L’aula consiliare di Palazzo San Giorgio ha accolto questa mattina la gradita visita dei ragazzi e dei docenti dell’Istituto superiore geometra Righi di Reggio Calabria. L’incontro, che è stato l’occasione per gli studenti di vedere dall’interno il funzionamento della massima istituzione cittadina, è stato organizzato dal Presidente del Consiglio comunale Enzo Marra, d’intesa con il Consigliere Roberto Vizzari, ed ha visto la partecipazione del sindaco facente funzioni Paolo Brunetti e di diversi assessori e consiglieri comunali. Ad attendere i ragazzi nell’Aula consiliare Pietro Battaglia una vera e propria simulazione di un Consiglio Comunale, con un dibattito che è servito agli alunni dell’Istituto scolastico reggino a stimolare la loro curiosità sul lavoro che i Consiglieri promuovono all’interno dell’assise cittadina, avanzando al sindaco facente funzioni le loro proposte, idee e suggerimenti. “Una bellissima mattinata di festa – ha commentato il Presidente del Consiglio comunale Enzo Marra – spero sia stata un’opportunità positiva per i ragazzi, che hanno avuto modo di vedere direttamente dall’interno il funzionamento della macchina comunale e di proporre le loro idee ed i loro suggerimenti. Ringrazio tutti i consiglieri comunali che hanno assicurato la loro presenza, ascoltando con attenzione tutte le proposte avanzate dai ragazzi. Credo sia stata un’occasione di arricchimento per tutti”.
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“Stiamo scrivendo una pagina importante della Cultura di Reggio e della Calabria, all’insegna dell’identità e delle nostre prestigiose origini. La Regione ha creduto in questo progetto, sposandolo e dandogli quel necessario forte impulso affinché possa passare alla storia. Abbiamo voluto legarlo alle celebrazioni di Bronzi50 proprio per esaltare la regginità, il senso identitario di questo spettacolo.” Parole di Giusi Princi, Vicepresidente della Giunta regionale della Calabria con delega alla Cultura, intervenuta nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Opera lirica “Adriana Lecouvreur” del grande compositore reggino Francesco Cilea, in scena domani sera presso l’omonimo Teatro comunale.
“La ricorrenza dell’anniversario dei 120 anni dalla prima rappresentazione dell’Opera, allora al Teatro Lirico di Milano, si collega perfettamente alla celebrazione del Cinquantenario dei Bronzi di Riace, su cui – aggiunge Giusi Princi – com’è noto, abbiamo investito somme ed energie considerevoli, in un’ottica di rilancio totale dell’immagine della nostra splendida Regione. Il progetto della ‘Adriana Lecouvreur’ nasce con la stessa intenzione, vale a dire di far ripartire qualcosa di positivo e arricchente per tutta la Comunità, di riaccendere l’entusiasmo nei cuori e nelle menti. E come per i Bronzi, vorremmo che questo non resti qualcosa di episodico, un investimento fine a se stesso, bensì un’attività apripista di nuove idee, progetti e azioni. Un impulso, quello che abbiamo dato come Regione, che speriamo possa presto invogliare e contagiare tutte le realtà calabresi. Allietarsi con le opere teatrali vogliamo che torni ad essere parte integrante del vivere dei nostri cittadini, non qualcosa di isolato, ma piuttosto un’abitudine, come lo è in tante altre parti d’Italia. Perché abbiamo origini autorevoli, teatri prestigiosi, città che possono ospitare eventi di altissimo livello. Come in questo caso, appunto. E allora dobbiamo farlo. La Regione Calabria ha stanziato cospicue risorse, 250mila euro, proprio perché ha creduto nella bontà e nell’efficacia del progetto culturale presentato dal Conservatorio di Reggio, che si è posto come capofila di tutti i conservatori calabresi, coinvolgendo anche l’orchestra ed il coro ‘Francesco Cilea’, e rendendo tutti parte integrante del progetto, all’insegna della sinergia e della qualità. Il mio plauso al Direttore Francesco Romano, al personale tutto dei Conservatori della Calabria, e in particolare a Eduardo Lamberti Castronuovo, rappresentante del MUR, per aver sapientemente proposto, diretto e coordinato l’organizzazione di questo imponente evento.”
Reggio Calabria: Versace presente alla premiazione “In Memoria di Olga”
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha preso parte alla premiazione del concorso “In memoria di Olga: La vita oltre”, istituito dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per ricordare la piccola Olga Panuccio, tragicamente scomparsa, assieme ai genitori, nel 2008. Nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, insieme ad autorità civili e tantissimi alunni delle scuole cittadine e degli istituti scolastici italiani collegati in videoconferenza, l’inquilino di Palazzo Alvaro ha sottolineato come, quello odierno, “è un momento che serve a ricordare la memoria di una bimba a cui è stato negato il diritto più prezioso, quello alla vita”.
Fra i presenti all’iniziativa, come di consueto, anche Maria Musolino Richichi, la nonna materna della piccola Olga, cui il sindaco facente funzioni ha dedicato un pensiero: “Nei suoi occhi troviamo la forza per andare avanti e provare a raccontare il “Cielo stellato””. “Il concorso – ha spiegato Versace – giunto alla sua 15° edizione, organizzato dalla Città metropolitana insieme alla Società Astronomica Italiana e al Ministero dell’Istruzione, vuole mettere in campo un segnale per dimostrare vicinanza a quanti continuano ad amare la piccola Olga ed un’attenzione particolare ai bimbi più sfortunati. A loro diciamo, in questa maniere, che c’è qualcosa che va oltre il nostro “cielo stellato”, un piccolo grande gesto di speranza per raggiungere un mondo migliore e la garanzia di diritti che non possono e non devono essere calpestati”.
Da circa un anno non ricevono un soldo dallo Stato nonostante l’approvazione del decreto di cassa integrazione e la situazione nella quale si trovano circa 30 lavoratrici e lavoratori calabresi che a differenza dei loro colleghi del resto d’Italia non sono stati pagati per come dovuto addirittura da gennaio 2022. Totalmente abbandonati dallo Stato che li ha esclusi ingiustamente da una procedura di stabilizzazione dopo anni di lavoro precario al servizio della Pubblica Istruzione. Assistiamo attoniti da un mese circa ad un balletto fastidioso e cinico da parte delle sede INPS di Reggio Calabria, che si ostina a non pagare la CIG, in sprezzo alla condizione sociale ed umana di queste persone.
Ricordiamo che si tratta di lavoratori in età avanzata, ex LSU pulizie nelle istituti scolastici che non sono stati ricompresi dall’ondata di stabilizzazioni presso il Ministero dell’Istruzione (circa 1000 persone in Italia) e che da Gennaio 2023, se le cose non cambieranno, per colpa della cecità e indifferenza di Governi e politica, saranno sbattuti in mezzo alla strada senza reddito e senza futuro. Costoro dopo un accordo nazionale tra il Miur e le OO.SS. Cgil Cisl e Uil, siglato presso il Ministero del Lavoro, in Roma, e decretato in luglio u.s. dallo stesso ministero, sono beneficiari per tutto l’anno 2022 di copertura con ammortizzatore sociale che devono pagare le relative INPS regionali.
Ebbene, solo 22 lavoratori in Calabria, la maggior parte dei quali sulla provincia di Cosenza e Catanzaro, dipendenti ancora dell’azienda Team service di Roma, ad oggi non hanno ricevuto le spettanze, mentre, paradosso dei paradossi, i loro colleghi del Lazio (INPS Frosinone) e Basilicata (INPS Potenza) stanno regolarmente ricevendo la Cassa Integrazione. Quindi, per come dice il detto, i lavoratori calabresi sono “cornuti e mazziati”! Questa situazione è insostenibile quanto vergognosa, alcuni di essi non riescono più ad acquistare beni alimentari e medicinali per la sussistenza loro e delle loro famiglie. Pertanto, stufi di questa situazione incredibile, stiamo procedendo ad interessare la Prefettura calabrese ed il relativo Questore in quanto, se a breve non riceveremo risposte in merito, ci vedremo costretti ad organizzare forme di mobilitazione, anche aspre, nel tentativo di dare risposte ed evitare ulteriore drammi sociali ed umani.
“Abbiamo cercato di creare uno strumento per una proposta concreta affinchè le risorse destinate ai territori del Sud vadano a buon fine. C’è bisogno di rafforzare le capacità amministrative degli enti locali, il nostro documento vuole essere un valore aggiunto e pratico” sottolinea Maria Mamone, Coordinatore nazionale del Dipartimento per il Sud Confsal. Il documento di Visione e programmazione all’esame del PNRR e dei Fondi di Coesione: il Dossier Calabria, verrà condiviso in un confronto reale con Istituzioni, lavoratori ed imprese: lunedì 19 dicembre a partire dalle ore 9.30 al Gran Hotel Lamezia, in Calabria da cui partirà la prima tappa di Missione Mediterraneo promossa dalla CONFSAL dipartimento Sud, istituzioni ed imprese. Numerosi i relatori che dialogheranno, provenienti da realtà diverse per la prima volta insieme. Previsti gli interventi delle istituzioni europee, italiane, regionali, locali. I lavori verranno aperti dai saluti dal Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto.

“Noi con i bambini” è un progetto, della Cooperativa Libero Nocera, che parte da lontano. La creazione di una scuola dell’infanzia ricadente in un’area periferica della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con diversi Enti partner, ha richiesto anni di studio e progettazione, per arrivare, finalmente alla sua attuazione. Oggi, l’asilo nido, nato all’interno del Comune di San Roberto, dopo i lavori di ristrutturazione degli scorsi mesi, è finalmente pronto ad aprire le sue porte.
“Noi con i bambini”, l’asilo nido di San Roberto pronto a partire
Un servizio che mancava sul territorio e che è stato ben accolto dalle famiglie dell’intera vallata, fino a questo momento, sprovvista di asili nido, costringendo i residenti a cercare strutture in altri Comuni. Nei giorni scorsi, l’intera compagine gestionale del progetto composta dall’ass. “Espero”, l’ass. “Gli Amici di Gianluca”, la ludoteca “Funny Club”, la società di comunicazione “DVNO”, l’Istituto Comprensivo San Roberto – Campo Calabro nella figura della prof.ssa Cosentino e il Comune di San Roberto nella figura del sindaco Micari, guidati dal Presidente della Coop. Libero Nocera, Gaetano Nucera, ha fatto visita alla struttura.
Presenti anche le famiglie dei bambini iscritti per prendere visione dei locali che ospiteranno il nuovo asilo nido. Una struttura rivolta ai minori nella fascia 0-3 anni che si associa al complesso scolastico dell’Istituto Comprensivo San Roberto – Campo Calabro.
Una nuova metodologia didattica
La novità, però, non risiede unicamente nell’apertura dell’asilo nido nel territorio di San Roberto, bensì nella metodologia e nel modello educativo che saranno utilizzati al suo interno.
Si tratta del modello B612, secondo cui occorre agire direttamente sull’area potenziale di sviluppo di ogni bambino mettendo al centro il ruolo delle emozioni nell’apprendimento, in un’atmosfera di serenità e accettazione anche dell’errore per poterlo facilmente superare. Un approccio olistico al mondo del minore, monitorato costantemente e supervisionato dalla Mind4children – Spin-off dell’Università di Padova attraverso il coinvolgimento di professionalità che operano da tempo nelle problematiche sociali.
La Cooperativa sociale “Libero Nocera” di Reggio Calabria è l’Ente responsabile di progetto, che si occuperà del coordinamento, del sostegno alla genitorialità, ai bambini ed agli educatori.
Il progetto ha anche lo scopo di mantenere la coesione sociale dei territori. Una forte innovazione sul piano sociale, culturale ed educativo che favorisce la costruzione di una grande comunità educante e includente e che intende salvaguardare, tutelare e difendere dallo spopolamento le aree più interne.
Il Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale di Brigata Pietro Francesco Salsano, ha visitato la caserma del Comando provinciale di Crotone, “dove ad attenderlo – riferisce un comunicato – ha trovato gli ufficiali ed i militari della sede nonché una rappresentanza dei carabinieri in congedo iscritti all’Associazione nazionale e del personale in servizio nelle Compagnie di Cirò Marina e Petilia Policastro e nelle 21 Stazioni ubicate nel territorio provinciale”. “Il Generale – si aggiunge – ha subito incontrato tutti i militari e, prima di porgere loro gli auguri sia di un sereno Natale che di un nuovo anno operativamente proficuo, ha rammentato la scomparsa del colonnello Gabriele Mambor, avvenuta il 22 ottobre scorso quando era Comandante provinciale, durante una sfortunata immersione pomeridiana nelle acque antistanti il cimitero comunale, elogiando lo sforzo di tutti nell’aver comunque portato avanti quotidianamente il servizio d’Istituto, nonostante il dolore per il tragico evento, non mancando, altresì, di soffermarsi sui valori insiti negli appartenenti all’Arma dei carabinieri e sull’importanza della vicinanza, soprattutto in questo periodo di feste, falcidiato dai nefasti effetti socio-economici del conflitto russo-ucraino e dei forti rincari tanto delle materie prime quanto dell’energia, sia alla popolazione della provincia che ai familiari di ognuno dei presenti. Rammentando, anche in tal senso, la funzione sociale dell’Arma dei Carabinieri nei confronti delle varie cittadinanze, le cui aspettative permangono molto elevate”. “Il Comandante della Legione – si afferma ancora nella nota – si è poi intrattenuto con gli ufficiali del Comando provinciale per impartire le proprie direttive operative per il nuovo anno, ancora una volta improntate alla massima prossimità verso il cittadino e alla sempre più marcata lotta a ogni illecito sia penale che amministrativo, commesso anche nel più importante e complesso alveo della criminalità organizzata, al cui contrasto saranno dedicate le migliori risorse umane e tecnologiche”. (ANSA).
“La nostra battaglia contro il gioco d’azzardo finirà quando questa maggioranza ritirerà definitivamente la legge 107, fino ad allora non abbasseremo mai la guardia, convinti di operare nell’interesse della salute pubblica, perché la ludopatia è, come dice la parola stessa una malattia, anche se molti fingono di dimenticarlo”. Lo scrive in una nota Amalia Bruni, Vicepresidente della Commissione Sanità in Consiglio Regionale. “In questi giorni – prosegue – abbiamo avuto la vicinanza della Chiesa, di enti, associazioni, strutture di volontariato e di colleghi medici che hanno intuito i pericoli di questa proposta. Personalmente, come ho già detto in altre occasioni, ritengo che questo disegno di legge debba essere ritirato e accantonato per sempre, ma visto che in seguito a tutte le istanze pervenute contro l’approvazione della PL N.107 da parte di ANCI, della CEC, del Terzo Settore ed altre associazioni/fondazioni, la maggioranza di centrodestra nella seduta consiglio regionale del 12.12.2022 ha deciso di rinviare il punto sulla medesima legge per approfondire l’argomento con relative audizioni dei soggetti interessati, ho scritto al Presidente del Consiglio Regionale e al Presidente della Terza Commissione consiliare. Ho voluto ribadire nella lettera che molte istanze contrarie provengono da realtà socio-sanitarie e nonostante la PL 107 sia stata assegnata alla Commissione Salute per il necessario parere la questione non è mai stata calendarizzata. Per questi motivi ho chiesto, in qualità di Vicepresidente della Commissione Salute, che la PL N.107 venga discussa in Commissione o, in subordine, che venga discussa in seduta congiunta con la Commissione Affari istituzionali”
Dopo una prima riunione tecnica, svolta a Gioia Tauro (tra le OO.SS. degli inquilini e dei proprietari e gli uffici tecnici del Comune di Gioia Tauro), per discutere ed affrontare concretamente i punti riguardanti l’applicazione dell’Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone concordato, nei giorni scorsi si è tenuta una riunione politico-sindacale presso il Palazzo di città per affrontare il tema dello sviluppo attraverso le politiche abitative.
Il Tavolo di contrattazione sociale, richiesto da Confedilizia Reggio Calabria, Sunia-Cgil Calabria, Sicet-Cisl RC e Uniat Calabria, con la collaborazione di Valerio Romano (neo Segretario Generale Filcams-Cgil Metropolitana di Reggio Calabria), è stato immediatamente convocato dal Sindaco Aldo Alessio, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto dare continuità al lavoro già avviato con le Organizzazioni Sindacali.
A darne notizia in un comunicato congiunto (Sindacati e Comune), gli stessi componenti del Tavolo. Presenti, il Sindaco Aldo Alessio, l’Assessore Francesco Ierace, la Segretaria Generale della Cgil di Gioia Tauro Celeste Logiacco, Francesco Alì (Sunia-Cgil Calabria), Gaetanella Pesce (Uniat Calabria), Carminella Russo Calveri (Presidente Confedilizia Reggio Calabria), Agostino Rua (Sicet-Cisl RC).
Ad aprire i lavori Francesco Alì che ha illustrato le opportunità economiche, politiche, sociali e simboliche offerte dall’Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone concordato siglato dalle OO.SS. presenti al tavolo nei Comuni di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando. Il sindacalista della Cgil Calabria ha manifestato, altresì, l’intenzione del sindacato di partecipare unitariamente a riunioni in ogni quartiere allo scopo fornire un’informazione capillare ai cittadini interessati. Per questi motivi, ha sottolineato l’opportunità di coinvolgere anche gli altri due Comuni limitrofi destinatari dell’Accordo (Rosarno e San Ferdinando), la Prefettura e la Città Metropolitana per gli innumerevoli risvolti sociali, nella direzione dell’integrazione, che l’Accordo offre.
Il tavolo di contrattazione sociale ha poi focalizzato l’attenzione sulle problematiche espresse dal Sindaco, ovvero, le difficoltà lamentate da molti suoi concittadini, di reperire immobili in locazione ad uso abitativo nonostante la disponibilità di molti appartamenti inutilizzati. Il timore, espresso da molti proprietari, è che la crisi economica, l’inflazione, la mancanza e la precarietà del lavoro, i salari bassi rendano agli inquilini difficile, se non impossibile, pagare i canoni di locazione.
In questo contesto, è intervenuta la Presidente di Confedilizia di Reggio Calabria sostenendo che l’Accordo Territoriale stipulato per il Comune di Gioia Tauro, relativo ai canoni concordati di locazione può rendere vantaggiosi i contratti di locazione degli immobili. I contratti stipulati nell’ambito dell’Accordo sindacale (per esigenze abitative ordinarie, esigenze transitorie nonché per esigenze degli studenti universitari) consentiranno, infatti, ai proprietari un rilevante risparmio di imposta con la cedolare secca al 10% e la riduzione di IMU e TASI del 25%.
Gaetanella Pesce dell’Uniat Calabria ha poi precisato che laddove esistono accordi in tal senso, con canoni vantaggiosi e ben disciplinati dalle normative nazionali, si sono registrati da subito incrementi delle registrazioni dei contratti. Anche gli inquilini avrebbero infatti dei vantaggi attraverso un’offerta di abitazioni con un canone di locazione inferiore rispetto a quello del libero mercato, oltre che importanti detrazioni fiscali (da un minimo di 247 ad un massimo di 495 euro a seconda del reddito).
In seguito agli interventi di Agostino Rua (Sicet-Cisl RC), dell’Assessore Ierace e di Celeste Logiacco (Segretaria Generale Cgil Gioia Tauro) si è evidenziata la necessità di diffondere questi innumerevoli vantaggi con le parti in causa (proprietari e inquilini), ma anche con le agenzie immobiliari che spesso sono il primo punto d’incontro tra le parti interessate.
Proprio da questa necessità il Sindaco e le OO. S.S. si sono dati l’obiettivo di organizzare altri incontri aperti per far conoscere l’importanza e i vantaggi dell’Accordo Territoriale per gli Affitti a Canone Concordato del Comune di Gioia Tauro e per affrontare insieme le problematiche riguardanti le politiche abitative della Città.
L’assessora del Comune di Cropani Maria Borrelli si è recata negli uffici della Coldiretti di Catanzaro e ha consegnato personalmente la delibera approvata dall’Amministrazione Comunale di Cropani contro il cibo sintetico. “Siamo grati al sindaco e ai consiglieri perché questa è un’ulteriore testimonianza – commenta il direttore interprovinciale Pietro Bozzo – della grande condivisione su questa nostra battaglia da parte delle Istituzioni locali ma anche del mondo accademico e della scuola, cittadini, rappresentanti delle Istituzioni nazionali e regionali, rappresentanti del mondo delle imprese e della Chiesa e altre categorie”. La consegna della delibera “brevi manu” da parte dell’assessora Maria Borrelli assume un significato importante; lei stessa insieme alla famiglia sono testimonial autorevoli e diretti poiché conducono un’azienda agricola con annesso spaccio aziendale di carni genuine da loro prodotte e commercializzate oltre a gestire in un’ottica multifunzionale, una fattoria didattica che ospita tanti ragazzi e ragazze delle scuole ai quali fanno toccare con mano i valori e le esperienze agricole. Un’azienda a conduzione familiare, che potrebbe vivere sulla propria pelle le nefaste conseguenze di una scelta sbagliata che arrecherebbe danni all’ambiente,alla biodiversità e ai cittadini-consumatori e distruggere il loro lavoro (anche di tanti altri) di anni costruito con dedizione e sacrificio, fatto di distintività e qualità, nato dalla nostra terra e perseguito con grande attenzione e passione.