La Corte di Cassazione conferma, con l’ultima sentenza del 22.08.2023 n. 24992/2023, quanto stabilito dalla Corte D’Appello di Catanzaro che, in accoglimento tesi difensive proposte dall’Avv Graziano Di Natale e dall’Avv Francesco Grossi, ha statuito circa la trasformazione del rapporto di lavoro a progetto in contratto subordinato a tempo indeterminato dei lavoratori dell’ex Consorzio Sibari Crati e la conseguente immediata presa in servizio. “Si chiude così – afferma Di Natale- una triste vicenda che ha interessato tanti lavoratori lavoratori e lavoratrici che hanno visto riconosciuto un loro diritto. Ad oggi le sentenze sono state eluse dal Consorzio di Bonifica Bacini del Meridione ed è quindi necessario che la Regione intervenga per far rispettare un giudicato che riconosce un diritto. A tal fine -annuncia e conclude- nelle prossime ore metteremo in atto le azioni giudiziarie opportune unitamente ad iniziative pubbliche volte a sensibilizzare la Regione Calabria ad intervenire per far rispettare le sentenze ormai divenute definitive”.
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Migranti, Saccomanno (Lega): “Ministro Salvini lungimirante a prevedere il collasso per sbarchi incontrollati”
Nella giornata di ieri, è stata pubblicata sul sito del Senato della Repubblica la Relazione semestrale della DIA presentata dal Ministro dell’Interno e relativa ai fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso del II semestre del 2022. L’analisi è realizzata sulla base delle evidenze investigative, giudiziarie e di prevenzione e conferma, ancora una volta, che i sodalizi mafiosi prediligono agire negli ambiti illeciti che destano minore allarme e riprovazione sociale ma che generano ingenti profitti gradualmente immessi nei circuiti legali con conseguenti effetti distorsivi delle regolari dinamiche dei molteplici mercati.
Gli elementi investigativi raccolti, infatti, confermano che le organizzazioni criminali di tipo mafioso, nel loro incessante processo di adattamento alla mutevolezza dei contesti, hanno implementato le capacità relazionali sostituendo l’uso della violenza e delle intimidazioni, sempre più residuali, con strategie di silenziosa infiltrazione e con pratiche corruttive. Le mafie preferiscono rivolgere le proprie attenzioni sempre più ad ambiti affaristico-imprenditoriali, approfittando della disponibilità di ingenti capitali accumulati con le tradizionali attività illecite. Si tratta di “modi operandi” dove si cerca sia di rafforzare i vincoli associativi mediante il perseguimento del profitto e la ricerca del consenso approfittando della forte sofferenza economica che caratterizza alcune aree, sia di stare al passo con le più avanzate strategie di investimento, riuscendo a cogliere anche le opportunità offerte dai fondi pubblici nazionali e comunitari (Recovery Fund e PNRR).
Come di consueto e con la usuale attenzione alle evoluzioni ed alle trasformazioni delle organizzazioni mafiose, la Relazione propone, con particolare riguardo allo sviluppo ed alle trasformazioni delle organizzazioni mafiose, la descrizione del quadro criminale – anche schematizzata con l’ausilio di mappe esplicative della sua evoluzione recanti le presenze dei principali sodalizi attivi in ragione delle risultanze investigative concluse dalla DIA e dalle Forze di polizia – senza tralasciare gli importanti, ulteriori elementi informativi contenuti nei provvedimenti di scioglimento degli Enti Locali.
L’elaborato si sofferma, peraltro, sulla resilienza della criminalità organizzata e sulla capacità di cogliere celermente le trasformazioni tecnologiche e dei fenomeni economico-finanziari su scala globale, sfruttando ogni opportunità di profitto e realizzando una notevole espansione speculativa, non da ultimo grazie agli strumenti tecnologici connessi al metaverso, alle piattaforme di comunicazioni criptate e in generale al web (sia la rete internet che il dark web) e ad altri settori del mondo digitale meno conosciuti. Al riguardo, il documento illustra il percorso di intensificazione della cooperazione internazionale sempre avvalendosi dell’importante progetto della Rete Operativa Antimafia @ON di cui la DIA è ideatore, promotore e Project Leader. Il progetto ha visto un’ulteriore espansione grazie alla disponibilità presso EUROPOL di dati provenienti proprio dalle piattaforme di comunicazioni criptate, poste sotto sequestro da varie Autorità Giudiziarie estere, che hanno permesso di ricostruire ampie dinamiche criminali orchestrate da organizzazioni ben strutturate e ramificate non soltanto all’interno dell’Unione Europea. L’utilizzo sempre più diffuso delle comunicazioni criptate rappresenta una sfida attuale e futura che la tecnologia offre di continuo e che in futuro potrebbe essere affiancata dal diffondersi su scala globale del metaverso, scenario rispetto al quale EUROPOL ha già evidenziato le potenzialità criticità cercando di veicolare alle Forze dell’ordine dell’Unione Europea le raccomandazioni su quello che potrebbe accadere e come adattarsi e prepararsi all’intervento operativo nel nuovo contesto. Proprio in considerazione del sempre più diffuso ricorso a questa tecnologia da parte dei sodalizi criminali, la Relazione contiene uno specifico FOCUS di approfondimento sulle piattaforme di comunicazione criptate.
Un ulteriore FOCUS è dedicato ai gruppi di criminalità albanese che nel tempo si sono integrati con la delinquenza locale, diventando, non solo in Italia, una delle più complesse e articolate espressioni nello scenario della criminalità, quali partners e fornitori di servizi criminali per altri gruppi, forti di una reputazione di notevole affidabilità, soprattutto per il narcotraffico. L’ingente disponibilità di denaro, inoltre, permette alle mafie albanesi di poter disporre di sofisticate attrezzature tecnologiche ed informatiche per eludere il contrasto da parte delle Autorità di polizia e giudiziarie, rendendo sempre difficoltoso ed impegnativo lo sforzo investigativo.
Con riferimento infine all’azione di prevenzione, la DIA ha continuato a garantire il constante monitoraggio dei flussi finanziari finalizzato ad individuare e recuperare i patrimoni illecitamente accumulati dalle mafie, anche fuori dai confini nazionali. Su questo fronte, si riportano di seguito i dati dei provvedimenti preventivi eseguiti nel semestre dalla Direzione Investigativa Antimafia.
II SEMESTRE 2022
| SEQUESTRI | |
| TOTALE | 31.002.335,11 |
| CONFISCHE | |
| TOTALE | 181.461.000,00 |
Inoltre l’attività di prevenzione si è esplicata anche mediante:
| MONITORAGGIO IMPRESE | |
| TOTALE | 684 |
| ACCESSI AI CANTIERI | |
| TOTALE | 41 (n. delle aziende controllate) |
| INTERDITTIVE ANTIMAFIA | |
| TOTALE | 350 |
| SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE ANALIZZATE | |
| TOTALE | 80.249 |
“I cittadini di Condera dopo mesi di disagi idrici, minacciano disordini se il flusso d’acqua non sarà ripristinato entro 12 ore”. La segnalazione arriva da un lettore che aggiunge: “Già lo scorso anno centinaia di persone bloccarono la strada che porta a Gambarie”.
Svolto ieri in Prefettura un incontro per fare il punto della situazione in merito agli interventi attivati per il superamento delle problematiche che interessano il quartiere “Ciambra” di Gioia Tauro.
Hanno partecipato alla riunione indetta dal Prefetto di Reggio Calabria l’Assessore regionale alle Politiche Sociali, il Garante regionale della salute, il Sindaco di Gioia Tauro, il Dirigente del Dipartimento regionale Infrastrutture e LL.P., rappresentanti della Città Metropolitana, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dell’A.S.P., dell’ARPACAL e dell’ATERP nonché la CARITAS della Parrocchia di Sant’Ippolito Martire di Gioia Tauro.
Nell’occasione è stato comunicato dal Sindaco di Gioia Tauro l’imminente avvio di un intervento straordinario di pulizia e riqualificazione del sito, con rimozione e conferimento dei rifiuti, sistemazione di parte della rete stradale e ripristino del collettore fognario, grazie ad un finanziamento regionale a valere sui fondi PAC 2007/2013.
Illustrato dalla Città Metropolitana lo stato della progettazione, attualmente in itinere, per la riqualificazione dell’intera area, con demolizione, ricostruzione degli alloggi e realizzazione di aree e spazi comuni finalizzati a favorire la socializzazione e l’inclusione, per la cui attuazione il Dipartimento regionale ai Lavori Pubblici verificherà tutte le possibili fonti di finanziamento.
Preannunciata dalla Garante regionale della salute l’intenzione di attivare, di concerto con il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Reggio Calabria, campagne di prevenzione e screening per monitorare la popolazione residente.
Approfonditi anche gli aspetti relativi alla frequenza scolastica, che non ha fatto emergere particolari criticità, e sulla necessità di avviare progetti di inclusione nel tessuto sociale della comunità per i bambini e i ragazzi del quartiere.
A tal fine verranno organizzati a breve dal Sindaco di Gioia Tauro incontri con le realtà religiose ed associative locali, anche sportive, per l’individuazione di percorsi di integrazione.
Per monitorare l’andamento delle attività programmate, l’incontro in Prefettura è stato aggiornato al 24 ottobre p.v.
Proseguono gli incontri a Palazzo San Giorgio per l’avvio delle attività propedeutiche alla costruzione del Museo del Mare di Zaha Hadid. L’opera pubblica sarà realizzata all’interno dell’area portuale di Reggio Calabria e, secondo gli obiettivi dell’Amministrazione comunale, punta a riqualificare e ridisegnare, completandolo, il nuovo fronte a mare cittadino.
Il museo di Zaha Hadid, rientra tra le opere dei 14 attrattori nazionali culturali italiani e finanziati con fondi del Pnrr. La delega alla sua realizzazione è seguita dal consigliere comunale Carmelo Romeo, indicato dal sindaco Giuseppe Falcomatà e poi confermato dall’attuale sindaco facente funzioni Paolo Brunetti.
“Le attività per la realizzazione del Museo del Mare proseguono con grande intensità – afferma Carmelo Romeo – oggi abbiamo fatto un ulteriore step molto importante. A Palazzo San Giorgio, insieme al sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, al dirigente Francesco Barreca e agli altri nostri funzionari dell’ufficio tecnico, abbiamo incontrato i tecnici della società Ales del Ministero della Cultura e il direttore dello studio Zaha Hadid, Filippo Innocenti”.
“Abbiamo fatto il punto sull’andamento delle attività preliminari svolte in questi ultimi mesi, ribadendo – ha aggiunto Romeo – che questa opera per noi è strategica, cofinanziata dal Pnrr con 53 milioni di euro e altre risorse esterne”. “Oggi – ha evidenziato – abbiamo registrato un altro passo significativo rispetto alle attività marine che già erano partite nelle settimane precedenti nel mese di agosto, compiendo una seconda parte di indagini, sotto terra, entrando nel cantiere dove sorgerà gran parte della struttura del Museo del Mare. Si tratta di un’area posta sotto sequestro giudiziario e abbiamo potuto avviare queste attività grazie ad un’autorizzazione dell’autorità giudiziaria”. “Sono verifiche – ha precisato Romeo – che si estenderanno nuovamente anche in mare e che sono propedeutiche al progetto definitivo/esecutivo che ci verrà consegnato in questi giorni”.
L’iter finora portato avanti da Palazzo San Giorgio ha seguito un crono programma ben definito e dettagliato. “Vorrei ricordare – ha detto il consigliere Carmelo Romeo – che nel mese di agosto abbiamo anche iniziato una pre conferenza di servizi che si chiuderà entro il mese di settembre, allo stesso tempo sarà indetta la conferenza dei servizi decisoria relativa al Lotto Zero relativo alle aree dove verrà realizzato il museo del mare”. Sui successivi passi Romeo ha ricordato che “puntiamo entro fine anno a riuscire a cantierizzare le aree, per far iniziare il primo step dei lavori. Parallelamente lo studio Zaha Hadid sta lavorando anche al definitivo-esecutivo del Lotto 1, relativo alla vera e propria realizzazione dell’opera” “Anche in questo caso – ha concluso Romeo – indiremo una pre conferenza dei servizi, tra fine mese e il mese di ottobre, puntando ad avere una conferenza dei servizi decisoria per far partire realmente la costruzione”.
Si è chiusa con grande successo la programmazione estiva delle Notti d’Estate sulla magnifica terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Un ricco calendario di eventi affiancato alla visita del Museo nella suggestiva atmosfera notturna, tra i capolavori più o meno noti delle collezioni esposte e le numerose mostre temporanee.
«Anche quest’anno il MArRC ha proposto un ricco programma estivo – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –, tra musica, presentazioni di libri, osservazioni astronomiche, approfondimenti culturali e laboratori per bambini e famiglie. Un’edizione che ha chiuso con clamore le celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace. Tanti gli eventi promossi insieme alla comunità del territorio e a tante associazioni, con le quali abbiamo condiviso un importante percorso di collaborazione. Le ringrazio tutte, hanno permesso al Museo di confermare il suo carattere di luogo dinamico e inclusivo».
Ma gli eventi al Museo continuano, e senza soluzione di continuità, si riparte con la programmazione nella sala conferenze dell’istituto.
Venerdì 15 settembre, alle ore 16:45, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio morale della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comune di Reggio Calabria e dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, promuovono l’evento “Omaggio a Yves Bonnefoy nel centenario della nascita (1923 – 2023): su alcune traduzioni italiane di sue opere recenti”. L’evento è inserito nell’ambito della “Cattedra di Poesia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, intestata a due grandi poeti del Novecento: Maria Luisa Spaziani (1922 – 2014) e Yves Bonnefoy (1923 – 2016). Aprono la manifestazione gli interventi di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC; di Irene Calabrò, assessore alla Cultura della Città di Reggio Calabria; di Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura della Città Metropolitana di Reggio Calabria; di Daniele Cananzi, direttore del Dipartimento DiGiES, Università Mediterranea di Reggio Calabria. Introduce la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Relaziona Fabio Scotto, professore ordinario di Letteratura Francese all’Università degli Studi di Bergamo (Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere) dove è Direttore del CISAM – Centro Internazionale per gli Studi sulle Avanguardie e la Modernità, componente del Comitato Scientifico del CIS, presidente della Cattedra di Poesia intestata al poeta Yves Bonnefoy. Modera e conduce l’avvenimento Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia classica all’Università di Messina, Presidente onorario e Direttore Scientifico del CIS della Calabria, presidente della Cattedra di Poesia intestata alla poetessa Maria Luisa Spaziani. Intervento programmato di Ottavio Amaro, Prof. di Composizione Architettonica – Dipartimento dArTe – Università Mediterranea di Reggio Calabria. Scrittore, poeta e critico d’arte francese, Yves Bonnefoy è unanimemente ritenuto il massimo poeta francese contemporaneo e una delle più alte figure della poesia mondiale del Secondo Novecento. Più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura, Yves Bonnefoy svolse anche una intensa attività di traduttore, in particolare di grandi autori della letteratura e del teatro anglosassoni, tra cui William Shakespeare e John Keats. Fu docente di Studi comparati della funzione poetica al Collège de France. Ha ricevuto numerosi premi di poesia, come i prestigiosi Balzan, Grinzane Cavour e Franz Kafka. Nel 2010 I Meridiani Mondadori hanno pubblicato tutta l’opera poetica di Bonnefoy a cura di Fabio Scotto.
Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023 prorogato fino al 15 dicembre).
“Ho il grande piacere di annunciare il concerto di Al Bano Carrisi a Reggio Calabria il 24 settembre, promosso dal Dipartimento Cultura della Regione Calabria.”
A dirlo è Giusi Princi, Vicepresidente della Regione Calabria con delega anche alla Cultura, rendendo noto il grande evento, finanziato nell’ambito delle tantissime attività messe in atto per celebrare il Cinquantenario dei Bronzi di Riace, simbolo della Calabria e della Magna Graecia.
Il concerto si terrà in Piazza Indipendenza domenica 24 settembre alle ore 21:30, sarà preceduto da letture sulla Magna Graecia a cura di artisti di fama nazionale. Alle ore 18:00 dello stesso giorno, invece, presso il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, si terrà una conferenza stampa, a cui oltre Albano Carrisi, prenderanno parte le istituzioni regionali e locali.
“Insieme al Presidente Roberto Occhiuto, abbiamo scelto un artista blasonato, un uomo del sud dei cui valori ne è sempre stato un fiero difensore, promotore e ambasciatore nel mondo. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha venduto oltre 25 milioni di dischi nel mondo, ha vinto 26 dischi d’oro e 8 dischi di platino; ma soprattutto non ha mai dimenticato le sue origini, Al Bano dell’essere meridionale ne ha fatto sempre un vanto, un pregio, veicolando in giro per il mondo il calore, le bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, identitarie di quel sud nel quale si ritrovano gli italiani, i tanti meridionali nel mondo. Ringrazio l’Amministrazione comunale, l’Assessorato alla cultura di Reggio Calabria per la fattiva collaborazione, invito tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa al concerto – conclude il Vicepresidente della Regione – per vivere, attraverso le canzoni di Albano, quelle emozioni che hanno segnato la storia della musica italiana nel mondo.”
Presentata questa mattina alle ore 11:00 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa della 35° edizione della manifestazione nazionale U.I.S.P. ““BICINCITTA”.
Si tratta del tradizionale evento che quest’anno si terrà eccezionalmente il 17 Settembre, in quanto inserito all’interno del programma dell’estate reggina del comune di Reggio Calabria.
La manifestazione patrocinata dal comune di Reggio Calabria è organizzata dal Circolo Tennis Crucitti in collaborazione con la U.I.S.P. Provinciale di Reggio Calabria.
Demetrio Crucitti, presidente del Circolo Tennis Crucitti ha salutato tutte le autorità e gli amici intervenuti alla conferenza sottolineando l’importanza di questa manifestazione all’insegna del sano divertimento e della solidarietà.
Un evento molto atteso in città che coinvolge un target variegato di pubblico tra bambini, ragazzi, adulti e nonni. Oltre a diverse centinaia di famiglie che accomunati dalla passione per lo sport ed il benessere ambientale decidono di voler trascorrere una mattinata di divertimento percorrendo con la bici la città da sud a nord.
Altro novità di quest’ anno è che il Circolo Tennis Crucitti sarà presente in piazza anche il 16 Settembre con il progetto Evergreen Over 65 promosso dalla FITP (Federazione Italiana Tennis Padel),
Durante il quale moltissimi over 65 saranno coinvolti per provare le due discipline sportive sopra menzionate con insegnanti qualificati.
A conclusione della prova sportiva gli over 65 partecipanti, saranno coinvolti in dei balli di gruppo promossi dall’associazione Pretty Woman.
Inoltre sempre nella giornata del 16 settembre, il pomeriggio verrà dato spazio anche ai bambini della città che vogliono divertirsi provando sia il tennis che il padel.
Si tratta quindi di due giornate intense di sano sport e divertimento per tutti!!!
Presenti alla conferenza stampa Paolo Brunetti ( sindaco f.f ), Marcantonio Malara ( consigliere comunale ), Diego Quattrone ( responsabile regionale settore ciclismo UISP ), Giuliano Delfino ( in rappresentanza del gruppo Medical Center ), Demetrio Crucitti ( presidente Circolo Tennis Crucitti ), Eugenia Calimi ( presidente Asd Pretty Woman ) e Nino Monteviso (presidente Protezione Civile “Le Aquile”).
Quest’ultimo ha inoltre anche illustrato l’intero percorso che verrà seguito e dato maggiori informazioni per quanto riguarda la sicurezza prevista per tutto l’intero svolgimento della manifestazione.
Un particolare ringraziamento è stato effettuato anche a tutte le aziende che collaborano alla manifestazione omaggiando tutti i partecipanti con dei gadget. Oltre a tutti i volontari che saranno coinvolti nello svolgimento di questa grande pedalata di solidarietà.
Questo il percorso di “Bicincittà” di Domenica 17 Settembre 2023:
Il percorso sarà con partenza da Piazza Indipendenza.
Ore 9:00 ( ritrovo iscritti Piazzale Stazione Lido – Lungomare Falcomatà)
Ore 10:00 ( Partenza Ufficiale Lungomare Falcomatà )
si proseguirà poi lungo questo tracciato:
Via missori
Largo Ponte Nuovo Calopinace
Via Galvani
Via Mercalli
Via Stadio a Valle
Piazza della pace
Viale Aldo Moro (andata)
Viale Aldo Moro (ritorno)
Piazza della pace
Via Stadio a Monte
Piazzale Stadio nord
Via messina
Largo Botteghelle
Viale Calabria
Via Argine destro Calopinace
Via San Francesco da Paola
Via Tommaso Campanella
Largo Morisani
Via del Torrione
Via D. Romeo
Via De Nava
Piazzale Libertà
Via Italia
Via S. Caterina
Ponte della Libertà
Via Vittorio Veneto
Con arrivo alle ore 13:00 nuovamente presso il Piazzale Stazione Lido – Lungomare Falcomatà.
Saranno distribuiti a tutti i partecipanti iscritti cappelli, zainetto e magliette dell’evento. Previsto inoltre un ristoro per tutti i presenti e il sorteggio di diversi premi.
A conclusione della pedalata un buon gelato per tutti!!!
Grande Strada Jonio Tirreno: sabato, a Gioiosa, Consiglio Metropolitano aperto
La questione legata alla chiusura del transito veicolare sulla Strada Grande Comunicazione Jonio – Tirreno sarà oggetto del prossimo Consiglio metropolitano aperto in programma per sabato 16 settembre a Gioiosa Jonica.
Il massimo consesso metropolitano si riunirà alle ore 10.00 a Gioiosa Ionica presso l’Auditorium comunale in Piazza Aldo Moro.
All’ordine del giorno del Consiglio metropolitano i temi legati alla “rete trasportistica metropolitana e ipotesi di chiusura totale al transito veicolare della SS682 Jonio-Tirreno per lavori di manutenzione straordinaria e ripristino strutturale della galleria di valico Limina. Discussione e determinazione”.
La riunione aperta del Consiglio metropolitano – è scritto in una nota diffusa da Palazzo Alvaro – sarà “un momento di grande partecipazione, aperto ai sindaci e alle istituzioni territoriali, per dibattere pubblicamente su un argomento importantissimo. Un invito alla partecipazione si è rivolto ai Parlamentari calabresi, ai sindaci e alle altre istituzioni territoriali, e si rivolge anche alle cittadine ed ai cittadini del territorio. Il Governo e gli Enti territoriali sono chiamati nelle prossime settimane ad assumere scelte politiche che avranno, sotto il profilo economico e sociale, implicazioni dirette, rilevanti e immediate nella vita della comunità metropolitana”.
“Da mesi ormai si discute di una questione che riteniamo fondamentale per il nostro territorio metropolitano – ha affermato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace – la chiusura di quella strada rischia di essere un colpo mortale per la mobilità territoriale, con importantissimi ricadute negative sul piano commerciale, turistico, professionale, ma anche sotto il profilo sanitario. Per questo abbiamo raccolto le preoccupazioni di un’intera comunità e dei sindaci che la rappresentano. Spero sia un momento molto partecipato e che le istituzioni coinvolte prendano atto dei tanti dubbi che ruotano attorno a questa vicenda”.