Sebastiano Plutino
Elezione Falcomatà nell’Ufficio di Presidenza Anci: la soddisfazione dei Gruppi di Maggioranza Rc e Segretario Pd Metrocity
«Un riconoscimento di grande valore che assume particolare importanza nell’ottica del ruolo che i Comuni italiani rivestono per lo sviluppo del Paese e nella programmazione che tutte le città sono chiamate a seguire nei prossimi trent’anni». Con queste parole in una nota stampa, i consiglieri delle liste civiche di maggioranza esprimono soddisfazione per la prestigiosa delega ai Servizi pubblici locali, assegnata al sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, nel nuovo Ufficio di Presidenza dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), del neopresidente Gaetano Manfredi.
«Significativo nella nomina è un altro fatto – hanno proseguito i consiglieri – il sindaco Falcomatà sarà l’unico rappresentante calabrese nella nuova squadra pronta a portare avanti il lavoro del gruppo per tutto il mandato. Un dato che premia il lavoro amministrativo e l’attività politica svolta in un territorio non semplice come era la città di Reggio Calabria all’insediamento della nostra amministrazione. Sappiamo bene l’importanza delle città, primo nucleo del sistema democratico e spina dorsale dell’architettura costituzionale italiana, primo avamposto istituzionale nel contatto quotidiano con la cittadinanza. Una nomina dunque che sicuramente premia lo sforzo determinante svolto nel corso dei due mandati come sindaco e che trova ulteriore conferma in Anci, massimo organismo rappresentativo dei Comuni italiani».
«Falcomatà – hanno concluso i consiglieri delle civiche – ha già ricoperto l’incarico di responsabile per il Mezzogiorno e la Coesione. Adesso, con la nuova elezione nell’Ufficio di Presidenza ed il conferimento della nuova importante delega, siamo certi che saprà farsi portavoce delle istanze di tutti i territori, da nord a sud del paese, rafforzando il dialogo con gli altri sindaci, le Regioni, il Governo nazionale, l’Unione Europea e le altre istituzioni. Sappiamo che il suo impegno sarà indirizzato a un lavoro che garantisca un’erogazione uniforme e una qualità dei servizi pubblici locali in tutto il Paese, in linea con i principi sanciti dalla Costituzione».
Antonio Morabio (segretario Federazione metropolitana PD): “Riconoscimento che certifica il buon lavoro di questi anni. Sia nuovo punto di partenza”
“L’elezione del nostro sindaco Giuseppe Falcomatà in seno all’Ufficio di Presidenza nazionale dell’Anci è una splendida notizia per la nostra città e per l’intera Calabria. E’ un altro passo in avanti verso il riconoscimento, in ambito nazionale, del lavoro amministrativo e politico svolto dal sindaco e dall’intero centrosinistra reggino alla guida degli enti territoriali, Comune e Città Metropolitana. Le felicitazioni dell’intera comunità dei democratici reggini giungano al sindaco Falcomatà, insieme agli auguri di buon lavoro per quanto ancora di buono potrà fare rappresentando la nostra città in un contesto prestigioso come quello di Anci nazionale”. E’ quanto afferma in una nota il Segretario provinciale del Partito Democratico della Federazione metropolitana di Reggio Calabria Antonio Morabito.
“L’elezione di Falcomatà nel massimo organo di governo dell’Associazione nazionale dei Comuni Italiani – spiega Morabito – certifica l’importanza e la centralità che l’esperienza di Reggio Calabria ha assunto in ambito nazionale per il lavoro fatto in questi anni. Da Ente decotto, già sciolto per mafia, in regime di predissesto, con servizi azzerati e con gravissime difficoltà finanziarie, oggi il Comune di Reggio Calabria naviga finalmente in acque sicure e realizza una programmazione importante sul piano delle infrastrutture, dei servizi, delle iniziative culturali, senza gravare sulle spalle dei cittadini ed utilizzando al meglio le dotazioni dei fondi extracomunali attraverso una positiva pianificazione”.
“D’altronde – aggiunge il segretario dem – la delega ai “Servizi Pubblici Locali” assegnata al sindaco costituisce un ulteriore segnale di quanto l’esperienza reggina ed il lavoro certosino portato avanti dal sindaco e da tutta la sua squadra sia oggi diventato un punto di riferimento per l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Che l’elezione di Falcomatà sia quindi solo un nuovo punto di partenza, per lui stesso che è ormai un importante punto di riferimento politico anche a livello nazionale, ma soprattutto per gli obiettivi di crescita che Reggio Calabria si pone in questa fase della sua seconda consiliatura, ricca di iniziative che capitalizzeranno la buona programmazione di questi anni, ed in continuità sulla prossima consiliatura, nella quale proseguiremo il percorso avviato”.
Autonomia Differenziata, Italia VIva Rc: “La decisione della Consulta è una chiara bocciatura alla linea politica della Lega”
«La Consulta ha giustamente bocciato una legge che avrebbe portato alla secessione del Paese, minando l’unità nazionale». Con queste parole, il gruppo di Italia Viva al Comune di Reggio Calabria commenta la recente decisione della Corte costituzionale, che ha accolto in parte il ricorso presentato da Campania, Puglia, Sardegna e Toscana contro la legge sull’Autonomia differenziata.
«Sebbene i giudici non abbiano ritenuto fondata la questione di costituzionalità riguardante l’intera legge, alcune sue parti fondamentali sono state dichiarate illegittime. Alla base della decisione – il gruppo sottolinea che – la Consulta ha ribadito tre principi cruciali: l’unità indissolubile della Repubblica, la solidarietà tra le regioni e l’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini italiani. Un’altra criticità fondamentale sollevata dalla Corte riguarda la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP), ovvero gli standard dei servizi che devono essere garantiti uniformemente su tutto il territorio nazionale. La Consulta ha evidenziato che tali livelli non possono essere fissati da una delega legislativa generica o da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, poiché questo limiterebbe il “ruolo costituzionale del Parlamento” e svuoterebbe la sua funzione legislativa, che spetta al Governo. Di fronte a ciò, si ribadisce l’importanza di mantenere la gestione di settori come sanità e istruzione sotto il controllo statale, poiché le regioni più in difficoltà necessitano di un sostegno maggiore. Molti servizi, come gli asili nido, sono più sviluppati al Nord, ma non nelle regioni del Mezzogiorno, e la spesa storica va riformata per garantire opportunità e risorse a chi è rimasto indietro».
«Questa decisione rappresenta un freno alla politica promossa dalla Lega. Si tratta quindi di una bocciatura chiara di quella linea politica. E deve far pensare anche sulle posizioni espresse da Forza Italia e dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Ora è necessario che i parlamentari del Sud riflettano e che la pericolosa idea dell’autonomia differenziata venga definitivamente messa da parte» hanno concluso i consiglieri di Italia Viva.
Reggio: al via i laboratori urbanistico-sociali del Progetto “Credimi”
Ha preso il via a Reggio Calabria l’attività 6 del Progetto Cre.Di.M.I., selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’obiettivo di questa fase progettuale è di rilanciare e trasformare i quartieri Modena, San Sperato e San Giorgio Extra – in continuità con le iniziative di confronto e formazione di questi mesi – in luoghi di apprendimento e di crescita per i minori, prevenendo l’abbandono scolastico e il fenomeno dei NEET, attraverso eventi di formazione outdoor. “Recupero urbanistico sociale mediante laboratori orientativi e formativi di strada” è il nome specifico dell’attività curata dai partner del progetto, in particolare da ARCI Reggio Calabria APS e CIOFS/FP Calabria ETS.
Nello specifico, ARCI Reggio Calabria ha avviato l’iniziativa denominata “Sipari Urbani: laboratori di Intelligenza Artificiale & Design” a cura dell’architetto Roberto Iero, con il coinvolgimento degli studenti dell’ITE Piria-Ferraris-Da Empoli e del Liceo Scientifico Alessandro Volta. I laboratori sono volti ad applicare l’intelligenza artificiale nel campo della tutela e della valorizzazione del paesaggio – in questo caso i quartieri visitati durante il progetto – attraverso lezioni applicative che coinvolgono anche il campo del design. Gli oggetti che si produrranno saranno delle installazioni urbane che conterranno le nuove visioni prodotte dalla base fotografica effettuata durante la “Passeggiata urbana” del 31 maggio scorso. Il primo laboratorio si è svolto nei giorni scorsi presso la sede CIOFS/FP di Reggio Calabria. Gli appuntamenti successivi, dodici in totale, proseguiranno nei mesi di novembre, dicembre e nel 2025 presso gli istituti scolastici, presso la sede di ARCI Samarcanda e nei luoghi all’aperto dei quartieri.
L’ente capofila CIOFS/FP Calabria, in collaborazione con l’Istituto Maria Ausiliatrice, ha pensato, invece, ad una serie di Laboratori Creativi che mirano ad offrire ai giovani l’opportunità di esprimere inclinazioni e personalità, ma soprattutto a favorire l’aggregazione e il senso di appartenenza ai quartieri. I laboratori abbracciano settori come lo sport, l’arte, la creatività e molto altro e stanno registrando l’interesse anche di persone adulte che vogliono mettersi in gioco.
«Siamo entrati in una fase estremamente operativa di un progetto che intende sviluppare un hub sociale diffuso e un microdistretto – spiega la project manager di Cre.Di.M.I., Vittoria Inuso – per mettere a sistema diversi servizi e attori del territorio e per offrire pluralità di risposte ai fabbisogni dei quartieri e delle giovani generazioni. Proseguiamo, dunque, nel solco già tracciato sin dall’avvio del progetto per la costruzione del cosiddetto Patto Educativo di Comunità che intende trasformare i bisogni in risorse, in nome della cittadinanza attiva».
Il Progetto Cre.Di.M.I. Creare Distretti Micro per l’Inclusione – promosso da CIOFS/FP Calabria, ActionAid Reggio Calabria, ARCI Reggio Calabria, Istituto Tecnico Economico “R.Piria Ferraris Da Empoli” e Liceo Scientifico Statale “A.Volta” è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.
Per ulteriori informazioni sui laboratori è possibile consultare i canali social del Progetto Credimi.
Reggio: il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza la conversazione “L’Arco dei Carafa in Bruzzano vecchio”.
Oggi, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” sul tema “L’Arco dei Carafa in Bruzzano vecchio”.
Il nuovo incontro, predisposto dall’associazione reggina, registra la presenza della prof.ssa Manuela Quattrone, specializzata in Conservazione, Restauro e Valorizzazione dei beni architettonici e ambientali. L’Arco Trionfale dei Carafa o Porta di Città, può considerarsi una porta urbana posta sul lato orientale del centro abitato di Bruzzano Zeffirio Vecchio (costa jonica reggina). Tale struttura architettonica, di ispirazione classica rinascimentale, venne eretta nel XVII secolo.
Si tratta di un notevole gioiello architettonico, rarissimo nella storia dell’Arte calabrese, con caratteristiche specifiche ottenute con l’impiego di mattoni d’argilla, legati da malta a base di calce idraulica. Lesene, basi, colonne, trabeazione, piramidi comitali non conoscono altro materiale. La superficie presenta un intonaco lisciato, nel quale fregi, bassorilievi e decori furono realizzati da maestranze forse locali, abilissime nel fondere il classico rinascimentale delle forme con lo stile barocco delle decorazioni. Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi da parte della gradita ospite del sodalizio culturale organizzatore.
La conversazione, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da oggi.
Reggio: il Professor Sacchetti confermato Direttore dell’Accademia delle Belle Arti per il prossimo triennio
La Presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, Dottoressa Maria Cerzoso, si congratula con il Professore Pietro Sacchetti per la riconferma a Direttore per il prossimo triennio dell’Istituzione reggina. “La rinnovata elezione a Direttore del Professore Sacchetti è segno che il lavoro da lui fin qui svolto, nel dare nuovo impulso con grande entusiasmo e volontà innovativa alle attività artistiche dell’Accademia e nell’aprirla sempre più al territorio creando nuove collaborazioni e opportunità di crescita per docenti e studenti, è stato premiante. Così come, sicuramente, avrà inciso nella scelta della larghissima maggioranza di docenti che lo ha sostenuto il clima di serenità e di collaborazione che il Direttore Sacchetti ha saputo creare all’interno dell’istituzione, riuscendo a mantenere il giusto equilibrio tra le istanze di tutti e la costante attenzione rivolta alla crescita dell’Accademia. Come Presidente vivo e percepisco questa serenità, resa possibile anche dal grande lavoro che viene quotidianamente svolto dagli uffici amministrativi e dai collaboratori tutti, e sono lieta di poter condividere ancora parte di questo percorso. Formulo pertanto al Direttore Sacchetti, i miei più sentiti auguri di una ancora migliore prosecuzione del suo lavoro”, queste le parole di augurio della Presidente Cerzoso al Professor Sacchetti.
Pentimele: il Consigliere Merenda soddisfatto dei lavori al Parco Urbano
«Con l’inizio delle demolizioni, che ora coinvolgono anche l’ultimo padiglione, i lavori di bonifica proseguono a buon ritmo. Dopo l’ottenimento delle autorizzazioni sanitarie è stata avviata la fase di rimozione e smaltimento degli edifici dove si era registrata la presenza di componenti strutturali contenenti amianto». Con queste parole Massimiliano Merenda, consigliere comunale con delega ai Parchi e Giardini, ha commentato le attività in corso nell’area dell’ex fiera di Pentimele, sede di un ambizioso progetto dell’Amministrazione Falcomatà.
In queste ore è in corso di ultimazione anche la demolizione dell’ultimo grande manufatto ormai in stato di degrado, che consentirà il completamento della bonifica dell’area e l’avvio delle operazioni di realizzazione del nuovo parco, un’area definita dal sindaco Giuseppe Falcomatà “simile al Tempietto, ma moltiplicata per tre”.
«Il Parco Urbano di Pentimele, che avrà una superficie più che tripla rispetto a quella del Tempietto, restituirà alla città una porzione significativa di verde, in una zona che, per la sua posizione affacciata sullo Stretto, tutto il mondo ci invidia. Sarà un grande polmone verde che permetterà a famiglie, adulti, bambini e anziani di passeggiare, praticare attività sportive, sociali e ricreative in un ambiente piacevole e salutare, con spazi pensati appositamente» ha sottolineato il delegato.
«Il nuovo Parco urbano di Pentimele – ha aggiunto Merenda – insieme a quello recentemente inaugurato nel rione Marconi, all’area del Tempietto e agli altri parchi già realizzati o in progetto, testimonia la chiara visione dell’Amministrazione Falcomatà, che fa della sostenibilità e del verde i suoi punti di forza».
«Desidero ringraziare il sindaco Falcomatà, gli assessori e i tecnici per l’impegno costante nel portare avanti progetti come questo, finanziato dal Pnrr, che devono, per loro natura, essere realizzati con la massima puntualità. È un progetto ambizioso e impegnativo», ha concluso Merenda, «ma siamo certi che, una volta completato, costituirà un altro prezioso gioiello che contribuirà a far conoscere e amare ancora di più la nostra Reggio, tanto dai cittadini quanto dai turisti».
La Redel Viola continua la sua corsa trionfale in campionato, conquistando la decima vittoria in altrettante partite.
I ragazzi di coach Giulio Cadeo si sono imposti anche sul difficile campo di Catanzaro, nella splendida cornice del derby di Calabria, al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni, tutta in rimonta per gli ospiti.
Al Palapulerà, la Viola ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui padroni di casa, dimostrando ancora una volta grande carattere e solidità di gruppo, sovvertendo un pronostico divenuto molto complicato sul meno 24 e resistendo ad una situazione falli personali molto complicata.
“Sapevamo che non sarebbe stata facile”– ha dichiarato Fernandez. “Catanzaro è un’ottima squadra, ben organizzata e con giocatori di talento. Siamo stati bravi a rimanere concentrati e a non mollare mai, anche quando eravamo in svantaggio di tanti punti.”
Il capitano ha poi sottolineato l’importanza di questo successo per il morale della squadra: “Vincere aiuta a vincere, specialmente in questo momento, soprattutto senza la presenza di un nostro compagno di squadra così importante come Nikola Ivanaj. Dieci vittorie su dieci ci danno grande fiducia e ci spingono a lavorare ancora più duramente per raggiungere i nostri obiettivi.”
La Redel Viola si conferma così capolista solitaria del campionato, attendendo l’esito del ricorso dopo i fatti della sfida di domenica scorsa vinta contro Messina.
Emozionato e soddisfatto, coach Giulio Cadeo commenta la decima vittoria consecutiva della Redel Viola, arrivata al termine di un derby contro Catanzaro ricco di emozioni e colpi di scena.
“Era la partita che serviva, con la trama che serviva dopo tutti gli accadimenti extrampo”, esordisce Cadeo. “Sotto di tanti punti, con l’eco di quanto accaduto fuori dal campo e l’assenza di Ivanaj, la squadra ha saputo reagire con una rimonta clamorosa. Una partita difficile da decifrare, ma ho sempre visto i ragazzi sereni in allenamento. Forse è stato un modo inconscio per affrontare la situazione, ma in campo all’inizio eravamo disuniti. Poi, per fortuna, abbiamo ritrovato l’unità.”
Cadeo sottolinea l’importanza di questa vittoria per il percorso di crescita della squadra: “È stata una partita diversa da tutte le altre, vissuta in maniera emotiva e tecnica diversa. Deve rimanere incisa nei ragazzi, perché il cammino è ancora lungo.”
Il coach, responsabile anche del settore giovanile neroarancio si sofferma sul valore del basket calabrese: “Abbiamo visto due presidenti che si abbracciano, un pubblico meraviglioso, due squadre che hanno dato spettacolo. Ci sono margini di crescita importanti, si può seminare bene per il futuro.”
Cadeo elogia la correttezza in campo e sugli spalti e conclude con un augurio per Catanzaro: “C’è stata una sportività esemplare da entrambe le parti. Penso che tutti si siano divertiti. Catanzaro, con i nuovi innesti, è una squadra che mi piace molto e che sarà pericolosissima per tutti. Una bella serata per la pallacanestro calabrese.”
Il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi, nel Comune di San Luca, è stato ieri al centro di un evento dal profondo valore simbolico e sociale, frutto della convergenza di un atto di fede, di una commemorazione storica e di una sensibilizzazione ambientale.
La scelta di Polsi, luogo dalla profonda valenza spirituale ma in passato al centro di narrazioni dalle “tinte chiaroscure”, si carica di un significato straordinario: riaffermare i valori di legalità e speranza attraverso la celebrazione della Virgo Fidelis, Celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri, e le iniziative legate alla Giornata Nazionale degli Alberi.
La giornata è iniziata alle 10:30 con la solenne Santa Messa, officiata da S.E.R. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova, alla presenza di S.E. il Prefetto di Reggio Calabria, del Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, Comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari., del Generale di Brigata Cesario Totaro, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria e del Colonnello Giovanni Misceo, Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Calabria”.
Numerose le autorità civili, militari, religiose e della magistratura del distretto reggino presenti, insieme a rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’Arma, studenti dell’Istituto Comprensivo San Luca-Bovalino, e Carabinieri di ogni ordine e grado, in servizio e in congedo, con i loro familiari.
La celebrazione della Virgo Fidelis, simbolo di fedeltà e sacrificio, richiama il valore fondante dell’Arma dei Carabinieri: la giustizia. Nel contesto di Polsi, questo messaggio acquista un significato ancora più forte, riaffermando l’impegno dello Stato e delle istituzioni nel portare luce e speranza nei luoghi che più ne hanno bisogno, restituendoli alla loro ordinaria destinazione d’uso.
A seguire, si è tenuta la cerimonia per la Giornata Nazionale degli Alberi, celebrata annualmente dall’Arma dei Carabinieri in tutto il Paese. Quest’anno, la scelta di Polsi come sede delle iniziative ambientali sottolinea la volontà di diffondere un messaggio positivo e di coinvolgimento della comunità locale, soprattutto delle giovani generazioni.
Nel quadro del progetto “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, sono state messe a dimora nel Santuario una collezione di essenze forestali autoctone, prodotte dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano (AR).
Particolarmente toccante è stato l’intervento degli studenti dell’Istituto Comprensivo San Luca-Bovalino, i quali, accompagnati dai loro insegnanti, hanno dato lettura di alcuni pensieri sulla valenza che assume l’ambiente nel vivere quotidiano e per le generazioni future. Successivamente, insieme alle autorità, hanno contribuito simbolicamente a piantare un leccio, per affermare il valore della natura come patrimonio collettivo e strumento di rinascita sociale e ambientale.
Il Santuario, da sempre luogo di culto e di fede, si è trasformato oggi per la comunità locale in un punto di riferimento per la diffusione di valori civili, di sostenibilità ambientale e di rifiuto delle logiche criminali.
Il Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, al riguardo, ha evidenziato: “La nostra presenza qui oggi, in questo luogo di grande spiritualità e storia, testimonia l’impegno dello Stato nel riaffermare i principi di legalità e giustizia. Polsi non è solo un luogo di culto, ma un simbolo di rinascita per tutta la comunità calabrese.”