Un anno di Governo centrale e due di Governo regionale. Prospettive per il prossimo futuro ma con un obiettivo Comune. È di questo che i consiglieri regionali ed i senatori della coalizione di centrodestra, allargata a partiti e movimenti civici che condividono il progetto, parleranno alla città di Corigliano Rossano nel corso di un incontro pubblico programmato per sabato 14 ottobre 2023, all’hotel Roscianum, a partire dalle 17,30. All’incontro, moderato dal giornalista Matteo Lauria, ed a cui saranno presenti anche l’assessore regionale Gianluca Gallo e le rappresentanze istituzionali della provincia di Cosenza, interverranno i consiglieri regionali Pasqualina Straface (Forza Italia), Giuseppe Graziano (Azione), Antonello Talerico (Noi moderati) e Pierluigi Caputo (Forza azzurri). A seguire concluderanno i senatori Tilde Minasi (Lega), Mario Occhiuto (Forza Italia), Fausto Orsomarso ed Ernesto Rapani (Fratelli d’Italia).
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Presidio Ospedaliero Soverato sarà dotato di una Unità operativa di Oncologia ambulatoriale e di un reparto di terapia sub-intensiva.
Il presidio ospedaliero di Soverato sarà dotato di un servizio Oncologia ambulatoriale e in day hospital e di letti di terapia sub-intensiva, per un totale di quattro posti letto che saranno inseriti nella rete regionale dell’emergenza-urgenza e della rete oncologica regionale. Un risultato importante che va a potenziare i servizi sanitari dell’area territoriale di riferimento, rafforzando l’offerta sanitaria su tutta la dorsale jonica.
È quanto emerso nell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi, promosso dal consigliere regionale, presidente della seconda commissione (Bilancio, programmazione economica e affari Ue) Antonio Montuoro, su input del sindaco di Soverato Daniele Vacca, alla presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, del commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro, generale Antonio Battistini e del direttore sanitario dell’Asp, Antonio Gallucci.
Nel confronto è emersa la necessità di rafforzare i presidi sanitari esistenti sulla dorsale jonica: di fatto, da Corigliano-Rossano fino a Locri non esiste una struttura ospedaliera in grado di sostenere il potenziamento delle cure anche nella stagione estiva, quando la popolazione ha un incremento ragguardevole. La Regione lavora da tempo nella direzione di potenziamento della qualità e dell’efficienza della cura di questi territori, segnati anche da ataviche problematiche di viabilità che rendono difficoltoso il raggiungimento dei presidi ubicati nei grandi centri, soprattutto nella stagione estiva. Maggiori potenzialità di terapia oncologica e letti dedicati alle cure subintensive rafforzeranno il territorio sia rispetto al servizio di emergenza-urgenza che della cura delle malattie oncologiche ma nell’ottica complessiva del sistema sanitario poiché i posti-letto creati a Soverato entreranno tanto nella rete oncologia regionale quanto in quella dell’emergenza-urgenza.
Il potenziamento del presidio ospedaliero di Soverato, quindi, non andrà solo a beneficio della comunità dei residenti, ma dell’intera regione oltre che andare nella direzione di rafforzare i servizi sanitari in funzione dell’incremento della popolazione nelle zone turistiche nel periodo estivo.
Il generale Battistini, con grande disponibilità, ha colto l’opportunità su cui la direzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro stava ragionando nell’intento di rafforzare quest’area territoriale dato disponibilità ad assumere in tempi molto rapidi una delibera che ne disponga l’avvio dei lavori per la realizzazione del reparto di terapia sub-intensiva, oltre che l’adeguamento dei locali destinati all’Unità operativa di Oncologia in regime ambulatoriale.
“Ringrazio il presidente Occhiuto per aver accolto subito la richiesta d’incontro che ci ha permesso valutare e concretizzare la proposta relativa al presidio di Soverato – dichiara il consigliere regionale Antonio Montuoro -. Siamo arrivati al confronto con i vertici dell’Asp, che hanno dimostrato da subito grande disponibilità a procedere nella direzione suggerita, in seguito a diverse segnalazioni provenienti dai territori, tra cui emergono quelle del sindaco Daniele Vacca e dell’amministrazione comunale di Soverato oltre che diverse figure mediche del presidio soveratese, come il dottor Pantaleone Grande direttore responsabile del servizio di anestesia rianimazione.
Il presidente Occhiuto si è dimostrato, ancora una volta, sensibile alla problematica, soprattutto riguardo ad un presidio che rappresenta un punto di riferimento per tutto il territorio del Basso Ionio e delle Pre-Serre. I due reparti che saranno realizzati, grazie anche all’immediata operatività del generale Battistini che ha assicurato la deliberazione relativa ai lavori in tempi brevi, sono certo avrà ricadute operative positive nel complesso delle cure e dell’offerta sanitaria, garantendo una maggiore qualità del presidio nelle sue varie articolazioni”.
A Palazzo Alvaro il Seminario: “Il Caporalato: Storie per Comprenderlo e Strategie per Affrontarlo”
Il 14 ottobre, ore 9:00, presso la Sala Trisolini di Palazzo Alvaro, si svolgerà il Seminario sul contrasto al Caporalato: ” seminario intitolato “Il Caporalato: Storie per Comprenderlo e Strategie per Affrontarlo”.
Un’opportunità per approfondire le radici di questo fenomeno e discutere possibili soluzioni tangibili con la finalità amplificare le voci di coloro che lottano contro il caporalato e sensibilizzare il pubblico su questa importante problematica sociale.
Un’immersione profonda nelle vite delle persone che sono state direttamente colpite dal caporalato, in cui si ascolteranno le loro storie cercando di comprendere appieno la complessità di questa questione sociale.
Inoltre, esploreremo strategie innovative e soluzioni pratiche per affrontare il caporalato nella nostra società. Avremo con noi le istituzioni ed esperti del settore che condivideranno le loro esperienze e le loro visioni.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dei Sindaci ff del Comune e Città Metropolitana, Brunetti e Versace, il Consigliere delegato alle Politiche del Lavoro, Sociali e Welfare di Metrocity, Domenico Mantegna. Seguiranno gli interventi di: Stefano Lo Iacono, Coordinatore regionale Calabria Diagrammi a Sud, Nicola Rodi, Segretario Generale FLAI CIGL Città Metropolitana, Agostino Martino, Responsabile Demetra Cooperativa Sociale Progetto Diagrammi, Marco Omizzolo, Sociologo EURISPES, Presidente della Cooperativa “Tempi Moderni”. L’evento sarà moderato da Stefano Perri, Capo Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Reggio Calabria e si concluderà con testimonianze e dibattito e chiusura dei lavori
Il seminario, sostenuto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, è organizzato dalla Cooperativa Sociale “Demetra”, partner del Progetto DIAGRAMMI SUD, finanziato dal Pon “Inclusione”- Asse 3 – “Sistemi e modelli di intervento sociale” – priorità di investimento ” l’inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione a migliorare l’occupabilità” CUP – J19J21008180006, capofila calabrese del progetto la Cooperativa Sociale “Agorà Kroton”, capofila nazionale FLAI/CGIL.
Parte sabato 14, la IV edizione dell’evento Pedaliamone a Sud, manifestazione patrocinata dal Parco Nazionale dell’Aspromonte promossa dalla Kephas Tourism Sport appunto nel Parco dell’Aspromonte. Un appuntamento nato per amore verso il ciclo turismo e che mira alla promozione dei territori dell’area grecanica attraverso la mobilità lenta. Testimonial dell’evento sarà Gioacchino Criaco, noto scrittore italiano, originario di questa terra e narratore dell’Aspromonte. Con Criaco in testa alla ciclo pedalata, si marca il concetto di come l’evento Pedaliamone a Sud non sia legato solo alla sportività turistica utilizzando le due ruote, ma utilizza la convivialità̀ tra persone amanti della mobilità lenta per parlare insieme, discutere e affrontare tematiche importanti per i territori. Si partirà̀ dalla sede del Parco Nazionale dell’Aspromonte a Gambarie alle ore 10:00 per raggiungere Bova, attraversando le zone meravigliose del Parco ricche di fascino, con panorami unici al mondo e che fanno parte del patrimonio geologico internazionale. L’evento, aperto a tutti, ha richiamato la curiosità̀ dei sindaci dell’area grecanica che hanno accolto con notevole positività̀ l’iniziativa di promozione: “una ciclo pedalata per innamorarsi dei nostri territori” è lo slogan che si vuole portare avanti richiamando l’attenzione sull’importanza del passaggio della ciclovia dei parchi anche nell’area grecanica, infatti, alle ore 16:00 presso la sala comunale del Comune di Bova è previsto un incontro/confronto tra amministratori, organizzatori, istituzioni e associazioni del territorio sul tema della promozione territoriale e del cicloturismo all’interno del Parco Nazionale e in particolare dei territori grecanici, ricchi di bellezza, cultura e tradizione. A seguire l’organizzazione accoglierà̀ i partecipanti presso l’agriturismo Petru N’toni, per concludere insieme la IV edizione di Pedaliamone a Sud coccolati dal calore dell’esperienza della famiglia Autelitano e dei i sapori dei prodotti tipici.
Onorati della presenza di gruppi anche extraregionale all’evento, l’organizzazione ricorda che è ancora possibile partecipare e che sul sito dell’associazione www.kephasturismosport.it è possibile consultare il programma ed iscriversi.
Inoltre, l’organizzazione della Kephas Sport, insieme al gruppo Tmc360 e alla Resta in Quota, ha inserito Pedaliamone a Sud all’interno del programma di promozione dell’Amendulia Potamò Trail, contenitore sportivo turistico di carattere internazionale.
Non resta quindi che gonfiare le ruote delle bici e tutti in sella per Pedaliamone a Sud!
Villa S.G: incontro Amministrazione, società Stretto di Messina e tecnici RFI
Piana di Gioia Tauro: scommesse online non autorizzate, Denunciati 4 gestori di sale, grazie a protocollo d’intesa fra Carabinieri e l’Agenzia Monopoli.
Numerosi i comuni della piana di Gioia Tauro passati al setaccio dal personale dei Carabinieri della Compagnia di Taurianova (RC) e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ADM di Reggio Calabria. La task force messa in campo, operante nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2020 fra l’Arma dei Carabinieri e l’ADM, ha incentrato i propri controlli sulla prevenzione ed alla repressione delle violazioni in materia di scommesse sportive on-line e videolottery non autorizzate. Il tutto per garantire il rispetto delle norme a tutela del gioco lecito e responsabile.
Grazie al proficuo e qualificato supporto operativo prestato dai funzionari ADM, i Carabinieri competenti per territorio hanno proceduto a controlli nei comuni di Cinquefrondi, Cittanova, Polistena e Taurianova.
In particolare le verifiche, svolte in completa sinergia tra le diverse competenze in campo, si sono concentrate su quasi una ventina di imprese commerciali gestite dai titolari delle licenze per la raccolta delle scommesse, per un totale di circa 300 avventori controllati.
Gli accertamenti svolti sono spaziati dal controllo delle autorizzazioni per l’esercizio dell’attività commerciale, alle regole d’impiego per i lavoratori. Infine, non sono mancate le verifiche tecniche sulle slot machine e sui terminali VLT posseduti, le cui apparecchiature devono necessariamente rispondere ad un server centrale che gestisce l’intera rete nazionale.
All’esito delle verifiche, i militari dell’Arma hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Palmi quattro gestori di sale slot. Per due di questi, è stata elevata anche un ingente sanzione amministrativa perché, all’interno del loro punto scommesse, sono state trovate videolottery non collegate alla rete statale gestita dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Attraverso l’alterazione di alcune componenti informatiche, in particolare, gli investigatori ritengono sia stato aggirato il controllo dell’agenzia al fine di evadere i tributi dovuti in materia di scommesse.
Ulteriori irregolarità hanno poi interessato altre 6 sale scommesse, i cui titolari sono stati sanzionati amministrativamente per illeciti legati al Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’importo totale delle sanzioni ammonta ad oltre 35.000 Euro.
In tutti i casi, i procedimenti sono attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità degli indagati, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.
Sette ore.
Tanto hanno impiegato i giudici della Corte d’appello di Reggio Calabria per fare crollare le accuse contestate all’ex sindaco di Riace Domenico “Mimmo” Lucano e stabilire che il “modello Riace” non era criminale.
Lucano, accusato di irregolarità nella gestione dell’accoglienza nella cittadina della Locride che ha guidato per quasi tre legislature facendola diventare celebre nel mondo come esempio di accoglienza ed integrazione, era stato condannato dal Tribunale di Locri nel settembre 2021 a 13 anni e 2 mesi di carcere per associazione per delinquere, truffa, peculato, falso e abuso d’ufficio. Accuse tutte cadute in appello ad eccezione di un falso per una delibera del 2017 per il quale è stato condannato a un anno e sei mesi, con pena sospesa, contro la richiesta della Procura generale di una pena a 10 anni e 5 mesi. Assolti anche tutti gli altri 17 imputati nel processo. Un lungo applauso ha accolto la lettura del dispositivo da parte della presidente della Corte Elisabetta Palumbo, in un’aula gremita di persone che, all’uscita, hanno intonato “Bella ciao”.
“Grande Lucano, la solidarietà non si processa”, ha commentato Roberto Saviano: “Il modello Riace era un modello vincente: oggi sappiamo che è stato ingiustamente smantellato, sappiamo che l’accoglienza era un modello di sviluppo, che cercare di proteggere chi arriva e di far ripartire il Sud Italia unendo le forze era una strada vincente e giusta”. Una condanna a “un anno e sei mesi con pena sospesa è una stupidaggine” è stato il commento dell’avvocato Giuliano Pisapia, difensore di Lucano insieme al collega Andrea Dacqua. L’importante, è la convinzione del legale, “E’ che è stato riconosciuto che Mimmo ha fatto tutto per il bene dell’umanità, per il bene di chi ha bisogno. Non ha fatto nulla per sé stesso. Poi piccoli errori ognuno li può fare”.
La sentenza non ha mancato di sollevare reazioni politiche. Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi ha augurato a Lucano di uscire completamente assolto dalla Cassazione ma, è stato il suo commento, “E’ colpevole politicamente di avere proposto un modello di accoglienza insostenibile“. Modello, invece, sostenuto da coloro che plaudono alla sentenza. Tra questi Luigi de Magistris, il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, Rifondazione comunista e l’ex presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.
Lucano: “E’ la fine di un incubo che mi ha abbattuto”
“E’ la fine di un incubo che in questi anni mi ha abbattuto tanto, umiliato, offeso. E’ la fine di incubo che per anni, ingiustamente, mi ha reso agli occhi delle gente come un delinquente. Lucano è stato attaccato, denigrato e accusato, anche a livello politico e non solo, quindi, giudiziario, per distruggere il ‘modello Riace’, la straordinaria opportunità creata per accogliere centinaia di persone che avevano bisogno e per ridare vita e ripopolare i centri della Calabria. A questo punto spero che pure la Rai si ricreda e mandi in onda la famosa fiction girata con Fiorello a Riace”. A dirlo Mimmo Lucano dopo la sentenza d’appello.
Lucano oggi non era in aula ed ha atteso il verdetto della Corte d’appello nella sua Riace. “Essendo anche io un comune e mortale essere umano – ha aggiunto – è probabile che in questa vicenda abbia commesso degli errori ma di un aspetto, in particolare, sono sicuro, molto sicuro e convinto: ho sempre agito con l’obiettivo e la volontà di aiutare i più deboli e di contribuire all’accoglienza e all’integrazione di bambini, donne e uomini che fuggivano dalla fame, dalla guerra, dalle torture”.
“Un grande grazie, comunque – ha concluso Lucano – lo voglio rivolgere, in particolare, ai miei avvocati, al compianto Antonio Mazzone, a Pisapia e Daqua, non miei legali ma miei fratelli, uomini e professionisti che hanno capito sin da subito di avere di fronte un innocente”.
Soverato, si promuove in città un laboratorio di rigenerazione urbana interdemografica
Un seminario e una conferenza stampa per presentare il primo “laboratorio di rigenerazione interdemografica” di Soverato. L’obiettivo è di mettere in relazione Demografia e Stato sociale ripensando alla forma e alle funzioni della città con uno sguardo allargato sulle categorie oggetto di intervento. A promuoverlo il Comune di Soverato che si prepara ad accogliere esperti del settore che si confronteranno sul tema. L’appuntamento partirà con un seminario destinato agli addetto ai lavori in programma venerdì 13 ottobre alle 15.30 all’interno della Sala Consiliare Bruno Manti di Palazzo di Città. Aprirà i lavori il sindaco Daniele Vacca accompagnato dal prof. Isodoro Pennisi, coordinatore del workshop ed esperto di rigenerazione interdemografica. Seguiranno gli interventi di Elena Improta che relazionerà sulle esperienze di “Co-housing e Condominio solidale”; di Paola Giuliani che relazionerà du “2 aprile tutto l’anno” accendo i riflettori sulla necessità di ripensare a un insieme di iniziative che rientrino in un più vasto progetto di implementazione del sistema di qualità di vita per le persone con autismo e le loro famiglie, di Anna Maria Bruni che sposterà l’attenzione su un “progetto di benessere sociale” e di Stefania Celia che relazionerà sull’ “ambizione rieducativa della pena”. A seguire, alle 17.30, sempre nella sala consiliare di Palazzo di Città si terrà la Conferenza stampa di presentazione del workshop in cui incontreranno i giornalisti il sindaco di Soverato Daniele Vacca, il coordinatore del workshop Isidoro Pennisi, i tutor del workshop Biagio Cantisani e Rosario Giovanni Brandolino.
Domani al TTG di Rimini la conferenza di lancio del progetto Bergarè
E’ prevista per domani giovedi 12 ottobre alle ore 14.00, presso lo stand della Città Metropolitana di Reggio Calabria al Ttg di Rimini, una conferenza dal titolo “BERGARE’, 26 – 29 OTTOBRE 2023. Alla scoperta del Bergamotto di Reggio Calabria”. All’incontro interverranno Giuseppe Giordano, Consigliere delegato all’agricoltura della Città Metropolitana, Antonino Tramontana, Presidente Camera di Commercio, Paolo Brunetti Sindaco facente funzioni della Città di Reggio Calabria e Irene Calabrò Assessore alla Cultura e Turismo di Reggio Calabria.
Nell’occasione sarà presentato Bergarè, evento di grande richiamo, che si terrà a Reggio Calabria dal 26 al 29 ottobre nella splendida cornice del Castello Aragonese. La Camera di commercio, in collaborazione con la Città Metropolitana e il Comune, è promotrice ed organizzatrice dell’iniziativa che prevede un calendario di attività di promozione e valorizzazione. La conferenza sarà occasione per presentare l’evento che contempla varie attività di animazione, dalla lavorazione del bergamotto in pasticceria e in cucina con il coinvolgimento di chef stellati calabresi ai workshop sull’utilizzo dell’essenza nell’industria dei profumi, oltre a stand espositivi, mostre a cura del Comune di Reggio Calabria e spettacoli curati dalla Città Metropolitana. La conferenza allo stand di Rimini si concluderà dando al pubblico presente e ai giornalisti l’occasione di testare l’agrume con una degustazione di dolci a base di bergamotto, che sarà curata dalla Camera di Commercio.
La Pallacanestro Viola fa gruppo e guarda con fiducia al prosieguo del torneo. Domenica alle ore 18 si giocherà un test complicato, l’unica trasferta campana della stagione sul campo del Sala Consilina. Sulla gara contro Capo D’Orlando ecco le impressioni della “combo-guard” Omar Seck:
“Contro l’Orlandina è stata una gara molto intesa. Noi, appunto, abbiamo cercato di alzare il livello dell’intensità e credo si sia notato. La nostra bravura è stata tenerli sempre lì, giocando una gara punto a punto. Creo che, alla lunga, sia emerso il loro grande talento che ha un po “stroncato” il nostro ritmo. Da questa sconfitta, a mio avviso possiamo portare a casa tantissimi lati positivi”.
Il pubblico di Reggio Calabria?
“Un’emozione unica. Vedere il Palasport con così tanta gente, per noi, è stato qualcosa di speciale. Loro, senza averci mai conosciuto ci hanno supportato tantissimo e ci hanno dato una spinta importante, una grande mano. La speranza del nostro gruppo è che nelle prossime gare in casa sia lo spettacolo visto domenica scorsa o anche di più”.
Gli obiettivi della Pallacanestro Viola?
“Non so a che punto della classifica potremo arrivare ma, sono convinto che questo gruppo, giocando con l’intensità vista nell’ultima sfida, può anche non porsi limiti cercando di arrivare più in alto possibile”
Si poteva vincere?
“Si, credo proprio di si, specialmente grazie al pubblico amico che, vorrei sottolineare, è stato basilare per noi. Sono state decisive determinate occasioni. Peccato per noi ma abbiamo grande voglia di riscatto”.