Dopo 15 anni il campo sportivo polivalente “Giudice Antonino Scopelliti” da oggi è finalmente pronto per essere luogo di sport e di comunità.
La ditta ha consegnato il ‘palloncino’, conclusi e collaudati i lavori, alla presenza dei progettisti, del RUP arch. Salvatore Foti, dell’amministrazione comunale: a ricevere la consegna il vicesindaco Albino Rizzuto, assieme all’assessore Ruggero Marra e al consigliere Giuseppe Cotroneo.
“Siamo estremamente soddisfatti – dichiara il consigliere Giuseppe Cotroneo – per aver raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissati in campagna elettorale. Un impianto sportivo che rivede la luce dopo 15 anni di ritardi e di promesse mai mantenute. Questo, però, non è il tempo di guardare indietro, ma il tempo di guardare avanti e ringraziare chi ci ha lavorato giorno e notte per far sì che questo risultato arrivasse a compimento. Un grazie sentito a tutte le associazioni sportive che non hanno mai mollato anche davanti a tutte le promesse mai mantenute in questi anni. Adesso guardiamo a tutti gli altri interventi, a cominciare dallo stadio Santoro che a breve rivedrà la luce. I luoghi di aggregazione sportiva sono prima di tutto luoghi di socialità dove i veri valori di etica, fratellanza, e integrazione sociale nascono e si veicolano tra le giovani generazioni. Adesso stiamo programmando l’inaugurazione e l’immediata fruizione dell’impianto per farlo vivere subito alla nostra Città”.
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Stanotte è venuto a mancare, all’età di 86 anni, Franco Sofia.
E’ stato giornalista ed editore.
A metà anni ’80 ha fondato e diretto Reggio Sport, un settimanale che si occupava delle grandi realtà sportive di Reggio Calabria tra cui Reggina, Viola, Cadi Calcio a 5, Volley Mangiatorella, Jonicagrumi, Pallavolo Gallico, ma anche di tutte le altre società sportive cosiddette minori. Tutte, nessuna esclusa, trovavano spazio nelle pagine di Reggio Sport.
Franco Sofia, che era l’anima di Reggio Sport, seguiva in prima persona anche l’impaginazione grafica, la titolazione, la fase della stampa, la spedizione.
Nella sua squadra tanti giovani giornalisti che con Reggio Sport si sono formati per poi, negli anni successivi, hanno proseguito la professione.
Due i “pallini” di Franco per rendere sempre più accattivante Reggio Sport: l’uso abbondante di fotografie e la carta patinata.
Due segni distintivi di qualità di un periodico sportivo che ha raccontato lo sport reggino in profondità e dando spazio a chiunque.
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REGGINA- SAVOIA: 1-1
Dal Granillo è tutto.
Finisce nel medesimo risultato dell’andata l’incontro. Reggina e Savoia si dividono la posta in palio: a Umbaca ha risposto Ferraro.
Finisce in parità l’incontro. Il risultato è giusto per quanto visto in campo. Grande primo tempo del Savoia con la Reggina brava nel rimanere in partita e brava nel pareggiare ad inizio secondo tempo. I secondi 455 minuti sono stati più equilibrati con il Savoia che ha pagato lo sforzo fisico del primo tempo. Grandissimo Lagonigro nell’occasione, già descritta, in cui ha letteralmente salvato il risultato immolandosi sui piedi di Umbaca. Vogliamo rivedere le immagini che, dalla tribuna, l’attaccante ospite è sembrato entrare a gamba tesa sul nostro portiere che ha rischiato di finire la gara.
cinque minuti di recupero.
42 minuto: fuori Schiavi per Boli. Non più il cambio Laaribi per Salandria ma Adejo per Rosario Girasole.
34 minuto: fuori Mungo per Barillà.
30 minuto. doppia sostituzione Savoia. Dentro Sellaf e Munoz per Reis e Pisacane. Per la Reggina fuori Giuliodori e dentro Lanzillotta
30 minuto: parata di piede di Iuliano su tiro di destro di Edera
26 minuto: è il momento di Guida che subentra a Ferraro.
23 minuto: mentre si cerca di capire se Lagonigro riesce a restare in campo, il Savoia sostituisce Umbaca con Meola.
19 minuto: rischio per la Reggina. Da una punizione a nostro favore dal limite mal gestita parte in contropiede il Savoia con Lagonigro che si è immolato in tuffo sui piedi dell’attaccante salvando la rete. Miracoloso e coraggiosissimo il nostro portiere che sembra non farcela .
15 minuto: traversa di Ragusa direttamente da punizione battuta dal limite dell’area e concessa per fallo su Distratto. Nell’occasione ammonito Pisacane
11 minuto: sostituzione Savoia, dentro Bitonto, fuori Fiasco.
10 minuto: ammonito Rosario Girasole che blocca Guida in velocità a centrocampo.
Grande testata di Luca che la mette nell’angolino opposto.
Ferraro di testa in torsione su cross dalla sinistra di Distratto pareggia!
Ripartiti.
15.40: squadre di nuovo in campo.
Ci auguriamo che il Savoia non possa tenere il ritmo dei primi 45 minuti e che la Reggina possa ottimizzare il vento a favore che spirerà alle spalle.
Reggina in grande difficoltà in questo primo tempo: il nostro centrocampo è stato superato con lanci sui veloci esterni ospiti e aggredito appena in possesso di palla. Fofana subito l’aggressività dei centrocampisti arancioni. Giuliodori ha subito oltremodo le folate di Guida che lo ha spesso superato nell’uno contro uno. Mungo, per quanto mobile, ha corso a vuoto e in alcune occasioni è stato poco preciso.
Squadre negli spogliatoi.
Nei due minuti di recupero grandissimo gol in rovesciata di Ferraro che viene annullato per fuorigioco. Vibranti le proteste degli amaranto.
45 minuto: ammonito Laaribi che blocca platealmente un avversario lateralmmente.
44 minuto: altra occasione per la Reggina da calcio d’angolo: un colpo di testa all’indietro del difesnsore non passa molto sopra la traversa.
41 minuto: Ferraro non intercetta in piena area un passaggio di Edera che lo serve a pochi passi dalla porta. Occasionissima per la Reggina.
33 minuto: già prima della sostituzione di Di Grazia, Ragusa era stato spostato sulla fascia sinistra dove sembra rimanere anche con l’ingresso di Edera. Peccato per una bella riparrtenza di Ragusa che ha servito benissimo Edera il quale si porta la palla fuori nel tentativo di saltare il difensore.
29 minuto: nel frattempo ammonito Giuliodori per una brutta entrata.
29 minuto: in campo Edera per Di Grazia.
26 minuto: si infortuna Di Grazia che zoppica. Si scalda Edera. Non ci voleva. In panchina non ci sono ne Sartore ne Palumbo.
23 minuto: amaranto vicini al pareggio con Ferraro che, servito dalla destra da Ragusa, ha tirato da centro a rea a botta sicura colpendo. Fortunata la deviazione del difensore in angolo che evita la rete.
19 minuto: un tiro da fuori di Giuda, bloccato da Lagonigro, suggella il predominio del Savoia in questi primi minuti di gara. La reggina sta soffrendo la velocità degli ospiti che stanno giocando con sfrontatezza.
11 minuto: gol del Savoia. In torsione Umbaca di testa insacca ricevendo dal medesimo angolo. Colpevole la difesa amaranto che ha lasciato incredibilmente solo l’11 .
7 minuto: pericolo per la Reggina. Colpo di testa di Umbaca, da calcio d’angolo, che impegna Lagonigro. In precedenza la Reggina ha reclamato un rigore per un fallo di mano.
4 minuto: Sembra non voler far sconti l’arbitro che ammonisce Di Grazia che blocca fallosamente una ripartenza avversaria.
La conseguente punizione non produce nulla: altro il tiro di Mungo.
2 minuto: subito pericolosa la Reggina con Ragusa che, dalla destra, salta di netto l’avversario costringendolo al fallo e determinandone l’ammonizione: giallo per Vaccaro.
14.34: partiti! La Reggina, in maglia bianca con fascia amaranto, attacca dalla sinistra rispetto alla tribuna centrale. Il Savoia, in maglia arancione.
14.33: squadre in campo.
14.25: e’ tutto pronto, si attende solo l’ingresso delle squadre sul terreno di gioco. Il pubblico continua ad assiepare gli spalti anche se si registrano lunghissime file agli ingressi. Tanta gente ha tardato ad arrivare allo stadio complice, probabilmente, un imbottigliamento nelle bretelle autostradali.
14.20: premiato Pietro Armenise
14.15: Clima elettrizzato al Granillo, iniziano i cori tra le due tifoserie.
Buon pomeriggio dal Granillo di Reggio Calabria in attesa del fischio d’inizio di Reggina Savoia.
E’ la 22a giornata di campionato, dopo questa ne mancheranno dodici al termine del torneo e la Reggina, oggi, affronta un altro scontro diretto dopo quello, vittorioso, di Caltanissetta.
Accompagnata da 600 tifosi arriva il Savoia a sostenere i propri beniamini in una partita che riteniamo importante ma non certamente decisiva per entrambe le squadre.
La Reggina, con il filotto di nove vittorie consecutive, è rientrata nel gruppo di battistrada e, quindi, ha la possibilità di affrontare l’avversario di turno senza l’obbligo di un solo risultato, la vittoria.
Ovviamente, come ribadito da mister Torrisi nella conferenza stampa prepartita, ciò non significa poter modificare l’approccio alla gara che ha caratterizzato gli amaranto dal suo avvento: non devono mancare o diminuire concentrazione, aggressività, cattiveria agonistica che sono state alcune tra le doti messe in campo dai calciatori amaranto che hanno consentito di battere l’avversario di turno.
Oggi fa visita al Granillo il Savoia, una delle squadre più accreditate alla vittoria finale, che anche negli ultimi giorni ha potenziato il proprio organico con nuovi innesti.
Ricordiamo l’andata come uno dei migliori incontri giocati dalla Reggina allenata da mister Bruno Trocini; l’incontro finì in pareggio ma la Reggina si rese protagonista di un arrembaggio finale seppur senza il suggello del gol vittoria per sfortuna, le miracolose parate del reggino De Lorenzo e l’espulsione di Adriano Montalto.
Oggi c’è la possibilità di recuperare i punti persi a Torre Annunziata ma occorre farlo senza frenesia, con intelligenza, facendo attenzione a non esporsi alle giocate di qualità di cui sono capaci i calciatori oplontini.
Le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole, Distratto; Fofana, Laaribi; Ragusa, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Barillà, Edera, Lanzillotta, Guida, Porcino, Macrì.
SAVOIA (3-4-2-1): Iuliano; Forte, Checa, Vaccaro; Schiavi, Pisacane, Ledesma, Fiasco; Umbaca, Guida; Reis. All: Catalano
A disposizione: De Lorenzo, Bitonto, Meola, Munoz, Nussbaumer, Frasson, Cadili, Sellaf, Boli.
Arbitro: Davide Ammannati (Firenze). Assistenti: Giacomo Scorrano (Lecce), Ahmed Maher Said I. Eltantawy (Chiari)
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Sono 23 i calciatori convocati da mister Alfio Torrisi per la gara con il Savoia in programma oggi pomeriggio allo stadio Granillo con inizio alle ore 14.30: :
Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
Difensori: Adejo, Distratto, Fanari, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Porcino
Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Ragusa, Sartore
Non convocati: Chirico, Fomete, Panebianco, Palumbo, Pellicanò
Indisponibili: Bevilacqua, Desiato, Verduci
Mister Torrisi, nella conferenza stampa pregara, ha riferito sulle condizioni degli infortunati: Bevilacqua starà a riposo per qualche giorno; Desiato, non si è ancora ripreso completamente dall’infortunio e, quindi, precauzionalmente, non è stato convocato mentre Verduci sarà disponibile per la prossima partita.
Sono 24 i convocati di mister Raimondo Catalano per gli ospiti:
Portieri: De Lorenzo, Iuliano
Difensori: Bitonto, Boli, Cadili, Checa, Forte, Frasson V., Maggiore, Schiavi, Vaccaro
Centrocampisti: Borrelli, Di Leva, Ledesma, Meola, Pisacane, Sellaf, Tiveron
Attaccanti: Fiasco, Guida, Munoz, Nussbaumer, Reus, Umbaca
Il giornale che da 50 anni accompagna le partite casalinghe della Reggina è distribuito gratuitamente in forma cartacea allo stadio e in tutte le edicole cittadine del centro.
Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
Difensori: Adejo, Desiato, Distratto, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Panebianco
Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
Attaccanti: Chirico, Edera, Ferraro, Guida, Palumbo, Sartore
Non convocati: Fanari, Fomete, Pellicanò
Indisponibili: Bevilacqua, Di Grazia, Porcino, Verduci
Squalificati: Ragusa
L’associazione culturale “Le Muse” è anche solidarietà: conclusa la terza edizione “Una coperta per la vita”
All’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, presieduta da Giuseppe Livoti domenica scorsa è avvenuta la manifestazione di solidarietà “Una coperta per la vita” , giunta alla terza edizione, in cui è stata consegnata alla Caritas Parrocchiale di Santa Lucia una fornitura di coperte per senza tetto e famiglie in difficoltà.
Il presidente, prof. Giuseppe Livoti, ha rammentato che la vocazione culturale dell’Associazione non deve seguire soltanto argomenti di varia umanità ma istituire e proporre dei momenti di riflessione con dei gesti pratici, condivisi coinvolgendo soci e simpatizzanti. Nella prima edizione era stata selezionata la Comunità La Sorgente che ha avuto la consegna di 40 coperte alla sua fondatrice Rita Gatto, per una comunità insediata ormai da tantissimi anni in un piccolo agglomerato di case lungo la strada Vinco-Campi, a circa 30 minuti dal centro della città comunità dove ben 6 famiglie accolgono giovanissimi seminaristi provenienti dal Madagascar; il secondo anno, invece, la consegna è avvenuta presso la Chiesa di San Domenico con parte delle coperte assegnate al parroco don Antonino Sgrò per le famiglie bisognose del quartiere mentre altre erano state assegnate ad un referente di “Rinnovamento dello Spirito” per gli ospiti della tendopoli di Rosarno. Domenica scorsa la presentazione del progetto “Una coperta per la solidarietà”, ha visto la consegna di una fornitura di coperte per la Parrocchia di Santa Lucia: piu’ di 30 coperte tra donazioni “anonime” ma, anche, con la presenza di simpatizzanti delle Muse come le volontarie della “Compagnia delle stelle” che hanno contribuito ad arricchire tale elargizione. Ospiti il parroco Don Mimmo Cartella, l’avvocato Cinzia Iadicola e la cantante ed interprete popolare calabrese Giusy Candido che si sono soffermati sul principio della solidarietà.
Continua il tour cittadino “Rotta civica” di Onda Orange che, dopo San Salvatore e Valanidi, il 22 gennaio ha interessato Mosorrofa.
L’obiettivo è, come sempre, l’ascolto delle istanze dei cittadini.
Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere, ha segnalato le criticità dell’area a partire dall’aspetto viabilistico. La via principale diventa in alcune fasce orarie quasi impraticabile per le eccessive macchine in sosta in entrambi i sensi di marcia. La situazione andrebbe mitigata con la creazione di nuovi parcheggi che permetterebbero una maggiore libertà di passaggio sull’arteria principale della frazione. Sarebbe, inoltre, necessaria la messa in sicurezza della direttrice San Sperato – Mosorrofa con il completamento della nuova bitumazione e l’installazione di nuovi guardrail nei tratti dove mancano e la sostituzione di quelli ormai inadeguati.
La borgata, ricorda Andidero, necessità di aree di aggregazione sicure per i più giovani costretti a giocare nell’unica piazza della zona con il rischio incombente costituito dalla limitrofa via principale.
Inoltre le problematiche croniche costituite dal problema dell’approvvigionamento idrico, delle numerose discariche abusive e dall’abbandono di rifiuti lungo i tornanti prima di arrivare al centro abitato. Senza dimenticare le necessità legate all’ampliamento del cimitero e all’abbattimento delle barriere architettoniche per accedere alla chiesa di San Demetrio.
Non solo criticità ma anche idee come la realizzazione di murales che rappresentino le tradizioni enogastronomiche, musicali e artigianali del posto facendo diventare Mosorrofa il borgo della musica.
Successivamente, in compagnia del presidente di “Territorio e progresso”, Antonino Sorgonà, la compagine Orange si è trasferita nell’area denominata Bufano, dove l’idea di costruire un campo sportivo è ormai tramontata da tempo in quanto il costo per mitigare il rischio idrogeologico è risultato essere nettamente superiore al previsto. Il progetto partito con l’abbattimento di ulivi secolari ha lasciato un’area enorme abbandonata.
Sorgonà ritiene doveroso ridare dignità all’area con la creazione di spazi di aggregazione, la creazione di un teatro che segua l’andamento naturale del territorio che si caratterizza già come un ferro di cavallo e infine la creazione di appositi alloggiamenti per dare la possibilità ai produttori locali di realizzare la vendita diretta.
Domani, domenica 25 gennaio, alle 11:00, Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, e Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria, saranno a Melito presso la sede della protezione civile per una riunione tecnica. Successivamente effettueranno un sopralluogo nelle zone del disastro.




















