Il giornale che da 50 anni accompagna le partite casalinghe della Reggina è distribuito gratuitamente in forma cartacea allo stadio e in tutte le edicole cittadine.
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Un uomo ha lanciato una bomba molotov all’interno dell’ufficio tributi del Comune di Gioia Tauro.
L’episodio è avvenuto oggi pomeriggio.
Utilizzando l’estintore di cui era dotato l’ufficio, un dipendente è riuscito a spegnere il rogo in attesa dell’arrivo di vigili del fuoco, Polizia e Carabinieri.
L’uomo che ha lanciato la motolov ha agito a volto scoperto ed è stato subito identificato dagli investigatori. Gli agenti del commissariato di Gioia Tauro lo hanno fermato pochi minuti dopo nel quartiere Fiume della città della Piana.
Avvertita la Procura di Palmi, è stata avviata un’indagine per capire le ragioni per le quali l’uomo ha agito in maniera così violenta nei confronti del Comune.
Per la sindaca Simona Scarcella si tratta di “un episodio che sconvolge tutti poiché in quel momento ci trovavamo all’interno degli uffici. Sono molto preoccupata. Confidiamo nelle indagini condotte dalle forze dell’ordine. L’uomo è stato identificato dalle telecamere e mi risulta già prelevato. Resta comunque una sfrontatezza unica, in un clima di odio che spesso trova alimento persino sui social. Non fa bene alla città, non fa bene a nessuno”.
“Serve, a mio avviso – ha concluso Scarcella – un livello di attenzione elevato in quanto siamo esposti ad episodi del genere, supportati da un pesante clima di istigazione. Mi auguro che rimanga un fatto isolato, perché oggi abbiamo rischiato la nostra incolumità”. (ANSA)
Tra pochi giorni Reggio ospiterà la seconda edizione del Trofeo Nazionale di Pizza, un evento che celebra la tradizione culinaria italiana.
Nei giorni 1 e 2 dicembre, il Ristorante Pizzeria Windy Hill a Gallina diventerà il palco su cui si confronteranno i migliori pizzaioli italiani.
La prima edizione nel 2024 ha superato ogni aspettativa, con oltre 60 partecipanti che si sono sfidati a colpi di impasto e creatività. Gli organizzatori, Antonio Ventura e Giovanni Gabugliese dell’associazione Pizzaioli Calabresi, quest’anno, hanno aumentato il numero di competizioni e introdotto oltre 13 categorie diverse. Sarà un vero e proprio festival della pizza, dove i pizzaioli di varie regioni si sfideranno per conquistare il podio.
L’evento è supportato dalla Regione Calabria e dal Comune di Reggio Calabria.
I visitatori potranno, oltre che assistere alle prestazioni dei pizzaioli in gara, anche di assaporare diverse varianti di pizza preparate dai migliori pizzaioli.
Si è concluso con tre condanne e un’assoluzione il processo per truffa e false comunicazioni in bilancio a carico degli ex dirigenti della “Viola Reggio Calabria”, la società di basket della città dello Stretto.
La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, presieduto dal giudice Pina Porchi, che ha condannato a un anno e 6 mesi di reclusione l’ex socio e amministratore di fatto Giovanni Cesare Muscolino e l’ex presidente Raffaele Monastero.
A quest’ultimo il Tribunale ha concesso la sospensione della pena.
È stato condannato a un anno, solo per il reato di false comunicazioni in bilancio, l’ex consigliere delegato della Viola Francesco Terranova che, invece, è stato assolto dal reato di truffa. Sono cadute le accuse, infine, per l’ex socio e amministratore di fatto Giuseppe Campisi che è stato assolto per non aver commesso i fatti.
Per tutti il rinvio a giudizio era stato disposto nel marzo 2023 mentre la vicenda risale a cinque anni prima quando, nel 2018, la parte offesa Aurelio Coppolino aveva comprato la Viola.
Costituitosi parte civile, secondo la Procura, Coppolino sarebbe stato indotto in errore dagli indagati che non lo avrebbero informato “in ordine alla reale consistenza delle passività della società – è scritto nel capo di imputazione – determinando l’acquisto dell’intero capitale sociale al prezzo di 900 euro, senza manlevare la società dai debiti maturati nei confronti della Città metropolitana di Reggio Calabria per 825mila euro e del Comune di Reggio Calabria per 112mila euro”. Per i pm, gli ex dirigenti della Viola avrebbero omesso “consapevolmente di riportare nelle passività dello stato patrimoniale del bilancio” i debiti maturati con i due enti per l’utilizzo dell’impianto sportivo Pianeta Viola e del PalaCalafiore. Per questo motivo il Tribunale ha condannato i tre imputati ritenuti colpevoli anche al risarcimento danni subiti da Aurelio Coppolino. (ANSA)
In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, che si celebra il 25 novembre, l’Assessorato all’Istruzione, Università e Pari Opportunità, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Consigliera di parità della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il progetto Civitas, promuove un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie del territorio comunale.
Particolare attenzione sarà dedicata a spiegare ai bambini il significato delle scarpette rosse, simbolo educativo e civico che ricorda l’importanza di dire “no” ai comportamenti che fanno male e di scegliere modi di stare insieme che proteggono, accolgono e fanno sentire al sicuro.
Per questa finalità è stata realizzata la storia illustrata “Le scarpette rosse della gentilezza”, in versione per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria.
Le attività previste includono il gioco del semaforo delle emozioni e la pittura delle scarpette rosse. Bambine e bambini potranno portare a scuola vecchie scarpe da colorare, da trasformare simbolicamente in “scarpette rosse della gentilezza”.
Tali scarpette saranno successivamente depositate presso Piazza Italia e sulla scalinata di Palazzo San Giorgio nella mattinata di martedì 25 novembre dalle 9.30 alle 11:30.
Le sezioni e le classi interessate potranno inoltre realizzare poesie, disegni, bigliettini, cartelloni o altri lavori individuali o di gruppo da consegnare agli esercizi commerciali del proprio quartiere o attorno alla piazza luogo dell’evento, compiendo un gesto significativo che consente a bambine e bambini di conoscere il territorio, le persone che lo abitano e riconoscersi in esso come cittadine e cittadini attivi.
Ieri sera, al teatro Cilea, è andato in scena Un re in ascolto, monologo tratto dal racconto di Italo Calvino e interpretato da Marcello Cirillo, momento conclusivo del fine settimana culturale del progetto DiStretto d’Emozioni.
La scena è essenziale e potente: un trono, uno specchio, un pianoforte, un microfono.
Gli spettatori non sono in platea, ma sul palco, vicini all’attore, mentre davanti a loro si spalanca la platea nuda e immensa, come fosse il regno interiore del sovrano protagonista.
La scelta di collocare gli spettatori sul palco non è solo una trovata scenografica, ma un gesto simbolico. Lo stesso attore spiega che «avere il pubblico accanto è come renderlo parte di questo re: perché siamo tutti noi in ascolto di noi stessi. È un invito a cercare la nostra voce».
Durante i saluti iniziali, gli organizzatori hanno contestualizzato questo approccio come coerente con la vocazione del progetto: «Questo spettacolo rientra in DiStretto d’Emozioni, un progetto partito ad ottobre che coinvolge i principali luoghi culturali della città. Il teatro, la Pinacoteca, il Castello, i laboratori e le attività diffuse hanno l’obiettivo di restituire i luoghi culturali alla comunità, rendendoli vivi, dinamici, attraversabili. E stasera assisteremo a un monologo che parla proprio di questo: guardarsi dentro attraverso l’ascolto».
La serata si è conclusa con le parole dell’attore protagonista: «Questo teatro meraviglioso è stato la cornice ideale. Immaginavo il sipario chiuso, e quando pronuncio “sei re” è come se si aprisse un mondo. E il mondo, stasera, è stato il Cilea che si è aperto agli occhi dello spettatore in un contesto unico».
«È stata un’esperienza bellissima. Ho avuto modo di scoprire Reggio Calabria e ricordare che la nostra Calabria non è solo soppressata e ‘nduja: è cultura, storia, poesia, musica. La madre di tutto. E questo senza retorica: è la pura verità».
Due interventi finalizzati a tutelare donne finite, ancora una volta, nel mirino dei rispettivi ex partner.
Nella Piana di Gioia Tauro, l’Arma dei Carabinieri ha arrestato due uomini che avrebbero violato le misure cautelari previste a loro carico.
A Varapodio, un uomo del posto, già destinatario del divieto di avvicinamento e dotato di braccialetto elettronico, si sarebbe introdotto nell’abitazione dell’ex compagna, violando le prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria. La prontezza dei militari della Stazione locale ha impedito che il gesto potesse trasformarsi in qualcosa di più grave. L’uomo è stato bloccato e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
A San Ferdinando, un uomo avrebbe seguito la propria ex compagna nonostante il divieto imposto a suo carico. Anche qui l’immediato arrivo dei Carabinieri ha protetto la donna.
Il “Codice Rosso” continua a rappresentare un argine fondamentale per proteggere chi denuncia e vive situazioni di vulnerabilità. La tempestività dei Carabinieri sul territorio resta un presidio imprescindibile per fermare sul nascere condotte che potrebbero sfociare in tragedie.
Si precisa che i procedimenti penali relativi ai fatti descritti sono nelle fasi iniziali e che le persone coinvolte devono ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
Sabato 22 novembre è avvenuta la prima visita tra gli itinerari turistico-culturali di DiStretto d’Emozioni, il progetto costituito da eventi, laboratori, spettacoli e percorsi dedicati alla città.
Ci si è concentrati sul centro storico tra monumenti, memorie e luoghi che raccontano la storia millenaria del territorio.
Hanno partecipato cittadini e turisti provenienti da diverse parti d’Italia insieme all’assessora alla Cultura Mary Caracciolo, al team degli organizzatori e alla Responsabile Unico del Procedimento, Daniela Neri.
A guidare il gruppo, la voce esperta di Tommaso Misiano, guida turistica, che ha condotto i presenti in una passeggiata pensata “per guardare Reggio Calabria con occhi diversi”.
L’itinerario inaugurale, della durata di circa un’ora e mezza, è partito dalla Pinacoteca Civica, per poi toccare cinque luoghi fondamentali del patrimonio urbano:
Un vero tour urbano a piedi, gratuito, che, come hanno spiegato gli organizzatori, “ha l’obiettivo di sperimentare una modalità diversa di comunicazione turistica, dinamica e attiva, capace di valorizzare il patrimonio culturale e di stimolare nuove relazioni intorno ai luoghi”.
Tommaso Misiano ha accolto i partecipanti spiegando che spesso “sono gli stessi reggini a conoscere poco la propria città”. Ha sottolineato quindi che “il primo turista è il cittadino, il quale deve conoscere casa propria, solo così la può amare e presentare. Oggi sarà l’occasione per far vedere Reggio Calabria in modo diverso”.
“Reggio è una delle città più antiche d’Italia, ma poco rimane in superficie perché più volte distrutta e ricostruita. Si è sempre costruito sopra: ogni scavo rivela una storia.”
Le visite guidate proseguiranno nelle seguenti date (suscettibili di variazioni per condizioni meteo):
ENNA – REGGINA: 0-1
Dal Generale Gaeta è tutto. Reggina batte Enna 1 a o. Gol di Ferraro.
E’ finita! La Reggina espugna il Generale Gaeta dopo una partita combattuta pur non bella.
Espulso Laaribi reo di essere entrato in ritardo su un avversario. Forse eccessivo il rosso per Momo. Non ci è sembrato cattivo il fallo per meritare l’esplulsione diretta.
5 minuti di recupero.
42 minuto: ultimo cambio per la Reggina: fuori Ragusa per Adejo. L’Enna ne cambia due: in campo Caggianello e Precknicaj per Distratto e Mazzone.
ammonito Ferraro per eccesso di esultanza.
GOOL FERRARO ! Di testa, su calcio di punizione di Edera, il 9 insacca di testa all’angolino.
85 minuto: ammonito Occhiuto per trattenuta su Ragusa che si era ben divincolato.
80 minuto: ammonito Loliva per perdita di tempo.
79 minuto: gioco fermo. due giocatori dell’Enna tra cui il portiere. Nell’azione un calciatore ennese ha spazzato il pallone cheda una mischia si stava dirigendo verso la porta.
76 minuto: è il momento di Fofana che sostituisce Mungo.
27 minuto: anche Ragusa finisce nel tabellino degli ammoniti: proteste ritenute eccessive dall’arbitro.
20 minuto: un cambio per entrambe le squadre. Di Grazia prende il posto di Palumbo e Bamba quello di Diaz.
19 minuto: ammonito Rosario Girasole.
11 minuto: fuori Salandria e dentro Edera con Mungo che retrocede sulla linea di centrocampo.
9 minuto: pericolosa incursione di Mazzone che spara un tiro forte ma centrale che viene respinto da Summa.
4 minuto: ammonito Lanzillotta.
15.34: ripartiti.
15.32: le squadre rientrano in campo.
Non è stato un gran primo tempo sotto l’aspetto tecnico. Gioco spezzettato, tanti falli da entrambi i fronti per interrompere le trame offensive. La Reggina è stata pericolosa in un paio di circostanze, nei primi minuti. Successivamente la partita si è incanalata in un sostanziale equilibrio co sistematici contrasti a centrocampo. Finora poco incisivo il tridente offensivo che si avvale della spinta di Mungo. E’ mancata la spinta a sinistra di Porcino. Tra le note liete la prestazione di Lanzillotta che ha tenuto botta al veloce Distratto proponendosi anche in attacco.
Ragusa, inevitabilmente non ancora al 100%, ha comunque tentato di impensierire la retroguardia ennese con le consuete sgroppate sulla fascia. Sua la più pericolosa azione del primo tempo con un tiro basso, in diagonale, che si sarebbe insaccato senza la deviazione dell’estremo difensore Loliva.
15.21: finisce il primo tempo.
3 minuti di recupero.
45 minuto: Pellicanò non ce la fa più. In campo Ferraro.
33 minuto: in un contrasto in area si infortuna Pellicanò. Si scalda Ferraro anche se il n. 89 rientra in campo zoppicando.
22 minuto: ammonito Mungo.
21 minuto: pericolo da calcio d’angolo: Mbaye colpisce di piede in area ma non prende lo specchio della porta. Nell’occasione la difesa amaranto non è sembrata impeccabile nelle marcature.
13 minuto: nulla di fatto da un calcio di punizione a due in area dell’Enna causato da un passaggio al portierebbloccato con le mani da Loliva.
Difesa a 4 per la Reggina con i due fratelli Girasole centrali, Lanzillotta a destra e Porcino a sinistra. Palumbo è schierato a sinistra dell’attacco. Salandria e Laaribi a centrocampo. Mungo alle spalle del tridente.
6 minuto: Ragusa sferra un tiro basso che, intercettato da Loliva, finisce in angolo.
14.33: partiti. La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla nostra postazione.
14.31: squadre in campo. foto di rito e pronti per il fischio d’inizio.
14.23: lo speaker comunica le formazioni, aspettiamo l’ingresso in campo dei 22.
Buon pomeriggio dalla tribuna stampa del “Generale Gaeta” di Enna.
Sono le 14.03, manca, quindi, meno di mezzora all’inizio dell’incontro tra la squadra locale e la Reggina.
Terreno in ottime condizioni, illuminato da un sole che, però, non riscalda i gradoni coperti che ci ospitano.
Temperatura fredda. Il termometro registra 9 gradi.
Le squadre sono in campo per il riscaldamento prepartita e diamo le formazioni ufficiali:
Enna (4-2-3-1): Loliva; Di Modugno, Mazzone, Mbaye, Occhiuto; Dadic, Tchaouna Fy; Zerillo, Distratto, Diaz; Tcahouna Kk. All. Passiatore
A disposizione: Cangane, Gabrieli, Deriu, Bamba, Rossitto, Camara, Precknicaj, Bonfigli, Caggianello.
REGGINA (4-2-3-1): Summa; Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole, Porcino; Laaribi, Salandria; Ragusa, Mungo, Palumbo; Pellicanò. All. Torrisi
A disposizione: Lagonigro, Adejo, Distratto, Ferraro, Di Grazia, Barillà, Edera, Sartore, Fofana.
Arbitro: Andrea Prencipe (Tivoli). Assistenti: Gabriele Elisino (Ostia Lido), Matteo Pernarella (Ciampino)
Tante novità nella formazione iniziale scelta da mister Torrisi: tra le più evidenti la scelta di Rosario Girasole al posto di Adejo e quella di Mungo nel ruolo presumibilmente occupato da Barillà. Partono dalla panchina Edera, Di Grazia e Ferraro.
Tribuna per Macrì, Canino e il nuovo arrivato Desiato.
Non ci sarà, almeno all’inizio, il confronto tra i gemelli Distratto.
14.15: squadre negli spogliatoi mentre il pubblico continua ad affluire nell’impianto.
I tifosi locali sono suddivisi tra la tribuna coperta e i bassi gradoni del settore di fronte.
I tifosi amaranto, invece, sono nell’unica curva del “Generale Gaeta”.
Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
Difensori: Adejo, Desiato, Distratto, D. Girasole, R. Girasole, Lanzillotta
Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Porcino, Salandria
Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Palumbo, Pellicanò, Ragusa, Sartore
Non convocati: Boschi, Blondett, Chirico, Fomete, Gatto, Grillo, Rizzo, Zenuni