Così il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, prima dell’incontro istituzionale con il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nella Sala Verde della Cittadella regionale.
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La Pallacanestro Viola è lieta di comunicare l’ingaggio di Edoardo Maresca, classe 1998 per 201 cm di altezza
Con l’innesto di Maresca la squadra acquisirà anche la fisicità dell’ala grande di Desenzano che può, per le sue caratteristiche tecniche e fisiche, ricoprire più ruoli.
Edoardo è cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Cantù per intraprendere da lí diversi campionati in B nazionale. Virtus Padova, Oleggio, Montecatini, Bisceglie, Lumezzane con la cui canotte in particolarw ha giocato per diverse stagioni.
Nella stagione 24/25 Maresca ha giocato con l’Esperia Cagliari, nella Sardegna terra di basket in cui aveva collezionato già diverse esperienze in carriera.
Il neo acquisto della Viola, dall’evidente fisicità, può giocare internamente all’area e sfruttare il gioco perimetrale per il tiro: Edoardo infatti è dotato anche di una buona precisione che gli consente belle soluzioni nel tiro dalla lunga distanza. È quindi un’ala di grande duttilità con caratteristiche che possono fargli ricoprire più ruoli, compreso quello di centro data anche la dirompente fisicità a corredo delle qualità tecniche.
Maresca è un giocatore capace di correre il campo e mettere palla a terra, un atleta in grado di difendere e pericoloso offensivamente anche con le spalle a canestro.
Arriva a Reggio con grande motivazione pronto a mettersi a disposizione di Coach Cadeo e dello staff tecnico neroarancio.
Le sue dichiarazioni:“ Sono contentissimo di essere a Reggio Calabria, felice di vestire una maglia storica. Avverto un ambiente carico per fare una stagione importante con l’obiettivo di provare a vincere, mi sento pronto ad iniziare questo percorso con i miei nuovi compagni, ci impegneremo per il nostro obiettivo e divertirci tutti insieme”.
Benvenuto Edoardo e buona stagione nella famiglia Viola.
Riconfermato all’unanimità. Giovanni Cugliari, imprenditore del settore legno-arredo, è stato eletto presidente CNA Calabria per il secondo mandato nell’ambito di un’assemblea elettiva molto partecipata che si è svolta ieri a Villa San Giovanni.
“Sono orgoglioso di questa conferma – ha detto Cugliari – che dimostra che la squadra che ho messo in campo è una squadra forte e capace di incidere sul tessuto produttivo. Il nostro obiettivo è quello di diventare la prima associazione di categoria a livello regionale”.
“Siamo di fronte ad una svolta epocale – ha aggiunto il presidente -, l’ingresso della robotica in azienda. Un evento che sarà fortemente impattante, non solo per quanto concerne i processi legati all’innovazione delle imprese, ma anche da un punto di vista sociale. CNA è impegnata da due anni a sviluppare progetti che avranno importanti ricadute anche sulle nostre imprese. La nostra è una CNA inclusiva e d’avanguardia, aperta ai giovani”.
Presente il presidente CNA Nazionale Dario Costantini che si è complimentato con Cugliari per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, portando la CNA Calabria ad una rappresentanza più ampia e a una maggiore erogazione di servizi. “Fare impresa oggi è molto complicato”, ha detto Costantini facendo riferimento ai conflitti di guerra e alla questione dazi. “L’accordo del 15 per cento raggiunto tra Commissione Europea e Stati Uniti non è né buono né favorevole. Le imprese artigiane non possono sostenere né dazi diretti né indiretti e il rischio concreto è che vadano incontro ad una crisi come quella avvenuta durante la pandemia”.
A moderare la serata i due conduttori di Rai News 24 Josephine Alessio e Pierfrancesco Pensosi che hanno colloquiato con imprenditori e rappresentanti del mondo istituzionale e politico, intervistando poi Chiara Boni, stilista e imprenditrice di successo, icona storica del made in Italy.
Tra gli ospiti gli imprenditori Fabio Muzzupappa e Vanessa Coppola, il direttore nazionale CNA Impresa Fabio Bezzi e l’artista Sarafine, l’assessore regionale alle Attività Produttive Rosario Varì, il presidente CCIA di Reggio Calabria Antonino Tramontana e il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.
A chiudere, la consegna del Bronzino D’Oro, premio alla sua prima edizione destinato alle eccellenze calabresi. Ad essere premiati sono stati gli imprenditori Fabio Muzzupappa, Giosì Barbaro e Piero Previti. Grande successo poi per “CNA After Show” a Reggio Calabria con il concerto di Sarafine.
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«Si è conclusa da qualche giorno l’edizione 2025 del BergaFest che, anche quest’anno ha rappresentato un momento importantissimo, ricordando come il bergamotto di Reggio Calabria sia simbolo di orgoglio, eccellenza e visione proiettata verso il mondo. Celebrare il XXV anniversario della manifestazione, con il prestigioso riconoscimento agli “ambasciatori del Bergamotto”, è stato un momento di grande emozione, ma anche la conferma del ruolo strategico che Reggio Calabria riveste nella valorizzazione del nostro agrume simbolo», afferma in una nota è Giovanni Latella, consigliere comunale delegato al Turismo e Sport, dopo la partecipazione agli eventi dell’ultima edizione di BergaFest 2025, manifestazione nata con l’obiettivo di valorizzare uno dei simboli più autentici e identitari del territorio reggino.
«Le premiazioni, la vitalità degli eventi e la partecipazione di personalità di rilievo internazionale, con la presenza del maestro Iginio Massari – ha proseguito il delegato – hanno conferito un valore aggiunto all’ultima edizione, culminata con il primo “Campionato Internazionale di pasticceria del Bergamotto di Reggio Calabria”. Un’iniziativa che coniuga tradizione, innovazione e promozione territoriale, in perfetta sinergia con le politiche culturali e turistiche che stiamo portando avanti come Amministrazione Falcomatà».
«Ringrazio per il loro impegno l’Accademia Internazionale del Bergamotto, Vittorio Caminiti e chi ha contribuito con passione e competenza a rendere unica questa festa – ha concluso Latella – Reggio Calabria dimostra ancora una volta di saper accogliere e affascinare, offrendo il meglio di sé».
Incontro all’Unical tra il Rettore Leone e Uil RUA sul rilancio della sigla Sindacale
Nell’ambito della fase di riorganizzazione in un’ottica di rilancio della sigla sindacale UIL RUA all’interno dell’Università della Calabria, lo scorso 23 luglio si è svolto un importante incontro istituzionale tra la delegazione sindacale e il Magnifico Rettore, Prof. Nicola Leone.
Alla riunione hanno preso parte il Segretario Regionale UIL RUA Calabria, Vincenzo Brancaccio, e il delegato della Segretaria Nazionale UIL RUA, Marco Commissari, con l’obiettivo di illustrare la rinnovata configurazione politico-sindacale della sigla, sia a livello locale che regionale. Durante l’incontro, cordiale e costruttivo, la UIL RUA ha voluto porre nuovamente all’attenzione del Rettore la delicata e annosa questione dei lavoratori precari che da anni operano all’interno dell’Università della Calabria.
Una tematica trasversale e condivisa anche dalle altre organizzazioni sindacali presenti nell’Ateneo, che ne riconoscono la rilevanza e l’urgenza. Il Rettore Leone, affiancato dal Dirigente della Direzione Risorse Umane, Dott. Roberto Elmo, ha confermato la piena attenzione e disponibilità dell’Amministrazione ad affrontare con determinazione il tema, ribadendo quanto già espresso in sede di contrattazione decentrata.
In particolare, ha evidenziato la volontà di individuare, attraverso un confronto proficuo e collaborativo con le rappresentanze sindacali, modalità concorsuali efficaci e conformi alla normativa vigente, finalizzate a valorizzare le competenze maturate dal personale precario all’interno dell’Ateneo. La UIL RUA ha espresso un sincero ringraziamento al Rettore Nicola Leone per la sua apertura, e per l’impegno assunto nel promuovere stabilità e riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Università della Calabria l’impegno profuso in questi anni. Confidiamo che, grazie a questo percorso condiviso, si possano finalmente porre le basi per una nuova fase volta a garantire stabilità, riconoscimento e prospettive future a tante lavoratrici e lavoratori che da troppo tempo attendono una soluzione definitiva alla loro condizione di precarietà.
Archi (Rc): il Centro ‘Armonia’ porta in scena lo spettacolo “La principessa triste”
Il teatro rappresenta da sempre un linguaggio universale capace di parlare al cuore. Ed è proprio attraverso il teatro che il Centro Diurno Psichiatrico “Armonia”, gestito dalla Cooperativa Sociale “Libero Nocera“, ha scelto di dare voce all’anima, alla creatività e alla voglia di riscatto dei suoi utenti. Un’attività che non è solo espressione artistica, ma un atto d’amore verso sé stessi e verso gli altri, un potente strumento terapeutico di integrazione e crescita.
La collaborazione con il maestro Nanni Barbaro
Grazie alla generosa e appassionata collaborazione del maestro Nanni Barbaro, uomo di teatro e di umanità rara, è stato possibile realizzare uno spettacolo straordinario:
“La principessa triste”, una commedia brillante e originale scritta e diretta da lui, che andrà in scena giovedì 31 luglio alle ore 21:00, nello splendido scenario del piazzale della chiesetta di S. Antonio Abate ad Archi, grazie all’ospitalità dell’Associazione Culturale guidata dall’Avv. Franco Giunta.
Un progetto condiviso tra utenti e operatori
Ma non si tratta di uno spettacolo qualsiasi. È un viaggio condiviso, un percorso che ha visto utenti e operatori uniti in un’esperienza profonda, dove ognuno ha potuto “mettersi in gioco”, dare forma ai personaggi, costruire insieme una narrazione viva e autentica. Una storia che nasce dall’ascolto, dalla fiducia, dalla voglia di essere parte di qualcosa di vero. Perché quando il teatro accoglie, nessuno resta ai margini.
“La principessa triste”: una fiaba che emoziona
“La principessa triste” è molto più di una fiaba: è un inno alla possibilità di rinascere, alla bellezza della diversità, alla forza dell’empatia. In scena troveremo musicisti squinternati, giocatori di dadi, una tessitrice e tanti altri personaggi incantevolmente fuori dagli schemi, in una serata che promette stupore e commozione. Il pubblico sarà trascinato dentro una storia capace di far ridere e riflettere, di accarezzare l’immaginazione e scuotere le coscienze.
Una serata ricca di emozioni e riflessioni
Lo spettacolo sarà preceduto da una riflessione intensa sul valore della creatività e della pittura, e da un irresistibile monologo comico in dialetto, “A sta ura putivi ‘nsignari”, che aggiungerà colore e calore alla serata. A presentare l’evento sarà Maria Laura Falduto, responsabile del progetto del Centro Diurno Armonia, anima appassionata e instancabile promotrice di percorsi di cura che mettono al centro la persona.
Vi aspettiamo numerosi, per vivere insieme un’esperienza che va oltre il teatro: un incontro di anime, un ponte tra mondi, un invito a guardare con occhi nuovi la ricchezza che ciascuno può offrire.