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“La scomparsa di Natale Cutrupi, poeta in lingua e vernacolo, saggista e collezionista ma soprattutto appassionato cultore delle memorie cittadine, è una grande perdita per la nostra Città.” Così Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. Egli è stato in tutto e per tutto espressione della “reggitanità”, talora impulsivo ma sempre generoso e leale. Per l’intera sua esistenza si è impegnato a sottrarre all’oblio del tempo e alla sua rapacità, all’indifferenza dei suoi stessi concittadini, ogni testimonianza che potesse illuminare fatti ed eventi della Sua città sia che si trattasse di documenti o cartoline, di cui era un grande raccoglitore, di libri od oggetti. Le sue numerose pubblicazioni, compresi i calendari, sono l’espressione dichiarata di un immenso amore per Reggio, di un impegno e di una personalità che lascia dietro sé un vuoto che le generazioni future non potranno giammai colmare. Lo abbiamo avuto amico, presente alle nostre iniziative culturali, compagno di scorribande al mercatino della domenica, sempre curioso e attento. Adesso è il tempo del dolore e del silenzio ma nei prossimi mesi ci piacerà tornare sull’uomo e sulla sua opera.
Cosenza: funerali in forma privata per il boss della ‘ndrangheta Lanzino
Funerali in forma privata, all’alba e senza corteo, per il boss della ‘ndrangheta cosentina Ettore Lanzino, morto ieri all’età di 69 anni a causa di un infarto nel carcere di Parma, dov’era detenuto in regime di 41bis dopo la condanna definitiva nel 2016 nel processo “Terminator”
A disporli, per motivi di ordine pubblico, è stato il questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro.
Lanzino era cardiopatico e aveva già avuto un infarto alcuni anni fa quando era detenuto nel carcere di Sassari.
Le esequie saranno celebrate nella chiesa del cimitero di Cosenza.
Dopodiché il feretro sarà tumulato nella cappella di famiglia. La salma di Lanzino arriverà nella notte da Parma.
Crotone: l’artista Massimo Sirelli trasforma una carretta del mare in opera d’arte dedicata ai migranti
“Attirare, attraverso il bello, l’attenzione sul fenomeno dell’immigrazione per fare interrogare le persone sul perché un essere umano è costretto a sfidare il pericolo del mare a bordo di vecchi barconi”.
E’ l‘intento dell’artista Massimo Sirelli arrivato a Crotone per i lavori preparatori di una sua opera che sarà dedicata ai migranti.
L’iniziativa è dell’associazione #ioresto di Crotone, presieduta da Giovanni Pitingolo, che ha ottenuto dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli la barca “San Nikolaus” con la quale nel marzo 2020, in piena pandemia sbarcarono a Crotone 12 migranti appartenenti a diverse nazionalità.
L’imbarcazione, un peschereccio di 16 metri, una delle tante carrette del mare utilizzate a rischio della propria vita per approdare in Calabria era destinata alla demolizione. A incaricarsi di farne un simbolo per quanti tentano la sorte per costruirsi un futuro, è un artista catanzarese di fama internazionale. L’ arte di Massimo Sirelli è caratterizzata dall’uso del colore attraverso il quale trasforma gli oggetti usati. Nelle prossime settimane dipingerà il barcone usando, come è suo stile, colori molto vivaci. “Voglio creare un simbolo – spiega – che sia un inno alla vita, alla speranza. L’intento è lanciare un messaggio sul perché le persone che si mettono in mare su queste barche affrontano tante difficoltà e pericoli per cercare una vita migliore”.
Non ci saranno riferimenti alla strage di Cutro del 26 febbraio 2023 ma Sirelli spiega che quanto accaduto un anno fa avrà comunque una influenza sul progetto artistico: “La mia maniera di interrogarsi sulle tragedie – ha detto Sirelli – è attraverso la vitalità, il colore. Il mio sarà un inno alla vita e non la celebrazione di una morte. Il mio desiderio è fare interrogare coloro che vedranno l’opera sui motivi che spingono i migranti a mettere a rischio la propria vita e far capire loro che vogliono un futuro, una vita migliore”.
La barca-monumento è stata posizionata all’interno del Parco dei giardini di Pitagora dove sono giunti anche alcuni studenti del liceo artistico dell’istituto Pertini – Santoni di Crotone che, sotto la guida di Sirelli, hanno iniziato a dipingere di bianco la barca.
‘Recruiting Day’ Webuild’, Calabrese: “Affluenza straordinaria a selezione prime 40 persone Cantiere Lavoro Italia”
“Il lavoro sinergico ha portato in pochissimi giorni a questo risultato importante. Oggi abbiamo accolto alla Cittadella regionale 300 persone qualificate interessate a lavorare nei cantieri di Webuild, per la realizzazione delle opere infrastrutturali in corso e future anche in Calabria. Per la ricerca e la selezione è stata determinante la costruzione della banca dati da parte dei Centri per l’impiego calabresi”.
Lo ha detto l’assessore regionale al lavoro e alla formazione professionale, Giovanni Calabrese, in apertura del “Recruiting Day” per le selezioni attuate con Webuild nell’ambito della campagna di reclutamento avviata nel Sud Italia per la realizzazione delle opere infrastrutturali in corso e future.
“Questa iniziativa – ha aggiunto Occhiuto – segue la firma del Protocollo di Intesa avvenuta lo scorso novembre tra il presidente della Regione, Roberto Occhiuto e Pietro Salini amministratore delegato Webuild. Stiamo costruendo concrete opportunità per il lavoro in Calabria, un percorso per dare risposte positive e, soprattutto, la possibilità di dare speranza per il futuro. Dopo i colloqui di oggi verranno selezionate le prime 40 persone che, il prossimo 8 aprile, inizieranno i primi due corsi di formazione e assunzione per operatori di cantiere, che si svolgeranno nei locali messi a disposizione dalla Regione alla Cittadella di Catanzaro”.
“Il Recruiting Day, in collaborazione con Randstad e Adecco – è detto in una nota – è stato rivolto in prevalenza a tutti coloro che sono attualmente in stato di disoccupazione e desiderano intraprendere un percorso di ricollocazione nel settore edilizio. Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti i rappresentanti di Webuild e il dirigente regionale, Cosimo Cuomo, il quale ha illustrato il programma della giornata e ringraziato i Centri per l’impiego per la collaborazione.
‘Cantiere Lavoro Italia’, programma lanciato da Webuild a novembre scorso, si articola in tre tipi di scuole (la Scuola del territorio, in collaborazione con le Agenzie per il lavoro, per attrarre risorse verso il settore ed erogare una formazione di base; la Scuola di mestieri, per fornire competenze tecniche specialistiche alla manodopera; la Scuola delle professioni, per garantire competenze più avanzate alle risorse impiegatizie nel cantiere) rivolte a target differenziati, da giovani a non occupati. Con questo programma Webuild punta a formare e poi assumere diverse figure professionali, sia operai specializzati (tra cui escavatoristi, elettrici, impiantisti, e non solo), sia figure di staff (tra cui buyer, contabili lavori, ingegneri Tbm). ‘Cantiere Lavoro Italia’ prevede a regime un programma di assunzione per 10 mila donne e uomini in Italia entro il 2026, di cui l’88% nel Sud Italia. Webuild stima di formare circa 1.000 persone all’anno, contribuendo a costruire le figure professionali e le risorse necessarie a supportare la crescita del settore delle infrastrutture in Italia”.
Pallagorio (KR): dalla Scozia in Calabria per salvare l’arbereshe con i social
Rohin Buch è un ricercatore dell’Università di Saint Andrew, in Scozia, e ha visitato l’Arbëria, l’isola linguistica dei discendenti del popolo albanese in Calabria, per studiare il ruolo dei social media nella salvaguardia dell’arbëreshe, lingua a rischio di estinzione.
Sostenuto dall’associazione Fili Meridiani, di Pallagorio in provincia di Crotone, Buch ha intervistato i componenti della comunità arbëreshe di diverse fasce d’età, insieme a studiosi locali, per comprendere come le piattaforme digitali possano essere utilizzate efficacemente per promuovere e diffondere la cultura e la lingua arbëreshe.
Il ricercatore ha incrociato il lavoro svolto da Fili Meridiani, team impegnato da anni nella salvaguardia del patrimonio culturale e linguistico degli albanesi di Calabria, osservandone da vicino le attività tra cui la creazione di video in lingua arbëreshe distribuiti attraverso i social media.
Buch ha evidenziato il potenziale delle piattaforme digitali per la condivisione di contenuti culturali, lezioni linguistiche e per facilitare connessioni tra le diverse comunità arbëreshe sparse nel mondo.
Ne è venuta fuori una panoramica di come le nuove tecnologie possano essere sfruttate per preservare e diffondere lingue e culture minoritarie, come appunto quella arbëreshe, evidenziando la necessità di un impegno continuo e collaborativo.
La visita di Buch in Arbëria non solo ha fornito preziosi spunti per futuri studi e iniziative nel campo della salvaguardia linguistica e culturale, ma ha dimostrato come i social media possano rappresentare un alleato nella missione di mantenere viva la lingua arbëreshe e la sua cultura millenaria.
Dai risultati della ricerca è emersa l’importanza di un approccio integrato che coinvolga gli aspetti tecnologici e umani, offrendo nuove prospettive per la conservazione di patrimoni linguistici e culturali preziosi e a rischio di progressiva scomparsa.
(Crediti Wikipedia)
Gioia Tauro: oggi l’inaugurazione del Comitato Elettorale Scarcella Sindaco
“LA GIOIA DEL DOMANI” aprirà i battenti ufficialmente oggi con una conferenza che di fatto inaugurerà il COMITATO ELETTORALE SIMONA SCARCELLA SINDACO.
Interverranno l’On. Giovanni Arruzzolo, Deputato della Repubblica e Coordinatore provinciale di Forza Italia Reggio Calabria e l’On. Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza ltalia alla Camera dei Deputati e Coordinatore regionale del Partito per la Calabria.
L’appuntamento è alle ore 18:00, in via Monfalcone n.3 a Gioia Tauro.
Festività pasquali, MArRC: Museo di Reggio resterà aperto a Pasqua e Pasquetta
Insieme alla primavera, tornano le scuole e i tanti visitatori ad ammirare i capolavori esposti al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Da segnare in agenda le aperture festive di domenica 31 marzo e lunedì di pasquetta 1°Aprile, volute dal Ministero della Cultura guidato da Giuliano Sangiuliano. Il Museo sarà aperto con costo ordinario del biglietto e orario regolare, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30).
Ottime occasioni per ammirare le splendide testimonianze della storia della Calabria, lasciandosi emozionare dai meravigliosi Bronzi di Riace e dai reperti eccezionali della collezione permanente, per una “gita fuori porta” nella storia, nella cultura, nell’archeologia.
Sarà una preziosa occasione inoltre per visitare l’esposizione temporanea: “Castelli e Chiese di Calabria e Basilicata” in Piazza Paolo Orsi, che accoglie le preziose miniature della Fondazione Carical.
E il 29 e 30 marzo, alle ore 16.00, Coopculture propone il laboratorio didattico “Le Magiche Uova”, un’immersione nelle storie antiche di rinascita e rigenerazione, da Leda e i Dioscuri a Persefone e Demetra. Dopo il tour, un’attività per i più piccoli che avranno l’opportunità di decorare uova con carta colorata e tanta fantasia. Info e prenotazioni: https://www.coopculture.it/it/prodotti/le-magiche-uova/
Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura consultabili online, con possibilità di prenotazione per singoli e gruppi. Prenotazioni, servizi aggiuntivi e biglietteria sono gestiti da Coopculture. Per prenotare la visita: 0639967600 (attivo lun-dom 9-18), per info e prenotazioni settore Didattica/Scuole: 0639967600 e edu@coopculture.it; per prenotazioni Gruppi: 06 39967600 e tour@coopculture.it
Museo del Mare: consegnato il cantiere per la bonifica da ordigni bellici
Alla firma era presente l’Assessore con delega al Museo del Mare, Carmelo Romeo, che nelle ultime ore aveva siglato la convenzione con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto per la concessione e l’utilizzo delle aree.
Nei fatti l’affidamento da parte del Comune di Reggio Calabria, in qualità di stazione appaltante, per l’incarico del servizio di bonifica da ordigni bellici nei confronti dell’impresa C.C.M. Srl, segna il primo concreto atto di cantiere per l’area che sarà interessata dai lavori di realizzazione del nuovo Museo del Mare. Dopo le indagini geologiche che erano state già realizzate, sia in mare che a terra, per la conclusione dell’iter progettuale, l’area di cantiere verrà ora analizzata a fondo, al fine di precludere qualsiasi rischio derivante da presenza di ordigni bellici durante la attività di demolizione che saranno avviate nelle prossime settimane.
Le procedure per la bonifica sono immediatamente esecutive. L’impresa individuata ha già richiesto le necessarie autorizzazioni al Ministero dell’Interno per l’avvio delle attività di bonifica, che inizieranno materialmente già nei prossimi giorni attraverso un’apposita strumentazione che sonderà il terreno, fino a una decina di metri di profondità, per verificare l’eventuale presenza di ordigni bellici. “Una procedura – spiega l’Assessore delegato Carmelo Romeo – che si rende necessaria per cantieri importanti, che richiedono una movimentazione del suolo non solo superficiale, come appunto nel caso del cantiere del Museo del Mare che richiederà, oltre alle demolizioni dei vecchi manufatti presenti nell’area, anche la creazione di fondamenta importanti per la realizzazione dell’edificio”.
La durata della bonifica dovrebbe durare circa 60 giorni, ma naturalmente le procedure potrebbero variare in base agli ordigni eventualmente rinvenuti. “Seguiremo le procedure passo passo – ha aggiunto Romeo – fornendo tutto il supporto necessario per fare in modo che l’attività di bonifica possa essere chiusa nei tempi previsti. Nel frattempo lavoreremo in maniera parallela per concludere tutte le altre procedure per la firma del contratto con l’impresa esecutrice del lavoro, già individuata a seguito del bando di gara”.
“La giornata di oggi – conclude l’Assessore – segna quindi un ulteriore passaggio molto importante. Dopo la concessione delle aree ora si comincia materialmente con le operazioni di cantiere. Nel giro di un paio di mesi si procederà con la delimitazione delle aree e con l’avvio delle demolizioni. Siamo soddisfatti di come si sta proseguendo. L’attività di programmazione, avviata grazie all’indirizzo del sindaco Falcomatà, sta già dando i suoi frutti e non vediamo l’ora di poter seguire insieme l’evoluzione costruttiva di un’opera che rivoluzionerà non solo l’area del Lungomare, creando un importantissimo polo di attrazione economica in senso turistico e commerciale, ma l’intero sviluppo del territorio cittadino e metropolitano che si connetterà con la nuova importantissima realtà museale”.
Circolo Reggio Sud: pubblicato il calendario dei prossimi eventi di aprile
Il circolo politico culturale “Reggiosud” comunica le prossime iniziative che si svolgeranno presso la sede del circolo stesso in via Sbarre inferiori, 84 Rc.
