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Reggio: oggi giornata di mobilitazione di Sanitari e cittadini contro il Genocidio a Gaza. Ecco Il programma
Oggi, la città di Reggio Calabria aderisce a una giornata di intensa mobilitazione nazionale dei sanitari e di tutta la società civile in solidarietà con il popolo palestinese, con un’iniziativa unica articolata in due momenti distinti per facilitare la massima partecipazione, in particolare del personale sanitario.
La giornata avrà inizio alle ore 12.00, con un Presidio contro il genocidio e l’emergenza umanitaria e sanitaria a Gaza presso l’Ospedale Morelli (RC), promosso dal Coordinamento pro Palestina reggino in collaborazione con ACE – Centro di medicina solidale.
In serata, l’impegno continua con l’adesione ad uno dei più grandi e capillari gesti di solidarietà al popolo palestinese realizzati in Italia dall’inizio dell’attacco israeliano: il Flash Mob “LUCI SULLA PALESTINA – 100 OSPEDALI PER GAZA”. L’appuntamento è all’Ospedale Riuniti (RC), all’ingresso dei reparti, alle ore 21:00. Promosso dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, questo flash mob rappresenta un’iniziativa nazionale a cui aderiscono ad oggi più di 180 ospedali in tutta Italia. I partecipanti – personale sanitario e società civile – sono invitati a portare torce, lampade o luci per illuminare simbolicamente la notte di Gaza e rendere omaggio ai 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza, attraverso la lettura solenne dei loro nomi.
Molti professionisti della sanità reggini hanno già dato la loro adesione, tra cui i medici Lino Caserta, Irene Fontanelli, Mohammad Alkilani, Giovanna Fontanelli, Paola Serranò, Pasquale Pensabene, i membri dell’Associazione Medici del Mondo – operante anche a Gaza –, oltre a numerosi altri che continuano a unirsi all’appello. Si invitano calorosamente la cittadinanza e gli operatori sanitari a partecipare a entrambi i momenti della giornata per dare un segnale forte e unitario contro il genocidio del popolo palestinese, per chiedere che il Governo, le Regioni, le Aziende sanitarie e i Comuni adottino atti ed impegni formali e concreti contro il genocidio, per lavorare insieme per la giustizia e per la pace.
Polistena: il SUL denuncia la grave carenza di personale al Reparto di Radiologia
Pubblichiamo il comunicato stampa del Sindacato Unico dei Lavoratori, nel quale segnala la grave carenza di personale al Reparto di Radiologia dell’Ospedale di Polistena.
“Nelle scorse settimane, e ripetutamente in occasioni precedenti, il SUL ha scritto a tutta la catena dirigenziale sanitaria dell’ASP reggina per chiedere che si ponesse rimedio alla oramai cronica grave carenza di personale nell’intero complesso ospedaliero di Polistena e, in particolare, nel reparto di Radiologia che ha l’organico ridotto all’osso e anche meno.
Nessuna occasione per dare un po’ di respiro, attraverso le nuove collaborazioni per assunzione o per convenzione, è stata colta e utilizzata. La situazione non è cambiata di una virgola, pur in presenza di un dato produttivo che si segnala come il migliore di questa provincia in relazione ai dipendenti utilizzati.
Continuiamo a chiederci perchè non venga applicato un metodo semplice e banale, ossia che a numero e qualità di prestazioni corrisponda il numero di addetti. Sappiamo bene che la situazione è deficitaria in tutta la Calabria e in tutta Italia e che è frutto di una strategia di smontamento della sanità pubblica che i cittadini soffrono, soprattutto quelli che rinunciano a curarsi per impossibilità economiche e sono il 10 %. E proseguiamo a chiedere a chi governa la sanità, Commissario regionale in primis, cosa intende fare se un reparto già con un sottoorganico preoccupante rischia di perdere, anche per un breve periodo di alcuni mesi, figure professionali indispensabili al buon andamento del reparto. E come ci si debba regolare nel caso in cui queste assenze determinano una condizione per cui, rispettando il CCNL, si sforerebbe nella gestione delle guardie o si potrebbe incappare in una impossibilità a garantire le guardie medesime per essere accusati di abbandono di servizio pubblico.
I responsabili sanitari reggini non rispondono nè con i fatti, cioè con la disposizione di nuove unità laddove serve, nè danno risposta ad un quesito che abbisogna del loro parere, come richiesto dal SUL. Insomma, di fronte a precise questioni poste ci si rifugia nell’ignavia e nel mutismo come se il buon andamento di un importante presidio come lìOspedale di Polistena, non sia parte non secondaria dei motivi per cui sono nominati e retribuiti.
Non avevamo intenzione di rendere pubblico, soprattutto in un periodo elettorale nel quale tutti parlano di sanità a proposito e a sproposito ma l’assenza di una qualsiasi risposta ci pone l’esigenza di far sapere la situazione presente che, a nostro parere, è un ulteriore riprova e traduzione di una linea contro il buon funzionamento della sanità pubblica.”, scrive nel comunicato il Sindacato Unico dei Lavoratori.
Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo finalizzati a contrastare il fenomeno dei furti di energia elettrica. Questa volta i militari della Stazione di Condofuri San Carlo hanno deferito in stato di libertà due soggetti con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
L’attività è scaturita da un controllo ad un sito riconducibile ai due uomini dove i militari, coadiuvati da personale specializzato, hanno avuto modo di accertare l’esistenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica realizzato mediante bypass, in modo da eludere il regolare funzionamento del contatore, e previa alterazione del cavo di alimentazione, rinvenuto decorticato. Il danno stimato ai danni dell’ente erogatore si aggira attorno ai 9mila euro.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività preventive disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, che, anche attraverso le Stazioni presenti nei piccoli centri, come quella di Condofuri San Carlo, continua a garantire una costante attività di controllo del territorio e di vicinanza alla popolazione.
Si precisa che, in base al principio della presunzione di innocenza, le persone denunciate devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva.
Reggio: ancora aperte le iscrizioni ai corsi di Laurea della Mediterranea. Ecco tutte le info
Grazie al protocollo di intesa sottoscritto dalla sezione di Reggio Calabria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, Settore 7 “Istruzione – Sport – Politiche Sociali”, continuano le iniziative volte alla prevenzione, all’informazione e alla sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva, ma anche l’impegno per l’integrazione del disabile nel mondo del lavoro. Un’intera giornata, organizzata dall’UICI di Reggio Calabria, a Palazzo Bibbi, nel cuore della città, dove la mattina sono state effettuate visite oculistiche gratuite a cura di medici specialisti e personale qualificato, nel pomeriggio, invece, numerosi relatori, professionisti ed esperti in ambito giuridico, formativo e associativo, hanno affrontato i temi centrali sui cui si è basato il convegno “Lavoro: un gioco di ruoli invertiti”, moderato dall’Avv. Annunziato Antonino Denisi, Consulente Giuridico Regionale UICI Calabria, legati in vario modo all’attività lavorativa del non vedente.
“Tanti e importanti gli argomenti che tratteremo oggi, – ha sottolineato FRANCESCA MARINO, Presidente UICI Reggio Calabria – a partire dalle leggi già preesistenti che dovrebbero essere un po’ modificate e aggiornate, ad altre leggi, o proposte di leggi, da valutare per favorire una maggiore integrazione lavorativa del non vedente attraverso le nuove tecnologie. Il concetto chiave è che il non vedente se messo nelle condizioni ha la possibilità di svolgere un’attività lavorativa, che è motivo di integrazione sociale e di prestigio per la persona stessa”.
Dopo l’apertura dei lavori da parte della Presidente Marino, hanno portato i saluti il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Rosario Maria Infantino, il Consigliere Regionale Giuseppe Gelardi, e il vicepresidente di Confindustria Reggio, Giuseppe Febert, che ha proposto la possibilità di sottoscrivere un protocollo d’intesa con la sua Associazione di Categoria, colto favorevolmente dalla Presidente dell’UICI.
A seguire sono partiti i vari interventi, a cominciare da ANNUNZIATO ANTONINO DENISI, Consulente Giuridico Regionale UICI Cons. Reg. Calabria, e moderatore dell’evento. “Noi oggi proveremo a dar vita ad un incontro dove ci sarà un ribaltamento dei ruoli, dove saremo noi dell’Unione Ciechi a proporre alle attività imprenditoriali, che saranno presenti, una sfida, quella di prendere in considerazione le figure di professionali dei disabili visivi, metterli alla prova, e dar loro un’opportunità. Saremo noi a proporre dei posti di lavoro, perché la cosa che a noi interessa è lavorare in base alle nostre capacità”.
FILOMENA IATI’, nella duplice veste di Avvocato, e delegato provinciale delle Polisportive Giovanili Salesiane di Reggio, ha inteso evidenziare, da un lato, l’impegno e i sacrifici che gli enti del terzo settore e le Associazioni in generale fanno quotidianamente, dall’altro l’impegno che ci mette l’UICI per cercare di creare una società più giusta, una società che oggi più che mai deve essere sempre più inclusiva.
La Responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattico di Reggio Calabria, SABRINA STUPPINO, si è occupata di mettere in risalto un aspetto cruciale, l’individuazione e la valorizzazione delle potenzialità e delle capacità individuali. “Noi non guardiamo il ragazzo nella disabilità ma nella sua persona, nelle sue capacità, nei suoi talenti. I ragazzi hanno necessità di avere un ambiente di lavoro che sia un trampolino di lancio per costruire il loro percorso, da costruire con il martello del lavoro e con i chiodi della determinazione, e, ovviamente, con l’aiuto anche della tecnologia, un mix di elementi che veramente fanno la differenza per i nostri ragazzi”.
Il Dott. Antonio Francesco Rogolino, consulente del lavoro e responsabile settore lavoro UICI RC, ha trattato il tema delle figure professionali tradizionali e nuove. “Le prime figure professionali “dedicate” ai disabili visivi, quelle di centralinista e massofisioterapista, oggi, soprattutto per il continuo progresso tecnologico e l’evoluzione del mondo del lavoro stanno scomparendo. Le nuove figure professionali stentano a decollare. Questo accade perché, ancora oggi, fortissimi sono i pregiudizi che i c.d. normodotati hanno sulle capacità lavorative dei disabili visivi. Oggi grazie al progresso tecnologico, che ha reso disponibili sistemi di lettura schermo e di sintesi vocale, che cinquant’anni addietro sarebbero stati considerati fantascienza, ma, anche, grazie alla caparbietà ed alla capacità di adattarsi dei disabili visivi, ogni tipo di lavoro è possibile, ciò che conta sono le competenze e le capacità personali non il fatto che si possa leggere un foglio di carta senza ausili di sorta”.
E ad approfondire ulteriormente il tema delle nuove tecnologie a supporto della disabilità, ci ha pensato CARMELA PETRELLI, Consigliere territoriale UICI Reggio Calabria. “In un mondo in continua evoluzione le tecnologie assistive rappresentano un grande vantaggio, consentono un’importante integrazione e inclusione lavorativa per le persone che presentano un deficit visivo, sistemi altamente performanti che ci aiutano a poter gestire la nostra carriera all’interno della dell’attività lavorativa. Ma non basta, è necessario cambiare l’approccio, farlo con ottimismo e con speranza, una speranza vista come possibilità, una forza verso il cambiamento, che allontani definitivamente retaggi culturali vecchi e limitanti”.
Infine, anche la dottoressa ANNAMARIA ROSATO, Medico Oculista, sempre molto vicina all’UICI, ha parlato di nuove tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale, in grado di analizzare le principali patologie che sono causa di cecità.
Reggio: riunione in Prefettura sul monitoraggio dell’incidentalità stradale
Nella mattinata del 26 settembre u.s., presso il Palazzo di Governo, convocata dal Prefetto di Reggio Calabria, dott.ssa Clara Vaccaro, si è tenuta una riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione di interventi sull’incidentalità stradale.
All’incontro hanno preso parte le Forze dell’ordine, il dirigente della Polizia Stradale, i rappresentanti della Polizia Metropolitana, della Polizia locale di Reggio Calabria e del Comando Provinciale dei Carabinieri, i Comandanti delle Polizie locali dei Comuni della Provincia, nonché i rappresentanti di ANAS.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sul fenomeno dell’incidentalità stradale, confrontando i dati relativi al primo semestre 2024 con quelli del primo semestre 2025, estrapolati dal nuovo applicativo per il monitoraggio degli incidenti stradali. Tale sistema, fornito dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, fornisce una rappresentazione statistica dei dati relativi agli incidenti stradali del territorio, al fine di adottare possibili strategie di contrasto in tempi rapidi.
L’analisi dei dati segnala una lieve diminuzione dei sinistri, passati dai 1.047 del primo semestre 2024 ai 1.018 del primo semestre dell’anno in corso: tale dato, disaggregato, ha evidenziato che, se nel corso del 2024 gli incidenti complessivamente rilevati nel semestre sono stati 1.047, con 639 feriti e 13 deceduti, nell’analogo periodo dell’anno corrente gli incidenti si assestano a 1.018, con 536 feriti e 5 deceduti, con una diminuzione del 2,8% circa degli incidenti e del 61,5% dei feriti e del 16,1% per i decessi.
Il maggior numero di incidenti è stato rilevato dalle polizie locali, perché la maggioranza degli incidenti si è verificato all’interno del centro urbano.
È stata confermata anche per il primo semestre 2025 la maggiore sinistrosità, lesività e mortalità dal lunedì al venerdì, presumibilmente in correlazione ai maggiori volumi di traffico, soprattutto negli orari di inizio lavoro, pausa pranzo e termine lavoro, e una minore incidenza nel fine settimana, in orario diurno, stante la chiusura delle scuole e di gran parte degli uffici ed attività.
Diverso è il discorso per la fascia oraria notturna 00-04 del fine settimana, in cui è emersa una maggiore concentrazione degli incidenti, anche in lieve aumento rispetto all’anno precedente: si passa infatti dall’8,9% del fine settimana per il 2024 al 10,1% per il 2025, e dal 35,5% del 2024 al 37,7% del 2025 del totale degli incidenti nei giorni feriali.
Sul fronte della correlazione “incidenti – positività assunzione alcol/sostanze stupefacenti”, i dati confermano una lieve diminuzione dell’incidenza da 44 sul totale citato del I semestre 2024 (1.047), pari al 4,2%, a 41 sul totale surriferito del I semestre 2025 (1.018), pari al 4.1% degli incidenti, ed una sostanziale stabilità del numero degli incidenti con omissione/fuga e contromano.
Risultano confermate, inoltre, le tipologie degli incidenti ed il luogo di verificazione dei medesimi, ovvero nei pressi di intersezioni, gallerie, curve, rettilinei e dossi.
L’analisi dei dati ha rilevato, altresì, un’inversione di tendenza del fenomeno infortunistico in ambito autostradale, con incremento del 24,3% rispetto al 2024, senza vittime.
Sotto il profilo della prevenzione è stata evidenziata l’importanza di proseguire le campagne di sensibilizzazione già avviate sia dalla Polizia stradale che da quelle locali in collaborazione con le scuole del territorio, al fine di responsabilizzare i giovani sulle conseguenze spesso devastanti degli incidenti stradali.
Probabilmente la riduzione del tasso di incidentalità a livello provinciale è il frutto non solo dell’intensificazione dei controlli e delle sanzioni, ma anche e soprattutto delle campagne di sensibilizzazione operate nelle scuole, nonché di un generale miglioramento ed integrazione della segnaletica stradale e di una intensificazione della manutenzione delle strade da parte dell’ANAS, della messa in sicurezza di alcuni tratti stradali, al fine di elevare gli standard di sicurezza.
L’ANAS ha infatti ribadito di essere impegnata nel monitoraggio costante sulle strade di propria competenza, in modo da intervenire tempestivamente sulle eventuali criticità.
Il Vicario del Prefetto ha raccomandato agli Enti presenti di implementare la circolazione delle informazioni per meglio gestire le situazioni di criticità, nell’ottica di un impegno corale sia per sensibilizzare/informare i cittadini, e soprattutto i più giovani, sulla necessità del rispetto delle norme del Codice della strada, sia per migliorare le condizioni di sicurezza delle strade della provincia.
Reggio: pubblicato il bando per l’assegnazione degli orti urbani sul Viale Messina. Ecco come presentare domanda
Falcomatà si congratula con la “Virtus Italian Softair” in vista della finale nazionale “Pcr Figt, Operation Insubria”
Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, tramite una nota stampa, si congratula con la società reggina “Virtus Italian Softair” che si appresta a partecipare alla finale nazionale “Pcr Figt, Operation Insubria”
“A nome della città di Reggio Calabria facciamo i complimenti e un grande ‘in bocca al lupo’ alla squadra reggina ‘Virtus Italian Softair’ che parteciperà in Lombardia, alla finale nazionale ‘Pcr Figt, Operation Insubria’, promossa dalla Federazione italiana giochi tattici e dal Comitato regionale Lombardia. La squadra reggina rappresenterà la Calabria, dopo aver vinto il campionato regionale Pcr, qualificandosi quindi alla fase nazionale. Siamo lieti che anche in questa disciplina la nostra Reggio Calabria possa vantare appassionati e praticanti in grado di poter competere ai massimi livelli. Il club ‘Virtus Italian Softair’, infatti, nato nel 2011 è alla quarta finale Pcr a cui partecipano dopo quelle del 2018, 2021 e del 2023”, scrive nella nota il Sindaco Falcomatà