Sebastiano Plutino
Fratellini ricoverati: convalidato l’allontanamento della madre e della nonna
È stato convalidato il divieto di avvicinamento per la mamma e la nonna dei bambini di 2 e 4 anni ricoverati nel reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, per presunti maltrattamenti.
Prima il Gip del Tribunale di Paola e poi quello di Cosenza si sono espressi, rispettivamente, nei confronti della nonna e della mamma. Per quest’ultima la decisione è stata presa a Cosenza perché è qui che le hanno notificato il provvedimento di allontanamento.
Le due donne, secondo quanto riferito dalla loro legale, l’avvocato Francesca Cribari, hanno risposto alle domande del giudice.
Il Gip ha anche sospeso la responsabilità genitoriale per entrambi i genitori mentre, secondo quanto si è appreso, è stato indagato anche il convivente della mamma dei bambini.
“Ci sarà l’udienza il 13 febbraio – ha poi spiegato la legale – al tribunale dei minori di Catanzaro” che dovrà decidere sull’affidamento dei minori.
Secondo quanto riferito dall’ospedale, il decorso clinico dei bambini procede regolarmente.
Fratellini ricoverati, Il Pm minori : “Violenti maltrattamenti”
“I due fratellini di 4 e 2 anni ricoverati nell’ospedale di Cosenza hanno subito violenti maltrattamenti familiari e gravi e reiterate lesioni personali.” Lo scrive il pm della Procura dei minorenni di Catanzaro ai giudici dello stesso Tribunale chiedendo la sospensione immediata dalla responsabilità genitoriale della mamma e del padre con la nomina di un tutore legale e l’allontanamento dei piccoli della casa familiare ed il loro temporaneo affidamento, una volta dimessi dall’ospedale, ad una famiglia affidataria.
Il pm chiede anche di decretare la decadenza di entrambi i genitori in considerazione della loro assoluta inidoneità alla cura dei figli.
Il Tribunale ha fissato un’udienza per il 13 febbraio per valutare il provvedimento emesso in via provvisoria di sospensione dall’autorità genitoriale di padre e madre e l’affidamento ai servizi sociali dei piccoli.
Il pm, riporta anche stralci degli atti della Procura di Paola con cui è stato disposto l’allontanamento dai bambini della mamma e della nonna, che indicano nel compagno della mamma dei piccoli – attualmente ai domiciliari per altra causa e a casa del quale è stato trovato il bambino più piccolo dopo il ricovero del grande – l’autore delle lesioni, contestando alle due donne un comportamento omissivo.
A mamma e nonna, dunque, gli investigatori contestano reticenze e connivenze che non avrebbero fatto emergere in precedenza i maltrattamenti subiti dai piccoli.
Catanzaro: successo per l’evento di solidarietà con la musica di “Springsteen” per i bimbi ricoverati al “Dulbecco”
Una serata all’insegna della musica e della solidarietà. Il Teatro Comunale di Catanzaro ha ospitato un evento speciale dedicato a Bruce Springsteen, icona della musica mondiale, dal titolo “This Hard Land: l’America di Bruce Springsteen”. La serata, organizzata dal Lions Club Catanzaro Host in collaborazione con il Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Catanzaro e Nocera Terinese, l’Istituto IDEAS (Istituto per il Diritto ed Economia delle Arti e dello Spettacolo) e il Corso di dottorato del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, ha regalato al pubblico un’esperienza unica tra musica dal vivo, storia e narrativa. E non solo. L’evento gratuito ha visto la partecipazione di un pubblico appassionato e attento che non ha fatto mancare il proprio contributo alla raccolta di fondi promossa da Lions Club Catanzaro Host a sostegno dell’Associazione Acsa&Ste Ets che realizza i sogni dei pazienti del reparto di Pediatria e della Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”.
La Tchaikovsky Pop Rock Band, diretta dalla professoressa Sonia Addario, docente di Canto Pop-Rock del Conservatorio “Tchaikovsky”, ha fatto rivivere i capolavori di Springsteen con maestria e passione. Tra i brani eseguiti, spiccavano classici come Thunder Road, Born to Run, Born in the USA, The Ghost of Tom Joad e Land of Hope and Dreams. Le melodie e i testi di Springsteen, intrisi di storie di speranza, resilienza e lotte quotidiane, hanno trasportato il pubblico in un viaggio emozionante attraverso l’America autentica, lontana dai riflettori ma ricca di umanità e forza d’animo.
Ad arricchire l’evento, il professor Giuseppe Leotta, docente di Diritto dello spettacolo al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e profondo conoscitore dell’opera di Springsteen, ha accompagnato l’esecuzione dei brani con riflessioni storiche e musicologiche. Leotta ha sottolineato come Springsteen rappresenti l’espressione culturale più significativa della classe operaia americana degli ultimi cinquant’anni, erede del percorso avviato da Woody Guthrie e Pete Seeger. “Springsteen è by the people, for the people – ha dichiarato –, una musica dichiaratamente di classe. Lo hanno soprannominato ‘The Boss’, ma è qualcosa di più: è owner, perché possiede il cuore dell’America”.
Sul palco come voce narrante, e patrone di casa, anche il direttore artistico del Teatro Comunale, Francesco Passafaro.
Il presidente del Lions Club Catanzaro Host, Pietro Maglio, ha ricordato che l’evento si inserisce in una serie di Service Culturali promossi dal Club durante l’anno sociale, con l’obiettivo di raccogliere donazioni volontarie a sostegno dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali cittadini. “Il nostro scopo è quello di prenderci cura delle persone meno fortunate – ha affermato Maglio –. Una delle nostre missioni principali è quella di cercare di regalare un po’ di spensieratezza ai nostri piccoli pazienti, quei bambini che, loro malgrado, occupano i posti nei nostri reparti pediatrici. Lo facciamo ogni giorno con impegno professionale, e questo è possibile anche grazie a un management illuminato, quello dell’Azienda ospedaliero-universitaria ‘Renato Dulbecco’, che ci supporta in ogni passo. Non si tratta solo di curarli, ma anche di cercare di offrire loro una quotidianità che sia il più possibile simile a quella che ogni bambino dovrebbe vivere.”
Il dottor Giuseppe Raiola, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” e presidente dell’associazione Acsa&Ste Ets, anche nella sua veste di presidente del Comitato Unicef Calabria, intervenuto durante la serata, ha aggiunto: “Ci occupiamo delle persone meno fortunate, ma uno degli obiettivi principali dei Lions è anche quello di promuovere la cultura, e mai come stasera la cultura è stata promossa grazie alla musica. La vostra musica ci ha regalato una grande ricchezza e, quindi, grazie di cuore.” Raiola ha voluto ringraziare, assieme al presidente Maglio, i soci che sono stati impegnati in prima linea per la realizzazione dell’evento, a partire dalla dottoressa Marika Biamonte, ricordando anche il nuovo corso impresso al Club dal past president Danilo Iannello. Sul palco sono stati invitati anche il segretario Vincenzo Gallo e la cerimoniera Roberta Bianchi. “Un sentito grazie anche per il lavoro che portate avanti – ha detto ancora Raiola –, che ci permette di ricordare un progetto tanto voluto da Pino, il nostro indimenticabile Pino Iannello. Infine, voglio ringraziare il maestro Leotta, il direttore dell’Orchestra Sonia Addario e tutti i musicisti presenti, oltre che il direttore del Teatro Comunale, Francesco Passafaro.”
La serata si è conclusa tra gli applausi del pubblico, che ha apprezzato non solo l’eccellenza musicale della Tchaikovsky Pop Rock Band, ma anche la profondità delle riflessioni proposte da Giuseppe Leotta. Un evento che ha dimostrato come la musica di Bruce Springsteen continui a essere un ponte tra culture, generazioni e storie, offrendo una chiave di lettura per comprendere le sfide e le speranze di un’intera nazione.
Componenti dell’orchestra Tchaikovsky Pop Rock Band:
Direzione musicale: Sonia Addario; Pietro Gesualdo (voce solista); Marta Barrano (corista); Flavia De Bartolomeo (corista); Mariangela Rizza (corista); Pietro Gesualdo (corista); Margherita Viscomi (violino I); Chiara Ambesi (violino II); Francesco De Biase (chitarra); Simona Muratore (chitarra acustica); Leonardo Muccari (chitarra elettrica); Pierpaolo Latina (pianoforte e tastiere); Paolo Chiaia (organo e armonica); Daniele Palma (sassofono contralto); Giuseppe Blefari (tromba); Giuseppe Laino (trombone); Francesco Severini (basso elettrico); Samuele Lauretta (batteria); Sonia Addario (direzione musicale).
Un ringraziamento speciale va a tutti gli organizzatori, in particolare alla dottoressa Marika Biamonte, socio e consigliere del Lions Club, per il prezioso contributo nella realizzazione dell’evento.
L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’Agenzia Present&Future.
“Si ritorna da una bellissima vittoria, una vittoria che ci voleva, che serviva. È stata una partita importante, anche perché mancavano due pedine basilari di questo gruppo: Zappoli e De Santis. Nonostante le assenze, tantissimi elementi della squadra stanno facendo bene. Abbiamo visto Lopetrone pronto sin da subito, e questo dimostra la profondità del roster,” ha dichiarato Martino.
La partita contro Sabaudia era delicatissima, soprattutto dopo due sconfitte consecutive: “Venivamo da due sconfitte meritate, perché bisogna riconoscere il valore degli avversari quando sono superiori. A Napoli abbiamo avuto una giornata storta, cosa che può succedere nel corso di un campionato così lungo ed intenso. Con la capolista Romeo Sorrento ci siamo battuti fino alla fine, ma hanno meritato la vittoria, dimostrando di essere la formazione leader di questo girone. Per questo, era fondamentale tornare alla vittoria in un campo ostico come quello di Sabaudia, contro una squadra forte che ha venduto cara la pelle.”
I punti valgono doppio con l’ingresso nelle ultime sei giornate di campionato, ogni partita assume un peso ancora maggiore: “Adesso i punti valgono doppio. Tutti cercano di ottenere il massimo, soprattutto nelle partite casalinghe. Sabaudia è stata una prova importante, e i risultati stanno diventando sempre più appetitosi. La classifica è straordinaria, merito dei ragazzi, della società e del Mister Antonio Polimeni.”
Martino ha sottolineato l’importanza della partita casalinga di domenica contro Castellana Grotte programmata alle ore 17 nel maxi impianto reggino: “Domenica Gioia del Colle riposa, e noi abbiamo una partita in casa che dobbiamo assolutamente sfruttare. Una vittoria ci proietterebbe momentaneamente al secondo posto. Siamo orgogliosi della nostra classifica, che manteniamo dall’inizio del campionato, e tutto questo è merito dei ragazzi. In settimana ho voluto ringraziarli per il lavoro straordinario che stanno facendo.”
Un gruppo unito e determinato Il Direttore Generale ha voluto sottolineare l’importanza di ogni componente della squadra, anche di chi gioca meno: “Domenica abbiamo visto una prova di gruppo veramente importante. Chi gioca e chi non gioca dà un apporto ugualmente fondamentale. Hanno reso il sabato a Sabaudia veramente splendido, e adesso possiamo guardare al futuro con grande gioia. Questa annata ci sta regalando un divertimento puro, nel senso sportivo del termine. Vedere questa classifica e preparare la settimana è un entusiasmo continuo.”
Sinergie e nuove iniziative
Martino ha anche parlato della possibile sinergia con il mondo amaranto del calcio, anche perchè domenica si gioca, con poche ore d’anticipo la sfida calcistica tra Reggina e Siracusa mentre la Domotek Volley affronterà la sua partita alle 17:00: “Stiamo lavorando per fare qualcosa insieme proprio con la Reggina. È una combinazione eccezionale, e stiamo cercando la formula giusta per permettere ai tifosi di godere di entrambi gli spettacoli con un beneficio comune. Abbiamo due piattaforme di biglietteria diverse, ma stiamo lavorando per dare la possibilità ai tifosi di seguire entrambe le squadre con una scontistica vantaggiosa.Non dimentichiamoci che le rispettive stagioni si sono aperte insieme, nel segno dei colori amaranto, nella splendida location del Castello Aragonese”.
Infine, Martino ha fatto il punto sul progetto scuole: “Stiamo continuando a lavorare con le scuole, un progetto iniziato all’inizio dell’anno. Questa domenica ospiteremo tre istituti scolastici: il Falcomatà Archi, il Pirandello e il Convitto, che è stato il nostro portafortuna per tutta la stagione. La scuola è una vetrina importante e delicata, e siamo contenti di poter costruire qualcosa di significativo con loro.”
La Domotek Volley guarda al futuro con ottimismo, pronta a lottare per mantenere la sua posizione in classifica e regalare altre emozioni ai suoi tifosi.
Reggio: Ketty D’Amico presenta i suoi “Racconti Sarbaggi” al Circolo Reggio Sud
Venerdì 7 febbraio, alle 19, al circolo Reggiosud, si svolgerà l’evento “Racconti Sarbaggi”, un appuntamento con protagonista Ketty D’amico con la moderazione di Demetrio Delfino che, tra racconti esilaranti, aneddoti, vizi e abitudini del nord, la scrittrice si sbizzarrà con storie vere, di quotidiana regginità vissute al nord.
Naturalmente ne nascono fraintendimenti, incomprensioni e soprattutto un bilancio finale sui pro e i contro della vita vissuta lontano dal mare, dall’odore di zagara, dalla vicinissima montagna e dal cibo ineguagliabile.
Siete curiosi di sapere com’è la vita per una coppia di reggini doc costretti per lavoro a trasferirsi al nord?
Restituite alla comunità oltre 80 opere, tra dipinti, grafica e sculture di artisti quali Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Massimo Campigli, Salvador Dalí, Andy Warhol, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Christo e altri, confiscate alla criminalità.
Dopo l’anteprima alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma e l’esposizione a Palazzo Reale a Milano, che ha registrato più di 20mila visitatori, la mostra sarà ospitata dall’8 febbraio al 27 aprile 2025 al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” a Reggio Calabria.
Il Palazzo della Cultura ‘Pasquino Crupi’ di Reggio Calabria ospita una mostra di grande portata culturale e sociale che vuole sottolineare e riaffermare, soprattutto tra le giovani generazioni, il fondamentale valore della legalità.
Dall’8 febbraio 2025 al 27 aprile 2025, nelle sale del Palazzo della Cultura ‘Pasquino Crupi’ a Reggio Calabria, sarà allestita SalvArti. Dalle confische alle collezioni pubbliche, un’esposizione che restituisce al pubblico una serie di opere d’arte contemporanea, tra dipinti, grafica e sculture di artisti quali Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Massimo Campigli, Salvador Dalí, Andy Warhol, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Christo e altri, provenienti da confische fatte dalla pubblica autorità alla malavita organizzata.
L’esposizione è parte del progetto Arte per la cultura della legalità, a cura della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con il Ministero dell’Interno.
Il percorso espositivo sarà presentato sabato 8 febbraio alle ore 11.00 al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi di Reggio Calabria. Alla presentazione prenderanno parte Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato con delega all’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata del Ministero dell’Interno, Roberto Vannata, Dirigente Servizio II, Sistema museale nazionale e valorizzazione del patrimonio culturale della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, Maria Rosaria Laganà, Direttore dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, e Domenico Piraina, Direttore Cultura Area Mostre e Musei Scientifici del Comune di Milano. Seguirà alle ore 12.00 un tour guidato della mostra, allestita all’interno del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, alla presenza delle autorità. L’apertura al pubblico si terrà nel pomeriggio di sabato 8 febbraio alle ore 15.30.
La rassegna reggina è la terza tappa di un itinerario che si è aperto con una straordinaria anteprima, dal 16 ottobre al 21 novembre 2024 alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen a Roma, proseguita con l’esposizione a Palazzo Reale di Milano dal 3 dicembre 2024 al 26 gennaio 2025, che ha registrato più di 20mila visitatori, e che si chiuderà al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” a Reggio Calabria, dall’8 febbraio al 27 aprile 2025.
Oltre a presentare un patrimonio culturale in parte rimasto ancora inaccessibile alla collettività, l’iniziativa mette in risalto il ruolo e l’impegno delle istituzioni coinvolte nel lungo e virtuoso processo che è stato necessario per recuperarle – fra queste, il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio culturale e la Guardia di Finanza – e per verificarne l’autenticità e l’interesse culturale.
Le oltre 80 opere che compongono il percorso espositivo, ordinato secondo un criterio cronologico e tematico, provengono da due differenti procedimenti. Il primo è scaturito da due indagini incrociate, svolte dal R.O.S. dei Carabinieri e dal Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, per una maxi-frode fiscale legata a una rete internazionale di riciclaggio. Il secondo è frutto di una confisca a carico di un soggetto pienamente inserito nel circuito della criminalità organizzata e stabilmente dedito ad attività economiche illecite.
La mostra consente di ripercorrere gli sviluppi dell’arte dalla prima metà del Novecento fino ai primi anni Duemila, in particolare l’evoluzione dei linguaggi espressivi e delle correnti artistiche del tempo. Tra queste, s’incontra il gruppo Novecento con Mario Sironi (Composizione astratta – Scena urbana con carrozza, Moltiplicazione II, prima metà del XX secolo), la Metafisica con autori quali Giorgio de Chirico (Piazza d’Italia, prima metà del XX secolo) e Carlo Carrà (Capanno sulla riva, 1955), la Transavanguardia di Sandro Chia (Ossa Fossa Cassa, 1990; Cupido, 1996), Enzo Cucchi (Autostrada del Pensiero, 1997), Mimmo Paladino e la Nuova Scuola Romana con Bruno Ceccobelli, Piero Pizzi Cannella, Gianni Dessì, Nunzio Di Stefano, insieme a esperienze, quali l’astrattismo geometrico e informale, l’arte murale di Keith Haring (Kh Mural, 1989), la land art di Christo e il genere del libro d’artista, come Cantata Bluia Libro Dore di Pier Paolo Calzolari.
In mostra anche alcune opere scultoree: accanto al piccolo bronzo di Arnaldo Pomodoro (Disco – Con Sfera, 1986-2003), artista di fama internazionale per l’arte monumentale pubblica, vengono proposte sperimentazioni più contemporanee, come i lavori di Michele Savini (Anello, 2008; Coniglio, 2009) realizzati con materiali inusuali come la gomma da masticare.
Dopo le rassegne di Milano e Reggio Calabria, il primo gruppo di lavori, provenienti da una confisca divenuta definitiva nel 2018, sarà consegnato a diversi istituti museali del MiC selezionati dal Direttore Generale Musei Massimo Osanna su tutto il territorio nazionale: a Milano (Pinacoteca di Brera – Palazzo Citterio), Roma (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo delle Civiltà e Istituto centrale per la grafica), Napoli (Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento) e Cosenza (Galleria nazionale di Cosenza).
Il secondo gruppo di 22 opere rimarrà a Reggio Calabria, presso il Palazzo della Cultura “P. Crupi”, dove, sin dal 2016, sono permanentemente esposte oltre 100 opere d’arte, tutte facenti parte di una unica confisca effettuata dal Tribunale di Reggio Calabria nel 2015 e affidate dal Segretariato regionale del MiC per la Calabria alla Città Metropolitana.
Accompagna la mostra un catalogo Electa Editore.
Reggio: Lizzi rassicura sulla continuità del Servizio degli Assistenti Educativi
«I fondi di scopo, in arrivo dal Ministero per tramite della Regione Calabria – spiega Lizzi – sono insufficienti a garantire la totalità delle ore richieste dai dirigenti scolastici. Percepite le difficoltà, la Città Metropolitana si è subito attivata per ricercare, all’interno delle proprie economie, le somme necessarie a coprire il fabbisogno orario dell’intero anno scolastico. Attingeremo, dunque, da fondi di bilancio nella certezza di trovare la massima condivisione, fuori e dentro l’assemblea di Palazzo Alvaro, rispetto ad un’attività destinata a risolvere i disagi che interessano la quotidianità di studenti, famiglie ed operatori di settore».
«Il nostro impegno – ribadisce il consigliere delegato – è stato colto appieno sia dai sindacati, sia dagli assistenti educativi, che hanno preso parte alla riunione dei giorni scorsi. Per questo, a loro va il mio personale ringraziamento considerato che la collaborazione, in questa fase, è un elemento essenziale per raggiungere un risultato molto importante».
«Ecco perché – prosegue Lizzi – appaiono stonate e fuori contesto le recenti esternazioni del deputato Francesco Cannizzaro che, probabilmente, ha frainteso il vero nodo della questione, lasciandosi andare, nel corso di un’intervista, a dichiarazioni che rischiano di alimentare inutili conflitti ed una confusione che mina la serenità di un confronto improntato alla risoluzione definitiva del problema».
«Infatti – ricorda il delegato all’Istruzione – la Città Metropolitana, seguendo le linee del sindaco Giuseppe Falcomatà, punta ad istituire un tavolo permanente dove, insieme ai rappresentanti delle parti sociali e del sistema educativo territoriale, si possano superare, definitivamente, le difficoltà contingenti ed organizzare al meglio le attività future».
«Questo processo – conclude Rudi Lizzi – si nutre di collaborazione e sinergia fra tutte le forze in campo che, attraverso un’unità fattiva, concreta e reale possano realmente sciogliere il bandolo della matassa. Ogni fuga in avanti e qualsiasi strumentalizzazione politica, invece, rappresentano un serio ostacolo al raggiungimento di un obiettivo utile e necessario, solo e soltanto, ai lavoratori, alle lavoratrici ed agli utenti di un servizio quanto mai necessario e fondamentale».
Aeroporti Calabria: proposto ulteriore finanziamento da 34,7 mln di euro
La Regione Calabria è pronta a varare un nuovo finanziamento per incentivare le compagnie aeree a investire nella regione. La conferma è contenuta in una proposta di legge, presentata da Forza Italia che sarà all’esame della commissione Affari istituzionali.
Nel testo di legge presentato è previsto lo stanziamento di ulteriori 34.7 milioni, dopo i 38 milioni già stanziati nei mesi scorsi – per l’avvio e il consolidamento di nuove rotte negli scali calabresi. Lo stanziamento complessivo quindi, supera i 72 milioni.
Il finanziamento è previsto nel piano quinquennale (2023-2028) della Sacal che prevede contributi della Regione a copertura dei “bonus” a favore di vettori impegnati tra il Pollino e lo Stretto.
Nelle intenzioni dei conigliero regionali forzisti l’investimento sugli aeroporti potrà generare ulteriore occupazione con ricadute nel medio periodo producendo, quindi, anche un incremento di Pil. A fronte dello sviluppo del traffico e dell’auspicato aumento dei ricavi si ritiene di poter contenere la crescita dei costi operativi al netto degli incentivi ai vettori.
L’obiettivo è l’avvio di nuove rotte nel corso degli anni attraverso l’attrazione di vettori major (come Lufthansa, Turkish Airlines, British Airways, Air France) sullo scalo di Lamezia e con Ryanair sugli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone.
Al “Tito Minniti” di Reggio, a dicembre sono stati registrati 79.346 passeggeri e 649 movimenti (+151,6%). La media di passeggeri a volo è stata di 122 su una capacità media di circa 174 posti (coefficiente di riempimento 70%). Il coefficiente di riempimento dei voli internazionali di Ryanair è stato del 67%.
Porto di Gioia Tauro: sequestrati 27 kg di cocaina purissima, occultata in un container
Il Comando Provinciale di Reggio Calabria, in in collaborazione con il l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). ha sequestrato al Porto di Gioia Tauro un carico di 27 chilogrammi di cocaina purissima.
I militari, dopo un’approfondita attività di analisi operativa e monitoraggio dei flussi delle merci in transito nell’area portuale, hanno ispezionato un container che contenente banane, proveniente dall’Ecuador e diretto in un porto della regione caucasica, dentro cui è stato intercettato il notevole quantitativo di cocaina, poi sottoposto a sequestro.
Lo stupefacente era ben occultato all’interno di un carico di migliaia di scatole di banane nel tentativo di eludere i controlli che vengono effettuati tramite le sofisticate apparecchiature scanner in dotazione ad ADM, è stato comunque scoperto, anche grazie all’ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo di Gioia Tauro.
Un altro colpo ai traffici criminali che avrebbero beneficiato della considerevole fornitura di stupefacente, in quanto la partita sequestrata, immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali destinatarie il cospicuo introito di oltre 4 milioni di euro.
Il porto di Gioia Tauro si conferma un importante crocevia anche di traffici illeciti per arginare i quali è stato da tempo predisposto un efficace dispositivo di controllo da parte della Guardia di finanza e ADM che, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, sviluppano sistematicamente la loro attività di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti, a tutela della legalità, della salute e della sicurezza del Paese e dell’Unione Europea.
I Carabinieri di Reggio Calabria, nel corso di un servizio di controllo del territorio nel quartiere di Arghillà, hanno proceduto all‘arresto di un giovane già sottoposto agli arresti domiciliari perché precedentemente trovato in possesso di un’arma con matricola abrasa.
L’episodio è avvenuto il 6 gennaio scorso, quando una pattuglia ha sorpreso il giovane al di fuori della propria abitazione, in violazione delle misure restrittive imposte dal Tribunale. Per questo motivo, è stato denunciato a piede libero. Successivamente, il Tribunale di Reggio Calabria ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, disponendo il suo trasferimento presso la Casa Circondariale di Arghillà.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri conferma l’attenzione costante delle Forze dell’Ordine nel garantire il rispetto delle misure giudiziarie e la sicurezza del territorio.
L’Arma dei Carabinieri continua il proprio impegno nella tutela della legalità e della sicurezza pubblica.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e per il soggetto vale il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.