Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.”
Questa frase di Marcel Proust riassume il senso dei campi di volontariato estivi promossa dai giovani del Centro Comunitario Agape, Ottavo Giorno, Gabbiano e della Piccola Opera Papa Giovanni. Avere nuovi occhi significa uscire dal proprio guscio , guardare il mondo sentendosi responsabili di ciò che accade e non semplice spettatore, prendersi cura delle membra più deboli della comunità.
Sulla scia dell’insegnamento del fondatore don Italo Calabrò, che ha fatto della sua vita una consacrazione alla causa degli ultimi e dei diseredati, si offre la possibilità a dei giovani della nostra provincia di sperimentare la gioia e la ricchezza dell’incontro con altri giovani, con persone con disabilità, madri con figli minori Un’occasione per donare agli altri amicizia e compagnia ma anche per riceverne altrettanta
I campi di volontariato sono un’esperienza forte, ore di lavoro, di formazione, di vita comunitaria, con un grande ideale: offrire un frammento della propria vita per gli altri in controtendenza con una società che sembra attratta solo dall’effimero e dalle apparenti solidarietà Lo scopo del campo è aiutare gli altri ma anche occasione per divertirsi in modo sano, intrecciando nuove amicizie, dando una mano concreta a chi fa più fatica, confrontandosi e mettendosi alla prova.
Un’occasione per i nuovi per coinvolgersi in maniera attiva nel mondo del volontariato che rappresenta un’ esperienza di cittadinanza responsabile e per i credenti una forma esemplare di incarnazione dell’amore evangelico, da proporre soprattutto ai giovani che hanno bisogno di vivere itinerari educativi capaci di farli confrontare con i problemi del mondo.
Per partecipare ai campi di servizio non è necessario avere competenze particolari, ma disponibilità a mettersi in relazione con gli altri, ad accogliere ed a farsi accogliere.
I campi si svolgono in turni di una settimana.
Il programma estate 2024 prevede per il merse di agosto due turni al soggiorno San Paolo a Cucullaro di Gambarie,durante il campo, oltre al servizio, si svolgeranno incontri di formazione con esperti sui temi del disagio, della disabilità e della legalità e non mancheranno momenti di festa e di animazione. Per gli interessati le iscrizioni si possono fare entro il 10 Luglio e sono previsti incontri di preparazione. Si può inviare una email ad segr.agape@gmail.com o telefonare a 0965/894706
Sebastiano Plutino
Hermes Praticò è il nuovo presidente dell’Interact Club Reggio Calabria Nord Liceo Classico Tommaso Campanella per l’anno Rotariano 2024/2025. Il passaggio del collare, che Praticò ha ricevuto da Maria Scurtul, già presidente per l’annualità 2023/2024, è avvenuta nel corso di una suggestiva cerimonia svoltasi a Villa Zerbi.
L’avvicendamento tra rappresentanti di club è uno dei momenti più emozionanti dell’anno, nella vita del Club Service. Alla cerimonia hanno preso parte illustri personalità del mondo Rotariano e Interactiano calabrese, tra cui, Maria Pia Porcino nuova Governatrice del Rotary Calabria Distretto 2102 e il Rappresentante Distrettuale dell’Interact, Alessandra Idone, Giovanni Porcelli Past President del club Reggio Calabria Nord, Carmen Lucisano, Dirigente Scolastico del Liceo Classico “Tommaso Campanella” e Past President del Club Reggio Calabria Est, Mariella Cuzzola, Segretaria per il Club RC Nord, Riccardo Santacroce Delegato Interact per il Club RC Nord, Domenica Ventura nuova delegata Interact per il Club RC Nord e Teresa Varano Presidente Interact Club Reggio Calabria. Nel corso della serata i partecipanti hanno vissuto gli intensi momenti di vita e tradizioni rotariane e hanno potuto apprezzare la grande capacità, lo stile, la cura dei dettagli e il raffinato gusto che hanno caratterizzato l’organizzazione della serata, con la spillatura del nuovo direttivo e dei nuovi soci.
Le nuove cariche sono state affidate a, Michele Melchionna, Vice Presidente, Raffaello Pio Marino, Tesoriere, che si avvicenda con Giuseppe Morace, che prenderà il ruolo di consigliere del Club, Mercedes Catanoso, Prefetto e Amalia Mazzitelli Segretario, per entrambe una riconferma, ed infine i restanti due Consiglieri Lorenza Poeta e Carla Marrapodi. I nuovi soci che andranno a rafforzare il Club sono: Bruno Marcianò, Sofia De Stefano, Veronica Picciotto e Margherita Milasi D’Africa.
In chiusura, il Presidente in Coming Praticò, insieme alla Past President Scurtul, ha consegnato tre targhe di ringraziamento, rispettivamente a, Domenico Chindemi, ritirata da Riccardo Santacroce, Giovanni Porcelli e Carmen Lucisano. Una targa augurale è stata, inoltre, consegnata alla neo Governatrice Maria Pia Porcino, che ha omaggiato Praticò e Scurtul con doni “Rotary International Distretto 2102”.
L’attore, regista e produttore Raoul Bova riceverà la Colonna d’Oro in occasione del Magna Graecia Film Festival 2024 che si terrà a Catanzaro dal 27 luglio al 4 agosto.
Dopo l’annuncio della presenza del Premio Oscar Tim Robbins, che si esibirà in concerto con la sua Tim Robbins and the Rogues Gallery Band, dell’attore e regista Claudio Bisio che aprirà il festival con il suo film d’esordio alla regia, del Premio Oscar Kevin Costner e della madrina Clara Soccini, anche Raoul Bova si aggiunge al già parterre dell’evento, giunto alla ventunesima edizione.
Il riconoscimento verrà assegnato all’attore, che ha origini calabresi, nel corso di una masterclass-conversazione durante la quale saranno proiettate le clip del docufilm “La Bellezza Perduta: Siria”, presentato al Festival di Venezia, scritto e diretto da Roberto Burchielli, ideato e prodotto da Maurizio Rasio per RealLife Television in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e con la Mezzaluna Rossa Siriana per raccontare i territori colpiti dal conflitto e dalle sue conseguenze.
Impegnato sul grande e piccolo schermo, Bova ha da sempre dedicato le sue energie all’impegno sociale. Il ruolo interpretato in Capitano Ultimo è quello a cui è più legato. Ha sostenuto Sergio De Caprio nella creazione di una Fondazione Onlus e della “Casa Famiglia Capitano Ultimo”, nel Parco della Mistica, alla periferia Sud-Est di Roma. È al fianco dell’associazione “Io Ci Sono” per la ricostruzione di centri polifunzionali nelle zone del centro Italia colpite dal sisma nel 2016. Nel 2010 è stato nominato Fao Good Will Ambassador. Da giugno 2024 è il primo Ambassador del Policlinico Gemelli. Il debutto di Raoul Bova come attore avvenne in Una storia italiana per la regia di Stefano Reali, da allora ha recitato accanto ad Anthony Quinn, Sophia Loren, Giancarlo Giannini, Michele Placido, F. Murray Abraham, Sylvester Stallone, Carole Bouquet, Diane Lane, Sarah Jessica Parker, Angelina Jolie e tanti altri. Protagonista di alcune delle serie televisive di maggior successo, come le più recenti Buongiorno mamma, don Matteo e I Fantastici 5.
Si sono ritrovati in oltre 10 mila, in corso Numistrano trasformato in un’arena, a cantare con Ron in occasione dell’ evento “Lamezia in Festa – Città di gusto”, progetto di promozione della città voluto e predisposto dall’Amministrazione comunale di Lamezia Terme.
Il centro storico, tra la Cattedrale e il Complesso del San Domenico, è stato invaso da persone di tutte le età che hanno voluto ascoltare ma soprattutto cantare con lui alcuni dei brani più rappresentativi dei 26 album realizzati dal cantautore nel corso della sua carriera.
E Ron non ha deluso le attese accompagnato dalla sua band: Giuseppe Tassoni piano e tastiere, Roberto Di Virgilio, chitarre, Roberto Gallinelli, basso, Matteo Di Francesco, batteria e Stefania Tasca, cori, percussioni e chitarra.
Rosalino Cellamare, già premiato con il Riccio d’Argento di Gerardo Sacco, oscar di Fatti di Musica ai Migliori Live d’Autore, ha regalato ai presenti un live da incorniciare, inframezzato da brevi racconti e ricordi.
Dopo una sequenza successi come Anima, Non abbiam bisogno di parole, Tutti quanti abbiamo un Angelo, Al centro della musica, Il gigante e la bambina, Piazza Grande, Cosa sarà, sono arrivati pure dei tributi alla grande canzone d’autore internazionale, da Hai capito o no, traduzione di I can’t go for that di Daryl Hall & John Oates, a Ferite e lacrime (You, dei Ten Sharp) e Cosa farò, cover di Lonely Boy di Andrew Gold. A completare una scaletta antologica con alcune delle canzoni più recenti tratte dall’album Sono un figlio e l’omaggio a Luigi Tenco con Lontano Lontano. Al termine del concerto, richiamato sul palcoscenico da cori e scroscianti applausi, Ron ha chiuso il live, dal titolo “Come una freccia in fondo al cuore”, con due hit assolute: Vorrei incontrarti fra cent’anni, vincitrice del Sanremo ’96, e Joe Temerario.
Rocca di Neto (KR): sequestrato nel crotonese cantiere nautico abusivo
Un cantiere nautico abusivo, realizzato su un terreno di circa 4.800 metri quadri catastalmente identificato come agrario, è stato individuato e sequestrato a Rocca di Neto nell’ambito di un’attività congiunta svolta da personale della Capitaneria di Porto e della Divisione Amministrativa – Pasi della Questura di Crotone.
Denunciati il titolare del cantiere e il proprietario dell’appezzamento.
All’atto del controllo infatti la struttura produttiva è risultata sprovvista di qualsivoglia autorizzazione ambientale ed amministrativa ed è stata rilevata anche la gestione illecita dei rifiuti prodotti speciali e pericolosi che sono stati trovati abbandonati a diretto contatto col suolo in un territorio ricadente fra le zone di protezione speciale previste dalla rete comunitaria “Natura 2000”.
Inoltre, è stata effettuata una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro territoriale per la presenza di due dipendenti non regolarmente assunti e per il mancato rispetto della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. A carico dei proprietari delle unità da diporto oggetto di lavorazione sono state comminate sanzioni amministrative per aver effettuato le manutenzioni presso un soggetto sprovvisto del titolo abilitativo previsto dalla legge.
A Crotone, nel corso di un’ulteriore attività accertativa, è stato denunciato il titolare di un altro cantiere nautico il quale avrebbe svolto tale attività senza le previste autorizzazioni ambientali allo scarico delle acque reflue industriali ed alle emissioni in atmosfera. Anche in questo caso è stata accertata la gestione illecita dei rifiuti prodotti dal cantiere nautico.
Guardia Piemontese: bimbo di 3 anni travolto da un cancello, è gravissimo
Un bambino di tre anni è rimasto schiacciato da un cancello in ferro ieri a Guardia Piemontese, nel Cosentino.
Erano circa le 18.30 quando il cancello in ferro di uno stabilimento balneare della località turistica del Tirreno cosentino si è abbattuto travolgendo il piccolo che si trovava nelle vicinanze.
Sulle cause del cedimento i carabinieri della compagnia di Paola hanno avviato accertamenti, tutt’ora in corso.
I genitori, persone della zona, e altri avventori del lido che hanno assistito alla scena hanno immediatamente lanciato l’allarme e chiesto l’invio di soccorsi.
Sul posto è intervenuto un elicottero del 118. Il personale medico, dopo essersi accertato delle condizioni del piccolo, ha optato per il trasporto in volo all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Qui il piccolo è ricoverato in condizioni gravissime.
Sul luogo dell’incidente, oltre a 118 e Arma, ha operato anche personale della guardia costiera, capitaneria di porto di Cetraro.
Caporalato e Lavoro nero in Calabria: regione con il più alto tasso di irregolari
E’ la Calabria con il 19,6% di lavoratori in nero, in rapporto al totale degli occupati e a fronte del dato medio nazionale che è dell’11,3%, la regione dove si registra i Italia la presenza più alta di occupazione irregolare (117.400 unità) nel sud.
Un podio, in negativo, condiviso con la Campania, seconda, che tocca il 16,5 per cento e la Sicilia, terza, con il 16 per cento.
E’ quanto stima un‘analisi condotta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre su dati del 2021.
L’analisi indica in circa 68 miliardi di euro il volume d’affari annuo riconducibile al lavoro irregolare nel Paese, di cui 23,7 miliardi nel Mezzogiorno, 17,3 nel Nordovest, 14,5 nel Centro e 12,4 nel Nordest. In Calabria si parla di 2,5 miliardi di euro.
Se misuriamo l’incidenza percentuale di questo ammontare sul valore aggiunto totale regionale, la quota più elevata, pari all’8,3 per cento, interessa ancora la Calabria, seguita dalla Campania con il 6,9 per cento e dalla Sicilia con il 6,6 per cento. La media nazionale è del 4,2 per cento.
Il fenomeno tuttavia, riporta l’analisi della Cgia, è esteso anche al Centronord ed ha una presenza record soprattutto nel settore dei servizi alle persone (colf, badanti). Il tasso di irregolarità di questo settore raggiunge il 42,6% Al secondo posto si collocano i lavori in agricoltura (16,8%), al terzo le costruzioni con il 13,3%.
L’analisi si sofferma anche sul fenomeno dello sfruttamento e del caporalato che interessa le categorie sociali più fragili come le persone in condizione di estrema povertà, gli immigrati e le donne. Tra le realtà a maggiore incidenza del fenomeno si cita la Piana di Gioia Tauro assieme all’Agro Pontino, al Nocerino-Sarnese, a Villa Literno e alla Capitanata di Foggia.
Reggio: labaro ufficiale per il centenario dell’Associazione Bersaglieri
Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha ricevuto il labaro che celebra il centenario della nascita dell’Associazione nazionale bersaglieri.
In occasione della ricorrenza, in Piazza Italia, la sezione reggina dell’Anb, guidata dal presidente Nicola Morabito, ha organizzato una manifestazione accompagnata dalla celebre Fanfara dei Bersaglieri, un complesso unico al mondo e dalla storia secolare.
All’iniziativa hanno preso parte, oltre al sindaco, anche il vicesindaco Paolo Brunetti, l’assessore Carmelo Romeo, rappresentanti delle forze dell’ordine e numerosi cittadini.
“E’ stata una cerimonia emozionante – ha commentato il sindaco Falcomatà – che, nella sua sobrietà, ha catturato l’attenzione di tanti reggini, riunitisi ad omaggiare, spontaneamente, l’Associazione nazionale dei bersaglieri”. “Questo – ha aggiunto – conferma il particolare affetto della città che non dimentica il contributo, offerto dai bersaglieri, al momento di prestare i primi soccorsi all’indomani del terribile terremoto del 1908. Reggio, dunque, ha una storia che è legata a doppio filo a quella dei bersaglieri che oggi sono, in qualche modo, i testimoni dei valori di unità e solidarietà nazionale, gli alfieri dell’idea, purtroppo messa in discussione, che l’Italia è una ed indivisibile”.
Un concetto che, per il sindaco Falcomatà, “va ribadito ed è anche compito dell’Anb, trait-union fra bersaglieri in attività e in pensione impegnati in una meritoria attività di diffusione di questi valori, di formazione ed attenzione nel campo sociale e culturale”.
“Come amministrazione comunale e metropolitana – ha concluso Giuseppe Falcomatà – siamo contenti di camminare accanto all’Associazione dei bersaglieri in tutte le iniziative che organizza e continuerà ad organizzare. E’ stato davvero bello, infine, assistere all’esibizione della Fanfara, una carica che ci riporta alle cose realmente importanti, all’impegno diuturno civile di ognuno di noi da svolgere all’insegna della legalità, della trasparenza e dello sviluppo del territorio”.
Concluso il Meet 2024, il Meeting del Turismo dello Stretto, giunto alla seconda edizione e che ha abbracciato quest’anno l’intera area tra Messina e Reggio Calabria, ha registrato gli incontri tra i 22 buyer internazionali e gli oltre 30 operatori del turismo locale, coinvolti, attaverso un apposito avviso pubblico, dalla Città metropolitana reggina.
L’evento finale, alla presenza dei buyers e degli operatori turistici reggini, si è svolto nella splendida location dell’Hotel Resort Altafiumara di Villa San Giovanni (RC), affaccio unico sullo Stretto che ha ospitato anche una tavola rotonda sul turismo e la presentazione dei ‘Seller’, aziende turistiche in rappresentanza di b&b, hotel, percorsi, escursioni in barca, consorzi turistici (ionica, tirrenica e città).
I commenti dei buyer a conclusione anche dell’esperienza nell’area metropolitana di Reggio Calabria, sono stati molto lusinghieri, i più hanno apprezzato, le bellezze ambientali, culturali, paesaggistiche, l’enogastronomia, le tradizioni e il clima in generale dell’accoglienza.
Per i ‘Seller’ si è trattato di un momento di costruttivo e produttivo confronto con operatori internazionali, in grado di poter portare un ritorno in termini di presenze.
“In passato ci sono state altre esperienze di questo tipo – hanno detto alcuni operatori turistici locali – ma non in questi termini di numeri o di qualità di interesse verso il territorio reggino. Per questo ringraziamo l’impegno della Città metropolitana e del sindaco Giuseppe Falcomatà”.
Ligia Hofnar, della Marketing and Event Manager Network@Comunication ha detto: “Vorrei iniziare con i ringraziamenti per l’opportunità che ci è stata data, non soltanto come azienda che ha portato il buyer per questa edizione di Meet, ma soprattutto a nome di tutti i buyers che vi hanno preso parte, perché la maggior parte di loro non aveva mai visto la Calabria né Reggio Calabria, la Sicilia qualcuno la conosceva, però Reggio molto poco. Per tutti è stata una sorpresa, sia dal punto di vista culturale perché appare evidente che Magna Grecia ha lasciato un’impronta su tutta la storia, la cultura della città, ma anche per quello che offre dal punto di vista turistico”.
“E’ difficile fare un bilancio di cosa è piaciuto di più, tra la cultura e il mare. Il taglio professionale di questi buyer – ha aggiunto – è quello culturale, in grado di portare turisti di categoria medio-alta da tutto il Mondo. Però la bellezza del mare dello Stretto è senza eguali, ci ha lasciato dentro quell’effetto ‘wow’ dall’alba e soprattutto al tramonto. L’ultima serata a Scilla e Chianalea – ha concluso –Hofnar – è stata un susseguirsi di ammirazione delle luci sul mare, dei colori notturni sull’acqua. Quindi ritegno che sia stata una cosa stupenda e che ne è valsa la pena”.
Per il consigliere comunale con delega al Turismo Giovanni Latella che ha seguito sin dall’inizio tutte le fasi del progetto: “Si è concluso il secondo Meeting del Turismo dello Stretto e sono stati sei giorni importanti. Proprio per questo ringrazio il sindaco di Messina Federico Basile, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e l’assessore al Turismo di Messina, Enzo Caruso che hanno avuto fortemente che questo evento venisse fatto per tutta l’area dello Stretto. Un evento – ha aggiunto – che a mio avviso ha avuto un’importanza fondamentale per tutto il territorio: si parla dell’Area dello Stretto che abbraccia un realtà da Stilo a tutta la Costa Viola, e da Taormina alle Isole Eolie. E’ riuscito a dare la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare, facendo emergere le potenzialità economiche offerte dal comparto turistico. Parliamo di un’area che ha 2.700 anni di storia, cultura, al quale si aggiungo lo sport, di mare e montagna. Chi ha partecipato a Reggio Calabria – ha evidenziato – in questi due giorni è rimasto colpito anche dalle bellezze delle tradizioni, non solo dai tanti tesori culturali che ogni realtà della nostra area possiede, dell’enogastronomia, ma anche dal folclore musicale della tradizione. Oggi con i B2B – ha concluso – abbiamo registrato ulteriori elementi positivi che ci convincono della strada intrapresa”.