SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma, Matino, Coppolaro, Anastasio, Cabianca, Iervolino, Capomaggio, Varone, Villa, Achik, Inglese All. Raffaele
A disposizione: Guacci, Cevers, De Boer, Ferrari, Liguori, Knezovic, Cirillo, Ubani, Vuillermoz, Boncori, Di Vico
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Lanzillotta, Blondett, D. Girasole, Fomete; Porcino, Laaribi, Barillà; Ragusa, Ferraro, Edera. All. Trocini
A disposizione: Boschi, Adejo, Distratto, Salandria, R.Girasole, Zenuni, Correnti, Palumbo, Grillo, Chirico, Pellicanò.
Arbitro: Antonio Liotta di Castellamare di Stabia. Assistenti: Luca Chianese e mattia Maresca di Napoli
Sebastiano Libri
Villa, attivati i varchi di videosorveglianza posizionati in tutti i luoghi d’ingresso della città
Sono stati attivati e sono in servizio i varchi di videosorveglianza posizionati in tutti i luoghi d’ingresso della città di Villa San Giovanni.
“Dopo un periodo di sperimentazione, Cerbero, ossia il sistema di telecamere posto sui varchi di ingresso della città – spiega il comandante della Polizia Locale Maurizio Marino – è entrato ufficialmente in funzione da alcuni giorni, con un totale di 7 varchi attivi. In questo modo verrà garantito il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, le quali avranno uno strumento in più per risalire agli autori dei reati che si dovessero consumare all’interno del territorio comunale. La tecnologia utilizzata, infatti, permette di registrare gli ingressi h24 all’interno della Città di Villa San Giovanni. Cerbero è una nuova tecnologia dal nome mitologico, ossia la creatura a guardia dell’ingresso degli Inferi su cui regnava Ade: questo ‘promette’ vita dura agli automobilisti non in regola che attraversano il territorio cittadino”.
Nello specifico chi entra in Città dai 7 varchi (che coprono tutti gli accessi) sarà oggetto di controllo in base alle norme del Codice della Strada: tutti gli attraversamenti saranno oggetto di interrogazione immediata alla banca dati della motorizzazione, per verificare la validità delle revisioni e delle assicurazioni dei veicoli.
Questo il funzionamento e queste le sanzioni che possono essere comminate.
Il dispositivo è composto da una telecamera bidirezionale che “scruta” il traffico tramite un software con intelligenza artificiale, che comunica immediatamente alla centrale operativa della Polizia Locale le violazioni del Codice della Strada rilevate. Dopo una valutazione ictu oculi, l’agente di polizia può quindi procedere ad attivare l’iter (irreversibile) della contravvenzione, premendo il tasto “sanziona” sul proprio dispositivo e da qui il sistema elabora il verbale.
Le multe non saranno emesse in modo automatico ma sempre da un agente, che dovrà validarle. Inoltre, per garantire la privacy, le immagini rilevate oscureranno automaticamente i volti dei cittadini.
A breve, inoltre, saranno installate le telecamere sulle autovetture della Polizia Locale, per sanzionare coloro i quali continuano a parcheggiare in divieto di sosta, sulle strisce pedonali e sui marciapiedi, al fine di consegnare alla cittadinanza una città vivibile e rispettosa delle regole.
Diminniti: conclusa la quarta edizione del Torneo di Pallavolo dell’Oratorio
Si è svolta con grande entusiasmo la quarta edizione del Torneo di Pallavolo amatoriale promosso dall’Oratorio San Sebastiano Martire di Diminniti che ha visto la partecipazione di oltre 60 giocatori, provenienti dal quartiere e non solo. Un evento che, anche quest’anno, ha saputo coniugare sport, divertimento e spirito comunitario.
Il torneo si inserisce all’interno delle attività estive dell’Oratorio, che da sempre rappresentano un punto di riferimento per la comunità. Tra queste, spicca il Campo Estivo, che da oltre vent’anni offre ai bambini dai 4 ai 12 anni un’intera settimana di giochi, condivisione e catechesi. L’edizione 2025, conclusasi da poco, ha registrato oltre 70 partecipanti, segno della fiducia e dell’affetto che circondano le proposte dell’Oratorio.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 agosto, con il sempre atteso torneo di biliardino, aperto a grandi e piccoli.
L’Oratorio San Sebastiano Martire ha inteso ringraziare tutti i volontari, i partecipanti e le famiglie che continuano a credere e sostenere le sue attività, segno concreto di una comunità viva, unita e in cammino.
Grande successo per il musical festival etno folk pop “Radici”, organizzato dall’Associazione Culturale e Spettacolo “I Falchi”, in collaborazione con l’Officina dell’Arte.
Un evento che ha fatto registrare un eccezionale partecipazione di pubblico e un entusiasmo contagioso tra gli appassionati della musica popolare e delle sonorità etniche del Mediterraneo. Dopo le emozionanti esibizioni degli Etnosound e di Cosimo Papandrea, è stato il turno dell’Orchestraccia, amatissimo gruppo romano che ha fatto ballare il pubblico con la sua musica travolgente.
“Il nostro obiettivo è di promuovere la musica tradizionale del Sud Italia, con un accento più marcato sull’identità culturale della nostra Calabria, aprendosi al confronto e alla contaminazione con altre sonorità del Mediteranneo. – afferma il direttore artistico Fiore Giovanni Falco – In queste serate stiamo offrendo al nostro pubblico un viaggio tra le varie tradizioni in cui i protagonisti di fama regionale e nazionale sono uniti dalla forte necessità di dare voce al proprio patrimonio culturale”.
Così il frontman dell’Orchestraccia Marco Conidi: “Devo ringraziare Peppe Piromalli perché è stata la prima persona che ha creduto in me, nell’Orchestraccia, e, oltre ad essere un grandissimo artista e direttore artistico, è un amico vero. Peppe è come il re Mida della musica e dello spettacolo a Reggio: tutto quello che tocca diventa oro. Il segreto dell’Orchestraccia è aver avuto un’intuizione importante per riattualizzare prima il folk romano poi, il folk italiano e aver costruito delle canzoni anche inedite. La cosa più innovativa e trasgressiva è che i giovani stanno ricominciando a scrivere in dialetto contaminandolo di nuove sonorità e questo è bellissimo”.
A seguire la serata con l’intramontabile Eugenio Bennato, autentico pioniere della musica popolare del Sud Italia, quindi i Briganti di Terra d’Otranto e il 9 agosto gran finale con Gioia Popolare.
“Una scommessa vinta, un sogno che si realizza – dichiara con grande soddisfazione Peppe Piromalli, direttore artistico del festival – vedere tanta gente, soprattutto giovani, vivere e condividere queste serate di musica, cultura e appartenenza, è il premio più grande per il lavoro svolto. ‘Radici’ è un ponte tra passato e presente, una festa collettiva che celebra la nostra identità”.
Palmi: grande partecipazione di pubblico alla presentazione del libro “Non se, ma quando. Cancro: le cure di oggi, le cure di domani” di Maurizio Scaltriti
Una grande partecipazione di pubblico e un dibattito animato da tanti interventi per la presentazione del libro “Non se, ma quando. Cancro: le cure di oggi, le cure di domani” di Maurizio Scaltriti, organizzata dall’Associazione Prometeus e dalla Mondadori Point di Palmi, con il patrocinio del Comune di Palmi e del G.O.M. Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
Un incontro di grande rilevanza scientifica, tenutosi il 2 agosto sul corso Garibaldi di Palmi, alla presenza dell’autore, ricercatore di fama internazionale nel campo dell’oncologia, che nel volume – edito da Piemme – racconta con rigore e passione i traguardi e le sfide della ricerca contro il cancro.
Il professore Scaltriti, luminare della medicina, ci guida in un viaggio informativo ed emozionale nel mondo del cancro, offrendo una prospettiva diversa su questa complessa malattia. Attraverso le pagine del suo libro illustra le più recenti scoperte nel campo della terapia oncologica e dei farmaci innovativi, mostrando come la scienza stia trasformando il modo in cui affrontiamo il cancro.
«La guarigione dal cancro non è una possibilità lontana e questo mio ottimismo – ha affermato il luminare – è fornito dai dati scientifici, dall’evoluzione compiuta dalla ricerca sul cancro, dalle scoperte fatte e dai molti tumori che prima erano sentenze e che oggi non lo sono più». La malattia va normalizzata, eliminando lo stigma che la circonda e mostrando come oggi il cancro possa essere spesso curato con successo.
Sebbene non esista ancora una cura universale, il libro offre un messaggio di speranza: il futuro riserva strumenti sempre più efficaci per gestire e combattere ogni tipo di tumore. “Non se, ma quando” è un vademecum indispensabile per pazienti, familiari e chiunque voglia approfondire questo tema delicato. Un libro che ricorda che la ricerca scientifica è in continua evoluzione e che il futuro della lotta contro il cancro è più luminoso che mai.
Da queste considerazioni, è nato un interessante confronto, moderato dal dottore Giuseppe Curigliano, autore della prefazione del volume e Presidente dell’ESMO (società europea di oncologia).
Hanno preso la parola per i saluti: il Consigliere comunale Antonio Virgilito, in rappresentata dell’Amministrazione comunale di Palmi, il Presidente dell’Associazione Prometeus Saverio Petitto, Said Al Sayyad, Direttore Radioterapia oncologica – Direttore Onco-Ematologico-Radioterapico del G.O.M. e Giuseppe Zampogna, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria.
Hanno dialogato con l’autore: Tiziana Frittelli, Commissaria straordinaria Direzione sanitaria del G.O.M., Giuseppe Sceni, Direttore Fisica Sanitaria del G.O.M., Carmelo Tuscano, Dirigente Radioterapia Oncologica del G.O.M. e Rodolfo Passalacqua, già Direttore del Dipartimento oncologico dell’Ospedale di Cremona.
Un forte e chiaro messaggio di speranza, dunque, e di fiducia nella medicina e nella ricerca, che ha coinvolto il numeroso pubblico presente, che ha avuto la possibilità di rivolgere domande agli illustri relatori e condividere esperienze e riflessioni. Un’occasione offerta dagli organizzatori per sensibilizzare la comunità e aprire nuove prospettive su tematiche importanti che ci coinvolgono tutti.
Dal 9 al 16 agosto la comunità di Arasì si stringe nella ricorrenza della Festa di Maria SS. Assunta.

È la sera del 14 agosto a segnare l’apertura vera della festa. La “Calata” della Madonna, un rito che
attraversa il borgo: la statua, portata a spalla lungo le strade antiche, si ferma davanti a ogni casa come a benedire la vita degli abitanti.
Al mattino di Ferragosto il rumore dei mortai e il suono delle campane segnalano che il giorno sacro è arrivato con la Santa Messa e, nel pomeriggio, la processione solenne riporta la Madonna tra le vie del paese.
La sera il borgo si illumina ancora con la fiaccolata mariana che percorre le strade accompagnata dalle litanie lauretane.
Questo il programma civile
• 10 agosto: torneo di briscola in piazza Mameli
• 11 agosto: animazione per bambini con gonfiabili, baby dance e giochi
• 12 agosto: sfilata e benedizione del “3° Mini raduno” FIAT 500 e animazione per
bambini con la partecipazione di Topolino
• 13 agosto: “Tiramisù Show” con Pasquale Capri (musica e cabaret)
• 14 agosto: animazione serale “Aspettando Ferragosto” a cura di “La Fenice Holiday”
• 15 agosto: Concerto live di Peppe Sapone, gran spettacolo pirotecnico
• 16 agosto: commedia brillante Maru a cu non avi a nuddu
RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO
Su richiesta di alcuni cittadini volontari di Mosorrofa e Sala di Mosorrofa scrivo queste poche righe per mettere in evidenza la splendida opera di pulizia effettuata nei due quartieri e per porre domande al Comune e ai compaesani.
Sabato 9 agosto tanti cittadini volenterosi si sono rimboccate le maniche e hanno pulito di sana pianta la Piazza antistante la chiesa di San Domenico a Sala di Mosorrofa e Piazza San Demetrio con le vie vicine che vi afferiscono a Mosorrofa. Alcuni volontari mi hanno raccontato che nella mattinata di venerdì alcuni operai, presumibilmente, dell’AVR avevano fatto delle foto dell’area, abbastanza sporca, delle due piazze. Dopo che i cittadini si sono mossi per pulire le due piazze, raccontano sempre i volontari, gli operai dell’AVR si sono di nuovo presentati e hanno fotografato le zone appena pulite. Non si spiegano la motivazione di queste foto ma, i volontari, vogliono rivendicare che il merito della pulizia delle due aree è solo loro, che avrebbero con piacere voluto fare a meno di dover dedicare quel tempo per la pulizia e impiegarlo in altro modo, se chi doveva avesse fatto il suo dovere.
Queste poche righe servono a stigmatizzare dei comportamenti. Da mesi quelle piazze non venivano ripulite, tant’è che sono stati raccolti circa 10 sacchi di immondizia. I volontari, pur di vedere pulito il proprio paese sono disponibili anche a ripetere nel tempo l’opera di pulizia ma si pongono delle domande. La pulizia la paghiamo e anche cara, perché il servizio non viene effettuato costantemente? I volontari pongono anche una domanda e una richiesta ai loro compaesani. Perché non ci aiutate a tenere pulito attraverso comportamenti idonei. Raccogliere la propria spazzatura e portarla a casa per smaltirla correttamente invece di abbandonarla nel primo angolo che ti viene a tiro è niente di trascendentale, dovrebbe essere la norma. Servirebbe a ciascuno per sentirsi in pace con sé stesso e alla collettività che ne gioverebbe tanto. Concludiamo dicendo che comunque il comportamento errato di qualche cittadino non giustifica l’assenza di servizio da parte del comune.
Sento il dovere come cittadino di quei quartieri e come presidente del Comitato Quartiere di Mosorrofa di ringraziare la libera iniziativa dei circa 15 volontari e augurami che oltre allo scopo a breve ottenuto di aver reso più belle e fruibili le due piazze, sia anche di esempio agli altri concittadini e di sprone all’amministrazione pubblica.
Pasquale Andidero
Cardeto: i Carabinieri scoprono un’ampia piantagione di marijuana tra i boschi
Una ricognizione aerea e un appostamento paziente hanno permesso ai Carabinieri della Stazione di Cardeto coadiuvati dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di smascherare una coltivazione di marijuana nascosta tra la fitta vegetazione delle montagne reggine.
L’operazione è nata quando, sorvolando un’area impervia del territorio di Cardeto, i militari hanno individuato una distesa di piante sospette sulle pendici di un’altura. Da quel momento, è stato predisposto un servizio di controllo del territorio, nel corso del quale un uomo è stato sorpreso mentre si occupava attivamente della coltivazione, intento a cimare le piante.
Sul posto sono state contate 300 piante di canapa indiana in piena infiorescenza, pronte per essere raccolte. Un quantitativo che, una volta lavorato, avrebbe potuto generare un ingente profitto nel mercato illecito degli stupefacenti.
Dopo la campionatura del materiale, l’intera piantagione è stata distrutta, invece l’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Arghillà.
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla coltivazione e allo spaccio di droga, fenomeno che trova spesso terreno fertile nelle zone più remote e difficili da raggiungere dell’entroterra calabrese.
E’ doveroso precisare che per l’uomo vige il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Parco Federica Cacozza: siglato patto di comunità tra Unireggio e il Comitato di Quartiere Viale Calabria – Via Palmi
Un primo incontro dal forte valore simbolico e operativo si è svolto presso il Parco Federica Cacozza tra UniReggio, ente capofila affidatario della gestione del parco, e il Comitato di Quartiere Viale Calabria – Via Palmi.
Un appuntamento che segna l’inizio di un percorso condiviso, nel segno della cooperazione e della progettualità partecipata, per restituire il polmone verde alla sua comunità.
Alla riunione hanno preso parte Gianni Posillipo, Presidente del Comitato , la Dirigente Angela Cilione, rappresentanti di UniReggio guidati dal Presidente Paolo Ferrara.
L’incontro ha tracciato le linee guida che da settembre prenderanno forma grazie alla collaborazione sinergica tra il Comitato di Quartiere, la famiglia Cacozza, associazioni, volontari e semplici cittadini.
UniReggio ha proposto la creazione di una “cabina di regia” partecipata, un tavolo permanente dove ogni voce potrà esprimersi e contribuire in maniera costruttiva.
Le dichiarazioni del prof. Paolo Ferrara – Presidente di UniReggio:
“Questo è solo il primo passo di un cammino che vogliamo fare insieme, con il cuore e con la testa. Il Parco Cacozza tornerà a vivere grazie a una comunità che crede nel valore della condivisione. La “cabina di regia” sarà lo spazio dove unire idee, competenze e volontà, trasformandole in azioni concrete. Insieme possiamo farcela: il parco sarà di nuovo un luogo sicuro, accogliente e ricco di vita”.
Le dichiarazioni di Gianni Posillipo – Presidente Comitato di Quartiere Viale Calabria – Via Palmi
“Se è vero che le idee camminano sulle gambe degli uomini, allora Paolo Ferrara è un vero motore di creatività. Stamattina ho avuto il piacere di incontrare al parco Federica Cacozza Paolo Ferrara, presidente di UniReggio, per una piacevole e stimolante chiacchierata. Ad accogliermi, oltre a Paolo, anche l’infaticabile Elena Pomo e Sabrina preziose collaboratrici di UniReggio, alle quali si è unita anche Angela Cilione rappresentante dei cittadini del quartiere.
Il tema centrale? Le tante idee progettuali da realizzare in sinergia con i cittadini del quartiere, partendo dalle cose più semplici – come attività ludico-sportive – ma con l’obiettivo di valorizzare il parco anche come spazio sociale: un luogo di incontro, di eventi culturali e molto altro.
Nei prossimi giorni continueremo a seguire la sistemazione delle strutture all’interno del parco, ma soprattutto avvieremo insieme ai ragazzi di UniReggio un percorso virtuoso che, ne siamo certi, contribuirà a migliorare la qualità della vita non solo del quartiere, ma di tutta la città.
Oggi abbiamo messo un seme che, ne sono certo, crescerà forte. Il nostro quartiere ha bisogno di punti di riferimento e il Parco Cacozza può e deve tornare a esserlo. Il comitato sarà al fianco di UniReggio per ascoltare i cittadini, intercettare i bisogni e dare risposte concrete. La rinascita del parco sarà un esempio di come la collaborazione possa cambiare le cose”.