






Il Kiwanis Club Reggio Calabria ha scelto di donare una panchina inclusiva di colore lilla ad una struttura di eccellenza che, nell’ambito della pratica sportiva, offre ai cittadini di Reggio Calabria, a numerose famiglie e bambini, la possibilità di praticare ogni giorno diverse discipline sportive, coniugando insieme così movimento e benessere psico-fisico che stanno alla base di una crescita sana e responsabile.
Proprio in questo luogo, al Parco Caserta Sport Village, si trova adesso la panchina speciale donata dal Kiwanis Club Reggio Calabria.
“Quello che a prima vista subito colpisce – dichiara Antonino Battaglia Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria – é il colore da noi scelto che richiama quel “fiocchetto lilla” simbolo della campagna di sensibilizzazione nazionale sui disturbi alimentari, anoressia e bulimia a cui il Kiwanis International Distretto Italia San Marino sta dedicando molta attenzione ed iniziative su tutto il territorio nazionale”.
“Altra particolarità – prosegue il Presidente Battaglia – é che la panchina é di tipo inclusivo offrendo la possibilità di accogliere al centro eventualmente una carrozzina. Per consentire a tutti di stare insieme e vivere un luogo deputato alla sana pratica sportiva. Il messaggio di cui ci facciamo portatori sani é, quindi, certamente di forte valore simbolico. L’idea del Kiwanis é quella di aprire questi luoghi e promuovere sempre di più l’inclusione delle persone diversamente abili”.
“La data scelta, per donare alla città una panchina inclusiva non é casuale perché celebra l’eccezionale partenza dalla città dello Stretto della Edizione 2025 del Giro Handbike una competizione a tappe in handbike, una bicicletta a tre ruote pedalata con le braccia. È un evento sportivo paralimpico di assoluto prestigio che promuove l’inclusione e lo sport per tutti. Il Kiwanis International Distretto Italia San Marino é charity partner a livello nazionale di questa manifestazione” conclude Battaglia
In assoluta sintonia le parole espresse nel suo intervento di saluto da Maria Stefania Polimeni, Dirigente di Italica Sport società sportiva che gestisce la struttura per conto dell’amministrazione comunale.
Presenti per l’occasione alla cerimonia di consegna della panchina inclusiva, infatti, anche Fabio Pennella Presidente Nazionale del Giro Handbike, Maria Francesca Mosca Chairman Distrettuale del Kiwanis e Maurizio Di Profio Luogotenente Governatore Divisionale.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato sottoscritto congiuntamente dai Comitati di quartiere Torre Lupo e Ferrovieri Pescatori :
In riferimento al servizio di Rai 3 relativo alle proteste e denunce del Comitati di quartiere Torre Lupo e Ferrovieri Pescatori, sulla situazione di grave criticità ambientale causata dagli scarichi fognari presenti a tutt’oggi sul parco lineare, ampiamente documentata nel servizio, non possiamo non prendere atto e stigmatizzare il commento conclusivo del vice sindaco che plaude “alla ribellione” dei cittadini e promette una probabile soluzione per questa estate.
Il vice sindaco, nostro principale ma non unico interlocutore proprio per le deleghe all’ambiente oggi, e precedentemente al servizio idrico e alla depurazione non può disconoscere che i comitati sono più che svegli, attenti alle tematiche che coinvolgono i quartieri che rappresentano e denunciano il grave problema igienico sanitario e ambientale della zona da parecchi anni, una situazione che ha causato, tra l’altro, la messa in mora dell’Unione Europea e che solo per questo avrebbe dovuto essere risolto con urgenza.
Nella prima denuncia dei cittadini, risalente al 1996, quando ancora i lavori non erano neanche in fase di progettazione e la zona era abbandonata e degradata, gli scarichi fognari erano tre mentre oggi sono quattro e avrebbero potuto essere cinque se non avessimo bloccato, grazie alla nostra attenzione, il posizionamento di un’ulteriore tubazione (come da documentazione fotografica in nostro possesso)
Per non parlare delle nostre denunce ad ASP con conseguente sopralluogo e invito all’amministrazione a provvedere e a evidenziare con appositi cartelli la non balneabilità del mare, e delle varie interlocuzioni con ARPACAL sullo stato del mare, un mare che non viene controllato da anni da Arpacal proprio per la presenza degli scarichi fognari che precludono ogni possibilità di miglioramento delle acque fin quando gli stessi non verranno eliminati.
I lavori del parco lineare Sud iniziati nel 2008, ereditati da questa amministrazione, hanno sicuramente migliorato la zona, eliminato parecchi manufatti abusivi e bonificato in parte quello che in alcuni tratti era una discarica ed in altri già dagli anni settanta curata dai resistenti. I disagi però sono ancora tanti ed in parte irrisolti, il problema principale è che non è stata effettuata una adeguata programmazione per l’eliminazione degli scarichi fognari che prevedesse il controllo e la chiusura di allacci abusivi e la deviazione di tutte le acque reflue al depuratore.
Nel 2016, alla consegna dei lavori dell’impianto di pompe di sollevamento, realizzato dall’amministrazione, con un costo per noi cittadini di oltre 2 milioni euro, a seguito di un sopraluogo del sindaco, del vice sindaco, dell’assessore dei lavori pubblici ed altre figure tra tecnici ed amministratori, era stato garantito che da quella estate il mare sarebbe stato libero da scarichi fognari.
Oggi, come in prossimità di ogni estate a partire dal 2016, sentiamo ripetere le stesse rassicuranti dichiarazioni (“riteniamo che potremo essere pronti per questa estate”) quando invece, durante varie interlocuzioni con i tecnici, è stato evidenziato che probabilmente, anche a lavori completati, non potrà verificarsi l’eliminazione totale degli scarichi fognari in mare a causa del sottodimensionamento dell’impianto di pompe di sollevamento.
Una ipotesi che sicuramente non può essere salutata con soddisfazione dai cittadini perché non consentirà la fruizione del mare e della spiaggia in sicurezza e precluderà alla zona lo sviluppo turistico ed economico che merita.
Come cittadini siamo stanchi di promesse continuamente disattese, per cui, come detto nel servizio di Rai 3, i Comitati di quartiere ribadiscono la necessità di un incontro con il sindaco, già chiesto ufficialmente nel marzo 2024 e più volte sollecitato, e con il vice sindaco, incontro che deve essere finalizzato ad ottenere impegni certi e tempistiche di soluzione della problematica. Un’amministrazione attenta al bene comune si fa carico delle proprie responsabilità e si confronta a viso aperto con i cittadini, anche su problemi spinosi e complicati, non tenta di far sapere la propria versione con dichiarazioni sui media non soggette a contraddittorio.

Seconda giornata del girone di ritorno della fase ad orologio per la REDEL che ospita al Palacalafiore la Dinamo Brindisi penultima in classifica.
I reggini vogliono dare continuità alla bella prestazione di Molfetta; lo staff tecnico rinuncia a Idiariu e rilancia Paulinus in quintetto insieme a Stamatis.
Si comincia con un primo quarto che vede i reggini in grande ritmo offensivo: Ani e Bangu sono in ritmo ed i primi dieci minuti si chiudono con la Viola sopra di 10 punti.
Nel secondo quarto la Formazione Neroarancio prova a staccarsi con Simonetti; Brindisi resiste prima di una fiammata del greco che porta il vantaggio sul più diciassette dopo la tripla di Bangu.
Terzo quarto con Ani e Bangu ancora scatenati con i ragazzi del presidente Laganà che volano sul più ventinove prima dell’ultima frazione.
Il quarto periodo vede un po’ calare l’intensità con i pugliesi che rosicchiano qualche punto e con lo scatenato Bangu che si fa male alla caviglia.
Il match finisce con il risultato di 84 a 59 per la Viola suggellata dalla bomba del giovanissimo Nicolò.
Con questa vittoria la REDEL si conferma nelle primissime posizioni della classifica prima della trasferta di Bari contro un avversario ormai fuori dai giochi.
Dopodiché ci sarà un trittico di scontri diretti in cui si deciderà il ranking di un playoff in cui Simonetti e compagni vogliono recitare un ruolo da protagonisti.




REGGINA-VIBONESE: 2-1
3 con la squadra riunita sotto la curva per il consueto abbraccio chiudiamo il collegamento dal Granillo. Reggina batte Vibonese 2-1. Gol di Terranova, De Felice e Barranco.
Ma un’altra vittoria è stata conquistata dalla Reggina che rimane sul collo della capolista Siracusa.
È finita!! Secondo tempo di un autentica sofferenza per la Reggina che ha subito la velocità e il gioco in profondità della Vibonese. Molti giocatori sono apparsi in difficoltà fisica ed è stato evidente con l’obbligatorietà ingresso di Ragusa e Forciniti.
Mancano due minuti.
Sostituzione Vibonese: in campo Capone e fuori bomber Terranova.
7 minuti di recupero !!
41 minuto: d3ntro Forciniti al posto di uno stremato Barranco. Ammonito Caballero.
Soffriamo terribilmente sulla fascia sinistra dove Cham sembra in difficoltà a contenere l’avversario.
41 minuto: un fuorigioco salva la Reggina da un possibile rigore causato da Lagonigro in uscita disperata sui piedi dell’avversario.
Secondo tempo di sofferenza per gli amaranto in difficoltà davanti alle folate vibonesi.
28 minuto: fuori De Felice e dentro Ragusa. Per la Vibonese in campo Palumbo al posto di Castillo.
23 minuto: doppia sostituzione per la Vibonese: in campo Cardinale e Aronica, fuori Milazzo e Giunta.
19 minuto: fuori Laaribi e dentro Urso.
16 minuto: altra ammonizione per la Reggina: e’ il turno di Porcino.
14 minuto: fuori Grillo che aveva, evidentemente, finito la benzina e dentro Renelus.
12 minuto: in campo Squillace, fuori Berardi. Il primo cambio è della Vibonese.
7 minuto: ammonito De Felice costretto ad abbattere Milazzo al limite dell’area. Il n. 70 aveva tagliato indisturbato il nostro centrocampo. Reggina fortunata nella punizione deviata in angolo dalla barriera e nel successivo calcio d’angolo .
4 minuto: Cincischia la Reggina nella propria area, Laaribi perde un pallone e per poco la Vibonese non approfitta.
16.44: inizia il secondo tempo.
16.43: squadre nuovamente schierate in campo.
Sono 4.028 gli spettatori oggi al Granillo. Di questi 26 sono ospiti.
Vedremo nell’imminente secondo tempo le variazioni tattiche dei due mister.
Soprattutto a centrocampo le due squadre non filtrano consentendo a chi imposta il gioco di lanciare nello spazio il compagno.
Non sono mancate le emozioni in questo primo tempo: le due compagini si sono affrontate a viso aperto e , questo, ha regalato al pubblico una partita con tanti rovesciamenti di fronte.
16.28: l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Un minuto di recupero
39 minuto: ammonito Cham perché , forse, ritenuto colpevole di perdere tempo su una rimessa laterale e Ginobili per le successive proteste.
30 minuto: ammonito Capomaggio che qualche minuto prima era stato preavvisato dall’arbitro.
Da rivedere, sul tiro, l’intervento di Lagonigro forse un pochino sorpreso.
Non stanno mancando le emozi9ni in questo primo tempo. Al gol di Terranova, scaturito da una bella azione veloce e manovrata dei centrocampisti ospiti, ha reagito prontamente la Reggina concretizzando, finalmente, due delle numerose azioni d’attacco create oggi.
23 minuto: bellissima girata di testa bi Barranco che gira imparabilmente nell’angolino basso un cross teso di De Felice.
Barranco!!!
20 minuto: ammonito Giuliodori.
18: GOOL . Pareggia De Felice con un colpo di testa su cross di Porcino.
17 minuto: Terranova segna alla prima occasione.
L’assenza di Adejo ha comportato lo spostamento di Girasole nel
13 minuto: altro miracolo di Bifulco su tiro di Giuliodori.
12 minuto: ammonito Giunta per fallo su Bifulco.
7 minuto: tiro di Grillo parato da Bifulco in angolo. Bella azione partita da Giuliodori sulla destra che con un bel lancio ha consentito al n.44 di sferrare un tiro quasi a botta sicura ma, purtroppo, che colpisce il portiere ospite.
3 minuto: gol annullato a De Felice per fuorigioco. Il n. 77 era stato lanciato in profondità da un passaggio di Laaribi.
15.40: partiti. La Reggina attaccherà in questo primo tempo dalla destro rispetto alla nostra postazione.
Sparuta rappresentanza di tifosi vibonesi nella curva ospiti.
15.34: le squadre entrano sul terreno di gioco e si indirizzano verso il centrocampo.
15.24: La società comunica che Adejo, segnalato tra i titolari, non va neanche in panchina. Al suo posto Capomaggio e Ndoye in panchina.
Buon pomeriggio dallo stadio Granillo di Reggio Calabria dove alle 15,30, tra circa 45 minuti, il direttore di gara, sig. Francesco Martini, darà il via all’atteso derby calabrese tra la Reggina e la Vibonese.
Queste le formazioni ufficiali di Reggina-Vibonese, gara valida per la 29ª giornata del campionato di Serie D girone I:
REGGINA (4-3-3): Lagonigro, Giuliodori, Adejo, Girasole, Cham; Barillà, Laaribi, Porcino; Grillo, Barranco, De Felice.
A disposizione: Martinez, Capomaggio, Urso, Ragusa, Vesprini, Forciniti, Curiale, Renelus, Perri. All. Ginobili
VIBONESE (4-3-3): Bifulco; Nunziante, Checa, Germinio, Castillo; Giunta, Favo, Milazzo; Berardi, Alagna, Terranova. A disposizione: Bolzon, Tarantino, Squillace, Atteo, Capone, Aronica, Cardinale, Palumbo, Cosmano. All. Facciolo
Arbitro: Francesco Martini di Valdarno. Assistenti: Paolo Roselli di Avellino, Bruno Dattilo di Roma 1
Straordinaria partecipazione all’inaugurazione della Segreteria Politica dei Consiglieri Mario Cardia e Armando Neri.
Alla presenza della Senatrice Tilde Minasi il taglio del nastro della sede sita in Via Trav Soccorso n. 28.
Un boom incredibile di presenze iniziato già dal primo pomeriggio e conclusosi in tarda serata con qualche disagio anche per la circolazione stradale invasa da centinaia di sostenitori.
Le parole del Consigliere Mario Cardia: “Un bagno d’affetto incredibile, un grazie di cuore a tutti, alla Sen. Tilde Minasi, alle associazioni, agli assistenti educativi, al centro sociale di via Graziella, ai dipendenti comunali, ai ragazzi del Cantiere Nautico, ai Comitati di quartiere, al Comitato di Piazza del Popolo, ai tantissimi amici e sostenitori. Tutto questo ci gratifica e ci riempie di responsabilità, ma la strada è quella giusta”.
Così Armando Neri: “Questa Segreteria vuole essere un punto di riferimento per tutti i cittadini, perché crediamo che solo ascoltando loro si possa davvero servire la Città, perché la politica è questo, un servizio alla comunità! Ringrazio la Sen. Tilde Minasi per la Sua presenza, sono stati in tantissimi i cittadini a partecipare all’inaugurazione della Segreteria Politica che si è trasformata per noi in una straordinaria ondata di affetto e sono grato ad ognuno di loro. Tutto ciò ci gratifica e conferma che siamo sulla buona strada. Andiamo avanti insieme, a vele spiegate per la nostra amata Reggio”.
Grande successo per l’ultimo appuntamento in programma per le celebrazioni del XXV anniversario della fondazione dell’Associazione dei Portatori della Vara: “Il Cantastorie”, racconto in vernacolo de “l’assalto dei turchi al Santuario di Nostra Donna del Consuolo”, riadattato da Antonio Marino, è stato rappresentato, venerdì 28 marzo, nell’aula magna monsignor Vittorio Mondello del Seminario Arcivescovile Pio XI.
La vivacità degli studenti dell’istituto elementare “Principe di Piemonte” , che riempivano la platea, si è placata all’udire le prime parole pronunciate in “dialetto reggino” dal cantastorie, interpretato dallo stesso Marino; con occhi spalancati e orecchie attente gli studenti non hanno distolto l’attenzione, seguendo ogni minimo dettaglio dell’avvincente vicenda che, sul finire del cinquecento ha visto protagonisti i frati cappuccini e uno sparuto gruppo di temerari reggini, che guidati dall’orgoglio e da un pizzico di astuzia, sono riusciti ad avere la meglio sull’esercito musulmano giunto per saccheggiare e distruggere la città di Reggio Calabria e il santuario dell’Eremo dove era custodita la sacra Effige della Madonna della Consolazione.
A rendere ancora più semplice la comprensione dell’episodio storico, le dettagliate e bellissime tavole realizzate dagli studenti del liceo artistico Preti-Frangipane, presenti anch’essi all’evento, che, con dovizia di particolari, sono riusciti a riassumere in ben 18 tavole la vicenda.
La narrazione visiva, ha ben spiegato la dirigente scolastica Lucia Zavettieri insieme al vicepreside Antonio Barbera che ha seguito gli studenti nella realizzazione dei disegni, è stata studiata appositamente utilizzando il linguaggio visivo più adatto all’età dei fruitori.
Gaetano Surace, presidente dell’associazione dei portatori, ha ribadito che l’obiettivo di questo ultimo e significativo
incontro era quello di “tramandare la storia della devozione per la Madonna della Consolazione alle giovani generazioni sin dalle sue origini”.
Mimmo Praticò, delegato allo sport e rappresentate dei Lions, ha voluto ringraziare “di cuore, tutti coloro che hanno partecipato al progetto”.
Presente all’evento l’assessore comunale all’istruzione Anna Maria Briante che, prima dello spettacolo, per conto dell’associazione dei Portatori della Vara, ha consegnato una targa all’avvocato Enrico Mancini per il supporto e l’impegno fornito ai portatori della Vara.
Non è mancato all’appuntamento nemmeno il dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, imprenditore ed ex assessore alla cultura, che si è complimentato per l’iniziativa con il presidente Surace e agli studenti ha ricordato che loro sono “il futuro di questa città”.
In ricordo di questa giornata l’associazione dei Portatori ha regalato agli studenti del Principe di Piemonte le cartoline con le opere dedicate alla Sacra Effige realizzate dall’artista Stellario Baccellieri.
Con la firma della convenzione tra ANCE Crotone e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, prende il via uno studio scientifico avanzato sulla resilienza urbana delle città costiere del crotonese, alla luce dei cambiamenti climatici e delle crescenti vulnerabilità del territorio.
Il progetto, affidato al Dipartimento di Architettura e Territorio (dArTe) guidato dalla prof.ssa Consuelo Nava, è stato ufficializzato nel corso del seminario “La rigenerazione urbana di tipo adattivo delle città costiere del territorio crotonese in scenari di vulnerabilità climatica”, tenutosi nella sede di ANCE Crotone con la partecipazione di istituzioni, ordini professionali e mondo accademico.
Non si tratta di uno studio fine a sé stesso, ma di un vero e proprio strumento operativo per lo sviluppo sostenibile. L’accordo prevede infatti la realizzazione di un Atlante digitale e informativo sul tratto costiero più esposto a rischi, linee guida per la rigenerazione urbana adattiva e due progetti pilota da realizzare nel comune di Crotone. Tutto questo con l’ambizione di costruire una rete interistituzionale ampia e collaborativa, in grado di orientare le trasformazioni urbane in chiave preventiva e resiliente.
«Il nostro intento – ha dichiarato il presidente di ANCE Crotone, Giuseppe Sammarco – è offrire uno strumento di conoscenza scientifica che possa essere patrimonio comune del territorio. Un’opportunità per rafforzare il dialogo con le Istituzioni locali, come il Comune e la Provincia, e coinvolgere attivamente gli ordini professionali, affinché questo studio possa avere ricadute concrete sulla pianificazione e sulla qualità urbana della provincia».
Tra gli interventi, anche quelli del sindaco di Crotone Vincenzo Voce, del presidente della Provincia Sergio Ferrari e dei rappresentanti degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geometri e dei Geologi, a testimonianza dell’ampia coralità che accompagna l’iniziativa.
Il cuore scientifico del progetto è affidato al laboratorio universitario ABITAlab della Mediterranea, diretto dalla prof.ssa Nava, figura di riferimento nazionale nelle strategie di pianificazione adattiva. La metodologia adottata seguirà l’approccio ReKAP – Regenerative Knowledge for Adaptive Planning – che coniuga scienza del clima, strumenti digitali e progettazione urbana. Le attività si articoleranno in tre fasi: mappatura e analisi dei rischi, redazione delle linee guida, progettazione e sperimentazione su aree-test concordate.
«Siamo convinti – ha sottolineato Sammarco – che il futuro delle nostre città dipenda dalla capacità di affrontare con competenza e visione le sfide poste dal cambiamento climatico. E lo studio che avviamo oggi rappresenta un passo deciso in questa direzione».
Un passo che mira a fare della provincia crotonese un laboratorio di innovazione urbana, capace di anticipare le criticità ambientali e restituire ai cittadini un territorio più sicuro, sostenibile e attrattivo. Una scommessa ambiziosa che si gioca sul valore della conoscenza condivisa e della cooperazione tra pubblico, privato e mondo della ricerca.
Nella consueta conferenza stampa pre-gara Mister Trocini, che domenica non siederà in panchina dovendo scontare la giornata di squalifica conseguente all’espulsione ricevuta negli ultimi minuti dell’incontro con il Sambiase, aveva lasciato intendere che confidava nel recupero di qualche infortunato.
Dall’elenco dei convocati mancano Ingegneri, Aluisi, Dall’Oglio, Salandria e Rosseti ma, riteniamo, solo il centrocampista nativo della provincia di Cosenza escluso perché infortunato.
Questi i 23 calciatori allertati per il derby con la Vibonese:
Portieri: Lagonigro, Lazar, Martinez
Difensori: Adejo, Capomaggio, Cham, Girasole, Giuliodori, Vesprini
Centrocampisti: Barillà, Forciniti, Laaribi, Ndoye, Porcino, Urso
Attaccanti: Barranco, Curiale, De Felice, Grillo, Perri, Provazza, Ragusa, Renelus