Sebastiano Plutino
Esami di Maturità 2025, Lomonaco agli studenti: “Siete molto più forti di quanto pensiate”
C’è un momento, nella vita di ciascuno, in cui il tempo sembra rallentare e accelerare insieme. Succede ora, mentre chiudete i libri, svuotate gli zaini, e preparate – alcuni con entusiasmo, altri con timore – l’ultimo salto: quello della maturità.
Lasciate che vi dica una cosa, da adulto, da padre, ma anche da Garante che ha scelto di stare dalla parte di chi ha bisogno di protezione: siete molto più forti di quanto pensiate. Non è solo un voto a definire chi siete, ma ciò che scegliete di diventare, ogni giorno. E proprio per questo, non lasciate che la paura del giudizio vi tolga la bellezza dell’impegno. Non abbiate vergogna delle emozioni: l’ansia, la stanchezza, la tensione sono parte del viaggio. Come lo è il coraggio.
Per chi ha terminato il percorso scolastico, e magari si interroga su cosa riserverà il domani, voglio dire questo: vi attende un mondo complesso, a volte confuso, spesso ingiusto. Ma anche pieno di possibilità. Siate cittadini attenti, curiosi, e mai indifferenti. C’è un Paese che ha bisogno della vostra intelligenza, della vostra libertà e della vostra capacità di dire no al silenzio davanti alle ingiustizie.
Come Garante, ogni giorno incontro storie che parlano di fragilità, di dolore, ma anche di rinascita. E molti di questi percorsi cominciano proprio da qui: dal senso di responsabilità che si coltiva fin da giovani. Voi siete la generazione che può davvero cambiare le cose, ma per farlo dovete restare umani, liberi, solidali.
A chi è in attesa della maturità, auguro che sia davvero un passaggio: non solo d’esame, ma di coscienza. Un’occasione per dimostrare, prima di tutto a se stessi, che si è pronti a camminare da soli. Con dignità, con rispetto, e con la voglia di costruire un futuro in cui la giustizia non sia solo un’idea astratta, ma un modo concreto di stare insieme.
In bocca al lupo. Di cuore.
il parco circolante in Calabria è sempre più vecchio tanto che, secondo un’analisi di Facile.it, l’età media delle auto che viaggiano sulle strade della regione è arrivata a maggio 2025 a 13 anni e 8 mesi, il 2,1% in più rispetto ad un anno prima. La Calabria, a pari merito con la Sardegna, è risultata essere la terza regione in Italia per anzianità dei veicoli; a livello nazionale l’età media è pari ad “appena” 12 anni e 2 mesi.
Analizzando i dati a livello provinciale emerge che le auto più vecchie circolano a Catanzaro (13 anni e 11 mesi), seguita, a pari merito, da Reggio Calabria e Vibo Valentia, aree dove i veicoli hanno, in media, 13 anni e 7 mesi. Cosenza e Crotone, invece, sono risultate essere le province calabresi con i veicoli più “giovani” (13 anni e 5 mesi).
(Crediti Nicola Forenza)
Una terrazza gremita, un’atmosfera suggestiva e un pubblico partecipe hanno fatto da cornice alla serata inaugurale del calendario estivo 2025 del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’evento, svoltosi ieri nella splendida terrazza affacciata sullo Stretto, ha segnato l’inizio di un ricco programma di appuntamenti che accompagnerà il pubblico nei mesi estivi, all’insegna dell’arte, della musica e della condivisione culturale.
Dopo la presentazione del calendario estivo a cura del Direttore Fabrizio Sudano, spazio alla musica con il concerto dell’Ensemble Mediterranea, formazione nata nel novembre 2024 e diretta dal Maestro Dario Siclari. L’Ensemble, composto da studenti, docenti, personale tecnico, amministrativo e bibliotecario dell’Università di Reggio Calabria, ha proposto un repertorio ampio e trasversale, che ha saputo fondere stili e generi differenti – dal classico al jazz, dal pop al latin – valorizzando la versatilità di ogni componente e il senso profondo di condivisione che caratterizza l’intero progetto.
«Siamo felici di aver inaugurato la stagione estiva con un evento che ha saputo restituire al pubblico il senso più autentico della partecipazione culturale – ha dichiarato il Direttore del MArRC, Fabrizio Sudano –. Il Museo vuole essere un luogo vivo, aperto al territorio, in cui la conoscenza del passato dialoga costantemente con il presente. L’Ensemble Mediterranea è l’espressione di una comunità che sceglie la musica come strumento di incontro, ascolto reciproco e crescita collettiva. La loro presenza qui al Museo è un segnale forte del valore dell’inclusione e della creatività condivisa.»
L’evento ha inaugurato un calendario che, per tutta l’estate, proporrà un’ampia offerta di iniziative: concerti, incontri con autori, rassegne tematiche, conferenze e laboratori teatrali pensati per coinvolgere pubblici diversi, in un’ottica di accessibilità e pluralità.
Con iniziative come questa, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rafforza la propria vocazione di istituzione culturale aperta al territorio e sensibile alle dinamiche contemporanee.
La collaborazione con realtà emergenti e inclusive come l’Ensemble Mediterranea rappresenta un’opportunità per promuovere nuovi linguaggi espressivi e per valorizzare la creatività collettiva, incoraggiando forme di partecipazione attiva che coinvolgono cittadini, studenti e professionisti in un progetto culturale condiviso.
Reggio: il Comune apre alle Associazioni per promuovere gli eventi dell’Estate Reggina nelle Periferie
L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria intende raccogliere proposte e assegnare contributi economici per la realizzazione di manifestazioni ed eventi mirati a valorizzare e rivitalizzare il tessuto sociale delle aree periferiche della città in occasione dell’Estate Reggina 2025. È questo l’obiettivo dell’Avviso pubblico predisposto dal settore Settore UPI Economia urbana, occupazione, gestione procedimenti di gara e negoziali del Comune.
Le proposte, da realizzarsi nel territorio delle 14 ex Circoscrizioni (è escluso il centro storico), dovranno essere presentate da soggetti non aventi scopo di lucro e potranno avere ad oggetto eventi musicali, artistici, culturali, dell’artigianato, di riscoperta degli antichi mestieri e tradizioni popolari, nonché di animazione territoriale e arti performative, di installazioni artistiche temporanee. Gli eventi e le manifestazioni saranno selezionati in base alla loro capacità di animare gli spazi pubblici o aperti al pubblico e di coinvolgere i settori culturale, sociale, sportivo, commerciale e ricreativo, con l’obiettivo di favorire una fruizione estiva diffusa della città e dei suoi quartieri.
Le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 140mila euro. Tale somma sarà ripartita tra i soggetti che presenteranno istanza di partecipazione alla manifestazione di interesse per le diverse ex circoscrizioni ed è finanziata nell’ambito del “Progetto POC_RC I.3.1.e – Azioni immateriali e materiali a completamento rigenerazione waterfront ed al recupero fisico, sociale ed economico aree urbane periferiche con priorità di quelle degradate”. Verrà finanziato un solo progetto per ciascuna circoscrizione, con un contributo massimo pari a 10mila euro.
L’avviso è destinato esclusivamente, anche in qualità di componenti di eventuale partenariato, a Enti del Terzo Settore ed altri enti del mondo No profit quali ed esempio associazioni di categoria, sociali, culturali, sportive, ricreative e turistiche, enti ecclesiastici, purché in possesso di codice fiscale e di atto costitutivo e/o di statuto redatti per atto pubblico, oppure con scrittura privata autenticata, oppure, ancora, con scrittura privata formalmente registrata presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate.
Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 30 giugno 2025. Tutti i dettagli sono consultabili sul portale istituzionale del Comune al seguente link: https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/6374#descrizione
«Si tratta di un esperimento perfettamente riuscito l’anno scorso nel periodo natalizio – ha commentato l’assessore alla “Città europea e resiliente, Carmelo Romeo – che assieme al sindaco Giuseppe Falcomatà abbiamo voluto riproporre anche quest’anno “raddoppiandolo” in estate. Come per la manifestazione d’interesse relativa ai festival “Radici”, “Cilea Liric e Classic Music Festival” e al “Concerto Feste Mariane” che si è chiusa lo scorso 11 giugno, anche con questo Avviso pubblico l’Amministrazione punta sul coinvolgimento delle realtà associative del territorio attraverso un metodo partecipativo che rafforza le sinergie tra istituzioni e cittadini e arricchisce sempre di più l’offerta culturale della città non guardando solo al centro storico ma valorizzando anche le periferie».
Il reggino Carmelo Moschella è stato eletto Segretario Generale Società Italiana del Dottorato di Ricerca. SIDRI rappresenta un punto di riferimento nazionale per la valorizzazione del titolo di Dottore di Ricerca e per la promozione delle competenze di chi ha intrapreso il più alto percorso di formazione accademica in Italia.
«SIDRI – ha dichiarato il neoletto Segretario Generale – svolge un ruolo cruciale nel promuovere un’identità condivisa tra dottori e dottorandi, e nel portare la loro voce all’interno del dibattito istituzionale, culturale e professionale del Paese. La nostra missione è chiara: far riconoscere il valore scientifico, civile e strategico del Dottorato di Ricerca come motore dell’innovazione e dello sviluppo della futura classe dirigente italiana.»
L’impegno di SIDRI si fonda su una visione ambiziosa, ma concreta: rendere i dottori di ricerca interlocutori attivi e strutturati nei processi decisionali delle istituzioni pubbliche, dell’accademia, della pubblica amministrazione e del mondo produttivo, in linea con i principi della Carta europea dei ricercatori.
«Il mio percorso nasce all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, dove ho conseguito la laurea in Giurisprudenza e, successivamente, il Dottorato di Ricerca in Diritto ed Economia. Nella stessa università ho mosso i primi passi nella rappresentanza e nell’associazionismo universitario grazie all’Associazione New Deal, rappresentando gli studenti per due mandati nel Consiglio di Amministrazione.»
«Alla Mediterranea devo moltissimo – ha aggiunto – non solo per la formazione accademica ricevuta, ma per la crescita umana e professionale che mi ha permesso di comprendere il valore dell’impegno, del dialogo e della responsabilità istituzionale.»
Un’attenzione particolare sarà riservata al dialogo con i territori. La Calabria, in questo senso, rappresenta un laboratorio significativo per comprendere le sfide e le opportunità della valorizzazione del dottorato di ricerca nelle aree periferiche del Paese. Emblematica, a tal proposito, l’interlocuzione avviata con la Regione Calabria:
«Già nel luglio 2023 – spiega – una nostra delegazione ha incontrato l’allora Vicepresidente della Regione Calabria, con delega all’Istruzione e all’Alta Formazione, Giuseppina Princi. Si è trattato di un proficuo confronto istituzionale in cui sono state discusse le criticità riscontrate dai dottorandi e dai dottori di ricerca calabresi. Abbiamo inoltre evidenziato i punti di forza del dottorato, rimarcando l’esigenza di trasferirli in maniera più efficace a tutti gli stakeholder pubblici e privati.»
«Un sentito ringraziamento va al Segretario Generale uscente, Claudio Lombardi, per l’inestimabile lavoro svolto in questi anni, e al Presidente Antonio de Lucia, la cui visione e determinazione costituiscono una guida sicura per affrontare le sfide che ci attendono.»
«Molte idee, molta voglia di mettersi al lavoro – ha concluso – per una definitiva valorizzazione del dottorato ad ogni livello. Con il supporto di tutte le componenti della Società Italiana del Dottorato di Ricerca, siamo pronti ad aprire una nuova fase di ascolto, confronto e proposta per dare il giusto riconoscimento alla competenza e all’impegno dei dottori di ricerca italiani.»
Milia (FI): “Moschella nuovo Segretario Generale di SIDRI: orgoglio per la città”
“Desidero rivolgere le più sentite congratulazioni a Carmelo Moschella per la sua nomina a Segretario Generale della SIDRI – Società Italiana del Dottorato di Ricerca. Un incarico di grande prestigio a livello nazionale, che premia il suo impegno, la competenza e il percorso accademico di altissimo profilo”, ha dichiarato, in una nota il capogruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, Federico Milia.
“Già rappresentante degli studenti nel consiglio di Amministrazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Dottore di ricerca, Carmelo Moschella è oggi una figura di riferimento nel panorama della formazione superiore e della ricerca in Italia –dichiara Milia– la sua nomina rappresenta un motivo di orgoglio per la nostra città, testimoniando come Reggio Calabria possa esprimere talenti capaci di contribuire significativamente allo sviluppo del sistema universitario nazionale. A nome mio e del gruppo consiliare di Forza Italia – conclude Milia– gli auguri di buon lavoro per il suo mandato”, ha concluso Milia.
Anassilaos: lezione sul tema “Le ricerche dell’Università di Messina a Taormina”
Proseguono gli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con il Museo Archeologico e la Biblioteca Pietro De Nava, sul tema “Nuovi orizzonti della ricerca tra Sicilia, Magna Grecia e Oriente” patrocinati dal Comune di Reggio Calabria, nell’ambito della “primavera Reggina”, dal Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, dalla Sezione Ibico Reggio Calabria dell’Associazione italiana di Cultura Classica (AICC) e dal Liceo Classico “Tommaso Campanella di Reggio Calabria dedicati alla memoria di due illustri docenti di questo medesimo Liceo (Rosetta Neto e Ugo Martino).
Dopo la lezione della Prof.ssa Grazia Vera Spagnolo dedicata alla città siceliota di Gela, quella del Prof. Fabrizio Mollo sulla Sibari arcaica e quella della Dott.ssa Rossella Agostino sull’archeologia dell’Area dello Stretto, è la volta del Prof. Lorenzo Campagna, che giovedì 19 giugno, alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava, terrà una lezione sul tema “Le ricerche dell’Università di Messina a Taormina: la riscoperta di una grande città della Sicilia ellenistica e romana”, un ideale percorso che ci condurrà dalla Taormina greca (Tauromenion) a quella di epoca romana (Tauromenium), un periodo di grande splendore culturale e artistico dal 3^ secolo a.C. al 2^ secolo d.C., oggetto peraltro lo scorso anno di una grande mostra archeologica e multimediale, progetto corale del Parco archeologico Naxos Taormina, diretto dall’archeologa Gabriella Tigano, nella quale sono stati esposti reperti dei più recenti scavi. Ordinario di Archeologia classica presso il DICAM dell’ Università di Messina, il Prof. Campagna è membro della missione archeologica italo-greca di Skotoussa, in Tessaglia; responsabile scientifico di alcuni progetti di ricerca sull’antica Tauromenion (Taormina), condirettore della Missione Archeologica delle Università di Messina e di Oxford nel sito di Halaesa (Tusa, Sicilia); responsabile dello scavo e dello studio del Ninfeo dei Tritoni e del Ninfeo del Santuario di Apollo della Missione italiana a Hierapolis di Frigia (Turchia).
La sua ricerca si è concentrata sul periodo ellenistico e romano, con particolare riferimento all’urbanistica, all’architettura, alla decorazione architettonica e alle produzioni ceramiche ellenistiche e romane in Sicilia, Messapia e Turchia. Importanti scavi ha egli realizzato in vari siti della Sicilia, tra cui Agrigento, Eraclea Minoa, Gela, Morgantina, Segesta e Lipari.
Il Centro Internazionale di Studi Corrado Alvaro, istituito con grande entusiasmo e dedizione, si propone come un faro di cultura e ricerca per promuovere l’opera e il pensiero di uno dei più illustri scrittori del Novecento italiano.
Corrado Alvaro, nato a San Luca (1895-Roma 1956), ha saputo catturare le tradizioni, le contraddizioni e le aspirazioni di un’Italia in evoluzione, dando voce ai territori meno esplorati e celebrati.
Il Centro mira a diventare un punto di riferimento per studiosi e ricercatori. La missione principale è quella di valorizzare in chiave accademica e internazionale il patrimonio culturale lasciato da Alvaro, offrendo accesso a materiali documentari e bibliografici.
Obiettivi principali:
- Digitalizzare l’opera di Corrado Alvaro, rendendola accessibile a un pubblico mondiale.
- Incentivare studi accademici di caratura internazionale sull’opera dello scrittore e sulle sue influenze nella cultura italiana e internazionale.
- Organizzare seminari, conferenze e workshop ― grazie ai soci disseminati nelle università italiane e straniere ― per promuovere la conoscenza della produzione letteraria alvariana e il contesto storico-sociale in cui ha operato.
- Stabilire sinergie con università e istituzioni culturali di tutto il mondo.
Corrado Alvaro è stato un maestro nel raccontare la realtà sociale e politica del suo tempo, con particolare attenzione alle difficoltà del Sud Italia. Le sue opere, che spaziano dai romanzi ai reportage giornalistici, da racconti brevi a saggi critici, hanno lasciato un segno indelebile nella letteratura italiana. Attraverso il Centro Internazionale di Studi, si intende perpetuare la memoria e la rilevanza del suo lavoro .
Alvaro è stato un narratore acuto delle condizioni umane, capace di esplorare temi universali come l’alienazione, l’identità e la lotta per la dignità. La sua opera più celebre, Gente in Aspromonte, rimane un manifesto della vita rurale e delle sfide affrontate dalle comunità più isolate. Con la nascita del centro, si vuole dare una risonanza ben maggiore nella comunità scientifica internazionale a queste tematiche, che oggi risuonano ancora molto attuali.
L’apertura del Centro Internazionale di Studi Corrado Alvaro sarà celebrata con una serie di eventi di alto profilo culturale. Tra questi:
- Conferenza d’apertura, con la partecipazione di studiosi italiani e internazionali.
- Lancio di una raccolta di saggi dedicati a Corrado Alvaro e alla sua influenza sulla letteratura mondiale, da pubblicare sulla prestigiosa rivista «Critica letteraria» e nella collana omonima.
Il Centro nasce unendo le forze di istituzioni accademiche internazionali e fondazioni culturali ed è il frutto di un impegno collettivo volto a valorizzare l’opera alvariana nei contesti internazionali e nella ricorrenza del 70° anniversario della morte, che segna anche la fine dei diritti editoriali. L’obiettivo è quello di creare un network capace di amplificare l’importanza di Corrado Alvaro nel contesto internazionale; e ci si augura che la ricorrenza possa essere celebrata dalla nascita dell’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Corrado Alvaro, proposta al MIC attraverso un progetto firmato da alcuni dei soci del Centro. Se istituita, sarà la prima dedicata a un autore calabrese nei centocinquanta anni di storia delle Edizioni Nazionali.
La creazione del Centro Internazionale di Studi Corrado Alvaro rappresenta un momento cruciale per la cultura italiana. È una dimostrazione di come il passato possa essere celebrato e reinterpretato per ispirare le generazioni future. Il Centro non è solo un luogo di studio, ma anche un simbolo di speranza e rinascita per una regione che ha dato tanto alla storia e alla letteratura italiana e mondiale.
La Conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 20 giugno 2025, alle ore 11 a Reggio Calabria presso lo Spazio Open di Via Filippini 23 a cura di: Aldo Maria Morace Presidente Centro Internazionale Studi Corrado Alvaro e dei membri del Consiglio Direttivo: Franco Arcidiaco (Vice presidente), Antonella Cuzzocrea e Tonino Perna.
Andremo in consiglio il prossimo 25 giugno per approvare le richieste che l’amministrazione comunale ha già presentato alla conferenza istruttoria del MIT ad ottobre 2024: così ha deciso all’unanimità la commissione territorio dopo aver approvato, sempre all’unanimità, il dettaglio di quelle proposte, alla luce delle nuove informazioni ricevute sul piano di cantierizzazione e di approvvigionamento idrico dalla Stretto di Messina.
Presenti in commissione territorio il presidente Pietro Idone, i consiglieri di maggioranza Giuseppe Cotroneo e Rocco Bevacqua, i consiglieri di minoranza Daniele Siclari e Domenico De Marco.
“In merito all’aspetto ‘approvvigionamento idrico’ – spiega il presidente Idone– la commissione è contraria al potenziamento del pozzo di Concessa in quanto fuori dal territorio comunale ed insiste per la messa in funzione del pozzo Polinca e l’acquisizione del pozzo un tempo in uso ad Altafiumara, oltre tutti gli interventi richiesti nella scheda progettuale da 39mln di € che include l’intervento del dissalatore come prioritario. Sulla problematica ‘depurazione’, siamo completamente contrari a nuovi depuratori in zona costiera e si è inteso recuperare il progetto del 2011/2012 del depuratore a Bolano sebbene in posizione differente, in una nuova zona posta sopra l’arteria SS18 Nazionale, a ridosso dell’intervento di potenziamento della rete elettrica da parte di Terna. Inoltre, chiediamo all’unanimità l’ampliamento con copertura dell’attuale depuratore di Pezzo. Infine, sulla ‘viabilità” alternativa’, si è ribadito quanto votato in consiglio il 4 luglio 2024: prolungamento di via Panoramica dello Stretto, via Giovanni Messina, via La Volta, via Giovanni Trecroci e via Valle di Canne (per collegare il centro alla parte nord della Città e migliorarne la fruizione); prolungamento della provinciale Villa San Giovanni-Campo Calabro direttamente con via Giudice Scopelliti; nuove strade lungo le fiumare Campanella e Immacolata fino al Borgo di Piale”.
Proprio alla luce del deliberato unanime della commissione territorio, riteniamo quanto meno non tempestivo il richiamo del gruppo consiliare di FI al confronto, al dialogo, al lavoro: questa maggioranza ha sempre portato in aula tutto il lavoro fatto sul progetto ponte (la minoranza piuttosto abbandonava per prassi sala Caracciolo senza neppure affrontare il dibattito consiliare!) e, sempre questa maggioranza, non ha mai mancato una scadenza nelle conferenze ministeriali convocate presentando richiesta di opere preliminari per 135 milioni di euro, nonché richiesta consiliare per opere complementari di 1,5 miliardi di euro. Noi abbiamo programmato è progettato in questo 3 anni senza soluzione di continuità: questo perché la Città deve essere pronta al di là del ponte, per ogni bando e per ogni finanziamento, affinché non si debba più dire come in passato che Villa San Giovanni è stata lasciata indietro.
“Chiederci oggi di rinunciare al ricorso al TAR – conclude il sindaco Giusy Caminiti – dimostra come la minoranza consiliare sia completamente sconnessa con la realtà cittadina e con il suo sentire. Con il ricorso principale e con tutti i motivi aggiunti noi difendiamo il territorio e il potere decisionale dell’ente territoriale: solo il rispetto delle procedure amministrative e del dettato di legge garantisce l’esercizio della democrazia, ad ogni livello. Che leggano piuttosto la risposta data dal ministro Bernini all’interrogazione sull’accordo che il nostro comune ha richiesto a INGV: completamente legittima la richiesta fatta da questa maggioranza è completamente autonoma la decisione di INGV. Eppure gli azzurri villesi si erano indignati anche per quello! E allora di che stiamo parlando? Se Forza Italia cittadina non riesce a comprendere la fase che stiamo vivendo, vuol dire che nulla ha imparato dagli errori del 2011/2013 che hanno portato alla costruzione dell’ecomostro (variante di Cannitello) ad oggi neppure mascherato. Noi siamo totalmente diversi e il nostro agire amministrativo diametralmente opposto: finalmente la Comunità cittadina ha messo Villa San Giovanni prima di tutto, senza dividersi su interessi politici e/o personali! Rispetto a questo INDIETRO NON SI TORNA!”.
È online il nuovo report di giugno di “Europa a casa”, l’iniziativa promossa dall’europarlamentare calabrese Giusi Princi per portare le opportunità di finanziamento europeo direttamente nelle case dei cittadini.
Il servizio, accessibile tramite il portale www.europaacasa.eu, raccoglie ogni mese bandi e avvisi europei rivolti a imprese, enti e cittadini, con un’attenzione particolare alla Calabria e al Mezzogiorno.
Nel report di questo mese, spazio a finanziamenti per l’efficienza energetica delle imprese, progetti di internazionalizzazione, iniziative per l’innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione, rigenerazione demografica nei piccoli comuni e valorizzazione della musica popolare tradizionale, con il coinvolgimento di artisti, cori e giovani talenti.
Un’offerta articolata in sezioni tematiche, con link diretti ai bandi europei e nazionali, pensata per rendere più semplice l’accesso ai fondi e stimolare crescita e innovazione nei territori del Sud.
“Il successo di Europa a casa – dichiara Giusi Princi – conferma la necessità di strumenti che rendano concrete e comprensibili le opportunità europee. L’obiettivo è colmare un divario informativo e rendere l’Europa davvero vicina ai cittadini. Il mio impegno continuerà per potenziare sempre di più questo servizio”.
Europa a casa offre anche un servizio di supporto personalizzato. Per domande e approfondimenti sui bandi attivi è possibile scrivere all’indirizzo giusiprinci@europaacasa.eu o inviare un messaggio WhatsApp al numero +39 376 262 8177. Gli esperti risponderanno in modo mirato alle esigenze di ciascun utente.