“Tutti contro il Ponte, tutti contro Salvini, tutti contro il Sud! Così si potrebbe rappresentare la giornata di ieri e le notizie lette sui maggiori quotidiani e televisioni. Un attacco inverosimile sulla presunta mancanza delle risorse necessarie per la costruzione del Ponte sullo Stretto. Ma così non è! E ci dispiace per i tanti gufi che vorrebbero che l’eccezionale opera non si realizzasse. A parte le tante disponibilità straniere, la costruzione del ponte ha un cronoprogramma operativo ed anche finanziario. Per l’anno 2023 ci saranno risorse di molto superiori all’effettivo fabbisogno, nel mentre per il 2024 ci saranno, naturalmente quelle necessarie per fare partire i cantieri prima dell’estate. Comprendiamo che la materia finanziaria non è di tutti, ma con un minimo di logica, si sarebbe dovuto comprendere che le risorse servono al momento del loro impegno e non, sicuramente, molti anni prima. Se il ponte costerà 6, 8, 10 o 12 miliardi, lo di vedrà nel momento del deposito del progetto esecutivo, queste risorse non devono essere pronte oggi, ma, certamente, nel momento in cui si sottoscriveranno i contratti e per i costi necessari e sempre seguendo il cronoprogramma. Affermare oggi che non ci sono i finanziamenti vuol dire stravolgere la realtà. Ecco la necessità della creazione di Comitati spontanei, come avverrà oggi a Tropea, per difendere il ponte, la sua realizzazione e la verità. I tentativi di creare difficoltà per posizioni partitiche e per soggetti che hanno distrutto l’Italia e il sistema imprese, non passeranno. Ci saranno barriere insormontabili formate da tanti cittadini che credono e lotteranno per avere un’opera memorabile ed eccezionale e che impediranno le menzogne, difendendo il Ministro Salvini e, naturalmente, la crescita del Sud, della Calabria e della Sicilia”
Sebastiano Plutino
Plastic Free pronta al 7° evento nazionale con 15 appuntamenti in Calabria
Come ogni anno, i volontari di tutta Italia si impegneranno insieme in un’azione collettiva per il bene del Pianeta, con l’obiettivo di liberare dai rifiuti abbandonati le spiagge e le rive dei fiumi delle città della penisola.
Anche la Calabria è pronta a scendere in campo con ben 10 appuntamenti, che avranno luogo sabato e domenica, sulle spiagge di Catanzaro, Gioia Tauro, Lamezia Terme, Palmi, Pizzo, Paola, Parenti, Reggio Calabria, Roccella Jonica, Rende, San Giovanni in Fiore, Stalettì, Tropea e Zumpano.
A Reggio Calabria la spiaggia prescelta sarà la spiaggia “Pet Friendly” di Catona, nei pressi del Limoneto.
L’appuntamento è per il 30 settembre alle ore 09:30.
La divisione reggina dell’associazione in blu lavorerà insieme ad altre realtà attive nel territorio, con le quali ha già in passato avviato collaborazioni positive per il bene della città: Associazione Coopisa, Azione Sociale, Arci Reggio Calabria, Stazione E1, Circolo Laudato Si e Monkey Yoga.
Sarà inoltre presente una rappresentativa dell’IC Radice Alighieri di Catona. Facendo seguito al progetto di sensibilizzazione ambientale che l’Istituto scolastico ha scelto di portare avanti insieme a Plastic Free per l’anno scolastico 2022-2023, alcune classi terze della scuola primaria prenderanno parte attiva all’evento di clean up, mettendo in pratica quanto imparato durante gli incontri in aula con i referenti locali dell’associazione e facendo gruppo per il bene dell’ambiente.
Per partecipare è necessario iscriversi, gratuitamente, sul sito di Plastic Free cliccando “Partecipa” al link: https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/5395/30-set-reggio-di-calabria
La partecipazione è aperta a grandi e piccini.
Si consiglia di portare con sè dei guanti da lavoro e una borraccia con l’acqua. Tutto il resto dell’occorrente sarà fornito dall’associazione e da Teknoservice, che si ringrazia per la collaborazione.
L’evento è autorizzato dal Comune di Reggio Calabria.
Villa S.G.: i consiglieri di Minoranza effettuano sopralluogo dell’Archivio Storico Comunale
I consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, desiderano rendere noto il resoconto del sopralluogo effettuato il 12 settembre 2023 presso l’Archivio Storico Comunale di Villa San Giovanni, situato nel quartiere Ferrito.
L’Archivio Storico Comunale di Ferrito è un luogo di cruciale importanza per la conservazione della storia del nostro territorio e delle sue istituzioni. I nuovi locali sono stati inaugurati il 12 giugno 2014 grazie all’opera congiunta del Sindaco Rocco La Valle e della Sovrintendente Archivistica per la Calabria, la dott.ssa Francesca Tripodi.
La collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Sovrintendenza ha permesso il recupero, la tutela e il ripristino dell’Archivio Comunale. Conservare la memoria storica è un dovere che spetta a tutti gli amministratori, e l’impegno profuso in quegli anni per preservare la nostra identità storica merita il massimo rispetto.
Il sopralluogo è stato condotto in risposta alle interrogazioni precedentemente presentate riguardanti l’accesso limitato all’Archivio Storico Comunale e alla conservazione del prezioso patrimonio culturale della nostra comunità.
Durante la visita, abbiamo notato con preoccupazione che una considerevole quantità di documenti storici è stata trascurata, con scaffali vuoti e aree che richiedono cure e restauri urgenti. La ventilazione e l’isolamento risultano insufficienti, aumentando il rischio di danni causati da roditori.
Di conseguenza, abbiamo sollecitato con urgenza:
- L’intervento del Sindaco e della Giunta per risolvere la situazione dell’Archivio Storico;
- Una relazione dettagliata sugli interventi necessari;
- Il ripristino della corrente elettrica e l’installazione di un sistema d’allarme;
- L’apertura regolare dell’archivio al pubblico;
- L’assegnazione di personale adeguatamente formato.
Ricordiamo che gli Archivi degli Enti Pubblici rientrano nel Demanio dello Stato e rappresentano un pilastro fondamentale per la conservazione della nostra storia locale. L’Archivio Storico Comunale è un tesoro di inestimabile valore, queste risorse rappresentano la nostra identità, la nostra eredità e la fonte di ispirazione per le generazioni future.
Durante il sopralluogo sono state scattate alcune foto che documentano lo stato attuale dell’Archivio Storico Comunale di Ferrito.
Infine, i consiglieri comunali di minoranza si impegnano a monitorare attentamente le azioni intraprese e hanno chiesto il supporto della Soprintendenza per preservare questo patrimonio storico di inestimabile valore.
“Mozione sull’età del consenso sessuale”: La Commissione pari opportunità audisce Neri Marziale e Valente
La Commissione regionale per l’eguaglianza dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e donna della Regione Calabria, riunitasi stamane a Palazzo Campanella, ha audito il consigliere regionale Giuseppe Neri, capogruppo di FdI, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Antonio Marziale e l’avvocato Stefania Valente, in merito alla “Mozione sull’età del consenso sessuale” presentata proprio da Neri ed approvata lo scorso luglio all’unanimità del Consiglio Regionale.
Ha introdotto i lavori la presidente Anna De Gaio e sono intervenute, nel corso di un dibattito ricco di riflessioni sociali, politiche e giurisprudenziali, tutte le commissarie presenti, alle quali è stata donata la pubblicazione curata dall’ufficio del Garante, che sarà inviata a tutte le istituzioni legislative di ogni ordine e grado a livello internazionale.
“È importante – dichiarano congiuntamente il garante Marziale e la presidente De Gaio – fare squadra per la piena affermazione della Mozione, che si prefigge ambiziosamente l’obiettivo non solo di portare l’età del consenso a 16 anni, ritenendo che l’attuale soglia dei 14 anni sia troppo bassa, ma di porre la Calabria al centro di una rivendicazione che richiede coraggio e determinazione”.
“Insieme – concludono Marziale e De Gaio – ringraziamo il consigliere Neri per aver provveduto a proporre la mozione, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso e tutti i consiglieri regionali, che superando steccati politici e ideologici hanno inteso porsi dalla parte dei bambini”.
A fine seduta le parti si sono date appuntamento a breve per concertare azioni di diffusione della Mozione.
La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha arrestato i tre presunti autori di una rapina avvenuta il 13 settembre dello scorso anno ai danni di due guardie giurate impiegate nelle operazioni di prelievo di denaro contante dal caveau di una banca del centro della città. I provvedimenti sono stati eseguiti con la collaborazione dei Commissariati di Gioia Tauro, Palmi e Polistena in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa da Gip del Tribunale su richiesta della Procura reggina.
I tre – rispettivamente di 50, 44 e 25 anni e tutti con precedenti penali e di polizia – sono accusati di rapina.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra mobile reggina i presunti autori del ‘colpo’, sotto la minaccia di un’arma, sarebbero riusciti a farsi consegnare un “bussolotto” all’interno del quale era custodita la somma di circa 60 mila euro e la pistola di ordinanza di uno dei due vigilantes. I rapinatori, inoltre, sempre secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, hanno atteso l’arrivo del furgone blindato dell’agenzia di sicurezza e, dopo aver notato l’ingresso delle guardie giurate all’interno della banca, si sono appostati all’interno del bancomat simulando un’operazione.
Dopo avere atteso l’uscita dal caveau della guardia giurata che portava con sé il denaro contante, e dopo averla immobilizzata gli hanno sottratto il denaro e la pistola d’ordinanza, dandosi poi alla fuga nonostante il tentativo di inseguimento degli stessi vigilantes. La ricostruzione delle fasi della rapina e l’individuazione dei presunti responsabili è stata resa possibile attraverso un lavoro di analisi delle immagini registrate dalle telecamere dei sistema di videosorveglianza cittadini a cui è seguita un’attività di intercettazione telefonica.
In particolare, da queste attività, sono emersi elementi che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reato a carico sia dei due autori materiali, che del loro complice, il quale, pur non avendo partecipato materialmente all’aggressione alla guardia giurata avrebbe agevolato il compimento della rapina svolgendo il ruolo di “palo” e agevolando la fuga di uno dei complici.
FenealUil Calabria: “Regione ha bisogno di un nuovo piano infrastrutturale scolastico”
In Calabria si contano sulle dita di una mano le scuole che sono, totalmente, in regola con le previsioni relative alla sicurezza.
Certificati di agibilità inesistenti, piani della prevenzione incendi non attuati sembrano essere la regola in un panorama infrastrutturale che, per una percentuale molto alta, vede le scuole calabresi costruite prima degli anni settanta.
E’ questa una situazione inaccettabile, che segnaliamo da tempo, che non vedrà mutamenti concreti in tempi brevi anche alla luce del rischio di non edere finalizzati i fondi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con questi finanziamenti, infatti, sono solo 16 i progetti di nuove scuole finanziati in Calabria, con il record negativo della provincia di Reggio Calabria che si è vista finanziare un solo progetto.
La Calabria ha bisogno di un nuovo piano infrastrutturale scolastico che, segua le indicazioni dell’Unione europea, sia finalizzato alla costruzione di nuovi edifici scolastici e faccia, concretamente, delle scuole luoghi di inclusione e apprendimento moderni ed efficienti.
Ma analizziamo qualche numero, in ciò aiutandoci con i dati pubblicati da Cittadinanzattiva e raccolti dal portale Open data sulle scuole.
Intanto, dobbiamo dire che in Calabria ci sono oltre 2000 scuole presenti sul territorio e di queste 1286 sono costruite in zona 1 per quanto riguarda il rischio terremoti, mentre 864 sono quelle realizzate in zona 2.
In Calabria si attesta al 18,75% la percentuale delle scuole che hanno un certificato anti incendio.
Nella nostra regione, ancora, sono solo 461 gli edifici scolastici che hanno una mensa e, allo stato attuale, ammontano a 80 gli interventi approvati, per un montante di quasi 30 milioni di euro, che dovrebbero portare alla costruzione di 46 nuove mense, alla demolizione, ricostruzione e ampliamento di 11 strutture di refettorio e alla riqualificazione e riconversione di altre 23.
Per la messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole, invece, la Calabria avrà una dote di 34 milioni di euro su un plafond di risorse che ammonta a quasi 4 miliardi di euro.
Ad oggi, infatti, in Calabria solo 175 scuole (l’8,2% del totale) ha avuto interventi di adeguamento sismico; 28 scuole (solo l’1,3%) hanno ricevuto interventi di miglioramento sismico e 259 edifici scolastici (pari al 12,2% del totale) hanno registrato una progettazione antisismica.
Questi fondi serviranno a finanziare l’adeguamento e il miglioramento sismico di 10 scuole in tutta la regione; l’efficientamento di 3 istituti scolastici e la demolizione e ricostruzione di 5 strutture.
In questo quadro, poi, riprendiamo la segnalazione fatta dal mondo associazionistico e chi chiediamo che fine abbia fatto la mappatura satellitare delle scuole volute dal ministro Bussetti. Ma non solo, ciò che ci preoccupa è anche che l’osservatorio nazionale sull’edilizia scolastica si sia riunito una volta sola e lo abbia fatto nel lontano 2021.
Siamo convinti, infine, che sia determinante pensare anche al futuro delle nostre scuole, oltre il Piano nazionale di ripresa e resilienza, e pensare di dare continuità ai fondi per l’edilizia scolastica andando ad intercettare altri canali di finanziamento.
Campo Calabro: proposta dei Consiglieri Messineo e Richichi per la Prevenzione del Cancro al Seno
In un periodo dedicato alla sensibilizzazione e prevenzione del cancro al seno, noto come “Mese Rosa,” due consiglieri comunali di minoranza, Rocco Messineo e Giovanni Richichi, stanno cercando di portare avanti un’iniziativa che potrebbe portare beneficio allo scopo della campagna e che permetterebbe alle donne di Campo Calabro di sensibilizzarsi rispetto all’importante tematica.
Il cancro al seno è una delle principali cause di mortalità tra le donne in Italia, ma la prevenzione e la diagnosi precoce possono migliorare significativamente le prospettive di guarigione. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) promuove la campagna “LILT for WOMEN – Nastro Rosa” per informare e sensibilizzare le donne sull’importanza vitale di prendersi cura della propria salute mammaria.
La prevenzione è sempre la risposta giusta”, è il claim scelto per quest’anno dall’associazione, sottolineando il ruolo cruciale della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta contro il cancro al seno.
La proposta avanzata dai consiglieri Messineo e Richichi include diverse azioni concrete per sensibilizzare la comunità di Campo Calabro sulla prevenzione del cancro al seno. Tra cui la richiesta di organizzare campagne di sensibilizzazione durante il mese di ottobre. Queste iniziative potrebbero comprendere eventi informativi, conferenze, e workshop sulla prevenzione e l’importanza dell’autopalpazione o di attivare una collaborazione attiva con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, includendo l’adesione alla campagna “Nastro Rosa” e fornendo supporto nell’organizzazione di eventi e iniziative di prevenzione.
Inoltre, propongono al Comune di impegnarsi contribuendo alla diffusione di materiale informativo e illustrativo sul cancro al seno in luoghi pubblici e valutare la possibilità di offrire agevolazioni o sconti per le visite senologiche presso gli ambulatori aderenti alla LILT, incoraggiando così le donne a sottoporsi agli esami di screening.
La prevenzione del cancro al seno è di vitale importanza per la salute delle donne di Campo Calabro, e l’iniziativa di Messineo e Richichi mira a rendere questa tematica centrale nella comunità. La speranza è che l’amministrazione comunale accolga positivamente queste proposte e avvii una discussione proficua, nell’ottica di promuovere la cultura della prevenzione e di contribuire alla salute delle donne di Campo Calabro.
Insieme, possiamo fare la differenza nella lotta contro il cancro al seno e promuovere la salute delle donne nella nostra comunità. La proposta dei consiglieri Messineo e Richichi rappresenta un passo significativo verso questo obiettivo vitale.
“L’inaugurazione della nuova risonanza magnetica, in dotazione al reparto di Radiologia del Policlinico di Catanzaro, rappresenta un primo significativo segnale del rinnovamento tecnologico dell’azienda ospedaliero universitaria ‘Renato Dulbecco’. Un’apparecchiatura che andrà a sostituire quella precedente che aveva accumulato 18 anni. È, peraltro, soltanto il primo passo di un corposo programma di rinnovamento tecnologico delle strumentazioni che potranno essere presto messe a disposizione dei pazienti calabresi”.
Lo dice il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che aggiunge: “Nei prossimi giorni, il management della ‘Dulbecco’ presenterà la proposta progettuale per l’attivazione del secondo pronto soccorso a Catanzaro, come prescritto dal protocollo d’intesa firmato fra Regione e UMG. Prosegue, dunque, il lavoro per rendere effettiva l’integrazione fra la realtà ospedaliera e quella universitaria da cui sorgerà uno dei poli sanitari più ragguardevoli del Mezzogiorno”.
Sottolinea Mancuso: “Ho avuto modo di constatare che la grande maggioranza degli operatori della ‘Dulbecco’, sanitari e amministrativi, sta lavorando alacremente per il conseguimento di questo epocale traguardo. La Regione, sia la Giunta che il Consiglio e l’on. Occhiuto anche nella qualità di commissario della sanità, seguono da vicino e con grande attenzione questa fase di ‘startup’ della ‘ procedura di integrazione dei due ospedali catanzaresi. Mi auguro che l’obiettivo comune sia quello di plasmare, con la ‘Dulbecco’ a pieno regime, la punta di diamante del Servizio sanitario calabrese, affinché sia in grado di erogare efficienti servizi assistenza ai pazienti, garantendo il diritto alla salute e, al contempo, limitando i viaggi della speranza verso altre regioni che implicano pesanti sacrifici per troppe famiglie calabresi.
Un risultato che potrà realizzarsi soltanto se tutti i protagonisti dell’Azienda ospedaliero universitaria remeranno nella stessa direzione, accantonando logiche di parte o autoreferenziali e rendite di posizione. Al primo posto c’è il diritto alle cure dei cittadini”.
Spiega il presidente del Consiglio regionale: “Nella legge regionale, da me proposta e approvata dall’Assemblea nel 2021, ho inteso, non a caso, porre sullo stesso piano le diverse vocazioni professionali: da un lato quella votata alla didattica e alla ricerca, propria della componente accademica e, dall’altro, quella proiettata all’assistenza della componente ospedaliera. Serve uno sforzo per migliorarle e valorizzarle tutte, senza prevaricazioni o sbilanciamenti, per arrivare a un’armoniosa integrazione delle attività. Solo facendo emergere il merito, le capacità e le competenze potremo raggiungere, tutti assieme, il sogno di fare di Catanzaro la città della Buona Salute e della Ricerca scientifica”.
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Versace a Benestare per l’intitolazione della piazza a Enrico Berlinguer
“Si tratta di un’occasione importante perché ricordiamo un grande uomo che ha segnato la storia dell’Italia. Quando si riporta alla memoria e al passato, cerchiamo di cogliere il necessario insegnamento rivolto soprattutto ai nostri giovani che, purtroppo, di esempi positivi ne hanno sempre meno”. Così il sindaco facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, presente a Benestare, all’intitolazione di una piazza del Comune ad Enrico Berlinguer.
“Questa intitolazione – ha aggiunto – è anche l’occasione per onorare la figura di Enrico Berlinguer e fare un plauso al Comune di Benestare che è riuscito, unica amministrazione del Sud Italia, ad essere beneficiaria di un importante finanziamento del Consiglio dei ministri, finalizzato a ricordare la figura del grande leader e statista della sinistra italiana”.
Ad accogliere le autorità istituzionali, tra cui l’ex presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il presidente della fonazione Enrico Berlinguer, Ugo Sposetti e il senatore del Pd, Sandro Ruotolo è stato il sindaco di Benestare e consigliere metropolitano Domenico Mantegna che ha ricordato: “Siamo l’unico Comune del Sud Italia, su sette, ad essere stato finanziato per questo tipo di progetto relativo ai festeggiamenti per il centenario della nascita di Enrico Berlinguer. Siamo felici – ha aggiunto – che nella concomitanza di questo anniversario, siamo qui per inaugurare questa piazza, rinnovata anche negli arredi e nelle attrazioni per i più piccoli, che al nostra amministrazione ha inteso intitolare ad un importante politico e statista quale è stato Enrico Berlinguer”.
La manifestazione rientra tra i festeggiamenti 2023, “Catoja in festa”, promossi dall’Amministrazione comunale di Benestare.
Biglietto integrato per mobilità nello Stretto, Versace: “Iniziare a valutare agevolazioni per aspetti sanitari”
“La firma della convenzione per il biglietto unico di trasporto integrato nell’area dello Stretto, tra Reggio Calabria e Messina, che coinvolge le aziende di trasporto Atam e Atm e Liberty Lines che gestirà, dal primo ottobre, la tratta marina, rappresenta certamente un punto di svolta per la mobilità. Non si tratta solo di garantire un servizio più efficiente all’utenza dei pendolari dello Stretto, ma anche più vicino alle necessità di mobilità per il tempo libero con orari decisamente più comodi anche nella fascia serale”. Così il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenuto alla rima della convenzione avvenuta a Messina, nell’aula del Senato accademico dell’Università degli Studi.
“Un aspetto non secondario – ha aggiunto – che ho evidenziato nel corso del Tavolo tecnico, coordinato magistralmente dall’Ammiraglio Martello, è anche quello della mobilità per esigenze sanitarie. Ho fatto presente di iniziare a valutare agevolazioni economiche per coloro i quali, devono affrontare i viaggi nello Stretto per potersi curare, mutuando quanto già facciamo come Città metropolitana”.
