“Per chiarezza – afferma Barreca – anche per rispondere alla richiesta di chiarimento avanzata dal Movimento 5 Stelle, è utile ribadire che la questione del cambio di gestione del servizio idrico è già da tempo pienamente attenzionata dagli uffici tecnici degli Enti, oggetto di numerosi confronti e di un fitto carteggio, riguardando la maggioranza dei Comuni calabresi. Con il passaggio di gestione a Sorical è necessario approfondire tecnicamente debiti e crediti e regolarizzare le posizioni di tutti i Municipi. Polemizzare su una questione lineare e trasparente è un atteggiamento strumentale che non merita questo assurdo clamore mediatico”.
Sebastiano Libri
Comunicato del Consigliere Cardia su ritardi apertura Lido Comunale e info point
I chioschi turistici, come documentato nelle immagini, si presentano sbarrati e inattivi, senza alcuna indicazione utile per i turisti né orari di apertura. L’unico segno visibile è il degrado: serrande abbassate, manifesti strappati, e totale assenza di personale o attività. Un biglietto da visita inaccettabile per una città che ambisce ad avere una vocazione turistica e culturale.
Ancora più grave è la condizione del Lido comunale, un tempo fiore all’occhiello della nostra città.
A stagione iniziata, la struttura è ancora in evidente stato di incuria, senza servizi e, soprattutto, senza risposte da parte dell’Amministrazione.
Ci chiediamo: dove sono la programmazione, la visione e il rispetto per cittadini e turisti?
Il Sindaco e la sua Giunta, ancora una volta, dimostrano di non avere un piano concreto né per il turismo né per il decoro urbano. Un’amministrazione immobile, incapace di garantire perfino i servizi minimi essenziali in piena stagione estiva.
È l’ennesimo segnale di una gestione approssimativa, in cui tutto viene rimandato, improvvisato o semplicemente ignorato, persino le associazioni del nostro territorio sono ancora in attesa delle date e delle autorizzazioni per svolgere gli eventi estivi .
Reggio merita di più: merita strutture aperte, servizi efficienti, personale qualificato e soprattutto una città viva e accogliente.
Invitiamo l’Amministrazione ad assumersi le proprie responsabilità e a fornire immediatamente spiegazioni pubbliche sui motivi di questi gravi ritardi.
La città ha bisogno di fatti, non di proclami, conclude il Consigliere Mario Cardia
Refugee Week Italia 2025: l’evento “Voci oltre i confini” a Reggio Calabria

- Francesco Creazzo, responsabile comunicazione di SOS MEDITERRANEE Italia, organizzazione impegnata nel soccorso in mare;
- Giovanni Cordova, ricercatore in discipline demoetnoantropologiche presso l’Università Federico II di Napoli, esperto di migrazioni e diaspora;
- Silvia Albano, giudice del Tribunale di Roma e presidente di Magistratura Democratica, da sempre in prima linea nella tutela dei diritti fondamentali;
- Alessia Manzi, giornalista, già attiva nella documentazione delle rotte migratorie;
- Marjan Jamali, rifugiata iraniana, recentemente assolta dopo un processo in cui era stata ingiustamente accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il programma completo della Refugee Week Italia è disponibile sul sito ufficiale e sui canali delle organizzazioni partecipanti.
Rotary Club Reggio Calabria: istituita la borsa di studio “Stellario Baccellieri”
“Riconoscere il valore dei giovani, premiare il merito e rafforzare le radici che ci legano a grandi personalità cittadine”.
Il presidente del Rotary Club Reggio Calabria, Giampaolo Latella, commenta così la cerimonia di conferimento dei premi di studio intitolati all’avvocato Domenico Bottari, compianto socio del più antico club calabrese e già governatore distrettuale. Una serata speciale, nel corso della quale è stato stipulato anche un protocollo d’intesa con l’Accademia di Belle Arti cittadina per istituire una borsa di studio in ricordo di Stellario Baccellieri, “un doveroso modo per perpetuare la memoria del grande pittore – ha aggiunto il presidente del Rotary – che ha lasciato una traccia indelebile nell’arte reggina e che è scomparso nei mesi scorsi”.
L’incontro si è aperto con la firma dell’accordo tra il club e il direttore dell’Accademia di Belle Arti, Pietro Sacchetti, che ha espresso “gratitudine per l’attenzione rivolta dal Rotary alla nostra realtà e al valore dell’arte”. Forte emozione hanno destato le parole di Antonino Baccellieri, fratello gemello di Stellario e socio rotariano, che attraverso alcuni aneddoti ha ricordato l’artista dall’indole sensibile e riservata, pur di fronte a riconoscimenti arrivati anche dalle più alte cariche dello Stato.
La seconda parte della cerimonia ha avuto come protagonisti i cinque tesisti più meritevoli dell’Università Mediterranea, selezionati dalla Commissione del Rotary presieduta da Simonetta Neri e composta da Francesca Arena, Francesco Foti e Maria Nucera. “Si tratta di giovani di grande valore che esprimono il talento dei nostri studenti e comprovano, con la qualità dei loro lavori, la passione e la competenza della didattica del nostro ateneo”, ha commentato il rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti.
Da parte sua, Sara Bottari, figlia di Domenico, ha rievocato la dedizione dell’avvocato e governatore rotariano “per i giovani, dei quali amava circondarsi per confrontarsi con loro, per ascoltarli, per coglierne bisogni, paure e speranze. Mio padre credeva nei giovani: ringrazio il Rotary per averlo voluto ricordare così, con un’attenzione particolare a chi rappresenta il futuro della nostra comunità”.
Presente anche il governatore del Distretto 2102 del Rotary International, Maria Pia Porcino, che ha richiamato “i progetti distrettuali rivolti quest’anno a sostenere studenti universitari e professionisti appena entrati nel mondo del lavoro, per orientarli e rafforzare la loro libertà di scegliere se restare in Calabria, per contribuire al progresso della nostra società, o trovare piena realizzazione altrove senza però essere costretti a emigrare a tutti i costi”.
I cinque neolaureati hanno illustrato i brillanti lavori di tesi per i quali sono stati premiati. Si tratta di Mohammed Er Rouisse (Dipartimento Diceam, relatrice Marinella Giunta, premiato dal past governor Alfredo Focà); Paolo Fortugno (Dipartimento di agraria, relatori Manuel Scerra e Francesco Foti, premiato dal governatore Maria Pia Porcino); Maria Lo Giudice (Dipartimento Digies, relatore Massimiliano Ferrara, premiato dall’assistente del governatore Pasquale Giovine); Antonina Francesca Fortunata Tripodi (Dipartimento Diceam, relatore Giuseppe Barbaro, premiata dalla presidente della commissione Simonetta Neri); e Sofia Turiano (Dipartimento Digies, presentata da Valerio Ferro Allodola, premiata dal presidente incoming del Club, Antonino Foti).
La vicenda degli abitanti del Comparto 6 del quartiere Arghillà è stata al centro di una riunione della V Commissione consiliare (Politiche sociali e della salute, sanità, politiche abitative) presieduta da Giovanni Latella. Nel corso della seduta si è svolta l’audizione del vicesindaco Paolo Brunetti che, tra le altre, detiene anche la delega all’Edilizia residenziale pubblica.
Brunetti ha ripercorso la storia del Comparto 6, di proprietà dell’Aterp (l’ente regionale per l’edilizia residenziale pubblica), che «non è mai stato collaudato e i cui alloggi non sono mai stati consegnati ma sono stati occupati abusivamente». Quando l’Aterp ha segnalato che l’immobile non era a norma né dal punto di vista statico né tantomeno per l’impiantistica e le utenze la Prefettura si è attivata per intervenire e risolvere il problema. «Nelle varie riunioni tenutesi in Prefettura da novembre ad oggi – ha proseguito il vicesindaco – si è giunti alla conclusione che l’immobile andasse sgomberato. Ci si è dunque adoperati per fare un censimento e un’attività di monitoraggio con i Servizi sociali per approfondire le condizioni dei nuclei familiari e dei singoli occupanti sine titulo. Si è poi partiti con la notifica degli atti di sgombero derivanti dall’ordinanza che la legge demanda al sindaco e, circa un mese fa, c’è stata la prima operazione interforze di polizia per sigillare gli immobili in cui non erano presenti occupanti».
Brunetti ha poi fatto riferimento al secondo intervento interforze eseguito nelle scorse ore e mirato a sgomberare altri immobili «che nel frattempo – ha specificato – erano stati già liberati da occupanti non residenti a Reggio che si sono spostati autonomamente». Il vicesindaco ha aggiunto di non avere ancora dati specifici a disposizione sull’ultima operazione, ma ha dato garanzie rispetto alla disponibilità del Comune di «trovare una sistemazione alloggiativa adeguata per ogni soggetto vulnerabile» attraverso «il collocamento in strutture o, laddove ci fosse necessità per i nuclei familiari, negli alloggi in dotazione al Comune per l’emergenza abitativa».
«È chiaro – ha concluso Brunetti – che si tratta di un percorso lungo perché erano oltre 100 gli alloggi occupati. Abbiamo chiesto anche all’Aterp se ci fosse la possibilità di mettere a disposizione qualche alloggio ma ci è stato risposto che al momento non c’è la disponibilità. Il Comune si sta comunque adoperando con i Servizi sociali, con la regia della Prefettura, per trovare le soluzioni adeguate soprattutto per i soggetti fragili, che sono circa il 20% degli occupanti. Stiamo recependo anche le segnalazioni giunte dalle associazioni attive nel quartiere. Il loro aiuto in questo senso è determinante».
Il Centrodestra commenta il giuramento dei capi tecnici RFI a Palazzo San Giorgio
“Ancora una volta il Sindaco Falcomatà trasforma Palazzo San Giorgio in un palcoscenico di propaganda personale nell’ennesima iniziativa che nulla ha a che vedere con l’Amministrazione comunale.”
Così i consiglieri comunali del centrodestra al Comune di Reggio Calabria in una nota commentano il recente giuramento dei dodici capi tecnici manutenzione infrastrutture di Rete Ferroviaria Italiana, tenutosi nella Sala dei Lampadari alla presenza del primo cittadino.
“È inaccettabile – spiegano – che il Sindaco continui a sfruttare eventi istituzionali, senza avere nessun coinvolgimento, per finalità di immagine personale, dando l’idea di un coinvolgimento diretto del Comune nel processo di crescita professionale di queste figure, sfruttando il grande lavoro di assunzioni messo in campo da RFI. quando invece il Comune non ha avuto alcun ruolo attivo”.
“Non si tratta di un episodio isolato. Già in passato – proseguono i consiglieri – Falcomatà ha utilizzato la stessa strategia: lo ricordiamo a gennaio 2024, a febbraio e aprile 2025, così come nel luglio 2018, sempre pronto a tagliare nastri e rilasciare dichiarazioni in contesti dove l’unico contributo del Comune è stato quello di mettere a disposizione la sala”.
“Una passerella mediatica stucchevole, quella di Falcomatà, che sminuisce il vero valore delle assunzioni dei lavoratori, coinvolti, loro malgrado, nell’ ennesima messa in scena per soddisfare la vanità personale del Sindaco” concludono i consiglieri di centrodestra.
A Palazzo San Giorgio giuramento di dodici capi tecnici manutenzione infrastrutture di Rete Ferroviaria Italiana
La Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio ha ospitato il giuramento di dodici capi tecnici manutenzione infrastrutture di Rete Ferroviaria Italiana. All’evento ha partecipato il Sindaco Giuseppe Falcomatà.
«Per me è sempre una forte emozione, non solo come sindaco, ma anche perché la mia famiglia è molto legata a questo settore – ha spiegato il Primo Cittadino – Un mio zio era capotreno e un altro macchinista. Le Ferrovie per noi rappresentano qualcosa di veramente importante. Mio zio Tiberio racconta aneddoti della sua giovinezza e di quanto le Ferrovie abbiano offerto sostegno alle famiglie italiane. Auguro a tutti voi un grosso “in bocca al lupo” per questa nuova esperienza. Tenete alto l’onore della nostra città e della nostra provincia, anche attraverso la vostra attività lavorativa».
Nel corso della mattinata, ha inoltre prestato giuramento come Guardia Giurata Volontaria (G.G.V.) Antonio Giuseppe Amodeo.
Stadio Granillo: sopralluogo per i lavori dell’impianto di illuminazione
Proseguono i lavori di riqualificazione energetica dello stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria.
Nelle scorse ore si è svolto un sopralluogo tecnico per verificare l’avanzamento delle attività relative alla realizzazione del nuovo impianto di illuminazione.
Presenti il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Vicesindaco Paolo Brunetti, il Consigliere comunale con delega allo Sport Giovanni Latella, il Responsabile Unico del Procedimento e i tecnici della ditta incaricata.
L’intervento rientra nell’ambito del più ampio progetto di “Riqualificazione energetica degli impianti sportivi e recupero delle strutture esterne dello stadio Oreste Granillo”, finanziato con fondi del Pon Metro 2014/2020, per un importo complessivo di 815 mila euro.
In questi giorni sono in corso le operazioni per l’installazione di due nuove torri faro, mentre ulteriori punti luce saranno posizionati sulle tribune. Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro circa due mesi e mezzo, comprensivi anche dello smontaggio delle quattro torri faro esistenti.
A margine del sopralluogo, Falcomatà ha specificato: «Stiamo restituendo maggior valore a una struttura sportiva storica e fondamentale per la città. Questi interventi non solo miglioreranno l’efficienza energetica, ma renderanno lo stadio ancora più sicuro e accogliente per tifosi, atleti e operatori».
Reggio: replica dell’Amministrazione sull’utilizzo dell’acqua negli edifici pubblici comunali
“In merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal signor Simone Antonio Veronese, docente di educazione fisica, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria precisa che la questione relativa all’utilizzo dell’acqua negli edifici pubblici comunali è assolutamente lineare e trasparente, già affrontata in numerosi incontri istituzionali con Sorical, trattandosi di una questione che coinvolge, in maniera generalizzata, la stragrande maggioranza dei Comuni calabresi”. E’ quanto afferma in una nota il Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti.
“Si rileva in primo luogo come Sorical, stando a quanto afferma pubblicamente Veronese, abbia diffuso pubblicamente dati relativi alla posizione del Comune di Reggio Calabria senza alcun coinvolgimento preventivo dell’Ente nella qualità di controinteressato, impedendo quindi ogni forma di contraddittorio”.
“La questione, pertanto, merita i dovuti approfondimenti, anche ai fini della corretta ricostruzione dei rapporti giuridico-contabili tra le parti. È utile chiarire alla cittadinanza che fino al 2022 la gestione del servizio idrico era interamente in capo al Comune, che ne risultava quindi anche erogatore nei confronti dei propri edifici. In tale contesto, stando a quanto dichiarato dal Veronese, si contesta al Comune di non aver contabilizzato a se stesso i consumi registrati, un’operazione priva di senso sostanziale, ma oggi utilizzata per rappresentare in modo gravemente strumentale una realtà inesistente”.
“Non è dato comprendere, inoltre, in che modo il signor Veronese, che non risulta peraltro avere alcuna competenza tecnica sul settore idrico, giunga a quantificare in “30 milioni di euro” la presunta esposizione dell’Ente. La determinazione di tale importo appare priva di ogni fondamento contabile e documentale, e si ignora quali siano gli atti formali cui il medesimo abbia avuto accesso per sostenere una simile affermazione”.
“Si evidenzia altresì che il Comune di Reggio Calabria è stato il primo ad avviare il passaggio del servizio idrico integrato a Sorical, con grande senso istituzionale e spirito collaborativo. Tale convergenza – che dovrà prossimamente includere anche la gestione del ciclo passivo – non si è ancora conclusa e richiede, come noto, una complessa attività tecnico-amministrativa, anche in ragione di recenti modifiche normative”.
“La definizione delle partite contabili relative al passaggio di gestione è tuttora in corso: l’Ente vanta infatti nei confronti di Sorical anche poste creditorie non ancora trasferite. I contratti inviati dal gestore al Comune sono attualmente oggetto di approfondita verifica istruttoria da parte del Settore Manutenzioni, prodromica alla successiva sottoscrizione”.
“È doveroso ricordare che, dal 2017, il Comune non ha mai applicato aumenti tariffari, mantenendo inalterate le condizioni a tutela della cittadinanza. Non risponde dunque al vero l’affermazione secondo cui le somme non riscosse sarebbero state “spalmate sui cittadini” come perdite: trattasi di dichiarazioni del tutto infondate. Il rapporto tra Sorical e Comune è estremamente articolato e comprende, tra le altre cose, l’utilizzo di pozzi comunali, l’autonomia gestionale di molte scuole, e altre situazioni complesse che richiedono attenta valutazione tecnica, rimessa esclusivamente agli uffici preposti”.
“Alla luce della gravità delle affermazioni riportate a mezzo stampa – conclude Brunetti – l’Ente ha già avviato le opportune verifiche in merito alla possibile rilevanza penale delle stesse, riservandosi ogni azione a tutela della propria immagine e di quella degli amministratori coinvolti. Si auspica che tutti i soggetti coinvolti evitino ricostruzioni parziali o suggestive, e mantengano il rispetto dovuto alle istituzioni comunali, già fortemente impegnate in un processo di riorganizzazione trasparente e responsabile del servizio idrico. Quanto al dichiarante, pur apprezzando l’impegno nella promozione dell’attività motoria, si fatica a comprendere come tale background possa legittimare l’esposizione pubblica con valutazioni, tanto complesse quanto infondate, su questioni tecniche attinenti la gestione del servizio idrico e la contabilità pubblica”.
Riaprono ufficialmente i servizi igienici situati presso l’Arena dello Stretto, una delle aree più frequentate e suggestive della città. A darne comunicazione è l’Assessore all’Ambiente, Filippo Burrone, che ha seguito in prima persona l’iter per garantire la riattivazione del servizio, puntando a migliorare l’accoglienza e il decoro urbano in vista dell’intensificarsi dei flussi turistici estivi.
«Si tratta di un servizio essenziale – ha spiegato Burrone – che abbiamo voluto rendere completamente gratuito, per offrire ai cittadini e ai visitatori un’accoglienza più dignitosa e funzionale, in linea con gli standard di una città turistica. L’Arena dello Stretto è un punto simbolico e molto frequentato: è nostro dovere garantirne la fruibilità in ogni aspetto, compresa l’igiene pubblica».
Sarà la società comunale Castore SPL s.r.l. a provvedere all’apertura e alla pulizia degli stessi, che saranno utilizzabili in forma gratuita, nelle seguenti modalità:
dal 20 giugno al 27 luglio da lunedì a giovedì dalle ore 10.00 alle ore 00.00, da venerdì a domenica dalle ore 10 alle ore 02.00;
dal 28 luglio al 31 agosto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 02.00;
dal 1 settembre al 5 ottobre da lunedì a giovedì dalle ore 10.00 alle ore 00.00, da venerdì a domenica dalle ore 10 alle ore 02.00.