È iniziata questa mattina, mercoledì 18 giugno, la Maturità 2025 per oltre mezzo milione di studenti in tutta Italia. Alle 8:30 è suonata la campanella per la prima prova scritta, quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi.
Sette le tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione, spaziando dalla letteratura alla storia, fino ai temi d’attualità. Per l’analisi del testo, Pier Paolo Pasolini e Tomasi di Lampedusa con il Gattopardo. Per le proposte argomentative, una riflessione sugli Anni Trenta di Piers Brendon, un articolo del giornalista Riccardo Maccioni per l’Avvenire sul “Rispetto” come parola dell’anno 2024 per Treccani, e un brano dal titolo “Un quarto d’era (geologica) di celebrità” sul tema dell’impatto ambientale nella nostra civiltà.
Premio sorpresa 2025 per il tema di attualità, in cui viene proposto un brano di Paolo Borsellino dal titolo “I giovani, la mia speranza”. In alternativa, una riflessione sui social media e il sentimento dell’indignazione, a partire da un testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli.
Anche a Reggio Calabria è stata una mattinata carica di emozioni per circa 3.200 maturandi, impegnati in questa prima prova dopo mesi di preparazione e ansie crescenti.
Domani si torna in aula per la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, mentre lunedì 23 giugno prenderà invece il via il colloquio orale.
Un appuntamento che segna non solo la fine di un ciclo scolastico, ma anche l’inizio di un nuovo percorso di crescita personale per tanti giovani.
Sebastiano Plutino
VIS Mediterranean Basketball Academy: arriva il giovane talento norvegese Hagman Oscar Mikael
La VIS Mediterranean Basketball Academy prosegue il suo percorso di crescita con l’ingaggio di Hagman Oscar Mikael, promettente giocatore norvegese nato nel 2009. Alto 190 cm, il giovane atleta andrà a ricoprire il ruolo di guardia/ala piccola, arricchendo ulteriormente il roster già internazionale della squadra bianco-amaranto.
L’arrivo del giovane scandinavo rappresenta l’ultimo tassello, in ordine di firma, di una strategia che ha visto recentemente approdare a Reggio Calabria talenti come il turco Kemal Kureki, il macedone Metodi Sokolov, il kosovaro Erion Hoxha e il croato Dino Danovic. Un progetto che mira a creare un ambiente multiculturale e competitivo, come dimostrato dai recenti successi nella tappa di Budapest dell’EYBL e dal titolo regionale Under 16 di Calabria.
A guidare questa realtà sempre più strutturata troviamo un qualificato staff tecnico composto da Coach Pierotti, esperto formatore proveniente dall’Umbria, il recruiter macedone Goran Zinzirovski e il coach americano Jamaal Womack, con esperienze in NCAA e trascorsi da cestista, anche in Italia, anche alla Vis del Presidente Di Bernardo.
La VIS Mediterranean Basketball Academy continua così il suo cammino nel panorama cestissimo giovanile, unendo scouting internazionale, formazione d’eccellenza e attenzione alla crescita umana dei propri atleti, con l’obiettivo di portare sempre più in alto il nome di Reggio Calabria.
Dopo quattro anni di impegno, determinazione e rinascita, la Dottoressa Mariella Galletta conclude il suo mandato alla guida della Pro Loco di Scilla, lasciando un’eredità importante e un ente finalmente solido, credibile e pronto per affrontare nuove sfide.
Quando nel 2020 ha deciso di rimettere insieme i pezzi di una Pro Loco ormai svuotata di senso e di fiducia, pochi avrebbero immaginato che in così poco tempo si potesse arrivare a un risultato tanto significativo. La Dott Ssa Galletta ha saputo ricostruire dalle fondamenta un ente che era stato praticamente distrutto da anni di gestione fallimentare. Oggi la Pro Loco di Scilla è un’organizzazione perfettamente in regola sul piano burocratico, con un bilancio in attivo e, soprattutto, una rinnovata credibilità presso cittadini, istituzioni e operatori del territorio. Un lavoro silenzioso, ma concreto. Un impegno che ha permesso di restituire dignità e potenziale a un organismo fondamentale per la promozione turistica e culturale di Scilla. Ed è proprio da questo nuovo punto di partenza che si apre un capitolo altrettanto promettente: Domenico Prisa è ufficialmente il nuovo Presidente della Pro Loco di Scilla.
Volto noto del territorio, volontario attivo, artista, imprenditore, Prisa porta con sé un bagaglio di esperienze che unisce passione civile e competenza organizzativa. È co-fondatore di Radio Scilla Web, unico canale informativo locale sempre attento a mantenere una linea editoriale indipendente e apartitica. Inoltre, è il titolare di Party Planner – Reggio Calabria, una delle agenzie di eventi più dinamiche del settore. L’incrocio tra visione, creatività e organizzazione lascia ben sperare per il futuro della Pro Loco, che si prepara a diventare sempre più un punto di riferimento culturale, turistico e sociale per l’intera comunità. A Mariella Galletta va il ringraziamento sincero di tutti coloro che hanno creduto e credono in una Scilla viva, autentica e pronta ad accogliere. A Domenico Prisa l’augurio di buon lavoro: siamo certi che il meglio debba ancora venire.
«E’ con grande gioia e orgoglio che accolgo la notizia della scelta di Rino Gattuso a CT della nostra Nazionale di calcio.
Gattuso è un campione che ha reso onore all’Italia, ma anche alla sua terra d’origine, la Calabria, e non solo per le sue gesta sportive, ma anche per la sua umanità.
Non ha mai dimenticato il suo territorio e le sue forti radici, esaltando in ogni occasione la sua appartenenza ala Calabria e offrendole con generosità gesti concreti di solidarietà ogni volta che ha potuto.
Con la sua caparbietà, i suoi successi e la sua semplicità “Ringhio” è un esempio da seguire per i nostri giovani, che attraverso lui possono capire come ogni sogno sia realizzabile, con impegno, determinazione, credendoci e sacrificandosi.
A Gattuso vanno le mie più sincere congratulazioni per questo nuovo eccezionale traguardo e il mio in bocca al lupo per nuovi ulteriori successi. Saprà portare ancora in alto il nome dell’Italia e della nostra regione!
Buon lavoro!»
Nell’ambito di una più ampia strategia di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio e alle forme di illegalità diffusa, i Carabinieri della Stazione di Villa San Giovanni hanno arrestato una donna del posto, colta nella flagranza del reato di furto aggravato e continuato di energia elettrica.
L’operazione è il risultato di un’attività di controllo del territorio mirata e pianificata, che ha visto la collaborazione tra i militari dell’Arma e il personale tecnico dell’ENEL, con l’obiettivo di individuare anomalie nei consumi energetici riconducibili a possibili manomissioni degli impianti. Durante il sopralluogo congiunto, i tecnici hanno accertato la presenza di un collegamento abusivo alla rete elettrica pubblica, realizzato mediante un bypass del contatore elettrico che consentiva di alimentare completamente l’abitazione dell’interessata, eludendo la registrazione dei consumi.
Il danno economico stimato, in termini di energia sottratta nel tempo, è pari a circa 8.000 euro, una cifra significativa che testimonia la gravità e la reiterazione della condotta illecita. L’abitazione è stata sottoposta a verifica e la situazione è stata immediatamente regolarizzata dai tecnici, mentre la donna è stata condotta in caserma per gli adempimenti di rito e successivamente posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il furto di energia elettrica non rappresenta soltanto un danno economico per le aziende fornitrici, ma costituisce un serio problema di sicurezza pubblica e un’ingiustizia nei confronti dei cittadini onesti. Proprio per questo, l’Arma dei Carabinieri continua a porre massima attenzione a questi fenomeni, sviluppando attività di controllo in stretta sinergia con gli enti gestori dei servizi pubblici.
Si evidenzia, in ogni caso, che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per la persona indagata vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Bergamo: praticava medicina estetica senza specializzazione, denunciata
Rimane alta l’attenzione dei Carabinieri Nas, d’intesa con il Ministero della Salute, sul settore dei centri estetici e di medicina estetica. Le ulteriori attività di indagine, hanno permesso di rilevare illeciti su tutto il territorio nazionale.
In particolare, il Nas di Brescia ha sequestrato uno studio abusivo e ha denunciato per abusivo esercizio della professione una ‘dottoressa’ priva di specializzazione. La donna, una 42enne di origini russe, aveva fatto di una stanza della propria abitazione, a Ponte San Pietro (Bergamo), il suo studio medico. Era lì che riceveva le ‘pazienti’, attratte, principalmente, dalla pubblicità affidata a Instagram e Facebook. Praticava, senza averne titolo, non essendo uno specialista, interventi di medicina estetica per correggere, soprattutto, inestetismi del volto. Eseguiva, infatti, infiltrazioni di tossina botulinica e filler di acido ialuronico. Per farlo, peraltro, si avvaleva di farmaci di origine asiatica ed est europea, il cui utilizzo, in Italia, non era stato autorizzato dall’Agenzia Italiana per il Farmaco.
Il personale della Stazione Carabinieri di Ponte San Pietro si accorge dell’attività della donna e lo segnalar ai colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità. Pochi servizi di osservazione consentono di confermare i sospetti. La perquisizione, disposta dalla Procura di Bergamo, si conclude col sequestro dello studio, di centinaia di farmaci, di strumenti di lavoro, di agende, nonché degli smartphone usati dal finto medico. L’analisi dei contenuti dei telefoni rivele i nomi di centinaia di clienti, i prezzi (convenienti e per questo allettanti) praticati, il fatto che l’indagata operasse anche in altre città italiane e, addirittura, all’estero e, anche, conversazioni e immagini relative a molteplici lamentele da parte di donne che, a seguito dei trattamenti, avevano accusato effetti collaterali, inestetismi peggiori di quelli trattati ovvero gonfiori, reazioni allergiche, lividi, insomma lesioni che in alcuni casi – talvolta su suggerimento della stessa sedicente dottoressa, la quale rilasciava serenamente giudizi diagnostici prescrivendo l’assunzione farmaci – le avevano portate a ricorrere a dottori o, addirittura, a recarsi presso un pronto soccorso.
Controlli a tappeto anche da parte dei Carabinieri del Nas di Reggio Calabria che hanno passato al setaccio i centri estetici e benessere. Nel mese di maggio, nell’ambito della strategia operativa disposta dal Comando Carabinieri Tutela della Salute di Roma, sono state eseguite 18 verifiche ad altrettante attività, di cui 10 sono state riscontrate non conformi, con conseguente segnalazione dei titolari alle Autorità Sanitaria ed Amministrativa. E’ stato effettuato il sequestro amministrativo di un Centro Benessere e delle relative apparecchiature, in quanto privo di autorizzazioni e dotato di personale sprovvisto di titoli abilitativi. Il Sindaco del Comune di Reggio Calabria ha disposto la sospensione di 2 attività pubblicizzate come Centri Tantrici ed Olistici, ma di fatto attrezzate come Istituti di benessere, inoltre, è stata disposta la sospensione di una attività di estetica, poiché svolta all’interno di una civile abitazione. Le strutture oggetto di provvedimento erano tutte sprovviste della documentazione amministrativa e dei requisiti igienico-sanitari e strutturali. Il valore complessivo delle attività destinatarie di provvedimento è stato stimato in euro 1.200.000,00 circa.
Reggio: denunciato il titolare di uno stabilimento balneare, sospesa attività
Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri volti a contrastare il lavoro irregolare e a tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto nei settori stagionali, tradizionalmente più esposti a forme di sfruttamento e inosservanza delle normative vigenti.
Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e i colleghi della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria Principale, hanno eseguito un’ispezione accurata presso uno stabilimento balneare situato sul lungomare del centro cittadino. L’intervento rientra nel piano di controlli straordinari disposti per l’imminente stagione estiva, periodo in cui aumenta sensibilmente la domanda di manodopera nei settori turistico-ricettivi.
L’azione ispettiva, finalizzata a individuare eventuali casi di lavoro “in nero” o condizioni di impiego non conformi alla legge, ha portato alla denuncia in stato di libertà dell’amministratore unico della ditta per gravi violazioni alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, i militari hanno accertato la presenza di carenze strutturali e organizzative tali da esporre i lavoratori a rischi concreti per la loro salute e incolumità, in violazione della normativa prevista dal Testo Unico sulla Sicurezza.
Nel corso del controllo sono stati identificati 5 lavoratori, tutti regolarmente assunti, ma l’ispezione ha comunque fatto emergere due violazioni penali per le quali è stata immediatamente impartita la prescrizione obbligatoria prevista dalla legge. Le sanzioni comminate per tali violazioni ammontano a oltre 4 mila euro. A queste si è aggiunta una violazione di natura amministrativa, sanzionata con un’ulteriore multa pari a 3.000 euro.
A seguito delle gravi irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, che resterà in vigore fino alla regolarizzazione delle condizioni di sicurezza e al rispetto degli adempimenti prescritti dagli ispettori del lavoro.
L’intervento odierno conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dei diritti dei lavoratori e nella salvaguardia della loro salute. Le operazioni di controllo continueranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle località balneari e turistiche, dove più frequentemente si registrano violazioni in materia di lavoro.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva,
Gallico: Forza Italia presenta un’interrogazione per la pulizia straordinaria del Lungomare
“Abbiamo presentato un’interrogazione formale al Sindaco e alla Giunta comunale per ottenere chiarimenti immediati in merito all’organizzazione del programma di pulizia straordinaria della spiaggia di Gallico”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria Federico Milia, Antonino Maiolino e Roberto Vizzari.
“In piena stagione balneare, la spiaggia di Gallico versa in uno stato di abbandono intollerabile: rifiuti, erbacce, resti di incendi, oggetti pericolosi come chiodi e siringhe, fino ad arrivare a sbocchi fognari a cielo aperto. Un quadro indecoroso per una città che dovrebbe puntare sul turismo e sulla valorizzazione dei propri litorali”.
Un contesto di diffuso degrado urbano che coinvolge non solo la spiaggia, ma anche le aree limitrofe: fosse stradali non sistemate, spazzatura accumulata ai margini delle vie e marciapiedi completamente distrutti lungo il tratto costiero, rendono di fatto inaccessibile e pericolosa un’area che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della zona nord della città.
“Ci troviamo ad oggi nella fase cruciale della stagione estiva che richiama migliaia di reggini a sfruttare le spiagge del nostro litorale, ed in particolar modo la spiaggia di Gallico che risulta essere per presenze di bagnanti la principale del nostro litorale cittadino.
Inoltre, grazie all’incremento del comparto turistico, avvenuto tramite gli investimenti della società RyanAir, tutte le nostre spiagge stanno vedendo un significativo incremento di presenze.
La situazione però risulta essere, da un punto di vista di pulizia, parecchio carente, portando in più occasioni i cittadini a doversi organizzare privatamente per tentare di pulire per come possibile le aree” denunciano i consiglieri.
“È una situazione che denunciamo da anni: è evidente che manca una programmazione seria e tempestiva degli interventi di manutenzione.
Il nostro capogruppo Milia, ogni anno, puntualmente riporta all’attenzione dell’Amministrazione comunale le medesime criticità, senza che si registri alcun miglioramento concreto. Questo degrado non può più essere ignorato”.
“Occorre strutturare un piano di intervento permanente, che vada oltre la semplice pulizia occasionale. Non si può continuare ad affidarsi al senso civico dei residenti, –concludono i consiglieri– Gallico ospita strutture ricettive, sale ricevimenti e un mare splendido: non possiamo offrire questo spettacolo indecoroso ai reggini e ai turisti in visita in uno dei tratti di costa più belli della città”.
Gioia Tauro: sopralluogo della Commissione parlamentare sulle periferie nel quartiere Ciambra
La Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, dopo le audizioni e i sopralluoghi di ieri, è da stamattina presto a Gioia Tauro. Dopo un incontro in Comune con il Sindaco Simona Scarcella e i Deputati locali Francesco Cannizzaro e Gianni Arruzzolo, la delegazione parlamentare si è spostata per sopralluoghi nel quartiere Ciambra.
“La situazione è davvero di emergenza, ancora peggiore del previsto. La Commissione è qui, al fianco delle Istituzioni locali che stanno chiedendo un aiuto straordinario perché è impossibile pensare di risolvere questo problema con procedure e mezzi ordinari: ben 170 minori vivono in questo che è stato definito dal Sindaco “un angolo di inferno”. Siamo una commissione d’inchiesta, abbiamo un ruolo di indagine e studio e non abbiamo certo la bacchetta magica, ma è nostro compito accendere i fari su situazioni, come quella di stamattina, intollerabili nel 2025. Il Comune sta facendo un grande lavoro, con risultati evidenti, in tema di contrasto alla dispersione scolastica ed è proprio da questi bambini che bisogna far ripartire la speranza, facendo in modo che venga rispettato il loro diritto, oggi compromesso, a un’infanzia serena. Alla luce delle informazioni di stamattina e del sopralluogo relativo, sentiamo la responsabilità di contribuire far partire un percorso concreto per superare questa situazione assai critica“ ha dichiarato Alessandro Battilocchio (FI), Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, conversando con i giornalisti presso il quartiere Ciambra, a Gioia Tauro, nel corso del sopralluogo.
Comune di Reggio: approvato dalla Giunta il Piano di Interventi sul Fondo per le non Autosufficienze
Su proposta del Settore Welfare la Giunta Comunale, nell’ultima seduta del 16 giugno, ha approvato il Piano degli Interventi relativo al Fondo per le non Autosufficienze.
La somma, per un totale di 1.074.360,48 euro, grava sui Fondi regionali della Non Autosufficienza.
Il Piano in oggetto si colloca nel quadro della programmazione correlata al Piano di Zona adottato dall’Amministrazione Comunale e redatto dall’Ambito unico territoriale.
Cosa prevede
II Piano è rivolto alle persone non autosufficienti gravi, quindi ai disabili, non autosufficienti, che necessitano di assistenza per l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita, che non siano ospitati in istituti in quanto obiettivo degli interventi è quello di prevenire l’ istituzionalizzazione e/o deistituzionalizzare e conseguentemente favorire l’autonomia e la permanenza presso il proprio domicilio delle persone beneficiarie.
Nello specifico si concretizza in interventi di sostegno e supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia previa valutazione e predisposizione del progetto individuale; per i bisogni sociosanitari la valutazione è effettuata dall’Ambito in raccordo con l’ASP competente.
È previsto il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e la realizzazione di attività di supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia anche con interventi complementari all’assistenza domiciliare, come l’inserimento del soggetto presso centri diurni, al fine di favorirne l’autonomia e la permanenza nel proprio domicilio e prevenirne l’istituzionalizzazione, in particolare a quelle con ridotta autonomia in situazione di emarginazione sociale.
II Piano si pone il raggiungimento di alcuni obiettivi prioritari:
Il sostegno e lo sviluppo di tutta l’autonomia e le capacità possibili delle persone non autosufficienti, in particolare dei disabili gravi;
la rimozione degli ostacoli che aggravano la condizione di disabilità, creazione di condizioni di pari opportunità;
Il sostegno ed il sollievo alle famiglie; la garanzia della mobilità attraverso efficaci servizi e mezzi di trasporto, favorendo misure volte a garantire alla persona disabile grave l’integrazione scolastica, l’accesso ai centri di riabilitazione e
consentire una vita di relazione e sociale il più possibile piena e indipendente; Il sostegno alle famiglie ed alle persone adulte con disabilità nei processi di inclusione nella realtà sociale.
Le azioni previste dal presente Piano, pertanto, sono orientate alla realizzazione di precisi servizi domiciliari per persone non autosufficienti finalizzati a supportare la famiglia per alleggerirne il carico assistenziale:
– Assistenza per favorire L’autosufficienza nelle attività giornaliere incluso accompagnatore, anche motorizzato, per raggiungere i luoghi di diagnosi e cura o per commissioni varie; segretariato;
– Prestazioni di aiuto domestico (aiuto per il governo della casa, per l’assunzione dei pasti;
– Assistenza per la pulizia e l’igiene personale e dell’ ambiente domestico; pasti a domicilio;
– Consegna di alimenti e aiuto nella preparazione dei pasti; servizio di lavanderia e stireria, ecc.);
– Assistenza di base e prestazioni para-infermieristiche di semplice attuazione in collegamento con il medico curante, e in stretta collaborazione con gli operatori adibiti ai servizi sanitari: aiuto nell’alzata e messa a letto; mobilizzazione; predisposizione e posizionamento di cuscini o altri accessori antidecubito; cambio pannolone al bisogno; controllo rigurgiti; controllo dell’alimentazione, del rispetto delle norme igieniche elementari e nell’assunzione e nel corretto uso dei farmaci.
Il Piano include anche le attività dei Centri diurni per persone non autosufficienti autorizzati e accreditati e iscritti all’Albo regionale; ovvero strutture semiresidenziali che offrono la concreta possibilità alla persona non autosufficiente di soddisfare le proprie esigenze di relazionalità umana ed integrazione al di fuori del nucleo familiare e dei servizi che in questa riceve, evitando l’istituzionalizzazione e alleggerendo il carico assistenziale della famiglia.
L’ azione dei Centri diurni per disabili, quindi, dovrà essere integrativa alle attività familiari con due obiettivi necessari:
Dare la concreta possibilità alla persona disabile di soddisfare le proprie esigenze di relazionalità umana ed integrazione al di fuori del nucleo familiare e dei servizi che in questa riceve, evitando l’istituzionalizzazione, consentendogli una soddisfacente vita di relazione;
Ottenere l’obiettivo di alleggerire il loro carico assistenziale ed agire a supporto della famiglia e alleggerirne il carico assistenziale mediante un complesso di interventi in favore di persone con disabilità, adattate alle concrete esigenze dei singoli utenti, migliorando la loro qualità della vita.
Le dichiarazioni dell’assessora al Welfare Lucia Nucera
“Esprimo la mia più profonda soddisfazione – ha dichiarato la Nucera- per l’approvazione, in questa ultima seduta di Giunta, del Piano degli Interventi relativo al Fondo per le non Autosufficienze. Questo è un passo fondamentale e concreto che la nostra Amministrazione compie a favore delle persone più fragili della nostra comunità e delle loro famiglie. Grazie ad una somma importante -di oltre un milione di euro- potremo implementare azioni mirate a garantire dignità, autonomia e una migliore qualità della vita a chi vive la condizione di grave non autosufficienza”.
“Il nostro obiettivo primario – ha continuato l’assessora al Welfare– è chiaro: prevenire l’istituzionalizzazione e favorire la permanenza delle persone nel proprio ambiente familiare e domiciliare, dove gli affetti e le abitudini quotidiane rappresentano un valore inestimabile. Il Piano è il frutto di un lavoro attento e di una programmazione correlata al Piano di Zona. Prevede un rafforzamento significativo dell’assistenza domiciliare, con servizi che vanno dal supporto nelle attività giornaliere all’aiuto domestico, passando per prestazioni di base e para-infermieristiche.”
In conclusione Lucia Nucera ha evidenziato l’aspetto di emancipazione individuale e sociale che si centra con l’approvazione del Piano degli Interventi: “Vogliamo che ogni persona non autosufficiente abbia la possibilità di soddisfare le proprie esigenze di relazionalità umana e di sentirsi parte integrante della nostra comunità, rimuovendo gli ostacoli che aggravano la condizione di disabilità. Questo Piano non è solo un insieme di servizi ma rappresenta il nostro impegno concreto per costruire una società più inclusiva e solidale, dove nessuno viene lasciato solo offrendo sollievo alle famiglie; garantendo la mobilità e l’accesso ai servizi essenziali e sostenendo i processi d’inclusione sociale per adulti e bambini con disabilità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato”.