Una visita a sorpresa nel nuovo presidio “Morelli” del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, quello effettuato ieri mattina dalla Garante regionale per la Salute Anna Maria Stanganelli. Accompagnata dal commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera Gianluigi Scaffidi, Stanganelli ha visitato i reparti del Presidio, soffermandosi in Ematologia, Reumatologia, Oncologia, e Oncologia pediatrica, dove ha incontrato i genitori di una ragazzina messinese, che hanno scelto il Morelli per le cure alla loro figlia. “Una visita che rientra in quel dialogo costante avviato con il Commissario Scaffidi, ma anche con tutti i Commissari Straordinari delle varie Aziende sanitarie e ospedaliere della nostra Regione – ha spiegato la stessa Garante – proprio per dare effettivo riscontro a quelle che sono le criticità che pervengono all’ufficio del Garante. Ritengo fondamentale visitare tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private della nostra Regione e fare in modo che il cittadino possa sentirsi finalmente tutelato da questa figura che ha preso in carico quelli che sono i suoi bisogni e garantisce efficienza ed efficacia per l’accesso alle prestazioni e nell’erogazione dei servizi”. “Anche se la mia elezione è recentissima, risale al 12 dicembre scorso, ho ritenuto giusto avviare un confronto con le varie realtà – ha aggiunto Anna Maria Stanganelli – Ho già effettuato ricognizioni nelle strutture della provincia di Catanzaro, soprattutto in quelle dell’entroterra. È importante che ci sia, a mio parere, la presenza della figura del Garante, per verificare sul campo quelli che sono i disservizi, le mancanze e intervenire poi rapportandosi con le istituzioni. Perché il mio è un compito solo di ‘veicolo’ delle istanze del cittadino verso le istituzioni”. “Nella mia esperienza professionale ho avuto a che fare con molti Garanti – ha commentato il Commissario Gianluigi Scaffidi – dai quali ho spesso riscontrato molte chiacchere e pochi fatti concreti. Conosco da poco la dr.ssa Stanganelli e credo che andremo oltre, che sia il contrario. È un Garante che si sta informando in maniera molto corretta su tutto quello che è la materia su cui è chiamata a dare il proprio contributo e ci siamo ripromessi di operare in sinergia reciproca come si usa tra persone leali e perbene. Non c’è dubbio che ci possano essere lamentele da parte degli utenti, è naturale. Il sistema è così complicato e non sono da escludere, ma insieme dobbiamo lavorare per evitare che ci siano, prendere atto delle lamentele reali e intervenire”. (ANSA).
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L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il prossimo sabato 4 febbraio 2023 presenterà il Primo Rapporto sulla Mortalità Stradale nel decennio 2013-2022. La presentazione avrà inizio alle ore 10:00 presso la Sala Guglielmo dell’Hotel Guglielmo di Catanzaro, nel capoluogo di regione.
Il Rapporto, realizzato dal Comitato Scientifico – Centro Studi Analisi e Ricerca dell’O.d.V. contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei dieci anni che vanno dal 1° gennaio 2013 fino al 31 dicembre 2022. Verrà presentata la dimensione del fenomeno: numero totale delle vittime, qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno, quali sono i “punti neri” sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, ed altro ancora.
Verrà presentato anche un focus specifico sulle vittime: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite. Inoltre, una particolare attenzione sarà rivolta alle fasce d’età ma anche ai mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno della mortalità stradale sulla Statale 106 risulta più frequente.
Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo rimane ancora oggi incredibilmente enorme e, ciò che è peggio, immutata.
«Ho chiesto ai componenti del Comitato Scientifico – Centro Studi Analisi e Ricerca – dichiara Leonardo Caligiuri, presidente dell’O.d.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – di realizzare il rapporto sulla mortalità negli ultimi dieci anni sulla Statale 106 perché ritenevo, come poi è stato dimostrato, che i numeri riuscissero a tratteggiare un fenomeno che ha una dimensione drammatica».
«Le informazioni che emergono dal rapporto – continua il presidente Caligiuri – sono molte e tutte importanti e fissano un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel decennio 2013 – 2022 sulla strada Statale 106 in Calabria».
«Nei prossimi giorni – conclude il presidente dell’O.d.V. Caligiuri – procederemo subito ad invitare, tramite posta certificata e con largo anticipo in modo da consentirgli di poter partecipare, tutti i sindaci dei comuni che sono interessati dall’attraversamento della Statale 106, tutti i consiglieri regionali, i componenti della giunta regionale della Calabria, il Presidente Roberto Occhiuto e tutti i parlamentari calabresi. Ciò è necessario perché ritengo che i primi destinatari di queste importanti informazioni sono proprio loro».
Ulteriori informazioni sulla presentazione del Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2013-2022 sulla Statale 106 saranno rese note a margine dell’iniziativa dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.
Da una iniziativa fortemente voluta dal Gruppo Corriere della Calabria e dal suo direttore, Paola Militano, nasce un portale che racconta di Calabria e calabresità e sempre nell’ambito del nuovo progetto editoriale è stata presentata ieri a Cosenza, al Bocs Art Museum nel suggestivo complesso monastico di San Domenico, la mostra “Fatti ad Arte. Il valore della calabresità”. All’evento, segnato da una grande partecipazione di pubblico, erano presenti tutte le più alte cariche istituzionali di Cosenza e rappresentati del Governo regionale. Interessante l’incontro – presente il gotha della stampa calabrese – che ha dato spunti di riflessione per il rilancio della nostra amata terra a cui è intervenuto, in rappresentanza della nostra azienda, Antonio Affidato. Quali partner nella mostra siamo presenti con l’esposizione di pezzi unici della collezione “L’evoluzione del gioiello dell’antica Magna Grecia ai nostri giorni”, perché crediamo profondamente che iniziative come queste servono per far emergere e valorizzare il nostro territorio. Attraverso il nostro lavoro e la nostra arte cerchiamo di dare lustro alla Calabria. Essere ambasciatori delle bellezze e ricchezze di questa terra, lo dobbiamo sicuramente a noi stessi, ma soprattutto alle nuove generazioni, a tutti quei giovani che hanno voglia di restare e di investire lavorando nei nostri territori. Esiste una Calabria che aspetta solo di mostrare i suoi tesori, le sue antichissime tradizioni e di esibire le sue bellezze. Il lavoro da fare è ancora tanto, per continuare a rafforzare l’immagine del “made in Calabria”, ma sono anche momenti come questi, che servono al rilancio di tutto il nostro territorio nel resto del Paese e nel mondo. Tra le imprese di prestigio presenti alla mostra: Ceramiche di Squillace, Ceramiche di Seminara, Amaro 0968, Birrificio Lametus, Cantine Giraldi&Giraldi, Cantine Ippolito 1845, Cantine Nesci, Cantine Statti, Costantino Olio di Calabria, Pastificio Pirro e Feelsud, Gruppo Gambilongo Caffè, Lanificio Leo, Migliarese Confetture, Nature Med, Oleificio Manfredi, Oleificio Perrone, Opificio Santa Maria del Cedro, Perla di Calabria, Consorzio valorizzazione e tutela delle nocciole bio di Calabria, Talarico cravatte, Amaro Jefferson, Olio Luigi Adinolfi, Antonino Montesanto.
Presentata la Prima festa regionale delle Polizie locali che si terrà, domani mattina, a Reggio Calabria. Nella sede del Comando della Polizia Municipale, i sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana e del Comune, Carmelo Versace e Paolo Brunetti, insieme ai rispettivi delegati di settore, Salvatore Fuda e Giuggi Palmenta, ed ai comandanti della Municipale, Salvatore Zucco, e della Polizia Metropolitana, Francesco Macheda, hanno illustrato i dettagli della manifestazione e, al tempo stesso, fornito il report delle attività 2022 del Comando di viale Aldo Moro.
Nel sottolineare l’impegno della Polizia Metropolitana, soprattutto, nel comparto ambientale, Versace ha ringraziato «le donne e gli uomini in divisa che, quotidianamente, si spendono per il rispetto della legge, la tutela del territorio e dei cittadini».
«Rappresentano l’avamposto dell’amministrazione comunale», ha detto ricordando «gli ottimi risultati raggiunti, nell’ultimo anno, in particolar modo nella repressione del fenomeno incivile dell’abbandono dei rifiuti». «Quest’anno – ha concluso – contiamo di implementare il numero del personale di circa 30 unità per cercare di sopperire ad atavici ed insopportabili limiti di organico». E se il consigliere metropolitano delegato alla Polizia Metropolitana, Salvatore Fuda, ha spiegato come «l’Ente punti a specializzare il corpo sul contrasto ai reati di natura ambientale, tutelando in particolar modo le fiumare ed i corsi d’acqua», l’assessora Palmenta ha evidenziato «la connotazione ancora più sociale che si è voluta dare alla Polizia municipale», ricordando l’organizzazione della Giornata della legalità o l’evento, tenutosi al teatro “Cilea”, rivolto ai giovani per sensibilizzarli sui temi dell’educazione civica e stradale.
La Giornata di domani, dunque, avrà inizio alle ore 9:00 in Piazza Italia con il concentramento delle forze di polizia locali calabresi. A seguire, a Palazzo Alvaro, si terrà il conferimento delle benemerenze regionali. Alle ore 10,45, sul Lungomare, verrà deposta una corona di fiori ai piedi del Monumento ai Caduti di tutte le guerre e verrà celebrato un momento di raccoglimento per i caduti della Polizia locale italiana.
Vi ricordo che domani – al Grand Hotel Lamezia – si terrà il congresso regionale di Legacoop Calabria, per il rinnovo degli organismi direttivi. Sarà presidente il presidente nazionale Mauro Lusetti, che conclude i lavori intorno alle 13.
I lavori si apriranno con la relazione del presidente uscente, Lorenzo Sibio, intorno alle 10.
Si svolgeranno poi due tavole rotonde. La prima tavola rotonda, prevista alle 10.40 – coordinata dal giornalista Antonio Cantisani – ha come oggetto il tema “Sostenere le Filiere per dare forza all’agricoltura in Calabria”.
CoN: Claudio Liotti, responsabile settore Agroalimentare Legacoop Calabria; Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura Regione Calabria; Gaetano Potenzone, presidente della Cooperativa A.O.C; Angelo Petruzzella, vice presidente Legacoop Agroalimentare nazionale.
La seconda tavola rotonda è alle 11.30: si discuterà di “Legalità come principio di sostenibilità”. Partecipano: il giornalista Michele Albanese; il direttore di Produzione e Servizi Legacoop Nazionale, Andrea Laguardia; la coordinatrice Associazione Antiracket Calabria, Maria Teresa Morano; il presidente della Camera di Commercio Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo.
Al termine, della seconda tavola rotonda, Simone Gamberini, direttore generale di Coopfond che interverrà sul tema “Gli strumenti di sistema Legacoop”
Portare in Calabria esponenti della Chirurgia Pediatrica altamente specialistica, per consentire a piccoli pazienti che necessitano di interventi di alta specialità chirurgica di affrontare gli stessi nel proprio territorio, rimanendo nel contesto della propria realtà e vicino la famiglia. E’ questo l’obiettivo del progetto “Chirurgia Pediatrica Solidale” che è tornato a riunire tre realtà che operano in collaborazione da tempo e sempre al servizio dei più fragili.
Anche questa volta, il Gruppo Catanzaro del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, Acsa&Ste-Ets e Lions Catanzaro Host, insieme – e grazie alla disponibilità di professionisti esperti nella chirurgia pediatrica altamente specialistica – hanno fatto sì che piccoli pazienti, affetti da patologie rare di interesse chirurgico, potessero affrontare la degenza e l’intervento presso il nostro Ospedale, con il supporto della famiglia e, non ultimo, evitando i considerevoli costi di uno spostamento fuori regione.
Mercoledì 18 gennaio, il dottor Antonino Tramontano, già Direttore della S.O.C. di Chirurgia Pediatrica e Neonatale Santo Bono-Pausilipon, ha effettuato un delicato intervento per correzione di anomalia congenita dell’ultimo tratto intestinale, insieme alla équipe della S.O.C. di Chirurgia Pediatrica dell’A.O.P.C.
Nel pomeriggio, si è poi tenuto il Focus Meeting sulle Malformazioni ano-rettali che ha visto la relazione del dottor Tramontano ed è stato introdotto dal dottor Domenico Salerno e presieduto dal dottor Giuseppe Raiola.
“Corre l’obbligo di ringraziare la Direzione Aziendale e la Direzione Medica di Presidio dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, per la sensibilità dimostrata nel corso degli anni nel supporto di iniziative di questa portata e tutti i colleghi specialisti che, da tutta Italia, ci raggiungono in maniera del tutto gratuita”, ha affermato il dottor Domenico Salerno, Direttore della S.O.C. di Chirurgia Pediatrica dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e Direttore del Dipartimento Materno-Infantile.
“Ancora una volta abbiamo potuto garantire trattamenti altamente specialistici ai pazienti in cura presso la nostra Azienda Ospedaliera ed effettuato attività di aggiornamento per i medici. E’ bene precisare che, questi numerosi interventi, sono senza costo alcuno a carico dell’Azienda Ospedaliera, ma sono possibili grazie al supporto economico che da sempre offre Acsa&Ste-Ets”, ha aggiunto il direttore della S.O.C. di Pediatria, presidente Acsa&Ste-Ets, nonché presidente UNICEF comitato Regionale Calabria.
“E’ con una punta di orgoglio che parlo di questo progetto che, iniziato quasi per scommessa nel 2019, sembrava a tutti assai ambizioso, ma che, ancora oggi, continua, la sua opera meritoria grazie all’impegno ed al supporto di quanti, ogni giorno, ci credono e ci mettono il cuore con il costante intento di servire il prossimo. Il mio auspicio è che possa rafforzarsi sempre più la rete di solidarietà che si è consolidata in questi anni e che progetti simili a questo possano trovare sempre più spazio”, ha concluso il dottor Saverio Salerno, Capogruppo CISOM Catanzaro.
Sono tante le novità che il Cinecircolo Maurizio Grande ha in serbo per la tredicesima edizione del Mediterraneo Festival Corto sostenuto dalla Calabria Film Commission. Attesissimo il nome della Madrina dell’edizione 2023 della kermesse dedicata ai corti cinematografici e rivelato dal Presidente del Cinecircolo Maurizio Grande, Ciriaco Astorino e dai Direttori Artistico e Tecnico del Festival, Francesco Presta e Ferdinando Romito, durante la Serata del Galà di Solidarietà lo scorso 17 dicembre.
Sarà l’attrice Anna Bonaiuto a tenere a battesimo la tredicesima edizione del Mediterraneo Festival Corto.
Diplomatasi presso la prestigiosa Accademia Nazionale di Arte Drammatica, Anna Bonaiuto si è distinta fin da subito per le sue interpretazioni in teatro, cinema e tv. David di Donatello, Nastro d’Argento e Globo d’oro come miglior attrice protagonista per il film “L’Amore Molesto” di Mario Martone tratto dal bestseller omonimo di Elena Ferrante. Bonaiuto ha anche ottenuto dalla critica teatrale il Premio Ubu come migliore attrice italiana per l’interpretazione di donna Rosa Priore in “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo per la regia di Toni Servillo. Con lo stesso Servillo è nel film “Il Divo” di Paolo Sorrentino in cui interpreta Livia Danese, moglie di Giulio Andreotti.
Fra le novità da segnalare: l’edizione 2023 del Mediterraneo Festival Corto si terrà nei giorni dal 5 al 9 del mese di Luglio, anticipando rispetto alla consueta data settembrina.
Per partecipare con il proprio corto alla tredicesima edizione del Mediterraneo Festival Corto basta scaricare il bando all’indirizzo:
https://www.mediterraneofestivalcorto.it/bando-festival-edizione-2023/
La Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria hanno preso parte alla fase conclusiva del progetto “Giano – Conoscere il passato e guardare al futuro”, promosso dal Consorzio Macramé nell’ambito del finanziamento “Pon Legalità 2014/2020” del Ministero dell’Interno. Presso il bene confiscato “La nave di Teseo – Sala Spinelli”, all’interno del Parco Ludico Tecnologico Ecolandia, il consigliere metropolitano delegato, Giovanni Latella, e l’assessora comunale alla Legalità e Sicurezza, Giuggi Palmenta, hanno offerto il loro contributo all’iniziativa intitolata “La rete di Giano, un viaggio sui beni confiscati in Calabria”, durante la quale è stato presentato “L’Atlante di Giano”, una pubblicazione output che raccoglie i dati tecnici dei patrimoni sottratti alla criminalità organizzata ed assegnati ai rispettivi Enti gestori, indicando una visione ed una strategia di intervento.
Per il consigliere Giovanni Latella, “L’Atlante di Giano” «suggella un lavoro meticoloso e certosino portato avanti dal Consorzio Macramè, cui va il nostro continuo ringraziamento per le attività svolte nel nome della legalità». «Questa pubblicazione – ha spiegato – oltre a rappresentare un valore aggiunto per l’intera comunità, offre un dettagliato riscontro delle strutture confiscate alla ‘ndrangheta in Calabria. E’, dunque, un’opera importante che accende i riflettori su un settore complesso e che va sicuramente migliorato nelle fasi successive all’assegnazione».
«Spesso, infatti – ha affermato Latella – i beni acquisiti dallo Stato hanno bisogno di ingenti interventi di recupero e messa in sicurezza, rispetto ai quali non vengono garantiti adeguati finanziamenti. Ecco, in questo senso, servirebbe un maggiore impegno da parte di tutti perché un edificio o un terreno appartenuto ai boss e riconsegnato alle comunità, rappresenta sì un’affermazione dei principi di legalità e giustizia, ma soprattutto un’opportunità di riscatto sociale. Chi opera in questo campo non può che godere del pieno ed incondizionato sostegno della Città Metropolitana».
«L’amministrazione – ha proseguito il consigliere delegato – è sempre al fianco delle associazioni e dei consorzi che si occupano di lotta alla ‘ndrangheta, rappresentando un punto di riferimento per il terzo settore. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a svolgere un ruolo attivo nel contrasto al fenomeno mafioso. La nostra è una lotta “senza se e senza ma” per liberare il territorio dalla morsa mortale di chi, negli ultimi decenni, ha affamato, distrutto ed insanguinato le nostre splendide realtà».
L’assessora Giuggi Palmenta si è detta lieta per «l’opportunità di poter ascoltare gli esiti di un progetto che ha visto il coinvolgimento di tantissime realtà associative del territorio impegnate nella gestione e nella valorizzazione dei beni confiscati». «Siamo qui – ha detto – anche quale esempio di cittadinanza che porta avanti la legalità e la pratica quotidianamente. E’ un’occasione importante anche per raccogliere gli input necessari così da proseguire il dialogo virtuoso col terzo settore nel tentativo di trasformare in realtà i sogni e le esigenze dei territori».
“L’Università Mediterranea di Reggio Calabria – dichiara il Rettore prof. Giuseppe Zimbalatti – in linea con le più recenti indicazioni normative e scientifiche sull’Orientamento, dà avvio al Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento – PCTO per l’anno accademico 2022/2023. Ci si propone di offrire agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado un’esperienza formativa che li aiuti a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e a testare sul campo le proprie attitudini per poter approdare alla scelta del percorso universitario con le giuste consapevolezze.
L’Ateneo reggino – prosegue il Rettore Zimbalatti – attraverso la costruzione di PCTO mirati e calibrati sulle esigenze degli studenti, intende essere presente sul territorio per dar vita a un progetto teso a favorire la transizione scuola-università degli studenti calabresi, ai quali il nostro Ateneo vuole dare una risposta forte e rassicurante, che tenga conto delle loro inclinazioni, dei loro progetti, delle loro personalità e dei loro sogni, senza che questo debba tradursi necessariamente nella scelta di andare via per rincorrerli altrove.
Il nutrito catalogo prevede il ritorno degli studenti in presenza presso i laboratori della Mediterranea e una serie di incontri on line per completare il programma formativo.
Il PCTO a distanza comprende 50 ore complessive di formazione on line, di cui 45 a cura delle Macroaree Didattiche di Ateneo e 5 da dedicare alla Giornata Finale in Ateneo.
Il Catalogo è composto da 9 percorsi complessivi, distinti in relazione alle esigenze delle Macroaree Didattiche, ciascuno contenente i Percorsi Laboratoriali indicati dalle Aree di Agraria, Architettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria e Scienze Umane dell’Ateneo Reggino.
Ogni laboratorio, in relazione al percorso prescelto, avrà durata variabile fino a un massimo di 50 minuti.
Il PCTO in presenza comprende ventuno laboratori, suddivisi tra le diverse Macroaree Didattiche. La Scuola indica le preferenze laboratoriali e il numero complessivo di studenti, con un massimo di trenta allievi per ciascun Istituto, salvo specifiche deroghe. L’Università Mediterranea, insieme alla Scuola, concorda e definisce gli abbinamenti in considerazione delle preferenze indicate.
La Prorettrice Delegata per l’Orientamento prof. Rossella Marzullo dichiara – “Non è semplice progettare e realizzare un percorso di orientamento efficace, innovativo e creativo al tempo stesso, realmente capace di porre attenzione ai bisogni dei ragazzi e delle ragazze, specie nel delicato passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all’università e nella successiva transizione al mondo del lavoro; ma questo è ciò che l’Ateneo reggino si propone di fare con l’avvio del PCTO per l’anno accademico appena iniziato. Le variabili da considerare sono davvero tante: a partire dalla dimensione soggettiva che racchiude aspirazioni, desideri e sogni dei nostri ragazzi, oltre che capacità e talenti, sino alla dimensione socioeconomica e alle caratteristiche del mondo del lavoro. Ciò richiede l’ausilio di professionalità esperte, che sappiano tener conto della missione sociale dell’orientamento, coniugandola con la capacità di prestare attenzione alle condizioni di maggiore vulnerabilità. La prof. Marzullo conclude – “L’attività di Orientamento che oggi si inaugura all’Università Mediterranea di Reggio Calabria è molto di più che la mera organizzazione di corsi, o la presentazione dell’offerta formativa, poiché è stata strutturata pensando alla funzione sociale dell’istruzione, volta a costruire percorsi che favoriscano la partecipazione attiva degli studenti e a garantire loro l’acquisizione di quelle indispensabili consapevolezze per aspirare ai più alti livelli di soddisfazione personale e professionale.”
A conclusione del percorso, saranno rilasciate le certificazioni finali a tutti gli studenti partecipanti. Per tutte le info: orientamento@unirc.it
La Consulta Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria incontra il Garante della Salute della Regione Calabria. Mercoledì 25 gennaio, a partire dalle 9.30, nella Sala dei Lampadari Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio, l’incontro tra le istituzioni cittadine ed il Garante regionale.
“L’incontro – si legge in una nota della Consulta – raccoglie la grande disponibilità e attivismo della Garante, di recente nomina, ad ascoltare associazioni, club service, cittadini, amministratori, professionisti del settore sulle tante problematiche aperte, consentendo quanto più possibile un dialogo diretto e concreto per avviare a soluzione quanto sino ad oggi è rimasto inevaso, anche rispetto ad altre regioni, in campo del diritto alla cura sancito dalla nostra Costituzione”.
Tra le priorità esaminate nell’incontro è il riconoscimento di alcune patologie croniche invalidanti per andare incontro ai disagi e alle difficoltà di numerosi pazienti. Tra queste la Fibromialgia, motivo del primo incontro della Consulta con la Garante insieme alla Presidente della Associazione Reggina Fibromialgia, Iolanda Votano, che tanto si è spesa negli ultimi anni per ottenere per questa patologia l’inserimento nei LEA della Regione Calabria.
Al tavolo di confronto, prenderanno parte la Presidente della Consulta comunale Politiche Sociali Marisa Cagliostro, cui è affidata l’introduzione dell’incontro. Interverranno i sindaci facenti funzioni del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, e della Città Metropolitana Carmelo Versace, il Garante comunale della Salute, Giuseppe Ferreri, ed i rappresentanti di Associazioni e Club Services interessati al settore. Relazionerà la Garante della Salute della Regione Calabria Anna Maria Stanganelli.