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Oggi, 27 marzo, ore 17,30, a Spazio OPEN via Filippini 25 Reggio Calabria la Sezione ANPI Nilde Iotti e l’Associazione Novecento di Rizziconi presentano il READING sul video racconto di Antonino Catananti Teramo “SENZA RITORNO. 1942/1943 la tragedia dell’Armir.
Salvatore Varone, disperso in Russia” Racconteremo la guerra (la sciagurata e inutile campagna di Russia costata migliaia di vite umane) per seminare la pace di cui oggi più che mai è da rivendicare e affermare. Prenderanno parte all’iniziativa oltre all’autore Antonino Catananti Teramo, Responsabile dell’Associazione Novecento, Patrizia Gambardela, Presidente della Nilde Iotti che porterà i saluti del Comitato di Sezione e Diego Cilio, Componente dell’Associazione Culturale Rhegion Che trarrà le conclusioni. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Reggio: a Piazza Castello il flash mob dell’Associazione “Grace” che celebra la forza della Vita
Non è solo un evento, è un inno alla bellezza che non si arrende. Per il secondo anno consecutivo e dopo piazza Duomo, sabato 28 marzo p.v., alle ore 10:00, piazza Castello si trasformerà nel palcoscenico di un’emozione collettiva: il flash mob delle donne dell’Associazione Grace ETS.
In attesa della IV edizione di “Una Passerella per Grace” (prevista per il prossimo 18 aprile presso la sala “Federica Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria), le protagoniste scendono in piazza per testimoniare che la vita, anche quando si fa vulnerabile, merita di essere vissuta con audacia e sorriso.
Sulle note selezionate dalla DJ Federica Caracciolo, le donne di Grace danzeranno per trasformare gli affanni in passi di gioia. Una coreografia nata dal cuore e curata con passione da Eugenia Chindemi dell’Associazione TSD “The Sparkling Diamonds – Centro Studi Musicals Calabria”, che in queste settimane ha guidato le associate in un percorso di riscoperta del proprio corpo e della propria forza. Ad arricchire questo momento di unione, la partecipazione straordinaria della F.I.S.M. Reggina e della scuola di danza “Pretty Woman”.
“Vogliamo che la piazza si riempia di sguardi e di vita – spiega il Presidente dell’Associazione Grace ETS, Lidia Papisca -. Il nostro flash mob è un messaggio universale: ogni movimento, ogni sorriso è un atto di coraggio e un simbolo di speranza condivisa”.
La stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare a questa celebrazione di luce e sorellanza. Vedere queste donne danzare non significa solo assistere a una performance, ma riconoscere il potere straordinario che si cela in ognuna di noi.
Ponte sullo Stretto, Caminiti: “Stop annunci sui cantieri. Urge chiarezza su VIA e alternative all’Opera”
La Sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, interviene in modo netto e deciso sulle vicessitudini legate alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. La prima cittadina di Villa S,G. sull’ennesimo rinvio dell’apertura dei cantieri, ora spostato all’ultimo trimestre del 2026, rammenta, tramite un comunicato tutti i rinvii, arrivati a quota 7, che hanno preceduto quest’ultimo.
“A nulla è servita la prudenza che abbiamo chiesto in commissione al Senato martedì scorso: non sorprende che per la settima volta si annunci l’apertura dei cantieri nella nostra città per l’ultimo trimestre del 2026.
Ricordiamole tutte quelle date: estate 2024, estate 2025, settembre 2025, ottobre 2025, febbraio 2026. Adesso sarebbe l’ultimo trimestre 2026. Anche la ragionevolezza del ministro Salvini nel non voler più dare date è durata davvero poco!
Tanto lontano da qui a chi vuoi che importi di una comunità che si ritrova, suo malgrado, di fronte ad una incertezza perenne ed imminente?
Non potrò che dire questo al dottor Ciucci che incontrerò, il 27 marzo, prima della sua conferenza stampa qui a Villa, ribadendo ciò che alle commissioni del Senato abbiamo detto chiaramente: non si perda l’occasione di prevedere nella nuova legge una VIA integrale e complessiva; non si faccia come è successo con la Corte dei Conti i cui rilievi oggi sono in quel disegno di legge, quando sarebbe bastato ascoltare i rilievi posti dalle amministrazioni e seguire un iter adeguato e non frettoloso.
La stessa fretta che oggi constatiamo nell’annuncio fatto dalla Stretto di Messina dopo che, in commissione, le amministrazioni territoriali hanno chiesto di valutare e approfondire.
Cosa ha chiesto Villa San Giovanni: l’aggiornamento dello studio di impatto ambientale perché c’è una “significativa modificazione dell’impatto globale del progetto sull’ambiente“ dovuta, nel caso specifico, al fatto che sono cambiati gli stessi fattori presi in esame 20 anni or sono; ha chiesto che venga rinnovata integralmente la valutazione di impatto ambientale per superare una “mini via” e per arrivare ad una VIA complessiva; ha chiesto che le prescrizioni relative agli studi vadano verificate (per come peraltro chiaramente evidenziato dallo stesso Tar Lazio) non con un semplice giudizio di ottemperanza ma con una nuova VIA; ha chiesto che tutto questo venga valutato dalle camere ed inserito nel disegno di legge in esame, senza trincerarsi dietro la solita decretazione d’urgenza.
È chiaro che indietro non si torna! Se è vero che il diritto comunitario non impone che la compatibilità ambientale sia condizionata inderogabilmente dall’esito dell’istruttoria tecnica, il CIPESS nel contemperare tra le esigenze di tutela ambientale e lo sviluppo economico non può prescindere da due condizioni: che non vi siano soluzioni alternative (e quelle soluzioni ci sono e sono depositate al MIT) e che non sia percorribile l’alternativa zero.
Per la città di Villa San Giovanni vedere nel disegno di legge finalmente l’indicazione precisa del “tenuto conto delle soluzioni alternative, inclusa quella di non intervento“ è la prima vittoria, perché quest’Amministrazione in commissione VIA VAS e in conferenza istruttoria al MIT ha sempre sostenuto che non si potesse prescindere da tali valutazioni comparative. Ed allora, se veramente si vuole affrontare sul serio il seguito di questi iter procedurale si pongano a fondamento del disegno di legge tutte le prescrizioni ed i rilievi della Corte Dei Conti e del Tar Lazio. Continueremo a vigilare con una precipua azione di controllo su tutti gli atti che saranno posti in essere dal governo e dai ministeri competenti, senza però permettere ad alcuno di poter nuovamente generare paure nella nostra comunità. Lo stop alla pianificazione dal l 2023, la perdita di alcuni finanziamenti, il danno economico ai villesi sui cui beni grava il vincolo da esproprio, non consentono ad alcuno di continuare ad ingenerare ansie e preoccupazioni.
Non c’è una prossima data per l’apertura dei cantieri. Continuare a dirlo, rende tutti noi assolutamente non credibili.”, scrive la Sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminitit, nel comunicato,
Comune di Reggio: Focus in V Commissione sul progetto “DesTEENazione”
Nel corso dei lavori della V Commissione consiliare (Politiche sociali e della salute, sanità, politiche abitative), presieduta da Gianni Latella, si è tenuta l’audizione dell’assessora comunale al Welfare Lucia Nucera e dei coordinatori della Cooperativa “Arcangelo Michele” Maria Angela Cuzzola e Saverio Sergi. Al centro della seduta il progetto “DesTEENazione – Desideri in azione”, scaturito da una proposta presentata dall’ATS di Reggio Calabria e approvata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha portato all’apertura in città di uno “Spazio Multifunzionale” che eroga servizi integrati volti a promuovere nei ragazzi e nelle ragazze l’autonomia, la capacità di agire nei propri contesti di vita, la partecipazione e l’inclusione sociale.
Il presidente Latella ha ringraziato i referenti della cooperativa, l’assessora Nucera e il settore Welfare per il lavoro profuso nella realizzazione del progetto, auspicando che lo “Spazio Multifunzionale” possa consolidarsi quale punto di riferimento per gli adolescenti della città e per l’intera comunità reggina. L’assessora Nucera, dal canto suo, ha manifestato orgoglio per la realizzazione dello “Spazio Multifunzionale” nell’ex scuola di San Giovannello rimarcando l’alto grado di competenza e professionalità degli uffici comunali che si occupano di Politiche sociali che hanno concepito e organizzato il progetto.
Elena Mundo, coordinatrice strategica del progetto, ha spiegato che “DesTEENazione” mette al centro proprio i ragazzi, che sono protagonisti attivi nella scelta dei laboratori e delle attività. Le azioni previste includono infatti laboratori, attività di prevenzione dell’abbandono scolastico, tirocini e attività che si svolgono all’esterno, come progetti di utilità sociale nelle scuole e attività educativa di strada. Cuzzola ha illustrato il coordinamento del progetto e si è concentrata sulle attività socio-aggregative, sui progetti di utilità sociale negli istituti superiori e sull’educativa di strada. Sergi ha invece sottolineato che la visione del progetto è quella che pone i giovani non come portatori di bisogni, ma come persone protagoniste e “portatrici di sogni” a cui dare supporto. Dall’audizione è emerso che tutte le linee del progetto sono attive e che la partecipazione, pur essendo ancora nelle fasi iniziali, è in crescita. Sono comunque in corso attività collaterali di comunicazione e promozione.
Nel corso dei lavori sono intervenuti, chiedendo delucidazioni e fornendo spunti, i consiglieri Giuseppe Sera, Giuseppe Giordano e Francesco Barreca.
Chi è Francesco Cannizzaro, prossimo candidato a Sindaco di Reggio di Centrodestra
Francesco Cannizzaro è nato a Reggio Calabria il 24 giugno 1982. Laureato in Scienze del Servizio Sociale, ha iniziato la sua carriera politica, nel 2005, come Assessore al Comune di Santo Stefano in Aspromonte, dove ha ricoperto la carica per dieci anni.
Nel 2012 è stato eletto consigliere alla Provincia di Reggio Calabria, e nel 2014 è stato eletto al Consiglio regionale della Calabria. Nel 2018 è stato eletto alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Reggio Calabria, e nel 2022 è stato riconfermato.
Cannizzaro ha ricoperto diversi ruoli politici, tra cui Vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera e coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria. Ha guidato il partito nelle principali dinamiche politiche calabresi e ha partecipato alla costruzione delle linee programmatiche per la città di Reggio Calabria.
Attualmente, Cannizzaro rappresenta una figura di riferimento del centrodestra calabrese, con un percorso che lo ha portato a incidere sugli equilibri del partito in Calabria e sulle dinamiche politiche nazionali. Continua a lavorare su temi legati allo sviluppo del Mezzogiorno, alle infrastrutture e al sostegno agli enti locali.
La VI Commissione consiliare (Sviluppo economico ed attività produttive, turismo), presieduta da Carmelo Versace, ha discusso e approvato (con 13 voti favorevoli e 3 astenuti) la proposta di riordino delle aree mercatali all’esito dell’audizione dell’assessore alla “Città produttiva” Alex Tripodi e della responsabile del servizio Attività Mercatali Sara Malatia.
«I mercati reggini – hanno commentato l’assessore Tripodi e il presidente Versace a margine della seduta – possono diventare strumenti di rigenerazione urbana, sostegno alle microeconomie e alle filiere corte locali, valorizzazione culturale, promozione della sostenibilità ambientale e coesione sociale. Il nuovo piano rappresenta un passo storico che ridisegna spazi e luoghi dei mercati cittadini dando un impulso vitale al commercio di prossimità e all’economia locale».
«Le associazioni di categoria – ha aggiunto l’assessore Tripodi – hanno manifestato soddisfazione per le soluzioni individuate. È chiaro che c’è l’esigenza di garantire controlli costanti con la Polizia municipale. La volontà dell’Amministrazione – ha concluso TripodI – è comunque quella di rilanciare, con forme e modi diversi, il mercato di Piazza del popolo, quando potremo riaverne la disponibilità dall’Agenzia del demanio».
Tra le principali novità introdotte dalla proposta di riordino dei mercati, che dopo l’ok della Commissione dovrà passare all’esame del Consiglio comunale, ci sono innanzitutto le nuove planimetrie sui mercati esistenti che garantiranno un numero maggiore di posteggi per i commercianti rispetto alle autorizzazioni attualmente vigenti. Sono previsti anche nuovi mercati dedicati a prodotti a km 0 e del contadino (vengono istituzionalizzati quelli di piazza Carmine e piazza Orange e ce ne saranno altri due a viale Libertà e a piazza Sant’Agostino). Ci sarà inoltre un nuovo mercato rionale ad Arghillà, mentre ulteriori nuove planimetrie serviranno a mettere in sicurezza e garantire spazi di socialità per i mercati rionali di Catona, Gallico, Archi e Pellaro. L’istituzione di nuovi posteggi è stata prevista anche per i chioschi per la vendita di fiori nelle aree cimiteriali. Ci sarà una nuova calendarizzazione per differenziare gli orari e distribuire i mercati su tutti i giorni della settimana. Tra le novità, infine, anche i pop-up markets (mercati temporali), l’implementazione della promozione turistica attraverso showcooking, degustazioni di prodotti tipici e festival gastronomici, nonché la realizzazione di una “Via dell’Artigianato”, un percorso tematico per valorizzare l’artigianato artistico locale.
Nel corso della seduta il consigliere Valentino Scordino ha espresso soddisfazione per l’accoglimento di diversi emendamenti, in particolare sull’indirizzo riguardante Piazza del popolo come spazio polifunzionale. Soddisfatto anche il consigliere Pino Cuzzocrea, che ha ricordato come il provvedimento sia atteso da oltre vent’anni e ha auspicato che venga previsto in alcune aree il sistema della “spunta” (l’assegnazione provvisoria di posteggi temporaneamente non occupati dai titolari). L’assessore Tripodi sul punto ha spiegato che tale sistema sarà disciplinato con l’adozione del successivo regolamento. In chiusura anche il presidente Versace ha espresso soddisfazione per l’approvazione della proposta all’esito di un iter articolato e ha ringraziato le minoranze per il contributo fornito alla discussione.
Reggio: la Radiologia del GOM si dota di un nuovo macchinario tecnologico
Si è svolta questa mattina, presso il Presidio Ospedaliero “Morelli”, la presentazione delle più recenti apparecchiature acquisite dal G.O.M. per il potenziamento della diagnostica per immagini. Si tratta, in particolare, del nuovo sistema radiologico telecomandato, parte integrante del percorso di rinnovamento tecnologico finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e della TAC 640 slice. Entrambe le attrezzature sono installate presso la U.O.S.D. Radiologia del Morelli.
A presentare questa ulteriore tappa del processo di innovazione del G.O.M. è stata la Commissaria Straordinaria, dott.ssa Tiziana Frittelli, affiancata dal dott. Francesco Araniti, Direttore Amministrativo Aziendale, dal dott. Matteo Galletta, Direttore Medico di Presidio, e dal dott. Antonio Armentano, Direttore del Dipartimento Tecnologie Avanzate Diagnostico-Terapeutiche.
Hanno preso parte all’incontro anche il Procuratore Generale, Gerardo Dominijanni, e il Vicario del Vescovo di Reggio Calabria, Mons. Pasquale Catanese, che ha impartito la benedizione ai professionisti e alle nuove apparecchiature, esprimendo parole di apprezzamento e vicinanza all’Ospedale.
La dott.ssa Frittelli ha manifestato grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Abbiamo voluto intitolare questa giornata PNRR: Missione compiuta! perché con l’arrivo del nuovo sistema radiologico telecomandato del “Morelli” completiamo gli acquisti autorizzati con i fondi del Piano. Sono 39 su 39. Inoltre, grazie alle economie generate, abbiamo potuto avviare la procedura per l’acquisizione di una nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla, anch’essa destinata al Presidio Morelli».
«Stiamo lavorando – ha aggiunto la Commissaria – per cambiare la narrazione sulla Sanità calabrese. Oggi raccontiamo un territorio che ha saputo utilizzare in modo efficace le risorse del PNRR, investendo in tecnologie avanzate e servizi di qualità».
La dott.ssa Frittelli ha inoltre evidenziato come il G.O.M. sia oggi tra le aziende più performanti in Italia nell’ambito della diagnostica per immagini: «Questo risultato è frutto della sinergia tra le diverse strutture aziendali. Desidero ringraziare le U.O.C. Gestione Tecnico-Patrimoniale e Provveditorato Economato e Gestione Logistica, guidate dall’ing. Giuseppe Fera. Un rigraziamento va anche al dott. Giuseppe Sceni, Direttore della U.O.C. Fisica Sanitaria, al dott. Antonio Armentano e al dott. Pietro Arciello, responsabile della U.O.C. Radiologia».
L’evento è stato arricchito dalla presentazione del dipinto “San Giorgio” (figura nera su sfondo rosso, 90×90 cm, olio e acrilico su tela), donato dal Maestro Natino Chirico, noto artista reggino, che entrerà a far parte della Collezione permanente “Epocal” del Presidio Morelli. «Sono felice di essere qui – ha dichiarato l’artista –. Una buona Sanità è fondamentale per un Paese che voglia dirsi civile. Mi chiedo spesso quale contributo possa offrire un artista al sociale: sono convinto che ciò che facciamo per gli altri rimanga nel tempo. Quest’opera vuole essere un augurio di serenità e buona salute per tutti coloro che passeranno da questo luogo».
La giornata si è conclusa con la visita alle nuove apparecchiature e la benedizione impartita da Mons. Catanese.
Per saperne di più sulle attività del G.O.M., visita il sito www.gomrc.it.
Consulta la Carta dei servizi e visita la pagina Facebook del GOM (GOM Reggio Calabria).
Elezioni Comunali a Reggio: Cannizzaro ufficializza la candidatura
E’ Francesco Cannizzaro, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e segretario regionale della Calabria, il candidato sindaco di Reggio Calabria del centrodestra. Lo ha annunciato lo stesso parlamentare con un video sui suoi canali social.
Era stato il centrodestra calabrese, di concerto con il tavolo nazionale, nei giorni scorsi, ad indicare in Forza Italia il partito che avrebbe indicato il candidato sindaco.
Cannizzaro, tra l’altro, era stato lanciato dal presidente della Regione e vice segretario nazionale di Fi Roberto Occhiuto già nell’ottobre scorso dicendo “lo vedrei bene come sindaco di Reggio”.
“Con questo video – dice Cannizzaro – di fatto si sancisce la mia lunga pausa dai lavori parlamentari. Stamattina ho comunicato ai colleghi dirigenti nazionali del mio partito, ai vertici di Montecitorio che mancherò per i prossimi due mesi perché impegnato anima e corpo nella campagna elettorale più entusiasmante della mia esperienza politica, ossia le amministrative di Reggio Calabria. Sono stati mesi molto intensi dove c’è molto fermento, molta attesa ma soprattutto c’è voglia di cambiamento, c’è voglia di vedere un futuro migliore per Reggio Calabria, con grande ottimismo, con grande speranza. C’è voglia di riscatto ma soprattutto c’è voglia di far risorgere Reggio Calabria perché Reggio deve risorgere e Reggio risorgerà”.
“Dinanzi a questi sentimenti – prosegue il parlamentare azzurro – non sono per nulla indifferente. Per questo mi auguro che i mesi di pausa dai lavori parlamentari possano diventare anni perché ho deciso di candidarmi a sindaco di Reggio Calabria. Lo faccio con tutto l’amore che si può avere per la propria terra, per la propria città. Lo faccio per chi è dovuto andare via, per chi deve e vuole tornare, per chi è rimasto”.
“Lo faccio – conclude Cannizzaro – con tutto l’orgoglio di poter immaginare di indossare la fascia da primo cittadino della città più bella del mondo. Non potevo dirlo prima, i tempi adesso sono maturi, quindi il Parlamento può aspettare. Reggio no. Saluto Roma e ci vediamo in Calabria”.
A guardarli così, certi oggetti della quotidianità di ogni famiglia non attirerebbero certamente l’attenzione: né lo farebbe una penna, soprattutto se adagiata tra altri oggetti in un salotto di una casa come tante.
Eppure, quell’oggetto apparentemente così comune non si è sottratto alla curiosità dei Carabinieri di Riace e dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Roccella Jonica: impegnati in un’attività di perquisizione, infatti, non si sono lasciati trarre in inganno dalle apparenze, scoprendo così che si trattava di una “penna-pistola”, dotata di tutti quei meccanismi che la rendono identica, nel suo funzionamento, ad un’arma da fuoco.
È proprio quella sua connaturata semplicità a renderla tanto più pericolosa e, soprattutto, insidiosa: può essere infatti trasportata ed occultata con pochissimi accorgimenti, sottraendola con facilità ai controlli.
Ma questo, i Carabinieri, lo sanno bene. D’altronde, non è la prima arma clandestina di questo tipo viene trovata nella stessa zona: appena pochi mesi fa, infatti, nel limitrofo Comune di Camini (RC), gli stessi militari si erano imbattuti in un altro manufatto, assai simile ed anche in quel caso erano scattate le manette.
L’uomo, arrestato dai militari, dovrà ora spiegare come mai la custodisse insieme a diverse munizioni, una delle quali rinvenuta proprio all’interno dell’arma, apparentemente pronta ad essere utilizzata.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base alla legge, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a una sentenza definitiva di condanna.



