“Questa giornata memorabile ribadisce quanto sia apprezzato l’impegno, accanto alle altre componenti dello Stato, di tutte le Forze armate al servizio della Nazione. A loro va il nostro doveroso e sentito ringraziamento, soprattutto in questo frangente di guerre terribili in Ucraina e in Medio Oriente, che chiedono a tutti noi di condannare gli attacchi terroristici di Hamas e, nello stesso tempo, difendere la pace e i valori occidentali nel rispetto del diritto internazionale”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che aggiunge: “nella ‘Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate’ va ricordato chi ha combattuto e si è sacrificato per la nostra patria, portando a compimento il processo di unificazione nazionale avviato in epoca risorgimentale”.
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Palmi: i Carabinieri denunciano 3 persone per armi e munizioni non denunciate
I Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno portato a termine una serie di controlli in più comuni, finalizzati ad accertare la regolarità della documentazione necessaria alla detenzione e al porto di armi da fuoco. All’esito dei numerosi accertamenti, prevalentemente regolari, i militari hanno denunciato 3 persone: un uomo di Delianuova, uno di Sinopoli, trovati entrambi in possesso di munizioni mai denunciate, e una donna originaria di Seminara che deteneva armi da fuoco e cartucce senza alcun titolo. In particolare, quest’ultima aveva in suo possesso una pistola, un fucile da caccia e 60 munizioni all’interno della sua abitazione a Seminara. All’atto del controllo da parte dei militari della Stazione, è stato accertato come non solo la signora non avesse mai ottenuto il porto d’armi ma anche che tale abitazione, che lei stessa frequenta saltuariamente poiché residente in Veneto, risultava pressoché in disuso e accessibile a chiunque con minimo sforzo. Il materiale rinvenuto era avvolto semplicemente in un giornale, senza alcun tipo di misura di sicurezza atta a prevenire il furto da parte di terzi, dovere esplicito di ogni detentore di armi previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Riguardo i due uomini invece, i carabinieri, nel corso dei controlli, hanno rilevato che la quantità di particolari munizioni a palla unica in loro possesso era superiore a quella denunciata. I 3 soggetti sono quindi stati segnalati all’Autorità Giudiziaria di Palmi ed è scattato il sequestro delle loro armi e delle munizioni.
Ulteriori controlli hanno consentito anche di sequestrare 2 fucili da caccia, riconducibili a due distinte persone decedute. Infatti, i militari hanno rinvenuto le armi nelle abitazioni dei defunti genitori che le detenevano senza alcun titolo, come emerso da successivi approfondimenti, all’insaputa degli eredi. Gli accertamenti sulla documentazione inerente al possesso di armi e cartucce risultano indispensabili e continuano ad essere parte quotidiana dell’attività dei Carabinieri, sia per reprimere condotte illecite di possesso non documentato di armi e munizioni, sia per prevenire possibili furti tramite la verifica delle modalità di custodia del tale materiale.
Grandi festeggiamenti per il Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate
Il 4 novembre prossimo si terrà in questo Capoluogo la tradizionale cerimonia celebrativa del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. Il Ministero della Difesa ha inteso confermare l’inserimento di Reggio Calabria tra le 35 Città italiane in cui sono previste iniziative particolari, che si affiancano alle celebrazioni ufficiali. Nel corso della giornata, nell’ambito dell’iniziativa “Caserme aperte”, sarà possibile visitare le Capitanerie di Porto di Reggio Calabria e di Gioia Tauro, la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria ed il Gruppo Guardia di Finanza di Gioia Tauro. Da domenica sarà in porto Nave Orione della Marina Militare, un pattugliatore d’altura impiegato nella vigilanza della pesca, la sorveglianza e la difesa costiera ed il controllo del traffico mercantile marittimo. Sarà possibile effettuare delle visite a bordo lunedì, dalle 15:00 alle 17:00, e martedì, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00. Sono stati organizzati, inoltre, degli incontri presso alcuni Istituti Scolastici del Capoluogo tra alunni e rappresentati delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine.
Il 4 novembre, le manifestazioni ufficiali avranno inizio alle ore 11:00, con la cerimonia dell’Alzabandiera presso il Monumento ai Caduti in Corso Giacomo Matteotti, già Corso Vittorio Emanuele III. Seguirà la deposizione della Corona di alloro da parte del Prefetto di Reggio Calabria, in rappresentanza del Governo, accompagnato dal Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata tirrenica. Sarà quindi data lettura dei messaggi del Capo dello Stato e del Ministro della Difesa, e saranno consegnate agli insigniti le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana. È altresì prevista la consegna di una Bandiera Italiana – simbolo di Unità nazionale – agli alunni dell’Istituto “Nicola Pizi” di Palmi. Il programma si concluderà nel pomeriggio, alle ore 16:45, con la cerimonia dell’Ammainabandiera.
ELENCO DEGLI INSIGNITI OMRI
Ufficiale – Davide Vincenzo Micale
Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri
Cavaliere – Salvatore Bellitto
Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri – In quiescenza
Cavaliere – Salvatore Benedetto Carrabotta
Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri
Cavaliere – Giovanni Antonio Di Lorenzo
Sottotenente dell’Arma dei Carabinieri – In quiescenza
Cavaliere – Carmelo Gallieco
Appuntato Scelto dell’Arma dei Carabinieri
Cavaliere – Lorenzo Mancuso
Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri
Cavaliere – Maria Grazia Milli
Primo Dirigente della Polizia di Stato
Cavaliere – Emanuele Orlando
Sovrintendente della Polizia di Stato
Cavaliere – Umberto Surace
Primo Maresciallo delle Capitanerie di Porto
Premio Anassilaos: grande evento Consiglio Regionale della Calabria
Da un po’ di anni a questa parte è prassi consolidata che nell’ambito del Premio Anassilaos siano anche consegnati dei riconoscimenti a giovani studiosi, professionisti, artisti nonché a giovani laureati. L’idea di un premio dedicato ai giovani nasce da un passo di una lettera che Galileo Galilei scrisse a Francesco Cesi, promotore dell’Accademia dei Lincei, nella quale lo scienziato precisava il ruolo dei giovani nella costituenda Accademia “Fanno a nostro proposito sì i vecchi come i giovani; i dottissimi già, come quelli che al compimento della dottrina sono di buon passo incamminati… abbiamo bisogno di capitani e anco di soldati nella nostra filosofica milizia…”. L’esperienza di questi lunghi trentacinque anni del Premio ha confermato che molti degli allievi premiati in passato sono poi divenuti i maestri di oggi e questo conferma la giustezza della scelta compiuta.
In questa edizione del Premio che si concluderà sabato 11 novembre presso il Consiglio Regionale della Calabria saranno premiati l’Avv. Dott. Gianluca Groe, Dottore di Ricerca in “Diritto ed Economia” presso l’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria in Diritto Pubblicistico- Diritto Amministrativo; l’Avv. Dott. Giuseppe Carlo, Dottorando di Ricerca in “Diritto ed Economia” presso l’ Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria in Diritto Pubblicistico – Diritto amministrativo; il Dr. Vincenzo Quadarella, Dottorando di Ricerca in Storia delle religioni in con progetto di ricerca “Prassi rituale e tracce di sacro nella messinscena tragica contemporanea” in cotutela internazionale tra UNI MESSINA e UNI MALAGA, il Dott. Domenico Licordari, Cardiologo presso il Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria e Fellow in Risonanza Magnetica Cardiaca (CMR) presso il Royal Brompton and Harefield Hospitals, Londra. Tra i Neolaureati la Dott.ssa Roberta Caridi , laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Messina con votazione di 110/110 e lode, con tesi sperimentale dal titolo “Caratterizzazione dei fenotipi più rari di malattia di Charcot-Marie-Tooth”; la Dott.ssa Annalaura Emo, Laurea Magistrale in Psicologia Cognitiva e Neuroscienze presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro con votazione di 110/110 e lode; la Dott.ssa Silvia Pennacchio, Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio conseguita presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Pavia con con votazione di 110/110 e lode e con tesi sperimentale “Biochar da fanghi: una soluzione sostenibile per il trattamento degli effluenti dei depuratori”. Ritireranno in altra data il riconoscimento la Dr.ssa Ginevra Benedetti, dottore di ricerca in Scienze dell’Antichità e Archeologia; il Dott. Claudio Costantino, Responsabile della gestione dell’informazione (coordinamento cluster) Cluster Nutrizione in Repubblica Democratica del Congo (Co-lead: COOPI); il Dott. Christian Di Paola, desiner;
Rudi Lizzi chiede al comune di Gerace di salvare lo sportello ATM
Da giorni l’Ufficio postale di Gerace risulta essere chiuso per i lavori legati al progetto POLIS di Poste Italiane. Questo progetto, che prevede l’implementazione dei servizi postali per i cittadini geracesi, ha fin da subito incontrato il favore dell’amministrazione comunale di Gerace, infatti il consigliere comunale Rudi Lizzi, allora Vicesindaco del Comune di Gerace, è stato presente all’incontro tenutosi a Roma il 30 gennaio 2023 con Poste Italiane. Alla luce proprio di quell’incontro, il consigliere Rudi Lizzi, facendosi portavoce dei cittadini, sottolinea “il disagio, non tanto per la chiusura dell’ufficio postale che resterà tale per altri 20 giorni, ma per la chiusura dell’unico sportello ATM presente sul territorio, chiusura che crea difficoltà ai cittadini, ai commercianti ma anche a tutti i turisti che visitano il borgo di Gerace“. “Questa chiusura – afferma Lizzi- stupisce in quanto lo sportello ATM avrebbe potuto continuare la sua funzionalità senza problemi, ma purtroppo non è stata fatta alcuna richiesta dall’amministrazione comunale”. Il consigliere Lizzi chiede quindi agli amministratori del Comune di Gerace di attivarsi in modo da risolvere questa problematica quanto prima.
Torna l’appuntamento degli “Avvisi ai naviganti”, organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà”, contenitore informativo, tradotto in video, recanti comunicati, notizie e momenti di riflessione a cura del Circolo Culturale “L’Agorà”. Tale nuovo percorso divulgativo trasformerà in immagini in movimento, video, gli argomenti trattati dal sodalizio culturale reggino, riprendendo così in modo dinamico le attività e le proposte del Circolo Culturale “L’Agorà”. Il nuovo appuntamento ha come tema “C’era una volta una Città”. Il titolo della riflessione prende spunto da una mostra dalla durata effimera di poche ore, tra illusioni e speranze, in attesa di essere riposte e che ancora attendono delle risposte. Forse troppo poco per un momento di riflessione sul passato non troppo lontano della Città. A riguardo l’argomentata mostra, tenutasi presso i locali della Pinacoteca cittadina, oltre alle bocche delle fontane, che raffigurano delle figure marine a metà tra animali e creature mitologiche, ci si aspettava di poter ammirare anche un’altra pertinenza che ornava la fontana bifacciale di piazza Castello. Essa era costituita, oltre che dal tritone anche da un mascherone bronzeo di cui, al momento, si disconosce la sua precedente ubicazione. A tal proposito cosa ha da dire a riguardo il caro Assessore? Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione, organizzata dal sodalizio culturale reggino, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 3 novembre.
Cosenza: l’Anas ha ultimato i lavori di manutenzione sul Viadotto ‘Testa D’Arente’
Sulla strada statale 107 ‘Silana Crotonese’, Anas ha ultimato i lavori di manutenzione sul Viadotto ‘Testa D’Arente’ a San Pietro in Guarano, in provincia di Cosenza. L’intervento, il cui investimento complessivo ammonta a circa 3,5 milioni di euro, si è reso necessario a causa del forte degrado registrato sui cavi di acciaio delle travi, che reggono l’impalcato, e per garantire la circolazione in piena sicurezza. Le armature sono state sostituite con cavi esterni, perché corrose ed in alcuni casi tranciate, così da restituire alle travi e agli interi impalcati, le originarie caratteristiche di resistenza e la completa funzionalità. L’intervento ha imposto la realizzazione di dispositivi per l’aggancio dei cavi in corrispondenza delle testate delle singole campate, con necessità di demolizione e ripristino delle solette di transizione, attività che purtroppo ha comportato la totale chiusura della SS 107 con deviazione del traffico veicolare lungo i percorsi alternativi. Rimane ancora per qualche giorno in vigore la limitazione per i mezzi pesanti con massa superiore a 23 tonnellate, nelle more degli ultimi accertamenti in corso sulla tratta.
La Camera di commercio ha lanciato nei giorni scorsi “Consensus 2023”, il nuovo concorso nato per valorizzare i prodotti agroalimentari di eccellenza che la provincia di Cosenza è capace di produrre, e sostenere gli operatori locali del settore aiutandoli a contraddistinguersi nel mercato globale puntando sulla qualità del prodotto e aumentando la spendibilità del marchio, che diventa così indice di eccellenza sia per il prodotto stesso che per il territorio, frutto di un caleidoscopio di culture, tradizioni e sapori. Sono diverse le sezioni che compongono il concorso proprio perché non si vuole dare risalto ad un unico prodotto ma mostrare la varietà che caratterizza il nostro territorio. Per ognuna di esse verrà selezionato un solo vincitore e l’insieme dei vincitori contribuirà a formare il “paniere” di prodotti che verrà utilizzato poi per promuovere la Provincia di Cosenza in contesti nazionali e internazionali. Queste le categorie in gara: Salumi; Prodotti Caseari; Conserve salate; Conserve dolci; Prodotti da Forno salati “Pane Nostrum”; Prodotti da Forno Dolci; Dolci; Birre Artigianali e Agricole; Vino; Liquori e Amari; Liquirizia; Olio EVO Strada degli Oli; Ortofrutta e Agrumi; Acqua.
Grazie al supporto tecnico dell’azienda speciale PromoCosenza, un team di degustatori di comprovata esperienza procederà a valutare i prodotti inviati e a selezionare i migliori. Il concorso è rivolto a tutte le imprese che risultino già attive alla data di pubblicazione del bando e in possesso dei requisiti meglio specificati nello stesso. Per partecipare è sufficiente scaricare e compilare il Modello di Domanda presente sul sito della Camera alla pagina dedicata, e poi seguire la procedura telematica per l’invio della richiesta. In alternativa è possibile inviare il modello tramite Pec o consegnarlo a mano presso gli uffici della sede di Cosenza.
Calabria: Mancuso presente all’evento dell’Antica Congrega Tre Colli
“Chi ancora non ha mai provato il ‘piatto principe’ della tradizione catanzarese ha una lacuna gustativa da colmare. La promozione, a cura dell’‘Antica Congrega Tre Colli’, dell’‘illustrissimo morzello’, va apprezzata, anzitutto per la passione dei suoi congregari. Ma soprattutto per la qualità delle iniziative che, in una società ossessionata dalla velocità, hanno anche il merito di promuovere un piatto identitario che – come per la riuscita di ogni buon progetto – richiede fuoco moderato e lunghi tempi di cottura”. L’ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, invitato dall’ “Antica Congrega Tre colli” alla II edizione della Scuola di formazione con focus sul morzello e le sue implicazioni storiche e culturali. Ha aggiunto Mancuso: “A questo succulenta pietanza, che richiama l’antica anima popolare di Catanzaro e ha tutto ciò che occorre per rientrare nelle proposte del ‘mangiar bene’ globali, dobbiamo dedicare maggiore attenzione. Occorre farlo rientrare, visto il ruolodeterminante che gioca la tipicità in Italia, in una strategia complessiva di valorizzazione dei prodotti gastronomici della città, puntando su storytelling, cultura e consapevolezza”.
Reggio Calabria: ‘I Walk The Line’ riflettori accesi sul progetto di inclusione
E’ stata presentata a Palazzo Alvaro, sede della Città metropolitana di Reggio Calabria, la fase finale del progetto ‘I walk the line’, un programma di inclusione, promosso dall’Ente metropolitano in collaborazione con il ministero dell’Interno e previsto dal PON Legalità 2014-2020 ‘Percorsi di inclusione sociale e lavorativa per particolari soggetti a rischio devianza’ e realizzato dalla Svi.Pro.Re. Nel corso della presentazione sono intervenuti il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Carmelo Versace, la dirigente metropolitana Domenica Catalfamo e l’amministratore unico di Svi.Pro.Re, Michele Rizzo. Ad essere direttamente coinvolti sono stati molti giovani, compresi tra i 14 e 25 anni e considerati a ‘rischio devianza’ e con i quali la Città metropolitana ha avviato un articolato programma di incontri dedicati alla: legalità, bullismo, scoperta del territorio e tradizioni.
Inclusione ed educazione alla legalità, questi i due obiettivi principali di ‘I Walk The Line’ che, grazie al team di professionisti della Svi.Pro.Re. è entrata nelle scuole di tutta l’area metropolitana con un articolato ‘piano d’azione’. Dai primi riscontri avuti dal progetto, ad esempio, è emerso che il 24% degli intervistati ha subito azioni di bullismo e cyberbullismo. Il progetto intende quindi anche contrastare questi fenomeni attraverso un intervento sinergico tra diverse amministrazioni centrali, enti e realtà associative che proseguirà fino a fine anno.
Per Michele Rizzo: “L’obiettivo è di concludere il lavoro iniziato già da tre anni, ossia fare interagire giovani a rischio devianza, con loro coetanei che conducono una vita più normale. Vorremmo che tutti i giovani della nostra provincia, possano rigare dritto, che non significa fare cose brutte, sbagliate perché riteniamo che spesso possono essere sfortunati”. “Oggi nell’era dei social – ha aggiunto – appena fai una stupidaggine vieni segnato e denigrato. In questo percorso, raccontiamo quanto è difficile vivere nell’era dei social, dell’interazione continua digitale, nell’era in cui ogni azione che fai viene criticata e marcata. Abbiamo parlato e continueremo a farlo di bullismo, cyberbullismo, osservazioni di genere, legalità, e di quanto è pericoloso il telefono cellulare, uno strumento che abbiamo sempre con noi ma che – ha concluso – può essere ‘un’arma’ impropria”.
La dirigente della Città metropolitana Domenica Catalfamo ha evidenziato i numeri prodotti finora dal progetto “abbiamo rilanciato un progetto che sembrava definanziato a causa degli effetti pandemici. Invece siamo riusciti a farcela grazie anche al ministero dell’Interno. Finora i numeri sono importanti: 538 i beneficiari del programma, si tratta di giovani di tutta l’area metropolitana, che hanno avuto la possibilità anche di riprendere i rispettivi percorsi scolastici e per cento di loro sono stati attivati tirocini formativi. L’auspicio – ha concluso Catalfamo – è quello di recuperare ulteriori risorse per proseguire il prossimo anno”.
Il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace ha ricordato la genesi del progetto: “pensato con lungimiranza dal sindaco Falcomatà nel 2019 – ha detto – quando ancora non avevamo contezza di ciò che sarebbe accaduto a breve, con la pandemia e gli effetti immediati sull’utilizzo sempre più continuo delle tecnologie. Stiamo aiutando i giovani con strumenti utili, percorsi lineari finalizzati – ha concluso – a riprendere la giusta strada dopo momenti di difficoltà, indicando percorsi che magari da soli non sarebbero riusciti a percorrere”.
Per il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà “questo progetto aggredisce in maniera concreta le tante devianze e tanti pericoli che i nostri giovani affrontano e rispetto ai quali, la pubblica amministrazione e le istituzioni in generale devono far fronte comune”. “Oggi vive la sua fase operativa – ha aggiunto – e consente a tantissimi giovani del nostro territorio di avere una opportunità, un futuro che non è già scritto, prova ad aiutarli a non cadere in quei pericoli, ma soprattutto di comprendere quanto le cose belle, le cose importanti, hanno bisogno di tempo per essere realizzate, che si abbia una propria specificità e professionalità”. “Le altre cose – ha affermato – sono gratuite ossia la banalità, la mediocrità, l’illegalità, tutte cose che però, purtroppo, non portano a nulla”. “Noi cerchiamo invece di dare opportunità di crescita ai giovani del territorio – ha concluso Falcomatà – in relazione a quelle che sono le opportunità di chi sul territorio ha deciso di investire, ha deciso di resistere, ha deciso di stabilire qui la propria attività”.