La Puliservice Reggio Calabria continua la sua marcia vincente battendo, al Palazzetto dello Sport Italo Bonini di Cinquefrondi la Rodinò di Siderno con un secco 0-3.
11 a 25, 20 a 25 e 17 a 25 i parziali per le amaranto.
Finora 29 punti in classifica con un secco 10 su 10 ed una sola gara vinta al tie-break durante il cammino.
Molto bene il capitano Suelen Oliveira, Alessia Neri e Giulia Scibilia ma è il collettivo la marcia in più di questo gruppo.
Giovedì prossimo, alle ore 18.30, sfida in casa del Filadelfia per la prima giornata del girone di ritorno.
Sabato sera, 20 dicembre, sfida contro Gioia Tauro.
S L
In C Maschile, a Corigliano, secca sconfitta per 3 -0 per la Dhelios.
Vince la Sprovieri Volley che chiude il match con i seguenti parziali: 25 a 20, 25 a 23 e 25 a 19.
I locali, roster giovane ed esplosivo, hanno spinto da subito con il servizio e la ricezione amaranto che non ha retto la pressione.
Finito il girone di andata, inizia quello di ritorno con l’incontro in casa della Tonno Callipo, battuta nella gara di andata.
Si giocherà il 21 dicembre alle ore 18 al Palavalentia.
GOM: il 17 dicembre evento benefico presso il reparto di U.O.S.D. Oncoematologia pediatrica
A trent’anni dalla scomparsa del Capitano Natale De Grazia, il Lungomare di Gallico, suo luogo d’origine, gli è stato intitolato: oggi la cerimonia che ha sancito la scelta del Comune di dare seguito all’istanza avanzata da Legambiente e da moltissimi cittadini.
Un momento solenne e partecipato che ha visto la presenza delle autorità civili, religiose e militari, insieme a una numerosa e commossa rappresentanza della comunità gallicese.
Domenico Cappellano, presidente della Commissione Toponomastica del Comune di Reggio Calabria, ha evidenziato come l’intitolazione rappresenti uno strumento essenziale per la costruzione e la trasmissione della memoria storica cittadina, sottolineando il valore dell’impegno civile di Natale De Grazia e il ruolo della toponomastica nel fissare nel tempo il ricordo di figure che hanno onorato la città.
Nuccio Barillà di Legambiente ha ripercorso il lungo iter che ha portato all’intitolazione del Lungomare, avviato nel 2007 con una raccolta firme e culminato nell’approvazione unanime della delibera nell’allora Consiglio comunale.
Nel corso della cerimonia è stato letto un messaggio di Giovanni De Grazia, figlio del Capitano, che ha sottolineato come l’intitolazione rappresenti un gesto rivolto all’intera comunità di Gallico ed alla città.
È intervenuto anche il fratello di Natale De Grazia il quale, con grande emozione, ha ricordato il Capitano come servitore dello Stato e profondo conoscitore e appassionato del mare chiedendo di non definirlo, per tali motivi, un “eroe” ma proprio un semplice servitore.
Nel suo intervento Barillà ha inoltre ha reso sottolineato il valore simbolico delle imbarcazioni presenti in mare tra cui unità del gruppo Angeli del Mare e della Lega Navale Italiana: beni confiscati alla criminalità organizzata e intitolati a Natale De Grazia e al magistrato Antonino Scopelliti a testimonianza del legame tra memoria, legalità e tutela del mare.
Per Legambiente, oltre a Nuccio Barillà, erano presenti anche il responsabile della sezione reggina, Daniele Cartisano, e la referente regionale Anna Parretta ma è intervenuto -in qualità di responsabile nazionale dell’Osservatorio Ambiente e Legalità- Enrico Fontana che ha ringraziato il Comune di Reggio Calabria per l’organizzazione congiunta delle iniziative e le Capitanerie di Porto e le Forze dell’Ordine per l’impegno quotidiano nella difesa dell’ambiente.
L’Associazione Libera dedicherà una pagina del suo museo multimediale a Roma a Natale De Grazia e promuoverà un progetto sulla poseidonia nello Stretto a lui intitolato.
L’europarlamentare Sandro Ruotolo porterà tra marzo e aprile la vicenda delle navi dei veleni e la figura di De Grazia all’attenzione del Parlamento europeo.
È stato inoltre ricordato il sostegno della moglie di Natale De Grazia, Anna Vespia, assente per motivi di salute ma idealmente presente attraverso un messaggio di vicinanza.
Il comandante Antonio Lo Giudice, in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e della Guardia Costiera, ha ricordato il ruolo pionieristico di Natale De Grazia nella tutela ambientale e come il suo lavoro abbia contribuito a porre le basi delle attuali attività di controllo del ciclo dei rifiuti e di difesa del mare.
Il consigliere comunale Giuseppe Giordano, intervenuto in rappresentanza istituzionale della comunità gallicese, ha ricordato la figura di Natale De Grazia come esempio di servitore dello Stato e ha richiamato il percorso amministrativo che ha portato allo sblocco delle risorse per la rigenerazione dell’area. “Oggi restituiamo alla comunità – ha dichiarato Giordano- un luogo atteso da tempo, rispondendo alle aspettative di decoro e fruizione della comunità gallicese e reggina. Dopo anni di difficoltà, legate anche alle note vicende amministrative, siamo riusciti a portare a compimento il progetto di rigenerazione del lungomare e del borgo marinaro; a cui Natale De Grazia era profondamente legato. L’intitolazione vuole essere un punto di svolta e un atto di responsabilità delle istituzioni verso questa comunità”.
È intervenuto anche il presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana sottolineando il legame personale e storico con la famiglia De Grazia e con il quartiere di Gallico, evidenziando il valore dell’intitolazione come segno di legalità e come occasione di rilancio e attenzione per il territorio e per l’imprenditoria locale.
Nel suo intervento conclusivo, il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha ringraziato Legambiente per le giornate di confronto, molto intense e caratterizzate da una partecipazione ampia e sentita. Il Sindaco ha sottolineato che l’intitolazione del Lungomare rappresenta un momento in cui “l’emozione prevale sull’aspetto istituzionale” e ha descritto il gesto come “l’abbraccio eterno di Natale De Grazia con il suo mare”.
Ampio spazio, nell’intervento del sindaco, è stato dedicato anche all’intitolazione della scuola di via Quarnaro. L’intitolazione della scuola è stata definita coerente con l’idea di un luogo che sia “un presidio di educazione, di istruzione e di formazione sui temi del rispetto dell’ambiente, della legalità e delle regole; partendo da bambini con il rispetto della propria città, del proprio quartiere e del senso civico”.
Oggi, presso la sala consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, si è svolta, in sessione urgente, la seduta del Consiglio comunale
L’assemblea è stata convocata per la discussione del seguente punto all’ordine del giorno: “Adempimenti successivi alla delibera adottata dal Consiglio comunale nella seduta del 17 novembre 2025, ai sensi dell’art. 69 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267″.
La seduta è iniziata con un dibattito sulla richiesta da parte della minoranza di inserire all’ordine del giorno l’approvazione della riforma relativa alle Circoscrizioni.
Il Presidente del Consiglio comunale e la vice segretaria generale, da Regolamento, hanno ritenuto irricevibile la proposta a causa dell’incompletezza dei necessari passaggi amministrativo-burocratici previsti.
Sono intervenuti per la minoranza i consiglieri Federico Milia, Massimo Ripepi, Demetrio Marino, Angela Marcianò, Roberto Vizzari, Armando Neri e Saverio Pazzano; per la maggioranza i consiglieri: Antonino Castorina, Giuseppe Giordano e Carmelo Versace.
Al termine del dibattito si è passati alla votazione dell’unico punto all’Odg ed il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la delibera in oggetto.
Sono 21 i calciatori convocati da mister Alfio Torrisi per la gara di domenica con il Milazzo:
Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
Difensori: Bianchi (2008, numero maglia 26), Desiato, Distratto, Fomete, D. Girasole, R. Girasole, Longo (2007, numero maglia 25), Panebianco
Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì
Attaccanti: Chirico, Di Grazia, Edera, Ferraro, Pellicanò, Ragusa
Ben 8 i calciatori che per infortuni o squalifiche non saranno a disposizione a cui si aggiungono Gatto e Zenuni.
Prima convocazione per il nuovo arrivato Panebianco e per i giovani Bianchi e Longo
Non convocati: Gatto, Zenuni
Indisponibili: Adejo, Barillà, Lanzillotta, Porcino, Palumbo
Squalificati: Mungo, Salandria, Sartore
Trasferimenti nei ruoli apicali della Questura: sono stati nominati i nuovi Questori di Reggio e Cosenza.
Sirna lascia così la Questura di Torino, dove gli subentra Massimo Gambino, attuale questore di Bari.
Antonio Borelli era ispettore generale nell’ufficio centrale ispettivo del Ministero dell’Interno.
Il questore uscente di Reggio, Salvatore La Rosa, assume lo stesso incarico a Messina, mentre quello di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro, é stato nominato Commissario straordinario del governo per le persone scomparse.
Cambio anche al Compartimento di polizia ferroviaria di Reggio Calabria. L’attuale dirigente, Incognito Cono, è stato nominato questore di Enna. Gli subentra, come reggente, Matilde Corso, che lascia l’incarico di dirigente del Compartimento Polfer di Palermo. (ANSA)
Reggio: confiscati prezioni per oltre 2 milioni di euro a finto promotore finanziario
Gioielli e polizze assicurative del valore di oltre 2 milioni di euro sono stati confiscati a Pasquale Caridi, un sedicente promotore finanziario, ritenuto il vertice di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di più reati: dall’abusiva raccolta e gestione del risparmio, alla vendita di strumenti finanziari fasulli, passando per l’autoriciclaggio e l’impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.
Il provvedimento è stato, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale, è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e del Nucleo speciale di Polizia valutaria con il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
Al presunto promotore finanziario abusivo sono stati confiscati più di 4mila preziosi tra cui 63 diamanti, 14 collane, 33 bracciali e oltre 200 anelli in oro, orologi di marche prestigiose, quali 46 Rolex, 21 Tudor e 7 Cartier, e altre pietre preziose, nonché polizze assicurative e disponibilità finanziarie individuate in Italia, Spagna e Germania.
Gli stessi beni erano stati sequestrati nel 2024 quando le fiamme gialle, coordinate dal procuratore aggiunto Stefano Musolino, avevano ricostruito il patrimonio dell’indagato, valorizzando le risultanze dell’operazione “Piramide” condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria e dal Nucleo speciale polizia valutaria.
Dalle indagini è emersa la divergenza tra gli esigui redditi dichiarati e le effettive disponibilità del presunto falso promotore finanziario contro il quale ci sono le dichiarazioni dei risparmiatori raggirati. Da qui la decisione dei magistrati di confiscare il “tesoretto” dell’indagato per il quale è stata ritenuta la pericolosità sociale. (ANSA)
La Polizia di Stato, ha effettuato un’operazione di “alto impatto” nel territorio di Marina di Gioiosa Ionica.
Il minuzioso lavoro posto in essere dal personale del Commissariato di P.S. di Siderno, unitamente ad aliquote di personale del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno e ad unità della Polizia Cinofila della Questura di Reggio Calabria, ha prodotto un’intensa attività di polizia giudiziaria nonché un attento monitoraggio del territorio, anche attraverso posti di blocco, realizzati in prossimità degli snodi e delle principali arterie stradali di Gioiosa Ionica.
Centinaia le persone ed i veicoli sottoposti a controllo. Molteplici le perquisizioni locali eseguite dai dipendenti impiegati, con l’assistenza di personale della Polizia Scientifica del Commissariato di P.S. di Siderno e con l’ausilio costante dell’unità cinofila, che hanno innalzato il livello tecnico qualitativo degli accertamenti.
All’esito della attività, si evidenzia, in particolare, l’arresto di un soggetto, in flagranza di reato, per reati in materia di stupefacenti. L’uomo, sottoposto a perquisizione personale e locale, è stato trovato in possesso di circa 250 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabis, nonché di materiale utile al confezionamento e pesatura della sostanza stupefacente e varie banconote di piccolo taglio.
L’arresto effettuato è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale Ordinario di Locri, il quale ha disposto per l’uomo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Si precisa che il procedimento penale è, attualmente, nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, nei confronti dell’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come previsto dalla Costituzione Italiana.
Africo Nuovo, operazione antidroga dei Carabinieri: sequestrati 3,5 kg di marijuana
I Militari della Stazione di Africo Nuovo, coadiuvati dal personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori di Calabria” di Vibo Valentia, hanno portato a termine un’importante operazione antidroga rinvenendo un’ingente quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana all’interno di due abitazioni disabitate nel centro del paese.
I militari hanno scoperto dosi già termosaldate e pronte per la successiva immissione nel mercato illecito.
La sostanza, conservata in buono stato, testimonia la capacità dell’Arma di intercettare precocemente attività illecite che avrebbero potuto avere un impatto negativo sulla comunità locale.