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L’istituzione della “Banda Musicale della Città di Reggio Calabria” è stata approvata con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 61 del 31 marzo 2025, nell’ambito della programmazione culturale del triennio 2024-2026.
Questo atto politico-amministrativo mira a promuovere la cultura musicale, valorizzare le tradizioni locali e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
La nuova realtà musicale avrà il compito di rappresentare la città in occasione di eventi istituzionali e manifestazioni pubbliche, consolidando il legame tra la tradizione musicale e l’identità del territorio.
La Banda sarà composta da un Direttore e da almeno cinquanta strumentisti residenti a Reggio Calabria. L’accesso sarà regolato da un avviso pubblico rivolto alle Associazioni bandistiche locali.
Il mandato della Banda sarà quinquennale, con possibilità di rinnovo per ulteriori cinque anni previa approvazione della Giunta Comunale.
Per sostenere l’iniziativa, l’Amministrazione ha previsto un contributo iniziale di 50.000 euro per il primo anno di attività e un contributo forfettario annuale di 10.000 euro.
Inoltre, in caso di partecipazione a eventi straordinari organizzati dall’Ente, potrà essere previsto un rimborso spese.
La Banda Musicale della Città di Reggio Calabria avrà l’onore di esibirsi in occasione di importanti eventi civili e religiosi, tra cui:
Festa di San Giorgio Patrono della Città (23 aprile)
Anniversario della Liberazione d’Italia (25 aprile)
Festa dei Lavoratori (1 maggio)
Festa della Repubblica (2 giugno)
Festività Mariane (settembre)
Festa Nazionale dell’Unità e delle Forze Armate (4 novembre)
Concerto di Natale
L’ Amministrazione sta inoltre individuando un immobile comunale da destinare a sede ufficiale della Banda, che fungerà da spazio per le prove e le attività connesse alla sua missione culturale e sociale.
“Con l’istituzione della Banda Comunale –ha dichiarato il Sindaco di Reggio Calabria- vogliamo rilanciare la tradizione musicale della nostra città, offrendo ai musicisti locali un’opportunità di crescita artistica e valorizzando le nostre radici culturali. Questo progetto rappresenta un segnale forte di attenzione alla cultura e al senso di comunità”.
Un vertice tenutosi in Prefettura, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del Prefetto Clara Vaccaro, dei vicesindaci Carmelo Versace e Paolo Brunetti, dei Dirigenti dei Settori Viabilità e Polizia Metropolitana, oltre che dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dei Comuni interessati dal Giro, è servito a fare il punto sugli aspetti organizzativi della storica gara ciclistica.

Il Giro Ciclistico della Città Metropolitana segna il ritorno di un evento sportivo storico, una delle grandi classiche del ciclismo nel Mezzogiorno.

Il ritrovo di partenza è previsto alle ore 9.00 di sabato 12 aprile in piazza Municipio a Bova Marina. Dopo la presentazione delle squadre, molte delle quali di caratura internazionale, lo start avverrà ufficialmente alle ore 11.00, con l’arrivo previsto sul Lungomare di Reggio Calabria tra le 15.20 e le 15.50.
L’edizione 2025 del Giro Ciclistico della Città Metropolitana sarà presentata domani, venerdì 4 aprile a Roma, alle ore 12.00, nella Sala dei Presidenti della sede nazionale del CONI (Piazza Lauro De Bosis 15).
Interverranno il presidente CONI, Giovanni Malagò, il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il Consigliere comunale di Reggio Calabria, Giovanni Latella, e Stefano Feltrin di Lega Ciclismo Professionisti.
«L’Ente – ha spiegato Quartuccio – è fra i partner dell’evento finanziato dalla Regione Sardegna, insieme alle più importanti realtà istituzionali e di settore impegnate a coinvolgere docenti e studenti in seminari destinati a sviluppare metodologie didattiche tese ad evidenziare la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale e scientifico dell’intera umanità».
Lazzaro, pubblicato il bando per la ristrutturazione di un immobile confiscato
È stato pubblicato il bando per il secondo ed ultimo stralcio dei lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’immobile destinato ad ospitare gli uffici e gli alloggi della nuova caserma dei carabinieri a Lazzaro.
L’intervento, che interessa un edificio confiscato e assegnato al Demanio in località S. Elia, prevede, tra l’altro, la realizzazione di una scala esterna, il completamento della facciata, il rifacimento di parte della pavimentazione, l’installazione di ringhiere e di inferriate antintrusione, l’impianto di condizionamento e nuovi punti luce.
Finanziati dalla Regione con 200 mila euro a valere sui fondi PAC Calabria 2007/2013, contributo assegnato al Comune a seguito di apposita convenzione sottoscritta tra le parti interessate, questi lavori andranno ad aggiungersi a quelli già realizzati l’anno scorso grazie alla sensibilità del presidente Roberto Occhiuto che ha accolto le richieste dell’Amministrazione comunale.
La gara è stata pubblicata sulla piattaforma mottasangiovanni.tuttogare.it con termine ultimo per la presentazione delle offerte lunedì 14 aprile 2025.
Anassilaos, giovedì 3 aprile conversazione con il Prof. Vincenzo Naymo su “La Calabria e il Mediterraneo nel Seicento”
“La Calabria e il Mediterraneo nel Seicento” è il tema della conversazione che il Prof. Vincenzo Naymo dell’ Università di Messina terrà giovedì 3 aprile alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava nell’ambito degli incontri “La percezione del tempo tra Antico Moderno e Contemporaneità” promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con la stessa Biblioteca De Nava e con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria.
La conversazione dello studioso prende spunto dal convegno su “La Calabria e il Mediterraneo nel Seicento. Economia, società, istituzioni, cultura” e dal successivo volume edito da Rubbettino.
Lo studioso nel corso della sua lezione affronterà il complesso tema del ruolo della Calabria nel Seicento nel contesto più ampio delle vicende storiche del Regno di Napoli e nell’ambito, ancora più allargato, di quelle del bacino del Mediterraneo al centro del quale la regione si trova collocata.
A portare i saluti la Dott.ssa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava” e il Dott. Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. Introdurrà e condurrà il Dott. Fabio Arichetta, Responsabile Centro Studi Anassilaos per la Storia Moderna e Contemporanea “Rosario Romeo” e Deputato di Storia Patria per la Calabria.
I Carabinieri della Stazione di Lazzaro sono riusciti ad intercettare e a denunciare un 27enne napoletano che, nei giorni scorsi e probabilmente con la collaborazione di altri complici, aveva tentato di consumare una truffa nel comune di Motta San Giovanni.
La vittima era stata contattata sul telefono fisso della propria abitazione da un sedicente carabiniere con la richiesta di soldi e monili d’oro necessari ad evitare la carcerazione del proprio figlio arrestato in seguito ad un incidente stradale. Successivamente, come in analoghe situazioni, era entrato in gioco un secondo complice deputato a recarsi presso l’abitazione dell’anziano per prelevare quanto richiesto.
In questo caso, però, la telefonata è stata intercettata dal figlio 60enne dell’anziana donna che, resosi conto del tentativo di truffa, non ha esitato a trattenere al telefono il malfattore contattando contestualmente il 112.
L’intervento dei militari della locale Stazione è stato tempestivo tanto da permettere loro di giungere presso l’abitazione della vittima pochi minuti prima dell’arrivo del 27enne che, dopo aver riferito di essere la persona designata dai sedicenti carabinieri a riscuotere il denaro per la liberazione del figlio, è stato bloccato dai militari. Dopo l’identificazione l’uomo è stato deferito in stato di libertà per tentata truffa.
Le indagini dei carabinieri della Stazione di Lazzaro sono tutt’ora in corso e non si esclude che il 27enne abbia agito con la collaborazione di uno o più complici.
Questi tentativi di truffa vengono raccontati dai Carabinieri negli incontri organizzati all’interno delle parrocchie o in luoghi di aggregazione di persone anziane per sensibilizzarle e allertarle.
Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità della persona deferita sarà vagliata nel corso del successivo processo.
Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.
I lavori della seduta del Consiglio comunale, tenutosi oggi 31 marzo presso Palazzo Alvaro, sono stati aperti con un minuto di silenzio per la richiesta , accolta all’unanimità, da parte del consigliere comunale Filippo Quartuccio, in segno di solidarietà per le numerose vittime del terremoto nel Myanmar.
L’Assessore al Finanze, Domenico Battaglia, ha aperto la discussione illustrando lo schema di bilancio, evidenziando i progressi ottenuti grazie alla credibilità riacquistata presso sedi ministeriali oltre che alla gestione attenta ed oculata delle risorse nel lungo percorso di uscita dal pianto di riequilibrio.
Il consigliere della Lega, Antonino Minicuci, ha riconosciuto la correttezza tecnica del Bilancio, pur sollevando criticità relative alla trasparenza ed alla partecipazione. Ha evidenziato come l’Ente presenti ancora problematiche strutturali, con un aumento anomalo del saldo di cassa dal 2020 e una lentezza amministrativa che ostacola l’efficienza dei pagamenti. È stato sottolineato il mancato abbassamento delle tasse nonostante l’uscita dal piano di riequilibrio, il persistere di un’elevata evasione fiscale e la perdita di risorse a causa del mancato rispetto delle tempistiche di spesa.
Il consigliere di FdI Demetrio Marino ha evidenziato le difficoltà finanziarie ancora presenti, nonostante i miglioramenti. Dopo anni di riequilibrio e sacrifici i tributi rimangono elevati, con un aumento della Tari di circa 70 euro per cittadino, e disagi nella qualità dei servizi.
Il consigliere Antonino Castorina, del gruppo Red, ha ricordato i sacrifici affrontati dalla città per ripianare il debito accumulato dalle precedenti amministrazioni, sottolineando che l’uscita dal piano di riequilibrio rappresenta un risultato storico e significativo.
Il consigliere de La Strada Saverio Pazzano ha posto l’attenzione sulla mancata adozione del bilancio sociale, strumento che era stato votato in precedenza e che avrebbe potuto favorire una maggiore partecipazione e un miglior utilizzo delle risorse. In particolare avrebbe inciso su temi come evasione fiscale, servizi sociali e inclusione. È stata evidenziata la necessità di non limitarsi a pianificare nuove opere pubbliche, ma di garantire una gestione efficiente di quelle già esistenti, per evitare il rischio di strutture abbandonate e costi passivi.
Il consigliere del Pd Giuseppe Sera ha posto l’accento sul ruolo delle Commissioni e del Consiglio Comunale, ribadendo l’importanza di sollevare questioni e richieste nelle sedi più adeguate. Sono stati evidenziati risultati concreti ottenuti negli ultimi anni come l’affidamento e la gestione virtuosa dell’Illuminazione pubblica ad Enel X, il potenziamento del trasporto locale con l’acquisto di 49 nuovi mezzi e la realizzazione di pensiline (dopo aver risanato i conti Atam), nonché l’efficientamento del servizio anagrafe tramite prenotazioni online. È Le dichiarazioni di voto hanno registrato gli interventi del consigliere Minicuci che ha ribadito il voto contrario, rimarcando le perplessità già evidenziate nel corso dei lavori; del consigliere Antonino Zimbalatti che ha espresso voto favorevole auspicando l’adozione di misure a favore della riduzione della pressione tributaria e di Franco Barreca che, esprimendo voto favorevole e richiamando tutti alla responsabilità, ha evidenziato come l’Ente e i cittadini stiano ancora continuando a pagare debiti, fino ad un anno fa, addirittura per il concerto di Elton John tenutosi oltre 10 anni fa.
Il Bilancio, alla votazione, è stato approvato con 18 voti favorevoli, 11 contrari ed un astenuto.
«Se non è malafede, poco ci manca». Così, l’assessore Carmelo Romeo replica alla nota dell’associazione “Noi per Santa Caterina” che lamenta la sospensione dei lavori alla scuola media “Ibico” arrivando ad invocare l’intervento di sua eccellenza il Prefetto.
«Sull’andamento del cantiere – ha spiegato il delegato di giunta – l’amministrazione comunale si è sempre e costantemente confrontata con l’associazione, coinvolta a più riprese sui diversi e numerosi passaggi che contraddistinguono la realizzazione di un’opera che ci sta particolarmente a cuore sia per il valore storico che incarna sia per l’importanza formativa che riveste per l’intero rione. Non si comprende, dunque, di qualche “abbandono” parli oggi il sodalizio considerato, oltretutto, che giusto a metà mese io stesso ho avuto modo di ragguagliare il suo presidente, Bruno Stancati, anche rispetto agli strumenti di legge messi in campo dal Comune nei confronti della ditta che, a gennaio, ha fermato i propri mezzi. Il concordato con l’azienda si è, dunque, risolto e il 7 aprile riprenderanno le attività di cantiere».
«Rispetto a questo – ha avvertito Carmelo Romeo – non si accetteranno improbabili slanci in avanti o attribuzioni di meriti di per sé inesistenti. Se l’associazione “Noi per Santa Caterina” vuole giocare sul terreno della strumentalizzazione politica sbaglia perché verrebbe meno ai nobili propositi cui dice di ispirarsi. L’amministrazione comunale, infatti, opera esclusivamente per il bene della comunità, a differenza di chi, dietro la buonafede dei cittadini ed il buon nome del quartiere, forse cela velleità personali o politiche».
«Oltretutto – ha sottolineato l’assessore Romeo – sulla vicenda della scuola media “Ibico”, l’associazione mente sapendo di mentire. Sull’area sono già stati spesi 600 mila euro e, presto, il Comune consegnerà un istituto che andrà a rappresentare il fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica cittadina. Non è mai esistita una sospensione dei lavori, se non per un’improvvida presa di posizione della ditta incaricata, comunque risolta, nel breve volgere di qualche settimana, dalla serietà e dalla prontezza dei nostri uffici».
«L’istituto “Ibico” – ha continuato – sconta oltre un decennio di chiusura e, proprio per restituirgli dignità e vigore, la giunta Falcomatà ha deciso di investire 3 milioni di euro con i fondi di Agenda urbana. Siamo proiettati a consegnare un nuovo luogo di crescita, confronto, aggregazione e formazione ad un quartiere che rappresenta la spina dorsale della città in termini di storia, tradizione, impegno economico e sociale». «Siamo sempre pronti a raccogliere ogni critica – ha concluso Romeo – purché questa sia costruttiva e formulata nell’interesse generale e collettivo. Le menzogne, però, le rispediamo al mittente e non faremo sconti a quanti tenteranno di carpire le buone intenzioni della gente pur di raggiungere l’interesse di pochi a danno di tutti».
Già con la mente alla prossima sfida, De Santis non nasconde l’approccio della Domotek: “Ho già iniziato a studiare il prossimo avversario, l’Acqui Terme, dopo la partita di Lecce. Sono una bella squadra con grosse individualità, e con qualcuno ci ho già giocato in passato. Abbiamo rispetto per tutti ma paura di nessuno, come abbiamo dimostrato quest’anno.”
“La determinazione e la coesione di questo gruppo sono la nostra forza”, continua il libero. “Abbiamo visto grandi prestazioni contro tutte le squadre e sono sicuro che ci ripeteremo. Anche con Lorenzo Esposito infortunato, stiamo combattendo. Non ci fermiamo qui: vogliamo raggiungere un risultato storico per questa squadra e per questa città.”