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Continua l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri dell’Arma reggina, anche nelle zone più impervie dell’area aspromontana.
In tale quadro, a Roccaforte del Greco nei giorni scorsi, nell’ambito di servizi volti a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricerca di armi e munizioni illegalmente detenuti, i carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno rinvenuto in Località Contado – all’interno di contenitori stagni interrati o celati in anfratti del suolo, una carabina tedesca Erma-Werke cal. 22, 83 detonatori a miccia nonché 118 munizioni di vario calibro e una miccia lunga 84 cm, in buono stato di conservazione.
Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ad eccezione dei detonatori e della miccia che, dopo le operazioni di messa in sicurezza dell’area, sono stati distrutti da parte di personale del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Reggio Calabria.
Nel medesimo contesto operativo, diversi anche i controlli alla circolazione stradale effettuati a largo raggio, nel cui ambito sono state riscontrate varie violazioni al codice della strada mentre nel corso di perquisizioni veicolari e domiciliari, a Motta San Giovanni, i militari dell’Arma hanno denunciato un 65enne, del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in quanto rinvenuto presso la sua abitazione diverse quantità di marijuana all’interno di un contenitore in alluminio nascosto in un mobile della cucina e sottoposta a sequestro penale.
Denunciato anche un 19enne, tunisino, per ingresso illegale nel territorio dello Stato, in quanto dopo essere stato sottoposto a controllo dai militari operanti è risultato sprovvisto di documenti nonchè irregolare sul territorio nazionale.
“Sento il piacere ed il dovere di ringraziare l’Europarlamentare Antonio Rinaldi, l’On. Alberto Bagnai e il Sen. Claudio Borgi, per aver scelto la Calabria e Corigliano-Rossano per presentare le “Politiche per un mondo nuovo”, analisi e previsioni economiche per l’Italia e l’Europa, nella data del 26 maggio 23, alle ore 17.00, presso il Castello Ducale, Salone degli Specchi, Piazza Guido Compagna. Un momento di confronto per meglio comprendere quali saranno gli scenari futuri nel mondo e, in particolare, in Europa e in Italia sotto l’aspetto economico e, quindi, quali saranno le possibili ricadute in Calabria. Alla manifestazione parteciperanno, anche, l’On. Domenico Furgiuele e l’avv. Maria Carmela Iannini, che, certamente, impreziosiranno l’iniziativa e consentiranno alla cittadina di Corigliano-Rossano di poter approfondire un tema di grande rilevanza, ai fini di una prospettiva di crescita e sviluppo del territorio. Mi auguro che la comunità voglia partecipare essendoci tutti gli elementi positivi per consentire una visione più profonda dell’attuale situazione e la possibilità di usufruire delle tante risorse oggi esistenti. Una delle tante iniziative che la Lega mette in campo per una informazione corretta e di approfondimento delle tematiche che ci accompagneranno nei prossimi decenni. Un ringraziamento, poi, ai tanti sostenitori, militanti e dirigenti del movimento che, con la loro attività e partecipazione, hanno permesso di essere presenti e di poter incidere adeguatamente nel territorio con una politica nuova e vicina alle comunità”. Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.
Un’iniziativa tutta “rosa” quella portata avanti da ATAM, insieme al Rotary Club di Reggio Calabria, il Rotaract, Interact e Inter Wheel, in collaborazione con il distretto 2102 Calabria.
L’iniziativa fa parte dell’ampio progetto “Gocce di Mamma“, che prevede l’istallazione di un “punto di allattamento”, per venire in contro alle esigenze delle mamme che, in momenti non sempre favorevoli, devono nutrire i loro figli.
Sarà possibile usufruire di questo servizio, completamente gratuiti, presso il Terminal Bus ATAM di Largo Botteghelle, non solo per le clienti che quotidianamente si recano presso gli uffici aziendali ma anche per le mamme che portano i propri bimbi al vicinissimo parco “Federica Cacozza” o che si trovano, per qualsivoglia motivo, vicino agli uffici.
“Siamo veramente soddisfatti – commenta così l’Amministratore Delegato di ATAM, avv. Giuseppe Basile – di questo progetto, realizzato grazie al Rotary, perché è importante che gli uffici che erogano un servizio pubblico, come i nostri, siano aperti e pronti ad accogliere le famiglie che, anche nei nostri spazi, devono potersi sentire coccolate. Il benessere delle famiglie con bimbi piccoli passa anche per la libera fruizione dei luoghi. Si tratta – conclude l’avv. Basile – di un passo avanti di civiltà ed esprime un segnale importante di attenzione da parte di ATAM nel mettere in atto politiche rivolte alle famiglie e ai bambini con l’auspicio che si moltiplichino i luoghi “a misura di bambino”, facilitando così la mobilità delle famiglie, intese nel senso più ampio del termine, e la loro possibilità di fruire pienamente dei servizi sul territorio.”
“Iniziative assolutamente meritorie che sono il segno di una particolare attenzione che il nostro territorio, ed in particolare il mondo dell’associazionismo e dei club service, in questo caso il Rotary Club, nutrono nei confronti del tema della genitorialità, dei diritti dell’infanzia e delle famiglie” ha affermato il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace. “Ringrazio i promotori di queste bellissime novità – ha aggiunto Versace – che riguardano il nostro territorio. Un progetto lodevole, che rende merito ai Rotary Club, ai Rotaract, Interact, Inner Wheel e al Distretto 2102 Calabria, che si pone come obiettivo quello di creare un ambiente comodo, intimo e sicuro, per le mamme che vogliono allattare i loro bambini e si trovano nei pressi del terminal bus. Un segnale di cura e di gentilezza, che merita di essere replicato anche in altri luoghi pubblici della Città”.
Non poteva mancare la Calabria alla 35° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Per l’occasione ha partecipato anche il Presidente regionale Filippo Mancuso, insieme alla vicepresidente della Giunta regionale, Giusi Princi.
La Casa Editrice Cine Sud ha presentato il libro “Terzo Regno – i filosofi” un opera che tratta cinque giganti della cultura mondiale che invitano ad andare oltre gli stereotipo e i pregiudizi della nostra regione. Si tratta di un libro fotografico con cinque scritti specialistici su cinque pilastri della cultura classica: Pitagora, Cassiodoro, Gioacchino da Fiore, Telesio e Campanella.
Le 212 pagine che compongono l’opera sono state scritte dai docenti: Daniele Castrizio, prof. associato di numismatica medievale – Università di Messina, Vincenzo Bertolone, arcivescovo emerito di Catanzaro – Squillace, Luca Parisoli, prof. ordinario di filosofia medievale – Università della Calabria, Pasquale Guaragnella, prof. ordinario di letteratura italiana – Università di Sassari e Aldo Maria Morace, prof. ordinario di letteratura italiana – Università di Sassari. Il materiale fotografico è stato messo a disposizione da Massimo Mastrolillo che ha realizzato 105 immagini esplicative.
Mancuso: “Pitagora, Cassiodoro, Gioacchino da Fiore, Telesio e Campanella, nonostante il trascorrere dei secoli, sono ancora oggi pilastri imprescindibili nella costruzione di una società più giusta. Il ‘Terzo Regno’ evoca l’impareggiabile lezione di Gioacchino da Fiore e chiede a tutti noi di assumerci il dovere, a partire dalla condizione della Calabria, di costruire il regno della libertà e della possibilità”.
L’editore Francesco Mazza: “Il volume intende far conoscere la Calabria e promuoverla, attraverso la forza della conoscenza, con una narrazione differente che vede la combinazione di fotografie e testi. Una forma di comunicazione rivolta alle nuove generazioni, invitandole ad osservare piuttosto che giudicare, a pensare invece di credere”.
Ad avviso del fotografo Mastrorillo: “Il lavoro su ‘Terzo Regno’ vuole andare oltre le apparenze del bello e del brutto,per dare una visione più profonda e vicino alla filosofia“.
Per il prof. Morace, autore e curatore scientifico del volume: “Due narrazioni (immagini e scrittura) che si osmotizzano e si compenetrano, nel succedersi di due diversi linguaggi, per ognuno dei cinque diversi profili. È un modo nuovo di vivere figure emblematiche, paesaggi, personaggi anonimi fissati in immagini che li riscattano dall’inesistenza. È una Calabria inedita, non più costipata negli stampi consueti della retorica. Viva e diversa“.
La vicepresidente Princi ha apprezzato il volume: “che intendiamo sostenere -ha detto – insieme agli altri volumi della collana. Il ‘Terzo Regno’ rispecchia tutto ciò che vorremmo fosse la nostra terra, che è una terra dalla storia plurimillenaria ricca di civiltà e cultura. La conoscenza e la consapevolezza del nostro passato può aiutarci a migliorare il presente e il futuro”.
Orgogliosi, quindi, della presenza e dei risultati che la Calabria riscuote nel panorama culturale e nel settore dell’editoria. Ci auguriamo che le prossime iniziative non saranno volte al “convincimento dell’altro” di abbattere un pregiudizio che, forse ancora nel 2023, non è totalmente superato e ci “costringe a buttare fiumi d’inchiostro” per portare alla luce le bellezze di un territorio travagliato, che lotta ogni giorno per dare un’immagine diversa di Sè.
Dopo il raduno dei sindacati presso la Sunia territoriale, il sindaco f.f. alla città metropolitana, Carmelo Versace ha accolto la battaglia portata avanti per intervenire sul “caro affitti“. I sindacati, sostenitori delle proteste nazionali mosse dagli studenti universitari, lottano affinché il Governo possa abbattere la speculazione che in questo momento grava sugli affitti.
Versace, nell’incontro con Francesco Alì, Uniat-Cgil, portavoce della triplice sindacale composta da: Socet-Cisl, Uniat-Uil, ha costatato le problematiche legate agli spazi bitativi del territorio. “Da parte nostra – ha affermato Versace sul punto – piena disponibilità a collaborare per l’iniziativa intrapresa dai sindacati, sostenendo gli obiettivi già fissati nell’ottica dell’auspicata sinergia istituzionale“.
“E’ nostra intenzione – ha proseguito il sindaco f.f. – promuovere questo strumento e fare in modo che sia abbracciato da più Comuni possibile sul nostro territorio, favorendo in questo modo l’abbattimento dei prezzi degli affitti ed al contempo consentire ai proprietari di abbassare la voce del pagamento delle imposte“.
“Ringrazio Francesco Alì ed attraverso lui tutti i rappresentanti sindacali del comparto casa – ha concluso – purtroppo quello delle politiche abitative è un tema sempre più attuale con il quale fare i conti, a fronte di una generalizzata necessità che è stata in qualche modo accentuata dalla crisi economica e sociale postpandemica. Da parte nostra, piena disponibilità a collaborare per gli obiettivi, di altissimo valore sociale, che la triplice sindacale ci propone”.
Si parte dalle basi, da piccoli passi che, se fatti insieme, possono smuovere questa “bolla” insostenibile. Si spera che, in un futuro non troppo lontano, tutti coloro che vogliono”diventare grandi e vivere da soli”, possano essere affiancati da uno stato che incentivi il processo: da Reggio Calabria a Milano, passando per tutte le Città d’Italia.
Sono stati nominati i tre vincitori per la 37° Edizione 2022, del Premio Mondiale di Poesia Nosside. Gli autori in questione sono: Alessandro Inghilterra – Italia, Alicja Kuberska – Polonia, Caterina Marina Neri – Italia e il cubano Luis Carlos Suarez Reyes, Vincitore Assoluto dell’Edizione 2003 del Premio Nosside Caribe.
Sono stati inoltre confermati Giuseppe Cardello – Italia, Antonio Rossi – Italia, Angelo Rizzi – Italia, David Lecona Rodriguez – Messico, Mukul Dahal – Nepal, Nefta Poetry – Guadalupe-Francia, Michele Carilli – Italia, Cassia Janeiro – Brasile, Gioacchino Amaddeo – Italia, Ana Maria Gonzalez – Argentina, Fredy Chikangana – Colombia, Davide Rocco Colacrai– Svizzera-Italia, Francisco Azuela – Messico-Bolivia, Stefano Baldinu – Italia, Alfredo Panetta – Italia.
Gli Ambasciatori del Nosside vengono selezionati all’interno della cerchia ristretta dei Vincitori Assoluti del Premio, i quali non possono mai più partecipare al concorso dopo aver ottenuto il massimo riconoscimento.
Il prof. Amato ha tratteggiato le funzioni di questo “ramo particolare dell’albero sempre più rigoglioso del Progetto culturale dedicato alla poetessa locrese Nosside, illustrato dal logo del futurista reggino Umberto Boccioni e impreziosito dall’apporto dell’orafo crotonese Gerardo Sacco. Un trittico di livello mondiale che è in sintonia con la dimensione globale dell’unico Progetto dedicato ai poeti che si esprimono in qualsiasi lingua o dialetto del Pianeta Terra e in ogni forma di comunicazione (scritta, in video e in musica).”
Ha continuato – “Gli Ambasciatori si assumono il compito, a titolo totalmente gratuito e per un solo anno ma rinnovabile, di svolgere una delle due seguenti funzioni: 1. essere alcuni di loro nominati in Giuria alla scadenza delle iscrizioni; 2. collaborare nella promozione e diffusione del messaggio culturale del Nosside. Possono rappresentare in alcune circostanze il Premio su specifico mandato del Presidente e in totale sintonia con la sua strategia planetaria, raffigurata dalla denominazione unica “Premio Mondiale di Poesia Nosside” e dal logo unico di Umberto Boccioni. Essi esprimono nitidamente lo spirito del Nosside – dalle Alpi alle Ande e all’Himalaya, dal cuore del Mediterraneo al Mare dei Caraibi e alla pampa argentina – e la sua apertura senza confini alle lingue e culture del mondo”.
Presentata la prima edizione del Campionato Nazionale Auto Slalom della Città Metropolitana di Reggio Calabria, sarà diviso in cinque tappe che passeranno per i territori di Gambarie d’Aspromonte, Calanna-Laganadi, Città di Sambatello, Città di Oppido Mamertina e Città di Bagnara Calabra.
L’evento è promosso dalla scuderia “Piloti per passione” in collaborazione con “Oppido Mamertina Racing“. Il progetto è stato presentato a Palazzo Alvaro, alla presenza del sindaco f.f. Carmelo Versace, il consigliere delegato dello sport, Giovanni Latella, il presidente della scuderia “Piloti per passione”, Giuseppe Denisi, e il presidente dell’associazione di Oppido Mamertina, Salvatore Lipari. Alla tavola rotonda presenti anche i sindaci dei comuni in cui il torneo farà tappa: Francesco Malara, Domenico Romeo, e il consigliere comunale di Bagnara, Rocco Fedele.
Carmelo Versace ha accolto positivamente l’iniziativa che, senza dubbio, non può che dare un riscontro positivo a tutta la comunità: “è fondamentale sfruttare ogni chiave di lettura possibile per raccontare un territorio che ha un bisogno impellente di affermarsi per quello che è: un crogiuolo di storia, cultura, tradizione e paesaggi dall’impareggiabile bellezza“. “Lo sport – ha rimarcato il sindaco f.f. – in questo senso, può rappresentare un modo efficace e potente per offrire una prospettiva di crescita e sviluppo nuova e, per certi versi, inedita».
«Nel caso del Campionato nazionale Auto Slalom – ha continuato – siamo voluti uscire dai canoni sportivi tradizionali, provando a dare respiro ad una disciplina molto sentita nel circuito degli appassionati, ma che difficilmente riesce a coinvolgere le masse come il calcio, il basket o il volley ma, non per questo, deve godere di identica dignità e considerazione».
“Abbiamo costruito una competizione avvincente – ha spiegato Versace – in particolar modo grazie al trasporto determinante della scuderia “Piloti per passione” e dell’associazione “Oppido Mamertina racing”, che ingloba gare molto sentite sul territorio. La Città Metropolitana ha voluto fortemente avviare questa collaborazione e, attraverso la dedizione e l’impegno del consigliere Giovanni Latella, continuamente alla ricerca di tutte le attività utili alla promozione del territorio, non vediamo l’ora di dare inizio ad un evento che porterà un sicuro beneficio alle economie ed all’immagine del territorio”.
“Ancora una volta – ha proseguito il consigliere Giovanni Latella – lo sport diventa strumento di marketing. L’obiettivo della Città Metropolitana è proprio quello di abbinare competizioni a carattere nazionale alla cultura, alla storia ed alla bellezza dei nostri paesaggi. Infatti, saranno tanti i piloti che giungeranno da tutta Italia per partecipare ad un percorso che toccherà i Comuni di Bagnara, Calanna, Laganadi, Santo Stefano in Aspromonte ed Oppido Mamertina”.
“Dopo il successo riscosso con il Giro ciclistico Città Metropolitana di Reggio Calabria – ha affermato, ancora, il consigliere delegato – anche attraverso questa iniziativa puntiamo a far rivivere antichi borghi che devo essere visitati e raccontati così da offrire una narrazione diversa e autentica di luoghi meravigliosi”.
“Un ringraziamento – ha concluso Latella – è doveroso per gli animatori di “Piloti per passione” ed “Oppido Mamertina Racing” e per il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace che ha dato l’opportunità di portare avanti questo ambizioso progetto”.
Della stessa natura gli interventi di Salvatore Lipari e Giuseppe Denisi: “Si inaugura una stagione che potrà avere un grande ritorno per il territorio, per gli attori principali di questo magnifico sport e per l’intero sistema automobilistico nazionale. Speriamo che tutti si divertano in un momento che rilancia l’immagine dell’intera area metropolitana”.

Grande “riunione di famiglia” per i festeggiamenti del 37° compleanno del “Centro Calabrese di solidarietà”. Presso il Teatro Comunale di Catanzaro, tutta la comunità del luogo, insieme alle istituzioni, si è riunita alla presenza di Monsignor Battaglia e Monsignor Maniago.
“Il Centro Calabrese di solidarietà è storie, volti, speranze. Io nel Centro Calabrese ho imparato il senso della speranza, accogliendo, ascoltando, camminando assieme a questi volti e soprattutto riconoscendone la bellezza, facendo mia la loro storia, che è una storia che ha cambiato la mia vita”. Queste le parole dell’Arcivescovo di Napoli, Mons. Battaglia, conosciuto nella città di Catanzaro come Don Mimmo. Presente anche il sindaco, Nicola Fiorita, da sempre sostenitore del Centro, legato a filo doppio con un legame emotivo e affettivo.
“Come spiegate e cosa pensate della frase scritta sui muri di Auschwitz “Se Dio esiste dovrà chiedermi scusa”? Perché avete scelto di diventare rappresentanti della Chiesa, nonostante le atrocità del passato ma anche quelle del presente? Come vi sentite quando si scoprono casi di pedofilia”, sono solo alcune delle domande poste da Antonio, Gabriele, Giulia, Giuseppe e Alessandro a cui Maniago e Battaglia non si sono sottratti, anzi: hanno rilanciato raccontando e spiegato le ragioni di una fede che esce dalle sagrestie e solo allora diventa credibile, rimarca l’arcivescovo di Napoli, mentre Maniago sottolinea che “la chiesa siamo tutti noi”. L’importante è “non lasciarsi prendere da giudizi e pregiudizi per non perdere mai il senso della bellezza dell’incontro con l’altro”, ha detto ancora Battaglia.
Tra i momenti più forti, la videochiamata di Marco, ex ospite del centro, per don Mimmo. La sua testimonianza, a distanza, a causa di un problema di salute, è riuscita a trasmettere tutta la forza e il calore dell’esperienza vissuta con don Mimmo e con gli operatori: un bagaglio di umanità che gli ha permesso di rimettersi in cammino con una nuova consapevolezza.
La presidente Isolina Mantelli: “Un compleanno importante: 37 anni sono tanti, ma nello stesso tempo possiamo dire che il Centro è giovane perché è fatto da persone appassionate. Operatori e volontari che insieme costruiscono ogni giorno nuove frontiere e nuove risposte a fragilità emergenti e lo facciamo senza giudizi, ma solo con la voglia di far vincere il bene e di prestare attenzione all’altro. Per questa serata di festa abbiamo scelto il titolo “Stare al centro” perché ci sembrava carino l’ossimoro che si crea se si pensa che il Centro calabrese di solidarietà occupa, e vuole occupare, le periferie: la presenza di questa sera dimostra che non siamo un’oasi, ma siamo al centro dell’attenzione, dell’amore, del cuore della città. Questa è l’occasione in cui chiediamo di aiutarci per aiutare: le risorse che ci giungono non sono sempre sufficienti a coprire la mole enorme di attività che svolgiamo affiancando le povertà”.
L’Arcivescovo di Catanzaro-squillace, Claudio Maniago: “Credo che ci sia tanto ‘bene’ in questa città solo che rimane sommerso, è difficile che venga fuori, è tenuto un po’ troppo nascosto. Questa è la punta di un iceberg: è una cosa bella importante, vale la pena festeggiarne il compleanno perché può cambiare la logica della società civile. Ѐ la logica che anima il Centro Calabrese di Solidarietà: l’attenzione ai più fragile, ai più deboli. Una società che sa esprimere nei fatti, e non solo a parole, attenzione e cura, quella società può crescere, può davvero sperare in un futuro migliore. Il Centro Calabrese è un presidio importante. Rispetto alle esigenze è una piccola risposta, ma è una grande risposta se la prendiamo come il segno di una logica diversa, un modo nuovo di pensare le cose e i rapporti con le persone, e quello che deve vivere se vuole essere realmente una società civile”.
Finalmente la comunità vibonese festeggia la consegna dei lavori per il nuovo ospedale di Vibo Valenzia, all’ inaugurazione anche una benedizione religiosa.
Alla cerimonia, condivisa da tutta la comunità calabrese, mancava però, il Consigliere regionale Antonio Lo Schiavo che, in un post di Facebook, non ha mancato di far trasparire un pò di amarezza.
Scrive infatti: “Seppur invitato come consigliere regionale, ho preferito non recarmi nel sito dove, secondo i piani, sorgerà l’opera. Sono molto contento della consegna dei lavori, ma non ritengo di dover festeggiare per ciò che invece è un diritto costituzionale negato per 20 lunghi anni ai cittadini calabresi e vibonesi: quello di avere accesso alle cure dentro strutture adeguate. Vale a dire la normalità nel resto del Paese.”
“Sarò ben felice di presenziare, invece, – continua il consigliere – quando l’ospedale sarà realmente finito e questo diritto potrà dirsi effettivamente conseguito anche a Vibo Valentia. Nel frattempo continuerò ad esercitare il mio ruolo di sprone e controllo agli organi decisionali, affinché anche la cerimonia di ieri non resti una delle tante prime pietre di cui ormai si è persa traccia e gli impegni assunti siano responsabilmente portati a termine fino in fondo. Possibilmente nei tempi previsti. Ne va della credibilità delle Istituzioni, che da cittadino ringrazio per aver sbloccato il cantiere”.
Concluse così, queste poche righe, indirizzate in primis alle Istituzioni e a gli Enti competenti, affinché la Calabria possa godere di infrastrutture funzionati al servizio dei bisogni di ogni cittadino.