Sebastiano Plutino
La Città Metropolitana celebra la Giornata della Memoria con Musica e Teatro per non dimenticare gli orrori della Shoah
La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha celebrato la Giornata della Memoria con il concerto del maestro Pier Paolo Levi ed il progetto Educazione al Teatro di Enzo de’ Liguoro, per la regia Nick Mancuso e la produzione del Centro Studi Quasimodo Onlus/laboratorio Soleluna.
Musica e recitazione, dunque, per non dimenticare il dramma della Shoah, nell’80° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, hanno riecheggiato nell’androne di Palazzo Alvaro.
A margine dell’iniziativa, il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, ha sottolineato «l’impegno della Città Metropolita che, su input del sindaco Giuseppe Falcomatà ed attraverso la cultura, ha voluto approfondire un momento molto importante che fa parte della storia dell’umanità e che non dobbiamo mai dimenticare».
«Lo facciamo – ha spiegato – con la musica ed il teatro, strumenti validi per consentirci di continuare a preservare una memoria da tramandare affinché non si possa mai più ripetere l’abominio dell’Olocausto». «Quello che è successo – ha aggiunto Quartuccio – ha infranto i sogni delle persone, ha contribuito a nientificare la dignità umana, ma soprattutto ha generato tanto odio, indifferenza e cattiveria. Siamo obbligati a mantenere viva la memoria attraverso le nostre azioni quotidiane, con una politica che si impegna per la libertà delle persone, per la valorizzazione di ogni arte, per favorire occasioni di crescita e sviluppo culturale».
Citando la senatrice a vita Liliana Segre, il consigliere Filippo Quartuccio ha evidenziato che, «tra un paio di anni, qualcuno non si ricorderà più di quello che è successo nella prima metà del ‘900 e noi dobbiamo evitare che questo accada portando avanti le testimonianze viventi di quell’orrore e mantenendo fede al patto di non far precipitare nell’oblio le mostruosità subite dai popoli e dalle vittime dei regimi nazifascisti hanno subito».
Formidabili, dunque, l’esecuzione alle tastiere di Levi e le interpretazioni di Enzo ed Alessandra de’ Liguoro per porre l’attenzione sui diritti inalienabili come l’uguaglianza, la libertà, l’affettività e l’identità, provando a comprendere le conseguenze di atteggiamenti xenofobici e di discriminazione razziale in chiave contemporanea.
Lo spettacolo “Memorie” andrà in scena anche all’auditorium comunale di Gioiosa Jonica, a Marina di Gioiosa e a Locri presso la sala rossa del Cineteatro locrese, al Nuovo di Siderno, al Parco degli Dei di Roccella Jonica, alla sala La Cava di Bovalino, a Bagaladi ed alla Casa della Cultura di Palmi.
Il Segretario Metropolitano dell’Udc, Riccardo Occhipinti, tramite un comunicato, interviene sul problema delle periferie reggine, chiedendo un nuovo Patto, prendendo il quartiere di Arghillà come simbolo dell’urgenza per il territorio metropolitano: “Le periferie della Città Metropolitana di Reggio Calabria raccontano una storia che, purtroppo, conosciamo bene: quella di un abbandono sistematico, dove le promesse di rinascita e sviluppo si infrangono contro il muro di una realtà fatta di degrado, disoccupazione e assenza di servizi. Arghillà è solo uno dei tanti esempi di quanto le periferie siano state lasciate a se stesse.
Questa area, situata ai margini del tessuto urbano, porta su di sé il peso di anni di trascuratezza. Arghillà non è soltanto un luogo fisico: è il simbolo delle diseguaglianze sociali che continuano a crescere nel nostro territorio. È qui che si concentrano fragilità economiche, emergenze abitative e problematiche legate alla criminalità, alimentate dall’assenza di infrastrutture adeguate, di opportunità lavorative e di un autentico progetto di inclusione sociale.
La situazione di Arghillà ci pone di fronte a un interrogativo che non possiamo più rimandare: quale futuro vogliamo per le nostre periferie? È impensabile continuare a lasciare che luoghi come questo restino al margine, dimenticati sia dalla politica locale che da quella nazionale.
La rigenerazione urbana non è un tema accessorio, ma una questione strategica per lo sviluppo del nostro territorio. Non possiamo parlare di crescita economica, sostenibilità e progresso senza affrontare il nodo cruciale delle periferie, che rappresentano l’anello più debole della nostra società.
Come UDC, riteniamo che sia urgente rilanciare un piano strutturale per le periferie, un piano che parta non solo dalla riqualificazione urbanistica, ma soprattutto dal rafforzamento del tessuto sociale ed economico. Servono interventi mirati per servizi essenziali come scuole, trasporti, centri di aggregazione sociale e strutture sanitarie; così come per lavoro e formazione. La disoccupazione alimenta il disagio sociale e, nei casi peggiori, diventa terreno fertile per la criminalità organizzata. È necessario creare percorsi di formazione e lavoro che diano ai giovani delle periferie un’alternativa concreta.
Infine, occorre investire in legalità e sicurezza: dove mancano lo Stato e le istituzioni, prosperano illegalità e abusivismo. La presenza delle forze dell’ordine deve essere rafforzata, ma deve andare di pari passo con interventi sociali che restituiscano dignità e speranza ai cittadini.
Proponiamo dunque un Patto per le Periferie che coinvolga tutte le istituzioni, dalla Regione alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, fino alle realtà associative e alle comunità locali.”, scrive il Segretario Metropolitano dell’Udc, Riccardo Occhipinti.
Al Seminario di Reggio l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario Ecclesiastico Interdiocesano calabro
Svolta al Seminario arcivescovile di Reggio, in via Pio XI, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro (Teic) e del Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro d’appello (Teica), tenutosi nell’aula magna Mons. Vittorio Luigi Mondello, coordinato da monsignor Vincenzo Varone e da monsignor Erasmo Napolitano, rappresentanti dei due organismi.
Nel corso della cerimonia è emerso che nel 2024 le cause decise dal Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro (Teic), sono state 111 nel 2024, 10 in meno rispetto al precedente anno, con un calo di nove rispetto all’anno precedente.
Di queste, 111 quelle ordinarie terminate con sentenza, 3 quelle archiviate per perenzione, che ha di fatto estinto il processo per mancata produzioni di atti delle parti; 137 i processi pendenti al 31 dicembre 2024, mentre erano 134 quelli che erano risultati pendenti il 31 dicembre 2023.
“Le cause che numericamente giungono in Appello non sono tantissime – ha affermato monsignor Claudio Maniago moderatore del Teica – però, devo dire che la squadra che ci lavora, grazie al cielo è una squadra affiatata e in perfetta armonia con il Teic si riesce a realizzare un servizio in tempi assolutamente buoni. La cosa positiva, in entrambi i livelli di giudizio, è la vicinanza alle persone. Credo – ha aggiunto – che sia già qualcosa che è stata costruita nel tempo e ora in maniera più intensa grazie allo stimolo ed alla spinta che viene da Papa Francesco, che su questo tema ha molto insistito”.
Al primo posto tra le cause di nullità, il ‘grave difetto di discrezione di giudizio’, seguito da, ‘esclusione della prole‘, ‘esclusione dell’indissolubilità del vincolo’, ‘errore sulla qualità della persona’ ed ‘esclusione della fedeltà’. Dopo gli interventi di saluto, di monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, presidente della Conferenza Episcopale Calabra e moderatore del Teic, e dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace e moderatore del Teica, alla presenza di tutti i vescovi calabresi, la cerimonia è proseguita con la prolusione di Domenico Bilotti, docente di Diritto Canonico e Matrimoniale all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, che si è soffermato sul tema: “Chiesa e Stato nell’amministrazione della giustizia ecclesiastica: i requisiti per un dialogo efficace a servizio delle strutture giudiziarie”.
La cerimonia si è conclusa con il solenne e pubblico giuramento di fedeltà dei giudici e degli operatori dei due Tribunali ecclesiastici interdiocesani.
“La giustizia canonica, attraverso il principio dell’aequitas, ci fa entrare pienamente nel solco della ricchezza – ha affermato mons. Varone – e il nostro contributo all’anno giubilare, si concretizza nello sforzo quotidiano che ci pone dinanzi a tante persone per trovare insieme il significato e il senso della vita attraverso le norme giuridiche di un Codice di Diritto canonico che ha nel cuore la ‘salvezza’ della persona”.
Villa S.G.: sequestrati oltre 1000 kg di “nannata”. Sanzioni per 25 mila €
A Villa San Giovanni, la Guardia Costiera, la notte scorsa, nel corso di un ordinario controllo ad un autoveicolo in transito, ha sequestrato ed in seguito distrutto oltre 1000 kd di “nannata”.
Coadiuvata dalla Polizia di Reggio, gli uomini della Guardia costiera hanno rinvenuto il prodotto ittico suddiviso 168 cassette per oltre una tonnellata e accuratamente occultato dentro lo stesso.
All’autista del veicolo, al quale è stata contestata anche la guida senza patente, è stato sequestrato l’intero carico trasportato e comminata una sanzione amministrativa pari a 25 mila euro.
Il prodotto ittico era sprovvisto di qualsiasi forma di tracciabilità e trasportato in condizioni igieniche precarie, giudicato non idoneo al consumo umano dal dirigente medico veterinario competente del servizio dell’Asp 5, pertanto è stata disposta la distruzione dello stesso attraverso ditta specializzata.
Comune di Reggio: pubblicati dalla Giunta gli atti d’indirizzo per il Carnevale 2025
Dopo le riunioni propedeutiche delle scorse settimane, giunge ora la delibera ufficiale con la quale la Giunta comunale di Reggio Calabria avvia i preparativi per il Carnevale 2025, che si terrà dal 27 febbraio al 4 marzo.
Il documento stabilisce gli atti di indirizzo per la realizzazione delle iniziative, con l’obiettivo di arricchire il panorama culturale della città e coinvolgere attivamente tutta la comunità.
In particolare, gli obiettivi principali dell’animazione territoriale, come chiarito negli incontri preliminari con il sindaco Giuseppe Falcomatà, sono molteplici e di grande rilevanza. Si punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale della città, attraverso azioni immateriali, non solo per celebrare la tradizione del Carnevale, ma anche per mantenerne vive le tradizioni culturali che ne costituiscono il fondamento. L’iniziativa mira anche a garantire l’integrazione sociale e la partecipazione attiva di tutta la comunità, comprendendo scuole, associazioni culturali, cittadini e turisti. In questo modo, si intende rafforzare il legame tra le diverse realtà sociali e promuovere un senso di appartenenza comune.
L’indirizzo politico verrà tradotto in un avviso pubblico che l’ufficio “Sviluppo economico cultura turismo” pubblicherà entro questa settimana. L’avviso è volto a raccogliere manifestazioni d’interesse dei vari soggetti che vorranno presentare un’offerta. Il Comune fornisce già una indicazione rispetto a ciò che si vuole realizzare in questo periodo. Dopo la presentazione delle proposte, l’Ufficio valuterà quelle più vicine all’indirizzo dato dall’Amministrazione e si potrà stabilire il palinsesto ufficiale.
Secondo le indicazioni: un primo momento di festa è previsto nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio, sul Corso Garibaldi, da Piazza De Nava a Piazza Duomo, con una serie di spettacoli di intrattenimento per adulti e bambini, caratterizzati da umorismo e magia. In serata a Piazza De Nava uno spettacolo a tema, arricchito da effetti speciali.
La sera di sabato 1 marzo, dj set, balli in maschera e ulteriori effetti speciali. Infine, la mattina di domenica 2 marzo, un evento speciale dedicato ai più piccoli, con uno spettacolo di intrattenimento a Piazza Duomo, che segnerà la chiusura della tradizionale sfilata in maschera organizzata dalle scuole della città.
Durante l’intero periodo del Carnevale, la città sarà adornata con decorazioni artistiche, tra cui l’uso di proiezioni su edifici storici e istituzionali, creando così delle atmosfere magiche in grado di catturare l’attenzione sia dei cittadini che dei turisti. Queste decorazioni avranno un impatto visivo significativo, contribuendo a rendere ancora più speciale l’esperienza del Carnevale.
Per la realizzazione di questi eventi, il Comune ha stanziato un budget di 100.000 euro, risorse provenienti dal Programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021/2027, nell’ambito dell’operazione RC7.5.1.2. “Distretto Culturale e Turistico della Città di Reggio Calabria” come investimenti per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Inoltre, le iniziative potrebbero essere arricchite da eventi e attività di particolare valore culturale, proposti e organizzati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria o da altri enti e associazioni locali. Questa sinergia tra diverse realtà contribuirà a rendere il Carnevale 2025 un appuntamento imperdibile per la città e per chiunque voglia scoprire il fascino di Reggio Calabria.
Il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo hanno dichiarato: «Si tratta di iniziative che proseguiranno nell’ottica di destagionalizzare i flussi turistici e di attivare le microeconomia del territorio. Il nostro obiettivo è mantenere alta l’attrattività verso i visitatori provenienti da fuori, cercando al contempo di promuovere azioni che coinvolgano chi si troverà a Reggio Calabria. Un ulteriore scopo è quello di favorire il processo di sviluppo socioeconomico del territorio, facendo del Carnevale un’opportunità concreta di crescita. In questo senso, il Carnevale si inserisce in un progetto più ampio di costruzione di una “brand identity” della città, che la renda riconoscibile a livello nazionale e internazionale, non solo per la sua offerta culturale e di intrattenimento, ma anche come destinazione capace di attrarre investimenti e visibilità a lungo termine».
Mauro Mordini a Reggio Calabria per l’inaugurazione di un progetto destinato a rivoluzionare il concetto di ufficio, anche in riva allo Stretto, portando la città ai livelli delle metropoli più innovative del mondo.
Giovedì 30 gennaio è la data fissata per l’evento inaugurale di Regus: “Spazi Aperti”, una novità che pone il primo tassello di un percorso ambizioso per avvicinare Reggio Calabria agli standard delle principali capitali del business globale. La cerimonia vedrà la presenza di Mauro Mordini, Country Manager di IWG Italia, che sarà in città per tagliare il nastro e dare ufficialmente il via a questa innovativa esperienza imprenditoriale.
Al suo fianco, Alessandro Martini, responsabile “franchising e partner” della multinazionale, e i vertici di Ecoenergy, lungimirante partner locale, promotore dell’investimento, che ha fermamente creduto in questo business all’avanguardia riuscendo a portare in casa un marchio prestigioso come Regus e aprendo la città ad una nuova opportunità di crescita.
Sarà presente una nutrita rappresentanza istituzionale e autorità cittadine. L’appuntamento è fissato per le ore 18 e promette di essere un evento straordinario, grazie alla meticolosa organizzazione affidata a Patrizia Sorrentino, event planner di grande esperienza, che ha curato ogni dettaglio con precisione e professionalità.
Il taglio del nastro sancirà ufficialmente l’avvio di un progetto innovativo che ambisce a rappresentare un nuovo punto di partenza per Reggio Calabria, offrendo una visione fresca per lo sviluppo e la crescita della città. La serata prevede la presentazione del progetto, seguita da un dj set curato da Antonio Venanzi, arricchito dalle suggestive note del violino di Federica Siclari, che contribuiranno a creare un’atmosfera unica. A conclusione, un rinfresco offrirà ai partecipanti un momento conviviale per celebrare insieme questa importante tappa.
Regus non rappresenta solo un’opportunità per il business locale, ma è anche un simbolo di fiducia negli investimenti innovativi e nelle potenzialità di crescita economica e sociale del territorio. L’iniziativa segue la crescente tendenza globale verso il lavoro flessibile, il co-working, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e sempre più orientato all’innovazione e alla mobilità.
Grazie a questo progetto, Reggio si dota di struttura all’avanguardia, capace di aprire nuove prospettive per attrarre investimenti e promuovere il progresso economico della città. “Regus” offre soluzioni moderne e flessibili, pensate per le aziende di oggi e di domani, dimostrando come anche una città dal grande patrimonio culturale come la nostra possa comunque giocare un ruolo significativo nel panorama del business contemporaneo.
L’inaugurazione di Regus segna dunque un momento di svolta: un progetto innovativo, una visione per il futuro e una concreta risposta alle esigenze di un mondo lavorativo in continua trasformazione.
Un normale controllo del territorio dei Carabinieri della Stazione di Catona ha portato alla scoperta di un ingente arsenale di armi e materiale esplosivo nel quartiere di Arghillà, infliggendo un colpo importante alla criminalità organizzata. L’arsenale è stato rinvenuto in un immobile del quartiere, occultato dietro un muro nell’ultimo piano dell’edificio.
Rinvenimento dell’arsenale: Un deposito nascosto di armi e materiali esplosivi
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno individuato e sequestrato quattro barili contenenti un vasto assortimento di armi da guerra, munizioni, e materiale esplosivo. Il contenuto, adeguatamente sigillato per garantirne una lunga conservazione, includeva fucili di varia tipologia, pistole di diversi calibri, munizioni da guerra, nonché panetti di tritolo, alcuni dei quali con detonatori già innescati. Inoltre, sono stati rinvenuti numerosi componenti elettronici, utilizzabili per la realizzazione di ordigni esplosivi telecomandati o a tempo.
Intervento degli artificieri dell’Arma dei Carabinieri: messa in sicurezza dell’area
Data la pericolosità del materiale rinvenuto, sono intervenuti nell’immediato gli artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intera area.
L’intervento ha richiesto diverse ore, al termine delle quali l’arsenale è stato trasferito in caserma per gli accertamenti necessari.
Le Forze dell’Ordine in prima linea: risposta tempestiva e decisa alla criminalità
L’operazione testimonia l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità sul territorio. I Carabinieri, costantemente impegnati nella sorveglianza e nel monitoraggio delle aree più sensibili, hanno agito con prontezza, interrompendo sul nascere un possibile pericolo per la sicurezza pubblica. La presenza costante dei Carabinieri nel quartiere di Arghillà rimane un punto di riferimento fondamentale per garantire tranquillità e ordine nella zona.
Reggio: Zucco illustra in Commissione l’ipotesi dell’utilizzo di stazioni mobili
L’organico della Polizia municipale di Reggio Calabria si attesta al 50% rispetto a quanto prevedono i parametri della legge regionale in materia, e ciò «nonostante uno straordinario impegno dell’Amministrazione comunale che, nell’ultimo anno, ha consentito un saldo positivo di personale assunto a tempo indeterminato di 26-27 unità». L’attuale situazione di organico non esclude comunque la presenza di presidi logistici del Corpo di Polizia municipale nelle circoscrizioni che eventualmente verranno istituite.
È quanto emerso dall’audizione del dirigente del Settore Polizia municipale e viabilità del Comune, Salvatore Zucco, intervenuto nel corso dell’ultima seduta della Seconda Commissione consiliare (Affari istituzionali, città metropolitana e decentramento, controllo enti partecipati, sicurezza e legalità) presieduta da Giuseppe Marino.
Zucco ha illustrato l’ipotesi dell’utilizzo di stazioni mobili per essere presenti sul territorio utilizzando al meglio, con l’organico attuale, le strutture e le tecnologie a disposizione. «Oggi abbiamo una sola stazione mobile – ha detto il dirigente – ma da qui ai prossimi 6-7 mesi ne avremo altre due che abbiamo già ordinato con i fondi ministeriali per la Sicurezza urbana, dunque a costo zero per l’ente. Le stazioni mobili potranno sicuramente rispondere a queste esigenze di decentramento quantomeno nella prima fase attuativa delle circoscrizioni, poi penseremo anche a una riorganizzazione dei presidi di periferia che, oltre alla sede attuale presente a Ravagnese, preveda un punto logistico anche nella zona Nord. La soluzione degli uffici mobili va certamente studiata e passa anche attraverso una modifica del regolamento del corpo di Polizia Locale. Ma lo sforzo operativo per il decentramento attualmente potrebbe essere gestito solo con misure alternative al presidio fisso».
Il presidente Marino ha espresso apprezzamento per «lo sforzo che il comandante Zucco ha fatto per individuare delle soluzioni che possano andare incontro a quello che è l’obiettivo strategico dell’Amministrazione; le unità mobili rappresentano una soluzione innovativa e tecnologicamente anche importante». Apprezzamento è stato inoltre espresso, sia dal presidente che dai consiglieri intervenuti nel corso del dibattito, per l’istituzione, che secondo quanto annunciato da Zucco si concretizzerà a breve, di un presidio della Polizia municipale all’aeroporto “Tito Minniti”.
Nel corso della seduta sono intervenuti i consiglieri Giuseppe Giordano (delegato al Decentramento), Carmelo Versace, Armando Neri, Antonino Castorina, Franco Barreca, Federico Milia, Saverio Pazzano, Massimo Ripepi e Demetrio Marino.
Zucco ha concluso: «Noi nei quartieri siamo comunque presenti, ma la presenza fisica di un centro logistico di raccolta di informazioni e segnalazioni può essere anche uno stimolo per il cittadino». Il dirigente del Settore Polizia municipale e viabilità ha infine chiarito di aver chiesto di prevedere nel Piano di fabbisogno del personale l’esaurimento della graduatoria in vigore, auspicando inoltre che possano concretizzarsi ulteriori assunzioni di giovani nei ranghi della Polizia municipale con i fondi residui del Piano formazio
Proseguono le prevendite per gli spettacoli serali e le prenotazioni degli Istituti Scolastici di tutta la Calabria per i matinée di “Van Gogh Café Opera Musical”, lo straordinario spettacolo sulla vita e i capolavori di Vincent Van Gogh scritto e diretto da Andrea Ortis, che sarà nei giorni 4 e 5 marzo al Teatro Cilea di Reggio Calabria e 7 ed 8 marzo al Teatro Politeama di Catanzaro.
Prodotto dalla Mic International Company, è organizzato in Calabria dalla Show Net di Ruggero Pegna. Il promoter, che festeggia 39 stagioni di eventi e ha portato in questa regione i più grandi colossal del genere, non ha dubbi: “Van Gogh Cafè è uno degli spettacoli più belli ed emozionanti che abbia mai visto, un’opera geniale, realizzata in modo spettacolare e davvero sorprendente, da lasciare sbalorditi anche per gli effetti immersivi 3D che coinvolgono gli stessi spettatori… Credo che sia un’esperienza unica e imperdibile, di quelle indimenticabili!”.
I biglietti per gli spettacoli della sera sono in vendita online su ticketone.it e nei punti autorizzati. Per le repliche integrali mattutine riservate alle Scuole, con inizio alle ore 10:00, è possibile prenotare esclusivamente allo 0968441888 oppure alla mail info@ruggeropegna.it.
Van Gogh Café Opera Musical è uno spettacolo originalissimo, che mette insieme la musica di un’orchestra dal vivo, la recitazione, il canto e il ballo di un cast d’eccezione, proiezioni ed effetti 3D a tutta scena, con l’utilizzo della più avanzata tecnologia nel campo dello spettacolo dal vivo che immerge nelle opere di Van Gogh, rendendole vive e meravigliosamente coinvolgenti.
L’ambientazione è in un Café Chantant parigino, con lo stesso pubblico coinvolto, e racconta la vita di Vincent Van Gogh per mezzo della corrispondenza tra lui e il fratello Theo Van Gogh e una sequenza di scene incantevoli. L’allestimento visivo, grazie a magnifiche animazioni 3D, fa vivere le opere di Vincent Van Gogh, che immergono il pubblico e gli interpreti in un ambiente dal forte impatto emozionale. La presenza dell’orchestra dal vivo, chitarre, violino, pianoforte, musette, percussioni e contrabbasso, accompagna tutto il racconto, mentre la danza si muove tra le corde suadenti del flamenco ed i ritmi espressivi della danza contemporanea. Lo sfondo musicale attraversa il racconto con la raffinatezza e la personalità dei più grandi parolieri e cantanti francesi, Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand.
Prestigiose tutte le firme: testi e regia di Andrea Ortis, che è anche protagonista sulla scena e autore dei testi, assistente alla regia Emma De Nola, arrangiamento musicale di Antonello Capuano, orchestrazioni di Francesco Coia, direzione corale Elisa Dal Corso. Le coreografie sono di Marco Bebbu, le scene di Gabriele Moreschi, sound designer è Francesco Iannotta, light-video designer è Virginio Levrio, animazioni 3D di Tommaso Borello e Ludovico Gandellini, i costumi sono di Marisa Vecchiarelli e Myriam Somma, editing, mixing e mastering di Simone Satta per Studio Diapason, la produttrice esecutiva è Lara Carissimi. Ricco e di primo piano il cast: Andrea Ortis (Monsieur Louis Philippe), Floriana Monici (Madame Odile), Chiara Di Loreto (Mademoiselle Aline), Raffaele Ficiur (Luc), i ballerini Lara Ferrari (Juliette), Rebecca Erroi (Vanille), Giulia Maffei (Sophie), Federica De Riggi (Camille), Serena Pomer (Eugenie), Matilde Asmini (Cover), i musicisti Antonello Capuano (Olivier), chitarre, Marco Molino (Henri), percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe (Gregor), contrabbasso, Leonardo Mazzarotto (Jacques), violino, Andrea Salvadé (Pierre), pianoforte/musette.
Al Sud, oltre alle repliche calabresi, è prevista un’unica tappa in Sicilia al Teatro Metropolitan di Catania nei gironi 1 e 2 marzo. Per informazioni e scuole tel. 0968441888, www.ticketone.it, www.ruggeropegna.it, pagine ufficiali e social dell’ Opera Musical.