Sarà processato con il rito abbreviato il 6 aprile Nicolò Passalacqua, il 23enne accusato del tentato omicidio di Davide Ferrerio, il giovane bolognese aggredito e ridotto in fin di vita l’11 agosto 2022 a Crotone. La richiesta, avanzata stamani dal suo difensore, l’avvocato Salvatore Iannone, durante udienza davanti al gup di Crotone Elvezia Cordasco. Iannone ha anche presentato una perizia medica secondo la quale una patologia ossea della quale Ferrerio soffre avrebbe aggravato le conseguenze del colpo inferto da Passalacqua. Perizia non accolta dal gip. Il rito abbreviato, comunque, potrebbe essere revocato in caso di morte di Davide, ricoverato in coma irreversibile a Bologna. Gli altri due coimputati, una 42enne e Andrej Gaju (35), difesi dagli avvocati Mauro Buono e Michele Lo Prete, invece non hanno presentato richiesta di riti alternativi e il pm Pasquale Festa ha chiesto il loro rinvio a giudizio per concorso anomalo in tentato omicidio. Il 21 aprile ci sarà la sentenza dell’abbreviato e la decisione sul rinvio a giudizio. Passalacqua venne arrestato dopo qualche il fatto dalla Squadra mobile di Crotone che lo aveva individuato come autore dell’aggressione nata per uno scambio di persona. La vicenda scaturisce da un appuntamento che una 17enne (per la quale si terrà mercoledì l’udienza preliminare davanti al gup del Tribunale dei minori di Catanzaro), istigata dalla mamma, aveva dato ad un uomo – Alessandro Cutro (32), anche lui imputato di concorso anomalo in tentato omicidio, che sarà davanti al gup il 17 aprile – il quale, utilizzando un falso account con il nome dell’ex della ragazza, le faceva la corte attraverso i social. Per questo la mamma aveva organizzato una sorta di spedizione punitiva. Il 31enne, però, capite le intenzioni del gruppo di cui faceva parte anche Passalacqua, per distogliere da sé le attenzioni ha inviato alla 17enne il messaggio: “ho una maglietta bianca” causando lo scambio di persona con Davide. In tribunale erano presenti anche il padre ed il fratello di Davide – assistiti dagli avvocati Fabrizio Gallo e Gabriele Bordoni – che hanno criticato la concessione dell’abbreviato a Passalacqua. (ANSA).
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Tre-quattro minuti. E’ quanto ha impiegato il caicco carico di migranti ad affondare dopo l’urto contro la secca ad un centinaio di metri dalla spiaggia di Steccato di Cutro. Lo ha riferito stamani uno dei superstiti sentito nell’incidente probatorio al Tribunale dei minorenni di Catanzaro nel procedimento contro il 17enne sospettato di essere uno scafista. Un altro teste ha riferito di avere nuotato per circa un quarto d’ora. “Quando sono arrivato sulla spiaggia non c’erano soccorsi. Sono arrivati dopo un’ora circa, avevano una divisa blu”. Un altro testimone, invece, ha riferito di avere impiegato 15-20 minuti ad arrivare sulla spiaggia aiutandosi con un legno e di avere visto, dopo qualche minuto, solo l’ambulanza. (ANSA)
Una villetta a due piani, in corso di costruzione, sequestrata e due persone denunciate all’autorità giudiziaria, in seguito a controlli fatti in località “Giardini” di Trebisacce, da parte dei carabinieri forestali. I militari, durante un controllo del territorio, hanno notato un cantiere edilizio in un terreno agricolo senza che fosse esposta la tabella di cantiere obbligatoria per legge. Hanno quindi proceduto al controllo dell’attività in corso, alla presenza del committente e dell’esecutore dei lavori. Gli stessi non hanno esibito alcun titolo abilitativo riguardante l’intervento e, per come appurato tramite l’ufficio tecnico comunale di Trebisacce, non era stata rilasciata alcuna autorizzazione per l’esecuzione dei lavori. L’area interessata ricade in zona agricola E2, dove non sono ammesse nuove costruzioni, né ampliamenti e aumenti volumetrici di quelle esistenti. Inoltre, è classificata ai fini della normativa sismica in zona 2 ed è vincolata per fini paesaggistici, ricadendo nella fascia di 300 metri dalla battigia. Dagli accertamenti è emerso che i lavori abusivi sono stati realizzati per riportare alla funzionalità un fabbricato a due piani parzialmente crollato e privo di tetto, procedendo contestualmente ad ampliarne superficie e volume, con rifacimento e nuova realizzazione di parti strutturali senza osservare gli adempimenti previsti in materia sismica. I militari, pertanto, hanno proceduto al sequestro del fabbricato e a denunciare il committente e l’esecutore materiale dei lavori per violazione alla normativa urbanistica e paesaggistica. (ANSA).
Il 21 aprile la cantautrice PATRIZIA CIRULLI sarà in concerto all’Auditorium Novecento di NAPOLI (Via Enrico De Marinis, 4) per presentare live i brani del suo ultimo album “FANTASIA. LE POESIE DI EDUARDO IN MUSICA” (Squilibri Editore), disponibile in versione fisica, sulle piattaforme streaming e in digital download (https://bfan.link/fantasia-7).
Patrizia Cirulli sarà accompagnata sul palco da Renato Caruso alle chitarre, Mattia Boschi al violoncello elettrico e Giuseppe Mazzotta alle percussioni. Lo stesso Renato Caruso aprirà la data proponendo due brani tratti dal suo ultimo disco “Grazie Turing”.
In questa data saranno presenti due ospiti speciali, Fausta Vetere (NCCP) e Dario Sansone (frontman dei FOJA), che hanno duettato con Patrizia nel disco.
«Una grande emozione e una grande gioia presentare le poesie di Eduardo in musica a Napoli in un posto magico come l’Auditorium Novecento – dichiara Patrizia Cirulli – Sarà il mio primo concerto a Napoli, un momento condiviso con i musicisti, gli ospiti e il pubblico. Racconterò con devozione e gratitudine il grande Eduardo».
L’album “Fantasia. Le poesie di Eduardo in musica” è una trasposizione in musica di dieci poesie di Eduardo De Filippo, un omaggio a una delle figure più significative della storia del nostro teatro. L’album, realizzato sotto la direzione musicale di Marcello Peghin e la consulenza artistica di Mimmo Paganelli e edito da Squilibri Editore, spazia tra generi diversi: dal folk alla canzone d’autore. Il disco contiene una nota introduttiva a firma di Pasquale Scialò e alcune immagini dei dipinti di Beppe Stasi.
«Incontrando la poesia di Eduardo è successo qualcosa di magico e straordinario che mi ha portato subito a musicare altre sue nove poesie. Mi sono fortemente appassionata al suo mondo poetico – spiega Patrizia Cirulli – Luca De Filippo mi diede una prima autorizzazione alla pubblicazione e, successivamente, arrivarono anche le autorizzazioni degli altri eredi che ringrazio profondamente per avermi permesso di realizzare questo progetto. Musicare le poesie di Eduardo è stato come entrare in un mondo che non ho mai incontrato nella mia realtà, ma mi ha permesso di percepirlo come se lo avessi vissuto da vicino».
Questa la tracklist dell’album: “Si t’ ‘o ssapesse dicere”, “L’ammore ched’è?” con Dario Sansone dei FOJA, “Relogio cumpiacente (Fantasia)”, “Io vulesse truvà pace” con Fausta Vetere dei NCCP, “Penziere mieje”, “Quanno parlo cu te”, “‘E mmargarite”, “È notte”, “A…B…C…D…” e “E allora bevo…”
Patrizia Cirulli è una cantautrice, compositrice, autrice di Milano, dalla voce “insolita e straordinaria”- come l’ha definita Lucio Dalla. Per tre volte finalista al Premio Tenco e per tre volte vincitrice del Premio Lunezia, ha collaborato con vari artisti, fra cui Sergio Cammariere, Mario Venuti, Fausto Mesolella, Vince Tempera, Pacifico, Sergio Muniz.
Nel 2012 pubblica il disco “Qualcosa che vale”, rilettura in chiave acustica dell’album “E già” di Lucio Battisti, in cui suonano quattordici fra i migliori chitarristi italiani come Fausto Mesolella, Luigi Schiavone, Paolo Bonfanti, Massimo Germini, Carlo Marrale.
Nel 2016 pubblica “Mille baci” (Egea Music) album finalista al Premio Tenco 2016, vincitore del Premio Stilnovo nell’ambito del Premio Lunezia 2016 e vincitore del Premio La musica della poesia nell’ambito del Premio Bianca D’Aponte 2016. In questo album Patrizia ha musicato e interpretato in forma canzone poesie di grandi autori (Quasimodo, Merini, d’Annunzio, Pessoa, Catullo, Garcia Lorca, De Filippo, Kahlo e altri). Due anni dopo pubblica “Sanremo d’Autore” (Egea Music), album finalista al Premio Tenco, in cui Patrizia ha reinterpretato alcuni brani che hanno partecipato al Festival di Sanremo. Nel 2020 ha pubblicato una sua personale versione acustica del brano di Achille Lauro “C’est la vie” e nel dicembre 2021 Patrizia ha scritto il suo primo libro di poesie dal titolo “Sola di fronte al mare” edito da Pluriversum Edizioni con prefazione di Alessandro Quasimodo.
Inizio concerto ore 21.30. I biglietti sono disponibili su https://www.etes.it.
Proseguono le iniziative del “Teatro dell’Anima. Le vie dell’Arte, le vie dello Spirito”
Proseguono le iniziative del progetto culturale e artistico Proseguono le iniziative del progetto culturale e artistico “Teatro dell’Anima. Le vie dell’Arte, le vie dello Spirito” partito lo scorso luglio nella città di Reggio Calabria.
A Reggio Calabria, nell’ambito delle iniziative di ricerca e divulgazione si terranno due appuntamenti il prossimo 6 e 7 aprile. Il primo evento dal titolo “Il Mistero Pasquale. Tra fede e arti” si terrà presso la biblioteca comunale “Pietro De Nava” alle ore 16,30. L’evento realizzato in sinergia con l’Associazione Anassilaos, l’associazione Italiana Parchi Culturali e il partenariato dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, prevede l’inaugurazione della mostra “Passio et Resurrectio Domini Nostri Iesu Christi” nell’arte figurativa e nella filatelia, a cura di Anassilaos e della Biblioteca Comunale.
A seguire si svolgerà la relazione con supporto video “Passione e resurrezione di Cristo nell’arte” con l’esperto d’Arte Salvatore Timpano – direttore del dipartimento Arte e Patrimonio culturale dell’AIParC. Interverranno, inoltre: Stefano Ioffrida presidente “Ass. Anassilaos”, Irene Tripodi presidente “A.i.pa.rc”, il presidente di “Calabria dietro le quinte” Giuseppe Mazzacuva, la responsabile della biblioteca comunale arch. Daniela Neri e l’assessore comunale alla cultura Irene Calabrò.
Venerdì 7 aprile alle ore 16 presso la pinacoteca civica è prevista una speciale visita guidata “le vie dell’arte, le vie dello spirito” per scoprire l’affascinante patrimonio pittorico conservato nella stessa attraverso le spiegazioni del personale comunale. La visita sarà intervallata e impreziosita dagli intensi reading teatrali dell’attore reggino Dario Zema accompagnato dal violino del musicista reggino Paolo De Benedetto.
Sul piano educativo e sociale, al fine di stimolare la creatività e la sensibilità dei giovani, a partire da aprile, sono previsti dei laboratori artistici sui “tableaux vivants” rivolti agli studenti del Liceo Artistico “Preti-Frangipane”, partner del progetto; e come strumento di coinvolgimento e inserimento sociale i laboratori saranno indirizzati anche a giovani immigrati presenti nelle strutture di accoglienza gestite dall’Associazione Coopisa presso il comune di Sant’Alessio. partito lo scorso luglio nella città di Reggio Calabria.
“Il ritrovamento archeologico del giugno scorso nella frazione di Cantinella, precisamente a Favella della Corte ci riempie d’orgoglio e conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che in quell’area insiste una stratificazione antropologica e storica millenaria testimoniata da un insediamento neolitico tra i più antichi d’Europa, e dalla necropoli sibarita, con sepolture che rivelano come la pratica del rito orfico fosse molto diffusa in area sibarita”. è quanto dichiara la consigliera regionale di Forza Italia, Pasqualina Straface. “Nella tomba, a corredo del feretro – prosegue – sono stati rinvenuti oltre ai resti umani, oggetti tra cui un biberon e frammenti aurei accartocciati, delle laminette orfiche, risalenti al IV-V secolo a.C. Le laminette ritrovate non sono certo le prime, altre cinque laminette, provenienti dalla stessa area che riferisce di Thurii, sono oggi custodite presso il Museo Nazionale Archeologico di Napoli. È evidente che siamo di fronte ancora una volta a ritrovamenti e reperti di grande valore archeologico. Bene ha fatto la direzione regionale, nella persona di Filippo Demma direttore del Museo di Sibari, in collaborazione con la soprintendente Abap di Cosenza Paola Aurino a rendere fruibile il ritrovamento con delle giornate museali ad hoc aperte al pubblico. Ogni reperto che si riporta alla luce è un mondo di informazioni che ha superato secoli, millenni, giungendo fino a noi per raccontarci la Storia”. “In qualità di presidente della terza Commissione regionale alla Sanità con delega alle attività sociali, culturali e formative – afferma Straface – plaudo a manifestazioni che richiamano l’attenzione su un ambito così complesso qual è quello museale dove le risorse non sempre sono adeguate al mantenimento di tali presidi culturali. In essi è custodito un patrimonio inestimabile com’è quello dell’antica Sibari, che dobbiamo valorizzare attraverso l’interazione istituzionale, incentivando l’interesse culturale e turistico con attività promozionali che vanno sostenute anche per offrire una maggiore fruibilità non solo al turista, allo studioso, allo studente e quindi alle scuole della vasta area sibarita, ma soprattutto occorre rendere tali percorsi accessibili alle persone disabili ed a quelle con fragilità. La frazione di Cantinella, ed in particolar modo Favella della Corte, alla luce di quanto finora emerso rappresenta un’area di notevole rilevanza archeologica e deve essere valorizzata come merita con percorsi tematici e museali che siano fruibili al pubblico e riconosciuti quali siti integrati del Parco e Museo archeologico di Sibari. In prossimità delle prossime commissioni mi farò promotrice di un progetto Regionale da condividere con l’Ente comunale, le Istituzioni museali, la Soprintendenza Abap di Cosenza al fine di un’offerta museale che includa i siti coriglianesi finora rilevati”. (Ansa)
Mileto, tentata estorsione a impresa: individuati i due presunti autori
Uno solo di loro è stato identificato. Si tratta di Gaetano Zupo, di 39 anni, arrestato dai carabinieri, l’altro è ancora irreperibile. Sono i presunti autori dell’incendio del furgone di un’impresa edile impegnata nella frazione San Giovanni di Mileto in opere di rifacimento e manutenzione della rete fognaria. Il responsabile del cantiere, in quell’occasione, aveva esitato a presentato subito denuncia e le indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Vibo Valentia avevano subito intrapreso la pista che ha portato ai due. È stato così accertato che il danneggiamento altro non era che una ritorsione ad un tentativo di estorsione. I presunti responsabili, infatti, entrambi noti alle forze dell’ordine, avrebbero dapprima avvicinato gli operai della ditta, con lo scopo di ottenere una percentuale del 3% dell’appalto in esecuzione e, a distanza di pochi giorni dal rifiuto dell’imprenditore di pagare la somma richiesta, in pieno giorno, avrebbero dato alle fiamme il furgone della ditta parcheggiato di fronte al cantiere, distruggendo del materiale edile e causando danni anche alle vicine abitazioni, per fortuna senza feriti. Gli elementi di prova raccolti, nelle indagini hanno consentito alla Procura di richiedere e ottenere dal Gip di Vibo Valentia l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito stamane nei confronti di Zupo, residente a San Giovanni di Mileto ma originario di Gerocarne, mentre il secondo di cui non è stato reso noto il nome, al momento irreperibile, è attivamente ricercato. Nella circostanza è stata segnalata all’autorità giudiziaria la posizione di un terzo soggetto, che durante gli accertamenti avrebbe reso dichiarazioni mendaci agli inquirenti per sviare le indagini. (ANSA).
Si è lanciato da una scarpata che dà su un burrone nel tentativo di sfuggire ad una pattuglia della Polizia di Stato per dileguarsi ma poi è stato costretto a fermarsi per le ferite riportate alle gambe. E’ successo a Catanzaro a poca distanza dal centro della città dove squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale sono state impegnate per diverse ore nell’intervento di recupero, poi andato a buon fine, di un ventenne protagonista della fuga. La persona, rimasta ferita in conseguenza della caduta, è stata raggiunta infatti dai soccorritori in fondo al burrone in una zona particolarmente impervia dove era riuscito ad arrivare. Successivamente il ferito è stato immobilizzato su una barella spinale e consegnato ai sanitari del 118 che lo hanno portato in ospedale. Il recupero che ha tentato di sfuggire ai poliziotto non si sa per quale ragione, è stato possibile grazie all’ausilio di un elicottero del reparto volo dei Vigili del fuoco di Catania che ha effettuato il recupero, reso particolarmente impegnativo e difficile per la presenza di una fitta alberatura e di cavi dell’alta tensione. Dopo essersi abbassato in sicurezza dal velivolo è stato calato un verricello, azionato da personale specializzato nel soccorso aereo, al quale è stata agganciata la barella. Sul posto, oltre al personale del Suem 118 che ha preso in carico il ventenne che avrebbe riportato la frattura di una gamba, è stato presente per tutta la durata delle operazioni anche personale della Polizia di Stato.
Ai sensi della normativa vigente può essere istituito il Parco Nazionale dello Stretto e della Costa Viola. La proposta, scaturita da un approfondito studio coordinato dal Dott. Gerardo Pontecorvo (Coordinatore Operativo del Club UNESCO Re Italo e Presidente della Consulta comunale Assetto del Territorio), è stata ufficialmente presentata nella Sala Italo Falcomatà ai Soci delle Associazioni aderenti allo Sportello Ambiente, dopo l’introduzione dell’Arch. Alberto Gioffrè (Presidente Emerito del Kronos).
Sarà un Parco terrestre e marino, e comprenderà aree protette (ZPS, Zone di Protezione Speciale) già esistenti e definite nei loro confini sia nella provincia geografica di Reggio che nella provincia di Messina.
Lo Stretto è area di passaggio di varie specie volatili (soprattutto falchi pecchiaioli) e la superficie interessata è già posta all’attenzione dal Quadro Provinciale Urbanistico Territoriale e dal Quadro Territoriale Regionale quali Terre di Fata Morgana. In Sicilia, in Ambito 9, la faglia di ghiaia di Mortelle è un sito geologico. I laghetti di Ganzirri sono noti anche per l’osservazione degli uccelli. A Ganzirri si nota la possidonea oceanica, e Capo Peloro è dal 1972 Water Project UNESCO. Lo Stretto è una Porta delle Balene. I fondali di Scilla, per la presenza di possidonea, sono ZPC. Monte Scrisi è area di approdo dell’avifauna. A Cannitello spiaggiano i pesci abissali che risalgono, spinti dalle correnti.
Le attuali ZSC (Zone Speciali di Conservazione) e SIC (Siti di Interesse Comunitario) hanno in Calabria una superficie di 37.000 ettari, ed in Sicilia una superficie di 28.000 ettari: quindi il futuro Parco avrà una superficie di 65.000 ettari.
La proposta sarà presentata in sedi diverse, auspicando che si possa infine giungere alla reale istituzione del nuovo Parco Nazionale.
La storica Associazione Ambientalista intanto, nel suo 51° anno di attività, ha modificato il proprio nome in KRONOS 1972, evidenziando appunto l’anno di creazione del gruppo a Reggio.
Con la nuova Presidente Susanna Quattrone ed i Consiglieri Lorenzo Minniti, Vera Demina, e Rosilita Veccia, il KRONOS programmerà nuove iniziative locali, mentre continuano quasi settimanalmente le escursioni naturalistiche e culturali alla riscoperta del ricco patrimonio del nostro territorio.
In questi primi mesi dell’anno sono stati visitati: Pentedattilo (col percorso ad anello attorno alla rocca), Santa Cristina d’Aspromonte (con le antiche fortificazioni ed i ruderi dell’originario insediamento urbano), Cannavò (con la centrale idro elettrica di Pavigliana), Palmi, Sant’Elia e Bagnara (con la caratteristica “Cittadella”), Amendolea antica (con il castello Ruffo, l’Agriturismo “Il Bergamotto”, e l’alveo della fiumara Amendolea), e Bova (in occasione dell’evento molto seguìto della processione delle “Pupazze”).
“Il mistero pasquale tra fede ed arti” è il tema di una serie di manifestazioni promosse congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos, dall’ AIParC (Associazione Italiana Parchi Culturali), dall’Associazione Arte e Spettacolo Calabria dietro le quinte, dalla Biblioteca “Pietro De Nava e dalla Pinacoteca Civica, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, espressione di sinergia e collaborazione tra associazioni operanti sul territorio, istituti culturali comunali e lo stesso Ente Comune, che avranno inizio giovedì 6 aprile ore alle 16,30 presso la Villetta della Biblioteca “Pietro De Nava” con l’ inaugurazione di una mostra libraria e filatelica sul tema: “Passio et Resurrectio Domini Nostri Iesu Christi” nell’arte figurativa e nella filatelia a cura della Biblioteca De Nava e dell’Associazione Anassilaos (Circolo Filatelico) cui farà seguito, alle ore 17,00, nella attigua Sala Giuffrè, la relazione con supporto video “Passione e Resurrezione di Cristo nell’arte” di Salvatore Timpano, Esperto d’Arte e Direttore del Dipartimento Arte e Patrimonio Culturale Materiale ed Immateriale AIParC con la partecipazione di Irene Calabrò, Assessore Cultura Comune Reggio Calabria; Irene Tripodi, Presidente Nazionale AIParC ; Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos; Daniela Neri, Responsabile Biblioteca De Nava; Giuseppe Mazzacuva, Presidente Calabria dietro le quinte. Il successivo venerdì 7 aprile alle ore 16,oo presso la Pinacoteca civica, a cura di Calabria dietro le Quinte, si terrà una visita guidata ai dipinti della Pinacoteca e un reading teatrale “Le vie dell’arte, le vie dello spirito” con Dario Zema e l’accompagnamento musicale del violinista Paolo De Benedetto. Molti sono stati gli artisti (pittori, scultori, poeti, narratori, musicisti) che nel corso dei secoli nella loro opera si sono occupati del momento più importante e significativo della storia cristiana della salvezza, quale è tuttora la Passione e la Resurrezione del Cristo, la morte e la vita del Salvatore, interpretando tale vicenda fondante dello stesso Cristianesimo alla luce del temperamento proprio a ciascuno e della personale e individuale sensibilità, espressione dello spirito del tempo e del contesto storico e culturale in cui operavano. Tra tutte le arti quella figurativa, autentica Biblia Pauperum per tutti gli incolti che non sapevano leggere e scrivere, è sempre stata uno dei mezzi più utilizzati dalla Chiesa per diffondere il messaggio religioso, affidando alle immagini l’importante funzione di educare alla fede e promuovere la devozione con il merito di aver lasciato in eredità a tutti noi grandi capolavori, che, attraverso il pennello o lo scalpello di maestri immortali, quali Duccio di Buoninsegna, Giotto, Beato Angelico, Michelangelo, Tiziano, Tintoretto, Caravaggio, Rubens e tanti altri, ci condurranno per mano, in occasione della Pasqua 2023, in un emozionante viaggio/racconto che principia dalla Passione del Cristo per guidarci alla Sua Resurrezione ed Ascensione alla luce del racconto tramandato dai Vangeli di Marco, Matteo , Luca e Giovanni che da sempre hanno costituito la base fondamentale e imprescindibile, anche se non la sola, dell’iconografia di tutte le opere d’arte che hanno a tema la Passione secondo la tradizione cristiana.