I funzionari dell’Ufficio dei Monopoli per la Calabria dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato (ADM), con il supporto dell’Ufficio Antifrode regionale, hanno effettuato una vasta operazione di controllo nel settore dei giochi, che ha interessato circa 40 esercizi commerciali situati nelle province di Cosenza e Reggio Calabria.
Sono complessivamente 60 gli apparecchi da gioco sottoposti a sequestro e ben 14 i soggetti
denunciati alle Procure della Repubblica di Cosenza e Reggio Calabria per esercizio abusivo di
attività di scommesse in violazione della legge 13 dicembre 1989 n. 401 e per frode informatica
avendo utilizzato, al fine di evadere imposta, apparecchi da intrattenimento non conformi alle
prescrizioni normative.
In conseguenza delle infrazioni accertate, l’Ufficio dei Monopoli per la Calabria provvederà ad
elevare oltre 81 sanzioni per un importo pari a 3.380.000 euro.
Il rilevante risultato ottenuto attesta il primario ruolo di ADM nella repressione del gioco
illegale e dimostra la rilevanza della sinergia istituzionale realizzata dal Comitato per
Prevenzione e Repressione del Gioco Illegale, la Sicurezza del Gioco e la Tutela dei minori
(Co.PRe.G.I.), che vede il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
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Non si ferma l’attività di clean up e sensibilizzazione dell’associazione Plastic Free Onlus a Reggio Calabria con uno speciale evento Christmas edition.
L’appuntamento da segnare in calendario è in programma il 26 dicembre: l’associazione in blu arriverà per la prima volta a Roccella Ionica, al Largo Colonne Rita Levi Montalcini per una pulizia della spiaggia in collaborazione con le altre realtà associative e di volontariato del territorio: l’Associazione “Roccella prima di tutto Giovani”; l’Oratorio Parrocchiale di Roccella Ionica, l’Associazione “Cleanjo” e il Comune di Roccella Ionica.
Grazie al lavoro congiunto della referente Plastic Free per la provincia di Reggio Calabria, Serena Pensabene, e alle referenti territoriali di Bianco e Locri, Serena Bono e Anna Condemi, l’onda blu di Plastic Free bagnerà anche e per la prima volta la costa di Roccella.
L’appuntamento è alle ore 10:00 al Largo Colonne Rita Levi Montalcini. Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente sul sito dell’associazione Plastic Free e cliccare “Partecipa” al link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/3045/26-dic-roccella-ionica . L’evento è aperto a grandi e piccini.
Si consiglia di portare con sé dei guanti da lavoro e una borraccia con l’acqua.
Tutto il resto dell’occorrente verrà fornito dalle associazioni e da Jonica Multiservizi s.p.a che si ringrazia per la collaborazione.
L’evento è autorizzato dal Comune di Roccella Jonica.
Nel corso del primo appuntamento, saremo lieti di ospitare Ugo Rossi, docente di Political and Economic Geography in the Area of Social Sciences presso il GSSI – Gran Sasso Science Institute – School of Advanced Studies, con cui converseremo delle principali questioni aperte nel dialogo tra la nostra città e il suo fronte a mare: Ponte sullo Stretto, Regium Waterfront, Museo del Mare, Porto, Lido Comunale, Parco Lineare Sud, Mediterranean Life.
A seguire, un’anteprima della presentazione del numero 0 del “bizzòlo”, periodico liberatorio a cura di Fabio Itri (fotografo) e Tiziana Barillà (giornalista e scrittrice); il numero si occupa della questione “Ponte sullo Stretto”.
Arrivederci quindi a mercoledì per la prima parte di “Col_mare la città”. Possiamo già anticiparvi che la seconda parte, prevista per il 27 dicembre, sarà articolata in un momento di “guerrilla art” e una conversazione su turismo, cultura e spazi pubblici nella nostra città.
Ringraziamo ancora il bizzòlo per voler essere con noi in entrambe le giornate e auguriamo lunga e luminosa vita a questo progetto editoriale coraggioso e indipendente!
La Galleria dell’Accademia di Firenze, in collaborazione con il MArRC, Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria, ospita da domani 20 dicembre 2022 al 12 marzo 2023, la mostra I BRONZI DI RIACE un percorso per immagini, fotografie di Luigi Spina, a cura di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, realizzata per il Cinquantesimo anno dalla loro scoperta, un evento straordinario che ha segnato la storia del patrimonio artistico del nostro paese.
“Nell’ambito del programma di DAVID 140, che celebra i 140 anni del capolavoro di Michelangelo nella Tribuna del nostro museo – racconta Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze – abbiamo voluto riunire, anche se solo virtualmente, le sculture degli Eroi più belli e potenti dell’arte: le statue emerse dal mare di Riace, restaurate ed esposte per la prima volta proprio a Firenze, raccontate qui dai bellissimi scatti di Luigi Spina, e il nostro David, per festeggiare, insieme a Carmelo Malacrino e al MArRC, due compleanni importanti. Un’occasione unica per creare una significativa e proficua collaborazione tra due istituzione del MiC- Ministero della Cultura, come le nostre.”
“Riportare l’immagine dei Bronzi di Riace nella città in cui furono esposti per la prima volta al pubblico sarà una grande emozione – commenta il Direttore Malacrino. A cinquanta anni dalla loro scoperta questi due “capolavori del Mediterraneo” continuano ad attrarre in Calabria centinaia di migliaia di visitatori da ogni parte del mondo. Ringrazio la direttrice Hollberg per aver voluto riunire due icone dell’arte: i Bronzi di Riace e il David di Michelangelo. Una suggestiva offerta espositiva e un concreto esempio di sinergia fra grandi musei italiani”.
Le due magnifiche statue in bronzo furono scoperte il 16 agosto 1972, durante una battuta di pesca subacquea nei pressi di Riace Marina, a 8 metri di profondità. Dopo un avventuroso recupero, i due guerrieri – due figure maschili nude, convenzionalmente chiamate A e B, oppure il “Giovane” e il “Vecchio”, di dimensioni leggermente superiori al normale – furono trasportati al Museo Nazionale di Reggio Calabria, dove vennero sottoposte a un primo intervento di restauro, affidato successivamente, agli inizi del 1975, al Laboratorio della Soprintendenza Archeologica della Toscana. I Bronzi furono esposti per la prima volta al pubblico nel dicembre del 1980, a Firenze, nel Museo Archeologico, e poi, nel 1981, al palazzo del Quirinale, a Roma. Un evento di grande risonanza mediatica, che richiamò folle di visitatori da ogni dove. Gli studi hanno consentito di stabilire che le due opere sono riconducibili al secolo d’oro dell’arte greca, databili intorno alla metà del V sec. a.C., esempio di una sapiente e fine tecnica bronzistica, forse realizzate da due maestri diversi ma comunque per una destinazione pubblica.
Alla Galleria dell’Accademia di Firenze, nelle sale per le mostre temporanee al piano terra, saranno esposte sedici fotografie di grande formato (90 X 134 cm), un lavoro che nasce da Carmelo Malacrino e Luigi Spina per celebrare proprio i cinquant’anni dalla scoperta. Un tributo alla potenza e alla bellezza iconografica dei Bronzi di Riace, capolavori indiscussi dell’arte greca del V secolo a.C. La sequenza delle immagini, otto più otto, dedicate rispettivamente alla statua A e alla statua B, crea, come spiega Spina, un lento e incessante racconto. “Sottolinea l’epidermide bronzea, diversa per ciascun soggetto, che prende forma, densità e lucentezza, e il chiaroscurale dei corpi si tinge dello spettro multiforme del bronzo che, al variare della luce, mostra superfici corporee che dialogano con l’occhio dell’osservatore.” L’obiettivo del fotografo è quello di far emergere aspetti che non sono solo quelli oggettivamente visibili, ma riguardano nel profondo la nostra cultura.
La mostra è accompagnata da un prezioso volume in tre lingue (italiano, inglese e francese), edito da 5 Continents Editions, nella collana “Tesori Nascosti, dove le immagini di Spina sono affiancate da una narrazione storica e artistica sulle due statue, con testi di Carmelo Malacrino e Riccardo Di Cesare, archeologo e docente presso l’Università di Foggia. Una narrazione che immerge il lettore nella storia suggestiva dei Bronzi, tra verità scientifiche e domande rimaste ancora aperte.
Torna a riunirsi il Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. La nuova seduta dell’aula Leonida Repaci di Palazzo Alvaro è prevista per domani martedì 20 dicembre alle ore 14.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda.
La seduta sarà interamente dedicata all’esame e all’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del bilancio di Previsione Finanziario per le annualità 2023-2025.
Come di consueto la seduta sarà integralmente trasmessa in diretta streaming sul canale ufficiale della Città Metropolitana: https://www.youtube.com/c/CittàMetropolitanadiReggioCalabria
“Il Lavoro crea il futuro”. E’ il tema del secondo congresso della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo che si terrà domani al Teatro della Fondazione Terina, zona industriale Lamezia Terme a partire dalle 9.30.
Dopo la registrazione degli invitati e dei delegati, l’elezione del presidente e della presidenza del Congresso e l’elezione delle commissioni congressuali, infatti, è prevista la relazione del segretario generale Enzo Scalese.
La ripresa dei lavori, che nella mattinata si concluderanno con i saluti degli invitati e il dibattito, sono previsti per le 15. In seguito alle conclusioni e agli adempimenti congressuali, l’assemblea generale eleggerà il segretario.
Una straordinaria partecipazione di pubblico, nel prestigioso contesto di “Artigiano in Fiera” a Milano, ha chiuso le attività del piano fieristico della Città Metropolitana di Reggio Calabria per l’annualità 2022. Un’attività caratterizzata quest’anno, in occasione del 50esimo anniversario dei Bronzi di Riace, da una proposta culturale e promozionale ampia e variegata, sia in chiave turistica che produttiva, che ha messo in vetrina le migliori eccellenze ed i principali attrattori culturali e turistici del territorio metropolitano.
Durante l’anno sono decine gli espositori e le aziende del territorio coinvolte nei diversi contesti fieristici, altrettante le iniziative culturali e di promozione territoriale, attività di comunicazione che hanno coinvolto le principali città italiane e le fiere più prestigiose, per un bilancio che nel 2022 ha consentito di raggiungere centinaia di migliaia di contatti.
L’attività di promozione attivata durante l’anno sarà sintetizzata ed illustrata nel corso di una conferenza stampa convocata per domani, martedì 20 dicembre alle ore 11.30, nella Sala Biblioteca di Palazzo Corrado Alvaro, alla presenza del sindaco facente funzioni Carmelo Versace e degli altri rappresentanti della Città Metropolitana.
All’incontro con i giornalisti sono stati invitati anche i produttori delle eccellenze proposte in occasione dell’ultima fiera di Milano, che allestiranno una piccola degustazione di prodotti tipici. L’incontro sarà anche occasione per un scambio di auguri in vista delle festività natalizie.
Un boss di Rosarno propose un incontro hot a Klaus Davi che però pensò si trattasse di una trappola e declinò la richiesta. Lo ha rivelato il quotidiano Libero in riferimento all’inchiesta “Blu Notte” che ha coinvolto la cosca Pesce-Bellocco e che ha portato all’arresto di oltre 70 persone.
Secondo il quotidiano milanese, nell’ordinanza si fa riferimento a un video hard che riprendeva il rapporto extraconiugale della moglie di un boss con un altro affiliato, video che avrebbe creato scompiglio nella cosca. Interpellato, il giornalista ha confermato di avere ricevuto la proposta ma di non essersi fidato. Libero ha interpellato Klaus Davi su quanto scritto nell’ordinanza in merito al passaggio a pag. 556 su un presunto video hard, in cui si legge: “Proprio nello scorcio finale dell’intercettazione PALAIA Francesco Benito rimproverava al Paladino di aver saputo in giro che lui stava proseguendo la sua relazione extraconiugale con una signora del posto, moglie di noto esponente della cosca locale. La relazione tra i due aveva causato un notevole fermento nell’ambiente della criminalità organizzata rosarnese, soprattutto quando era stato diffuso, tramite social un VIDEO HARD con questi due protagonisti. Il Paladino però affermava di aver interrotto ogni forma di relazione con quella donna, smentendo in maniera categorica le voci che erano giunte al PALAIA, ovviamente nell’ottica di riqualificare la sua figura di fronte all’esponente della cosca“. «Le cose non sono andate esattamente come scritto in quel passaggio – ha precisato Klaus Davi – ma sono molto più complesse. Si tende troppo a dare un’immagine della ‘Ndrangheta di Rosarno come fosse un arnese degli anni ’70, vecchio stile, ma le cose sono molto più articolate di quanto raccontato. C’è stata un’evoluzione antropologica sociale all’interno delle cosche, io l’ho vissuta in prima persona, non parlo per sentito dire o perché ho letto delle intercettazioni. Il nostro lavoro è, appunto, raccontare anche questa evoluzione in prima persona», ha detto a Libero il giornalista e massmediologo Klaus Davi.
Aveva in casa artifizi pirotecnici per una massa attiva di materiale esplodente pari a 6 kg. Un uomo, sprovvisto di qualsiasi licenza, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per detenzione illecita di materiale esplodente. I poliziotti della Squadra mobile di Vibo Valentia, assieme a personale della Squadra di Polizia Giudiziaria di Serra San Bruno e all’Unità antiesplosivo e artificieri della Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di contrasto alla criminalità sul territorio in vista delle festività natalizie e di Capodanno, nel corso di una perquisizione domiciliare nella zona delle Serre Vibonesi, hanno trovato e sequestrato tutti gli artifizi risultati appartenenti alla categoria F2 e IV oltre ad alcuni fuochi di fattura artigianale e senza alcun marchio. (ANSA).