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Forza Italia Villa S.G.: il ponte è l’unica vera occasione di rinascita per la città
Il Capogruppo consiliare villese di Forza Italia, Dott. Marco Santoro, sottolinea l’importanza strategica di quest’opera, che rappresenta una svolta epocale per Villa San Giovanni e l’intero territorio, e, nel contempo, stigmatizza l’atteggiamento della maggioranza sul ponte.
” Mentre la Sindaca di Villa San Giovanni continua ad alimentare confusione e timori tra i cittadini con affermazioni infondate sul Ponte sullo Stretto, la nostra città rischia di perdere l’unica, concreta opportunità per diventare finalmente vivibile, moderna e all’altezza del suo ruolo strategico nel Mezzogiorno”.
“Il Ponte sullo Stretto non è solo una straordinaria sfida ingegneristica a livello mondiale, ma anche un’opera dal profondo valore storico e territoriale. È un progetto in grado di trasformare Villa San Giovanni, portando sviluppo, infrastrutture, lavoro, servizi e qualità urbana. Non un’utopia, ma un’occasione reale, tangibile e misurabile di riscatto.
Eppure, l’amministrazione comunale sembra incapace di cogliere questa prospettiva. Invece di guidare la città verso questo cambiamento epocale, si trincera dietro posizioni ambigue, espressione di un immobilismo ormai cronico. La Sindaca parla spesso di “visione”, ma nei fatti dimostra di non avere alcuna strategia concreta per affrontare i problemi che da anni affliggono i cittadini di Villa.
Il paradosso è evidente: proprio la realizzazione del Ponte potrebbe offrire alla città ciò che oggi le manca: viabilità efficiente, reti moderne, nuove infrastrutture, riqualificazione urbana, rilancio del commercio e dell’occupazione. Potrebbe restituire dignità a un territorio troppo a lungo dimenticato e offrire un futuro alle nuove generazioni”.
“Villa San Giovanni non può più permettersi il lusso dell’incertezza. I cittadini meritano una città più sicura, moderna, vivibile. E meritano un’amministrazione che sappia guardare avanti, con coraggio e determinazione, anziché rifugiarsi nella comoda trincea del “no””.
Portieri: Lagonigro, Lazar.
Difensori: Adejo, Capomaggio, Cham, Girasole, Giuliodori
Centrocampisti: Barillà, Dall’Oglio, Forciniti, Laaribi, Porcino, Urso
Attaccanti: Barranco, Curiale, De Felice, Grillo, Perri, Ragusa, Renelus
Assenti, oltre allo squalificato Ndoye, Martinez, Vesprini, Aluisi, Ingegneri, Salandria, Provazza, Rosseti.
Iniziative di grande spessore sociale, sportivo e culturale caratterizzeranno la “Primavera reggina” che, da ora e fino al 21 giugno prossimo, accenderanno la città dello Stretto e la sua provincia.
«È stato un esperimento felice – ha chiarito il Sindaco Falcomatà – noi abbiamo voluto dare un’organizzazione agli eventi che nella bella stagione vengono organizzati, aprendo una manifestazione d’interesse, nel solco dell’Estate reggina e di “Reggio città Natale”, chiedendo alle associazioni di presentare le loro proposte.
L’Assessore Romeo ha ringraziato le associazioni. «Questa rassegna, forse più ancora di quelle estive e natalizie, ha una forte rilevanza perché costruita quasi interamente grazie al contributo del mondo associativo. È un sistema che abbiamo sperimentato con la candidatura di Reggio a Capitale Italiana della Cultura 2027, che ha generato entusiasmo e partecipazione. Oggi presentiamo circa 60 eventi in soli due mesi, un segnale concreto della vitalità del nostro territorio. Come Amministrazione vogliamo trasformare Reggio in una vera meta turistica, valorizzando non solo il patrimonio culturale ma anche quello umano e valoriale».
Il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, ha ribadito: «Il tessuto associativo cittadino è il cuore pulsante di questo percorso virtuoso iniziato con la candidatura a Capitale della Cultura. Dove non arriva l’Amministrazione, ci sono le associazioni; dove le associazioni hanno bisogno di supporto, l’Amministrazione è pronta a sostenerle. La vera forza sta nel lavorare insieme, ed è ciò che abbiamo fatto con la nostra programmazione culturale».
Infine, il consigliere comunale delegato al Turismo, Giovanni Latella, ha evidenziato: «Reggio sta vivendo un momento di rinascita, anche grazie al prezioso lavoro delle associazioni culturali, sociali e sportive. Con questa programmazione, vogliamo offrire ai cittadini e ai visitatori occasioni di svago, allegria e coinvolgimento. La città ha tanto da offrire e sempre più persone lo stanno scoprendo».
Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio regionale
“Esprimo la più ferma e decisa condanna per il grave atto ai danni dell’auto del presidente dell’Autorità di Sistema portuale Andrea Agostinelli. Un gesto vile e inaccettabile. L’auspicio è che sulla vicenda sia fatta al più presto piena luce e si individuino i responsabili”.
Domenico Giannetta (FI) Presidente della Commissione speciale di Vigilanza del Consiglio regionale della Calabria
“Ferma condanna al vile atto intimidatorio perpetrato ai danni dell’automobile del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli”.
“Questi gesti, non fermeranno e non rallenteranno di un passo il brillante lavoro condotto dall’ammiraglio, dall’istituzione e dall’intera comunità portuale calabrese a cui rivolgo la piena e incondizionata solidarietà.
Il Porto di Gioia Tauro ha scontato per lungo tempo il prezzo del pregiudizio prima di attraversare questa nuova stagione di grande slancio. Queste vigliaccate non potranno in alcun modo minare lo straordinario percorso di riscatto di questa grande opera strategica per la Calabria, l’Italia e l’intero Mediterraneo.
Confidiamo nella magistratura e nelle forze dell’ordine perché i responsabili vengano al più presto assicurati alla giustizia e si prosegua, nella legalità e nella più ampia sicurezza, nel lavoro quotidiano verso il progresso, lo sviluppo e la crescita sociale del Porto e di tutta la Calabria”.
Forza Italia
La Segreteria provinciale di Reggio Calabria e la Segreteria regionale della Calabria di Forza Italia, in tutte le loro componenti, unitamente a ciascun sindaco azzurro, in particolar modo quelli che rappresentano i Comuni del Porto, Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno, condannano fermamente il vile gesto intimidatorio perpetrato ai danni del Presidente dell’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli.
Qualsiasi atto di violenza e di oltraggio rivolto ai rappresentanti dello Stato, delle Istituzioni, rappresenta un insulto all’intero territorio; un territorio che con ogni mezzo da tempo contrasta ogni tipo di manifestazione di criminalità. Forza Italia crede fermamente che la dignità dei nostri cittadini e l’onestà della stragrande maggioranza degli stessi rappresentino l’antidoto contro ogni tentativo di reviviscenza dei fenomeni criminali. Gesti come quello subito dall’Ammiraglio Agostinelli non possono che essere condannati con determinazione, nell’auspicio che le forze dell’ordine individuino prima possibile i motivi ed i responsabili dell’accaduto, assicurandoli alla giustizia.
Giuseppe Falcomatà, Sindaco Città Metropolitana
“La più sincera solidarietà al presidente dell’Autorità portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, oggetto di un vile e meschino atto di danneggiamento. E’ davvero triste apprendere che un uomo dello Stato, impegnato da sempre a rappresentare il nostro Paese, prima come direttore marittimo e in ultimo come guida del più importante porto commerciale del Mediterraneo, Gioia Tauro, sia oggetto di tali episodi. Lo scalo gioiese e nel suo complesso la rete di porti Calabresi, sotto la sua direzione, stanno attraversando una nuova vita ed un rilancio evidente”.
“Siamo di fronte all’ennesima intimidazione contro un amministratore serio e altamente professionale, impegnato da sempre, per la tutela della legalità ed in favore del territorio. Confido nel lavoro degli inquirenti che, speriamo al più presto – conclude Falcomatà – riusciranno a dare un volto e un nome a chi si è reso protagonista di un gesto così vigliacco”.
Sono da tempo in corso le attività di verifica, monitoraggio e messa in sicurezza degli edifici comunali.
Della situazione è stata anche informata la Prefettura.
Sono al vaglio degli organi comunali competenti le necessarie verifiche sulla sussistenza di eventuali profili di responsabilità a tutti i livelli.
Guardando al prossimo futuro: «Entro la fine di aprile – ha specificato Romeo – sarà convocata la conferenza dei servizi per l’approvazione dell’esecutivo del Lotto 1, ovvero la parte conclusiva e centrale dell’intervento, quella che porterà alla vera e propria realizzazione del Museo del Mare. La conferenza, che avrà una durata stimata di circa 60 giorni, sarà il momento decisivo per avviare le procedure esecutive della fase di costruzione. Il buon andamento delle attività relative al cosiddetto “Lotto Zero”, che comprendeva demolizioni, lavorazioni preliminari e opere a mare, rappresenta un segnale incoraggiante per il proseguimento dell’intero intervento».
«Confidiamo – ha concluso l’Assessore – di poter convocare, già a partire dal mese di maggio, il primo incontro del tavolo permanente dedicato alla definizione dei contenuti culturali e scientifici del Museo del Mare. Si tratterà di uno spazio di confronto partecipato, aperto a tutti gli attori del territorio, che verranno coinvolti in un percorso di condivisione e co-progettazione.
Al Planetario Metropolitano Pythagoras la “Luna di Pasqua: una notte di rinascita”
“Di anno in anno ci accorgiamo che la data della Pasqua non è sempre la stessa, alcune volte cade in marzo e altre volte in aprile senza rispondere, a quanto pare, a nessuna logica.
Di questo si parlerà stasera alle ore 21.00, al Planetario Metropolitano Pythagoras.
L’attività rientra nelle iniziative previste all’interno della Primavera Reggina promossa dal Comune di Reggio Calabria.
Al Seminario Arcivescovile Pio XI anteprima Speciale di “L’Affruntata di Bellantone… dietro il rito”
Il Consigliere Ripepi stila un lungo elenco di uffici comunali in chiusura per inagibilità
“Reggio Calabria assiste oggi a un fatto senza precedenti, che paralizzerà i centri nevralgici, amministrativi, politici, culturali, educativi e sportivi della Città.
Per effetto diretto dell’inadempienza politico-amministrativa del Sindaco Giuseppe Falcomatà, 24 uffici comunali distribuiti su tutto il territorio cittadino saranno chiusi con effetto immediato a causa dell’assenza di interventi sull’agibilità dei locali.” esordisce così Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia.
“La decisione, formalizzata in una comunicazione a firma dell’Ing. Minutolo, Dirigente del Comune, rappresenta l’atto estremo e inevitabile di un datore di lavoro pubblico che ha il dovere giuridico di tutelare l’incolumità dei lavoratori e degli utenti. Il vero problema, però, non risiede nella firma del Dirigente, ma nell’inerzia prolungata e reiterata dell’amministrazione comunale e del suo vertice politico.”
“Il Dirigente-Datore di Lavoro, Ing. Francesco Minutolo, nella missiva indirizzata al Sindaco, al Segretario Generale, al Capo di Gabinetto e a tutti i Dirigenti ritiene che – considerato l’avvio di una intensa attività di verifica delle condizioni di manutenzione e di agibilità degli edifici comunali, viste le molteplici segnalazioni inerenti le generalizzate criticità riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro negli uffici comunali, e al fine di tutelare l’integrità e il benessere dei lavoratori dell’Ente – si debbano disporre le misure temporanee, con decorrenza immediata, a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori negli uffici comunali, demandando ai Dirigenti competenti l’adozione delle stesse. Misure che necessitano l’inibizione o – nella maggioranza dei casi – addirittura la sospensione delle attività inerenti agli uffici stessi. Infine, il Dirigente Ing. Minutolo demanda alla Società Castore l’apposizione di segnaletica, cartellonistica, barriere e di quant’altro necessario al fine di garantire l’applicazione delle suddette misure temporanee, su coordinamento dei Dirigenti competenti e del Servizio “Tutela Salute, Sicurezza sui luoghi di lavoro”.
Il Consigliere Ripepi ha poi dettagliato i 24 immobili interessati.
“Non si tratta di un evento improvviso, né di una calamità naturale. È il frutto diretto di anni di mancata programmazione, assenza di manutenzione, ritardi cronici negli interventi minimi di messa in sicurezza, e colpevole disinteresse per le condizioni dei luoghi di lavoro e di servizio ai cittadini.” – ha rimproverato Ripepi. – “La chiusura forzata di questi uffici significa interruzione di servizi essenziali, disagio per migliaia di cittadini, ostacolo all’accesso agli atti, rallentamento delle pratiche edilizie, anagrafiche, sociali e tributarie. È un blocco amministrativo senza precedenti che colpisce famiglie, imprese, professionisti e lavoratori comunali.”
“In un momento storico in cui i cittadini chiedono trasparenza, efficienza e dignità nelle istituzioni, questa vicenda rappresenta uno scempio amministrativo e politico che segna ulteriormente il declino dell’Ente comunale e dell’intera città. A pagare sono, ancora una volta, i cittadini e i dipendenti pubblici. A rispondere devono essere, senza ambiguità, i vertici politici. La città non può più tollerare silenzi, omissioni e scaricabarile. È ora che il Sindaco Giuseppe Falcomatà si assuma le proprie responsabilità di fronte alla città, pubblicamente e senza retorica. Chiedo un Consiglio Comunale urgente per trattare immediatamente e con tutta la popolazione la gravissima situazione che potrebbe totalmente paralizzare la nostra città.”– ha concluso Massimo Ripepi.