Sebastiano Plutino
Taurianova Capitale del Libro: donati oltre 1.300 libri alle scuole per contrastare la povertà educativa
Un doppio importante appuntamento per dare ufficialmente il via alle iniziative che confluiranno in un grande evento dedicato alla lettura per l’infanzia e l’adolescenza, quello che si è svolto ieri a Taurianova, città Capitale Italiana del Libro 2024.
Nel corso della giornata, infatti, sono state due le iniziative che hanno visto al centro la promozione della lettura tra i più piccoli e il contrasto alla povertà educativa, tra le azioni chiave del progetto di Taurianova Capitale del Libro: la consegna di oltre 1.300 testi donati agli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria della città, durante la mattina, e un incontro di formazione dedicato a genitori e insegnanti tenuto da un’esperta nel settore dell’editoria per ragazzi, nel pomeriggio.
Entrambe le attività hanno dato il via ai preparativi del festival “Due mari e tante mila storie”, una grande Festa del Libro per bambini che si svolgerà dal 17 al 19 febbraio 2025, organizzata dalla casa editrice Coccole Books nell’ambito del cartellone di TCIL. L’evento trasformerà Taurianova in un punto d’incontro per la letteratura per ragazzi, ospitando 10 autori di rilievo nazionale e regionale. Intorno ai 10 titoli proposti, questi scrittori saranno protagonisti di un’iniziativa unica in Calabria, sia per numeri che per l’approccio innovativo alla promozione del libro e della lettura, rendendo la cittadina calabrese la “Capitale del libro per Bambini”.
Nella mattinata di ieri, il sindaco di Taurianova Rocco Biasi, accompagnato da Maria Fedele, assessore alla Cultura, e Angela Crea, assessore alla Pubblica Istruzione, hanno seguito personalmente la fase finale del trasporto e della donazione di racconti e favole, consegnati simbolicamente alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Sofia Alessio-Contestabile-Monteleone-Pascoli”, Maria Concetta Muscolino. I libri donati non solo arricchiranno il patrimonio librario scolastico, ma saranno al centro del festival “Due mari e tanta mila storie”. Grazie a queste donazioni, i bambini potranno avvicinarsi ai temi dei libri in anticipo, preparandosi attivamente alle attività e ai laboratori in programma durante il festival, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e formativa.
Nel pomeriggio si è svolto invece l’incontro formativo dal titolo “Perché i libri per bambini sono una risorsa serissima”, tenuto da Claudia Valente, autrice per ragazzi ed editor di Coccole Books e rivolto agli insegnanti dell’IC “Sofia Alessio-Contestabile-Monteleone-Pascoli” e ai genitori degli studenti. Presenti anche il sindaco Biasi, gli assessori Fedele e Crea, e la dirigente scolastica Muscolino, insieme gli ideatori del progetto – l’editore di Coccole Books Ilario Giuliano e Daniela Valenti.
«Sia la donazione dei libri che la festa finale che si svolgerà a febbraio, organizzata per celebrare il percorso di lettura che i bambini svolgeranno con il supporto di insegnanti e genitori, rappresentano un’iniziativa davvero importante per noi – ha dichiarato l’assessore Maria Fedele, direttore di TCIL –. Questa attività celebra la cultura partendo dalla scuola, con cui collaboriamo da tempo anche per promuovere la biblioteca inaugurata lo scorso maggio. Riteniamo che il coinvolgimento delle famiglie sia un elemento decisivo: come Capitale del Libro 2024 vogliamo proporlo come modello replicabile in tutte le comunità, grandi o piccole. Combattere la povertà educativa richiede più del contributo della sola scuola: è fondamentale ciò che accade in casa e nel contesto sociale in cui i bambini crescono. Per questo, oltre alla nostra iniziativa annuale “Nati per la Cultura”, vogliamo continuare a promuovere un legame con i libri che vada oltre l’ambito scolastico, accompagnandoli verso una relazione duratura con la lettura».
Durante l’incontro è stata annunciato anche il primo ospite della Festa del Libro per bambini di febbraio: la psicoterapeuta Maria Rita Parsi che terrà una lectio magistralis, aggiungendosi ai numerosi protagonisti del panorama culturale italiano che in questi mesi stanno arrivando a Taurianova per celebrare l’importante riconoscimento ottenuto.
«Siamo convinti che, anche attraverso la promozione della lettura tra i bambini, possiamo stimolare una presa di coscienza collettiva – ha affermato il sindaco Biasi –. Vogliamo dimostrare a noi adulti, che forse in passato non abbiamo avuto il privilegio di una scuola così attenta e di infrastrutture culturali così avanzate, l’importanza di unire le forze per contrastare la povertà educativa. Non possiamo più delegare completamente alle agenzie educative questo compito: ciascuno di noi deve diventare co-protagonista di quel cambiamento culturale che è indispensabile promuovere».
Durante il suo intervento, il patron di Coccole Books Ilario Giuliano è partito dai dati che relegano la Calabria al penultimo posto fra le regioni italiane per consumo dei libri: «Non servono interventi estemporanei e una tantum – ha dichiarato – ma c’è bisogno di una progettazione d’insieme che formi, con la scuola ma al di là della scuola, un metodo contro la povertà educativa, stimolando nei ragazzi quella curiosità creativa che li abitui a vedere il libro come un compagno e amico per la vita, non solo per lo studio».
Reggio: l’Associazione “Amici di Villa San Giuseppe” si prepara al Natale
L’ 8 dicembre Villa San Giuseppe, piccolo Borgo situato nella Vallata del Gallico, si illuminerà con luci, fantasie e colori natalizi.
Quest’anno, a cura dell’Associazione “AMICI DI VILLA SAN GIUSEPPE” “Verrà installato nella Piazza del Paese l’albero di Natale e saranno i nostri bambini protagonisti dell’accensione”, dichiara Emanuela Richichi, Vice Presidente dell’Associazione e anima dell’iniziativa natalizia.
“Per circa un mese, fino al giorno dell’Epifania, le luminarie artistiche renderanno ancora più suggestivo il nostro piccolo borgo. Abbiamo invitato tutte le nostre famiglie di addobbare i balconi con luminarie al fine di creare luce ed allegria. In più in ogni quartiere del Paese saranno visibili dei presepi che saranno realizzate dai nostri compaesani, proiettando Villa San Giuseppe in un vero clima natalizio”, continua Emanuela Richichi. Sono settimane che con tutta la squadra delle nostre donne stiamo lavorando nell’organizzazione del Natale: a loro un grande grazie per l’impegno e la passione che stanno mettendo per far si che il nostro Paese viva un Natale di aggregazione e serenità” evidenzia soddisfatta la Vice Presidente.
Anche quest’anno verrà riproposto IL PRESEPE VIVENTE nel quartiere Belfatto, nei pomeriggi del 29 Dicembre 2024 e 5 Gennaio 2025. Un bellissimo evento in una location perfetta organizzato dalla Comunità di Villa San Giuseppe e che vedrà, in particolare, l’impegno dei tanti giovani del piccolo paesino della Vallata del Gallico.
GLI APPUNTAMENTI:
Domenica 8 Dicembre 2024: a partire dalle ore 15 spettacolo con i GIGANTI DI TAURIANOVA lungo le strade del borgo, fino a Pettogallico.
Ore 17 il momento clou: in Piazza Umberto I° a Villa San Giuseppe, si procederà all’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie Ci sarà spazio anche per una “crispellata” a cura degli AMICI DI VILLA SAN GIUSEPPE.
Venerdì 20 Dicembre alle ore 15 apertura del VILLAGGIO DI BABBO NATALE che accoglierà tutti i bambini nella sua casetta in Piazza Umberto I°.
Domenica 29 Dicembre 2024 e Domenica 5 Gennaio 2025 sarà attivo il Presepe Vivente.
L’Associazione Amici di Villa San Giuseppe vi aspetta per trascorrere dei pomeriggi in Amicizia.
Un giovane di 18 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria ad Arghillà Nord per detenzione abusiva di armi. L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto agli illeciti condotte quotidianamente dall’Arma per garantire sicurezza sul territorio.
Durante un normale controllo, i militari hanno fermato un’autovettura con a bordo soggetti già noti alle forze dell’ordine.
Il comportamento nervoso di uno degli occupanti ha insospettito i Carabinieri, spingendoli a effettuare una perquisizione. Addosso al 18enne è stata rinvenuta una pistola con relativo munizionamento, detenuta illegalmente e pronta all’uso.
L’arma e le munizioni sono state sequestrate, mentre il giovane è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione è parte di una strategia di controlli mirati che i Carabinieri stanno portando avanti nell’area metropolitana di Reggio Calabria, con particolare attenzione ai quartieri più complessi come Arghillà. Il costante presidio del territorio, infatti, è un elemento cruciale per prevenire reati e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Le indagini proseguono per accertare la provenienza dell’arma e verificare eventuali legami con altre attività illecite.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per il 18enne vale il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Campagna “Radici”, Milia (FI) “Da Paola fino a Siderno, Forza Italia sempre più attrattiva”
“Le prime cinque tappe di Radici, la campagna di ascolto del coordinamento regionale di Forza Italia, confermano sempre più l’interesse crescente verso un partito proteso alla risoluzione delle istanze dei cittadini”, afferma in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia giovani, Federico Milia, commentando il successo delle ultime tappe di “Radici”, la campagna di ascolto itinerante che il coordinamento calabrese di Forza Italia ha ideato e organizzato per dare voce alla cittadinanza.
“In pochi giorni abbiamo raggiunto più punti del territorio, da Paola fino a Siderno, registrando grande partecipazione: sale gremite e interventi di qualità sono segnali di una percezione di fiducia, da parte dei calabresi, nei confronti di un partito che, ancor prima di dare risposte ai cittadini, è capace di porsi in posizione di ascolto” dichiara Milia.
“La partecipazione di militanti, simpatizzanti e di coloro che vogliono avvicinarsi al partito, ci conferma che siamo sulla strada giusta: è una strada, quella tracciata dal nostro coordinatore Francesco Cannizzaro, in cui vogliamo camminare al fianco degli ammistratori, linfa del partito e propulsore di azioni concrete sul territorio” prosegue Milia.
“Da coordinatore regionale dei giovani, sono orgoglioso di aver constatato, in tutte le tappe toccate sin qui in Calabria, la presenza di tanti giovani: un segno di riconoscimento del lavoro svolto dal coordinamento per rendere Forza Italia un partito sempre più attrattivo anche per i giovani” conclude Milia.
La costituente associazione Pro Cinghiale, composta attualmente da 60 squadre di caccia al cinghiale della provincia di Reggio Calabria, dopo 15 mesi di incontri, riunioni, corsi di formazione e molte delusioni arrivate da chi doveva tutelarci ma non l’ha fatto, oggi ha finalmente buone notizie.
Tutti sappiamo che da febbraio 2023 è sospesa ogni attività di prelievo sul cinghiale dopo i primi casi di peste suina africana. Questo ha provocato nelle zone fortunatamente non colpite dalla malattia un aumento incontrollato del numero di cinghiali, con conseguente aumento anche dei danni all’agricoltura e un susseguirsi di incidenti stradali che, nella nostra provincia, erano francamente inesistenti prima della chiusura totale della caccia al cinghiale e dei metodi selettivi.
Ci siamo battuti tanto contro questa scelta che abbiamo ritenuto sbagliata ed esclusivamente di parte, ed i fatti oggi non fanno altro che darci ragione.
In ogni caso oggi 25 novembre 2024 la situazione ha subito una svolta positiva. Infatti come direttivo Pro Cinghiale abbiamo incontrato nella sede Atc1 di Reggio Calabria il presidente e altri componenti del comitato che con grande soddisfazione ci hanno illustrato tutto il lavoro svolto per consentire l’imminente apertura nella zone di restrizione 2 le attività di prelievo sul cinghiale.
Ma prima di entrare nel merito vogliamo fare un riepilogo: le varie ordinanze del commissario straordinario alla Psa dott. Caputo e del suo successore dott. Filippini, applicando le linee dettate dalla UE, prevedono che delle persone formate, bioregolatori, possano operare sulle stesse aree azioni di depopolamento.
Migliaia di cacciatori con lo spirito collaborativo che ci ha sempre contraddistinto abbiamo seguito i corsi in biosicurezza necessari, ma dopo un anno dove tutto è rimasto fermo, l’Atc Rc1, insediatosi da circa 6 mesi, ha prodotto il piano di biosicurezza per la Zona di Restrizione II secondo quanto richiesto dall’Ordinanza n° 5/2024 che, approvato dalla Asp Reggio Calabria nella settimana scorsa , dà il via libera ai gruppi di bioregolatori e cacciatori formati, i quali dispongono di case di caccia idonee e seguendo tutte le misure di biosicurezza necessarie, di iniziare le operazioni di depopolameto tramite la forma di controllo autorizzata dall’ordinanza ovvero la girata.
Va un plauso dunque al suddetto Atc e all’Asp Reggio Calabria per aver ottenuto questo vitale traguardo che permette di allentare la morsa nella quale gli agricoltori sono stretti da quasi 20 mesi e, inoltre attraverso le analisi effettuate sui capi abbattuti, capire lo stato attuale e di diffusione della Psa, dato che l’ultimo caso accertato sul cinghiale risale a 11 mesi fa e in futuro allentare le restrizioni in quelle aree non colpite dalla psa.
Cosa manca ancora per iniziare il depopolamento del cinghiale in ZR II?
Giovedi 28/11/2024 presso il palazzo della Regione a Catanzaro ci sarà il vertire con l’Atc, l’Asp e tutti gli enti coivolti, in particolare anche il dipartimento agricoltura, durante il quale la Regione Calabria, così come previsto dalle varie ordinanze commissariali, è chiamata a dare il via libera all’inizio delle attività di depopolamento nelle zone 2 secondo le linee guida dell’Ordinanza e di quanto previsto nel Piano di Biosicurezza approvato. Ricordiamo ancora che in questa zona di restrizione sono 20 mesi che è vietata ogni forma di prelievo del cinghiale.
Siamo sicuri ovviamente che la nostra amministrazione regionale darà il suo contributo per sbloccare finalmente una situazione divenuta ormai insostenibile, come siamo sicuri che tutti i soggetti interessati e presenti a tale incontro sapranno trovare le migliori soluzioni in modo da rendere il tutto il più efficace e semplice possibile per poter iniziare il depopolameto dei cinghiali già nel fine settimana. Tuttò ciò risulta di particolare importanza per disporre e poter fornire al Commissario Straordinario dei dati utili per monitorare l’andamento del virus.
Reggio: al Consiglio Regionale l’evento di innovazione digitale “ConciliaWeb Day”
Il prossimo 2 dicembre 2024, alle ore 15:00, si terrà a Reggio Calabria nella sede del Consiglio Regionale il ConciliaWeb Day , un evento istituzionale di grande rilievo promosso dal Corecom Calabria , presieduto dall’Avv. Fulvio Scarpino , con il Vicepresidente Mario Mazza e il Segretario Pasquale Petrolo , sotto la guida amministrativa del Direttore Maurizio Priolo . Patrocinata dall’AGCOM e dalla Presidenza del Consiglio Regionale, questa giornata vuole non solo celebrare la tecnologia al servizio dei cittadini, ma anche rendere omaggio alla memoria del Dott . Rosario Carnevale , personalità distintasi per il suo impegno nella comunicazione e nella promozione dei valori di equità e trasparenza.
Il Concilia Web è una piattaforma digitale gratuita, ideata per semplificare la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche. Si tratta di un sistema che, grazie all’impegno congiunto di AGCOM e dei Corecom regionali, ha permesso di riconoscere ogni anno indennizzi e rimborsi per diverse decine di migliaia di euro ai cittadini, eliminando le barriere di accesso alla giustizia nel settore delle telecomunicazioni. Problemi legati a disservizi di telefonia, Internet, Pay-TV o addebiti ingiustificati trovano nel Concilia Web una soluzione efficace, rapida e gratuita, evitando costi e lunghi procedimenti legali.
Istituito nel 2023 proprio dal Corecom Calabria, il ConciliaWeb Day si propone come momento di riflessione e di approfondimento. L’evento vedrà la partecipazione di esponenti dell’AGCOM, dei presidenti dei Corecom di tutta Italia, oltre che di esperti del settore. Un valore aggiunto sarà rappresentato dal riconoscimento di tre crediti formativi per avvocati e commercialisti che parteciperanno alla manifestazione, sottolineando l’importanza di questo appuntamento anche dal punto di vista professionale e culturale.
L’Avv. Fulvio Scarpino, Presidente del Corecom Calabria, ha dichiarato: “Il Concilia Web non è solo uno strumento tecnologico: è un’idea di giustizia moderna e accessibile, capace di mettere il cittadino al centro del sistema. La Calabria ha creduto e continua a credere nel potenziale di questa piattaforma, dimostrando come l’innovazione possa essere al servizio di tutti, senza discriminazioni e senza costi.”
Il processo è semplice: in caso di controversie con un operatore, l’utente può attivare gratuitamente la piattaforma Concilia Web accedendo al link: AGCOM – ConciliaWeb – Entra La conciliazione rappresenta un passaggio obbligatorio per legge prima di rivolgersi alla giustizia ordinaria, ma grazie al Concilia Web molti contenziosi si risolvono rapidamente, garantendo tempi certi e trasparenza.
La struttura organizzativa del Corecom Calabria, ha giocato un ruolo cruciale nell’istituzione di questo evento, evidenziando come la regione sappia essere pioniera nell’adozione di soluzioni digitali per la tutela dei diritti dei cittadini. La memoria del Dott. Rosario Carnevale, a cui è dedicato questo evento, sottolinea il legame tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, unendo in un unico sforzo il rispetto per i valori umani e la spinta verso il progresso.
Con questo evento, il Corecom Calabria riafferma il suo ruolo di eccellenza a livello nazionale, ponendosi come modello di trasparenza, efficienza e modernità, in una Calabria che guarda al futuro con orgoglio e determinazione.
Reggio celebra il Santo Patrono San Gaetano Catanoso. Ecco il calendario degli eventi
Così, domenica 1 dicembre, alle ore 18:00, si terrà l’evento “Voci, Archi e Meraviglia”, affidato al Coro lirico siciliano ed all’Ensemble orchestrale in residence che accompagneranno il tenore Lorenzo Papasodero, su musiche di Ennio Morricone, per la direzione del maestro Francesco Costa.
La vita, le opere e la missione di San Gaetano Catanoso saranno approfondite in un convegno moderato dal professore Giuseppe Caridi, durante il quale relazioneranno il professore Antonio Baglio, docente di Storia all’Università di Messina, don Letterio Festa, direttore dell’Archivio storico della diocesi di Oppido-Palmi, Padre Pasquale Triulcio, direttore dell’Archivio storico diocesano, ed il professore Renato Laganà, docente emerito presso la Facoltà di Architettura dell’Università “Mediterranea”.
L’approfondimento sulla figura storica e spirituale del Santo reggino continuerà il 3 dicembre, sempre alle 16:30, nel corso di un altro importante incontro moderato dalla dottoressa Angela Puleio. In quest’occasione, prima della chiusura assegnata a don Giovanni Imbalzano, rettore del Santuario, interverranno il professore Raffaele Manduca dell’Università “Mediterranea”, la dottoressa Giovanna Brizzi, postulatrice dell’Ordine dei Carmelitani a Roma, e suor Daniela Maesano, già postulatrice della Congregazione.
Il ciclo di iniziative promosso dalla Città Metropolitana, che si sviluppa nel mese in cui San Gaetano fondò la Congregazione delle Suore del Volto Santo, prevede anche l’indizione del Premio “San Gaetano Catanoso. La luce che brilla”, rivolto agli studenti che frequentano le Scuole secondarie di secondo grado del comprensorio o che appartengono ad associazioni e movimenti religiosi. L’iniziativa punta ad incoraggiare riflessioni ed a stimolare processi di crescita sociale e culturale, prendendo le mosse dalla vita e dall’esempio del Santo. Il concorso è diviso in due sezioni: un saggio breve sulla figura di San Gaetano Catanoso, con riferimento alle conseguenze sociali del suo servizio, in particolare, nel promuovere la dignità umana e il benessere sociale, ed uno Scritto storico che ripercorra la vita e la missione terrena del Santo attraverso la ricerca e la disamina di documenti e testimonianze dirette e l’analisi dell’impatto del suo operato sulla società.
Enrico Lazzaretto, schiacciatore della Domotek Reggio Calabria, commenta con soddisfazione la vittoria contro Sabaudia dove si è distinto, realizzando, tra le altre giocate meritevoli, tutti i punti decisivi dei tre set: “Era una partita che tutti aspettavamo – esordisce – loro arrivavano da una grandissima vittoria contro Gioia del Colle, una prova di forza importante. Nonostante l’orario atipico, Reggio Calabria ha risposto alla grandissima, un pubblico da favola”.
Lazzaretto analizza la partita: “Ci aspettavamo un Sabaudia agguerrito, ma siamo riusciti a tenerli a bada. Sapevamo che avrebbero sbagliato poco, come hanno fatto. Siamo stati bravi a non sbagliare e ad andare avanti. Personalmente, nel primo set ho sbagliato qualche palla di troppo, ma con l’aiuto dei compagni siamo riusciti a tirar fuori una bella pallavolo”.
L’esperto schiacciatore ha messo a segno tre punti decisivi, frutto di tecnica e volontà: “C’è anche dell’esperienza in quei punti – ammette – la rimonta nel secondo set è stata fondamentale. Siamo stati bravi a tenere mentalmente, abbiamo battuto molto bene e siamo riusciti a metterli sotto”.
Lazzaretto si aspettava un avvio di stagione così positivo: “Durante la preparazione me l’aspettavo, non ero sicuro al 100%, ma me l’aspettavo. I ragazzi hanno tutti voglia di giocare, le loro qualità si vedono durante la settimana e si impegnano per ottenere questi risultati la domenica”.
Infine, un commento sul pubblico: “Giocare alle 16, con la concomitanza del calcio, in una città polisportiva come Reggio Calabria, e vedere tutta questa gente è un segnale importante. Avevano detto che ci sarebbe stato meno pubblico per le celebrazioni per la Madonna della Consolazione, per la gara del Calcio invece Reggio ha risposto bene. Siamo contenti, ci piace quando il palazzetto è pieno”.
Un Lazzaretto carico e determinato, che trascina la Domotek con la sua esperienza e la sua classe.
Reggio: imbrattata la facciata dell’Accademia delle Belle Arti, denunciato 34enne
I Carabinieri della Stazione di Reggio Calabria Principale, al termine di una mirata attività investigativa, hanno denunciato un cittadino di nazionalità boliviana, già noto alle Forze dell’Ordine, per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
L’episodio risale al 12 novembre scorso, quando l’uomo, utilizzando vernice spray, ha imbrattato con graffiti il portone e la facciata dell’Accademia di Belle Arti, uno degli edifici simbolo della città. L’Accademia, tra le più antiche del Sud Italia, rappresenta un patrimonio culturale di valore inestimabile per la comunità reggina.
I Carabinieri, attraverso un’approfondita analisi dei fatti, stanno proseguendo gli accertamenti per comprendere le motivazioni che hanno spinto l’individuo a compiere il gesto.
L’episodio pone nuovamente l’attenzione sull’importanza di contrastare comportamenti inurbani, come le scritte sui muri di edifici pubblici e privati, che danneggiano il decoro urbano e alimentano un senso di insicurezza nella collettività.
L’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno nel vigilare sul rispetto delle regole, al fine di preservare il patrimonio cittadino e garantire una convivenza civile decorosa.
La cittadinanza è invitata a collaborare segnalando tempestivamente alle Forze dell’Ordine eventuali atti di vandalismo o situazioni sospette, così da contribuire attivamente alla tutela della bellezza e della sicurezza della città.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.