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Corte d’Appello Rc: Sindaco Falcomatà augura buon lavoro alla nuova Presidente Chiaravalloti
«L’attività giurisdizionale è strumento determinante per la difesa della democrazia e la salvaguardia della legalità. Sono convinto che la dottoressa Chiaravalloti saprà farsi interprete essenziale nel portare avanti anche il lavoro di sinergia istituzionale che, fino ad oggi, ha contraddistinto la nostra comunità con quella che, a più riprese, abbiamo chiamato “Squadra Stato” e che tanto si è spesa ad ha fatto per il bene di Reggio e dei reggini», ha aggiunto Falcomatà
«Un sentito ringraziamento va rivolto, senza alcun dubbio, al presidente uscente, Olga Tarzia, per l’attività attenta e appassionata che ha svolto durante il suo incarico», ha infine concluso il Sindaco.
Minasi: “Nuovo Dl scuola permetterà di coprire sostegno a disabili. Polemiche strumentali”
«Duole constatare come, ancora una volta, i sindacati italiani, che dovrebbero tutelare i lavoratori e il diritto al lavoro, si occupino e preoccupino invece di tutelare soltanto i loro iscritti. Le polemiche che hanno scatenato sugli specializzati esteri di sostegno – e mi riferisco alla Uil Scuola e a Gilda – sono strumentali e fuorvianti rispetto al tema reale, che è, da un lato, il diritto dei ragazzi con disabilità a essere seguiti con l’attenzione dovuta nel loro percorso scolastico, dall’altro il diritto di tantissimi docenti (perché tali sono a tutti gli effetti) a poter svolgere il lavoro per cui hanno studiato e scontano semplicemente l’esser stati costretti a spostarsi fuori dall’Italia per potersi specializzare.
La questione è di estrema importanza, i sindacati non pensino a coltivare il loro orticello, ma assolvano al loro compito con correttezza».
La Senatrice della Lega, Tilde Minasi, interviene nella querelle sorta attornoal nuovo DL Scuola, in discussione alla Camera, per il quale chi ha acquisito all’estero l’abilitazione al sostegno e abbia intrapreso un iter giurisdizionale per il conoscimenti del titolo, potrà accedere ai corsi di specializzazione organizzati da INDIRE, purchè rinuncino al contenzioso.
«La soluzione prevista dal Governo – prosegue la Senatrice – è certamente quella giusta, perché consente alla scuola di poter disporre di circa 11mila nuovi insegnanti specializzati nel sostegno, con la certezza di poter contare su professionisti seri e preparati, superando anche il grosso problema dell’enorme mole di contenziosi intentati contro lo Stato.
Chi parla di “condono” – dice ancora Minasi – dovrebbe vergognarsi, con questa soluzione appunto di buonsenso e che non intacca in alcun modo la preparazione di chi dovrà seguire i nostri ragazzi, viene semplicemente posto rimedio a una situazione di stallo che non è dipesa da chi ha studiato all’estero, né da noi. Anzi, bisognerebbe apprezzare questo tipo di scelta, che, soprattutto, garantisce il sacrosanto diritto allo studio dei ragazzi disabili, messo fino ad ora continuamente in discussione dalle carenze di docenti idonei.
Certamente – continua la Senatrice – chi dovesse aver conseguito titoli farlocchi non avrà spazio, non otterrà alcun riconoscimento, perché le verifiche del Ministero sono serrate, dunque gli allarmi lanciati dai due sindacati sono infondati e strumentali e – conclude Minasi – mi auguro si rendano conto di quanto siano in errore e si interessino, finalmente, ai problemi reali».
Una serata speciale per celebrare l’eccellenza: il talento artistico e produttivo nell’audiovisivo italiano è stato protagonista della cerimonia di premiazione dei Maximo Awards, che si è svolta ieri sera all’Altafiumara Resort & SPA di Scilla nell’ambito dell’Audio-Visual Producers Summit 2024. Attrici, attori, registi, sceneggiatori e produttori sono saliti sul palco per ricevere il premio nato per valorizzare e promuovere la serialità italiana, sempre più competitiva e apprezzata dal pubblico sia sulle tv generaliste che sulle piattaforme.
Ad aprire la cerimonia il Premio Speciale Calabria Film Commission è stato consegnato a Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura, da Anton Giulio Grande, Commissario Straordinario della Fondazione Calabria Film Commission: un riconoscimento per onorare l’impegno istituzionale nella promozione del cinema italiano nel mondo e nella valorizzazione di professionisti e maestranze dell’audiovisivo.
Il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto sul palco dei Maximo Awards ha poi ricordato il patrimonio naturale e culturale della Calabria, territorio con enormi potenzialità nella produzione audiovisiva, un grande set a cielo aperto. Il Presidente ha quindi consegnato il premio Miglior Produttore a Matilde e Luca Bernabei per“Doc – Nelle tue mani 3”, una serie che, vincitrice di un Nastro d’Argento, dopo il successo delle prime stagioni è stata venduta in 12 paesi con un imminente remake negli Stati Uniti – esempio di una storia dal cuore italiano capace di entrare nel cuore di un pubblico internazionale.
Dopo il Nastro d’Argento Serie dell’Anno,“La Storia” di Francesca Archibugi, tratta da uno dei più grandi romanzi del ‘900, ha vinto invece come Miglior Serie Drama, per aver saputo raccontare con intensità, emozione e implacabile verità una delle pagine più drammatiche del nostro passato: un cast in stato di grazia e una grandiosa produzione: a ritirare il premio è statoil produttore Roberto Sessa. E fra le serie più amate,“Non ci resta che il crimine – La Serie”, è la Miglior Serie Comedy, sequel della trilogia cinematografica di grande successo: il premio è stato consegnato alle produttrici Paola e Federica Lucisano da Massimiliano Bruno, interprete, regista e sceneggiatore, con Alessio Maria Federici, della serie e creatore della saga. E ancora,il regista Marco Pontecorvo ha vinto come Miglior Regista per “Per Elisa – Il caso Claps”, per la sensibilità e l’accuratezza con cui ha riportato l’attenzione, anche giudiziaria, su un caso di cronaca estremamente delicato- a consegnargli il premio proprio Gildo Claps, coraggioso e instancabile fratello di Elisa, nonché consulente della serie che ha già ottenuto un Nastro d’Argento speciale. Nel segno delle nuove frontiere il premio Miglior Excellence Innovazione è andato a “Everybody Loves Diamonds” diretto da Gianluca Maria Tavarelli che ha ritirato la statuetta: un unicum nel panorama nazionale per innovazione ritmo, mood e stile, e per lo straordinario cast anche internazionale. Il riconoscimento Miglior Excellence Calabria Film Commission è stato attribuito a “Monterossi – La Serie 2” di Roan Johnson per la capacità di valorizzare paesaggi, cultura e patrimonio storico della regione Calabria, parte integrante del racconto, nei suoi aspetti più autentici e fuori da ogni cliché – il premio è stato consegnato al produttore Nicola Serra. La capacità di attraversare i confini nazionali e conquistare empaticamente una platea internazionale è la motivazione del premio al “Fabbricante di lacrime”, Miglior Film Teen Drama, un cult per il pubblico teen e un vero e proprio fenomeno. E per valorizzare il talento creativo, spesso invisibile dietro l’opera audiovisiva, i Maximo Awards riconoscono il valore dell’ ideazione con il premio Miglior Creatore a Leonardo Marini e Cristina Cassar Scalia per “Vanina – Un vicequestore a Catania”, regia di Davide Marengo, la serie tratta dai romanzi di Cristina Cassar Scalia e tanto apprezzata dal pubblico.
E poi i premi agli attori: Migliore Attrice di questa edizione è Rosa Diletta Rossi per aver interpretato una figura femminile, determinata e controversa, di grande complessità emotiva in“Maria Corleone”. Il premio come Miglior Attore è andato ad Alessio Boni, ancora una volta straordinario protagonista in “Il metodo Fenoglio – L’Estate fredda”, in un ruolo in cui ha saputo mettere in luce l’umanità, la pazienza e l’empatia di Pietro Fenoglio, il personaggio tratto dai romanzi di Gianrico Carofiglio.
L’AVP Summit è un format APA – Associazione Produttori Audiovisivi, realizzato con il sostegno del MiC – Ministero della Cultura, Direzione Generale Cinema e audiovisivo, del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale/ICE e della Fondazione Calabria Film Commission con la collaborazione di Cinecittà, MPA – Motion Picture Association, PGA – Producers Guild of America, CNC – Centre National duCinéma et de l’image animée, Unifrance e BFI – British Film Institute.
Reggio: Istituzioni ed associazioni a confronto su “Infanzia e adolescenza ferita”
Di fronte alle vicende che hanno coinvolto recentemente dei minori del nostro territorio in episodi violenti non possono essere archiviati come fatti di cronaca a cui si rischia di fare l’abitudine ma vanno visti come la spia di un disagio grave e diffuso che non si riesce ad intercettare. È sotto gli occhi di tutti che non c’è una emergenza infanzia ma siamo di fronte ad una vera e complessa sfida educativa che richiede delle risposte organiche e strutturali, dove tutta la comunità nelle sue diverse componenti deve assumersi delle responsabilità attivando anche sinergie tra tutte le agenzie educative. Serve in particolare un tavolo tecnico che metta insieme tutti gli attori istituzionali e sociali coinvolte per una alleanza educativa permanente. Un ruolo che potrebbe svolgere la Prefettura come organo di governo territoriale che ne ha le competenze.
Per discutere su questi temi il Centro Comunitario Agape, con il patrocinio della Città Metropolitana, ha deciso di promuovere un momento di riflessione ma soprattutto di raccolta di proposte tra diversi interlocutori che sono impegnati a contrastare questi disagi. Sul tema, infanzia e adolescenza ferita interventi di prevenzione e sostegno nelle dinamiche violente e casi di abuso, si confronteranno, dopo i saluti di Clara Vaccaro prefetto di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà Sindaco Città Metropolitana, Annamaria Stangameli Garante Regionale della Salute,
- Roberto Di Palma – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria
- Tiziana Catalano – Giudice Onorario Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria
- Anna Nucera Dirigente scolastico in quiescenza
- Gianni Trudu – Psicologo clinico
- Paolo Cicciu’ CSI Centro Sportivo Italiano
- Antonio Marziale garante Regionale Infanzia e adolescenza
- Ernesto Caffo Presidente Telefono Azzurro
- Coordina l’incontro Lucia Lipari, Vicepresidente Centro Comunitario Agape e componente osservatorio regionale sulla violenza di
L’appuntamento è per VENERDI’ 14 Giugno alle ore 17,45 nella sala del Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Reggio: alla Scalinata di via Giudecca la mostra “Mediterranei invisibili”
Un viaggio tra i luoghi e i popoli del Mediterraneo attraverso la mostra itinerante “Mediterranei invisibili” di Salvatore Greco che si svolgerà sabato 15 giugno, dalle ore 18:00, sulla Scalinata monumentale di via Giudecca.
L’evento, organizzato dalla Comunità patrimoniale e promosso dall’Ordine degli architetti e paesaggisti di Reggio Calabria, proseguirà con la tavola rotonda “Paesaggi e popoli del Mediterraneo”.
«La mostra riprende una selezione di 68 disegni di ritorno da un viaggio, cinque anni di viaggio intrapresi con il progetto culturale ‘Mediterranei invisibili’ che hanno portato alla firma di un protocollo d’intesa, tra le città metropolitane di Reggio Calabria e Messina, l’Ordine degli Architetti PPC reggino e 500×100 società benefit, finalizzato alla realizzazione de La Biennale dello Stretto» dichiara Salvatore Greco.
Si tratta di disegni che «non hanno nessuna velleità artistica – ma che – vogliono semplicemente essere ricerca, programmazione futura, progetto che più che stabilire confini, traccia contorni, facilita incastri e saldature tra uomini, terre ed acque, esplorando paesaggi che grazie al viaggio, alla mano tesa di tanti amici generosi e operosi compagni, si svelano piano piano. Disegni come per fissare un ricordo da toccare, una relazione, un’appartenenza per testimoniare in silenzio una sorta di benessere mutuato dalla conquista sul paesaggio» prosegue Greco.
“La mostra perciò vuole essere un ulteriore momento di riflessione su luoghi, città e paesaggi inediti del Mediterraneo, soprattutto con la volontà di dichiarare lo Stretto di Messina, il magnete, il baricentro per esplorare e dialogare anche con interventi esterni, un’area del Mediterraneo (Calabria e Sicilia in primis) tra le più interessanti e spesso troppo in silenzio rispetto alla conoscenza e comunicazione di quanto avviene in questo nostro territorio»., continua Greco
«Siamo orgogliosi di ospitare un evento come ‘Mediterranei invisibili’, una mostra che usa il linguaggio narrativo del disegno per far riflettere» aggiunge la presidente della Comunità patrimoniale di Via Giudecca, Simona Lanzoni. «Colori, linee e forme geometriche raccontano – infatti – di luoghi e di popoli del Mediterraneo, quello meno visibile, quello meno conosciuto. Raccontano le identità native, le realtà del vivere, quelle alle quali la comunità mediterranea rimane saldamente legata e che saranno scandagliate nel corso della tavola rotonda» continua Lanzoni.
«In settimana sarà esposto ai piedi della scalinata anche un pannello, che riproduce in tela gommata, l’opera realizzata dall’architetto Greco in occasione dell’evento, al quale – conclude Lanzoni – tutta la cittadinanza è invitata a partecipare».
Bova Marina: il Museo e Parco Archeologico aderisce alle “Giornate Europee dell’Archeologia”
Il 15 e 16 giugno ricorrono le “Giornate Europee dell’Archeologia”, evento continentale che vuole avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica e nella scoperta del patrimonio archeologico europeo. Anche il Museo e Parco archeologico di Bova Marina aderisce all’iniziativa offrendo a tutti i visitatori una serie di visite guidate a cura del personale del Museo che si svolgeranno per l’intera mattinata del 15 giugno, dalle ore 8.30 alle ore 14.00, con ingresso gratuito.
Con questo evento si inaugura la stagione estiva che si prospetta molto vivace. In particolare, dal 1 luglio una grossa novità: l’ingresso al Museo e al Parco torna a pagamento, con le seguenti tariffe: biglietto intero a 5 euro (per i maggiori di 25 anni), biglietto ridotto a 2 euro (per la fascia di età 18-25), gratuito per gli under 18 e per le categorie previste dal Ministero della Cultura (maggiori dettagli al link: https://www.beniculturali.it/agevolazioni). Il biglietto si potrà acquistare sia presso la biglietteria del Museo (in contanti o tramite POS) sia online attraverso la App Musei Italiani, scaricabile gratuitamente su tutti store online.
«Il ripristino dell’ingresso a pagamento suggella il miglioramento dei servizi offerti al pubblico. Nell’ultimo anno abbiamo realizzato alcuni significativi interventi nell’area archeologica, perfezionando i percorsi di visita e realizzando ex novo l’illuminazione del parco, primo atto di un percorso di riqualificazione che è a tutt’oggi in corso – ha commentato il funzionario responsabile del sito Elena Trunfio -. Anche nel 2024 sono in programma ulteriori interventi strutturali mirati all’accessibilità sia fisica che cognitiva del Parco che permetteranno tra qualche mese di potere godere a pieno di un’area archeologica straordinaria e unica per la nostra regione».
Si rammenta che nel mese di giugno il Museo e Parco archeologico di Bova Marina sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 14.00, e l’ultima domenica del mese negli stessi orari. Per tutto il mese in corso l’ingresso sarà gratuito. Dal mese di luglio gli orari potranno subire delle variazioni, si consiglia di consultare i social del Museo per essere sempre aggiornati.
Per info: drm-cal.archeoderi@cultura.gov.it – cell. 334.6561714.
Reggio: l’Aci promuove l’educazione stradale come dovere civico nelle scuole
Nel mese di maggio i corsi di “Educazione stradale” sono stati i protagonisti nelle scuole della nostra città e di tutta la provincia. Grazie all’“Automobile Club di Reggio Calabria“, in collaborazione con il MIUR attraverso il “progetto – Edustrada ACI” gli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria sino agli Istituti Tecnici Professionali, hanno avuto l’opportunità di partecipare a tre tipologie di corsi denominati rispettivamente “TrasportACI sicuro”, si è parlato ai bambini dell’ importanza dei sistemi di ritenuta da utilizzare quando si è trasportati in auto, anche per brevissime distanze.
“A Passo sicuro” format che prende in considerazione pedoni e attraversamenti pedonali, perché́ i bambini e i ragazzi, già̀ protagonisti della strada come pedoni, sono la generazione dei futuri automobilisti ed i migliori portavoce del messaggio di legalità̀ con il mondo degli adulti.
Infine, il tema della “Micromobilità e Mobilità sostenibile “ è stato trattato presso l’ aula magna degli”Istituti Professionali di Stato per l’Industria e l’Artigianato“, di Locri e Siderno, davanti ad una platea di oltre 150 ragazzi.
Lo scopo è stato quello di far acquisire agli alunni una maggiore consapevolezza sul significato di “futuro a impatto zero” attraverso l’utilizzo e l’incremento di forme di mobilità alternative, quali i monopattini e la micromobilità elettrica.
L’Automobile Club di Reggio Calabria ringrazia il Dirigente Scolastico dott. Gaetano Pedullà che ha aperto i lavori della mattinata, ha sensibilizzato i ragazzi sull’ importanza di questi corsi ed insieme alla Prof.ssa La Porta hanno contribuito alla realizzazione attraverso il coinvolgimento dei ragazzi e di tutto il corpo docente. Il corso è stato tenuto dal Direttore dell’Ente reggino, la dott.ssa Giuseppina Danile.
Parlare ai nostri ragazzi delle regole della strada è importante per garantire futuri giovani attenti e preparati ai possibili pericoli che si possono verificare. Garantire la sicurezza stradale è un dovere civico di tutti; quindi, insegniamo fin da piccoli ad essere un buon esempio per sé stessi e per gli altri.
Si ringraziano, inoltre, plessi scolastici della scuola primaria di Spilinga-Marina di Gioiosa Ionica e la Prof.ssa Vincenza Frascà; l’ Istituto Comprensivo Giuseppe Moscato fraz. Gallina RC per averci ospitato per il secondo anno consecutivo.
Villa S.G.: all’Istituto “Nostro Repaci” conferenza sul Mito, Storia e Natura nell’Area dello Stretto
Svolta il 1 giugno, nell’Aula Magna dell’isstituto scolastico “G. Trecroci” dell’I.I.S. “L. Nostro – L. Repaci” di Villa San Giovanni, la conferenza “Il filo della storia da Nostro a noi“, ultimo atto di un progetto che, per oltre un anno, ha impegnato allievi di diverse classi dell’Istituto diretto dalla Dirigente scolastica prof.ssa Maristella Spezzano in attività di studio e ricerca su mito, storia e natura nell’area dello Stretto. Coordinati dal prof. Annunziato Modafferi e seguiti dai proff. Giuseppe Lazzaro, Domenico Rifatto, Liliana Santoro, Valeria Versaci e Teresa Zagarella, tutti docenti del Liceo villese, gli studenti coinvolti hanno infatti esplorato, attraverso fonti, documenti e indagini sul campo, l’affascinante storia del circondario di Villa San Giovanni, dall’antica Columna Rhegina fino ai nostri giorni. Pietra miliare è stata l’opera storiografica di don Luigi Nostro “Notizie storiche e topografiche intorno a tutti i paesi del Cenìdeo dall’antichissima Colonna Reggina fino alla recente Villa San Giovanni“, il cui centenario dalla pubblicazione è caduto lo scorso anno. Prodotto finale un lavoro interattivo che, presentato proprio nel corso della conferenza, ha inteso approfondire l’identità del territorio di Villa da diverse angolazioni, da quella squisitamente storica, a quella ambientale e paesaggistica, fino alla dimensione antropologica.
Un lavoro che «gratifica per lo spessore metodologico applicato nella ricerca e spinge anche a rafforzare l’idea, contemplata nella nostra offerta formativa, secondo cui lo studio del locale possa e debba fungere da ponte per la piena comprensione del globale», ha dichiarato la Dirigente Spezzano in apertura della conferenza, cui hanno presenziato anche il Vicesindaco di Villa San Giovanni, dott.ssa Ada Pavone ed il dott. Cosimo Foti, Presidente Slow Food – Versante dello Stretto e Costa Viola.
Al tavolo dei relatori tre voci autorevoli hanno poi dipanato il “filo della storia da Nostro a noi”, ciascuna per il proprio ambito: il prof. Daniele Castrizio, docente ordinario di Numismatica presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, ha esplorato gli aspetti storici con la relazione “L’area nord dello Stretto nei secoli antichi“; il dott. Gerardo Pontecorvo, Presidente della Consulta Assetto del Territorio RC, si è concentrato sulla sfera naturalistica con un intervento su “Il Parco Nazionale dello Stretto e della Costa Viola”; infine, la prof.ssa Maria Pascuzzi, già docente e antropologa, ha esaminato gli elementi antropologici e le tradizioni del territorio con una relazione dal titolo “La stazione non è una stazione”.
Riflessioni condivise emerse nel corso della conferenza la consapevolezza, in un mondo sempre più globalizzato che minaccia di depauperare le identità territoriali, del rapporto dialettico tra realtà locali e dinamiche globali e la centralità della scuola come ente educante in tale direzione. Infatti, solo interiorizzando e valorizzando il patrimonio locale si può garantire alle generazioni future una visione completa e accurata della realtà nella sua complessità; una visione che, quindi, possa dirsi innovativamente “glocale”.
Una delegazione della Scuola Superiore Italiana di Scienze Applicate e Tecnologiche, con sede al Nuovo Cairo, in Egitto, si è recata, in questi giorni, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi-Alvaro” di Palmi.
La Scuola Superiore Italiana di Scienze e Tecnologia, supportata dal Ministero dell’Istruzione egiziano, avvierà un rapporto di partenariato con l’Einaudi-Alvaro che permetterà a un gruppo di studenti egiziani di studiare e formarsi presso l’istituto palmese.
Presenti all’incontro la Dirigente Scolastica dell’Einaudi-Alvaro, prof.ssa Eva Raffaella Nicolò, i collaboratori del DS, prof. Riccardo Rossetti e prof.ssa Silvana Morgante, la DSGA avv. Carmela Cambareri e il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Scuola Superiore Italiana di Scienza e Tecnologia, dott. Saad Mohammed Al-Jayoushi.
Si tratta di un importante accordo che testimonia la vocazione internazionale dell’Einaudi-Alvaro e la sua attenzione al dialogo interculturale nell’area del Mediterraneo.