Con decorrenza 1° ottobre 2023 il C.R.E. Pasquale MIGALE è collocato a riposo per raggiunti limiti di età. Il C.R.E. Pasquale MIGALE ha svolto il servizio di leva, come ausiliario, presso il Comando Vigili del Fuoco di Catanzaro nel 1981/82. Vincitore di concorso viene assunto nell’aprile 1986 ed assegnato in qualità di Vigile del Fuoco al Comando di Catanzaro. Promosso Capo Squadra viene assegnato dapprima al Comando di Crotone dove presterà servizio per circa 15 anni e successivamente trasferito al Comando di Catanzaro in servizio presso il distaccamento di Sellia Marina. Conclude la sua carriera lavorativa in qualità di Capo Reparto Esperto con funzione di Capo Turno presso la Sala Operativa della Direzione Regionale Vigili del Fuoco Calabria. Nei suoi 38 anni e sei mesi di onorato servizio ha partecipato a numerose attività di soccorso connesse ad emergenze nazionali e regionali nonché a migliaia di interventi di soccorso tecnico urgente in ambito provinciale dimostrando sempre un elevato profilo di professionalità, affidabilità e passione per il proprio lavoro. Al C.R.E. Pasquale MIGALE, dai colleghi della Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Calabria, un sincero ringraziamento per l’attività svolta nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (C.N.VV.F.) e gli auguri di una vita futura ricolma di serenità e di ogni bene unitamente ai propri cari.
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“Non sempre il potenziale economico è sinonimo di competenza sportiva, citando gli esempi di Bandecchi, retrocesso con la Ternana, e della vecchia proprietà della Reggina che, nonostante le capacità economiche è arrivata al fallimento” : queste le parole di Brunetti, in sede di commissione odierna, per spiegare le motivazioni della sua scelta nella vicenda Reggina, che ha portato all’assegnazione della squadra alla società LFA Reggio Calabria. Una spiegazione che non convince l’opposizione, che ribatte a tono alzando i toni della discussione in commissione.
Volano stracci tra il Sindaco f.f. Brunetti e Federico Milia, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, che rilancia: “Se la valutazione è stata fatta su questi criteri, bastava informarsi sui trascorsi sportivi degli attuali dirigenti. Come mai non si è indagato sui precedenti sportivi, prima di arrivare a un’assegnazione basata su una scelta ponderata?” chiede il consigliere Milia.
Brunetti annaspa: “Queste sono le informazioni a noi pervenute dalle nostre amicizie autorevolissime nel mondo del calcio”.
“È il teatro dell’assurdo” – incalza Milia– “il futuro della squadra della nostra città è stato deciso in 24 ore sulla base di pareri autorevolissimi, così autorevoli da non riuscire a reperire informazioni sul passato sportivo dei dirigenti”. “Da questi chiarimenti forniti da Brunetti in commissione emerge sempre di più la totale incapacità di quest’Amministrazione di occuparsi delle questioni che riguardano la città, in ogni settore, oltre che la sfrontatezza nel prendere decisioni senza avvalersi di pareri competenti e la disonestà nel difendere le proprie scelte, sbagliate, anche di fronte all’evidenza oggettiva” commenta Milia a fine lavori della commissione.
Reggio Calabria: attivati corsi di formazione per il conseguimento del tesserino professionale per la raccolta funghi
La Città Metropolitana di Reggio Calabria comunica che sono stati attivati i corsi di formazione per il conseguimento dell’attestato ai fini del rilascio del tesserino professionale per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei. La formazione, che ha modalità gratuite per tutti i cittadini che ne faranno richiesta tramite apposito modello, verterà sulla conoscenza dell’ambiente e delle specie della flora fungina, in particolare dell’area aspromontana. Tutti gli interessati potranno accedere al portale istituzionale della Città Metropolitana, alla pagina https://www.cittametropolitana.rc.it/canali/agricoltura/modulistica/micologia, scaricare la domanda di partecipazione ai corsi ed inoltrarla al protocollo generale protocollo@pec.cittametropolitana.rc.it Sarà possibile richiedere maggiori informazioni presso la sede centrale della Città Metropolitana a Reggio Calabria, in via Monsignor Ferro, a Melito Porto Salvo, in via XXV aprile, a Polistena, in Piazza Diaz, e a Locri, in via 1° maggio.
Oppido Mamertina. Attivo il servizio di Ginecologia al Poliambulatorio
Anoia, Marziale denuncia: “Dieci bambini mandati a casa prima dei compagni”
“Non giovano a nessuno le polemiche, soprattutto nel momento storico in cui tutti siamo tenuti a contribuire al contenimento di un’emergenza educativa senza precedenti”: comincia così la disamina del Garante per l’infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, su un contenzioso che sta animando la comunità di Anoia (RC).
“Sono stato raggiunto da una lettera del sindaco Alessandro De Marzo – spiega il Garante – con la quale mi è stata notificata, a sua volta, una circolare indirizzata dal dirigente scolastico Dario Intorre a dieci bambini. “In seguito all’attivazione della mensa scolastica – si legge testualmente nella circolare – a partire da lunedì 02 ottobre 2023 gli alunni in indirizzo, iscritti regolarmente alla scuola dell’infanzia plesso “Anoia Inferiore”, a causa della riduzione dell’organico dei docenti da parte dell’USR Calabria dovuta al calo delle iscrizioni per l’anno scolastico 2023/2024 per il plesso sopraindicato, seguiranno un tempo scuola ridotto limitato alla sola fascia del mattino per un numero totale di ore venticinque (25) con il seguente orario: entrata ore 08.00 uscita ore 13.00 dal lunedì al venerdì”.
“Dieci bambini mandati a casa prima dei loro compagni. Mi sono messo in contatto con il dirigente – spiega ancora il Garante – che con gentilezza mi ha spiegato essere competenza dell’ATP o dell’USR risolvere il problema. Dunque, mi sono rapportato ad ATP e USR apprendendo che il dirigente scolastico, nell’ambito dell’autonomia, può disporre dell’impiego dell’organico in dotazione, ivi compresi i docenti di potenziamento, al fine di non penalizzare i dieci bambini destinatari della circolare”.
“Ho comunicato la soluzione al sindaco ed al dirigente scolastico – continua Marziale – salvo stamattina leggere sulle colonne di Gazzetta del Sud un articolo in cui il dirigente replica ad affermazioni del sindaco, dicendosi prossimo alla soluzione del problema. Un problema che avrebbe potuto non essere, visto che non doveva filtrare da ATP e USR e bene ha fatto il sindaco De Marzo ad interpellare l’ufficio del Garante, altrimenti si sarebbe rimasti in attesa di risposte che avrebbero potuto anche non giungere, essendo la soluzione interna, con tutte le innegabili difficoltà annesse e connesse s’intende”.
“Avverto il dovere di suggerire a scuole ed amministrazioni di parlarsi di più e non per via mediatica – conclude Marziale – utile solo ad ingigantire situazioni altrimenti risolvibili. È l’incomunicabilità alla base di mancate risoluzioni di problemi che inficiano i diritti dei minori, e mandare a casa anzitempo dieci bambini è una lesione di non poco conto”.
A Marcellinara l’ultimo appuntamento con la rassegna “A Palazzo con lo Scrittore”
Ritorna per il suo ultimo appuntamento «A Palazzo con lo Scrittore», rassegna culturale ideata e diretta da Raffaele Gaetano, che in tre imperdibili eventi sta vedendo protagonisti scrittori di successo ospitati in altrettante dimore storiche aperte eccezionalmente al pubblico.
Focus del terzo evento, che si svolgerà a Marcellinara nel magnifico Palazzo Sanseverino venerdì 6 ottobre alle ore 19.00, il futuro dei musei, le cui variegate dinamiche verranno ricostruite, in dialogo con lo stesso Gaetano, da Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale di Milano, e da Maurizio Vanni, professore di Museologia all’Università di Pisa, che di questi temi sono tra gli studiosi più accreditati a livello nazionale.
Ma la rassegna «A Palazzo con lo Scrittore» prevede anche altri momenti preziosi come richiamare alla memoria la storia del Palazzo, affidata questa volta all’architetto Giuliana De Fazio e la degustazione di prodotti calabresi di eccellenza. Abbiamo chiesto a Raffaele Gaetano di raccontarci i contenuti del cartellone culturale da lui ideato e diretto: «Da sempre le Ville e i Palazzi storici si distinguono per il loro attaccamento a un canone antico, presìdi di eleganza per chi ama immergersi nella bellezza come in uno scrigno prezioso. La rassegna “A Palazzo con lo Scrittore” si propone di far conoscere queste gemme preziose schiudendole al pubblico. Tre eventi assolutamente imperdibili per una totale immersione tra mobili di pregio, opere d’arte e giardini rigogliosi».
La rassegna, che gode del prestigioso patrocinio dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche, si è resa possibile grazie al sostegno di aziende che credono fortemente nei progetti culturali di eccellenza:, Mercadò, Paradiso Group, Officina degli infusi, Amaro Monteleone, Salumi del Castello, Ottica Augello, Palazzo Sanseverino.
Parco Nazionale Aspromonte: proseguono attività del progetto “WOLFNExT” per il monitoraggio del lupo nel
Monitorare il lupo all’interno delle are protette. È l’obiettivo principale del progetto “WOLFNExT Parchi a sistema per il futuro del Lupo in Italia” che vede coinvolto il Parco Nazionale dell’Aspromonte e altri 16 parchi italiani in attività volte alla salvaguardia della specie.
Le attività di monitoraggio sono in corso da febbraio dal 2023 a cura dell’Associazione Ge.Co di Lamezia Terme, aggiudicataria del bando indetto dal Parco sul servizio naturalistico, finanziato dalla Direttiva “biodiversità” 2021 del Ministero della Transizione Ecologica.
Il progetto si prefigge di monitorare il lupo nell’area protetta attraverso diversi metodi di indagine, con l’obiettivo di raccogliere i dati necessari per la promozione di azioni di conservazione e gestione della specie, quali ad esempio: la lotta al bracconaggio, la scoperta di individui ibridi, la promozione di attività finalizzata alla coesistenza pacifica con l’uomo.
Da inizio 2023, un team di zoologi con esperienza decennale sulla specie, è impegnato in attività di monitoraggio, tra cui la raccolta di campioni biologici nel territorio del Parco. Gli escrementi da cui estrarre il DNA sono stati individuati attraverso una rete di percorsi standard, tracciati all’interno dell’area protetta e perlustrati a cadenza costante. I campioni sono stati poi raccolti in provette apposite e saranno inviati ad ISPRA per le analisi genetiche non-invasive.
Questo genere di attività permette di definire il numero minimo di individui presenti, di indagare sui legami di parentela e sulla presenza di ibridi.
Durante il periodo invernale gli zoologi hanno svolto attività di snow-tracking, un metodo di campionamento non invasivo che segue le impronte dei lupi sulla neve, tracciando i loro spostamenti. Lo snow-tracking ha permesso di avere una stima del numero minimo di individui presenti nei branchi rilevati, avere informazioni sulle distanze percorse e sull’area interessata dalla presenza delle specie.
Nel periodo estivo, il gruppo di lavoro si è servito della tecnica del wolf- howling (metodo dell’ululato indotto). Basato sulla naturale tendenza del lupo a rispondere ad ululati emessi da altri individui, questo metodo consiste nell’emettere ululati preregistrati per indurre la risposta vocale da parte dell’eventuale branco di lupi presenti sul territorio. Il wolf-howling segue il protocollo sviluppato da Harrington e Mech in Minnesota, adattato al contesto appenninico, che in questa ricerca ha l’ obiettivo di individuare il numero minimo di branchi riproduttivi e i siti di allevamento (rendez-vous) e per questo effettuato in estate.
Per monitorare la specie sono state posizionate sul campo le fototrappole (macchine fotografiche che scattano in risposta ad un movimento) che potranno restituire informazioni importanti, quali: il numero minimo di individui per branco, l’avvenuta riproduzione o la presenza di individui con manifestazioni fenotipiche atipiche.
Tra gli obiettivi del progetto vi è anche lo studio dei danni da canide nel territorio del parco. Un’analisi mirata sarà il presupposto per future azioni gestionali finalizzate a ridurre l’impatto sulla zootecnia e a raggiungere una coesistenza pacifica tra il lupo e gli allevatori di bestiame.
Il progetto “WOLFNExT – parchi a sistema per il futuro del lupo in Italia”, avrà la durata di due anni.
In affiancamento agli esperti, in alcune delle attività del progetto, l’opera volontaria dell’associazione MedAmbiente (gruppo Asprotrek) di Marina di Gioiosa Ionica, che ha messo a disposizione dell’Ente la propria attrezzatura e alcuni dei soci, opportunamente formati dagli esperti in aula e sul campo.
A Delianuova la presentazione del libro “Guida all’Aspromonte misterioso”
Villa S.G.: sopralluogo consiglieri minoranza all’ex mattatoio, dove nascerà la biblioteca comunale
I consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, desiderano rendere noto il resoconto del sopralluogo effettuato il 12 settembre 2023 presso la Biblioteca comunale nell’Ex Macello di Villa San Giovanni.
La biblioteca cittadina è da sempre una risorsa inestimabile per la nostra comunità, un luogo di conoscenza e cultura cruciale per l’intero hinterland. Tuttavia, durante il nostro sopralluogo, siamo stati seriamente preoccupati dalle condizioni di conservazione dei libri, che purtroppo sono ancora immagazzinati in cartoni, anziché essere stati collocati nelle apposite scaffalature, come inizialmente previsto.
È doveroso ricordare che la decisione di trasferire la biblioteca nell’ex macello di via La Volta fu presa dalla precedente amministrazione al fine di ridurre i costi di locazione. Tuttavia, era stato specificamente stabilito che i libri sarebbero stati tempestivamente riposizionati nella loro collocazione definitiva. Purtroppo, nonostante le interrogazioni da noi presentate in data 12 dicembre 2022 ed in data 29 maggio 2023, non abbiamo ottenuto risposte soddisfacenti né visto azioni concrete da parte dell’attuale amministrazione.
Ciò che ci preoccupa ancor di più è il fatto che molti dei volumi nella collezione risultano essere unici e di valore inestimabile. La loro attuale conservazione nei cartoni costituisce una minaccia per il nostro prezioso patrimonio culturale. È pertanto urgente intervenire tempestivamente per garantire la sicurezza e la conservazione di questi autentici tesori letterari, al fine di permettere alle future generazioni di scoprirli e apprezzarli.
Tuttavia, durante il nostro sopralluogo, abbiamo rilevato un ulteriore aspetto che richiede attenzione. All’interno della struttura dell’ex Macello, oltre ai cartoni contenenti i libri, è presente materiale appartenente al gruppo Scout di Villa San Giovanni. In passato, l’amministrazione guidata dall’ex Sindaco Siclari aveva concesso locali in uso al gruppo Scout per un periodo di sei mesi, da novembre 2019 a maggio/giugno 2020.
Ora che tale periodo è ampiamente scaduto, riteniamo che la presenza degli Scout nell’ex Macello necessiti di una regolamentazione adeguata a garantire la sicurezza dell’intera struttura e la tutela di entrambi i patrimoni. Come minoranza non siamo contrari se il Sindaco Caminiti decide di assumersi la responsabilità di una nuova autorizzazione, attualmente la presenza del materiale degli Scout all’interno dell’ex Macello non regolamentata mette a rischio l’amministrazione comunale in caso di incidenti all’interno dello stesso.
A tal fine, abbiamo avanzato le seguenti richieste:
- Intervento immediato del Sindaco e della Giunta per risolvere la problematica della biblioteca comunale.
- Redazione urgente di una relazione da parte degli uffici competenti per valutare lo stato attuale di conservazione dei libri, attualmente collocati nei cartoni.
- Avvio immediato di un processo di sistemazione dei libri nelle apposite scaffalature esistenti nella biblioteca comunale.
- Garanzia di manutenzione costante per preservare al meglio il nostro patrimonio letterario.
- Regolamentazione della presenza del materiale degli Scout nell’ex Macello, al fine di garantire la sicurezza dell’intera struttura e il rispetto dei patrimoni culturali.
Come consiglieri comunali di minoranza, continueremo a monitorare attentamente le azioni intraprese. Chiediamo inoltre il supporto della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per vigilare sulle attività che l’Ente intende intraprendere al fine di garantire la conservazione del nostro patrimonio librario.
Durante il sopralluogo sono state scattate fotografie al fine di documentare la situazione attuale del patrimonio librario della città.
Concludiamo ribadendo il nostro impegno a preservare e valorizzare la cultura e la storia locale attraverso la tutela di questi beni culturali preziosi.
Adisco Calabria: passaggio consegne dalla presidente uscente Tuccio al nuovo presidente Livoti e lectio col dott. Massimo Martino
Nei giorni scorsi Adisco Calabria (Associazione Donatrici Sangue Cordone Ombelicale) ha ripreso le sue attività programmatiche, organizzative e culturali con una grande ripartenza che ha coinvolto il nuovo consiglio direttivo e il mondo scientifico calabrese. Il nuovo presidente Giuseppe Livoti così in apertura di manifestazione che si è tenuta presso l’aula magna dell si è soffermato su questo nuovo corso, una ripartenza all’insegna di una storia costruita nel tempo (quasi 20 anni) dalla presidente onoraria Franca Arena Tuccio, pioniera nella nostra regione dell’associazionismo associativo. Un incontro incontro voluto seguendo le direttive nazionali Adisco proprio in occasione del “Matcht it now” ovvero l’iniziativa promossa da Ministero della Salute, Centro nazionale trapianti, Centro nazionale sangue, Registro IBMDR, Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo- GITMO e dalle associazioni di volontariato Admo, Adoces e Adisco.
I lavori sono stati introdotti della dirigente avv. Lucia Zavettieri dirigente dell’Istituto Comprensivo e della Scuola in Ospedale, la quale, si è soffermata sull’importanza della ricerca scientifica nella formazione didattica, utile alla collettività, oltre all’approfondimento al diritto alla salute ed all’istruzione che si esplica con la Scuola in Ospedale, ma anche all’articolo costituzionale sulla ricerca scientifica. C’e necessità di informare ed informarsi ha ribadito la Zavettieri e la scuola oggi con l’autonomia si apre anche a saperi scientifici come quelli promossi da Adisco.
Tanti i saluti istituzionali dalla presenza della Garante alla Salute Anna Maria Stanganelli che si è detta subito disponibile a instaurare con Adisco Calabria, un dialogo utile alla promozione della conoscenza sull’utilità del cordone ombelicale. Ed ancora la dottoressa Rita Saladino – direttore registro regionale centro donatori DMR presso Laboratorio Tipizzazione Tissutale la quale, ha ricordato come la UOSD Tipizzazione Tissutale è un Laboratorio di Immunogenetica dei Trapianti afferente al Dipartimento dei Servizi del GOM Bianchi Melacrino Morelli. Il Laboratorio è in possesso dell’accreditamento da parte della European Federation for Immunogenetics (EFI ) n. 07-IT-037.963 per le seguenti categorie cliniche: – tipizzazione HLA del ricevente e del donatore, screening ed identificazione degli anticorpi anti HLA, crossmatch per trapianto di rene ed altri organi solidi; – tipizzazione HLA dei donatori da Registro, trapianto da donatore familiare e non, tipizzazione HLA delle unità di sangue cordonale, crossmatch per trapianto di cellule staminali emopoietiche; studio HLA per associazione a malattia e farmacogenomica. Inoltre il saluto dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria con l’assessore alla pubblica istruzione Lucia Nucera che ha espresso la necessità di divulgare argomenti importanti come questi, alle nuove generazioni. Ed infine la dottoressa Rosalba Mandaglio responsabile del reparto di Oncoematologia Pediatrica si è soffermata sul ruolo del Centro di Oncoematologia Pediatrica dedicato allo studio ed alla cura di malattie del sangue: leucemie acute e croniche; linfomi, mielodisplasie, anemie costituzionali e carenziali, malattie mieloproliferative; Oncologia: collaborando con i centri di riferimento Nazionale; malattie immuno-mediate: Anemie emolitiche autoimmuni, ITP, PTT, Neutropenie immuni; coagulopatie congenite e acquisite e piastrinopenie familiari; Immunodeficienze Primitive.
Importante e fondamentale la presenza all’inaugurazione del nuovo anno di Adisco Calabria del dott. Massimo Martino presidente GITMO e Direttore UOC Centro Unico Regionale Trapianti Cellule Staminali e Terapie Cellulari GOM BMM Reggio Calabria il quale ha conversato su “Attività Trapiantologica In Italia e Nel Mondo”. Il noto professionista ha ricordato come il trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE) rappresenta da vari decenni la terapia di elezione di molte malattie onco-ematologiche, grazie all’affinarsi delle procedure di selezione dei donatori, dei protocolli di immunosoppressione e delle tecniche di manipolazione cellulare. Grazie all’evoluzione scientifica e tecnologica, si è inoltre assistito all’ampliamento delle indicazioni terapeutiche, garantendo ad un numero sempre crescente di pazienti l’accesso ad una terapia salvavita, con un continuo e progressivo miglioramento dei risultati in termini di sopravvivenza post-trapianto. In Italia ogni anno sono eseguiti circa 2.000 trapianti allogenici. La condizione indispensabile per sottoporre un paziente al trapianto allogenico è l’identificazione di un donatore compatibile, che viene ricercato inizialmente all’interno dell’ambito familiare e successivamente nei Registri nazionali di Donatori volontari di midollo osseo, veri e propri archivi collegati tra di loro e nei quali sono riportate le caratteristiche genetiche dei potenziali donatori a disposizione dei centri trapianto di tutto il mondo. In Italia il Registro dei donatori di midollo osseo, denominato IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry), ha sede a Genova. A fine manifestazione è avvenuto il passaggio delle consegne dalla past president oggi presidente onoraria Franca Arena Tuccio, commossa, poiché il suo ruolo ha coperto quasi un periodo di circa 20 anni: ho creduto sempre in Adisco ha detto e mi auguro che la città di Reggio Calabria si ricordi sempre che è sede della Banca del Cordone Ombelicale diretta dalla dott.ssa Giulia Pucci che svolte le attività di manipolazione e criopreservazione di Cellule Staminali Ematopoietiche di diversa origine (da sangue periferico, midollare e cordonale) e dei linfociti. Nel corso della manifestazione è stato presentato il nuovo consiglio direttivo così composto per i prossimi tre anni: presidente – Giuseppe Livoti, vicepresidente Daniela Privitera, segretaria Elisa Mottola, tesoriera Giulia Tramontano mentre il comitato scientifico è così composto Antonella Pontari, Paola Infortuna, Elisa Mottola mentre consigliere Angela Iaria e Rosaria Livoti. Adisco, dunque, si è riappropriato della sua identità ed inizia in questo nuovo anni a muoversi nell’ambito della formazione e dell’educazione al dono.