Home
Reggio: all’Accademia di Belle Arti parte il ciclo di incontri “Dialoghi sull’Arte”
Venerdì 14 novembre presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (ore 9.30-13.30, 14.30-17.30) si inaugurerà il ciclo di incontri Dialoghi sull’Arte, occasione per conoscere il lavoro di ricerca di artisti contemporanei, rientrante nel Progetto PNRR INAR Italian Network of Artistic Research, di cui è soggetto capofila l’Accademia di Belle Arti di Torino, progetto promosso dal Direttore Prof. Pietro Sacchetti, a cura del Responsabile Scientifico Prof.ssa Giuseppina De Marco.
Il progetto INAR ha l’obiettivo di mappare l’attività di ricerca-creazione all’interno delle varie istituzioni AFAM al fine di produrre un lessico interdisciplinare della ricerca practice-based, rinforzando da un lato la cooperazione tra i vari ambiti artistici, e valorizzando dall’altro l’internazionalizzazione del settore. Il termine “ricerca artistica” descrive il modo in cui le pratiche artistiche riflettono sul proprio processo di creazione generando strumenti, metodologie e approcci al fine di produrre forme di conoscenza in grado di confrontarsi con i grandi cambiamenti economici, tecnologici e culturali del mondo contemporaneo.
Il primo incontro giorno 14 novembre sarà con il Maestro Cesare Berlingeri.
L’attività di ricerca-creazione di Cesare Berlingeri (Cittanova 1948) si è sviluppata attraverso varie forme espressive, dalla pittura alla scenografia teatrale e alle installazioni site-specific, consolidandosi come figura di rilievo nell’arte contemporanea internazionale. Entrò a contatto con il sistema dell’arte contemporanea nella Cosenza degli anni Settanta come scenografo teatrale e poi a Roma, Milano e Firenze con le gallerie d’arte. Di lui scrisse Filiberto Menna nel 1985, nel 1986 partecipò alla collettiva Mostra sul disegno italiano di Tokio ed alla XI Quadriennale di Roma. Nel 1990 Tommaso Trini curò una sua mostra a Messina. Dal 1989 al 1995 insegnò Scenografia all’Accademia di Arte Drammatica della Calabria di Palmi. Partecipò a Art Basel e a Arte Fiera Bologna. Nel 2003 Tommaso Trini curò la sua monografia per Skira. E’ stato presente alla Seconda Biennale Internationale del Cairo (2008-2009); all’Italian Shape, Anniart 798 Factory, Pechino (2009). Nel 2017 ha esposto a Miami con due personali, inaugurando la Galleria Italia all’interno del Consolato Italiano. Nel 2018 è tra gli artisti presenti alla mostra Contributi al Novecento. Da Boccioni a Rotella ai contemporanei (a cura di Bruno Corà e Tonino Sicoli, Fondazione Stelline, Milano).
Durante l’incontro in Accademia, Berlingeri presenterà la sua autobiografia Storie e pieghe di luce (Readaction Roma 2025).
Prossimi incontri:
Valentina Valentini, Bill Viola. Tecnologie dell’intangibile, 28 novembre 2025
Alfredo Pirri, Meditare il Mediterraneo, 4 dicembre 2025
Giuseppe Negro, Spazio e materia, 16 dicembre 2025
Christian Leperino, Paesaggi della Memoria, 5 febbraio 2026
Reggio: successo per il concorso della Galleria Dedalo “Anime Nuove”
La Galleria d’Arte Dedalo conclude in grande stile il Concorso di Pittura “Anime Nuove” presso la propria sede, in via Salvatore Quasimodo n. 5 a Reggio Calabria.
Alla premiazione sono accorsi gli artisti partecipanti al concorso: Lidia Neri, Elena Cristina Melinte, Giuseppe Bonaccorso, CaMaRi, Carol Malacrinò, Simona Treccosti, Marilù Caminiti, Giuseppe Calarco, Fabrizia Ghione, Ugo Morabito, Giuseppe Iaria, Roberto Comandé, Barbara Pisano, Rodrigo Brazil, Pasquale Franzè, Nino Romano, Gregorio Procopio, Adele Leanza,
Demetrio Vincenzo Barreca, Ercole Fortebraccio, Maria Felice Vadalà, Angela Cafarelli.
Il concorso, ideato dalla curatrice Silvana Marrapodi, vuole offrire ai cittadini un momento di cultura attraverso “anime nuove” desiderose di mettersi in gioco. A sostenere il progetto sono alcune aziende particolarmente attive sul territorio — FL Marketing, Bustels, KeStampa, CMDI e il Bar Olimpia — che, in sinergia con la Galleria Dedalo, hanno deciso di promuovere la cultura artistica emergente attraverso un contributo non solo simbolico, ma concreto e collaborativo.
A premiare i vincitori il Consigliere Mario Cardia, che ha dichiarato nel corso della serata: «Eventi come Anime Nuove rappresentano la dimostrazione concreta di come la cultura possa essere un motore vivo per la nostra comunità. La Galleria Dedalo continua a offrire uno spazio prezioso agli artisti emergenti, promuovendo il talento e l’identità del territorio. È fondamentale sostenere chi investe nella bellezza e nell’arte, perché attraverso esse cresce anche il senso civico e umano della città», ha dichiarato il Consigliere Comunale Mario Cardia.
L’associazione Dedalo ha consegnato inoltre all’avvocato Mario Cardia una menzione speciale “Per il costante sostegno alla valorizzazione di eventi culturali indirizzati alla promozione degli artisti del nostro territorio”.
Durante la serata sono stati proclamati i seguenti vincitori dalla giuria popolare:
• 2° Premio Giuria Popolare: Ugo Morabito
• 1° Premio Giuria Popolare: Lidia Neri
• 2° Premio Arte & Social: Carol Malacrinò
• 1° Premio Arte & Social: Fabrizia Ghione
La Galleria Dedalo ha inoltre assegnato il seguente riconoscimento:
• Premio Giovane Promessa dell’Arte: Maria Felice Vadalà con l’opera “La Samurai –
Animo Guerriero”
La Giuria Tecnica, vista l’alta qualità delle opere presentate, ha deciso di ampliare in forma simbolica il numero dei premiati. Risultano vincitori:
• 1° Classificato: Ercole Fortebraccio con l’opera “Dov’è il gatto?”, per la qualità tecnica
elevata e il controllo del caos cromatico, che non scade mai nell’indefinito e la ricerca
stilistica personale, capace di reinterpretare temi classici (il paesaggio urbano, la luce
mediterranea) in chiave moderna e vibrante.
• 2° Classificato: CaMaRi (Carmela De Gregorio) con l’opera “Vita Mundi”, per la
convincente capacità di unire emozioni e tecnica, materia e visione, che trasmette
all’osservatore un messaggio di vitalità, trasformazione e connessione, tramite il gesto pittorico e la ricerca delle tecniche di colatura, della fluid art.
• 3° Classificato: Giuseppe Bonaccorso con l’opera “Il Pianto”,
Per la notevole padronanza tecnica e profonda sensibilità emotiva; per la sua capacità di coniugare verità psicologica e raffinatezza pittorica, che restituisce allo spettatore un momento di pura umanità e silenziosa compassione.
• Premi al Merito:
◦ Rodrigo Brazil con l’opera “O Cavalo Azul”
◦ Giuseppe Calarco con l’opera “Pixel”
◦ Barbara Pisano con l’opera “Frammenti di Luce sull’Ulivarella”
◦ Antonino Romano con l’opera “All’orizzonte”All’evento ha partecipato anche il duo “The Two Masters”, composto da Nino Spezzano e Saverio Viglianisi, che hanno magistralmente allietato la serata con la loro musica jazz.
M5S presenta un’interrogazione alla Commissione europea sull’esclusione dell’Alta Velocità in Calabria
«La mancata inclusione delle regioni del sud Italia, ed in particolare della Calabria, dal nuovo schema infrastrutturale dell’alta velocità predisposto dall’Unione Europea è un fatto gravissimo e protesteremo per questo in tutte le sedi. Il Movimento Cinque Stelle in tal proposito ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea. Ma chiediamo soprattutto al governo italiano ed alla Regione Calabria, governati da quel centrodestra che a Bruxelles è parte della maggioranza con Raffaele Fitto membro della commissione ed al Consiglio europeo, di protestare, di chiedere spiegazioni rispetto a questa azione che va in contrasto con l’articolo 170 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Questa è una scelta vergognosa che allontana il sud Italia dallo sviluppo e da una rete di trasporti fondamentali per il futuro della nostra regione». È quanto dichiara Pasquale Tridico, europarlamentare e già candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista.
Alta Velocità in Calabria, Princi: “Sud Italia parte integrante della rete TEN-T”
“La notizia secondo la quale il Sud sarebbe fuori dal piano europeo per l’Alta Velocità è falsa e rischia di alimentare un inutile allarmismo fondato su interpretazioni superficiali di materiali divulgativi”. Lo afferma Giusi Princi, europarlamentare calabrese di Forza Italia e del Partito Popolare Europeo (PPE), intervenendo a chiarimento delle polemiche seguite alla pubblicazione del nuovo piano della Commissione Europea per lo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria.
“È necessario ribadire — spiega Giusi Princi — che la Calabria è parte integrante della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e del Corridoio Scandinavo–Mediterraneo, l’asse strategico che collega l’Europa settentrionale alla Sicilia attraversando l’Italia. L’infografica circolata in questi giorni è una rappresentazione schematica dei collegamenti tra le sole capitali europee e non riflette in modo puntuale la struttura complessiva della rete o le sue diramazioni territoriali. Diversa è, invece, la figura tecnica, parimenti allegata ai documenti ufficiali della Commissione, che mostra con precisione l’intera rete, comprese le tratte meridionali e le dorsali tirrenica e adriatica. In tale rappresentazione, la Calabria risulta chiaramente inserita nei corridoi dell’alta velocità”.
“La Commissione, inoltre, nel suo documento – prosegue l’On. Princi -, definisce il completamento progressivo della rete ad alta velocità entro il 2040, comprendendo anche i tratti meridionali. La Calabria, situata nel tratto terminale del corridoio mediterraneo, rappresenta di fatto un segmento indispensabile per l’intera rete: come lo stesso testo della Commissione esplicitamente riconosce, ogni tratto incompleto o non adeguato comprometterebbe l’efficienza del sistema nel suo complesso. Ne consegue, dunque, la necessità di completare e potenziare anche le tratte calabresi, che sono al centro del piano”.
La Commissione europea ha incoraggiato gli Stati membri a utilizzare la Politica di Coesione per sostenere lo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria nei loro territori. “La Calabria, in quanto regione destinataria dei fondi della Politica di Coesione – afferma l’eurodeputata -, beneficia di tali risorse per l’ammodernamento della linea tirrenica e per il miglioramento dei collegamenti con la dorsale adriatica e la Sicilia, in linea con la strategia europea di riequilibrio territoriale”.
Il piano della Commissione attribuisce, inoltre, alla rete TEN-T anche un valore logistico e strategico, comprendendo il trasporto merci e la mobilità militare. “In questo contesto — evidenzia Princi — la posizione della Calabria, porta d’accesso naturale al Mediterraneo, conferma la centralità della regione in quanto nodo strategico per la mobilità civile, militare e per il traffico delle merci, di cui il porto di Gioia Tauro rappresenta uno snodo chiave”.
“Auspico, quindi – aggiunge l’europarlamentare calabrese -, un dibattito basato su dati tecnici e non su rappresentazioni semplificate o strumentali. Il Sud Italia, e la Calabria in particolare – conclude -, non sono affatto marginali: sono parte integrante e strategica della mobilità europea”.
Reggio: inaugurata al Castello Aragonese la mostra “Buratto, Fili, Bastoni”
Reggio: Forza Italia replica a Latella sulla palestra di San Giovannello
“Il cinema e le TV nazionali li lasciamo volentieri al consigliere Latella e alla sua Amministrazione. Il film che abbiamo visto in questi dodici anni della loro attività, in cui Latella ha ricoperto il ruolo da protagonista di ‘Pierino’, è stato indubbiamente comico ma, allo stesso tempo, anche drammatico, come un Dracula che, succhiandone le energie, ha reso anemica la città”. È quanto dichiarano in una nota i consiglieri di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, replicando alle recenti dichiarazioni del consigliere Latella.
“Comprensibile la reazione del consigliere Latella che, di fronte alla diffusione delle ennesime immagini dell’ opera simbolo delle incompiute in città, nonché emblema del suo fallimento da delegato agli impianti sportivi, il Centro polifunzionale di San Giovannello, lancia accuse di protagonismo al capogruppo di Forza Italia Milia: peccato che le performance da attore siano una sua prerogativa, tanto da balzare agli onori della cronoca nazionale con il suo siparietto in consiglio comunale trasmesso persino su Striscia la notizia” dichiarano i consiglieri.
“Ma è bene ricordare che, a partire dal gruppo giovanile, che in questi anni ha dedicato spazio e approfondimenti alla struttura, fino al gruppo consiliare di Forza Italia, che in più occasioni ha chiesto chiarimenti circa lo stato dei lavori, l’ impianto è da sempre, e non solo da oggi, sotto la lente d’ingrandimento di osservazione da parte di Forza Italia… altro che blitz!” precisa il gruppo consiliare.
“Forse al consigliere Latella da fastidio che si faccia vigilanza sull’andamento delle opere e, per questo motivo, un semplice video viene interpretato come un attacco all’Amministrazione più fallimentare della storia – concludono– e a svantaggio di una narrazione di facciata che oggi crolla di fronte alle evidenze. A questo proposito, consigliamo al consigliere Latella un controllo attento in merito all’agibilità dei campi sportivi oggetto di controllo da parte delle Commissioni di vigilanza, come da nota diffusa dalla Prefettura”.
“Rispetto all’ importanza del donare e del donarsi il Rotary è un esempio per tutti noi, perché attraverso la sua incessante attività, esprime la forma più alta della solidarietà, offrendo attenzione, tempo e impegno al prossimo, come espressione di un sentimento autentico e profondo”.
“La grande famiglia del Rotary è stata capace di esaltare la cultura della donazione attraverso un elemento di eredità, che è quello di tramandare da generazione in generazione un modello sociale che è anche modello di vita, attraverso la propria storia e i propri valori, testimonianza di servizio di prossimità alla nostra città e alla nostra comunità”.
RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO
Gli incendi dolosi che nelle ultime notti hanno colpito la nostra città ci riportano indietro nel tempo, evocando ferite che pensavamo definitivamente sanate.
Sono atti vili, inqualificabili, che oggi come allora suscitano nella nostra comunità profondo sdegno e ferma condanna.
Villa San Giovanni non è e non sarà mai ciò che mostrano le terribili immagini e i video che in queste ore circolano sui social: la nostra è una comunità viva, solidale, laboriosa e perbene, capace di reagire con dignità, unità e coraggio di fronte a ogni forma di violenza, vandalismo, intimidazione o tentativo di sopraffazione mafiosa.
Accanto alle forze dell’ordine – cui rinnoviamo il nostro più sincero ringraziamento per la costante vigilanza e dedizione, nonostante le difficoltà di organico – abbiamo intrapreso un percorso concreto per la sicurezza cittadina. Nel dicembre 2022, per la prima volta, il Comune di Villa San Giovanni ha partecipato al bando nazionale per la sicurezza urbana, ottenendo un finanziamento per la realizzazione di un moderno sistema di videosorveglianza.
Oggi siamo pronti a rinforzare l’azione di controllo per potenziare ulteriormente la rete di telecamere e garantire un controllo sempre più capillare del territorio.
Siamo fermamente convinti che una città sicura sia una città vivibile, attrattiva e capace di richiamare “buoni” investitori economici. Per questo abbiamo destinato parte delle risorse PNRR al rafforzamento della sicurezza digitale del nostro territorio, dotandoci anche della professionalità di un esperto dedicato.
Parallelamente, il team politico-amministrativo ha individuato i cosiddetti “obiettivi sensibili”, ossia quei luoghi simbolo della nostra vita collettiva e della rinascita urbana: Piazza delle Repubbliche Marinare, lo stadio Santoro, il Palloncino, l’Arena comunale, lo slargo di via De Gasperi antistante gli istituti superiori.
Abbiamo già completato la valutazione economica degli interventi e, entro la fine del 2025, questi siti saranno dotati di impianti di videosorveglianza di ultima generazione.
L’Amministrazione comunale ha posto con chiarezza al centro della propria azione la prevenzione e la repressione dei reati, ma ancor di più la tutela della sicurezza collettiva e la salvaguardia della serenità della nostra gente. Le relative delibere di Giunta testimoniano la volontà di investire con lungimiranza in progetti strategici per il futuro della città.
Ai cittadini chiediamo oggi un impegno altrettanto strategico e responsabile.
Perché nessuna telecamera, nessun sistema tecnologico, nessun piano di sicurezza può, da solo, garantire la serenità e la libertà di una comunità civile. Solo la collaborazione attiva, la vigilanza condivisa e una rinnovata educazione civica possono restituirci pienamente il diritto di vivere in una città sicura, solidale e consapevole.
Diciamo insieme basta alla paura, all’indifferenza, alle reticenze.
Riconquistiamo, ciascuno nel proprio ruolo, il piacere e l’orgoglio di vivere Villa San Giovanni, di custodirne gli spazi, i luoghi, i simboli, l’anima.
Le forze dell’ordine continueranno ad essere presenti, attente e pronte ad accogliere la collaborazione di chiunque voglia contribuire a spezzare il silenzio e ad impedire che qualcuno pensi di poter impunemente colpire un cittadino o un bene comune.
Ora come allora, rinnoviamo un messaggio che appartiene alla memoria più profonda di questa città: “Brucia anche a me.”
Un grido d’orgoglio e di appartenenza che negli anni bui degli incendi dolosi divenne simbolo di resistenza e dignità.
Facciamolo risuonare ancora oggi, forte e unanime, perché nessuno possa riportare indietro le lancette del tempo e calpestare la civiltà, il coraggio e la bellezza di Villa San Giovanni.
Il sindaco, la giunta, il gruppo consiliare “Città in Movimento “