L’ Amministrazione Comunale di Bagnara Calabra ha annunciato la seconda edizione del “FESTIVAL DEL
PESCESPADA”, un evento straordinario che si terrà giovedì 1 Maggio e venerdì 2 Maggio in Piazza G.
Matteotti, a partire dalle ore 12.00.
Questo festival, organizzato dall’associazione A.N.A.S. in collaborazione con il Ristorante Horizon e “il
Pescato di Nino Barresi”, si svolgerà in occasione della Festa dei Lavoratori e celebra la caccia al pescespada, una delle tradizioni più affascinanti e significative della comunità bagnarese.
Il pescespada non è solo un simbolo della cucina locale ma rappresenta anche il motore dell’economia
sostenuto dalla laboriosità delle “Bagnarote”, donne fondamentali per cultura e storia del territorio.
La manifestazione promuoverà il prodotto principe dell’ economia cittadina offrendo ai visitatori la possibilità di degustare il panino con il pescespada, preparato al momento per garantire autenticità e freschezza.
Il festival offrirà un’esperienza completa, con stand dedicati alle eccellenze del territorio e momenti
di narrazione storica sulla marineria bagnarese.
Il programma prevede anche intrattenimento musicale, esibizioni della scuola di ballo “Planet in Tour” e
stage per gli studenti.
La giornata di giovedì 1 Maggio si concluderà con il concerto “Febbre italiana”, mentre il 2 Maggio sarà
caratterizzato da un’esibizione di balli caraibici con Rafaelito Micelotta.
L’evento avrà il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra.
Per facilitare i visitatori a raggiungere il centro cittadino dalle principali stazioni ferroviarie.gli organizzatori hanno predisposto un servizio navetta prenotabile dal sito www.railtour.it .
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Riunione del Consiglio Comunale: dibattito sugli avvicendamenti in Giunta. Approvate tre mozioni
Il Consiglio comunale di Reggio Calabria è tornato a riunirsi nell’aula “Pietro Battaglia” di palazzo San Giorgio dopo gli interventi di riqualificazione e ammodernamento tecnologico degli ultimi mesi.
La seduta, coordinata dal presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra e svoltasi con l’assistenza giuridico-amministrativa della segretaria generale Antonia Criaco, si è aperta con un minuto di raccoglimento, chiesto dalla consigliera Maria Ranieri, per Ilaria Sula, Sara Campanella e tutte le vittime di femminicidio.
La fase preliminare dei lavori è stata in prevalenza assorbita dal dibattito politico sui recenti avvicendamenti nella Giunta comunale. Tutti gli intervenuti hanno augurato buon lavoro ai nuovi assessori Giuseppina Palmenta e Filippo Burrone, subentrati nell’esecutivo ai dimissionari Marisa Lanucara e Franco Costantino; le congratulazioni dei componenti del Consiglio comunale sono state inoltre indirizzate a Consolato Scopelliti, neo presidente del Coni Calabria.
In apertura il sindaco Giuseppe Falcomatà ha manifestato in merito piena disponibilità a continuare a collaborare con la massima istituzione sportiva presente nella regione rimarcando inoltre l’importanza dei lavori di restyling dell’aula “Battaglia”. Augurando buon lavoro ai nuovi assessori, il primo cittadino ha infine parlato di fase nuova nell’ambito di un percorso amministrativo sempre in linea con una comune visione politica e con i valori di legalità e trasparenza.
Critici sul rimpasto di Giunta i consiglieri di opposizione; Demetrio Marino ha ricondotto la decisione a fattori prettamente politici; Federico Milia ha parlato di “giochi” di palazzo per portare a termine la consiliatura; Massimo Ripepi ha accusato il sindaco di portare avanti la sua carriera politica a discapito della città; Armando Neri e Mario Cardia hanno stigmatizzato il dibattito come lontano dalle reali esigenze della collettività.
Sostegno alle scelte del primo cittadino è invece stato espresso dai consiglieri di maggioranza: Giuseppe Marino e Giuseppe Sera hanno auspicato l’avvio di un confronto aperto e largo che dia una nuova prospettiva alla coalizione, definendo come ordinario il turnover in Giunta; su posizioni analoghe anche Franco Barreca, Massimiliano Merenda, Pino Cuzzocrea; Carmelo Versace ha invitato a evitare mistificazioni rispetto alle scelte del sindaco, comunque auspicando un’apertura alle forze civiche attive in città.
Antonino Maiolino, infine, ha auspicato un chiarimento in merito alle dichiarazioni rese in Commissione Controllo e garanzia dall’ ad di Castore rispetto agli interventi di manutenzione segnalati ed effettuati sulle strade cittadine; Saverio Pazzano, dal canto suo, ha chiesto di riaprire il confronto sulla destinazione di Piazza del Popolo attraverso una proposta che valorizzi la realtà storica del mercato senza escludere altre funzioni sociali, sportive e culturali per l’area. Al riguardo Versace si è detto disponibile a confrontarsi nella Commissione Attività produttive.
Il Consiglio comunale ha dunque approvato le seguenti mozioni:
“Letture d’evasione: un pezzo di città da conoscere ed integrare” (relatore Antonino Castorina, 23 favorevoli e 5 astenuti); “Estensione del Programma nazionale di prevenzione secondaria per il tumore al seno” (relatore Castorina, unanimità); “Promozione della partecipazione al voto in occasione dei Referendum dell’8 e 9 giugno 2025” (relatore Filippo Quartuccio, 16 favorevoli e 9 contrari).
Sono stati poi approvati a maggioranza i punti riguardanti la modifica al regolamento comunale di contabilità, su cui ha relazionato il dirigente Francesco Consiglio, e il Contratto di servizio per il trasporto scolastico con Atam S.p.A..
Disco verde, infine, al riconoscimento di due debiti fuori bilancio per interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza di tratti stradali e alberature in relazione agli eventi meteorologici del 16-17 gennaio 2025. In merito a questi ultimi interventi il sindaco, pur essendo assente la minoranza dall’aula, fatta eccezione per il consigliere Pazzano, è intervenuto con lo scopo di sensibilizzare la Regione Calabria affinché dia sostegno al territorio, se verrà riconosciuto lo stato di calamità, facendo recuperare le relative somme alla collettività per i danni subiti.
Maiolino (FI) sull’audizione della Commissione Controllo e Garanzia su Castore
“Vorrei denunciare, qui nei preliminari, quello che abbiamo assistito in questi giorni durante un’audizione della commissione controllo e garanzia, a cui voi consiglieri di maggioranza non state volutamente prendendo parte. Abbiamo audito, su mia richiesta, l’amministratore delegato della Castore, Mallamaci, il quale ha comunicato alla commissione intera che gli interventi di manutenzione ordinaria della Castore sul territorio di Reggio Calabria sono ad oggi stati eseguiti in maniera puntuale. Ciò significa che tutte le segnalazioni pervenute dagli uffici comunali, tutti i ticket aperti, sono stati ad oggi evasi”.
Inizia così l’intervento di Antonino Maiolino, consigliere comunale di Forza Italia , nel corso della seduta odierna del consiglio comunale a Palazzo San Giorgio.
“A mio avviso, ascoltando le dichiarazioni del Consigliere Barreca, queste dichiarazioni fatte dall’amministrazione sono gravi, confusionarie, perché qui c’è da stabilire una verità, e cioè se gli uffici comunali e i geometri predisposti hanno segnalato tutte le strade e le criticità che anche noi più volte abbiamo denunciato, o se, invece, qualcuno in commissione, in questo caso l’amministratore delegato, dice cose non vere. Quindi pregherei il Sindaco di fare chiarezza per stabilire dove stia la verità” afferma Maiolino.
“È un fatto gravissimo che riguarda un settore delicatissimo come quello del servizio di manutenzione in città, perché è sotto gli occhi di tutti che la città sia disastrata a causa della mancanza di manutenzione ordinaria. È grave che un amministratore delegato, incaricato da più di un anno, che viene in commissione controllo e garanzia dichiara di avere evaso tutti i ticket e tutte le segnalazioni, viste le condizioni della città.
Se ciò fosse vero, significherebbe che gli uffici comunali non hanno segnalato quanto denunciato e siccome più volte in questo consiglio comunale, sia io che i miei colleghi, abbiamo denunciato situazioni disastrose – conclude Maiolino– faccio un appello al Sindaco perché chiarisca lui, personalmente, rispetto a quelle che sono state le dichiarazioni dell’amministratore delegato Domenico Mallamaci in commissione la settimana scorsa”.
Marina di Gioiosa Jonica, estorsioni ai danni di impresa impegnata nella ricostruzione della scuola elementare
Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore della Repubblica f.f., dott. Giuseppe Lombardo.
L’indagine ha permesso – allo stato il procedimento è in fase di indagini preliminari e fatte salve diverse valutazioni nelle fasi successive – di far luce su un sistema estorsivo particolarmente aggressivo e strutturato che ha cercato di estendere il proprio controllo anche su un’opera pubblica altamente simbolica: la ricostruzione di una scuola elementare nel comune di Marina di Gioiosa Jonica (RC).
Le attività investigative condotte dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire un quadro inquietante. Tra il 2019 e il 2020, l’impresa incaricata dei lavori pubblici sarebbe stata sottoposta a continue pressioni e condizionamenti da parte di un esponente di vertice di una nota consorteria mafiosa, il quale avrebbe imposto la propria “autorità” su ogni aspetto dell’intervento edilizio.
Al centro della vicenda, una figura emblematica: “l’Ingegnere”, soprannome con cui spesso veniva evocata la figura dell’estorsore. Ogni decisione, ogni movimento del cantiere doveva passare dal suo benestare. E per garantire un controllo diretto, l’uomo aveva imposto l’assunzione di un proprio fiduciario all’interno della ditta. Da lì ordini precisi: noleggiare mezzi solo da fornitori “amici”, acquistare materiali da imprese compiacenti, muoversi sotto la sua supervisione costante.
Un copione noto nelle dinamiche mafiose, ma che si rinnova nella sua ferocia e capacità di infiltrazione, anche in opere simbolo come la ricostruzione di una scuola. “L’Ingegnere” avrebbe persino descritto quel sistema come una realtà ineludibile: a Marina di Gioiosa Jonica, secondo lui, non si poteva operare senza chinare il capo.
Il 12 aprile, alle ore 17:30, presso i locali della Scuola di Arangea, il Direttivo dell’A.G.A., Associazione Genitori Arangea, ha incontrato la cittadinanza in un evento pubblico che ha rappresentato un importante momento informativo e formativo.
Insieme a un team di esperti, l’Associazione ha condiviso il percorso che l’ha vista evolvere da Comitato Genitori, attivo nella scuola, a realtà associativa impegnata nel più ampio contesto del territorio.
Un racconto appassionato, che ha ripercorso tre anni di impegno collettivo, tra eventi, feste, collette, collaborazioni e momenti formativi, sottolineando come il dialogo, la corresponsabilità e la partecipazione attiva abbiano permesso di costruire qualcosa di duraturo e significativo per la comunità.
Nel corso dell’incontro, con la presenza di Maria Zindato, insegnante e referente del Plesso, di Giovanna Crucitti, Presidente dell’Associazione Culturale Preludi Giovanna e delle Dottoresse Giovanna Campolo, neuropsichiatra, Francesca Mesiano, psicologa e Lidia Praticò, pedagogista, si sono alternati interventi carichi di riflessioni personali e analisi oggettive, che hanno offerto uno sguardo ampio sui cambiamenti sociali, educativi e culturali degli ultimi anni: dal ruolo delle famiglie alla funzione delle istituzioni, dalla figura dei genitori a quella dei bambini.
Tutti gli interventi, moderati da Marco Mauro, sono stati accomunati da un obiettivo chiaro e condiviso: promuovere il benessere dei bambini, partendo da un patto educativo tra famiglia, scuola e comunità.
“Il nostro intento” ha dichiarato la Presidente Giovanna Calabrò “è diventare un vero e proprio motore di sviluppo sociale e culturale per il quartiere, coinvolgendo tutte le famiglie in un percorso partecipato, inclusivo e solidale, verso un’educazione di qualità e un futuro migliore.”
Numerose le iniziative in programma per i prossimi mesi, molte delle quali realizzate in rete con altre Associazioni, anche al di fuori del comune di Reggio Calabria, nella convinzione che condividere risorse e buone pratiche moltiplichi le opportunità per tutti.
In chiusura è stato annunciato il prossimo appuntamento, previsto per Maggio 2025: un incontro dedicato all’alimentazione, in collaborazione con Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica e con la partecipazione delle Associazioni Sportive del territorio.
Un evento che conferma l’impegno quotidiano dell’A.G.A. nel costruire una comunità più forte, coesa e attenta ai bisogni dei più piccoli.
In occasione del 130° anniversario dalla nascita di Corrado Alvaro la Calabria inaugura ufficialmente l’”Anno Alvariano” con un evento celebrativo che si terrà martedì 15 aprile 2025, presso Palazzo Campanella, Sala Federica Monteleone, alle ore 10:30.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio Regionale e da Caterina Capponi, Assessore alla Cultura, che hanno fortemente voluto questo evento e ai quali verrà consegnata una copia di Almanacco Alvariano, fresco di stampa (Città del Sole edizioni), ultimo volume, il 35° della prestigiosa attività editoriale della Fondazione Alvaro.
Momento centrale della giornata sarà la presentazione del romanzo ALVARO. Più di una vita (Castelvecchi, 2025), scritto da Giusy Staropoli Calafati, con la prefazione del prof. Aldo Maria Morace, tra i massimi italianisti del nostro tempo e anche il più conosciuto e importante studioso di Alvaro, nonché ex Presidente della Fondazione Alvaro e attuale Presidente dell’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Luigi Pirandello.
A dialogare sull’importanza dell’opera e sulla centralità di Alvaro nella letteratura italiana ed europea interverranno:
Aldo Maria Morace: Alvaro e Pirandello.
Domenico Nunnari, giornalista e scrittore: La lezione Americana di Corrado Alvaro sull’Italia Meridionale.
Giusy Staropoli Calafati: Alvaro. Più di una vita.
A coordinare l’incontro, Francesco Mazza, direttore artistico, per la Calabria, del Salone del Libro di Torino.
L’evento rappresenta un’importante occasione per riscoprire e valorizzare l’eredità letteraria e culturale di Corrado Alvaro: autore che ha saputo raccontare la sua terra coniugando la Calabria e l’Europa, la tradizione dei padri e la modernità.
Nel pomeriggio, la celebrazione alvariana si sposta a San Luca dove, già in mattinata, si svolge nella scuola un evento teatrale, programmato dalla Fondazione Alvaro, a cura di Walter De Fiores. Alle 16,30, nella piazza su cui si affaccia la casa-museo di Alvaro (probabilmente chiusa domani, dopo lo scioglimento del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione a lui intitolata), il Comitato 15 Aprile ha invitato la popolazione calabrese a ritrovarsi per un omaggio collettivo e spontaneo allo scrittore, in una giornata di partecipazione popolare nel luogo simbolico delle sue radici. 

A partire dalle ore 18, l’agenzia letteraria Herzog, una fra le più importanti in Italia, metterà in rete, su YouTube, una lunga intervista con Aldo Maria Morace sull’opera alvariana, dal volumetto d’esordio (Polsi nell’arte, nella leggenda, nella storia) ai grandi esiti della maturità (si pensi a L’uomo nel labirinto, 1926, che precede di tre anni Gli indifferenti di Moravia; o a L’uomo è forte, 1938, che precede di ben dieci anni 1984 di Orwell).
Palazzo San Giorgio, PSI e Sinistra Italiana non partecipano all’interpartitica della maggioranza
“Ciò che accade in queste ore è il copione di un film già visto”.
Il segretario provinciale del Partito socialista italiano, Giovanni Milana, ed il segretario provinciale di Sinistra Italiana, Demetrio Delfino, declinano così l’invito a partecipare alla riunione interpartitica fissata per oggi.
La convocazione di una riunione interpartitica delle forze di maggioranza di centro-sinistra, cui è seguita – a distanza di qualche ora – l’autonoma e solitaria formalizzazione di nomine da parte del Sindaco all’interno della Giunta comunale, risulterebbe, per gli esponenti dei due partiti, priva di alcuna valenza dialettica e decisionale.
“Se chi ha deciso non ha inteso conferire con il proprio partito di appartenenza, non si comprende il senso di estendere ad altri un problema che va affrontato e chiarito al suo interno. Riteniamo, pertanto, inutile ogni confronto con una forza politica che non governa processi così delicati e, soprattutto, con rappresentanti delle istituzioni che non hanno volontà di comprendere che visioni ed opinioni diverse, all’interno di una maggioranza, sono elementi arricchenti ed essenza di una gestione democratica e partecipata. Il nostro percorso politico continuerà indipendentemente nel solco dell’ascolto e della rappresentanza di quanti ancora credono che dialogo, coerenza e prossimità debbano oleare gli ingranaggi di una macchina arrugginita e zoppicante.
L’assenza di questo spirito ci obbliga a intraprendere percorsi diversi rispetto a quelli praticati fino ad oggi, specie se le rappresentanze future avranno gli stessi connotati che continuano ad offendere la valenza politica di quanti hanno percorso finora la medesima strada”.
Massimo Ripepi: “Falcomatà porta avanti solo sé stesso, di Reggio non gliene frega nulla!”
“Mentre la città sta attraversando uno dei momenti più bui della sua storia amministrativa e istituzionale, il Sindaco Falcomatà piuttosto che occuparsi dei problemi reali dei cittadini, continua a perseguire logiche autoreferenziali, animate unicamente dalla tutela dei propri interessi politici e personali. Lo dimostra, ancora una volta, la recente riorganizzazione della Giunta Comunale, compiuta non sulla base di criteri di competenza o visione strategica, bensì per consolidare il proprio controllo su Palazzo San Giorgio, in barba alle necessità della città.” – lo dichiara il Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, Massimo Ripepi.
“È ormai evidente a tutti: Giuseppe Falcomatà non guida la città ma porta avanti sé stesso. Le sue scelte amministrative non rispondono a un progetto collettivo, ma a un disegno personale, privo di visione e di coraggio. Ogni mossa politica sembra funzionale a rafforzare la sua immagine e il proprio potere, ignorando completamente le priorità dei reggini: strade disastrate, servizi inefficienti, crisi sociale crescente. Mentre la città soffre, il Sindaco continua a curare solo il proprio orticello politico.” – ha rimproverato Ripepi.
“Ma a Palazzo San Giorgio il teatro dello sconcerto continua a dare spettacolo: il Sindaco ha dismesso con disinvoltura quegli assessori che egli stesso aveva definito “i migliori”, sostituendoli con figure che in passato erano state escluse o ritenute non adeguate per ricoprire incarichi esecutivi.” – ha rincarato Massimo Ripepi – “Un comportamento incoerente che conferma quanto la gestione del potere, per Falcomatà, sia ormai finalizzata solo alla sopravvivenza politica, e non al bene comune.”
“In rappresentanza di Alternativa Popolare, con fermezza e responsabilità, denunciamo ancora una volta l’assoluta assenza di una visione amministrativa seria, partecipata e trasparente. Le logiche spartitorie, il rifiuto del dialogo con l’opposizione, la chiusura verso ogni forma di confronto democratico stanno trascinando Reggio in un baratro di isolamento istituzionale e sfiducia generalizzata.” – ha concluso il Consigliere Ripepi – “Come rappresentante dei cittadini in Consiglio Comunale e come Segretario Regionale di Alternativa Popolare, rivolgo un appello a tutte le forze politiche, civiche e sociali: è il momento della responsabilità. Serve un cambio di rotta radicale. È necessario ripristinare un clima di legalità, trasparenza e partecipazione, che possa restituire ai reggini fiducia nelle istituzioni e speranza nel futuro.”
Le congratulazioni del Consigliere Latella a Tino Scopelliti, nuovo presidente regionale del Coni
«Colgo inoltre l’occasione – ha proseguito il consigliere – per rivolgere un doveroso e sentito ringraziamento a Maurizio Condipodero, presidente uscente del Coni Calabria, per il grande lavoro svolto in questi anni con dedizione, competenza e spirito di abnegazione. Sotto la sua guida, lo sport calabrese ha compiuto importanti passi in avanti, riuscendo a superare anche momenti complessi senza mai perdere il legame con il territorio e con le tante realtà associative che ne rappresentano il cuore pulsante. A lui va il nostro più sincero grazie per quanto ha dato alla Calabria sportiva, con l’auspicio che possa continuare a mettere a disposizione la sua esperienza anche in altri ruoli e contesti. In questo passaggio di testimone – ha concluso Latella – ci auguriamo che possa consolidarsi un percorso di continuità e innovazione, nel segno della collaborazione tra istituzioni, associazioni, federazioni e società sportive».



REGGINA- NISSA: 3-1
Dal Granillo è tutto. Reggina batte Nissa 3-1. Gol di Ragusa (2) e Renelus. Per il Nissa rete di Semenzin.
È finita! Con la vittoria di oggi la Reggina si porta a un punto dal Siracusa.
Ormai si aspetta il triplice fischio di un arbitro che oggi si è dimostrato inadeguato.
3 minuto di recupero: ammonito Girasole che era diffidato e salterà Locri.
5 minuti di recupero.
43 minuto: ultima sostituzione amaranto. Tra gli applausi esce il capitano Barillà e dentro va Forciniti.
Finalmente la Reggina concretizza una delle numerose azioni di rimessa di questo secondo tempo.
39 minuto: Renelus!!
Ammonito miste Ginobili.
Con l’ingresso di Renelus Perri si è spostato sulla destra , Renelus a sinistra dell’attacco.
Il Ragusa fa entrare Pagano al posto di Maltese.
31 minuto: entra Renelus e esce Barranco.
28 minuto Su calcio d’angolo accorcia le distanze la Nissa con Bieto.
25 minuto: fuori Ragusa e in campo De Felice.
L’ingresso di Urso a centrocampo ha consentito lo spostamento di Perri in avanti, in una zona del campo più consona alle caratteristiche del 2005.
Prima sostituzione della Nissa che inserisce Bonanno al posto di Tumminelli. La Reggina sostituisce Grillo con Urso.
Bella azione corale in ripartenza della Reggina con Barranco che passa a Ragusa quasi al limite dell’area . Tiro a fil di palo del’11 e raddoppio. Elezaj non ci è apparso esente da colpe.
12 minuto: Raddoppio di Ragusa.
10 minuto: bel cross di Porcino con Perri che colpisce male di testa.
Quindi Porcino viene spostato a destra e Perri prende il suo posto come interno di centrocampo.
6 minuto: tegola per la Reggina che perde Vesprini per infortunio. Al suo posto Perri.
4 minuto s.t.: ammonito Bruno che aveva perso palla in un’azione in attacco.
16.04: squadre pronte a ripartire. Nel secondo tempo il vento spirera’ alle spalle della Nissa.
Peggiore in campo l’arbitro.
Finisce un primo tempo piacevole con la Reggina che ha creato più di un’occasione pericolosa ma concretizzando solo con Ragusa. La Nissa sta giocando a viso aperto e, specie nei calci piazzati, ha cr3ato problemi alla difesa amaranto.
Un minuto di recupero.
La Nissa ha invertito gli esterni d’attacco spostando Semenzin dal lato di Ndoje e Tumminelli dal lato di Vesprini.
39 minuto: bella risposta di Elezaj su tiro forte ma centrale di Ragusa che aveva addomesticato in area un cross di Ndoje
35 minuto: bell’intervento a terra di Lagonigro su un tiro forte e angolato da fuori area.
29 minuto: ancora polemiche sulle decisioni arbitrali. Porcino viene spinto platealmente in area senza intervento del direttore di gara e ammonito, nell’azione successiva, Barillà per un fallo sulla ripartenza avversaria.
Applausi del pubblico per le manovre amaranto. Fischi per l’arbitro finora autore di decisioni più che discutibili.
Primi 20 minuti con supremazia amaranto anche se dopo il gol la Nissa si è fatta vedere in attacco.
16 minuto: ammonito Capomaggio per un fallo al limite della nostra area.
Da un calcio d’angolo una palla recuperata sulla tre quarti ha messo nuovamente l’11 nelle condizioni di tirare da dentro l’area e, questa volta, non c’è stato nulla da fare per Elezaj. In precedenza erano stati ammoniti Ndoye e Maltese per reciproche scorrettezze dentro l’area.
5 minuto: gool!!! Reggina in vantaggio!! Ragusa!
4 minuto: prima occasione per la Reggina; incursione di Ragusa dalla destra con tiro rinviato a pochi metri dalla linea a portiere battuto.
15.04: partiti! La Reggina attaccherà dalla destra rispetto alla tribuna.
15.03: la palla è a centrocampo in attesa del fischio iniziale.
Buon pomeriggio dallo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria teatro dell’incontro di campionato tra la Reggina e la Nissa.
Oggi pomeriggio, alle ore 15.00, il fischio d’inizio di una partita molto attesa da entrambe le tifoserie.
Per gli amaranto, complice il turno di riposo del Siracusa, la possibilità, in caso di vittoria, di ridurre a un solo punto il divario con la prima in classifica mentre i nisseni ambiscono a conquistare una posizione valida per i play off.
La Nissa giunge a Reggio accompagnata da una nutrita presenza di tifosi e da un buon ruolino di marcia: nelle ultime 10 partite, al netto del passo falso di Ragusa, la squadra ospite ha vinto cinque volte e pareggiato quattro.
Solo sei le sconfitte in tutto il campionato tra le quali due ad opera del Siracusa.
Attacco prolifico ( 44 gol) ma anche una difesa non proprio ermetica visti i 42 gol al passivo.
All’andata fu un pareggio con entrambi i gol su rigore e quello nisseno, molto discusso, fischiato per fallo di Lagonigro.
A circa un’ora dall’inizio comunicati i due undici iniziali scelti da mister Ginobili, che oggi siede in panchina al posto dello squalificato Trocini, e mister Campanella:
REGGINA (4-3-3): Lagonigro, Vesprini, Girasole, Capomaggio, Ndoye, Barillà, Laaribi, Porcino, Grillo, Barranco, Ragusa.
A disposizione: Lazar, Urso, Dall’Oglio, Forciniti, Curiale, Ingegneri, De Felice, Renelus, Perri. All. Ginobili
NISSA (4-3-1-2): Elezej, Natale, Bruno, Bieto, Loza, Agnello, Maltese, Tumminelli, Rotulo, Diaz, Semenzin.
A disposizione: Chimenti, Barrera, Pagano, Bonanno, Samake, Dalloro, Sclafani, Neri, Zarrillo. All. Campanella
Arbitro: Giacomo Pasquetto di Crema. Assistenti: Edoardo Monelli di Busto Arsizio, Angelo Macchia di Moliterno