La Squadra mobile di Crotone ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre soggetti crotonesi, due fratelli di 24 e 21 anni ed un 52enne. Ai fratelli vengono contestati i reati di detenzione e cessione di sostanza stupefacente, nonché detenzione illegale di armi clandestine, mentre il terzo soggetto è accusato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso con i predetti. L’indagine è stata avviata nel giugno dello scorso anno, dopo l’arresto in flagranza di una donna trovata in possesso di un importante quantitativo di marjuana e cocaina, nonché di due fucili e una pistola illegalmente detenuti. Gli approfondimenti hanno portato gli investigatori a fare luce su un’articolata attività di spaccio gestita dai due fratelli, che utilizzavano come base la loro abitazione, nel quartiere Acquabona. Nel corso dell’indagine sono state documentate una serie di cessioni di sostanze stupefacente, quasi sempre cocaina, a numerosi clienti che arrivavano nel quartiere anche da altri centri della provincia, in tutte le ore del giorno e della notte. I riscontri effettuati, con i conseguenti sequestri amministrativi delle singole dosi vendute e le segnalazioni al Prefetto degli assuntori, hanno permesso alla Squadra mobile di delineare in modo chiaro le dinamiche dell’attività illecita, organizzata su base familiare e gestita dai due fratelli che si occupavano di rifornire i clienti, sia ricevendoli nella propria abitazione sia recandosi direttamente a consegnare lo stupefacente in vari punti della città, oppure, in alcune occasioni, servendosi di un soggetto, anch’egli arrestato, che si occupava delle consegne ai clienti. Proprio la presenza dell’uomo che si muoveva all’interno del quartiere, spesso in bicicletta o velocipede elettrico, non è sfuggita agli occhi degli investigatori che hanno documentato la sua attività di consegna della droga a domicilio. Nel corso delle indagini sarebbe anche stati raccolti elementi circa la responsabilità dei due fratelli per la detenzione delle armi trovate nel giugno del 2022 all’interno dell’abitazione. (ANSA).
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Mimmo Gangemi è tornato a fare visita al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Reggio Calabria. L’autore ha piacevolmente partecipato ad un evento organizzato dalla Biblioteca dell’Istituto in collaborazione con il Dipartimento di Lettere.
Il centro del dibattito, intrattenuto con gli studenti, ha riguardato il suo nuovo libro “L’atomo inquieto“, che racconta la storia intrigante di Ettore Majorana, fisico e teorico del gruppo Enrico Fermi, che prese parte alla scoperta e alla messa a punto della bomba atomica. Il libro si ripropone di trovare un epilogo e fare chiarezza tra luci e ombre che aleggiano riguardo la sua scomparsa nel 1959, già indagata ma lasciata in sospeso da Sciascia.
L’incontro si è aperto in musica con l’intervento del laboratorio musicale, diretto dalla Prof.ssa Fiore insieme ai ragazzi: Giuseppe Zoccoli, Giuseppe Morabito e Chiara Luppino (4°A), che hanno eseguito “Buongiorno Principessa” di Nicola Piovani e altre sinfonie provenienti dal film “La vita è bella“.
A seguire gli interventi di lettura dei brani, interpretati dai ragazzi del laboratorio teatrale diretto dal Prof. Cutrupi: Gabriele Irto (4°A), Sofia Cucè (3°C), Federica Sapone (4°E). Sono stati, inoltre, creati anche dei Book-trailer e dei Podcast.
“Un legame di stima e di profonda amicizia quello che lega Mimmo Gangemi alla Biblioteca del Liceo – affermano le referenti del progetto Giuseppina Catone e Claudia Neri – che consente agli studenti di riflettere sulla lettura contemporanea”
Presente anche il Dirigente scolastico, Francesco Praticò che ha esaltato il valore culturale dell’iniziativa ringraziando lo scrittore per la sua partecipazione e il proficuo coinvolgimento di tutta la comunità studentesca.
Non sono rare queste iniziative culturali all’interno del Liceo reggino, che spazia nei diversi ambiti del sapere senza mai venire meno alla cultura nei suoi sensi più lati, dalle materie scientifiche, a quelle umanistiche, senza tralasciare le arti e la tecnica.
I carabinieri hanno disarticolato un presunto sodalizio dedito al traffico e dallo spaccio di marijuana e hascisc nella zona del soveratese, del quale facevano parte anche 3 minorenni. I carabinieri della Compagnia di Soverato, supportati nella fase esecutiva da quelli dei Comandi territorialmente competenti, hanno eseguito 3 distinte ordinanze cautelari, emesse dal Gip di Catanzaro e dai Gip dei Tribunali per i minorenni di Catanzaro e Reggio Calabria su richiesta delle rispettive Procure – Dda di Catanzaro e Procure per i Minorenni di Catanzaro e Reggio – nei confronti di 11 indagati, accusati, rispettivamente, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Quattro indagati sono stati portati in carcere, 4 ai domiciliari mentre per i minori, 2 sono da collocare in Comunità ministeriali e uno nell’Istituto penale di Catanzaro. Il gruppo avrebbe gestito lo spaccio in luoghi pubblici dei Comuni del soveratese con canali di approvvigionamento a Guardavalle e Serra San Bruno, e luoghi di occultamento in 4 depositi a Isca sullo Ionio, Petrizzi, Serra San Bruno e Montepaone. Il presunto coinvolgimento di minorenni è stato ricostruito grazie alla sinergica collaborazione tra la Dda e le diverse Procura minorili nella logica, spiegano gli investigatori, “di garantire un sempre maggiore coordinamento che possa favorire l’emersione di forme di devianza minorile, intervenendo il più precocemente possibile sui contesti socio familiari che favoriscono l’avvicinamento di minori a circuiti delinquenziali anche in forma organizzata”. L’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Soverato, è iniziata dopo una perquisizione veicolare, eseguita il primo gennaio 2022 nel parcheggio di un centro commerciale di Montepaone, a carico di due soggetti, trovati in possesso di 840 euro e di 5 grammi di marijuana, e si è sviluppata con l’ausilio di attività tecniche, il cui riscontro ha consentito l’arresto in flagranza di 4 soggetti, il sequestro di 148 chili di marijuana e di 2,9 di hascisc, e di registrare momenti di tensione tra i componenti, per l’ammanco di droga e agli adempimenti relativi alla consegna dei proventi dello spaccio.
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 09 FEB – La Guardia di finanza di Reggio Calabria e lo Scico, nell’ambito di un’indagine sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel settore delle scommesse on line, hanno eseguito un provvedimento di sequestro di beni per un valore di 500 mila euro emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale a carico di un imprenditore di Gioia Tauro, Santo Furfaro, di 57 anni, titolare di un’attività in Toscana nel comparto che è stato oggetto dell’attività investigativa. Allo stesso imprenditore è stata applicata, inoltre, la misura di prevenzione del divieto di essere titolare di licenze o abilitazioni nel settore commerciale e di essere iscritto ad albi o registri finalizzati a partecipare ad appalti pubblici. L’attività investigativa è stata coordinata dalla Dda di Reggio Calabria. Santo Furfaro era già stato coinvolto in passato nell’indagine “Galassia” condotta dal Nucleo di polizia economica e finanziaria di Reggio Calabria con il supporto sempre dello Scico. L’indagine aveva portato alla scoperta di “un sofisticato ed altamente remunerativo sistema criminale”, riferiscono gli investigatori, finalizzato all’illecita raccolta di scommesse on line attraverso importanti bookmakers esteri aventi sede, in particolare, in Austria ed a Malta. È in quest’ambito che Furfaro avrebbe svolto il ruolo di promotore ed organizzatore del sistema illecito di raccolta delle scommesse. Tanto che all’epoca era stato rinviato a giudizio con l’accusa di associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso. Furfaro, anche dopo l’adozione dei primi provvedimenti giudiziari a suo carico, avrebbe continuato a svolgere la propria attività imprenditoriale nel settore delle scommesse on line. Lo stesso imprenditore, inoltre, avrebbe acquisito la proprietà di numerosi immobili. (ANSA).
Proseguono le attività Anas (Gruppo FS Italiane) per fronteggiare l’emergenza neve che da oltre 48 ore sta interessando la regione Calabria ed in particolare i territori della provincia di Vibo Valentia.
Gli operatori Anas sono impegnati senza sosta, sulle strade statali di competenza, la 713 Trasversale delle Serre’, la Ex SP 110 ‘ Di Monte Cucco e di Monte Pecoraro’ con mezzi sgombraneve e spargisale per garantire la sicurezza e la transitabilità di tutte le arterie stradali.
In tale contesto emergenziale, Anas sta operando anche su viabilità non di competenza per garantire il ripristino di collegamenti di importanza vitale per il territorio.
In particolare, nei comuni maggiormente interessati dalle abbondati nevicate, Serra San Bruno, Spadola e Simbario.
La notte scorsa notte, le squadre Anas sono intervenute nel territorio di Nardodipace per trarre in salvo un gruppo di operai dell’Enel rimasti intrappolati all’altezza del bivio di Nardodipace, su viabilità provinciale.
Intono alle 3:30, gli operatori alla guida della turbina Anas sono riusciti ad individuare gli operai Enel e ad agganciare il loro mezzo di servizio trainandolo fino alla casa cantoniera di Montepecoraro.
In queste ore proseguono le attività di sgombro neve e pulizia dei tratti stradali di competenza provinciale e comunale al fine di liberare località ancora isolate e di consentire il ripristino della circolazione in piena sicurezza
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
Il Club di Territorio di Reggio Calabria del TCI e la Sezione di RC di Italia Nostra esprimono il proprio compiacimento all’attivazione da parte dell’A.T.A.M. del servizio #SKIBUS, che collegherà la domenica il centro della città con Gambarie. Tale semplicissima iniziativa consentirà di raggiungere la stazione sciistica senza l’utilizzo delle autovetture private con grosso contributo all’ambiente e dovrebbe consentire un maggiore afflusso di sciatori e turisti.
Le scriventi associazioni auspicano che l’Azienda Trasporti per l’Area Metropolitana di Reggio Calabria possa procedere all’estensione di tale servizio al sabato ed alle altre giornate festive nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione del territorio aspromontano.
Anche quest’anno il 16 febbraio il programma Rai Radio 2 – Caterpillar promuove l’iniziativa M’illumino di Meno, nell’ambito della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, istituita dal Parlamento italiano con Decreto Legge n. 17/2022, per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse energetiche.
L’edizione 2023 mapperà il fenomeno crescente delle Comunità Energetiche Rinnovabili, ovvero quelle alleanze territoriali di enti pubblici e cittadini che producono e distribuiscono energia da fonti alternative.
Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato di Coordinamento della Rete delle Università Sostenibili (RUS), aderirà a tale evento, spegnendo simbolicamente l’edificio del Rettorato e le luci che illuminano lo spazio esterno adiacente. Le foto saranno pubblicate nella pagina del sito della RUS dedicata a “M’Illumino di Meno”, per evidenziare l’impegno del nostro Ateneo a supporto di questa iniziativa.
Il Rettore prof. Giuseppe Zimbalatti dichiara – “L’Università Mediterranea di Reggio Calabria aderisce all’iniziativa per sensibilizzare la riduzione dei consumi energetici, per limitare il correlato impatto ambientale e economico, e le comunità energetiche per la condivisione di energia rinnovabile e pulita”
La prof.ssa Marina Mistretta, delegata del Rettore alla RUS e membro del Comitato di Coordinamento, aggiunge: “Il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo “zero emissioni di carbonio” previsto nel “New Green Deal” della Commissione Europea non può prescindere dai contributi delle Università, in termini di ricerca, innovazione, partecipazione e condivisione con il territorio di concrete soluzioni volte al raggiungimento delle sfide globali, che si è chiamati ad affrontare per decarbonizzare l’economia. In questo quadro i ricercatori dell’Ateneo sono figure chiave nel trasferimento della conoscenza energetica. Quello di oggi è sicuramente un semplice gesto, ma estremamente simbolico, che esprime la volontà del nostro Ateneo di attivare strategie di riduzione dei consumi energetici e dell’impronta di carbonio, contribuendo altresì al miglioramento delle prestazioni energetiche e ambientali dell’Università Mediterranea”.
L’Istituto Comprensivo di Oppido Mamertina continua a promuovere un modello di scuola che sia ponte con il territorio e, soprattutto, una scuola aperta a tutte quelle iniziative che possono coinvolgere bambini e ragazzi in attività di ambito culturale, scopo questo da sempre perseguito dalla Dirigente, Dott.ssa Francesca Maria Morabito. Ed infatti, nella giornata di martedì 7, la Dirigente Morabito e l’Associazione “Valle delle Saline APS”, nella persona del suo presidente Giovanni Demasi, hanno firmato una Convenzione per l’utilizzo dei locali scolastici da parte della Scuola di Musica di Oppido.
All’inizio dell’anno scolastico, la Dirigente Morabito aveva ricevuto la richiesta dell’Associazione musicale – che, dopo la pausa forzata per il Covid, ha potuto finalmente riprendere le attività didattiche – per utilizzare i locali della scuola per svolgere le lezioni di musica; sentito il parere del Consiglio di Istituto, che ha deliberato all’unanimità a favore della richiesta, Scuola e Associazione hanno così firmato un’intesa che permetterà ai piccoli e più grandi allievi della Scuola di musica, di svolgere le lezioni in un luogo idoneo.
«È una collaborazione molto importante questa – ha evidenziato la Dirigente – perché conferma ulteriormente quanto la scuola sia un luogo aperto al territorio, soprattutto in questo difficile momento che stiamo vivendo: bisogna dare ai bambini ma anche ai giovani le più svariate possibilità per uscire, socializzare, imparare e conoscere nuove realtà, e per questo la musica è sicuramente un collante molto forte. Inoltre, questa convenzione, sottolinea ancora una volta la collaborazione tra Scuola e famiglia: il Consiglio di Istituto, a partire già dallo stesso presidente, il Signor Vincenzo Polifroni, ha capito il grande valore educativo e formativo delle attività dell’Associazione, riconoscendo anche il fattore storico culturale della stessa “Orchestra Rechichi” di Oppido. Siamo quindi ben lieti di concedere gli spazi della scuola all’Associazione».
Nella giornata di Martedì era anche presente il Maestro Stefano Calderone, direttore artistico dell’Associazione che, a nome di tutto l’ente e dei musicisti, ha avuto parole di gratitudine: «La sinergia intrapresa tra l’“Associazione Valle delle Saline” e l’Istituto Comprensivo di Oppido, è una concreta opportunità che si dà ai ragazzi del territorio per ampliare le loro conoscenze culturali e artistiche, dando vita al concetto di “scuola aperta” al territorio. La nostra associazione è attiva da più di un ventennio per la formazione musicale dei ragazzi del territorio attraverso la tradizione bandistica e l’“Orchestra Giuseppe Rechichi”. Il nostro più sentito ringraziamento alla Dirigente, la Dott.ssa Francesca Maria Morabito, per l’attenzione e la sensibilità dimostrata verso la nostra realtà, con la speranza e l’augurio che questa sinergia dia lustro a progetti futuri di grande rilevanza socio-culturale e artistica, anche perché in passato, da queste collaborazioni, è nata l’“Orchestra Giuseppe Rechichi” fiore all’occhiello della nostra cittadina».
E’ stata presentata ufficialmente con una conferenza stampa presso la Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza la commedia musicale 𝐕𝐚𝐧 𝐆𝐨𝐠𝐡 𝐂𝐚𝐟𝐞́, uno degli spettacoli più belli e preziosi dell’anno, in scena i prossimi venerdì 24 e sabato 25 febbraio 2023 nello storico Teatro Rendano.
Sono intervenuti il Presidente della Provincia Rosaria Succurro, il promoter Ruggero Pegna e in collegamento video anche Andrea Ortis, regista e protagonista dell’opera, mentre Antonietta Cozza, consigliere del Comune di Cosenza delegata alla Cultura, impossibilitata a partecipare per impegni istituzionali, ha inviato il suo saluto esprimendo al promoter “grande e sentito apprezzamento per lo straordinario evento nel 170° Anniversario della nascita di Vincent Van Gogh e per l’impegno, la raffinatezza culturale, la sensibilità e la modernità delle sue proposte artistiche”. Sullo stesso tenore l’intervento della Presidente Succurro, che ha sottolineato “oltre allo spessore artistico-culturale, anche l’eccezionalità dell’evento in prima e unica tappa in Calabria”. Inoltre, ha rimarcato “l’importanza di aver programmato anche due repliche mattutine per le scuole, che porteranno a Cosenza circa 2000 ragazzi di tutta la Calabria, facendo conoscere le bellezze di un Teatro splendido posto in uno dei centri storici più belli dell’intero Sud; un’operazione di spettacolo, divertimento, cultura, ma anche di marketing territoriale!”.
Da parte sua Ruggero Pegna, ringraziando per il Patrocinio e l’alta considerazione istituzionale data a questo evento, ha sottolineato con sorpresa come tra le numerose scuole che parteciperanno non ci siano scuole di Cosenza. Questi gli istituti, infatti, che hanno confermato la presenza: I.T.C. La Palma di Corigliano Rossano, I.C. Rogliano di Cosenza, I.C. Fagnano/Mongrassano di Fagnano C., I.C. Perri-Pitagora di Lamezia Terme, I.O. Polo Arbresh di Lungro, I.C. Rogliano di Marzi, I.C. Corrado Alvaro di Melito Porto Salvo, I.S. Pizzini/Pisani di Paola, Liceo Galilei di Paola, I.C. Rende Centro, I.C. Rende Commenda “De Coubertin”, I.C. Rende Quattromiglia, I.C. Parenti di Rogliano, I.C. Marvasi-Vizzone di Rosarno, I.I.S. LC-ITCG di San Marco Argentano, I.C. Rodari di Soveria Mannelli, I.C. Montalcini di Spezzano Albanese, I.I.S. di Tropea.
Van Gogh Cafè aprirà la 37° edizione di Fatti di Musica, il Festival-Premio del Live d’Autore diretto da Pegna e il suo nuovo format “Opere d’Arte”. Quattro gli spettacoli in programma: 2 matinée per le scuole alle ore 10:00 vicine al tutto esaurito e 2 serali per tutti alle ore 21:00, per i quali sono disponibili i biglietti sia online su ticketone.it e sia nei punti Ticketone.
Lo spettacolo realizzato dalla Mic – Musical International Company, con la produzione esecutiva di Lara Carissimi, già produttrice della straordinaria Opera “La Divina Commedia”, è scritto e diretto da Andrea Ortis, firma eclettica nel panorama del musical italiano, con la consulenza artistica di Gianni Musacchio e, come ha ribadito lo stesso Ortis, “racconta alcuni momenti della vita del celeberrimo pittore olandese e della sua arte pittorica, avvalendosi dell’ Orchestra dal Vivo diretta dal Maestro Antonello Capuano (chitarra), con Matteo Iannaccio al violino, Angelo Miele al pianoforte, Marco Molino alle percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe al contrabbasso; inoltre, del corpo di ballo del coreografo Marco Bebbu, di uno spazio scenico allargato alla platea progettato da Gabriele Moreschi, di atmosfere luminose e visive di Virginio Levrio, con grandi proiezioni animate 3D che avvolgono spettatore e scena, trasformandola in una “Notte Stellata” o in un “Campo di grano”, altre volte coinvolgendo l’habitat scenico in una vera e propria trasformazione in giallo “Girasole” o in lilla “Iris”, immergendo gli spettatori nella Parigi di metà ‘800, nelle lande desolate del Borinage o nei parchi parigini dell’en plein air, nelle assolate campagne di Arles o tra i vicoli di una formicolante Montmartre”.
L’utilizzo di proiezioni animate 3D su diversi livelli “immerge tutti, infatti, all’interno di paesaggi multimediali e delle atmosfere pittoriche, portandoli dentro i quadri di Van Gogh, toccandone la filosofia, il costrutto, l’anima, le sue manie e le sue paure”. Oltre ad alcuni dei più famosi dipinti, le proiezioni riguardano anche molti schizzi e bozzetti presenti in alcune sue lettere; inoltre, favoriscono il cambio di paesaggi e la trasposizione in immagini degli stati d’animo dei protagonisti. Il viaggio nel tempo è scandito in tre macro-periodi della vita del pittore: quello Olandese, culminato con il dipinto “I mangiatori di patate”, quello Parigino e l’ultimo, quello dell’esplosione del colore ad Arles e della sua prematura scomparsa. “Van Gogh Cafè” ha lo sfondo musicale dei più grandi parolieri e cantanti francesi, tra cui Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand. Nel cast, lo stesso Andrea Ortis (M. Luise Philippe), Floriana Monici (Madame Odille), Chiara Di Loreto (Mademoiselle Aline), Giulio Maroncelli (Luc); nel corpo di ballo, Lavinia Scott (Eugenie), Serena Origgi (Vanille), Rebecca Erroi (Juliette), Lucrezia Zizzo (Camille).