Sebastiano Plutino
Comune di Reggio: ok a convenzione per potenziare il controllo sul contrasto all’abbandono di rifiuti
Attraverso la sinergia con l’associazionismo ambientalista il Comune punta a potenziare l’attività di controllo del territorio e supportare l’azione del Comando di Polizia Municipale nel contrasto al fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti.
Questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta comunale di Reggio Calabria con cui si dà mandato al dirigente del settore Ambiente di individuare un idoneo Ente del Terzo Settore cui affidare, in via sperimentale e in regime di convenzione, l’attività di controllo del territorio, con adeguata formazione e anche con l’attribuzione di poteri accertatori e sanzionatori, sia per contrastare l’abbandono dei rifiuti, sia per garantire l’osservanza delle disposizioni nazionali e locali in materia di conferimento dei rifiuti, a supporto dell’operato del Comando di Polizia municipale.
Nonostante l’Amministrazione comunale abbia più volte promosso campagne di sensibilizzazione e intensificato i servizi di vigilanza, anche attraverso impianti di videosorveglianza, continua a persistere il deprecabile fenomeno dell’abbandono di rifiuti di ogni tipo che si accumulano in alcune aree cittadine generando depositi incontrollati che danneggiano gravemente l’ambiente e limitano la libera fruizione delle stesse aree. A segnalarlo sono spesso gli stessi cittadini e il settore Ambiente del Comune provvede a frequenti interventi di pulizia straordinaria. Al disdicevole comportamento di quanti non esitano a lasciare per strada sacchetti di rifiuti, a volta lanciandoli anche da veicoli in movimento, si aggiunge quello di coloro che non rispettano le disposizioni sul conferimento (per esempio esponendo i mastelli senza rispettare i calendari, conferendo in orari inappropriati, omettendo di differenziare correttamente i rifiuti o utilizzando i sacchi neri). Tutto ciò ha implicazioni evidentemente negative in termini di sicurezza e decoro urbano, oltre a generare rischi di carattere igienico-sanitario, per questo la Giunta ha ravvisato l’urgenza di potenziare l’azione di controllo del territorio già intrapresa dall’Amministrazione comunale.
«Prosegue senza sosta – ha dichiarato l’assessore alla “Città pulita” Filippo Burrone – l’impegno dell’Amministrazione comunale contro gli incivili che deturpano la nostra città e per garantire il diritto di tutti a vivere in una Reggio sicura e pulita. Dopo il provvedimento di chiusura dei varchi di accesso sotto il ponte di Sant’Anna puntiamo a rafforzare i controlli collaborando con il mondo dell’associazionismo. Continueremo con la linea dura contro chi non osserva le regole minime del vivere civile e lo faremo con ogni mezzo che la legge ci mette a disposizione. Andremo avanti – ha concluso Burrone – fin quando anche chi si comporta ripetutamente in maniera incivile capirà che fa un danno a se stesso e alla collettività».
Unical: presentata dal Prof. Franco Rubino la candidatura a Rettore per il sessennio 2025-2031
Alle ore 10:00 presso l’edificio “Il Cubo” dell’Università della Calabria, il Prof. Franco Rubino ha ufficialmente presentato la propria candidatura alla carica di Rettore per il sessennio 2025-2031.
Nel corso dell’incontro, il professore ha illustrato le linee guida del suo programma, che propone una visione inclusiva, partecipativa e orientata alla valorizzazione delle persone e delle competenze con l’intento di proseguire e potenziare il percorso di crescita dell’Ateneo.
Tra le priorità individuate:
1. Dipartimenti – Favorire una crescita armoniosa di tutte le aree scientifiche presenti in Ateneo, valorizzando le rispettive peculiarità e potenzialità con un’attenzione particolare a quelle più deboli
2. Governo partecipato – Un modello di gestione “dal basso verso l’alto”, dove l’intera comunità accademica possa contribuire in modo attivo e responsabile ai processi decisionali, soprattutto attraverso i propri corpi intermedi
3. Centralità della persona – Proseguire lungo un percorso che riconosce il valore delle persone nella vita dell’Ateneo, valorizzando relazioni, ascolto e partecipazione attiva.
4. Inclusione e interdisciplinarità – Sostenere l’approccio interdisciplinare nella didattica e nella ricerca, promuovendo l’inclusione di tutte le aree dell’Ateneo, contribuendo ad un ulteriore ed incisivo sviluppo del territorio, al rientro dei cervelli e alla “restanza”.
5. Internazionalizzazione – Rafforzare l’internazionalizzazione dell’Unical per migliorarne ulteriormente il posizionamento nei ranking mondiali, investendo in percorsi formativi e progettualità capaci di consolidare il confronto e intensificare la cooperazione internazionale.
6. Continuità e innovazione responsabile – Nessun passo indietro su quanto è stato costruito: l’impegno nei settori dell’intelligenza artificiale e della sanità deve essere consolidato e rafforzato, continuando la collaborazione istituzionale con la Regione Calabria e con tutti gli attori istituzionali da cui attrarre nuove risorse. Allo stesso tempo occorre fare tutto il possibile, affinchè le altre aree dell’ateneo trovino all’interno del settore sanitario e dell’intelligenza artificiale nuove e reciproche opportunità di crescita. L’obiettivo non è mai la chiusura di strutture o corsi di studio, bensì la loro trasformazione, arricchimento e modernizzazione sempre nell’ambito di scelte concertate e condivise.
“L’Unical è una comunità viva, e come tale deve garantire a tutti la possibilità di crescere, trovare punti di incontro, costruire ponti e non muri, guardare con fiducia al futuro. Il compito di un Rettore – conclude il Prof. Rubino – è assicurare tutto questo, generando un valore per l’Università ancora più alto di quello che è oggi”.
Si intitola “tamashiai” il nuovo singolo dell’artista Mirko Lucisano in arte 9317, disponibile da Martedi 17 Giugno 2025 su tutte le piattaforme digitali. Il brano segna un passo importante nel percorso del giovane cantante e autore, già noto per la sua capacità di unire sonorità urban a testi intensi e personali.
“tamashiai”, che richiama il concetto giapponese di amore dell’anima, è il racconto crudo e sincero di una relazione al limite, fatta di passione, silenzi, combattimenti interiori e verità taciute. Un amore che brucia, che lotta, ma che ha difficoltà a spegnersi.
“Non è una canzone d’amore classica. È una confessione. Parla di chi resta anche quando fa male”, racconta 9317.
Con uno stile diretto, poetico e moderno, 9317 riesce ancora una volta a fondere melodia e rabbia, trasformando fragilità e contraddizioni in forza creativa. “tamashiai” è un brano che colpisce per la sua autenticità e che promette di lasciare il segno anche grazie a una forte componente emotiva e visiva.
Il singolo sarà disponibile dal 17 giugno su Spotify, Apple Music, YouTube e tutte le principali piattaforme.
Per interviste, accrediti o contatti stampa:
📩 infoeventi9317@gmail.com
📱 Instagram: @9317soy
🎧 Ascolta il brano: https://linktr.ee/MRK9317
Commissione parlamentare d’inchiesta a Reggio: Battilocchio annuncia l’istituzione di un presidio di Polizia ad Arghillà
Nel quartiere di Arghillà di Reggio sarà presto istituito un presidio fisso di Polizia. Lo ha annunciato il Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle periferie, il deputato Alessandro Battilocchio, a conclusione delle audizioni che l’organismo parlamentare ha effettuato in Prefettura.
Nel corso delle audizioni l’attenzione dei commissari si é concentrata, oltre che su Arghillà, sui quartieri Modena-Ciccarello e Marconi.
“Aree – ha affermato il presidente Battilocchio – che hanno problematiche importanti per le quali sono corso azioni per il ripristino della legalità. Questa di Reggio è una missione che si inserisce in un programma di visite che stiamo portando avanti in tutte le Città metropolitane. Abbiamo svolto le audizioni in presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del prefetto Clara Vaccaro, del questore Salvatore Larosa e dei comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza, generali Totaro e Tortora. Un approfondimento che viene portato avanti prima con le istituzioni e poi sul campo”.
Battilocchio ha anche sottolineato “la grandissima sinergia istituzionale che è stata messa in campo a Reggio Calabria, con una straordinaria collaborazione fra tutte le istituzioni ed una interazione molto stretta delle forze dell’ordine e delle forze di polizia, sotto l’egida del prefetto Vaccaro. Ad Arghillà, in particolare, sono in corso le ordinanze di sgombero di immobili che sono occupati abusivamente per iniziare un percorso di legalità. Le ordinanze di sgombero saranno attuate con l’intervento della Questura, che garantirà una cornice di sicurezza alla collaborazione con l’Amministrazione comunale”.
Il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta ha reso noto che il governo, proprio per risolvere la situazione di degrado delle periferie di Reggio Calabria, ha disposto uno stanziamento di 5 milioni di euro. “E altri fondi – ha detto il Presidente – sono stati previsti per la videosorveglianza. È molto importante riportare la legalità in maniera totale ad Arghillà come nel resto delle aree che presentano problematiche” Alle audizioni ha partecipato anche il vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, Francesco Cannizzaro. “Sono particolarmente grato all’intera Commissione – ha detto Cannizzaro – che, devo dire, anche su mia sollecitazione, è giunta qui in riva allo Stretto. Il focus della Commissione è concentrato sull’area di Arghillà, che riteniamo rappresenti un’ingiustizia sociale nazionale. Io personalmente ho portato il caso di Arghillà in Parlamento già un anno addietro. E da quel percorso è nato un iter legislativo che ha portato all’intervento di 5 milioni di euro deciso dal Ministro Piantedosi. Sicuramente non bastano perché servono molte più risorse. Arghillà deve diventare un quartiere modello come quello di Caivano”.
Cannizzaro ha anche chiesto la nomina di un commissario unico per le gestione dei fondi stanziati dal governo per Arghillà.
Crotone: Fp Cigl pronta ad adire alle vie legali contro il Comune per il demansionamento della Rsu
È pronta ad arrivare in Procura e ad adire le vie legali contro l’amministrazione comunale di Crotone la Fp Cgil Area Vasta.
Nodo dello scontro la revoca delle mansioni di cui era assegnatario un dipendente da poco eletto Rsu con una lista della Fp Cgil, reo, sembrerebbe, di aver segnalato le minime condizioni di sicurezza sul luogo di lavoro (dispositivi antincendio e impianti vetusti), nonché una possibile incompatibilità di incarico prevista dall’art. 3, comma 2, della circolare ministeriale n. 11/2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione pubblica.
La Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) è stata privata dei compiti che prevedono contatto con il pubblico e la responsabilità dell’Ufficio 7.3.1 (Responsabile del precontenzioso dell’Ente, patrocini legali di amministratori e dipendenti e dell’esecuzione delle sentenze della Corte dei Conti).
“Tale decisione – afferma il Segretario Generale Fp Cgil Area Vasta Francesco Grillo -non solo appare ingiustificata, ma rischia di compromettere in modo significativo il clima di relazioni sindacali e di lavoro all’interno di questa amministrazione. La revoca degli incarichi, specialmente nei confronti di un rappresentante sindacale, è percepita come un atto di ritorsione e può configurarsi come una forma di mobbing, oltre a violare i diritti elementari dei lavoratori e delle lavoratrici rappresentati”.
“È fondamentale – fa notare Grillo – ricordare che il ruolo di una Rsu è cruciale per garantire la rappresentanza e la tutela degli interessi dei dipendenti, soprattutto in un contesto come quello attuale, che richiede un dialogo costante e costruttivo tra le parti. Inoltre, la decisione di revocare gli incarichi potrebbe alludere ad un potenziale demansionamento e demansionare un rappresentante sindacale eletto rischia di creare un precedente pericoloso e di minare la fiducia nei confronti delle istituzioni, con conseguenze negative per la serenità e la produttività dell’ambiente di lavoro”.
“Pertanto, informiamo l’Amministrazione che, in assenza di un immediato riesame di tale decisione, siamo pronti a considerare l’ipotesi di adire le vie legali, avviando un ricorso al giudice del lavoro per tutelare i diritti della nostra RSU e denunciare comportamenti che possono configurarsi come mobbing e demansionamento indebito. Ci aspettiamo – conclude il Segretario Generale – un sollecito intervento da parte dell’amministrazione per ripristinare condizioni di rispetto e dignità nei confronti di tutti i lavoratori, e in particolare della Rsu coinvolta”.
E’ stato un raduno di grandi emozioni quello che, domenica 15 giugno, ha portato all’incontro delle Rosse di Calabria, in particolare di Catanzaro e Reggio Calabria, nella rinomata “Piazza Riva” del Riva Restaurant & Lounge Bar di Falerna.
Tra proprietari e appassionati del “cavallino” si è celebrato il 18esimo anniversario della Scuderia Ferrari Club di Catanzaro, il 17esimo Memorial “Luca Zerilli” e il decimo anniversario della Scuderia Ferrari Reggio Calabria.
<<Il Memorial Luca Zerilli è ormai un consueto appuntamento legato al club di Catanzaro in quanto Luca era il fratello di mia moglie – dichiara Mimmo Tiriolo, presidente della Scuderia Ferrari Club di Catanzaro – amante dello sport e delle belle auto venuto a mancare 17 anni fa, quindi la Famiglia Zerilli e gli amici lo hanno voluto sempre ricordare con questo evento>>.
La sfilata delle iconiche rosse di Maranello e’ stata anche occasione di tante premiazioni, in particolar modo alla famiglia Zerilli, a Mauro Apicella per la stima dimostrata nel tempo ad entrambi i club, a Romeo Natale – Presidente Scuderia Ferrari Club di Reggio Calabria, a Michele Gamo’ – Vice Presidente della Scuderia Ferrari Club Catanzaro.
Non potevano mancare altre due premiazioni molto importanti, quella del Presidente della Scuderia Ferrari Club di Catanzaro, Mimmo Tiriolo, e del Patron del Riva Restaurant & Lounge Bar di Falerna, Roberto Gallo.
<<Sono onorato di ricevere questo premio ma soprattutto sono onorato che il Riva sia stato scelto ancora una volta come tappa conclusiva di questo evento>> dichiara Roberto Gallo.
Il Riva, versatile location di eccellenza, ha accolto la sfilata dei rossi motori accompagnandola con la musica dei suoi artisti e l’arte culinaria dello chef.
Al termine dell’evento, il taglio della torta, con l’immancabile sciabola, in occasione anche del settimo compleanno del Riva: sette anni di passione, entusiasmo, di rivincita per la propria terra e sciabolate.
Mimmo Tiriolo e Roberto Gallo hanno sciabolato insieme per l’augurio di due realtà molto importanti per la Calabria: la Scuderia Ferrari Club e il Riva Restaurant.
Occhiuto indagato, il Presidente si difende: “Mai dato incarico al mio ex socio”
“Siccome io sono certo che, in questi anni, da presidente della Regione io non ho fatto nulla che possa essere in qualche modo assimilabile a corruzione, non ho nulla da temere. E allora chiamatemi anche perché io lavoro 16-17 ore al giorno su problemi complicatissimi di una regione complicatissima. Oggi, invece, una parte del mio cervello e una parte del mio tempo lo devo dedicare a queste stronzate. Io voglio essere chiamato perché sono nella condizione di chiarire ogni cosa e di tornare a lavorare”. ha dichiarato, ribadendo la sua intenzione di farsi interrogare dalla Procura di Catanzaro, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto al giornalista Nicola Porro.
Durante l’intervista andata in onda nella trasmissione “Quarta Repubblica” su Rete 4, il vicesegretario nazionale di Forza Italia ha parlato dell’inchiesta in cui è indagato per corruzione assieme al suo ex socio Paolo Posteraro e all’amministratore unico di Ferrovie della Calabria Ernesto Ferraro. “Io avevo delle società private con un altro mio socio al quale io personalmente non ho dato alcun incarico – ha detto Occhiuto –. Tra le cose che mi contestano è che questo mio socio poi sia stato nominato dalla mia compagna, Matilde Siracusano, che è sottosegretaria di Stato. È vero perché quando lui si offrì di collaborare con Matilde, sia io che lei ne fummo felici proprio perché era uno che era stato capo della segreteria di due ministri o segretario particolare, giornalista, poteva dargli una mano con la stampa, il papà era stato vicesegretario generale della Camera. Qual è la corruzione?”.
“Io non l’ho mai nominato. Avrei potuto anche farlo ma non l’ho fatto” ha detto più volte Occhiuto che ha accusato i giornali, e in particolare il “Domani”, di essere “la cancelleria del Tribunale. Ora sono incazzato perché si dà di me e della Regione un’immagine che non è reale. A tutti i presidenti della Regione Calabria, che sono stati in carica per una settimana, è successo di essere o arrestati o indagati o rinviati a giudizio. Nella maggior parte dei casi sono usciti come archiviati o assolti ma sono stati distrutti politicamente dai giornali, da destra a sinistra. Io non lo consentirò a me stesso, io chiederò ai calabresi, candidandomi comunque, che siano loro a dire se sono degno di amministrare la Regione e se ho amministrato la Regione bene”, ha concluso il Presidente Occhiuto.
Domotek Volley: presentate in conferenza tutte le grandi novità della Stagione
La Conferenza Stampa della Domotek Volley è stata un susseguirsi di novità.
News su news, con voglia di migliorarsi sempre, giorno dopo giorno, con un lavoro costante.
Ai più di quattromila spettatori presenti nell’ultima di Serie A3 contro Aqui Terme, il taraflex manca veramente tantissimo, ma le notizie in arrivo dalla Conferenza odierna che si è tenuta presso il partner “La Corte” sono davvero significative.
Ad aprire le danze, all’interno della conferenza stampa moderata dal giornalista Giovanni Mafrici, è il Direttore Generale, l’Avvocato Marco Tullio Martino:“speriamo che questa nuova stagione sia ricca di soddisfazioni e traguardi. Vogliamo sempre fare meglio.
Facciamo fatica a stare dietro alla vendita delle magliette: è la testimonianza di come questa passione non si sia mai affievolita dalla fine del campionato. Sono continuate le richieste per il settore giovanile, richiesta continue di iscrizioni per avvicinarci a questo mondo.
Abbiamo avuto il grande piacere di registrare proposte di professionisti, professori, allenatori che si sono proposti di voler vivere con noi questa avventura del settore giovanile che sta prendendo piede. Quest’anno cambieremo piattaforma della biglietteria ticketing: abbiamo avuto un’eco nazionale, abbiamo avuto una crescita, ci hanno contattato compagnie di caratura nazionale per questo settore”
Tante novità in arrivo dalle parole del deus ex machina di questa progettualità, il Mister Antonio Polimeni: “Vogliamo rinforzarci dal punto di vista dirigenziale, base del presente e del futuro. Abbiamo avviato un processo di autosostenibilità. Un processo iniziato tanto tempo fa, siamo pronti su 5 pilastri fondamentali. Il primo è legato ai nostri sponsor. Questa società diventerà a breve una società per azioni. Abbiamo la fortuna di avere uomini che vivono questa realtà in maniera molto presente. Credo che questo sia uno degli aspetti che possa garantire a questa società un futuro roseo all’altezza di Reggio Calabria.
La realtà numerica e affettiva che abbiamo non c’è in A2, in A3 figuriamoci e in A1 hanno in pochi. Abbiamo oltre 1000 prelazioni sugli abbonamenti. Non possiamo responsabilizzare solo chi c’è dietro, gli sponsor che credono in noi, dobbiamo farlo anche verso i 4000 che che non smetteranno mai di incitarci.
Il secondo pilastro è il settore giovanile. Abbiamo individuato un terreno in cui costruire la nostra casa. Vogliamo essere conosciuti in tutta Italia, parteciperemo a Jr. League e Boy League per farci conoscere in tutto il territorio Nazionale. Vogliamo farlo per chi ha sposato il nostro progetto, i giovani del settore giovanile che ci hanno creato un gran senso del dovere.
Faremo un campionato di categoria femminile: C o B2. Anche le ragazze devono avere dei sogni e obiettivi da raggiungere, faremo in modo che siano tali.
Un altro dei pilastri è affidarsi alle persone competenti. Lo slogan di questa nuova stagione sarà in Italia, nel mondo, Reggio Calabria. Il primo motivo, l’unico dei 3 che vi svelerò, è che fra i nostri sponsor si sono unite due società internazionali, una è FastMoney, azienda che si occupa di trasferimenti di denaro all’estero che ha sede in Brasile. Ci permetterà di farci conoscere all’estero attraverso dei mini-tornei.Gli altri due motivi li scoprirete verso l’inizio della stagione“.
Tonino Quattrone, da sempre partner del club, oggi assume un ruolo basilare nello sviluppo di nuove tecniche di comunicazione del mondo amaranto: “La società sportiva ha un nome ma tutti la chiamano Domotek. Domotek ne ha avuto un beneficio in brand reputation e magari tanti clienti in più. Come concretizzare il tutto? Puntando sull’auto sostenibilità. Facendo parlare gli sponsor fra di loro. Dentro la nostra piattaforma avremo benefici tangibili per sponsor, tifosi, tv, ticketing e digital marketing. Questo strumento verrà brevettato e registrato, dato che non c’è alcun esempio al mondo di questo tipo, avrà la possibilità di cederla ad altre società che se ne interesseranno.
Stiamo vedendo come Reggio Calabria si stia riscoprendo anche grazie a loro. I nostri pallavolisti hanno un servizio concierge per ogni necessità, siamo stati i primi a farlo già nella stagione precedente. È stato un passaparola che ha fatto conoscere la Domotek anche fuori regione, me ne hanno parlato anche mentre ero a Pisa!“.
Il direttore marketing Gianluca Romeo, nuovo volto della compagine amaranto ha dichiarato: “Sono arrivato a urlare anche io come tutti voi al palazzetto per sostenere la squadra. Io correggerei la parola ‘sponsor’ in ‘partner’. Non vogliamo solo lo scambio soldi-spazio pubblicitario, ma portare le persone dentro la società. Dare l’opportunità alle aziende di dare e avere. Abbiamo, inoltre, un progetto per i piccoli tifosi. Abbiamo pensato di creare un angolo al palazzetto per i più piccoli. Abbiamo pensato di portare dentro “Libbly”, una libellula-mascotte. È un’opportunità per far divertire i bambini per passare del tempo al palazzetto durante la partita.”
Tirocinanti (Tis): per la Cigl il 73% degli Enti aderenti è un dato fuorviante
Alle ore 12:00 di oggi, lunedì 16 giugno 2025, si è ufficialmente chiusa la piattaforma predisposta dalla Regione Calabria per la rilevazione delle adesioni da parte degli enti pubblici interessati alla possibile stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS). Il dato finale – superiore al 73% di potenziali assunzioni – può sembrare incoraggiante, ma per quanto ci riguarda non rappresenta un parametro realistico né attendibile.
Fin dall’inizio abbiamo chiarito che questa era una fase utile, ma non risolutiva. Una rilevazione informale, non vincolante, che non avrebbe potuto concludere la vertenza. Molti enti locali, infatti, sono tuttora impossibilitati ad assumere, a causa della mancata storicizzazione delle risorse. Lo abbiamo detto pubblicamente, lo abbiamo riscontrato nelle numerose assemblee nei territori e lo abbiamo ribadito ai tavoli istituzionali.
A conferma di ciò, appena due giorni fa, oltre cento sindaci calabresi – molti dei quali hanno aderito alla piattaforma – hanno firmato un documento unitario in cui si denunciavano:
• l’assenza di certezze sulle risorse disponibili;
• la mancanza di deroghe normative;
• l’insufficienza della storicizzazione statale;
• la necessità urgente di un confronto strutturato con la Regione e le organizzazioni sindacali.
Eppure, gli stessi enti che esprimevano dubbi e riserve, oggi risultano tra quelli che hanno aderito. È chiaro quindi che questa piattaforma rischia di restituire un’immagine distorta, alimentando false aspettative nei lavoratori. Servono ora trasparenza e chiarezza.
Per questo motivo, chiediamo con forza alla Regione Calabria di avviare immediatamente la fase operativa, predisponendo e inviando senza ulteriori rinvii la Manifestazione di Interesse vincolante a tutte le amministrazioni che hanno partecipato alla piattaforma. Il documento dovrà riportare con precisione la cifra effettivamente disponibile per ciascun ente, e prevedere un breve termine per la risposta, così da non perdere ulteriore tempo e dare subito concretezza agli impegni assunti.
Solo con una risposta vincolante sarà possibile distinguere chi intende davvero assumere da chi ha solo preso tempo.
La nostra previsione reale sulle assunzioni – già contenuta nel progetto consegnato alla Regione il 5 maggio 2025 – resta invariata. È su quella base, e non su numeri generici, che si dovrà misurare l’efficacia della misura.
Ai lavoratori TIS diciamo la verità: diversi sindaci hanno aderito pur sapendo di non essere nelle condizioni di assumere. È un comportamento che va spiegato, anche pubblicamente. Dopo anni di lavoro, questi lavoratori non meritano ambiguità, ma risposte certe e dignitose.
Ribadiamo: l’unica soluzione definitiva è la storicizzazione delle risorse da parte dello Stato. I 5 milioni oggi disponibili sono del tutto insufficienti. Servono almeno 50 milioni, da prevedere nella prossima Legge di Bilancio. La Regione Calabria deve farsi carico di questa battaglia e rivendicarla con forza davanti al Governo nazionale.
Per tutti gli enti che non saranno in grado di procedere con le stabilizzazioni, sarà indispensabile individuare percorsi alternativi di contrattualizzazione, sempre sulla base di risorse che devono essere aumentate e rese strutturali.
Nel frattempo, chiediamo fin da subito che, una volta conclusa la manifestazione d’interesse, la Regione Calabria renda operativo il percorso alternativo già delineato nel documento che le abbiamo consegnato il 5 maggio scorso, utilizzando il voucher previsto, così da garantire che tutti i lavoratori esclusi dalla stabilizzazione non restino privi di tutele alla scadenza del tirocinio.
A partire da oggi, non sono più ammesse ambiguità. Gli impegni presi devono trasformarsi in atti concreti. Per rispetto verso chi, da anni, tiene in piedi pezzi essenziali degli enti locali e dei servizi pubblici calabresi, senza contratto, tutele e diritti.