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25 Aprile a Reggio: alla Villa Comunale la cerimonia istituzionale con le associazioni antifasciste
Anche quest’anno dunque, un momento di festa e di riflessione condivisa, di straordinario valore civile, per onorare i valori fondanti della democrazia, della libertà e della pace, conquistati con il sacrificio della Resistenza e di tutti coloro che hanno lottato contro l’oppressione e per la nascita della Repubblica.
Una data simbolica che 80 anni fa segnò anche la fine della seconda guerra mondiale, richiamando alla pace come valore fondante della democrazia e dei diritti inalienabili della persona. Concetti che saranno richiamati anche durante le celebrazioni di quest’anno, attraverso le testimonianze dei rappresentanti delle associazioni.
All’iniziativa parteciperanno il sindaco Giuseppe Falcomatà insieme ad altri rappresentanti delle Amministrazioni comunale e metropolitana, autorità civili e militari, associazioni, forze sindacali e politiche, insieme ai cittadini che vorranno rendere omaggio a una delle ricorrenze più significative della storia italiana.
Protagonista della giornata, come spesso avvenuto in passato a Reggio Calabria, saranno anche l’arte e la cultura, con l’iniziativa #RegalaUnaPoesia, un flash mob artistico che andrà in scena al tramonto, in tre diversi punti della città, nato dalla collaborazione con Philosopolis Onlus e con il sostegno del Centro Studi Musicali G. Verdi e delle associazioni Karma, L’Amaca, Magica Mistica Musica APS, in collaborazione con Etimologia Magazine.
“Sul fronte del PNRR il nostro Ente si è dimostrato particolarmente virtuoso, con ben 58 progetti finanziati per un valore complessivo di 236 milioni di euro – ha dichiarato Romeo – Un risultato importante se si considera che i fondi PNRR non vengono distribuiti automaticamente ma assegnati solo ai progetti ritenuti migliori nell’ambito di procedure competitive”.
Romeo ha sottolineato come Reggio Calabria abbia rispettato tutti i target e le milestone previste dalla normativa nazionale ed europea, evitando così qualsiasi rischio di definanziamento. “Ogni intervento è stato oggetto di verifiche da parte del Ministero, della Prefettura – che presiede la cabina di regia PNRR – e dei vari organi di controllo. E in tutti i casi il Comune ha ottenuto il disco verde”.
Un plauso particolare è stato rivolto all’ex assessore Franco Costantino, che ha seguito con impegno ogni fase dei progetti: “Ha affrontato criticità complesse con grande determinazione, lavorando fianco a fianco con tecnici, dirigenti, direttori dei lavori”.
Tra gli interventi più significativi previsti sul nostro territorio Romeo ha citato anche il Museo del Mare, con un investimento complessivo di 61 milioni di euro e già in fase avanzata tra bonifiche e demolizioni nell’area ex Camastra; la rivoluzione del trasporto urbano con l’acquisto di autobus elettrici e la realizzazione di una stazione dedicata, unica nel suo genere da Napoli in giù, per circa 50 milioni di euro. Ed ancora l’ex Cinema Orchidea, rinominato Mediterranean Cultural Gate, che diverrà un polo di Arte Contemporanea.
Numerosi interventi su asili nido e scuole dell’infanzia, tra cui quelli di Parco Caserta, Catona, San Brunello e Pellaro; la riqualificazione di spazi pubblici e piazze, con progetti che mirano a valorizzare il territorio e migliorare la vivibilità urbana. Il parco urbano di Pentimele, con un investimento di 4,5 milioni per impianti sportivi, un’arena multifunzionale e un parco attrezzato, parte di una strategia più ampia di valorizzazione del Waterfront cittadino da Catona a Pellaro.
“Questi risultati – ha concluso Romeo – sono il frutto di un lavoro di squadra che ha saputo affrontare e superare ostacoli burocratici, tecnici e logistici, mettendo Reggio Calabria in prima fila tra le città che stanno sfruttando al meglio le opportunità offerte dal PNRR”.
Proseguono con un buon ritmo i lavori di ristrutturazione, adeguamento funzionale e messa a norma dello stadio di calcio comunale ‘Attilio Iaria’ di Pellaro. Con un sopralluogo del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, si è fatto il punto sull’avanzamento degli interventi, che puntano a modernizzare e adeguare alle vigenti normative di un impianto la cui costruzione è iniziata nel 1964.
Insieme al primo cittadino erano presenti Giovanni Latella, consigliere comunale delegato allo Sport, i consiglieri comunali Giuseppe Marino e Franco Barreca, l’assessore Carmelo Romeo, il capo gabinetto Antonio Ruvolo, il dirigente comunale Bruno Doldo e il Rup dell’opera Giuseppe Beatino.

L’intervento generale, finanziato con quasi 1,5 milioni di euro, punta a restituire uno storico impianto calcistico, che avrà una nuova tribuna, per un totale complessivo di circa 500 posti a sedere tutti con seggiolino, spogliatoi, bagni, punto ristoro, biglietteria, un’area gioco per bambini e soprattutto la posa di un moderno terreno di gioco in erba sintetica. I lavori consentiranno l’omologazione per la disputa di incontri fino al campionato di Eccellenza.
“Lo sport nella nostra città – ha detto il sindaco Falcomatà – ha sempre avuto un valore particolare che va ben oltre l’aspetto agonistico, a tutti gli effetti è una leva di riscatto, qualcosa che ti dà la dimensione del sogno, della speranza”.
Per il consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella “si tratta di un’altra struttura sportiva riqualificata, un impianto storico per il calcio reggino, dove hanno militato moltissimi giovani calciatori e non solo. Si tratta di un intervento mirato a restituire ed offrire ai nostri figli una struttura idonea, moderna e riqualificata. Ricordo che il nostro impegno non solo quello per il campo di Pellaro, ma altri sono in fase avanzata: Ravagnese, Ciccarello, Gallico, Catona, San Giovannello; tutti impianti che metteremo a disposizione delle società sportive e della federazione”.
Soddisfazione è stata anche espressa dal consigliere comunale Giuseppe Marino: “E’ davvero un’emozione – ha detto – venire sul cantiere e vedere questa struttura che cambia volto, diventando un impianto sportivo moderno e funzionale. Si tratta di uno stadio che ha fatto la storia di questo territorio, costruito dagli stessi cittadini del posto che si rimboccano le maniche per realizzarlo e dare una casa alla squadra del Pro Pellaro”.
Alla Parrocchia di San Luca Evangelista una Via Crucis suggestiva e coinvolgente
Una “Via Crucis” speciale, che ha unito arte, musica e fede, si è svolta nella Parrocchia di San Luca a Reggio Calabria.

Il coro parrocchiale, diretto con passione e competenza dal Maestro Lilly Lanzetta, ha guidato i fedeli attraverso le stazioni della Via Crucis con un accompagnamento musicale straordinario: organo, chitarre, violino, flauto traverso, basso e batteria hanno dato vita ad un racconto sonoro coinvolgente, che ha toccato il cuore di tutti i presenti.
Ad arricchire ulteriormente di significati la Via Crucis, un gruppo di parrocchiani che ha rappresentato ciascuna stazione con dei tableaux vivants, veri e propri quadri viventi che hanno unito sacralità e suggestione scenica.
Un lavoro corale, comunitario, reso possibile grazie alla paziente e preziosa opera di Mario Zolea, che ha curato con amore ogni dettaglio, all’inesauribile vena artistica di Daniela Vigile, alla regia attenta di Filippo Gatto, all’abilità artigiana di Luca Versace, alla sapiente regia luci di Nino Morabito e al trucco curato da Emanuela Condello e Daniela Sgrò. Insieme, hanno dato forma a quadri intensi, toccanti, capaci di parlare al cuore.
Un plauso speciale va alla straordinaria interpretazione di Giuseppe Trunfio, che ha incarnato il Cristo con una presenza scenica intensa e una espressività profonda: la sua somiglianza fisica ha certamente colpito, ma ancor di più lo hanno fatto la sua partecipazione emotiva e la capacità di trasmettere il dolore e la redenzione, rendendo il Golgota un luogo vicinissimo agli occhi e all’anima degli spettatori.

L’intera comunità parrocchiale ha vissuto un momento di fede autentica, di comunione e di bellezza che resterà nel cuore di chi ha avuto la fortuna di assistervi.

Particolarmente entusiasti il parroco della Chiesa di San Luca, don Bruno Cipro, e il viceparroco, don Daniele Mileto, che hanno ringraziato tutti coloro che, con il loro impegno e il loro talento, hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, dimostrando ancora una volta come la Chiesa, quando si fa casa accogliente e creativa, riesce a parlare a tutti, con il linguaggio eterno dell’amore e dell’unità.
Spezzato albero appena piantumato in via Enotria: la denuncia del Consigliere Merenda
Il 30 marzo scorso il campo sportivo di Delianuova è stato teatro di un triste episodio di violenza sportiva.
Alla fine della partita del campionato di Promozione tra la squadra di casa e la Virtus Rosarno, circa 200 tifosi delle due tifoserie hanno scatenato una rissa nelle adiacenze del campo sportivo. Alcuni tafferugli erano già iniziati nel corso della gara, sempre contenuti dalla presenza dei Carabinieri in servizio di Ordine Pubblico. Al termine dell’incontro, però, i tifosi si sono organizzati e, mentre la tifoseria ospite defluiva verso le vie del paese, alcuni facinorosi avversari l’hanno raggiunta, incominciando lo scontro fisico.
I militari dell’Arma in servizio di ordine pubblico sono intervenuti rapidamente per dividere i gruppi, riuscendoci solo dopo svariati minuti e con l’ausilio di più unità. Sono state poi avviate indagini per l’identificazione dei partecipanti alla rissa e per individuare coloro che hanno scavalcato mezzi e personale dei Carabinieri che si erano interposti tra gli spettatori delle due tifoserie.
L’attività dei militari dell’Arma ha, quindi, portato ad identificare oltre 20 persone, coinvolte a vario titolo negli eventi di quel giorno, che sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria e proposte per il divieto di accesso a manifestazioni sportive.
Ospedale Morelli, manutenzione straordinaria sui marciapiedi all’ingresso di Viale Europa

Ieri sono iniziati i lavori di messa in sicurezza dei marciapiedi del presidio ospedaliero “Morelli” del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
L’intervento, resosi necessario a causa della presenza sui marciapiedi di numerosi alberi le cui radici hanno deformato nel tempo il piano di calpestio e le opere adiacenti, interessa la Via Francesco Crucitti, che costituisce l’accesso al P.O. “Morelli” dal Viale Europa, e la vicina area di parcheggio.
I marciapiedi, non più perfettamente in piano e quindi potenzialmente pericolosi, avevano infatti creato una barriera architettonica per l’utenza che quotidianamente frequenta il Presidio ospedaliero.
I lavori, autorizzati lo scorso 24 marzo dal Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria, prevedono: l’abbattimento di 96 alberi, la rimozione dei marciapiedi divelti, la realizzazione di nuovi marciapiedi e la piantumazione di altra tipologia di alberi con equivalente capacità di assorbimento di CO2.
Il complessivo intervento di messa in sicurezza è coordinato dalla U.O.C. Gestione Tecnico Patrimoniale del G.O.M., diretta dall’Ing. Carmelo Giuseppe Fera, e dal personale dedicato a questo lavoro, ing. Giovanni Costarella, ing. Alessandro Antonino Mazzacua e geom. Demetrio Riso.
LOCRI – REGGINA : 2-3
Da Locri è tutto. I gol amaranto sono di Grillo, Barillà e Girasole.
È finita! La Reggina batte il Locri dopo un incontro non bello. Tanti errori degli amaranto che hanno consentito di far rientrare in partita un Locri apparso volenteroso ma poco incisivo anche se Fangwa ha messo in difficoltà i nostri difensori con la sua velocità.
Ultimi minuti concitati.
In campo D’aprile per Scarfiello.
Sei minuti di recupero. A nostro avviso eccessivi.
L’imprendibilevFangwa costringe Laaribi a un fallo al limite dell’area sinistra con conseguente ammonizione. E per poco dalla punizione non arrivava il pareggio per il Locri. Per nostra fortuna fortuna il rimpallo da una mischia in area è finito alto.
Entra Curiale e esce Barillà.
44 minuto: ammonito il sostituito Aquino e, successivamente, Morrone per trattenuta su Laaribi.
Anche in occasione del rigore la difesa amaranto non ci è sembrata esente da colpe basti pensare che il fallo è stato causato da Cham su un’incursione di Fangwa dalla sinistra.
Il rigore è stato causato da Cham per fallo su Fangwa.
39 minuto: rigore per il Locri. Gol di Molvadgaard che spiazza Lagonigro.
37 minuto: per la Reggina fuori Barranco e dentro Dall’Oglio. Il Locri fa entrare Molvadgaard al posto di Scarfiello.
34 minuto: bella azione sulla destra di Ficara che, seppur spostato lateralmente, impegna Lagonigro in una parata.
32 minuto: il Locri sostituisce il capitano Davide Aquino con l’omonimo Vincenzo. La Reggina manda in campo Adejo al posto di un dolorante Capomaggio.
29 minuto: Girasole insacca su calcio d’angolo battuto da Urso. Gol di piede del nostro Domenico che appoggia in rete un filtrante basso.
25 minuto: accorcia le distanze Simonetta. In questa circostanza la squadra amaranto che ha lasciato solo in area Simonetta che non ha avuto difficoltà a insaccare il passaggio di Fangwa.
23 minuto: sostituzione Locri: entra Morrone per Pelle.
21 minuto: Raddoppio di Barillà che insacca di sinistro un passaggio filtrante in area di De Felice.
15 minto: fuori Grillo e dentro Urso.
13 minuto: in questi 13 minuti niente di rilevante tranne l’intensità del vento .
16.05: squadre di nuovo in campo. Sostituzione per il Locri: fuori Donini, in campo Lauritano.
In questo momento l’arbitro fischia due volte e manda le squadre negli spogliatoi. Brutto primo tempo. Due le azioni amaranto di cui una concretizzata da Grillo. Il Locri è apparso volenteroso ma poco incisivo. Anche se le parate non sono state impegnative Lagonigro è stato il portiere più impegnato.
Due minuti di recupero.
41 minuto: non c’è la fa Ragusa che viene sostituito da De Felice
37 minuto Girasole sfiora il raddoppio mandando di poco alto sulla traversa una respinta di Donini su tiro da fuori di Giuliodori.
32 minuto: partita giocata prevalentemente a centrocampo con poche emozioni. Il Locri fronteggia la Reggina con un 3-5-2. In attacco i padroni di casa schierano i mobili Fangwa e Ficara.
21 minuto: bella punizione di Ficara ma, per la distanza, giunta lenta e, quindi, facilmente parata.
Tanti errori tecnici da entrambe le squadre di certo non aiutate da un terreno di gioco in erba sintetica ma in non buone condizioni.
Scintille tra Aquino e Barranco. L’arbitro li convoca e minaccia provvedimenti per entrambi.
La prima azione in attacco della Reggina viene concretizzata da Grillo che con un desto trafigge Donini
9 minuto: GOOL !! Grillo porta in vantaggio la Reggina.
5 minuto: I primi due tiri sono del Locri
Di contro il Locri è nella tradizionale casacca amaranto con Simonetta e Zucco che però non hanno impensierito Lagonigro.
15.04: partiti!! La Reggina, oggi in maglia bianca e pantaloni amaranto, attacca dalla destra rispetto alla nostra postazione.
15.04: sembra tutto pronto per il via.
Buon pomeriggio dallo stadio “Barone G.R. Macrì” di Locri dove alle 15.00 avrà inizio il derby tutto amaranto tra la squadra di casa e la Reggina.
Queste le formazioni ufficiali:
LOCRI (4-3-3): Donini, Kremenovic, D.Aquino, Pantano, Santella; Simonetta, Zucco, Scarfiello; Pelle, Ficara, Fngwa. A disposizione: Lauritano, Pipicella, V. Aquino, Emmanouil, Morrone, D’Aprile, Gualtieri, Nash, Molvadgaard. All. Scorrano
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori, Girasole, Capomaggio, Cham; Barillà, Laaribi, Porcino; Grillo, Barranco, Ragusa. A disposizione: Lazar, Adejo, Urso, Dall’Oglio, Forciniti, Curiale, De Felice, Renelus, Perri. All. Trocini
Arbitro: Davide Cera di Bergamo. Assistenti: Alessandro Caricati di Conegliano, Michele Freda di Avellino
14.57: lo speaker annuncia le formazioni. Bel clima allo stadio con applausi da parte della tifoseria locale.
14.59: squadre in campo.






