Sebastiano Plutino
Palazzo San Giorgio: presentato il “VI Rapporto Ca’ Foscari sui comuni 2023” sulla crisi finanziaria dei Comuni
«Il VI rapporto Ca’ Foscari sui Comuni 2023 è di tipo multidimensionale ed è importante, per i Comuni che esista. Si tratta di un rapporto continuativo, forse anche enciclopedico, che però riesce ogni anno ad affrontare temi differenziati che convergono nell’idea che il Comune è un elemento essenziale della nostra democrazia e della nostra capacità di governo territoriale». Si esprime così Andrea Ferri, Responsabile Finanza Locale della Fondazione IFEL e dell’Anci nel corso della presentazione del Rapporto Ca’ Foscari, tenutasi nella giornata odierna nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio.
Dopo i saluti istituzionali del Vicesindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, che ha rimarcato le novità più recenti che interessano il Comune in tema di gestione del servizio idrico e, in prospettiva anche del settore dei rifiuti, vi è stato il saluto dell’Assessore al Bilancio, Domenico Battaglia, il quale ha sottolineato come eventi di questo genere siano fondamentali per offrire spunti necessari per una riforma. Battaglia ha ricordato come Reggio Calabria, proprio con riferimento alla criticità finanziaria, sia divenuta un caso di scuola.
È toccato al Direttore Generale del Comune, Demetrio Barreca, effettuare un lungo excursus storico delle tappe che hanno segnato la storia recente di Palazzo San Giorgio, a partire dall’ispezione del Mef del 2011, quando furono ravvisate delle criticità da cui emerse il disavanzo delle casse comunali, per giungere alle diverse deliberazioni della Corte dei Conti e poi al piano di riequilibrio.
A delineare il progetto IFEL a supporto dei comuni in criticità finanziaria è stato Fabrizio Fazioli, in collegamento audio-video. Questi ha sottolineato come le crisi finanziarie siano «da tempo sotto osservazione. Si tratta di un fenomeno importante perché in espansione. Si registra una tendenza generalizzata del comparto comunale ad una tensione finanziaria, con una grande difficoltà a gestire e svolgere le funzioni assegnate». Fazioli ha ricordato come, in tal senso, vi sia una forte connotazione territoriale, considerato che gran parte dei comuni in difficoltà si trovi in Sicilia, Calabria e Campania. Situazione causata da «una molteplicità di fattori», fra cui ovviamente difficoltà strutturali a riscuotere le entrate ma anche «organici ridotti all’osso». Dopo aver ribadito di ritenere il dissesto e il predissesto «strumenti non idonei» a risolvere le problematiche dei comuni, Fazioli ha spiegato come il progetto di Anci e IFEL sia quello di affiancare gli enti, in via sperimentale, con attività di supporto e assistenza. Attualmente sono 71 i comuni assistiti con una task force individuata in base all’esigenza degli enti per un totale di circa 120 esperti.
Quanto al VI rapporto Ca’ Foscari, il docente dell’università veneziana, Marcello Degni, ha illustrato i tratti salienti rimarcando come il rapporto analizzi l’ente comunale a livello interdisciplinare. «Uno dei punti di partenza della ricerca che da diversi anni caratterizza la nostra università insieme a Ifel – ha spiegato – è la criticità finanziaria che in alcuni territori come la Calabria è molto importante. Abbiamo cercato di analizzare le cause di tale criticità finanziaria e sono emerse alcune proposte di radicale riforma dell’attuale quadro normativo. Il titolo VIII del Tuel va riformato radicalmente. Il predissesto – ha proseguito Degni – si è rivelato un fallimento. Il dissesto è una procedura vecchia introdotta alla fine degli anni ‘80 che va completamente rivista». Da questa ricerca sono emerse delle proposte che sono state formulate al legislatore: «L’idea è che bisogna introdurre un sistema predittivo della criticità finanziaria che consenta di cogliere i segnali prima che si verifichino i problemi di criticità forte. Il secondo elemento è un intervento tempestivo, un affiancamento da parte del sistema multilivello dei comuni in difficoltà intervenendo con un supporto organizzativo e finanziario. Non si tratta solo di trovare dei fondi. In molti casi il dissesto è un fatto organizzativo e quindi occorrerebbe intervenire con un affiancamento, individuando professionalità e aiutando i comuni a uscire dalla situazione in cui sono pervenuti. Dunque: modello predittivo, affiancamento, sostituzione nei casi più gravi e tempestività. Le istruttorie che durano anni non sono funzionali al superamento della criticità finanziaria».
Al termine dell’intervento del professor Degni, la tavola rotonda su “Esperienze di criticità finanziaria nei comuni della Calabria”, moderata dal Segretario generale del Comune di Reggio, Antonia Criaco. Il dirigente del Settore Bilancio della Città metropolitana, Fabio Nicita, ha posto l’accento sui rapporti con i comuni e le modalità di riscossione passate da un metodo indiretto ad un metodo diretto.
Il dirigente del Settore Finanze del Comune di Reggio Calabria, Francesco Consiglio, invece, dopo aver ringraziato i numerosi rappresentanti di tanti comuni della Calabria presenti all’evento, ha ricordato come il tema dell’incontro rappresenti una questione «molto seria, una condizione in cui vivono i comuni della Calabria». «C’è qualcosa che non sta funzionando – ha rimarcato Consiglio – se i comuni sono chiamati ad accantonare delle somme che poi non possono utilizzare». Il dirigente ha ribadito un concetto: «Il dissesto non equivale a un risanamento dei comuni che devono poi capire come andare avanti». Alcune cifre snocciolate da Consiglio sono state utili per comprendere il contesto nel quale si muovono gli enti locali calabresi e traggono origine dal Rapporto Svimez 2023. Basti pensare che, nel 2023, il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 64 anni in Italia è al 7,8%, in Calabria al 16,2% e a Reggio Calabria al 16,1%. Mentre dall’annuario Eurostat 2023 emerge come la Calabria sia tra le prime quattro regioni in Europa con la quota più alta di persone a rischio povertà ed esclusione sociale. Per Consiglio diventa fondamentale utilizzare i fondi di accantonamento anche con una funzione di risparmio, così da «garantire i debiti tributari dei cittadini. Se il problema è la riscossione – ha evidenziato Consiglio – utilizziamo per una parte i nostri risparmi per aiutarla questa riscossione». Il dirigente si è domandato se i comuni siano organizzazioni complesse e, rispondendo positivamente, ha ricordato come non si sia mai vista una «verifica dell’adeguatezza della struttura amministrativa che dovrebbe essere effettuata obbligatoriamente dallo Stato».
Le conclusioni sono state affidate ad Andrea Ferri, Responsabile Finanza Locale della Fondazione IFEL e dell’Anci. «I comuni – ha spiegato – nel loro complesso rappresentano un comparto sano della pubblica amministrazione. Produciamo accreditamento ma non indebitamento netto per lo Stato. Non aumentiamo il debito pubblico e ci reggiamo su entrate largamente proprie, molto differenziate nel territorio». Ad oggi, ha rimarcato Ferri, vi sono 450 crisi conclamate e 1300 comuni in sui quali è stata avviata un’iniziativa convergente. «Il rapporto – ha aggiunto – è nato nello scorso decennio con un’analisi sulla crisi in atto. Oggi si è evoluto in modo multidimensionale. È stato attivato progetto per supportare diverse decine di comuni in condizioni di instabilità e di crisi. Questo fa parte della nostra missione e ci fa capire una cosa fondamentale in generale: per risolvere questa fragilità, minoritaria ma importante con quasi tutte le città medie del sud coinvolte, che si integra con un tema di fragilità generale dei comuni, occorre trovare meccanismi perequativi radicalmente diversi che tengano conto di una sperequazione di risorse molto importante. La nostra perequazione è formalistica, “statisticistica”, basata su dati di ingegneria. Tutto bello e vero, ma poi alla fine inefficace. Il richiamo che ci viene dalla corte costituzionale con la sentenza 115/2020 è che la crisi è anche frutto di una debolezza strutturale. Noi ancora su questo, che riguarda soprattutto Sud e le aree interne, non stiamo intervenendo abbastanza. Quando capiremo, come sistema-Paese, che questo è un elemento di forza per tutto il Paese, come dimostrano gli investimenti Pnrr, daremo un forte contributo alla stabilità economica della finanza pubblica».
Planetarium Pythagoras: il 10 maggio ospite l’Astronomo Inaf Paolo Romano
Questi fenomeni, che hanno coinvolto l’atmosfera terrestre e attirato l’attenzione di numerosi appassionati di astronomia e non solo, trovano origine nell’atmosfera solare che, in quei giorni turbolenti, ha ospitato un gruppo di macchie solari di eccezionale grandezza e complessità, raggiungendo dimensioni record pari a 3600 milioni di chilometri quadrati, un’entità persino più grande del pianeta Giove.
Da questo gigantesco gruppo di macchie solari sono scaturite una serie di eruzioni solari in rapida successione, le quali, propagandosi nello spazio interplanetario, hanno dato origine alla tempesta geomagnetica più violenta degli ultimi 21 anni.
Il planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, consapevole del ruolo che esercita sul territorio, ha ritenuto di invitare il dottore Paolo Romano, responsabile dell’osservatorio Solare dell’Istituto d’astrofisica di Catania a parlare di questo evento naturale che tanto scalpore ha suscitato nell’opinione pubblica.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha consegnato i lavori di ammodernamento del campo di calcio di Palizzi. Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, insieme al vicesindaco Carmelo Versace, al consigliere delegato allo Sport di Reggio Calabria, Giovanni Latella, al vicesindaco del Comune di Palizzi, Stefano D’Aguì, e ad alcuni rappresentanti dell’esecutivo palizzese guidato dal sindaco Umberto Nocera, ha visionato l’impianto che è entrato, formalmente, nella disponibilità della ditta incaricata ad eseguire l’opera.
L’investimento per il completamento dell’impianto è pari a 475 mila euro frutto di un finanziamento del Credito sportivo, servirà a ridare slancio, vigore e decoro ad una struttura che, negli anni, ha rappresentato una vera e propria fucina di talenti nel panorama calcistico locale e nazionale.
L’obiettivo principale del progetto, redatto e seguito dal Settore Edilizia della Città Metropolitana, guidato dal dirigente Giuseppe Mezzatesta, è quello di trasformare il terreno di gioco da terra battuta in erba sintetica di ultima generazione consentendo l’omologazione fino ai campionati di prima categoria di calcio ad 11.
Prima di ogni cosa, comunque, verrà realizzato il sistema di drenaggio per come prescritto dal Regolamento Lnd Standard.
Successivamente, verrà posato il manto sintetico che dovrà avere caratteristiche specifiche, normate dal Regolamento per la realizzazione dei campi da calcio in erba artificiale approvato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il manto sarà del tipo mono-filo, con altezza minima di 50 millimetri, costituito da speciali fibre verdi in polietilene extra morbido ad “alta memoria elastica”, resistenti ad ogni condizione atmosferica, completamente antiabrasive e di ottima durabilità.
Il campo da calcio sarà dotato di un impianto per l’innaffiamento automatico automatizzato, con una centralina di programmazione a settori ed otto irrigatori dinamici a scomparsa nel terreno, posizionati al di fuori del campo insieme ai relativi pozzetti. Inoltre il nuovo campo di calcio di Palizzi sarà dotato di sensori di pioggia e di umidità così da massimizzare il risparmio del consumo idrico.
Benvenuto ALL STAR STINGERS CAMP Il Campus è rivolto a tutti i ragazzi/atleti e ragazze/atlete che vogliono incontrare ed approfondire i vari aspetti legati alla figura del cestista. Il lavoro tecnico individuale e collettivo, le collaborazioni di squadra, il rapporto con il gruppo, la preparazione atletica, la preparazione mentale e la capacità di concentrazione, i principi di una corretta alimentazione, l’importanza del riposo. Sarà un viaggio dal 3 al 7 luglio presso l’hotel Villaggio Alitalia un bel quattro stelle a Brancaleone per trascorrere queste giornate sportive con il coach Giovanni Benedetto autentico maestro del basket italiano e con l’assistenza di Enza Gaeta che anche a Reggio ha dimostrato il suo valore.
Il campus Stingers è concepito per essere dedicato allo studio della pallacanestro e della vita da atleta, indirizzando, nel corso della giornata, l’attenzione dei ragazzi su tutti gli aspetti che la caratterizzano. Il nostro scopo è quello di organizzare un campo estivo internazionale dove i ragazzi possano apprendere al meglio lo spirito e le tecniche del basket circondati dai migliori professionisti del settore.
Lavoriamo duramente per creare una esperienza unica e vogliamo incoraggiare gli atleti verso una vita di eccellenza fisica, mentale e relazionale. Uno dei principi fondamentali. Attraverso la decisione consapevole, attraverso il lavoro e la determinazione si possono raggiungere, nello sport e nella vita, grandi risultati. Il talento non è tutto, più del talento può fare la volontà e le qualità morali. Determinazione, rispetto per sé stessi e per gli altri, lealtà verso i propri principi e verso gli altri: sul campo e fuori dal campo.
Nella quota sono inclusi:
- Pensione completa 4 stelle;
- Copertura assicurativa;
- Attestato di partecipazione;
- KIT sportivo;
- Attività tecnica e sportiva;
- Attività sulla sabbia;
Si effettuano sconti famiglia e fratelli. 380 euro per trascorrere quattro giorni di divertimento, passione con il basket Stingers.
Gioia Tauro: si finge delle Forze dell’Ordine e promette lavoro ‘sicuro’ in cambio di denaro, indagato
Si sarebbe finto appartenente alle forze dell’ordine e avrebbe approfittato per promettere alle sue vittime, persone che versavano in difficili condizioni economiche, Le forze di polizia – riporta ancora la nota – ribadiscono la necessità di prestare attenzione a tutte le situazioni che appaiono anomale, specie se si sostanziano in richieste di denaro o di monili, non esitando a contattare il Numero unico di emergenza europeo 112″.
L’autore della truffa, originario di Taranto, è stato individuato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro a cui si erano rivolti i componenti della famiglia presa di mira che hanno avviato le indagini coordinate dalla Procura di Palmi e conclusesi con la notifica, all’uomo, dellavviso di conclusioni delle indagini preliminari.
“Il rapido intervento della Polizia di Stato – è detto in una nota della Questura di Reggio Calabria – testimonia l’elevata attenzione nel contrasto alle condotte fraudolente poste in essere da truffatori senza scrupoli che, sempre più spesso, approfittano della volubilità delle vittime fingendosi appartenenti alle istituzioni.
Cari genitori, insegnanti, studenti e comunità, Siamo ragazze e ragazzi del progetto “Altavoce” promosso da SaveTheChildren che ha coinvolto 300 fra ragazzi e ragazze di tutto il Paese e che a Reggio Calabria è stato realizzato dal Centro Comunitario Agape. Un percorso formativo per apprendere strumenti e principi della partecipazione e dell’attivismo civico.
Siamo stati colpiti dalla notizia dell’aggressione che ha coinvolto due studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, un evento doloroso che ci ha profondamente sconvolto e ha sollevato in noi molte domande sulle cause dell’accaduto e sul modo in cui è possibile prevenire eventi simili in futuro. Non si tratta di un episodio sporadico, attualmente è sempre più comune ascoltare vicende di aggressioni tra ragazzi. In tutte queste storie, i denominatori sono comuni: problemi di comunicazione, gestione delle emozioni e comportamenti aggressivi. È essenziale che tutti noi, genitori, insegnanti, studenti e comunità, ci uniamo per affrontare queste sfide e promuovere un ambiente educativo sicuro, rispettoso e inclusivo. In questo contesto, è opportuno stilare alcune strategie che potrebbero essere utili per affrontare l’aggressività tra i giovani e prevenire episodi di violenza: – Favorire una comunicazione aperta e rispettosa, in cui i ragazzi si sentano ascoltati e compresi. –
Per affrontare questa problematica in modo efficace è importante coinvolgere i ragazzi stessi nella ricerca di soluzioni; la co-progettazione con i ragazzi permette di comprendere meglio le loro esigenze, ascoltare le loro idee e coinvolgerli attivamente nel processo di cambiamento. – Insegnare loro a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni in modo sano. – Essere modelli positivi di comportamento e rispetto reciproco. – Promuovere le abilità sociali e la gestione dei conflitti in modo costruttivo. – Coinvolgere attivamente la famiglia nel processo educativo e di prevenzione della violenza. – Offrire sostegno psicologico e professionale in caso di necessità. – Promuovere la tolleranza, l’inclusione e l’empatia tra gli studenti. – Implementare politiche e procedure di sorveglianza e intervento tempestivo in caso di segnalazioni di aggressività o bullismo. È fondamentale la creazione di un ambiente scolastico e comunitario in cui ogni ragazzo possa sentirsi al sicuro, rispettato e sostenuto. La prepotenza e la violenza non hanno spazio nella nostra società, e dobbiamo lavorare insieme per prevenirli e affrontarli con determinazione e coraggio. Vi invito tutti a unirvi a noi in questo impegno e a contribuire con le vostre idee, energie e risorse per promuovere un clima di rispetto, tolleranza e solidarietà. Grazie per il vostro supporto e per la vostra collaborazione. Cordiali saluti, Gruppo Altavoce Reggio Calabria
Gom: il reparto di Nefrologia si aggiudica il finanziamento per 2 progetti Pnrr
L’UOC di Nefrologia abilitata al trapianto del G.O.M., diretta dalla Prof.ssa Francesca Mallamaci, è risultata vincitrice di due progetti di ricerca finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il primo progetto, il cui acronimo è “EXACT ckd”, è stato presentato in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara e ha come obbiettivo di studiare l’effetto di un programma di esercizio fisico a bassa intensità sulla performance fisica e sugli outcome clinici nei pazienti con malattia renale cronica.
Il secondo progetto, dal titolo “Lung Ultrasound (US) Guided Treatment of Heart Failure in Patients With Stage 3b-5 CKD Patients (LUST 2 TRIAL)”, è stato presentato in collaborazione con l’UOC Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta e l’IFC-CNR di Reggio Calabria.
LUST 2, uno studio randomizzato internazionale condotto su pazienti adulti con insufficienza renale cronica (stadio 3b-5) e scompenso cardiaco, valuterà l’efficacia di una strategia di trattamento guidata dalla misurazione ecografica dell’acqua polmonare sugli outcome clinici in questa popolazione.
Come è noto, i progetti approvati dal PNRR sono ritenuti di alta valenza scientifica, per tale motivo la Direzione del G.O.M. esprime soddisfazione e ringrazia la U.O.C. Nefrologia per l’eccellente lavoro svolto.
Grande partecipazione agli eventi organizzati dall’Udc in occasione della visita in Calabria del segretario nazionale Lorenzo Cesa. Il leader centrista è stato a Vibo nella mattinata di lunedì, per poi spostarsi a Cinquefrondi per un approfondito confronto con i rappresentanti dei Comuni dell’Udc e ai commissari cittadini in modo da fare il punto su criticità e prospettive dei vari territori.
Infine, il tour calabrese di Lorenzo Cesa si è concluso a Gioia Tauro per la presentazione della lista dell’Udc a sostegno della candidata a sindaco Scarcella.
A Cinquefrondi, in particolare, il confronto si è soffermato sullo stato in cui versa la sanità e sulla necessità di implementare gli investimenti, in maniera tale da potenziare e non dismettere le attuali strutture sanitarie che dovranno lavorare a pieno regime insieme al nuovo ospedale di Palmi. Focus anche sulla viabilità, partendo dalla Sp2 di Platì per finire alla Bovalino-Bagnara, infrastruttura nevralgica per lo sviluppo dell’intero comprensorio, così come sostenuto da sempre dall’Udc che, con il commissario metropolitano Riccardo Occhipinti, è da anni impegnata per arrivare all’agognato completamento. In agenda per Lorenzo Cesa anche l’emergenza occupazione che, di fatto, sta costringendo un numero crescente di giovani ad abbandonare il territorio calabrese con il conseguente effetto di spopolamento che sta colpendo tutti i principali centri dell’area metropolitana, compreso il Comune di Reggio Calabria. Il segretario nazionale si è impegnato a portare le principali questioni discusse all’attenzione del Parlamento continuando a dimostrare grande attenzione per la Calabria e per Reggio.
A Gioia Tauro l’iniziativa per salutare l’impegno dei rappresentanti dell’Udc per le prossime comunali a sostegno della candidata a sindaco Scarcella. Cesa ha sottolineato la necessità di rendere sempre più importante e nevralgico il ruolo del porto nel Mediterraneo senza, però, trascurare la vocazione turistica del Comune che deve dotarsi di strutture ricettive favorendo l’imprenditorialità di settore.
Il commissario metropolitano Riccardo Occhipinti si è detto molto soddisfatto per la visita di Lorenzo Cesa. «Un grande segnale di attenzione per la nostra Comunità – ha detto Occhipinti – e della crescita esponenziale del nostro partito che si sta continuando a rafforzare ad ogni livello, come dimostrato dalla grande partecipazione di amministratori e dirigenti all’incontro di Cinquefrondi. Confidiamo nel supporto di Cesa per fare in modo che arrivino, anche da Roma, segnali concreti di attenzione per il nostro territorio, partire dai fondamentali investimenti in sanità e infrastrutture».
Le Muse: successo per la presentazione del Capitano Sframeli “Gli eroi dello Zillastro”
Pubblico delle grandi occasioni domenica scorsa all’Associazione culturale “Le Muse” presso la Sala d’Arte di Via San Giuseppe 19 di Reggio Calabria, per la prima presentazione nazionale dell’ultima pubblicazione del Capitano Cosimo Sframeli: “Gli eroi dello Zillastro” – I Parà della Nembo – Aspromonte 8 settembre 1943 – Edizione Falzea.
Molte autorità presenti: il dott. Enzo Arcadi, valoroso magistrato in trincea, pioniere di pregresse attività giudiziarie vincenti, il dott. Vincenzo Pedone, magistrato illuminato sub legge ed integro assertore della potenza dello spirito, Michelangelo Di Stefano già funzionario della Dia, Pino Perrone in rappresentanza di paracadutisti calabresi, Alfonso Picone già presidente del Cai, Giusy Ianni’ sorella del paracadutista Giuseppe Ianni’ caduto nel disastro della Meloria, personalità convenute per porre omaggio a questo nuovo ritorno alla scrittura del Comandante Sframeli.
Il presidente Giuseppe Livoti, in apertura di evento ha sin da subito dichiarato come Cosimo Sframeli all’insegna di quella continuità con “A ‘ndrangheta. Evoluzione e forme di contrasto” e “’Ndrangheta addosso”, pur non essendo uno storico, torna a parlare della sua terra proprio di quell’Aspromonte che lo ha accolto e che lo ha visto sempre presente nella sue battaglie contro l’importante fenomeno delle organizzazioni criminali. Un saggio che dovrebbe essere un approfondimento di un episodio storico che è stato purtroppo dimenticato. Paolo Falzea, editore che ha pubblicato questo libro, sin da subito si è rivolto a chi svolge formazione nel mondo della scuola: dobbiamo divulgare conoscenze storiche che nel tempo sono state secretate, occorrono docenti capaci di riportare al centro accadimenti come quello dei parà della Nembo che trova oggi nuovi approfondimenti con il lavoro dell’autore.
Il comandante Cosimo Sframeli ha raccontato al numerosissimo pubblico, i suoi due anni di lavoro per raccogliere il materiale presente nel volume, tra fonti storiche, documentali e fotografiche e ricordando anche l’interessamento a questo argomento dello storico Agazio Trombetta. Questa opera che è ricca di umana trepidazione, è stata promossa dal Ministero della Difesa e dall’Associazione Nazionale “Nastro Verde” – Decorati Medaglia d’Oro Mauriziana, sodalizio a cui aderiscono tutti gli Ufficiali e Sottufficiali che appartengano o abbiano appartenuto alle Forze Armate, Corpi Armati dello Stato e Guardia di Finanza, sia in servizio che in congedo, decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana o Gualbertiana, o coloro che abbiano prestato o prestino servizio quali Ufficiali o Sottufficiali o Sergenti ovvero dei ruoli di Ispettori, Sovrintendenti e Graduati nelle FF.AA. e nei Corpi Armati dello Stato che sono stati insigniti della Croce d’Argento o d’Oro o d’Oro con Stelletta di Anzianità di Servizio.
Ho riunito in un unicum dice Sframeli, la vita e la morte dei giovani paracadutisti dell’VIII Btg, 185^ Rgt, Divisione Nembo che, in Aspromonte, la mattina dell’otto settembre 1943 si scontrarono con cinquemila anglo-canadesi. Il racconto, lo ho esposto grazie a punti di vista diversi, ripercorrendo luoghi, miti, ambienti e avvenimenti socio-militari, mettendo in evidenza gli ultimi giorni di vita di questi eroi che, sui Piani dello Zillastro, scrissero col sangue questa pagina di storia e, anche dopo la morte, riuscirono a tracciare un percorso di civiltà pacificatrice e liberatoria.
Una storia di coraggio e abnegazione che lascia ammutoliti, dove la vita e la morte si intrecciano al senso dell’onore ed al rispetto della parola data, all’amor di Patria ed alla spartana volontà di donare se stessi.
Il tragico destino dei Parà della Divisione Nembo, non lascia assolutamente indifferenti e pone domande sul perché si sia arrivati a tanta durezza di cuore. La storia, con la sensibilità ed il senno di oggi, sicuramente porta a soluzioni e considerazioni diverse rispetto al periodo in cui si svolsero i fatti e insegna a comprendere i meccanismi del mondo, della società, della vita stessa, nonché ed analizzare il susseguirsi degli eventi con oggettività. Il mio è un saggio fuori dagli schemi, che accende i riflettori su una vicenda molto controversa del nostro passato storico, realmente avvenuta e di rado narrata con spirito libero. E’ il resoconto, tormentato e commovente di una pagina di storia del II conflitto mondiale, una cronaca della durissima ed eroica resistenza di quello che rimaneva dell’VIII Battaglione di volontari paracadutisti, giovani ventenni in grigioverde, chiamati a respingere il nemico nelle montagne dell’Aspromonte, tra attacchi ed incursioni. Il 4 settembre, l’VIII battaglione disposto nella zona di Bagaladi, impegnato già in combattimenti contro inglesi e canadesi, tenta di raggiungere il comando di Reggimento a Plati’. Iniziano così quei significativi e memorabili giorni che culmineranno, dopo giorni di marcia attraverso boschi e crinali aspromontani, alla battaglia dello Zillastro.
La manifestazione ha visto dei momenti di Lettura interpretativa con il Laboratorio diretto da Clara Condello con Francesca Avenoso e Sonia Impalà oltre a importanti interventi e testimonianze.