Una gara due complicata, intensa ed accesa in casa dell’Aurispa Lecce.
Dopo la clamorosa gara uno, vinta con nervi e cuore al Palacalafiore, la Domotek Volley ritorna in scena.
Si gioca al Palasport di Tricase(Le) alle ore 18, arbitreranno i signori Rosario Vecchione e Davide Morbillo.
Classica diretta Youtube su LegaVolley.
Capitan Laganà e soci hanno vinto tre sfide su tre contro l’Aurispa ma sono consapevoli della difficoltà dell’impegno.
3 a 1 in campionato a Reggio Calabria, 1 a 3 a Lecce sempre in stagione regolare con il rocambolesco 3-2 al tiè Break nella sfida di domenica scorsa.
Lecce, in gara uno, ha dimostrato di essere squadra tosta ed in salute.
Gli amaranto, complici gli infortuni a raffica, proveranno a strabiliare: secondi in classifica, favoriti dal pronostico, ma in difficoltà ed alla ricerca di forze alternative in arrivo da un roster sorprendente: in campo Marco Pugliatti al palleggio ed Edoardo Murabito sotto rete da centrale per sopperire agli infortuni di Esposito e Stufano, due colonne basilari del roster di Mister Polimeni.
Non sarà facile, ma i reggini, le proveranno tutte per evitare gara tre, programmata, eventualmente per mercoledì 26 marzo alle ore 20.30 al Palacalafiore.
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Basket, La Dierre vince con lo Sporting Club Gravina e rafforza la posizione in classifica
I bianco-blu si impongono con un netto 72-66 in una partita caratterizzata da allunghi in doppia cifra; i reggini hanno resistito alla rimonta finale etnea arrivata fino al meno quattro.
Due punti basilari per consolidare la terza piazza e prepararsi al tris di sfide durissime, la doppia trasferta in casa di Cus Catania e Gela e la sfida interna contro la capolista Alfa Catania.
Una partita vibrante e veloce, giocata con intensità e determinazione, che ha visto i bianco-blu alternare momenti di dominio a piccole rimonte degli ospiti, ma sempre con la capacità di reagire e chiudere in vantaggio.
Determinante l’approccio al rimbalzo e le rotazioni più lunghe(dieci uomini in campo) rispetto agli avversari.
La partita è iniziata in equilibrio, con il primo quarto che si è chiuso sul 19-19.
Inizio spumeggiante per Gravina con Fois in evidenza che ha dato vita a un piacevole duello con il conterraneo Angius.
Nel secondo quarto, la Dierre ha alzato il ritmo, imponendosi con un parziale di 19-7 che ha portato il punteggio sul 38-26 alla pausa lunga.
Railans è importantissimo sotto canestro e viene ben servito dai compagni con il punteggio che raggiungerà anche i 14 punti di vantaggio per i locali.
Il terzo quarto ha visto una reazione del Gravina, che ha ridotto il distacco grazie a una serie di azioni ben costruite, chiudendo il parziale sul 18-24 e riportandosi a -4 , chiudendo sotto di sei il periodo (56-50). I canestri di Hofteteris e di uno scatenato Tartaglia serviranno tanto agli etnei per rimanere a galla. Determinanti i canestri di Vanni La Mastra, giovane play dei reggini per tenere a distanza l’avversario.
Nell’ultimo quarto, la Dierre ha saputo gestire il vantaggio, volando ancora una volta in doppia grazie alle giocate di Barrile e Fazzari.
Nonostante la grande rimonta degli avversari, che sono arrivati fino a -4 grazie alle triple di Andrea Tartaglia, Fois e al dinamismo di Spina, la Dierre prevale con tantissimi rimbalzi offensivi, un ottimo Luca Laganà ed una gestione concreta del pallone.
Dierre-Sport Club Gravina 72-66
(19-19,19-7,18-24,16-16)
Dierre:Railans 16,Trinca,Vukosavljievic,La Mastra 7,Cernic 8,Alescio,Fazzari 10,Angius 8,Laganà 7,Ripepi 6,Barrile 10.All Cotroneo Ass Marcianò
Gravina:Hofteteris 17,Lapi,La Mantia,Tartaglia 16,Barbera 6,Spina 11,Fois 14,Sgura 2,Privitera,Renna,Bonfatto.All Minnella
Arbitri Smirne e Staropoli
Portieri: Lagonigro, Martinez
Difensori: Adejo, Capomaggio, Cham, Girasole, Giuliodori, Vesprini
Centrocampisti: Barillà, Laaribi, Ndoye, Porcino, Urso
Attaccanti: Barranco, Curiale, De Felice, Grillo, Perri, Ragusa, Renelus
Come prevedibile dalle parole del tecnico nella conferenza stampa del venerdì assenti gli infortunati Forciniti e Salandria.
Non convocati, inoltre, Lazar, Aluisi, Ingegneri, Dall’Oglio, Provazza e Rosseti.
Ben 25 i calciatori agli ordini di Mister Morelli:
Portieri: Giuliani, Donato, Cullice
Difensori: Perri, Chianese, dell’Acqua, Strumbo, V. Frasson, S. Frasson, Morra, Andronache
Centrocampisti: Cozza, Caporello, Tiveron, Carella, Piriz, Mazza
Attaccanti: Costanzo, Umbaca, Ferraro, Maitini, Zerbo, Cataldi, Gassama, Mercurio
Ponte sullo Stretto, i consiglieri di Forza Italia villesi intervengono sulle dichiarazioni di Giusi Caminiti
Qui di seguito il comunicato dei Consiglieri comunali del gruppo di Forza Italia di Villa San Giovanni Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco:
La Sindaca di Villa San Giovanni continua a diffondere falsi allarmismi sul Ponte sullo Stretto, alimentando timori infondati tra i cittadini. Anziché rilasciare interviste con affermazioni gravi e prive di fondamento, il primo cittadino dovrebbe rispondere alle richieste avanzate dalla minoranza e convocare un incontro con i rappresentanti della società Stretto di Messina per un confronto pubblico e trasparente.
A questo punto, non si tratta più di un sospetto, ma di una certezza: l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni evita deliberatamente il confronto con gli ingegneri e i progettisti dell’opera, temendo che le loro risposte possano smontare la narrazione drammatica costruita dalla Sindaca.
Ricordiamo ai cittadini che, a Messina, una Commissione Ponte del Consiglio Comunale ha già ascoltato i rappresentanti della Stretto di Messina su tutti i temi di maggiore rilievo, tra cui il piano cantieri, gli espropri, la viabilità, l’approvvigionamento idrico per i lavori, la fattibilità tecnica e molti altri aspetti cruciali. Perché a Villa San Giovanni non si vuole fare lo stesso?
La credibilità della Sindaca sta raggiungendo livelli preoccupanti. I cittadini sono stanchi di dichiarazioni allarmistiche e pretese infondate: vogliono risposte concrete, non slogan. Continua a ripetere che non esiste un piano degli espropri, nonostante questo sia stato pubblicato su tutti i canali ufficiali ed esposto dettagliatamente ai cittadini per 60 giorni, in incontri pubblici ospitati in locali messi a disposizione dallo stesso Comune.
Non è vero che la viabilità della città verrà paralizzata dai cantieri: la cittadinanza ha il diritto di essere correttamente informata e non strumentalizzata per fini politici.
Invitiamo quindi la Sindaca ad assumersi le proprie responsabilità e ad aprire finalmente un dibattito serio e costruttivo con chi conosce realmente il progetto. I cittadini di Villa San Giovanni meritano trasparenza e verità, non allarmismi ingiustificati.
Giannetta (FI): “Nessun paziente attualmente ricoverato nel reparto di lungodegenza dell’Ospedale di Oppido sarà spostato”
“Nessun paziente attualmente ricoverato nel reparto di lungodegenza dell’Ospedale di Oppido sarà spostato”.
Come avevo annunciato – dichiara il Consigliere regionale Domenico Giannetta – ecco che in meno di 48 ore, arriva la Delibera del Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria n°329 del 21/03/2025 che dà seguito all’indirizzo del Presidente Occhiuto, in accoglimento della mia proposta.
Ho letto di attacchi strumentali e faziosi, personali e politici, che non meritano alcuna considerazione.
L’unica risposta necessaria sono i fatti – dichiara Giannetta – E i fatti sono frutto di una straordinaria convergenza politica regionale, che guarda non solo alle burocrazie, ma anche al fabbisogno delle comunità, ed è disponibile, sensibile e aperta alla ricerca di soluzioni alternative, sempre nel rispetto delle normative di riferimento.
Ho letto di tentativi imbarazzanti e frettolosi di intestarsi questi risultati. Che però, è evidente – continua Giannetta – solo grazie al Presidente Occhiuto si sarebbero potuti conseguire, per ragioni di competenza e di ruolo. Risultati, tra l’altro, raggiunti in tempi strettissimi.
All’indomani della delibera della Direzione Generale dell’Asp di Reggio Calabria del 18 Marzo – spiega il Consigliere – i cittadini si erano preoccupati della decisione di trasferire i posti letto presso un altro ospedale.
La preoccupazione può assolutamente rientrare, i posti della lungodegenza del nosocomio di Oppido Mamertina sono stati classificati come posti di Ospedale di Comunità e, pertanto, resteranno nell’ambito della stessa struttura sanitaria destinataria dei fondi PNRR per i lavori di riqualificazione della rete territoriale dei servizi sanitari.
Ringrazio – conclude Giannetta – il Presidente Occhiuto e la Direzione Generale ASP per la sensibilità e la celerità con la quale la mia proposta è stata accolta e tradotta in un atto formale”.
I lavori riguardano la stabilizzazione del terrapieno che si affaccia sul viale della Pace. È prevista l’estirpazione di alcune alberature già pericolose, la rimozione del muro con accatastamento in cantiere del pietrame per il suo successivo riutilizzo, lo sbancamento per alcuni metri, la posa di manto impermeabile sul fondo scavo, la posa di gabbioni su due file, il rifacimento del muro con il materiale lapideo precedentemente asportato, la scarifica e il rifacimento dello strato di usura della carreggiata.
<<Si tratta della realizzazione della seconda parte di un più ampio progetto che ha già interessato, con la posa di una rete metallica, la parete rocciosa di località Praci-Gallaccio>>.
È quanto dichiara il sindaco Giovanni Verduci a conclusione di un sopralluogo svolto in cantiere con il Direttore dei lavori Alberto Romeo e la responsabile dell’Ufficio tecnico Giovanna Chilà.
<<L’intera comunità è molto legata a questo luogo – aggiunge il primo cittadino – ed ogni volta che c’è la possibilità cerchiamo di aggiungere un ulteriore tassello per rendere sempre più sicuri e accoglienti i luoghi della memoria dei nostri minatori. Nelle prossime settimane riprenderanno anche i lavori per la riqualificazione del cardipolmonare, dove verrà realizzato un hub sociale. Anche quel progetto prevede delle lavorazioni che mirano a rendere più interessante il parco delle Rimembranze. Con l’associazione dei minatori “Commemorare per ricordare”, adesso sotto la presidenza di Paola Spanò, ci confrontiamo spesso perché, come già in precedenza con Francesco Genoese e ancora prima con Santo Calabrò, crediamo sia molto importante, pur nel rispetto dei ruoli, condividere e promuovere iniziative tecniche e culturali con l’obiettivo di rendere omaggio ai nostri eroi. L’attività della Giunta comunale – conclude il sindaco Giovanni Verduci – è frenetica. Ringrazio gli assessori per la fattiva collaborazione, gli uffici comunali e i tecnici incaricati per l’impegno e la professionalità da sempre dimostrata>>.
Il consigliere regionale Giannetta commenta le parole di Falcomatà sulla sanità calabrese
Con una nota il consigliere regionale di Forza Italia ha inteso esprimere le proprie osservazioni sull’intervento di Giuseppe Falcomatà al convegno sulla sanità organizzato da M5S.
“Dopo (soli) undici anni soporiferi al governo della città di Reggio Calabria, è noto che le sue ambizioni si siano spostate sulla Regione, dove arginare il successo schiacciante dell’era Occhiuto, è impresa piuttosto ardua, ancora di più se nella sinistra che gli piace, lui non a tutti piace.
Tanto vale, dunque, pescare consensi altrove e se si tratta di fare da eco alla Deputata Baldino, beh, va bene anche.
Tutto legittimo per carità. Però, certo, ci vuole un bel coraggio a parlare di sanità. Anche un Piddino in cerca di identità multiformi sa molto bene che la sinistra calabrese è stata totalmente incapace di affrontare i problemi della sanità regionale e sa molto bene che ne ha fatto terreno di scontro politico e di rivendicazione di poltrone.
Con Occhiuto i problemi della sanità sono invece ogni giorno in cima all’agenda politica. E vengono affrontati con rigore e determinazione. Tanti sono stati risolti. Tanti altri sono in fase di soluzione e tanti altri dovranno essere affrontati.
La sanità, certo, è un terreno minato. Per tutti.
Solo che Occhiuto ha avuto la capacità di mettere a terra soluzioni inedite ed efficaci che ci hanno evitato crisi che sembravano inevitabili. Come quelle della chiusura di reparti ospedalieri. La qualità della sua azione, d’altra parte, è sotto gli occhi di tutti. Dai cittadini ai ministri. La sua leadership e la sua autorevolezza sono fuori discussione.
Il resto è linguaggio esasperato da campagna elettorale al ribasso”.
Giornata Mondiale della Poesia: Le Muse e l’Archivio di Stato insieme con la manifestazione “La Poesia costruisce ponti di pace”
L’associazione culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria, continua le sue attività domenicali con nuovi importantissimi momenti di questa nuova programmazione del venticinquennale.
Anche in questo anno sociale “Le Muse” rinnovano il loro protocollo d’intesa con l’Archivio di Stato di Reggio Calabria in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.
“Abbiamo pensato – dichiara Giuseppe Livoti, presidente Muse- di dedicare due momenti ben precisi per questa importante giornata: uno per il mese di marzo ed uno in occasione del “Maggio dei libri” grazie all’attenzione e cooperazione della dott.ssa Angela Puleio che ancora una volta crea rete con il nostro sodalizio culturale.
Domenica 23 marzo, alle ore 17,30, presso la sala conferenze dell’Archivio di Stato di via Casalotto si terrà la manifestazione “La Poesia costruisce ponti di pace” presentazione della silloge “Elogio dell’attesa” di Anna Lauria con la sua Po.etica attraverso la parola, video ed opere visive.
La Lauria è poetessa, organizzatrice di eventi e conduttrice di programmi culturali radiofonici e televisivi.
Collabora alla Cattedra di Etica e Deontologia presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bari.
Domenica, inoltre, si terrà la premiazione del Primo Concorso Segnalibro D’Artista 2025 che ha visto, tra artisti di chiara fama e giovani promesse provenienti dal mondo della scuola, la partecipazione di ben 75 partecipanti.
Gli Artisti hanno partecipato con la realizzazione di un segnalibro, esemplare unico prodotto con materiali diversi e liberamente scelte.
Il concorso è stato aperto a tutti gli artisti (senza limiti d’età) operanti nel campo delle arti visive: pittura, fotografia, scultura, decorazione con la consegna solo di un’ opera. Le opere saranno giudicate, dopo una presentazione critica, dal pubblico in sala che riceverà una scheda con tutti i codici dei Segnalibri e potrà esprimere una sola preferenza. A fine serata verranno consegnati 3 Premi per la Sezione Artisti e 3 Premi per la Sezione Giovani Promesse. Le creazioni saranno esposte nelle sale dell’Archivio di Stato per i prossimi giorni in un grande momento collettivo. Nel mese di maggio invece ritornerà la rassegna – concorso ”Segrete sillabe” poichè è nelle intenzioni del prof. Giuseppe Livoti e della dott.ssa Angela Puleio di condividere con scrittori e poeti un evento pubblico per celebrare la poesia. L
a Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita nel 1999 dall’Unesco proprio con l’intento di valorizzare questa forma di comunicazione così universale e per riconoscere nell’espressione poetica un qualcosa di privilegiato necessario a promuovere il dialogo interculturale tra popoli. L’obiettivo è di andare oltre i confini, le lingue e le differenze, portando con sé un ideale di bellezza che diventa globale.
“La poesia – secondo Audrey Azoulay, direttore generale dell’Unesco – è, senza dubbio, la forma migliore per esprimere questo desiderio, poiché ci tocca nell’intimo e permette ogni forma di libertà.
Premio mondiale di poesia “Nosside: il 3 aprile evento al Consolato Generale d’Italia a Londra
Poesia NOSSIDE prosegue con una tappa d’eccezione a Londra, giovedì 3
aprile alle ore 18.
L’incontro sarà inaugurato dal Console Generale Domenico Bellantone che
ha inserito la manifestazione nel programma culturale e promozionale rivolto
alla numerosa comunità italiana presente a Londra.
Seguirà l’intervista della giornalista Luisella Mazza al prof. Pasquale Amato, fondatore del Premio Nosside a Reggio Calabria nel 1983.
Amato illustrerà i tratti distintivi del Premio, a partire dalle sue due identità
strategiche: il plurilinguismo, che accoglie tutte le lingue del mondo attraverso
le cinque lingue ufficiali (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese), e
la multimedialità, che consente la partecipazione con poesie scritte, in video o
in forma musicale (canzone d‘autore).
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai Premi Speciali, che offrono ai
concorrenti un’ulteriore possibilità di espressione oltre alla poesia inedita a
tema libero. Tra questi:
– Premio Speciale Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria: per opere
dedicate al “principe mondiale degli agrumi”.
– Premio Speciale Nosside-Aspromonte: per poesie incentrate sul
tema della montagna, ovunque nel mondo.
– Premio Speciale Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi: dedicato ai
poeti ispirati dagli stretti marittimi che caratterizzano i vari continenti.
– Premio Speciale Nosside-Kouros di Reghion: rivolto ai giovani poeti
tra i 15 e i 25 anni, ispirato alla statua in marmo del Dio Apollo custodita
nel Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio
Calabria.
Tra le novità annunciate per questa edizione:
– Premio Speciale Nosside-Europa, ispirato al mito della principessa
fenicia Europa e al legame culturale del continente con il Mediterraneo.
– Premio Speciale Nosside-Teàgene di Reghion, che per la prima volta
apre la competizione a un’opera in prosa, dedicata a un poeta vissuto
in qualsiasi epoca e luogo del mondo.
A testimonianza della portata universale del Premio, interverrà Mukul Dahal,
poeta originario di Kathmandu (Nepal) e Vincitore Assoluto della XXV
Edizione del Nosside nel 2009. Oggi docente all’Università di Glasgow, Dahal
racconterà la sua esperienza con il Premio e leggerà la sua poesia vincitrice
in lingua Nepali, accompagnato da un commento musicale del maestro Dario
Zema.
La serata si concluderà con un momento dedicato al gusto e alla tradizione: il
lancio del “Dolce del Premio di Poesia Nosside”, ideato dal Maestro
Pasticcere Angelo Musolino di Reggio Calabria, Presidente dei Pasticceri Italiani CONPAIT.
degustazione ai partecipanti, in omaggio alla poetessa magnogreca Nosside
di Locri, figura emblematica del Premio.
L’evento rappresenta un’opportunità unica per celebrare la poesia, la cultura
e il dialogo tra i popoli, consolidando il prestigio del Premio Nosside sulla
scena internazionale.
Reggio, intervento del Sindaco Falcomatà al dibattito sulla sanità promosso dal M5S
«Mentre parliamo di Sanità in Calabria, siamo costretti a dover registrare l’ennesimo episodio di forte criticità con l’elisoccorso che, a Crotone, non è riuscito a soccorrere un bimbo di 3 mesi perché privo di carburante.
Questo, purtroppo, è solo l’ennesimo episodio di tanti che si sono consumati in una Calabria spesso narrata, usando le parole del Governatore Roberto Occhiuto, come “straordinaria”.
Invece quanto accaduto a Crotone ci ricorda che la nostra terra precipita sempre di più sui temi che riguardano la carne viva delle persone e ci impediscono la possibilità di immaginare e costruire un futuro in questa regione».
Lo ha detto il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenendo all’incontro sul sistema sanitario calabrese promosso dal Movimento 5 Stelle che, a Palazzo San Giorgio, ha riunito, fra gli altri, i parlamentari Anna Laura Orrico, Vittoria Baldino, Andrea Quartini e l’ex senatore Giuseppe Auddino.
«La nostra – ha sottolineato Falcomatà – è la regione dei commissariamenti, ovvero di quelle pratiche che dovrebbero rappresentare una parentesi nella vita democratica di un Paese e delle sue istituzioni, ma che qui stanno diventando la normalità. Così, l’annuncio della fine del commissariamento di Occhiuto viene puntualmente smentito dall’ulteriore dichiarazione dello stato d’emergenza che interessa i nostri ospedali». Un commissariamento, ha ricordato il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, che «nasce nel 2007 con la previsione della realizzazione di quattro grandi ospedali in Calabria che, però, non hanno mai visto la luce, comportando l’aggravamento del sistema e disattendendo aspettative ed esigenze dei cittadini calabresi».
«Di quel programma – ha proseguito – vecchio ormai di 20 anni, restano progetti vetusti e l’aumento esponenziale della spesa. Basti pensare all’ospedale di Palmi, il cui costo partiva da 66 milioni di euro, diventati 152 milioni nel 2015 ed, oggi, arrivati a 140 milioni».
«La Calabria – ha proseguito Falcomatà – è una regione in cui la sanità territoriale è totalmente diversificata, dove sotto la parola “razionalizzazione” chiudono gli ambulatori, le guardie mediche, le ambulanze vanno in giro senza medici. La situazione della psichiatria è al collasso. Nei nostri ospedali, ancora oggi, si muore per un’infezione».
«Oggi è primavera – ha concluso Giuseppe Falcomatà – ma la sanità calabrese vive nell’inverno più freddo di sempre».