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Il pomeriggio di sabato, 8 novembre, a Piazza San Giorgio, e domenica mattina, 9 novembre, a Piazza Camagna i volontari di Airc (Associazione italiana ricerca sul cancro) saranno impegnati nella raccolta fondi con l’iniziativa i Cioccolatini della ricerca.
I reggini potranno dare il loro contributo con la donazione minima di 15 euro per l’acquisto di una confezione di 200 gr di cioccolatini fondenti Venchi, o un’offerta libera presso i gazebo dei volontari Airc.
I Cioccolatini della Ricerca saranno disponibili, dal 10 novembre e fino a esaurimento scorte anche nelle filiali di Banco Bpm, partner istituzionale, e online su Amazon.it per tutto il mese.
In provincia, i volontari Airc saranno presenti nei comuni di Bova Marina, Cardeto, Caulonia Marina, Gioiosa Ionica, Locri, Roccella Jonica, San Pietro di Caridà, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Stignano.
A Pellaro, nei giorni scorsi, sono iniziati i lavori previsti nell’ambito del programma di riqualificazione dei viali alberati della zona sud della Città; nel quartiere saranno piantati più di un centinaio di nuovi alberi, tra sostituzioni di quelli secchi o compromessi e nuove piantumazioni.
Il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al vicesindaco Paolo Brunetti e ai progettisti dell’opera, hanno effettuato un sopralluogo.
“L’obiettivo, ha detto il sindaco Falcomatà, è quello di restituire bellezza alle nostre strade, rigenerando il patrimonio arboreo per migliorare la qualità dell’aria, riequilibrando l’ecosistema urbano e scegliendo delle specie arboree, con il supporto di esperti agronomi, che non soffrano il traffico veicolare e che non danneggino con le radici la sede stradale e i marciapiedi”.
“Il sopralluogo è stato anche l’occasione per ricevere suggerimenti e migliorativi dialogando direttamente con i cittadini. E’ proprio ragionando insieme a loro che abbiamo deciso un lieve modifica del progetto originario, evitando le aiuole rialzate che restringevano la sede stradale e riducevano i parcheggi. Ringrazio i tecnici che hanno redatto il progetto anche per la disponibilità ad ascoltare i cittadini del quartiere ed applicare i migliorativi richiesti. Un esempio positivo di progettazione condivisa che ci consentirà di realizzare un’opera funzionale, bella, utile e soprattutto misurata sulle esigenze di chi vive ogni giorno il quartiere”.
In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 Novembre, il CSI (Centro Sportivo Italiano) di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Ufficio del Garante Metropolitano dell’Infanzia e dell’Adolescenza, lancia un progetto partecipativo e innovativo: la creazione di una Mappa Interattiva degli spazi sportivi all’aperto della Città di Reggio Calabria. L’iniziativa si chiama “Road Game Map” e il suo invito è diretto e coinvolgente: “Scendi a Giocare con Noi!”.
L’obiettivo è ambizioso e concreto: censire, attraverso il contributo diretto di cittadini, ragazzi e associazioni, tutti quegli spazi pubblici – campetti, piazzette, aree gioco– dove è possibile praticare sport e giocare all’aria aperta. La mappa digitale che ne risulterà vuole essere uno strumento vivo e accessibile a tutti, per favorire la partecipazione, l’informazione, la promozione del gioco spontaneo, l’integrazione sociale e la rigenerazione urbana. Come partecipare alla creazione della mappa?
Contribuire è semplice. Il CSI invita tutti a segnalare ( tramite mail a segreteriacsirc@gmail.com ) uno spazio pubblico che si conosce o si frequenta, inviando:
–Una foto dello spazio.
-Una brevissima descrizione (ad esempio: “campetto per calcetto”, “piazzale per skateboard”, “spazio per basket”).
-L’ubicazione (geolocalizzazione o indicazione precisa del luogo).
Il progetto culminerà il 20 novembre, Giornata Internazionale dell’Infanzia. In quella data, il CSI e il Garante presenteranno ufficialmente la mappa raccolta e, simbolicamente, “scenderanno in strada” per giocare proprio negli spazi segnalati dalla Comunità.
Ecco il secondo, importante invito: “Mandaci una foto mentre giocate” in uno di questi spazi. L’obiettivo è lanciare insieme, tramite le immagini di bambini e ragazzi in campo, un messaggio potente e gioioso: “Scendi a Giocare con Noi!”, per rivendicare il diritto al Gioco e alla Città. L’iniziativa punta a fare rete. “Durante la Giornata, saranno valorizzate tutte le Associazioni e/o Esperienze che hanno collaborato”, assicurano gli organizzatori, riconoscendo il fondamentale ruolo del tessuto associativo e sociale nel promuovere i diritti dei più giovani.
Un progetto che parte dal basso, per restituire alla comunità una Città più a misura di bambino, dove lo sport di strada torna ad essere un linguaggio universale di aggregazione, partecipazione e benessere.
“Giochiamo in strada, difendiamo i diritti!
Come Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, accolgo con entusiasmo questa iniziativa che valorizza il diritto al gioco, sancito dall’articolo 31 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia. Giocare non è solo un passatempo: è un diritto fondamentale che favorisce crescita, socialità e benessere. Insieme possiamo costruire una città più a misura di bambino, dove il gioco torni a essere un linguaggio comune e un segno di comunità.”
(*Le foto allegate si riferiscono a degli spazi sportivi pubblici valorizzati dall’impegno dei volontari del Comitato Provinciale CSI Reggio Calabria! )
Calabria: nasce la “Rete dei Garanti per i diritti delle persone con disabilità”
Nasce in Calabria la Rete dei Garanti per i diritti delle persone con disabilità.
Un passo avanti importante per il coordinamento delle politiche sull’inclusione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità in Calabria. Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria, l’Avv. Ernesto Siclari, annuncia il progetto di istituzione della Rete dei Garanti comunali, che riunirà le figure già attive ed operanti nei diversi Comuni calabresi sotto il coordinamento dell’Ufficio di Garanzia regionale.
La nuova Rete nasce con l’obiettivo di mettere in sinergia esperienze, competenze e buone pratiche locali, favorendo uno scambio costante di informazioni e azioni condivise tra territorio e istituzioni regionali: “Con questa iniziativa — spiega il Garante — vogliamo costruire un sistema più coeso e funzionale, capace di rispondere in modo efficace e produttivo di risposte ai bisogni delle persone con disabilità. La collaborazione tra i Garanti comunali rappresenta uno strumento prezioso per individuare criticità, proporre soluzioni e promuovere una cultura dell’inclusione che parta dai territori.”
Tra i principali obiettivi della Rete figurano il coordinamento delle attività dei Garanti locali, la formazione congiunta su temi di accessibilità e diritti, la raccolta di dati e segnalazioni utili alla programmazione regionale e il rafforzamento dei rapporti con enti locali, scuole, strutture sanitarie e associazioni del terzo settore.
All’incontro preparatorio tenutosi nella giornata di ieri in webinar e che ha registrato la partecipazione di Fiorella Palmieri (Garante di Crotone), Massimo Barbieri (Vibo Valentia), Emma Serafino (Siderno), Rosa Abramo (Paola – Cetraro) Filomena Cecere (Casali Del Manco), Pollifrone Graziella (Bovalino), Desireè Prete (Montalto Uffugo), Gianfranco Tosti (San Lucido), seguirà nelle prossime settimane la riunione costitutiva della Rete presso la sede del Consiglio regionale della Calabria, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni e delle organizzazioni che operano nel campo della disabilità.
“Il nostro obiettivo — aggiunge il Garante Ernesto Siclari — è creare una rete viva, partecipata e capace di incidere concretamente sulla qualità dei servizi e sulla vita delle persone. L’inclusione non è un principio astratto, ma una responsabilità condivisa.”
Ufficio stampa del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Calabria
Alta Velocità al Sud ed in Calabria: Scutellà attacca il Governo e Regione
«Non è solo una delusione, è una ferita aperta al diritto della Calabria e del Meridione a esistere come parte dell’Italia e dell’Europa». Lo dice Elisa Scutellà, Consigliera regionale della Calabria, commentando la mappa pubblicata dalla Commissione Europea sulla rete ferroviaria ad alta velocità in Europa, che taglia sistematicamente fuori il Mezzogiorno.
L’Unione Europea ha annunciato un piano da 392 miliardi di euro entro il 2027 nell’ambito della rete TEN-T, con l’obiettivo di dimezzare i tempi di percorrenza e realizzare una rete ad alta velocità integrata entro il 2040. Eppure, la Calabria, la Basilicata, la Puglia (ad eccezione di Bari) e la Sicilia risultano non incluse tra i corridoi prioritari.
«È un gioco di prestigio politico», attacca Scutellà. «Mentre Berlino e Copenaghen vengono collegate in poche ore, per i pendolari calabresi persiste lo spettro dei binari unici e dei tempi di percorrenza inaccettabili».
I numeri parlano con chiarezza: la nuova linea AV/AC Alta Velocità / Alta Capacità Salerno–Reggio Calabria è stata inserita solo marginalmente nei piani europei, con un avanzamento lavori al lotto 1A inferiore al 5% e una serie di lotti successivi privi di progettazione definitiva. Nella nostra regione, invece, la rete ferroviaria si estende per circa 852 km, ma resta largamente inadeguata rispetto ai requisiti del trasporto moderno.
«Il Governo nazionale – con la regia del duo Meloni-Salvini – e la Regione Calabria stanno sorvolando sull’emergenza infrastrutturale del meridione, preferendo spettacoli mediatici e progetti faraonici, contrapponendo un fantomatico quanto irrealizzabile ponte sullo Stretto, al vero piano di connessione e sviluppo della nostra terra».
«Controllo costante, interrogazioni, proposte, infrastrutture concrete» dice la Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle. «Non ci fermeremo fino a quando la Calabria non sarà davvero parte della rete europea della mobilità. Perché questa – conclude Scutellà – Non è solo una battaglia per il diritto alla mobilità. Si tratta di dignità. È il diritto dei calabresi alla cura, al lavoro, alla mobilità, al diritto di sentirsi cittadini italiani ed europei».
Tra le antiche mura del Castello Aragonese di Reggio Calabria, dall’8 al 27 novembre 2025 prende vita “Buratto, Fili, Bastoni”, una mostra che intreccia tradizione, artigianato e meraviglia.
Un invito a scoprire l’anima viva del teatro di figura, dove fili e bastoni si trasformano in strumenti d’arte e narrazione, capaci di parlare a tutte le generazioni.
L’iniziativa rientra nel progetto “DiStretto d’Emozioni – Dove il Passato sfida il Futuro”, che valorizza la città attraverso eventi in cui arte, turismo e innovazione si fondono in un racconto condiviso del territorio.
La mostra e la sua struttura
L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 8 novembre alle 16:30, si articola in un percorso tematico che accompagna i visitatori alla scoperta di burattini, pupi e marionette, delle genealogie più importanti che hanno fatto grande questo antico e moderno mestiere, provenienti dalla collezione “Zanella – Pasqualini”, custodita dal Teatrino dell’Es di Bologna.
Un vero patrimonio di oltre 35.000 pezzi, tra i più importanti al mondo, che racconta quattro secoli di storia del teatro di figura italiano.
Il percorso, suddiviso per nuclei tematici, comprende: – L’arte dei burattini, con personaggi storici come Pulcinella, Arlecchino e Colombina, Pantalon de’ Bisognosi, Brighella, Capitan Tartaglia, Facanapa del Reccardini di Trieste, Fagiolino, Sganapino e Flemma dalla città di Bologna, Sandrone, Pulone e Sgorghiguelo dalla città di Modena, Gioppino coi tre gozzi dalla città di Bergamo.
Tra i pezzi esposti spiccano opere straordinarie: il Carlo Magno di Pietro Datelin (1587), l’Amleto di Pietro Resoniero (1667), l’Arlecchino di Labia Dante usato da Goldoni, il Garibaldi ottocentesco di Augusto Galli e l’Orlando e Bradamante la sorella di Rinaldo di Montalbano di Sebastiano Zappalà. Presenti anche i capolavori delle grandi dinastie italiane di marionettisti: — Lupi, Colla, Labia, Zane, Rame, Podrecca, Concordia, Bernardon, Burzio, Aymino e Pallavicini e burattinai: Filippo e Angelo Cuccoli, Augusto Galli, Emilio Frabboni, Ghislandi, Famiglia Preti, Ferrari con un burattino di Maria Signorelli (tra le fondatrici del DAMS di Bologna) e un burattino di Otello Sarzi (Maestro di Vittorio Zanella dal 1979 al 1983), inoltre sarà esposto un burattino di Charlot di Vittorio Zanella e pupari: Crini, Grasso, Emanele Macrì, Giuseppina d’Errico detta “Donna Peppa”.
Una collezione di prestigio internazionale
La collezione Zanella – Pasqualini ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di “Museo di Qualità” dall’IBC della Regione Emilia-Romagna e un attestato di merito dall’UNIMA Mondiale (Union Internationale de la Marionnette), organismo con statuto consultivo presso l’UNESCO.
Un riconoscimento che testimonia la rilevanza culturale di un’arte – quella del teatro di figura – capace di rinnovarsi nel tempo, fondendo creatività artigianale e memoria popolare.
Dalle marionette ai pupi, ogni pezzo esposto si presenta come un’opera d’arte in miniatura, sintesi di scultura, pittura, sartoria e architettura teatrale. L’Opera dei Pupi, patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, è qui evocata come simbolo di continuità e identità culturale.
Il Teatrino dell’Es (Teatrino dell’inconscio), fondato nel 1982 da Vittorio Zanella e successivamente affiancato da Rita Pasqualini, è una compagnia teatrale specializzata in burattini, marionette e ombre. Oggi rappresenta anche una biblioteca e centro di documentazione di primaria importanza, con una collezione di circa 7.000 pezzi e oltre 33.000 documenti, che ne fanno uno dei poli culturali più significativi d’Europa nel campo del teatro di figura.
Un evento tra tradizione, arte e turismo
La mostra, già presentata con successo a Praga presso la Cappella barocca e l’Istituto Italiano di Cultura, approda ora a Reggio Calabria, in un luogo di straordinaria suggestione come il Castello Aragonese.
L’iniziativa si rivolge a un pubblico di tutte le età, offrendo un’esperienza coinvolgente e educativa per famiglie, appassionati e turisti.
Come sottolineano gli organizzatori: “Buratto, fili e bastoni è una mostra importante che abbiamo voluto portare a Reggio Calabria, dopo la tappa di Praga. L’iniziativa nasce dal desiderio di far dialogare la tradizione del teatro di figura con l’identità culturale di Reggio Calabria. In questo incontro tra arte popolare e patrimonio storico, il Castello Aragonese diventa il palcoscenico ideale per dare nuova voce e luce a marionette, burattini e pupi custodi di storie, mestieri e memorie che appartengono a tutti noi”.
DiStretto d’Emozioni: un battito culturale che continua
Dopo gli appuntamenti di “Tesori di Reggio” e i laboratori “Scopri la città”, DiStretto d’Emozioni entra ora nel vivo della sua sezione dedicata alle mostre artistiche e interattive, inaugurando l’8 novembre questa nuova esposizione.
Il programma proseguirà il 21 novembre, con una estemporanea di pittura presso la Pinacoteca Civica e sempre nel mese di novembre avranno inizio le “Visite guidate: itinerari turistico-culturali” e “Tesori di Reggio – Caccia alla Scoperta”, percorsi di scoperta e partecipazione attiva.
Sabato prossimo, intanto, appuntamento da non perdere con l’incanto del legno e del filo: un vero e proprio viaggio nella magia di un teatro capace di parlare a grandi e piccini. Nel cuore del Castello Aragonese, le marionette, i burattini e i pupi tornano a vivere, portando con sé secoli di storie, voci e sogni sospesi tra fili e bastoni.
Promosso dalla Città di Reggio Calabria – Settore Sviluppo Economico, Cultura e Turismo, DiStretto d’Emozioni è un progetto finanziato nell’ambito del Programma Nazionale “Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027” – FESR/FSE Plus – Priorità 7 Rigenerazione Urbana. Denominato Progetto RC7.5.1.2 “Distretto Culturale e Turistico della Città di Reggio Calabria” (Codice operazione RC7.5.1.2.c “Progresso Cultura”), con l’obiettivo di rafforzare il legame tra rigenerazione urbana, cultura e turismo. Il progetto è stato programmato dal Settore Cultura e Turismo e la ditta GM Multiservizi SRLS, in A.T.I. con Emmedue Group SRL, è stata incaricata della realizzazione delle attività progettuali.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione consigliata all’indirizzo: distrettoculturalerc@gmail.com (è previsto solo il ticket d’ingresso standard per i siti culturali).
Sordità e declino cognitivo: la prospettiva clinica del Dott. Festicini
Ponte sullo Stretto, Marcianò (Lega): “Decisione della Corte dei Conti non ostacolerà la realizzazione dell’ Infrastruttura”
“Il Ponte sullo Stretto rappresenta una svolta epocale per il futuro di Reggio Calabria e di tutta la nostra Regione. La decisione della Corte dei Conti di chiedere al Governo ulteriori approfondimenti non costituirà l’ostacolo alla realizzazione della grande infrastruttura. Il Governo saprà certamente individuare il giusto percorso affinché preconcetti ideologici non abbiamo il sopravvento”.
Con queste parole Michele Marcianó, commissario della Lega del Comune di Calanna, ha voluto sottolineare le potenzialità economiche, infrastrutturali e occupazionali legate alla realizzazione dell’opera simbolo del Mezzogiorno.
Marcianó ha spiegato che “la costruzione del Ponte non è solo un progetto ingegneristico di portata mondiale, ma un motore di sviluppo che può finalmente connettere la Calabria e la Sicilia al resto d’Europa in modo stabile e moderno. Reggio Calabria può e deve diventare protagonista di questa fase di rinascita, valorizzando il proprio ruolo strategico nel Mediterraneo”.
Nei giorni scorsi, il rappresentante della Lega ha partecipato ad un incontro con il consigliere regionale Giuseppe Mattiani, commissario provinciale del partito, durante il quale sono stati affrontati i temi dello sviluppo locale e delle infrastrutture connesse al progetto del Ponte.
“Con il consigliere Mattiani – ha aggiunto Marcianó – abbiamo condiviso la necessità di fare squadra tra i territori per cogliere tutte le occasioni che il Ponte porterà: dalle nuove opere di collegamento viario e ferroviario, agli investimenti nel turismo e nella logistica”.
Secondo Marcianó, la sfida ora è “accompagnare questo grande progetto con una visione complessiva di sviluppo che coinvolga amministrazioni locali, imprese e cittadini. La Calabria ha bisogno di credere nelle proprie potenzialità e il Ponte può essere il simbolo concreto di questo riscatto”.
L’esponente leghista ha infine ribadito l’impegno del partito nel territorio reggino: “La Lega continuerà a essere in prima linea per garantire che il Ponte non resti solo un sogno, ma diventi una realtà capace di generare lavoro, crescita e fiducia nel futuro”.
Cannavò: stasera l’ultimo incontro del ciclo “Conoscere sé stessi per incontrare gli altri”
Si conclude domani, giovedì 6 novembre 2025 alle ore 21.00, presso l’Auditorium Santa Maria della Neve di Riparo Cannavò, il ciclo di incontri formativi “Conoscere sé stessi per incontrare gli altri”, guidato dallo psicoterapeuta Dott. Guido De Caro e promosso dalla Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve in collaborazione con le associazioni di volontariato Ape Reggina e Oratorio Sant’Agata.
L’iniziativa, avviata lo scorso ottobre, ha registrato una partecipazione costante e numerosa, confermando il forte interesse del territorio verso percorsi che uniscono psicologia, spiritualità e crescita personale. I tre incontri già svolti hanno affrontato i temi dell’identità, della comunicazione autentica e dell’empatia, suscitando confronto, attenzione e coinvolgimento emotivo nei partecipanti.
Tema dell’ultimo incontro:
“Riconoscere i propri bisogni per costruire relazioni sane”
In questo appuntamento conclusivo, il Dott. De Caro offrirà una sintesi dei temi trattati nel percorso, con particolare attenzione alla consapevolezza dei bisogni personali come base di una comunicazione autentica e non conflittuale.
Un incontro pensato non solo come chiusura, ma come punto di partenza per continuare a crescere nella vita quotidiana, nelle relazioni familiari, professionali e comunitarie.
Il parroco, Don Giovanni Gattuso insieme alle realtà associative locali, esprime soddisfazione per il cammino condiviso:
“Questo ciclo di incontri ha dimostrato che, quando una comunità si mette in ascolto, si genera un cambiamento reale. È bello vedere tante persone, giovani e adulti, riscoprire il valore del dialogo, dell’interiorità e della relazione. Non è solo un percorso formativo: è un seme piantato per il futuro.”
L’incontro è aperto a tutti: credenti e non credenti, educatori, genitori, operatori sociali, giovani, coppie e chiunque senta il desiderio di comprendere meglio sé stesso e gli altri.
Dettagli dell’evento
- Data: giovedì 6 novembre 2025
- Ora: 21.00
- Luogo: Auditorium Santa Maria della Neve – Riparo Cannavò
- Relatore: Dott. Guido De Caro, psicoterapeuta
- Ingresso libero
📎 Promosso da:
✔ Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve
✔ Associazione Ape Reggina
✔ Oratorio Sant’Agata