Lo sguardo dei padri è un libro con una struttura insolita per indagare l’arcano sentiero del rapporto padri figli.
Lo sguardo dei padri è un libro con una struttura insolita per indagare l’arcano sentiero del rapporto padri figli.
“Sono davvero felice e orgogliosa che gli Uffici di prossimità in Calabria diventino realtà.
Il progetto, da me fortemente voluto insieme al Presidente Occhiuto quando ero vicepresidente della Regione Calabria, vede la luce concretizzandosi con un nuovo ufficio a Villa San Giovanni, il primo che apre nel Distretto di Reggio Calabria”.
Lo afferma in una nota l’europarlamentare calabrese Giusi Princi.
“Il progetto – prosegue – prevede la realizzazione di 25 uffici di prossimità presso altrettanti comuni calabresi, previsti dalla Regione Calabria con il Ministero della Giustizia attraverso uno stanziamento di oltre un milione e mezzo di euro e grazie al coinvolgimento dei tribunali competenti sul territorio.
Tra i 25 Uffici, da realizzare in altrettanti comuni afferenti a nove tribunali della Calabria, oltre a quello di Villa San Giovanni, sono già aperti gli uffici di Cirò Marina, Santa Severina e Strongoli. Aprirà presto anche l’ufficio di Maida e a seguire gli altri. L’obiettivo è costruire una rete di uffici nella regione per fornire un rapido servizio di giustizia vicino ai cittadini che, direttamente nei propri territori, riceveranno assistenza e accompagnamento per tutto ciò che riguarda la volontaria giurisdizione. Con la visione lungimirante e strategica del Presidente Occhiuto, siamo riusciti a rendere concreto un progetto che da anni era rimasto bloccato. Questa – evidenzia – è la politica della concretezza, che guarda ai territori e alle loro potenzialità di sviluppo”.
“Un prezioso lavoro – aggiunge Giusi Princi – che si è potuto realizzare grazie al Direttore regionale dell’UOP Francesco Venneri e a tutta la struttura di Fincalabra.
Ringrazio – prosegue – la Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Mariagrazia Lisa Arena, per aver tradotto il progetto in realtà, per l’impegno che ha dimostrato e l’efficienza organizzativa.
Con la creazione di questi uffici – conclude -, la Calabria compie un importante passo verso un sistema di giustizia più accessibile e vicino ai cittadini”.

REGGINA- SIRACUSA: 1-2
Dal Granillo è tutto.
Da sottolineare la correttezza in campo e sugli spalti.
Adesso occorrerà superare la delusione: tutta la squadra è sotto la curva che non ha mai smesso di sostenerla.
Vince il Siracusa. La Reggina è scomparsa dalla partita dopo il vantaggio lasciando colpevolmente il campo agli ospiti. Troppo rinunciataria la nostra squadra e, riteniamo, condizionata dalle n9n perfette condizioni fisiche di alcuni calciatori. Adesso diventano sei i punti di distacco dal Siracusa.
È il turno di Bonacchi .
Evidentemente Girasole si sposterà nel centrodestra e Cham a centro sinistra.
40 minuto: in campo Ndoye al posto di Adejo.
38 minuto: in campo Convitto al posto di De Grazia.
Con i nuovi ingressi la Reggina si dispone con Dall’Oglio a centrocampo e De Felice a ridosso delle punte. Perri a sinistra nella posizione fino al momento coperta da Renelus.
30 minuto: sulla punizione da destra che ha propiziatorio l’ammonizione di Suhs Girasole di testa manda di poco fuori.
Altre due sostituzioni amaranto: in campo De Felice e Perri. Fuori Laaribi e De Felice. Nel frattempo ammonito Suhs.
28 minuto : Siracusa in vantaggio. Sempre su azione di calcio d’angolo il Siracusa raddoppia con Suhs.
25 minuto: cambio Siracusa: in campo Sarao, fuori Maggio già ammonito.
Due sostituzioni Reggina: in campo Urso e Dall’Oglio. Fuori Salandria e l’ammonito Porcino.
20 minuto: ammonito Girasole.
Prime due sostituzioni aretusee: in campo Acquadro e Limonelli. Fuori Palermo e Candiano.
13 minuto: pareggio Siracusa: Suhs in elevazione la mette nell’angolino basso alla sinistra di Lagonigro.
13 minuto: ammonito Porcino per una trattenuta a centrocampo su una ripartenza ospite.
8 minuto: ancora Siracusa che sfonda sulla destra: il cross basso sul primo pallone viene tirato fuori.
3 minuto: squillo del Siracusa con Russotto che tira da fuori area: Lagonigro si accartoccia sulla sua sinistra e blocca.
15.39: partiti.
Stesse formazioni del primo tempo.
15.37: le squadre rientrano in campo.
La squadra di Turati ha spinto prevalentemente da destra con Alma spesso sovrapposto da Puzone.
Nella Reggina in evidenza i centrocampisti impegnati nelle due fasi di prima copertura e di impostazione offensiva.
Squadre egli spogliatoi. La prima parte del primo tempo di appannaggio amaranto mentre nei 20 minuti finali è venuta fuori il Siracusa rendendosi pericolosa in più occasioni.
Finito il primo tempo con un finale poco giocato : gli ultimi minuti sono passati con il Siracusa in attacco . L’ultima azione è stato un calcio d’angolo dal vertice sinistro della nostra area di rigore per un fallo di Ragusa che, ingenuamente, piuttosto che rinviare dopo un buon recupero è scivolato facendo fallo.
Nei duelli in area è stato ammonito Maggio per un fallo su Laaribi.
Girasole di testa su calcio d’angolo!!
37 minuto: GOOL!!!
31 minuto: pericolosa incursione dalla destra con palla che balla a pochi metri dalla porta ma per fortuna gli attaccanti aretusei non ne apprf8ttano.
25 minuto: alto Maggio di testa su cross da destra.
24 minuto: Reggina sfortunata: da respinta di pugno di Iovino su calcio d’angolo Laaribi sferra un violento tiro che sbatte contro un difensore.
21 minuto: primo squillo del Siracusa: tiro di Palermo da dentro ‘area: Lagonigro respinge.
19 minuto: cross dalla sinistra di Renelus, Ragusa In semirovesciata la rimette al centro , a un metro dal palo opposto. Barranco in scivolata non ci arriva.
4 minuto: Renelus appoggia in rete un tiro da destra rasoterra ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
3 minuto: da calcio d’angolo colpo di testa di Cham e bella parata di Iovno.
14.36: partiti! La Reggina attacca dalla destra rispetto alla nostra postazione in tribuna.
L’arbitro tarda a fischiare e attende che si dirai la coltre dei fumogeni.
Squadre in campo sotto un tifo assordante di entrambe le tifoserie.
Buon pomeriggio dallo stadio Granillo dove alle 14,30 inizierà l’incontro tra Reggina e Siracusa.
Partita attesissima che vede di fronte la prima e seconda squadra in classifica: il Siracusa distanzia la Reggina di tre punti.
C’è il tutto esaurito rispetto alla capienza autorizzata ovvero 7.499 spettatori di cui 600 aretusei.
I due allenatori hanno convocato, di fatto, tutti i disponibili: 25 calciatori per la Reggina e 24 per il Siracusa.
Da questi verranno scelti gli undici che scenderanno in campo e quelli che si accomoderanno in panchina.
Queste le formazioni:
REGGINA: Lagonigro, Giuliodori, Adejo, Girasole, Cham, Salandria, Laaribi, Porcino, Renelus, Barranco , Ragusa.
In panchina: Martinez, Capomaggio, Urso, Vesprini, Provazza, dall’Oglio, NdoYe, De Felice, Perri.
Allenatore: Bruno Trocini
SIRACUSA: Iovino; Puzone, Baldan, Sush, Pistolesi; Palermo, Candiano; Alma, Russotto, Di Grazia; Maggio. A disposizione: Lumia, Longo, Acquadro, Convitto, Limonelli, Fontanelli, Bonacchi, Di Paolo, Sarao.
Allenatore: Marco Turati
Arbitro: Riccardo Dasso di Genova. Assistenti: Marco Marchesin di Rovigo, Simone Ambrosino di Nichelino
L’azienda di trasporto pubblico di Reggio Calabria può ormai vantare uno dei parchi mezzi più moderni d’Italia.
In questi giorni sono arrivati altri sei nuovi autobus, alimentati a metano, che a breve circoleranno per le strade della città.
I 6 nuovi mezzi urbani messi a disposizione di Atam, grazie ad un finanziamento regionale, garantiscono un altro passo verso la sostenibilità della flotta di bus per il trasporto pubblico locale.
Le vetture consegnate in questi giorni, di costruzione italiana, dispongono di motorizzazione a CNG (Gas Naturale Compresso) in accordo alla normativa Euro 6 step E (la più efficiente in commercio in termini di emissioni) con meno di 60 mg/km di NOx emessi.
I MENARINI Citymood 10 CNG sono i primi bus della storia di Atam alimentati a metano, che segnano una nuova sfida per l’azienda e tracciano un nuovo traguardo a livello di know-how tecnologico per Atam, avendo un parco eterogeneo e costituito da bus di ogni tipologia e alimentazione (idrogeno escluso) che presto arriverà a contare più di 180 veicoli, scuolabus inclusi.
I nuovi bus, che hanno una lunghezza di 10,60 metri, possiedono un impianto di alimentazione costituito da 4 bombole CNG in fibra di carbonio, posizionate sul tetto, dalla capacità totale di 1360 litri, in grado di portare l’autonomia a più di 800 km, quasi il doppio rispetto ai classici bus a gasolio.
Hanno una capacità passeggeri di 80 posti (19 seduti e 61 in piedi) oltre ad essere dotati di pedana manuale per la salita/discesa di utenti con carrozzina.
“Mentre la magistratura e le autorità inquirenti svolgono le proprie indagini, la società è tenuta ad interrogarsi e nessuno può dirsi escluso da un’introspezione responsabile: “è quanto dichiara il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, a proposito dei fratellini maltrattati nel cosentino.
“Il quadro che sta verosimilmente emergendo è aberrante – evidenzia Marziale – con un patrigno che maschera le proprie frustrazioni dietro il paravento di una “educazione rigida, ma necessaria”, ed una nonna naturale che approva e diviene complice. Fratture, lesioni, bruciature di sigaretta, morsi, costituiscono nell’insieme un quadro orrorifico, che ci consegna la crudeltà abbattutasi su due inermi piccolini”.
Per il Garante: “Botte, strattoni e percosse lasciano segni, che a quanto pare nessuno, prima dei medici, è riuscito a vedere. Oltre la nonna complice, emerge la figura della madre silente. Bruttissima società quella dove una madre tace sul dolore dei propri figli, della carne della sua carne. Una madre dovrebbe essere disposta a tutto pur di salvaguardare i propri cuccioli da abusi. E sembrerebbe che i bambini abbiano vissuto nella jungla giacché nessuno, ma proprio nessun occhio adulto, abbia mai anche solo intuito qualcosa”.
“Viene da pensare ad atteggiamenti figli della paura o dell’indifferenza – specifica, senza perifrasi, Marziale – che pervade la triste epoca dataci da vivere. Ed è su questo che siamo tenuti a riflettere. Ed è questo che spiega perché le istituzioni sentano la necessità di dotarsi della figura del Garante dei minorenni, quando tutti gli adulti, nessuno escluso, saremmo tenuti ad esserlo. Una siffatta società non ha molto da dire, se non chiudersi nel perimetro della propria coscienza e battersi il petto fino a farsi male”.
“A tutti è riconosciuto il diritto a dimostrare la propria innocenza fino a prova contraria – conclude il Garante – ed anche ai protagonisti di questa deprecabile vicenda, ma davanti all’accertamento di responsabilità, chi è tenuto ad applicare le leggi, valuti prima le sofferenze dei bambini e solo dopo le attenuanti ai colpevoli”.
Oggi, alle 17:00, presso Associazione Antigone (Osservatorio sulla ‘Ndrangheta) in via Cava Aloi SNC, si terrà l’incontro che prevede la presentazione ufficiale ai cittadini, ai media ed alle istituzioni del Comitato di quartiere di Ravagnese, S. Elia e Saracinello.
In occasione della partita di pallavolo tra la Domotek Reggio Calabria e la Castellana Grotte, valevole per il campionato di Serie A3 Credem, il Comitato UNICEF di Reggio Calabria sarà presente per promuovere la campagna “Adotta una Pigotta”.
La Domotek, terza in classifica ed al primo anno in A si dimostra, ancora una volta, una realtà presente ed attenta al territorio ed al sociale.
Protagonista della serata sarà una Pigotta speciale realizzata dal Comitato UNICEF e dedicata alla squadra della Domotek.
La Pigotta, la “famosa” bambola di pezza simbolo dell’UNICEF, rappresenta un gesto di solidarietà a sostegno dei bambini più vulnerabili nel mondo.
Come funziona? Ogni Pigotta adottata contribuisce a finanziare kit salvavita per i bambini nei paesi meno fortunati. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza, garantendo vaccini, alimenti terapeutici e cure essenziali.
L’invito è rivolto a tutti i tifosi e non solo: vi aspettiamo numerosi per sostenere la Domotek Reggio Calabria e, soprattutto, per fare la vostra parte a favore dell’infanzia nel mondo. Una serata all’insegna dello sport, della comunità e della solidarietà.