Il Grande Ospedale Metropolitano Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria non arresta la sua incessante azione innovatrice dei reparti e questa volta i risultati sono in vista per quanto riguarda la radioterapia e il trattamento dei tumori. Secondo quanto comunicato dalla struttura, infatti, ha finalmente preso il via la procedura per l’acquisizione di un acceleratore lineare, uno strumento altamente innovativo che sarà di grande aiuto nei settori accennati. Un iter che pare affondi le radici nell’ormai lontano luglio 2020 e che solo dopo diversi alti e bassi ha trovato finalmente una via d’uscita.
La gara era stata pubblicata il 30 giugno scorso con scadenza il 3 agosto, ma è stata revocata a seguito di un ricorso da parte di un operatore economico. Il Gom ha così deciso di verificare la disponibilità dell’apparecchiatura su Consip, chiedendo alla struttura commissariale di valutare la possibilità di acquisirla da lì, dichiarandosi pronto anche a finanziare alcuni costi di adeguamento strutturale con il proprio bilancio aziendale.
Al buon esisto della valutazione da parte della struttura commissariale, e grazie a un lavoro sinergico con Invitalia, la procedura è stata accelerata cosicché nel giro di pochi mesi il GOM possa avere a disposizione la nuova tecnologia, con sensibile miglioramento delle prestazioni fornite ai pazienti di radioterapia e trattamento dei tumori.
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Un imprenditore Francesco Gregorio Quattrone, di 66 anni, già proprietario del locale “Arca di Joli” e coinvolto in passato nel processo “Olimpia”, da cui è stato prosciolto e, nel 2012, finito al centro dell’inchiesta “Entourage” condotta della Dia che gli ha sequestrato beni per circa 20 milioni di euro, è salito stamane per protesta a Reggio Calabria su una gru del cantiere del nuovo palazzo di Giustizia in costruzione davanti al Cedir, sede degli uffici giudiziari reggini.
Dopo qualche ora di protesta, Quattrone è sceso ponendo fine alla sua protesta. Pur essendo stato assolto nel secondo processo, i beni di Quattrone sono stati confiscati al termine del procedimento parallelo, e slegato dal processo penale, istruito davanti alla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. Già a fine 2022, l’imprenditore si era incatenato davanti agli uffici giudiziari ed era stato ricevuto pure dal procuratore Giovanni Bombardieri. Oggi l’ennesima protesta accompagnata da un video messaggio pubblicato sulla sua pagina facebook. “Io sono Quattrone Francesco Gregorio – aveva afferma nel filmato postato sul canale social – l’imprenditore derubato da questa ingiustizia italiana. Oggi è il 4 settembre 2023 e io, come avevo anticipato giorni addietro, sono qui, a circa 20 metri a rischiare la mia vita. Ne vale la pena”. “Sono qui – ha aggiunto – a farmi notare perché stamattina vorrei parlare con qualcuno di Mediaset e non con i giudici. Soprattutto quelli che hanno approvato la mia ingiustizia fino a oggi. Io starò qua, rischierò quello che rischierò perché, per me, per i miei sacrifici per quelli dei miei genitori, dei miei figli e di mia moglie, ne vale la pena. Io non chiedo niente se non un po’ di voce e di visualizzazioni sui media”. (ANSA).
Alienazione dei beni immobili. Avviso esplorativo della Provincia di Vibo ai fini della pubblicazione della manifestazione d’interesse
La Provincia di Vibo Valentia, presieduta da Corrado Antonio Landolina, ha emesso un avviso esplorativo ai fini della pubblicazione della manifestazione d’interesse per l’alienazione dei beni immobili di proprietà provinciale inseriti nel relativo “Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni Immobiliari”.
L’ente intermedio Vibonese, dunque, – in conformità ai principi di trasparenza, di parità di trattamento e di non discriminazione – «intende pubblicare una manifestazione di interesse al fine di acquisire domande da parte di soggetti interessati», viene evidenziato nell’atto amministrativo sottoscritto dall’ingegnere, Gaetano Del Vecchio, responsabile del patrimonio immobiliare provinciale, e dal segretario generale, Domenico Arena.
A tal fine, nel documento amministrativo si precisa inoltre che «l’avviso non costituisce invito a partecipare a gara pubblica, né offerta al pubblico (art. 1336 c.c.) ma semplice richiesta di manifestazione di interesse». La manifestazione d’interesse non vincola, quindi, in alcun modo la Provincia di Vibo Valentia. «Pertanto, l’avviso pubblico esplorativo – viene sottolineato – non comporta né diritti di prelazione o preferenza, né impegni o vincoli di qualsiasi natura». La procedura di evidenza pubblica per la scelta dell’acquirente «potrà essere avviata anche in presenza di una sola manifestazione d’interesse».
ELENCO E DESCRIZIONE DEI BENI IMMOBILI:
1) Reliquati stradali per come da elenco di cui all’allegato A
2) Immobili per come da elenco di cui all’allegato B
DISPOSIZIONI GENERALI
L’avviso costituisce solo un invito a manifestare interesse e non un invito ad offrire un’offerta al pubblico, ai sensi dell’art. 1336 del Codice Civile.
La pubblicazione dell’avviso e la ricezione delle manifestazioni di interesse non comportano per la Provincia di Vibo Valentia alcun obbligo o impegno nei confronti dei soggetti interessati, né danno diritto a ricevere prestazioni di sorta da parte della stessa Provincia, compreso il pagamento di commissioni di mediazione ed eventuali oneri di consulenza. La manifestazione di interesse non determina l’insorgenza di alcun titolo, diritto o interesse giuridicamente rilevante per pretendere la prosecuzione della procedura. I beni oggetto della procedura saranno venduti a corpo e non a misura, nei lotti indicati, da aggiudicarsi separatamente, allo stato di fatto e di diritto in cui si trovano. Le spese per eventuali frazionamenti e stipula del contratto sono interamente a carico del soggetto acquirente. Il diritto di prelazione sarà concesso ai lottizzanti, cessionari delle aree e in subordine ai confinanti.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
I soggetti che intendono manifestare il proprio interesse all’acquisto dei beni immobili devono obbligatoriamente, a pena esclusione, far pervenire la manifestazione di interesse alla Provincia di Vibo Valentia, tramite PEC al seguente indirizzo protocollo.provinciavibovalentia@asmepec.it oppure tramite deposito a mano presso l’Ufficio Protocollo della Provincia di Vibo Valentia o tramite raccomandata A/R da far pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 30 settembre 2023. L’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, al riguardo, è esonerata dalle responsabilità conseguenti ad eventuali ritardi postali.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
“I soggetti interessati – si legge nell’avviso pubblico – devono far pervenire la propria manifestazione di interesse redatta in conformità al modello proposto dall’Amministrazione provinciale (allegato all’avviso pubblico) debitamente sottoscritta. Alla stessa dovrà essere allegata una copia del documento di identità in corso di validità”.
PEC domicilio digitale: al via le assegnazioni d’ufficio. Sanzioni per chi ne è sprovvisto
La Camera di commercio di Cosenza ha avviato nelle scorse settimane le attività di assegnazione d’ufficio degli indirizzi di Posta Elettronica Certificata (PEC) che costituiscono il domicilio digitale dell’impresa. Dal 1° ottobre 2020, infatti, è diventato obbligatorio per tutti i tipi di impresa iscrivere il proprio indirizzo PEC nel Registro delle Imprese. Chi non avesse proceduto a tale iscrizione può incorrere in sanzioni che vanno da un minimo di 206a un massimo di 2.064 Euro per le società e da 30 a 1.548 Euro per le imprese individuali. Dopo le verifiche effettuate dalla Camera di Commercio, risultano già più di 3.000 le PEC che sono state assegnate d’ufficio alle aziende che ne risultavano prive e quindi non in regola. È importante ricordare che queste PEC assegnate d’ufficio possono essere utilizzate soltanto per ricevere comunicazioni e notifiche, avendo lo stesso valore legale di una Raccomandata A/R, ma non per inviarle. Tale indirizzo è visibile dal Cassetto Digitale dell’impresa e comparirà in automatico nella rispettiva visura. Inoltre, viene iscritto nell’ Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico. Proprio in virtù della unidirezionalità della PEC in sola entrata è strettamente necessario che, al più presto, ogni impresa attivi una propria PEC, con un gestore autorizzato e abilitato al rilascio della stessa, e che lacomunichi al Registro Imprese. Allo stesso modo è importante poi assicurarsi che la PEC rimanga attiva e funzionante nel corso del tempo per evitare di incorrere in nuove sanzioni come previsto dalla legge. Comunicare il proprio indirizzo PEC al Registro Imprese è semplice e senza costi.
La posizione dell’impresa rispetto all’obbligo di domicilio digitalepuò essere verificata a questo indirizzo https://domiciliodigitale.unioncamere.gov.it/home; si potrà così evitare l’assegnazione d’ufficio e le sanzioni previste dalla legge. Scopri come sul nostro sito SARI (https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/cs).
“Libri in bici, racconti in valigia”: ultima tappa all’Associazione “Incontriamoci Sempre”
L’iniziativa “Libri in bici, racconti in valigia”, nata e promossa dai professori Patrizia Flecchia e Gianluca Mulone, farà la sua tappa conclusiva a Reggio Calabria alla Stazione Ferroviaria di Santa Caterina presso l’Associazione Incontriamoci Sempre, domenica 10 Settembre alle ore 11.00.
Sarà un momento dedicato alla condivisione, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, di letture e riflessioni sul tema dell’immaginazione, un omaggio al mondo dell’infanzia. Questo percorso itinerante nato a Villa San Giovanni, è nato dal desiderio di trasmettere ai bambini e agli adulti il dono di poter immaginare il mondo, guidati dagli occhi
della fantasia e della meraviglia senza confini, attraverso le fiabe, albi illustrati senza parole e attraverso le tavole del Kamishibai privilegiata forma elettiva di comunicazione ed espressione, organizzata attorno alle immagini, narrate da un cantastorie che racconta mentre le tavole scorrono. Diceva Bruno Munari:” un bambino creativo è un bambino felice”.
La creatività riguarda tutti noi, è la risorsa fondamentale alla quale attingiamo nelle diverse occasioni della vita e raccontare significa aprire all’immaginazione di mondi possibili.
Al termine ci sarà un momento conviviale in cui condivideremo dolci, offerti dalla pasticceria Fragomeni, e desideri. L’evento è gratuito.
Portate con voi un desiderio. Vi aspettiamo!
Il Festival delle Serre di Cerisano funziona. E convince. La formula del paese al centro degli spettacoli- e non solo i singoli artisti- fa sì che la kermesse settembrina, ormai da ventinove anni alla ribalta della scena culturale e musicale calabrese, sia assoluta protagonista delle attenzioni dei cittadini e dei semplici curiosi che vogliono visitare il borgo. Sessanta spettacoli che partono a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro, tutti gratuiti, hanno riempito nei primi giorni i vicoli del paese, le piazze e palazzo Sersale, facendo intrecciare le musiche della sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. “Il Festival più bello della Calabria”, d’altronde, è il leitmotiv che spinge il sindaco Lucio Di Gioia e tutta la squadra impegnata sul campo per l’organizzazione degli spettacoli ad intensificare gli sforzi e proporre sempre nuove idee.
Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano. Tanti gli ospiti prestigiosi che stanno arrivando a Cerisano: Karima, Roberto Gatto e Nino Buonocore, ad esempio, per la sezione jazz, hanno fatto divertire ed emozionare. Strapieni i loro concerti, tra gli applausi convinti dei partecipanti e le richieste di bis molto apprezzate dagli stessi artisti. Così come le compagnie teatrali e la musica classica che hanno riscontrato gli apprezzamenti degli addetti ai lavori. Oltre agli artisti di strada capaci di attirare intorno a loro bambini e genitori divertiti. E poi gli ultimi film del momento nella sezione cinema, aspettando Barbie e Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento che, nella piazza principale del paese, fanno ballare e cantare fino a tarda notte. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Anche le collaborazioni hanno apportato contenuti, professionalità e partecipazione. Il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e l’associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino sono le cosiddette “chicche” di una delle edizioni festivaliere più riuscite degli ultimi anni.
Il programma dei prossimi giorni prevede, per la sezione jazz Nino Buonocore Quartet (stasera 4 settembre) con Antonio Fresa: pianoforte / Antonio de Luise: contrabbasso / Amedeo Ariano: batteria, Nicola Pisani e la Mediterranean Acoustic Orchestra (5 settembre), Bruno Marrazzo Quartet (6 settembre), Faber Musicae Sextet (7 settembre), Andi Kongo Quartet (8 settembre), Joe Barbieri Quartet – 30 anni suonati tour (9settembre) e Paola Dattis Trio, omaggio a Mia Martini (domenica 10). Per la “Classica”, dopo le “donne di Puccini” ed il concerto dei Wooden Quartet, stasera “Chopiniana” con Andrea Bauleo – pianoforte, “Create Danza” – compagnia di balletto e poi il Concerto Lirico di Adrian Gagliardi, Sirya Marino ed Enrico Bernaudo (5), Alberto Capuano – pianoforte (6), Arie e duetti tratti dal repertorio Lirico a cura dei giovani Artisti lirici del Conservatorio di Cosenza (7), “8MM di storie sonore, il concerto che celebra l’amore nella cinematografia italiana a cura dell’Orchestra Sinfonica Brutia. Direttore M° Francesco Perri (8) ed infine il 9 settembre, nel cortile del pozzo, la Cena-Concerto con musiche e portate dal XVI al XIX secolo a cura dell’Ensemble BaroKos del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, diretto dal M° Patrizio Germone. Al teatro, quindi, con “Il dilemma”, commedia in 3 atti rivisitata da Giovanni Borrelli (stasera 4 settembre) e dopo i successi di “F.RAM.MENTI” a cura della Compagnia della Pigna ed i “Monologhi e Canzoni comiche”, a cura della stessa compagnia con la regia di Francesca Manna, andranno in scena “ Il Papocchio” con la regia di Alessandro Chiappetta scenografia Aldo Curcio e con Maddalena Molinaro, Fabio Contino, Daniela Aragona, Franco Aiello (5 settembre), “Baci d’amore e canzoni”, Compagnia BA17, Drammaturgia e regia di Angelica Artemisia Pedatella (6 settembre), “Sindaco per amore”, a cura di Accademia musica poesia e teatro Gianfranco Molinaro” Il teatro dei Visionari”, Regia di Ivana Lindia (7), “Bestie rare”, monologo di Angelo Colosimo (8) e “A Portulana” a cura della Compagnia teatrale “I forgiari” con la regia di Ciccio De Rose.
Da segnalare, infine, l’incontro in piazza Zupi previsto per il 5 settembre, alle ore 18, “PNRR Ecosistema – Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement – Soluzioni a basso impatto ambientale per la gestione del rischio idraulico e ambientale in area urbana. Con la Prof.ssa Patrizia Piro – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria ed il 6 settembre l’Asta di beneficenza delle magliette delle grandi squadre di calcio a cura di Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro.
Sabato 2 settembre presso la biblioteca comunale Gaudio Incorpora si è svolto l’ultimo di una serie di appuntamenti teorici del complesso progetto GENIUS LOCI. Nella cornice suggestiva della Biblioteca, circondati da libri antichi, si sono susseguiti relatori che hanno partecipato con grande trasporto a questa pioneristica operazione culturale.
Ha fatto gli onori di casa l’assessore Domenica Bumbaca, a fianco della storica dell’arte e curatrice del progetto Genius loci Stefania Fiato, che ha guidato con leggerezza il pubblico ormai abituato ad ascoltare gli interventi. Erano presenti il dott. Luigi Zotta, consigliere regionale coordinamento ICOM Basilicata-Calabria, la direttrice del Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri arch. Elena Trunfio e l’architetta Beatrice Bruzzì, specializzata in allestimenti museali. La performance è stata indagata partendo dagli albori grazie alla docente dell’ABA di Catanzaro Simona Caramia (in collegamento on line) e dal docente dell’ABARC Marcello Francomini che ha letteralmente ipnotizzato gli spettatori con un lucido quanto mai sincero ragionamento filosofico sulla natura ultima dell’arte e della performance. La serata si è conclusa con un saluto carico di emozione da parte dell’artista Amalia De Bernardis che con la confidenza di chi ha già costruito un rapporto esclusivo con i cittadini della locride, ha dato un appuntamento ben preciso. Il 5 settembre alle ore 17.00 difronte Palazzo Nieddu partirà un corteo laico che diverrà il protagonista della performance ERA FUI. TUTTA LA CITTA’ È CHIAMATA A GRAN VOCE A PARTECIPARE. La curatrice dell’evento, visibilmente emozionata e soddisfatta, ha incitato la platea a non perdere questo ultimo (per il momento) dono che l’artista sta regalando alla città.
Nel programma delle Feste Mariane anche il concerto dell’Ensemble d’archi del Cilea
Nell’ambito delle Festività mariane sabato 9 settembre il Museo diocesano, con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria, promuove nel Cortile dell’Arcivescovado un Concerto dell’Ensemble d’archi del Conservatorio di musica Francesco Cilea.
L’evento rinnova una consuetudine, quella dei Concerti del Diocesano, ospitati nel Cortile sul quale si affaccia, a far da preziosa quinta architettonica, l’ala tardo-settecentesca dell’antico Palazzo arcivescovile, oggi sede del Museo.
L’Ensemble d’archi del Conservatorio Cilea nasce nella classe di Musica d’insieme per strumenti ad arco guidata dal prof. Giovanni Caridi e rappresenta una larga parte dell’attività formativa dell’Istituto.
L’organico dell’Ensemble si compone dei seguenti musicisti: violini primi, Giada Politanò, Sara Cogliandro, Cecilia Popa Mare, Cesare Scappucci; violini secondi, Marilena Fusà, Maria Antonietta Bagalà, Gabriele Durante; viola, Saba Safavi; contrabbasso, Francesco Macrì; violoncello, Prof. Giovanni Caridi.
Sarà un viaggio musicale dal Barocco al Moderno, con composizioni, tra gli altri, di Johann Pachelbel, Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Gioacchino Rossini, Franz Joseph Haydn, Wolfang Amadeus Mozart, Goran Bregović e Karl Jenkins.
Nell’occasione il Museo diocesano sarà aperto dalle h 19 con ingresso gratuito.
Tutelare la Chiesa dalle contaminazioni che possono provenire dalle mafie. È il senso del messaggio inviato dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, in occasione della festa della Madonna della Montagna, tenutasi nell’omonimo santuario di Polsi, frazione di San Luca.
Del messaggio del cardinale Zuppi scrive la Gazzetta del Sud. In passato la festa della Madonna di Polsi era stata occasione di riunioni di affiliati alle cosche di ‘ndrangheta di tutta la Calabria.
“Il santuario della Madonna di Polsi – ha scritto il cardinale Zuppi nel messaggio – è stato profanato nel recente passato. La casa della Madre di Dio, Madre di tutti, casa di misericordia, di consolazione e di fraternità, negli ultimi decenni è diventata luogo per interessi privati che dobbiamo chiamare con il loro nome: mafiosi. Papa Francesco, a Cassano allo Ionio, il 21 giugno del 2014, ha avuto parole inequivocabili di condanna verso i mafiosi, e la ‘ndrangheta in particolare, dichiarandone la scomunica. Chi fa della Casa di Dio luogo di interessi di alcuni, offende Maria, la Chiesa tutta, la comunità umana e, in realtà, anche la loro stessa dignità umana”.
“Sostengo il vostro sforzo – ha aggiunto il presidente della Cei – di purificare la vera pietà da queste contaminazioni, che non hanno niente a che fare con Cristo e con la Chiesa. Da Polsi nasca, invece una consapevolezza nuova di cui ha bisogno tutto il nostro Paese perché le mafie hanno tanta penetrazione al Nord e tante ramificazioni internazionali”.
Il messaggio del cardinale Zuppi è stato letto dal vescovo di Locri, monsignor Francesco Oliva, Abate del santuario della Madonna di Polsi. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria, monsignor Fortunato Morrone. (ANSA).
(Crediti Ansa)
Calabria: Anas progetta lavori sul Viadotto Testa d’Arente lungo la SS107
Sulla strada statale 107 ‘Silana Crotonese’, nell’ambito degli interventi in corso e relativi alla manutenzione straordinaria del Viadotto ‘Testa D’Arente’, a partire da lunedì si renderanno necessarie delle limitazioni al transito veicolare nel territorio comunale di San Pietro in Guarano, in provincia di Cosenza. Nel dettaglio, a partire da lunedì 4 settembre e fino al 31 ottobre, sarà in vigore la chiusura della statale dal km 56,050 al km 56,300. Il traffico veicolare sarà deviato lungo i percorsi alternativi:
I Veicoli con massa complessiva fino a 3,5 Tonnellate, veicoli adibiti a pubblico servizio (118, Vigili del fuoco, Protezione Civile, ANAS, Provincia di Cosenza, etc.), Pullman/Bus in servizio di linea, mezzi imprese impegnate nelle lavorazioni lungo la rete Stradale ANAS: veicoli che, in base ad adeguata documentazione, dimostrino l’esigenza di carico e scarico nei Comuni di Casali del Manco, Celico e Spezzano della Sila:
– da Paola/A2/Cosenza e diretti nella Presila, Sila, Crotone, uscita obbligatoria allo svincolo della SS 107 a di Spezzano della Sila/Casali del Manco (al km 45,500) ed innesto sulla SP 256 direzione Sila/Crotone sino all’innesto con asta di raccordo SP272 e rientro in SS 107 al km 60,000 “Svincolo di Fago del Soldato”;
– da Crotone-Sila e diretti a Cosenza/A2/Paola uscita obbligatoria allo svincolo di Fago del Soldato della SS107 (al km 60,000), asta di raccordo ex ss107 DIR/A, SP 256 direzione Cosenza e rientro in SS 107 allo svincolo di Spezzano Sila/Casali del Manco (Km 45,500).
I veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 Ton e sino a 7,5 Tonnellate:
– da Paola/A2/Cosenza e diretti in Sila- Crotone dovranno percorrere l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” in direzione Reggio Calabria con uscita ad Altilia Grimaldi, continuando lungo la SS 616 ‘di Pedivigliano’, SS 108 bis direzione San Lorica/San Giovanni in Fiore e rientro in ss107 località Bivio Garga al km 83,300 ; percorso inverso per i veicoli provenienti dalla direttrice opposta Crotone-Sila e diretti a Cosenza/A2/Paola.
I Veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 Tonnellate:
– da Sicilia/Reggio Calabria/Vibo V. e diretti in Sila- Crotone dovranno percorrere la A2 “ Autostrada del Mediterraneo” in direzione Salerno, uscita svincolo di Lamezia Terme, SS 280 dei Due Mari, SS 280 dir, SS 106 Var A direzione Sellia Marina, SS. 106 Jonica direzione Taranto, SS107; percorso inverso per i veicoli provenienti da Sila-Crotone e diretti in A2/Vibo V./Reggio Calabria/Sicilia.
– da Campania/Basilicata/Puglia e diretti in Sila-Crotone dovranno percorrere la A2 “Autostrada del Mediterraneo” in direzione Reggio Calabria con uscita Allo svincolo di Firmo, SS 534 di “Cammarata degli Stombi”, SS 106 “Jonica” in direzione Crotone percorso inverso per i veicoli provenienti da Sila-Crotone e diretti in A2/ Basilicata/Puglia/Campania.
In sede di COV presso la Prefettura di Cosenza, Anas ha illustrato e condiviso le modalità di intervento e le possibili interferenze al traffico, ei percorsi alternativi locali/di lunga percorrenza, individuati nel corso dei sopralluoghi tecnici con l’Amministrazione Provinciale di Cosenza.