I ricorsi presentati dalle difese dei 17 imputati del processo “Eracle” (celebrato con “rito abbreviato”), del 2017 che portò all’arresto di 15 tra boss e nuove leve, sono stati rigettati dalla Suprema Corte di Cassazione che ha confermato le condanne ai rampolli delle cosche reggine, in particolare quella dei Condello e Stillitano, impadronitisi della gestione dei buttafuori dei lidi sul Lungomare Falcomatà, oltre possedere il totale controllo e gestione sullo spaccio di stupefacenti nel centro città. L’unica eccezione, tra gli imputati, riguarda Basilio Cutrupi, difeso dall’avv. Basilio Pitasi, contro il quale il massimo Organo Giudiziario ha annullato la condanna senza rinvio, riducendola a 2 anni ed 8 mesi di reclusione.
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A Reggio Calabria, i Carabinieri hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti, un 31enne del posto, coniugato, disoccupato, con precedenti di polizia.
Nello specifico, i militari dell’Arma, nell’ambito di servizi di controllo a largo raggio del territorio, a seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, hanno rinvenuto nascosti all’interno di un armadio, oltre 400 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre l’uomo, a seguito della convalida dell’arresto è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Rimane sempre alta l’attenzione dell’Arma per i crimini in materia di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti, al fine di contrastare un fenomeno dilagante specie tra i giovani.
Trattandosi di procedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase processuale.
Visita speciale dell’allenatore della Reggina Calcio, Filippo Inzaghi, al Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria. Nella giornata di ieri, infatti, Inzaghi si è recato al presidio “Morelli” di Viale Europa per donare il sangue. Accolto dal Direttore dell’UOC Servizio Immunotrasfusionale, Dr. Alfonso Trimarchi, il campione del mondo ha compiuto un gesto di grande altruismo dimostrando sincero affetto per la città. L’auspicio è che tale gesto venga preso ad esempio da tutti i cittadini e questi si rechino numerosi a donare il sangue. Donare il sangue è un piccolo gesto che produce grandi effetti: può salvare delle vite e rendere migliore quelle di molti.
La visita di Filippo Inzaghi al G.O.M. di Reggio Calabria è stata anche raccontata dalla compagna Angela Robusti con una story sul suo profilo Instagram.
“Ringraziamo Pippo Inzaghi per aver deciso di effettuare una donazione di sangue, per la prima volta, proprio al Centro Trasfusionale del G.O.M. di Reggio Calabria – commenta il Dr. Alfonso Trimarchi -. La presenza del mister ci ha inorgoglito e ci da speranza affinché il suo gesto possa essere di esempio per tutta la cittadinanza. La carenza di sangue per i pazienti che hanno necessità di terapia trasfusionale è un’emergenza quotidiana e la donazione di sangue, che è un atto volontario, indolore, sicuro e semplice da eseguire, come ha fatto il nostro mister Inzaghi, è requisito indispensabile per garantire a tutti i pazienti prestazioni sanitarie di livello.
Pertanto – conclude il dr. Trimarchi – invitiamo tutti i cittadini a non abbassare la guardia e a recarsi presso il presidio ospedaliero “Morelli” nonché presso i punti di raccolta sangue presenti sul territorio cittadino e metropolitano, dove sono presenti le Associazioni di settore ADSPEM FIDAS e AVIS, che potranno fornire tutte le informazioni necessarie”.
Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria è un punto di riferimento nazionale per la cura di numerose patologie per le quali necessitano grandi quantità di emocomponenti: sangue, plasma e piastrine.
In particolare i fabbisogni di sangue sono in costante aumento perché molteplici sono le categorie di pazienti che hanno continue necessità.
Di seguito pertanto si riportano i contatti dei punti di raccolta sangue.
U.O.C. Servizio Trasfusionale, Presidio Morelli: 0965-393820
ADSPEM FIDAS: 0965-393822 / 349-5068345
AVIS Comunale: 0965-813250
AVIS Provinciale: 0965-1659641
Esce oggi, mercoledì 18 gennaio, il videoclip ufficiale di “Roma Est”, il nuovo singolo di Leo Pari, brano che anticipa il prossimo album di inediti.
Autore, produttore e musicista, Leo Pari ha alle spalle importanti collaborazioni che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico come quella con Thegiornalisti, Simone Cristicchi (suoi i testi di “Vorrei cantare come Biagio” e “La prima volta che sono morto”), Francesco Renga, Elodie, Gazzelle, Malika Ayane, Tiromancino, Galeffi, Niccolò Fabi, che hanno richiesto la sua sensibilità e la sua penna, capace di evocare immagini di grande fascino.
“Roma Est” è un brano malinconico e amaro, dai tratti autobiografici di un artista maturo che ha smesso di fare a pugni con i problemi esistenziali, assumendo una nuova e lucida consapevolezza, di cui il testo è sincera e diretta traslazione di uno stato d’animo di cui l’autore non fa mistero.
Ad accompagnare delicatamente le atmosfere del singolo, un videoclip d’animazione, nato da un’idea dell’autore e realizzato dall’illustratore Marco Brancato.
Così Leo Pari descrive “Roma Est”:
Il brano parla di presa di coscienza del tempo che passa, della vecchiaia che sopraggiunge, di malattie crudeli come l’Alzheimer che cancellano la memoria la storia e gli affetti di una persona, della fatica della quotidianità, della sua ipocrisia nel mascherarci dietro sorrisi che illudono di tenere lontani angosce personali e curiosità altrui, dei problemi che ci rendono tutti simili, delle illusioni di una vita migliore magari con un intervento salvifico – le astronavi che dovrebbero salvarci sono soltanto le luci di Roma Est, uno squallido centro commerciale ma anche una zona di Roma, sempre più deturpata – della difficoltà dei rapporti interpersonali ed affettivi cui faticosamente, crescendo, si cerca di dare un senso e una direzione, dell’ insonnia e delle difficoltà esistenziali che ognuno di noi ha. Credo che non ci sia nulla di più “Pop” della realtà.
Link al video di “Roma Est” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=_lbuRHJG2fY&feature=youtu.be
Si svolgerà a Roma, presso ÀP Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti, la tappa inaugurale de “La Trappola dell’Azzardo”, un progetto ideato da BPER Banca e Avviso Pubblico, al fine di prevenire il fenomeno del gioco d’azzardo patologico, sempre più diffuso tra le giovani generazioni.
Quello della Capitale è l’inizio di una serie di incontri gratuiti – 10 in totale – rivolti sia a studenti e personale scolastico, con focus dedicati su come arginare il fenomeno del gioco d’azzardo tra i minori, sia a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di dare ancora più consapevolezza dei danni all’economia provocati dal gioco d’azzardo, soprattutto a causa del riciclaggio di denaro sporco e del rischio legato a fenomeni di usura.
Il progetto, che nei prossimi mesi coinvolgerà altre quattro città italiane – Torino, Genova, Napoli e
Palermo – prenderà il via Martedì 24 gennaio, con gli studenti e le studentesse dell’ISS Enzo
Ferrari Don Bosco di Roma che incontreranno Adele Minutillo, Centro Dipendenze e Doping Istituto
Superiore di Sanità e Giulia Migneco, Responsabile comunicazione di Avviso Pubblico.
Il giorno successivo, mercoledì 25 gennaio, dalle ore 17,30 alle ore 19,00, si svolgerà l’incontro aperto
a tutta la cittadinanza “Gioco d’Azzardo, tra proibizionismo e liberalizzazione: la terza via”. All’evento, dopo i saluti istituzionali di Arcangela Galluzzo, coordinatrice regionale di Avviso Pubblico, Paolo Minari, responsabile dell’Area Manager Roma Centro Sud e Pasquale Grosso, vicepresidente dell’Associazione da Sud, interverranno:
Denise Amerini, referente della Campagna “Mettiamoci in gioco” coordinamenti territoriali;
Marcello Minenna, direttore Agenzia Dogane e Monopoli (invitato).
(ANSA) – CATANZARO, 18 GEN – Uno sciopero dei medici penitenziari del carcere di Catanzaro è stato proclamato dalla Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti- Fismu. Il sindaco, è scritto in una nota, “ha ripetutamente segnalato le gravi condizioni di lavoro in cui operano i medici. A dicembre è stato proclamato lo stato di agitazione, ma senza nessun riscontro adeguato, ed è per questa ragione che per Fismu, il vaso è da considerarsi ormai pieno e annuncia lo sciopero per la tutela dei diritti dei professionisti sanitari che operano in questo istituto penitenziario”. “I professionisti della medicina penitenziaria – afferma Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu – hanno un rapporto di lavoro disciplinato dal vigente Accordo Collettivo nazionale per la Medicina Generale che non viene rispettato, lamentano la carenza di personale medico all’interno della struttura carceraria con notevole appesantimento dei turni lavorativi; e spesso sono chiamati a supplire la mancanza di specialisti con compiti impropri. Ma non basta: altra nota dolente è il pagamento degli emolumenti dovuti e ancora non erogati”. “Nonostante siano state intraprese numerose iniziative con relative promesse di intervenire – aggiunge il segretario nazional Fismu – l’Asp di Catanzaro continua ad ignorare la problematica. La situazione lavorativa all’interno della struttura carceraria è oramai ai limiti dell’insostenibilità”. Fismu ha proclamato a dicembre lo stato di agitazione ma ad oggi “nessun reale riscontro è arrivato dalle istituzioni” interessate. “Il vaso è pieno – conclude Esposito- e non rimane che lo sciopero per la tutela dei diritti dei professionisti sanitari degli istituti penitenziari, non rimane che andare a una ferma protesta”. (ANSA).
(ANSA) – CATANZARO, 18 GEN – E’ di 1.960 progetti finanziati, che hanno attivato oltre centotrenta milioni di euro di investimenti sul territorio e creato o salvaguardato 6.421 posti di lavoro, in Calabria, il bilancio dei primi cinque anni di Resto al Sud, l’incentivo di Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali da parte di chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. E’ quanto fa sapere Invitalia, l’agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Entrando nel dettaglio delle province a Cosenza sono stati finanziati 875 progetti con oltre 60 milioni di euro, creando un’occupazione che sfiora le 3.000 unità; seguono Reggio e Catanzaro con 505 e 278 progetti approvati e finanziati rispettivamente con quasi trentaquattro milioni di euro e diciotto milioni di euro (1.582 e 909 nuovi posti di lavoro). “Anche a livello nazionale i numeri, 14.221 imprese finanziate e 51.630 nuovi posti di lavoro, certificano – è detto in una nota – la capacità di Resto al Sud di contrastare la decrescita demografica, non solo in Calabria, ma in tutte le aree disagiate del Paese, di ridurre divari e diseguaglianze, di rilanciare la crescita del Mezzogiorno e di facilitare chi decide di farvi ritorno o di restarvi, facendo impresa, creando nuovo lavoro e dando così impulso allo sviluppo economico del territorio”. “Da cinque anni, infatti – riporta ancora la nota – Resto al Sud rappresenta una concreta possibilità di uscita dalla condizione di difficoltà per un universo di lavoratrici e lavoratori in grado di esprimere una progettualità d’impresa qualificata e consapevole, uno strumento ‘anti-crisi’ ad ampio raggio, forte anche del suo progressivo potenziamento che nel tempo si è tradotto nell’apertura alle libere professioni, nell’estensione dell’ambito geografico di intervento e nella maggiore incidenza del fondo perduto, che è salito al 50% (l’altra metà è erogata come finanziamento bancario a tasso zero, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI). Le agevolazioni coprono il 100% delle spese di start up o sviluppo d’impresa, con un finanziamento massimo che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci”. (ANSA).
I giovani del Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38 hanno svolto, venerdì scorso, un service dedicato ai piccoli ospiti di “Casa Nazareth”: grazie alla sinergia delle responsabili dell’Istituto e della presidente Luciana Calarco è stato possibile acquistare un televisore Android ultimo modello per promuovere le serate cinema, creando così momenti di svago e di unione tra i bimbi di ogni età. L’iniziativa è volta ad incentivare, inoltre, anche degli spazi culturali grazie alla visione di documentari e serie che favoriscono l’approfondimento di molteplici temi, promuovendo così la possibilità di coltivare interessi e passioni dei giovani destinatari.
I bimbi sono il centro di interessato dell’operato di quest’anno per il Rac di Reggio Sud: il mese scorso – in vista della ripresa della routine scolastica- è stato donato del materiale di scuola per i ragazzi ospiti del centro antiviolenza “Casa Castellini”. Infatti trovano luogo sicuro presso il centro anche i figli della donne, a loro volta vittime di violenza ed abusi. In linea col quadro delineato, sono stati acquistati anche dei libri -suggeriti da esperiti psicologi- per poter migliorare, in alcuni casi ricostruire, il rapporto genitoriale minato dalla violenza subita
Per tutti gli appassionati del fumetto, che per la sua immediatezza riesce a comunicare con la stessa robustezza della parola storie inafferrabili, l’appuntamento a Reggio con Michele Rech – in arte ZeroCalcare – previsto per il 19 gennaio, sarà posticipato al 21 febbraio.
Al centro CSOA Angelina Cartella di Gallico sarà possibile ascoltare l’autore del minuzioso reportage in Iraq -“No steep till Shengal”- sulla comunità curda degli Ezidi, minoranza isolata e repressa per motivi religiosi. Un popolo che non soccombe alla scure islamista e alle tensioni internazionali e di cui ZeroCalcare racconta la forma di autogoverno costituitasi in nome della resistenza.
Dopo il viaggio a Kobane che ha rivelato la forza di una popolazione assediata, torna a farsi testimone oculare di una violenza che sciaguratamente resta sempre troppo lontana. Animato da un vivace spirito civico e disinvolto umorismo, ZeroCalcare è sagace ma mai tagliente, portavoce di un’irrequietezza generazionale che non cerca rimedio ma si affaccia sul mondo per non rimanere chiusa in sè stessa.
In questa occasione sarà possibile acquistare le copie di tutti i suoi libri; dopo l’incontro l’autore si tratterà per il consueto firmacopie.
“Noi ragazzi di oggi”: successo al Telesio per il centro di aggregazione reggino
È proprio alle giovani generazioni che è dedicata l’attività del centro di aggregazione sociale inaugurato lo scorso giugno nel quartiere di Modena. Ed è ai giovani studenti che i tutor, responsabili dei diversi corsi gratuiti, si sono rivolti per illustrare l’offerta pomeridiana del centro, accogliendo di buon grado le tante domande ed i suggerimenti dei ragazzi.
“Siamo davvero soddisfatti – hanno detto Giovanna Catalano, coordinatrice del centro e Irene Polimeni, tutor di teatro- della partecipazione dei ragazzi. La loro sete di sapere è chiara, così come anche la voglia di dare un loro personale contributo al nostro progetto che ha come obiettivo, proprio questo, far crescere una comunità più inclusiva”.
Grande apprezzamento è stato espresso anche dalla dirigente scolastica dell’istituto Telesio, la prof.ssa Marisa Maisano:
“La nostra scuola si arricchisce di un’ulteriore risorsa per la crescita dei nostri giovani. Il centro guidato da esperti va a chiudere quello che è il cerchio dell’apprendimento già avviato dai nostri educatori al di fuori delle mura scolastiche.
Un percorso atto ad implementare le life skills e altre competenze. Per questo motivo stiamo già lavorando con stipulare un accordo con il centro “Noi Ragazzi di oggi” con lo scopo di sviluppare percorsi specifici atti ad insegnare dei mestieri, tra l’antico ed il nuovo, ai giovani studenti”.
Partendo dalle scuole del quartiere in cui opera, il centro di aggregazione “Noi Ragazzi di Oggi” ha intenzione di abbracciare l’intero territorio cittadino, per questo motivo, nei prossimi giorni, sono già in programma altri incontri con altre scuole secondarie di primo grado.