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REGGINA – ACIREALE: 0-1
Dal Granillo è tutto.
Tra ululati di fischi finisce l’incontro. Sarà una partita che lascerà il segno.
Purtroppo è l’ennesima partita che evidenzia i limiti di questa squadra. Lamezia non è stato un episodio isolato e si dovranno fare serie riflessioni tecniche sul futuro di questo organico.
Ammonito Desiato.
46 minuto: clamoroso. Gol dellAcireale. Scivolone di Desiato in piena area, Samb tira e il pallone sfugge a Lagonigro.
Sei minuti di recupero.
37 minuto: fuori Edera per Mungo che, appena entrato, viene ammonito.
36 minuto: dentroDi Stefano D. Per Gagliardi.
35 minuto: fuori un applaudito Laaribi e dentro Fofana.
32: clamoroso: Ragusa da un metro non appoggia in rete un assist di Ferraro.
22 minuto: in campo Palumbo per Giuliodori.
Con l’uscita di Bevilacqua Ragusa sembra accentrarsi.
10 minuto: pronti a entrare Ferraro e Di Grazia al posto di Guida e Bevilacqua.
15.43: si riparte e la Reggina crea subito una clamorosa, doppia, occasione con Macrì che , dopo una triangolazione stretta, entra in area e , tira in bocca al portiere la cui respinta viene colpita di testa dal 99 di nuovo sul portiere.
Triplo cambio prima del secondo tempo per l’Acireale: dentro Di Stefano, Kean e Demoleon al posto di Nardo, Hebeck e Gallo.
A voler analizzare la prestazione dei singoli buon primo tempo di Laaribi e Giuliodori autore di qualche sgroppata sulla destra. Un po sottotono Bevilacqua e Ragusa. Qualche buona giocata di Guida ma nulla più.
Nonostante la netta supremazia territoriale l’Acireale è sembrato più determinato quando si è avvicinato all’area avversaria: Lagonigro è stato impegnato prima del collega Negri da un tiro da fuori indirizzato in porta e deviato in angolo.
L’Acireale gioca con la difesa a quattro e con i centrocampisti pronti a ripartire di rimessa e a supporto del tridente d’attacco.
Tatticamente Torrisi presenta una difesa a tre con Giuliodori che spinge a destra e Edera tuttofascia a sinistra. A centrocampo, davanti i due mediani, Bevilacqua a supporto degli attaccanti.
In precedenza tante occasioni ma nessuna palla nello specchio di porta.
Primo tempo con una netta supremazia amaranto che ha sprecato tanto, troppo anche se Negri è stato impegnato solo al 45esimo per mandare in angolo una punizione battuta dalla tre quarti da Laaribi e indirizzata, forse involontariamente, in porta.
Finisce il primo tempo con qualche fischio che piove dalla tribuna.
Un minuto di recupero.
26 minut9: ammonito Cozza che interrompe fallosamente una ripartenza di Bevilacqua.
24 minuto : clamorosa occasione sprecata dagli amaranto con Guida che addomesticato un bel pallone in attacco salvo poi passare il pallone all’accorrente Bevilacqua che non riesce a tirare. Troppo altruista, nella circostanza, il n. 32 amaranto.
21 minuto: bella cavalcata di Giuliodori sulla destra con lancio all’accorrente Edera il cui diagonale sfiora nuovamente il palo opposto.
16 minuto: Reggina vicina al gol con Edera il cui diagonale , scoccato da dentro l’area, passa a fil del palo opposto e con il pallone ciccato sulla linea da un difensore.
12 minuto: rischio su un ripiego di Gallo che di testa, per anticipare il difensore, rischia un clamoroso autogol. Palla alta sulla traversa e nulla di fatto sul conseguente corner.
Tra gli acesi spicca fisicamente Samb che si sta facendo notare nei duelli aerei con Girasole e da anche una mano in difesa sui calci piazzati.
14.38: si parte. La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla nostra postazione in tribuna.
Reggina in completo amaranto. Acireale in divisa bianca
14.35: squadre in campo.
14.30: la Curva saluta con uno striscione e cori il ritorno di Carminello allo stadio.
Ore 14.20: Squadre negli spogliatoi per prepararsi all’incontro dopo il riscaldamento iniziale.
Le formazioni ufficiali di Reggina-Acireale, gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie D girone I:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, Desiato, D. Girasole, Verduci; Laaribi, Macrì, Edera, Bevilacqua, Ragusa; Guida. All. Torrisi
A disposizione: Summa, R. Girasole, Mungo, Feraro, Di Grazia, Palumbo, Scali, Porcino, Fofana.
ACIREALE: Negri; Gagliardi, Cozza, Semenzin, Tourè, Nardo, Gallo, Rechichi, Samb, Daqoune, Hebeck All. Cozza
A disposizione: Di Franco, S. Di Stefano, Kean, Lo Faso, Demoleon, Floridia, D. Di Stefano, Vitale, Boulahia.
Arbitro: Christian De Angelis (Nocera Inferiore). Assistenti: Angelo Macchia (Moliterno), Lorenzo De Giulio (Nichelino)
Buon pomeriggio dallo stadio “O. Granillo” di Reggio Calabria dove, tra circa un’ora, la Reggina scenderà in campo per affrontare l’Acireale nell’incontro valido per la 28esima giornata di campionato LND serie D girone I 25/26.
Sono passati 20 giorni dall’ultimo incontro degli amaranto che, in casa, hanno battuto la Sancataldese: era il 28 febbraio e da quel giorno, per la prevista sosta e per il rinvio della partita di Barcellona P.G. di domenica scorsa, i ragazzi di mister Torrisi si sono solo allenati.
Oggi gli amaranto affronteranno l’Acireale che condivide con il Messina il penultimo posto in classifica: è, apparentemente, una squadra abbordabile ma sarebbe imperdonabile sottovalutarla.
L’allenatore, nella consueta conferenza stampa prepartita, ha rimarcato l’obbligo di affrontare l’avversario odierno con la giusta concentrazione e non potrebbe essere altrimenti: il pari casalingo con il Messina e la sconfitta di Lamezia, avversari, in teoria, più deboli degli amaranto, sono passi falsi sanguinosi che hanno arrestato il cammino della nostra squadra in quella cavalcata farcita di vittorie che, sembrava, inarrestabile e foriera di primato in classifica.
Invece oggi gli amaranto sono a ben sette punti di distacco dal capolista A. Palermo e dietro a Savoia e Nissa: è, quindi, indispensabile vincere oggi, anche oggi, per poi affrontare di slancio il recupero di mercoledì prossimo con la Nuova Igea e il successivo scontro domenicale con l’Athletic Palermo.
E’ chiaro che queste tre partite diranno tanto sul futuro della Reggina che, ci ripetiamo, ha solo un risultato: la vittoria, sempre.
Di contro, anche solo un passo falso sancirebbe la fine delle velleità di vittoria del campionato.
Ecco perché anche oggi non si può sbagliare.
Mister Torrisi ha convocato ben 24 calciatori. Tenuto prudenzialmente a riposo Sartore, che dovrebbe essere disponibile per l’infrasettimanale, mentre ha avuto una ricaduta capitan Barillà che sembrava essere pronto al rientro.
L’under Distratto, diffidato, non è tra i 24 mentre, dopo mesi, Fomete è stato convocato.
Nell’Acireale side in panchina Cicco Cozza, indimenticabile bandiera amaranto le cui squadre hanno sempre dato filo da torcere alla Reggina.
Sono 24 i calciatori convocati da mister Alfio Torrisi per la gara con l’Acireale:
Portieri: Barranca (2009), Lagonigro, Summa
Difensori: Adejo, Desiato, Fomete, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Panebianco, Porcino, Verduci
Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Scali (2007)
Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Palumbo, Ragusa,
Non convocati: Canino, Chirico, Distratto, Fanari, Lanzillotta, Pellicanò, Salandria, Sartore
Indisponibili: Barillà
Giuseppe Barranca e Francesco Scali indosseranno rispettivamente le ma
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Palazzo San Giorgio: OK del Consiglio Comunale al Regolamento sulle Circoscrizioni
Il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle Circoscrizioni.
Inoltre ha preso atto delle dimissioni del consigliere comunale Saverio Pazzano con la surroga del neo consigliere Valentino Scordino.
Ad assistere alla seduta, coordinata dal presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra con l’assistenza tecnico-giuridica della segretaria generale Antonia Criaco, gli studenti del Liceo “Alessandro Volta”.
Inizialmente il consigliere Guido Rulli ha annunciato la sua adesione a Fratelli d’Italia e il consigliere Antonino Minicuci ha annunciato la conclusione del suo percorso nelle istituzioni cittadine.
Il Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni è stato approvato con 17 voti favorevoli e 13 astensioni. Sono stati approvati gli emendamenti presentati dal consigliere Giuseppe Giordano che, in qualità di delegato al Decentramento, ha richiamato le parti salienti dell’iter che ha portato all’istituzione delle Circoscrizioni, e del consigliere Scordino, mirato ad ampliare le forme di partecipazione popolare alla vita amministrativa delle Circoscrizioni. Respinto invece l’emendamento presentato dall’opposizione e illustrato dal consigliere Federico Milia, mirato a modificare il sistema elettorale previsto dal regolamento. Su tale disposizione e sulla delimitazione territoriale hanno espresso netta contrarietà i consiglieri Milia, Demetrio Marino, Minicuci e Ripepi. Sono inoltre intervenuti nel dibattito sul Regolamento i consiglieri Castorina, Sera, Scordino e Giuseppe Marino, con quest’ultimo che, in qualità di presidente della Commissione in cui si è sviluppato l’iter, ha rimarcato l’inversione di rotta dell’azione di governo, dalla periferia verso il centro.
Il Regolamento definisce l’assetto del decentramento amministrativo del Comune di Reggio Calabria articolando il territorio in cinque Circoscrizioni.
Organi di ciascuna Circoscrizione sono il Consiglio, composto da 16 consiglieri, e il presidente. Presso ogni Circoscrizione è costituita una Commissione esecutiva con compiti organizzativi e di coordinamento dei lavori delle Commissioni. I presidenti e i Consigli vengono eletti contestualmente alle elezioni comunali, adottando il sistema maggioritario secco previsto dalla legge per i Comuni con meno di 15.000 abitanti. Ciascuna candidatura alla carica di presidente è collegata ad una sola lista di candidati alla carica di consigliere circoscrizionale, comprendente un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere e non inferiore ai tre quarti. Nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi.
È previsto un subentro graduale nelle funzioni attribuite alle Circoscrizioni: negli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028 alle Circoscrizioni sono attribuite le funzioni proprie per manutenzione stradale; uso d’istituto e gestione dei beni e dei servizi comunali destinati alle attività sociali e culturali, ai centri sportivi e ricreativi; attività culturali, sportive, ricreative e del tempo libero; attività sociali e interventi a favore dell’infanzia, gioventù e degli anziani.
Il Consiglio comunale ha infine approvato una variazione in esercizio provvisorio al bilancio di previsione finanziario 2025/2027, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2026/2028, il regolamento per l’istituzione e la tenuta dell’albo comunale delle associazioni/società sportive e il riconoscimento di un debito fuori bilancio.
Approvazione Regolamento sulle Circoscrizioni, Sindaco ff Battaglia: «Un fatto epocale. Dopo 15 anni restituiamo il decentramento alla città»
L’approvazione in Consiglio comunale del Regolamento sulle Circoscrizioni è stata salutata dal sindaco facente funzioni, Mimmo Battaglia, come «un fatto epocale, un provvedimento amministrativo che restituisce il decentramento alla nostra città dopo 15 anni». Il 24-25 maggio prossimi, dunque, si voterà per l’elezione del sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale ma anche per l’elezione dei 5 presidenti di Circoscrizione e dei rispettivi Consigli.
Le nuove Circoscrizioni, ha rimarcato Battaglia, saranno «la cerniera di collegamento» tra la periferia e il centro della città. «Oggi cambia la geografia politica e amministrativa di Reggio Calabria – ha aggiunto Battaglia – e di questo risultato diamo atto a coloro che hanno contribuito, da chi ha presentato in Parlamento l’emendamento per la modifica del Tuel a coloro che si sono impegnati in Commissione e assieme agli uffici comunali per portare a compimento un lavoro lungo e complesso».
Il sindaco facente funzioni ha inoltre rivendicato i risultati dell’Amministrazione comunale spiegando che «è stato fatto molto ma, nonostante si tratti della fase conclusiva della consiliatura, questo percorso deve ancora proseguire al meglio e intendiamo onorare gli impegni impresi nelle varie sedi istituzionali».
Battaglia si è poi rivolto agli studenti del liceo “Volta”, presenti in Aula, con un messaggio intenso di partecipazione democratica: «Vi dovete sentire partecipi del vostro destino, lo dovete prendere per mano e portarlo avanti senza farvi inquinare da discorsi fumosi. Dovete scegliere voi, dovete essere protagonisti del vostro divenire».
Infine Battaglia, dopo aver salutato il consigliere dimissionario Saverio Pazzano e il consigliere Nino Minicuci, ha lanciato un appello a intendere la politica in senso alto. «Io interpreto la politica come servizio totale alla città e sono convinto che sia così anche per i miei colleghi consiglieri, per gli assessori, per chi vive questo ruolo come una missione, perché di questo si tratta: la missione di servire la città. Farò sempre politica con rispetto, con la porta sempre aperta e al servizio della collettività».
Chiudiamo il collegamento da Barcellona P.G.
15.10: partita definitamente rinviata
15.07: arbitro di nuovo in campo con i capitani.
In campo una decina di addetti che, armati di bastoni, cercano di agevolare il drenaggio del terreno.
14.48: tra circa 15 minuti è stato comunicato un altro tentativo per verificare la praticabilità del campo.
Le squadre rientrano negli spogliatoi in attesa di aggiornamenti.
14.30: i due capitani, insieme al direttore di gara, entrano in campo e verificano se il pallone rimbalza.
14.25: squadre in campo anche se ritardano a entrare sul rettangolo di gioco.
Tribuna coperta stracolma mentre il brutto tempo, almeno finora, sta tenendo i tifosi locali fuori dalla gradinata. Non ancora entrati i tifosi amaranto a cui è riservata l’unica curva.
Tra i padroni di casa parte dalla panchina il capocannoniere Samake.
14.13: piove ininterrottamente e stanno aumentando le pozzanghere dentro il terreno di gioco.
Mancano circa 20 minuti al fischio d’inizio e piove a dirotto. Terreno pesantissimo con ampie pozzanghere che, certamente, condizioneranno l’incontro.
Novità nella formazione amaranto: a sorpresa Guida dal primo minuto con Ferraro in panchina.
Buon pomeriggio dallo stadio “D’Alcontes- Barone ” di Barcellona P.G. .
E’ la prima delle otto finali che deve affrontare la squadra amaranto per completare una rimonta che sarebbe clamorosa vista la partenza disastrosa della squadra amaranto in questo campionato.
Gia’ comunicate le formazioni ufficiali di Nuova Igea Virtus-Reggina, gara valida per la 27ª giornata del campionato di Serie D girone I:
NUOVA IGEA VIRTUS (3-5-2): Testagrossa; Maddaloni, Maltese, Maggio; Cess, Vacca, Calafiore, Valsano, Cardinale; Cicirello, Mascari. All. Marra
A disposizione: Pante, Squillace, Cham, De Sounza, Longo, Samake, Provazza, Mirashi, Papaserio.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; R. Girasole, D. Girasole, Verduci, Distratto; Laaribi, Fofana; Edera, Bevilacqua, Ragusa; Guida. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Desiato, Mungo, Ferraro, Di Grazia, Giuliodori, Panebianco, M,acrì.
Arbitro: Matteo Cavacini (Legnano). Assistenti: Andrea Giulio Adragna (Milano), Luigi Fabrizio D’Orto (Busto Arsizio)
Questi i convocati di mister Salvatore Marra per l’incontro in programma domani pomeriggio, allo stadio ” D’Alcontres- Barone” di Barcellona P.G.:
Portieri: Pantè, Bongiovanni, Testagrossa
Difensori: Maddaloni, Maltese, Cham, Mirashi, Maggio
Centrocampisti: Squillace, Joao Pedro, Vacca, Cess, Cardinale, Balsano, Calafiore, Papaserio, Pagano
Attaccanti: Cicirello, Mascari, Longo, Samake, Provazza, Palme, Ferrara
Ecco i 23 calciatori convocati da mister Alfio Torrisi:
Portieri: Lagonigro, Summa
Difensori: Adejo, Desiato, Distratto, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Panebianco, Verduci
Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Palumbo, Ragusa
Non convocati: Canino, Chirico, Fanari, Fomete, Pellicanò, Porcino
Indisponibili: Barillà, Sartore
E’ stato inaugurato l’Info Point di Atam sul Corso Garibaldi, a pochi passi dal Museo Nazionale, all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, consegnato dal Comune ad Atam.
Presenti tutti i vertici di Atam, Domenico Battaglia, Sindaco f.f. del Comune, Carmelo Versace, sindaco f.f. della Città Metropolitana, il consigliere delegato al Turismo Gianni Latella, il presidente dell’Ente Parco Renato Carullo e molte associazioni culturali cittadine.
Il sindaco f.f. Domenico Battaglia, dopo il consueto e festoso taglio del nastro, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. “Un bene confiscato che stasera diventa un infopoint – ha dichiarato – un punto di aggregazione importante per rilanciare l’immagine turistica della città; un luogo che sarà la cerniera di collegamento con il Museo e può offrire tutte quelle informazioni necessarie al turista per una conoscenza del nostro territorio”. “Uno strumento per intercettare percorsi – ha proseguito – che riguardano le nostre bellezze: dal mare ai monti. Una realtà – ha concluso – che mancava ed oggi acquisisce un valore doppio che va oltre la sua funzione; perché ogni spazio sottratto alla criminalità è guadagnato alla legalità e quindi ai progetti di sviluppo della città. Una visione che rispecchia la nostra scelta di campo come amministrazione”.
Latella: “L’Infopoint sarà aperto a cittadini, visitatori e turisti, e si configurerà come uno spazio multifunzionale: punto di orientamento e informazione sul territorio, vetrina per le realtà associative e le imprese che operano nel settore turistico, e luogo di incontro e confronto per chi arriva in città. È prevista inoltre una collaborazione con le scuole a indirizzo turistico, per garantire formazione qualificata e un servizio di qualità all’utenza”
L’amministratore delegato di Atam -Giuseppe Basile- ha ringraziato i sindaci ff del Comune e della Città Metropolitana nonché l’ex sindaco Giuseppe Falcomatà per il percorso avviato negli anni precedenti che ha consentito di giungere all’apertura dell’Info Point.
Basile ha spiegato che lo spazio nasce con l’obiettivo di coniugare le informazioni sulla mobilità con la promozione degli attrattori culturali della città; offrendo indicazioni di carattere intermodale sui collegamenti dalla città verso l’intera provincia e, al contempo, sui collegamenti interni tra i diversi punti della città e i principali luoghi di interesse culturale. L’amministratore ha inoltre evidenziato l’intenzione di rafforzare il raccordo con l’Ente Parco, indicato tra gli interlocutori principali per la valorizzazione del territorio.
Il tour di Forza Italia Calabria a sostegno del “Sì” alla riforma della Giustizia si è concluso oggi a Reggio Calabria.
In vista del referendum confermativo del 22 e 23 marzo, tutta la Regione è stata attraversata con una serie di appuntamenti pubblici finalizzati ad illustrare contenuti e ragioni del “Sì”, a conferma della volontà di Forza Italia di tenere alta l’attenzione su un tema che ritiene centrale per il futuro di tutto il Paese.
Prima tappa venerdì a Catanzaro, nel Palazzo della Provincia; seconda a Crotone, all’Hotel Lido degli Scogli. Sabato, appuntamento prima a Cosenza, nello storico salone degli specchi del Palazzo della Provincia, e poi a Lamezia Terme, nel Chiostro San Domenico. Chiusura oggi, 8 marzo, a Reggio Calabria, nella sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale.
L’appuntamento reggino ha rappresentato il momento conclusivo del tour regionale e ha riunito diverse autorità, amministratori, sindaci, parlamentari, operatori del mondo forense, ma soprattutto liberi cittadini, che hanno gremito la sala.
Tra gli illustri relatori, Enrico Costa, già ministro, oggi deputato e membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, ha evidenziato i contenuti della riforma sottolineandone gli effetti sul sistema giudiziario: «La riforma è importante e migliorerà la giustizia: garantisce equilibrio e parità tra accusa e difesa davanti a un giudice terzo e imparziale; assicura che nei tribunali e nelle procure le scelte di carriera avvengano per merito e non per appartenenza alle correnti; stabilisce che anche i magistrati, come tutti i cittadini, rispondano degli errori commessi. Non vi sarà alcun indebolimento del Csm: il Consiglio Superiore della Magistratura manterrà le stesse proporzioni attuali, con due terzi di magistrati e un terzo di laici, articolato in due organi distinti, uno per l’accusa e uno per i giudici».
Sui tempi della giustizia ha aggiunto: «La riforma non allungherà i tempi dei processi, ma li accorcerà: le 226 mila assoluzioni in primo grado registrate nell’ultimo biennio dimostrano che, con indagini preliminari svolte sotto il controllo di un giudice forte, libero e terzo, molti procedimenti non arriverebbero a processo. Ci sarebbero meno processi inutili e quelli realmente necessari beneficerebbero di una corsia preferenziale e di maggiore celerità».
Le conclusioni di ogni tappa sono state affidate sempre agli interventi magistrali del viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto e di Giorgio Mulè, vice presidente della Camera dei Deputati e responsabile di Forza Italia per la campagna referendaria a sostegno del Sì.
Il viceministro Francesco Paolo Sisto, collegato in diretta da remoto, ha sottolineato il valore della riforma: «Il referendum sulla giustizia introduce un principio di assoluto buonsenso: garantire ai cittadini un giudice davvero terzo e imparziale, distinto da chi accusa e da chi difende. È un principio che tutti comprendono immediatamente: nessuno accetterebbe un arbitro della stessa città di una delle due squadre che scendono in campo. Vogliamo rendere il processo più equilibrato e trasparente. È una riforma semplice, chiara e soprattutto utile: tutela il cittadino quando entra in un’aula di tribunale e allo stesso tempo tutela i magistrati che vogliono esercitare il loro ruolo con piena indipendenza».
Sulla stessa linea anche il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè: «Bisogna uscire dalle gabbie ideologiche, come invoca Marina Berlusconi, liberandosi e spezzando le catene del pregiudizio: è il miglior auspicio a due settimane dal voto sul referendum della giustizia. La Calabria perbene, quella meravigliosa Calabria che non si lascia intimidire dagli anatemi offensivi, sta dimostrando la sua grande forza in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo: pensare con la propria testa. Per questo i tre giorni in Calabria sono stati esaltanti negli incontri e nel dialogo con migliaia di calabresi, nell’affrontare le ragioni vere e profonde di un referendum che migliora la giustizia senza sfregiare la Costituzione. Questa terra dimostrerà di avere la maturità di scegliere le ragioni del Sì perché non lo farà per vendetta, ma con la convinzione che finalmente avremo un giudice libero, terzo e imparziale».
Trionfo del colossal La Divina Commedia Opera Musical nello storico Teatro Cilea di Reggio Calabria.
Tre giorni di spettacoli, sei repliche tutte sold out, 5000 presenze complessive, ben 2500 studenti di Istituti calabresi e siciliani, sono i numeri registrati, autentico record per un evento teatrale in Calabria.
“E’ certamente una delle Opere Musicali moderne più affascinanti e spettacolari, capace di incantare un pubblico di tutte le età – ha afferma il promoter Ruggero Pegna – Un grazie al pubblico, protagonista e splendida cornice, a docenti e dirigenti scolastici, ma inevitabilmente alla grande famiglia dell’Opera, dall’instancabile Lara Carissimi, produttrice della Mic Musical International Company, con il suo gruppo di lavoro tutto al femminile, ad Andrea Ortis, tra i più geniali autori e registi del Teatro internazionale, in particolare di Opere Musicali e Teatrali moderne, in grado di fondere tradizione, innovazione, arte, poesia e tecnologia! Questo spettacolo è un autentico fenomeno capace di avvicinare migliaia di giovani al Teatro di qualità e ad un’Opera letteraria universale come quella di Dante Alighieri. Un grazie alla Calabria per questa risposta, a conferma della forte domanda di eventi di alto spessore artistico e culturale”.
Prossimi appuntamenti di Opere d’Arte: Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante dal 7 al 9 maggio al Palacalafiore di Reggio e la produzione dell’Opera teatrale Fortunata di Dio sulla vita della mistica Natuzza Evolo il 23 e 24 maggio al Teatro Rendano di Cosenza.
Per informazioni tel. 0968441888, mail info@ruggeropegna.it.















