Sinistra Popolare Reggio Calabria interviene nel dibattito in merito alle disastrose condizioni in cui versano i torrenti reggini. Di seguito riportiamo il comunicato: “Si apprende quanto pubblicato a mezzo stampa a riguardo lo stato di salute della foce del torrente Calopinace. Quanto si registra nella nota, è stato verificato nella parte terminale della fiumara che oltre alla fitta vegetazione, si registra anche lo sbocco a mare di liquido maleodorante. Appare strano che a distanza di due anni, dalla bonifica persiste in tale area è rivestita da rigogliosi e variegati esempi di verde, quali sterpaglie, canneti e piante varie. Mentre si notano le prime presenze di altra vegetazione lungo gli argini cementificati del Calopinace. L’argomentato torrente, insieme a quello del Malavenda e dell’Annunziata, rientravano in un progetto finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria al Comune della Città dello Stretto, a seguito di una partecipazione all’apposito bando della Città Metropolitana di Reggio Calabria per tre interventi e relativa bonifica delle tre fiumare. Come disse qualcuno la domanda sorge spontanea: se nella parte terminale del Calopinace, vi è quella rigogliosa vegetazione, cosa potrebbe trovarsi sotto la copertura del torrente dell’Annunziata, dove scorre un asse stradale? Ed a riguardo il torrente Malavenda? Ci sono stati dei sopralluoghi durante e la fine lavori a riguardo la bonifica delle tre aree torrentizie? Ambientalisti, Comitati di Quartiere e Consulta Assetto del Territorio di Palazzo San Giorgio, ci siete?”
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I pazienti con diabete di “tipo 1” potrebbero avere una certa protezione contro le forme aggressive di “Covid-19.”
E’ quanto è emerso dalla ricerca condotta dall’Università Magna Græcia di Catanzaro in collaborazione con il laboratorio di Antonio Bertoletti, esperto di immunopatologia delle malattie infettive presso la Duke-Nus Medical School di Singapore.
“Il diabete di tipo 1– osserva Concetta Irace, docente dell’Università Magna Græcia di Catanzaro e diabetologa – è una forma di diabete causato dalla distruzione delle cellule che producono insulina da parte del nostro stesso sistema immunitario.
Durante la pandemia – sottolinea Irace – abbiamo notato che le persone con diabete di tipo 1 avevano meno probabilità di essere ricoverate per polmonite da Covid-19 rispetto a quelle con diabete di tipo 2. Questo ci ha fatto pensare che le stesse cellule del sistema immunitario che provocano il diabete potessero, allo stesso tempo, fornire una protezione al virus del Covid-19. Tale ipotesi – afferma Camillo Palmieri, docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro – è supportata dai risultati del nostro studio, condotto grazie alla collaborazione dei pazienti con diabete di tipo 1. Infatti, nel periodo iniziale della pandemia, le cellule del sistema immunitario dei diabetici mostravano una immunità ‘pre-esistente’ al Sars-CoV-2, pur non essendo mai venuti a contatto col virus.”
La ricerca risulta particolarmente innovativa anche per l’uso dell’analisi biostatistica. “Per investigare e comprendere al meglio l’immunità preesistente al SarsCoV2 abbiamo utilizzato tecniche avanzate di analisi biostatistica“, sottolinea Gianluca Santamaria, docente dell’ateneo calabrese ed esperto di bioinformatica.
Dallo studio è emerso che i soggetti con diabete di tipo 1, dunque, potrebbero avere una certa protezione contro le forme aggressive di Covid-19. Dall’Università di Catanzaro, l’invito è quello di aderire ai programmi di vaccinazione per favorire lo sviluppo delle cellule immunitarie che proteggono dal Covid-19.
Catanzaro: Dda ha chiesto nuovamente l’arresto dell’ex senatore Pittelli
La Dda di Catanzaro ha presentato ricorso contro la decisione del Tribunale di Vibo Valentia di rigettare le richieste di arresto per 31 imputati condannati il 20 novembre scorso a conclusione del processo “Rinascita Scott” contro le cosche di ‘ndrangheta del vibonese.
Tra gli imputati per i quali é stato chiesto l’arresto c’é l’ex senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
La Dda ha motivato la richiesta per l’ex parlamentare con il pericolo di fuga e la possibile reiterazione dei reati.
In particolare, la Procura antimafia ha sottolineato “il comportamento tenuto dall’imputato, che nel periodo in cui è stato sottoposto agli arresti domiciliari ha violato più volte le prescrizioni impostegli”.
Nel ricorso presentato al Tribunale del riesame, sottoscritto dal procuratore facente funzioni Vincenzo Capomolla e dai sostituti Antonio De Bernardo e Annamaria Frustaci, si sottolineano anche “i canali istituzionali e il circuito relazionale non lecito di cui Pittelli ha fruito e può ancora fruire”.
L’intelligenza artificiale, non solo nell’audiovisivo è un tema attuale che ha fatto scendere in piazza gli autori e gli interpreti americani, bloccato i set e se anche oggi una tutela maggiore nel contratto c’è, la preoccupazione del settore non scende.
Il congresso americano, notizia di ieri, ha chiesto di sentire l’attrice Scarlett Johansson dopo che aveva denunciato che la voce usata dal colosso OpenAI per la voce di Sky, l’assistente virtuale dell’ultima versione di ChatGpt, assomigliava “sinistramente” a quella di Samantha, la seducente interfaccia femminile da lei interpretata oltre dieci anni fa nel film Her.
C’è anche chi, oltre ai rischi che corre il settore, prova a vedere un lato positivo, che è quello dell’utilizzo dell’IA come strumento per volare alto. Parliamo di Francesco Siro Brigiano che con il suo corto Treta, realizzato con l’intelligenza artificiale, ha trionfato all’AIFF di Dubai, the Artificial Intelligence Film Festival, organizzato da Expo City Dubai, un premio molto importante per il comparto. Ed è appena stato invitato, a inizio luglio, in Corea ad un altro: “Sono un filmaker da 15 anni – ha dichiarato Brigiano, intervenendo nella seconda giornata dell’AVP Summit in Calabria – ho cominciato a sperimentare tre anni fa quando il fenomeno sembrava lontano dall’avversarsi. Per me è uno strumento per creare visioni ambiziose che non avrei potuto realizzare con i budget ridotti di cui posso disporre. Ci sono almeno 10 diversi software di Ai per creare contenuti, ma tutto parte dallo storytelling, dalla capacità di un autore di immaginare mondi. Io uso le mie skill di filmaker appassionato, scrivo, uso voci di attori veri, musiche composte come da tradizione, poi però mi servo dell’intelligenza artificiale per allargare l’orizzonte, per me non è uno spauracchio, sono io a usare lo strumento non il contrario, questa perlomeno è la mia esperienza”.
Sul tema dell’intelligenza artificiale si sono confrontati a Scilla, nell’Audio-Visual Producers Summit, John August, regista e produttore e soprattutto sceneggiatore WGI di alcuni dei film di Tim Burton come “La sposa cadavere” e “La fabbrica di cioccolato”, Damien Viel, Chief Digital & Marketing Officer Banijay Group, e Stefano Salvati (Daimon Film) produttore dei film del regista Francesco Siro Brigiano.
Brigiano con Salvati sta preparando un progetto Rai su Edoardo Bennato. “Si tratta – ha anticipato all’ANSA – di un film documentario, con testimonianze, interviste a grandi personaggi della musica e di Napoli, che avrà anche ricostruzioni storiche e momenti in cui si userà l’intelligenza artificiale per ricostruire aneddoti della sua vita. Bennato ha approvato il progetto e lo segue con interesse”.
Cassano allo Ionio: Amministrazione intitola lungomare a Bettino Craxi
L’Amministrazione comunale del Comune di Cassano allo Ionio ha deciso di intitolare il lungomare cittadino a Bettino Craxi.
La decisione é stata adottata dalla Giunta, presieduta dal sindaco, Giovanni Papasso che ha dichiarato: “La figura, sicuramente controversa, di Bettino Craxi – si afferma in una nota del Comune – è stata, col passare degli anni, rivalutata dal mondo politico e dall’opinione pubblica. Motivo per il quale l’Amministrazione comunale intende rendere omaggio ad una figura prestigiosa che ha segnato un’epoca della storia recente della Repubblica italiana. È stato uno degli uomini politici più rilevanti e influenti nella storia del Paese. Primo socialista ad avere rivestito l’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri. Craxi ha avuto una forte sintonia con leader della sinistra europea come Felipe González e Mário Soares e si é impegnato fortemente per l’affermazione del ‘socialismo mediterraneo'”, ha spiegato il Sindaco di Cassano allo Ionio, Giovanni Papasso.
“La scelta di intitolare a Craxi il lungomare – ha continuato – è dettata dall’esigenza di conservare il ricordo di un uomo, di un leader e di uno statista che, comunque lo si giudichi, ha servito il Paese per una vita intera. Persino nei limiti e negli errori, la sua lezione politica è più viva che mai e va custodita e promossa per provare a dare risposte a un mondo in grande trasformazione, in cui la questione migratoria, l’esplosione di nuovi conflitti e le questioni ambientali e digitali sfidano politica e democrazie liberali. Temi di cui Craxi aveva intuito con largo anticipo la portata rivoluzionaria”, ha concluso Papasso
Export Calabria: secondo l’Istat, nel 1° trimestre 2024, è la regione più dinamica d’Italia
La Calabria, con un incremento +26,9% rispetto al periodo precedente, è la regione italiana più dinamica per crescita dell’export nel primo trimestre del 2024.
Il dato è rilevato dall’Istat nella sua stima congiunturale delle esportazioni in Italia.
Nei primo trimestre dell’anno in corso, sempre secondo quanto indicato dal report ISTAT, a fronte delle flessioni tendenziali più ampie delle esportazioni che hanno riguardato Marche (-55,5%), Basilicata (-35,3%) e Liguria (-14,7%), la Calabria, anche se il suo contributo al pil complessivo rimane ancora modesto in termini di volumi, mette in mostra comunque una certa vivacità assieme alle altre regioni del Mezzogiorno con segno positivo come Molise (+22,2%), Abruzzo (+12,4%) e Campania (+9,6%).
3 persone, nel dettaglio 2 uomini e 1 donna, sono rimasti feriti in seguito ad un’esplosione verificatasi ieri in un appartamento seminterrato, in località Montepaone Lido, nel catanzarese.
Le condizioni dei due uomini, che hanno riportato ustioni, sono ritenute più gravi, mentre la donna è rimasta ferita, ma è cosciente.
Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro e del distaccamento di Soverato.
La donna dopo la deflagrazione era rimasta bloccata dalle macerie all’interno del bagno ed è stata tratta in salvo dai vigili che l’hanno poi affidata ai sanitari del 118.
L’esplosione ha completamente divelto le pareti dell’abitazione, porte e finestre. Danni anche anche alle abitazioni soprastanti che in via precauzionale sono state evacuate.
Secondo le prime ipotesi a causare la deflagrazione sarebbe stata una probabile fuga di gas, ma ulteriori accertamenti sono in corso. Sul posto sono giunti anche i carabinieri e polizia locale.
Borgo Croce abbraccia la mobilità sostenibile: donata una wallbox di ricarica per i veicoli elettrici
Autozeta Concessionarie Calabria ha donato una wallbox di ricarica per i veicoli elettrici a Borgo Croce, il famoso borgo del comune di Fiumara simbolo di rigenerazione urbana. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito della promozione della mobilità sostenibile e rappresenta un ulteriore passo verso un futuro più verde e tecnologicamente avanzato.
Sabato scorso la delegazione capitanata da Andrea Marino – Marketing Manager di Autozeta Concessionarie Calabria – si è recata a Borgo Croce per consegnare la wallbox. A ritirarla Francesco Chirico componente del direttivo dell’Associazione “Borgo Croce” e anima, assieme alla sorella Mariagrazia , del progetto che sostiene le attività del luogo.
Il progetto è stato possibile grazie alla visione di due persone che credono fortemente nel territorio: Alessandro Zagarella (CEO di Autozeta Concessionarie) e Salvatore Borzacchiello (Admin di IgersItalia e community manager di Igers Reggio Calabria). Quest’ultimo, già dallo scorso anno brand ambassador di Autozeta, è il protagonista del progetto di mobilità sostenibile attraverso il quale racconta i luoghi più belli della Calabria spostandosi e raggiungendoli con uno dei veicoli elettrici dell’azienda.
Grazie alla sua esperienza di mobilità sostenibile ha espresso fortemente il desiderio di voler “elettrificare” il Borgo Croce e permettere agli “automobilisti green” di poter vivere in relax e in maniera organizzata la visita e la carica del proprio veicolo.
Questo contributo non solo migliora l’infrastruttura locale, ma segna anche un passo significativo verso un futuro in cui la mobilità sostenibile diventa una realtà tangibile, accessibile a tutti e in ogni luogo.
L’Associazione Borgo Croce comunicherà attraverso i canali social e web l’attivazione del servizio di ricarica dei veicoli.
Unindustria Giovani: grande successo per l’evento “ZES al Sud Italia” a Reggio
Si è concluso con grande entusiasmo e una partecipazione significativa di imprenditori, commercialisti e associati, l’evento dedicato alla Zona Economica Speciale (ZES) del Sud Italia, organizzato da Unindustria Giovani Calabria, svolto il 4 Giugno presso la sede di Confindustria Reggio Calabria.
All’incontro hanno partyecipato Domenico Vecchio, Presidente di Confindustria Reggio Calabria; Stefano Maria Poeta, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Reggio Calabria, Piero De Pasquale, Coordinatore Regionale Unione Giovani Dottori Commercialisti. I lavori sono stati aperti dal Presidente dei Giovani di Unindustria Calabria, Umberto Barreca, che ha marcato l’importanza dell’evento per il territorio.
Roberto Triolo di Ransomtax S.r.l. e Carlo Monorchio di CEA Audit&Compliance S.r.l., hanno brillantemente illustrato le nuove misure di incentivo della ZES, attirando un’attenzione significativa e rispondendo a numerose domande da parte degli interessati uditori.
Al margine dell’evento, Umberto Barreca, Presidente dei Giovani di Unindustria Calabria, ha dichiarato:“La ZES è una grande opportunità, sicuramente molto articolata. Una misura che non lascia ampio spazio alla programmazione, ma premia le imprese più virtuose che nel tempo hanno programmato degli investimenti in precedenza e che si ritrovano già in corsa. Sicuramente un’iniziativa che comunque premia anche gli investimenti immobiliari, quindi nuovi stabilimenti e terreni. Però impone che tutti i lavori, tutti gli investimenti vengano completati entro e non oltre il 24 novembre. Quindi seppur una misura difficile e articolata è sicuramente una misura che al momento viene riservata alle sole imprese del mezzogiorno.”
Questo evento e queste parole evidenziano la portata e il potenziale impatto della ZES per le imprese del mezzogiorno, incentivando un rinnovato impegno verso la crescita e lo sviluppo economico della regione Calabria.
Unindustria Giovani Calabria continua il suo impegno nel supporto alle imprese, facilitando l’accesso alle informazioni e alle opportunità della regione in costante sinergia con gli ordini professionali, e si prepara a seguire attentamente l’evoluzione delle misure di incentivazione nei mesi a venire.
Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, la serenità dei cittadini di Roccella Ionica è stata scossa da una serie di furti notturni ai danni di attività commerciali, tutti caratterizzati dallo stesso “modus operandi”: lo sfondamento degli infissi con calci all’indietro, noti come “calcio di mulo”. Una volta all’interno, i malfattori depredavano i negozi, impossessandosi del contenuto delle casse e di altri valori presenti.
Grazie agli elementi raccolti sul luogo dei reati, le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, hanno portato all’individuazione di uno dei possibili autori: un 42enne di Stignano, già pregiudicato per reati simili. Al termine di un’attenta e minuziosa attività investigativa, l’uomo è stato tratto in arresto, essendo destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Locri, su richiesta della Procura inquirente.
Determinanti per l’accertamento delle responsabilità dell’arrestato sono state sia le analisi dei filmati delle videosorveglianze nei comuni colpiti dai furti, in particolare quelle installate presso le attività commerciali delle vittime, che hanno permesso agli investigatori di ricostruire dettagliatamente la dinamica e i percorsi dei ladri, sia gli accertamenti scientifici condotti dal RIS di Messina sui reperti rinvenuti sulle scene dei crimini.
L’arrestato è attualmente ristretto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari rimangono salve le successive valutazioni in sede processuale.