Home
Comune di Reggio: pubblicato bando per la concessione di 4 beni confiscati da utilizzare con finalità di lucro
Il Comune di Reggio Calabria rende noto che è stato pubblicato un Avviso pubblico finalizzato alla concessione d’uso a titolo oneroso e per finalità commerciali di 4 immobili confiscati (siti in Piazza Carmine, Via Giudecca 11, Corso Garibaldi 122, Via Reggio Campi 91) e già facenti parte del patrimonio indisponibile dell’Ente.
Le domande degli offerenti dovranno pervenire entro il 29 settembre 2025 alle ore 12:00 secondo le modalità meglio indicate nel dettaglio dall’art. 7 dell’Avviso. È a disposizione dei partecipanti la documentazione tecnica che potrà essere chiesta al Settore Patrimonio attraverso i seguenti indirizzi di posta elettronica: a.macheda@comune.reggiocalabria.it, w.tripodi@comune.reggio-calabria.it; o all’indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo@pec.reggiocal.it Gli interessati potranno inoltre prendere visione dello stato degli immobili mediante sopralluogo, previa autorizzazione e appuntamento rilasciato dall’Ufficio, mediante richiesta inoltrata ai medesimi indirizzi.
L’asta pubblica per la selezione del concessionario si terrà giorno 2 ottobre 2025 alle ore 10:00, presso gli uffici del Settore Patrimonio del Comune di Reggio Calabria, siti in Via Michele Barillaro s.n.c. – Palazzo Ce.Dir., Torre 4, Piano 1°. Per la selezione delle offerte verrà utilizzato il metodo delle offerte segrete, di importo pari o superiore al prezzo posto a base d’asta. Si provvederà all’aggiudicazione in favore del soggetto che ha presentato la valida offerta segreta di importo più alto, non eguagliata da altra valida offerta. Si procederà all’aggiudicazione anche se venisse presentata una sola offerta valida.
L’Avviso pubblico, gli allegati e la relativa determina dirigenziale sono consultabili al seguente link: https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/6677.
Sarà il leit motiv “Oltre il pregiudizio” a caratterizzare la terza e ultima serata del Premio Muricello che si svolgerà a San Mango D’aquino il 6 settembre.
Dopo aver decretato il 5 settembre il vincitore del Premio Letterario, la rassegna premierà coloro che si sono distinti per il loro impegno civile e il loro coraggio nella lotta ai pregiudizi e all’esclusione, nonché per talento e passione. La storica kermesse culturale diretta da Antonio Chieffallo ha lanciato negli anni scrittori emergenti, nonché raccontato una terra fatta non solo di maglie nere e ingiustizie, ma di attivismo e resilienza, coraggio e ardire.
“Affronteremo i temi dell’omofobia, della violenza sulle donne nelle sue diverse accezioni, delle difficoltà che riguardano il mondo della disabilità. E, come sempre, ringrazieremo, con il cavallo alato realizzato dal Maestro Maurizio carnevali, personalità che rappresentano la storia culturale, sociale ed economica della nostra regione e non solo. Anche quest’anno ce l’abbiamo messa tutta per raccontare la nostra terra nel solo modo che conosciamo: denunciando le cose che non vanno ma celebrando la grande bellezza di un territorio che merita rispetto e considerazione”, afferma Chieffallo.
I PREMIATI – Ad essere premiati saranno la Solidal Sound Band dell’Ambulatorio Solidale Lametino; l’imprenditore lametino Eugenio Iannella che a Castel Bolognese, in Emilia Romagna, ha avviato un’attività di ristorazione nella quale lavorano ragazzi disabili; Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano nonché direttore del settore Promozione Culturale del Comune di Milano;
Walter Brenner, libraio e editore dell’omonima casa editrice, nonché figlio di Gustav Brenner, internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia ed unico ebreo rimasto sul territorio dopo la liberazione dal Nazifascismo.
E poi, ancora, Sasà Calabrese, autore di testi, cantante, contrabbassista e chitarrista, collaboratore di artisti del calibro di Mariella Nava, Anna Mazzamauro, Mario Venuti, Gege Telesforo e tanti altri; Silvio Cilento, presidente dell’Arci di Cosenza, impegnato nella lotta ad ogni forma di discriminazione e pregiudizio; Daniele Piervincenzi, giornalista d’inchiesta e reporter di guerra.
Ad arricchire la serata il monologo dell’attrice ed autrice teatrale Annalisa Insardà “Ero mia”, la mostra di pittura dell’artista Fernando Cimorelli
Gambarie: il Movimento Civico “Onda Orange” al “Cantiere Passione Politica”
Il Movimento Civico Onda Orange, tramite un comunicato, descrive la giornata di confronto con il Cantiere Passione Politica, incentrata sui 5 temi affrontati “dalla Rete di Trieste”:“Sabato 30 agosto, a Gambarie, abbiamo vissuto una giornata intensa di confronto e scambio con il Cantiere Passione Politica: interventi, esperienze, dialoghi che hanno messo in luce quanto sia urgente rigenerare la democrazia attraverso pace, ascolto e partecipazione.
Abbiamo ascoltato voci diverse provenienti dal mondo ecclesiale, dalla politica, dal sociale e abbiamo visto come i 5 temi della Rete di Trieste (giovani, partecipazione, welfare, ecologia, aree interne) siano in realtà temi trasversali, che parlano a tutti e che non appartengono a una sola parte.
Come Onda Orange crediamo che proprio su questi terreni si possa costruire qualcosa di nuovo per la città di Reggio Calabria: uno spazio comune dove anche anime con sentimenti diversi possono incontrarsi e riconoscersi in un orizzonte più ampio di cittadinanza attiva e responsabilità condivisa.
Se l’obiettivo è quello di cambiare, dobbiamo ripartire dalla capacità di ascoltare, mettere insieme, agire insieme. “, scrive il Movimento “Onda Orange”, in un comunicato.
Si è svolta sabato 30 agosto 2025, presso il Centro Ricreativo “San Nicola” a Cannavò, la tanto attesa “Maccheronata sotto le stelle”, organizzata dalla Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Prumo-Riparo-Cannavò, in collaborazione con le associazioni Ape Reggina e Oratorio Sant’Agata.
L’evento ha rappresentato un momento di sintesi e celebrazione di un intero anno di attività comunitarie, all’insegna dell’unità, del riconoscimento e della gioia condivisa.
UN’INIZIATIVA NELL’AMBITO DEL PROGETTO “R-ESTATE NEI BORGHI”
L’iniziativa si inserisce nel progetto “R-Estate nei Borghi”, promosso e finanziato dal Comune di Reggio Calabria, con l’obiettivo di animare i borghi collinari attraverso momenti di cultura, socialità e tradizione.
Il progetto è seguito da Mattia Angela Branca, che ha accompagnato con professionalità le fasi organizzative e relazionali sul territorio.
ENTUSIASMO E DIVERTIMENTO CON “LA TIGRE”
Protagonista della serata è stata la cantante Maria Ripepi, in arte “La Tigre”, che con la sua voce potente e il suo stile energico ha conquistato il pubblico di tutte le età, trasformando il centro ricreativo in un palcoscenico di allegria e partecipazione.
MACCHERONI, CONVIVIALITÀ E SPIRITO DI COMUNITÀ
Centinaia di cittadini hanno preso parte alla cena all’aperto, in un clima disteso e familiare. La “maccheronata”, simbolo di condivisione e semplicità, ha fatto da sfondo a un momento di vera comunione tra le persone.
RICONOSCIMENTI A CHI COSTRUISCE IL BENE
Durante la serata, sono stati consegnati attestati di ringraziamento e encomi speciali a coloro che si sono distinti per il loro servizio alla comunità:
Ringraziati con attestati:
- I figuranti del Palio Storico delle Contrade
- Il Comando della Polizia Municipale di Reggio Calabria
- Il Comando Stazione Carabinieri di Cannavò
- L’Associazione “Le Aquile” di Protezione Civile
- L’ODV Misericordie di Reggio Calabria
- Il gruppo parrocchiale “Uniti si Può”
Encomi speciali a:
- Antonino Dattola
- Antonino Fortugno
- Giuseppe Romeo
- Annunziato Spinella
- Vincenzo Celestino
- Cristofaro Cuzzola
Un sentito ringraziamento speciale è stato rivolto all’Arch. Angelo Frascati, titolare della TermoCasa SRL, per il suo sostegno continuo e generoso alle attività parrocchiali.
AUTORITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE PRESENTI
A dare ulteriore prestigio alla serata, la presenza di numerose autorità che hanno voluto condividere questo momento con la comunità di Cannavò:
Autorità civili:
- Carmelo Romeo, Assessore del Comune di Reggio Calabria
- Franco Barreca, Consigliere comunale
- Filippo Quartuccio, Consigliere metropolitano
Parole cariche di affetto e apprezzamento per la vivacità e l’impegno della comunità parrocchiale sono state espresse dai Consiglieri Barreca e Quartuccio, che hanno sottolineato l’importanza di continuare a investire nelle realtà territoriali che promuovono inclusione, cultura e solidarietà.
Autorità militari:
- Renzo Romeo, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cataforio
- Beatrice Saraniero, Vice Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cannavò
- Rocco Mortelliti, Brigadiere della Stazione dei Carabinieri di Cannavò
- Marco Rossi, Vice Comandante della Stazione dei Carabinieri di Scilla
Rappresentanti del volontariato:
- Antonino Monteviso, Presidente della Protezione Civile “Le Aquile” di Reggio Calabria, accompagnato da alcuni volontari
- Mimmo Torretti, Vice Governatore dell’ODV Misericordie di Reggio Calabria, presente anch’egli con una rappresentanza di volontari
Autorità religiose:
- Don Giovanni Gattuso, Parroco
- Monsignor Antonio Morabito
- Don Marco Scordo
IL GRAZIE DI DON GIOVANNI GATTUSO
“Ieri sera abbiamo visto il volto bello della nostra comunità: persone che si mettono al servizio, giovani che partecipano, famiglie che condividono. È questo il senso della nostra Chiesa: una comunità viva, grata, che riconosce il bene e lo celebra. Grazie a tutti coloro che rendono possibile tutto questo.”
Un evento riuscito, che ha lasciato nel cuore di tutti un segno di unità, riconoscenza e speranza.
Reggio: successo per la consegna del “Premio Inedito Rhegium Julii 2025”
In apertura della cerimonia, condotta con eleganza dalla giornalista Ilda Tripodi, è stato proiettato un toccante video introduttivo “ Tutta una vita” curato da Orsola Toscano, che ha tracciato idealmente la storia dell’Associazione con le figure più rappresentative che l’hanno animata.
Tra i presenti, figure istituzionali presenti: il Consigliere regionale on. Domenico Giannetta, l’assessore metropolitano alla cultura Filippo Quartuccio, il consigliere metropolitano Giuseppe Giordano, il Sindaco del Comune di Campo Calabro Sandro Repaci, il sindaco del Comune di Melicuccà Enzo Oliveri , il Vicesindaco di Bova Prof. Gianfranco Marino, il consigliere comunale di Bagnara Calabra Prof. Rocco Fedele. il presidente del Rotary Club Reggio Calabria Ing. Tonino Foti, del Presidente onorario del Circolo tennis Polimeni Dott. Igino Postorino e delle associazioni, tra cui i massimi rappresentanti del FAI, dell’Accademia del tempo libero, del Planetario Pythagoras, dell’AIDO, dell’Accademia Aspromontana, del CIS, del Panathlon RC e dell’Associazione Scerra Orchestra di fiati di Delianova.
La serata preparata con grande sobrietà è stata articolata in tre distinte sezioni, ciascuna intitolata a una figura di rilievo nel mondo poetico: la Poesia inedita al notevole poeta “Ernesto Puzzanghera”, la Silloge inedita all’indimenticata “Gilda Trisolini”, il Racconto inedito al Sen. “Emilio Argiroffi”.
Le commissioni giudicatrici per la sezione poesia e silloge, presiedute da Giuseppe Bova con Vincenzo Filardo, Giovanna Monorchio, Natale Pace, Ilda Tripodi, e la Commissione per la sezione racconto presieduta da Francesco Cernuto con Benedetta Borrata, Rosellina Falduto, Florinda Minniti e Teresa Scordino hanno presentato i vincitori della edizione 2025, selezionati su oltre 200 opere pervenute ed hanno evidenziato i temi di particolare importanza presenti anche quest’anno.
Questi i risultati per Sezione Poesia inedita: prima classificata la lirica di Elisa Camilla D’Ascola dedicata a Gaza dal titolo Controcanto. E’ seguito il riconoscimento alla poesia seconda classificata dal titolo “Cammino di speranza” composta Enzo Petrolino e infine “Ballata per Aylan” di Carmelo Consoli (Firenze) . Segnalate le liriche di Domenico Favasuli, Luigi Mussari e Sergio Valentini .
La sezione Silloge inedita ha visto prevalere Oscar Tison di Vado di Cadore, con la raccolta “Anche oggi è troppo tardi”, seguita dalla lirica 2° classificato del noto poeta per la pace Giovanni Suraci di Reggio Calabria con la raccolta “Restiamo umani” in linea con i temi a lui congeniali, infine Rosa Tuccio di Satriano con “Poesie rosse” Sono stati segnalati Carlo Ricci di Viterbo (“Scorci”) e Giovanna Vizzari di Reggio Calabria (Come te).
Per la Sezione Racconto inedito, è risultato vincitore lo scrittore Saverio Orlando di Cerveteri con il racconto “Lo scruscio dei fiammiferi”, seguito da Benedetto Minuto di Villa San Giovanni con “I postini del mare” e Piero De Vita da Trebisacce con “Il paese della coralità” . I segnalati di questa sezione sono stati il racconto “L’attesa” di Stefano Bambi di Firenze, “Le confessioni del cuore” di Teresa Antonia Bevacqua da Imola, “e “Solo per una sera” di Roberto Rognoni di Conegliano Veneto.
Una speciale emozione ha pervaso il pubblico presente quando è stato cassegnato il prestigioso Premio “Una vita per la cultura”,intitolato a Giuseppe Casile , indimenticato fondatore dell’associazione reggina. Il premio 2025 è andato a due figure di eccezionale spessore internazionale: José Manuel De Vasconcelos, poeta, critico e traduttore portoghese, studioso del movimento futurista e di Pavese, e la vietnamita Kieu Bich Hau, ambasciatrice culturale e traduttrice, giornalista, il cui impegno è particolarmente apprezzato in diversi scambi letterari internazionali . Le opere della vietnamita sono state tradotte in italiano da Teresa Scordino.
Gli autori prescelti hanno espresso il proprio ringraziamento alla Città per il riconoscimento e non hanno mancato di diffondere nelle testate nazionali dei loro Paesi l’evento vissuto in Italia.
Durante gli interventi di saluto del presidente onorario del circolo tennis Igino Postorino e del Circolo Rhegium Julii Giuseppe Bova è stato altresì commemorato lo scrittore Corrado Alvaro nel 130° anniversario della nascita, sottolineando il legame della manifestazione con la storia culturale italiana
Le interpretazioni delle opere, hanno vissuto momenti esaltanti con la recitazione affidata alle voci di Daniela Scuncia e Cinzia Messina, che hanno conferito alla serata un elevato valore emozionale.
La chiusura della cerimonia ha visto protagonisti i componenti del trio di chitarre classiche e jazz Armonie Mediterranee diretto dal maestro Martino Schipilliti, così apprezzato dal grande maestro Alirio Diaz.
Salice (RC): tutto pronto per la 34° edizione del “Premio di Solidarietà”
Venerdì 5 settembre presso il Parco Verde di Salice alle ore 19.00, sarà celebrato il Premio Solidarietà Nello Vincelli, giunto alla sua 34^ edizione. Istituito nel 1991, quale riconoscimento ad una personalità calabrese che si sia distinta in Italia e nel mondo non solo per qualità professionali, ma soprattutto per quelle morali e per gesti concreti di solidarietà, l’associazione Nuova Solidarietà, consegnerà il Premio al Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri.
Un’ iniziativa culturale pensata negli anni novanta, ispirata ai valori autentici del vivere in comunità, attraverso la valorizzazione di momenti di formazione e promozione culturale finalizzati a recuperare ed esaltare l’ immagine più bella della Calabria.
Il Procuratore Gratteri, su proposta del comitato scientifico del Premio, sarà premiato con la seguente motivazione: “Per il tenace ed instancabile servizio nella Magistratura sul fronte della legalità e della Giustizia. Col suo impegno civile e professionale, sensibilizza giovani e studenti, promuovendo la cultura del riscatto da ogni sopraffazione sociale, con incontri e confronti costanti, nelle scuole e nelle Università del nostro Paese.
La sua testimonianza sostiene con forza l’importanza dell’istruzione e dell’educazione quali fondamenta
irrinunciabili per costruire una società più giusta e, soprattutto, per essere cittadini liberi e responsabili.”
Previsti i saluti del Presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti, la presentazione del premiato a cura del Giudice dott. Saverio Mannino, un intervento del Garante dei detenuti per la Regione Calabria, Avv. Giovanna Russo, oltre ad un momento di confronto con il Procuratore Gratteri subito dopo la consegna del riconoscimento.
Allieterà la serata il Complesso bandistico ‘Euterpe’ diretto dal M° Giuseppe Maira, con la partecipazione degli artisti Fulvio Cama, Lorenzo Albanese, Claudia Vadalà, insieme al Coro polifonico San Paolo diretto da Carmen Cantarella.
Centro Teatro Meridionale: a Staiti, in scena lo spettacolo “Venti del Sud”
Un nuovo appuntamento con la danza per le Stagioni Teatrali di Calabria a cura del T.C.A. Teatri calabresi associati. La rassegna, a firma del Direttore artistico Domenico Pantano, farà tappa a Staiti.
In scena “Vento del Sud” della Compagnia Almatanz del ballerino e coreografo Luigi Martelletta, mercoledì 3 settembre, alle ore 21.00, in Piazza S. Maria della Vittoria.
Il balletto, attraverso canzoni, tarantelle, pizziche, serenate e musiche tipiche dell’Italia meridionale, offre un percorso che abbraccia idealmente le regioni del Sud: Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Oltre ad alcuni brani tra i più popolari della tradizione italiana, come Malafemmina, O sole mio, Caruso, Tu voi fa l’Americano, le coreografie propongono un itinerario danzato che si prefigge di dar voce all’estro immaginativo di tutte le popolazioni del Mezzogiorno, cercando di coglierne le caratteristiche salienti come la capacità di vivere a tutto campo le emozioni, da quelle più dolorose, a quelle più spensierate.
La materia prima di questo imperdibile spettacolo è il fascino e la ricchezza del Sud, con le sue atmosfere uniche e solari, ma allo stesso tempo con le sue grandi contraddizioni.
La Compagnia Almatanz nasce nel lontano 1982, precedentemente il suo nome era Teatro D2 e nei primi quindici anni si è dedicata a progetti di vario tipo: teatro, danza, lirica, musica. Molte le produzioni di grandissimo successo. Nel 1998, Luigi Martelletta, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, ne diventa il presidente. Martelletta, con il suo lungo percorso artistico, iniziato nel teatro della capitale e sviluppatosi e ampliatosi nelle esperienze avute in altri teatri italiani e in molti teatri europei, ha coinvolto l’intera compagnia e i suoi danzatori in progetti di grande interesse e di assoluta originalità, continuando negli anni a sostenere le varie linee di ricerca della compagnia, (classico – neo classico – contemporaneo – danza ricerca). In questi anni, sono stati molti gli artisti di grande prestigio italiani e internazionali che hanno preso parte alle produzioni della Compagnia Almatanz: l’Etoile Raffaele Paganini, Ambeta Toromani e Alessandro Macario, Maria Grazia Galante per il Bolero, Letizia Giuliani (prima ballerina del Maggio Musicale Fiorentino) per lo spettacolo di tango, Monica Perego (prima ballerina dell’English National Ballet), Angela Kouznetsova (prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma) per la Carmen, Nadia Ivanova e Sergey Kuptsov (Etoile del Kirov).
L’appuntamento si avvale del patrocinio del Comune di Staiti ed è co-finanziato con Risorse PAC 2014-2020 – Az. 6.8.3 – Avviso pubblico Eventi di promozione culturale 2024 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.
A Reggio la giornata del benessere e cultura del fitness “Alba Fit & Nutrition”
Presente all’iniziativa Il Consigliere Comunale Mario Cardia che ha dichiarato: “Complimenti per la splendida riuscita di questo evento, che ha dato un segnale importante alla nostra comunità. In particolare voglio rivolgere un plauso ai giovani ragazzi protagonisti dell’iniziativa: il loro entusiasmo, la loro energia e la loro voglia di mettersi in gioco sono un esempio positivo per tutti e ci ricordano quanto sia fondamentale investire nelle nuove generazioni”
Alba Fit & Nutrition rappresenta oggi una realtà in crescita che abbraccia diversi ambiti, tutti collegati da un unico scopo: promuovere il benessere a 360 gradi. L’azienda offre infatti un ampio ventaglio di servizi che spaziano dal personal training alla fisioterapia e riabilitazione, fino a programmi personalizzati di nutrizione, psicologia e assistenza continua. Un approccio integrato e completo che permette di rispondere in modo mirato alle esigenze di ogni cliente, sempre con professionalità e disponibilità.
Pellaro (RC): grande successo per le prime 3 serate del “Globo Teatro Festival”
Un avvio travolgente sul lungomare di Pellaro. Il sipario si è alzato il 26 agosto sull’Arena della Lega Navale di Pellaro per la VI edizione del Globo Teatro Festival – Periferie, diretto da Maria Milasi e Americo Melchionda. Un cartellone che unisce teatro, danza, musica e performance, trasformando le periferie in laboratori creativi e luoghi di incontro. Le prime serate hanno subito catturato il pubblico con applausi scroscianti e richieste di bis, confermando la vitalità e valenza del progetto.
26 agosto: tra arte e musica, un banchetto impossibile e un viaggio sonoro
L’apertura è stata affidata a L’impossibile Banchetto, testo di Katia Colica (da un’idea di Elmar Marcianò) con la regia di Americo Melchionda. Sul palco, un incontro immaginario tra Frida Kahlo, Picasso, Marinetti, Benedetta Cappa e Boccioni, in attesa dell’inafferrabile Dalì.
Un dialogo teatrale visionario e ironico, che ha esplorato il senso dell’arte come condanna e necessità e che ha accompagnato il vasto pubblico “dentro un luogo che si vede, tuttavia non c’è. Dentro uno spazio che non c’è, tuttavia che esiste”.
Le interpretazioni di Maria Milasi, che ha realizzato una dolente e consapevole Frida, lucida nella sua interpretazione quanto emozionale, Americo Melchionda, linea di confine tra il dentro e fuori scena che ha trasportato gli spettatori tra leggerezza e dramma, Francesco Spinelli, che si è destreggiato egregiamente tra la complessa personalità di Marinetti e l’amore per la moglie Cappa, Kristina Mravcova, decisa nella sua sintesi ironica e con dedizione del personaggio, e Simone Zampaglione, che ha proiettato con profonda emozione l’opera di Boccioni in scena, serviti da un’artistica quanto algida cameriera interpretata da Thekla Demarco hanno convinto e coinvolto.
Il testo di Katia Colica ha proposto un viaggio visionario ma concreto sul senso stesso dell’arte, riuscendo a trasportare in drammaturgia l’arte come necessità umana.
Molto indovinate le atmosfere musicali a cura di Antonio Aprile che hanno sottolineano i momenti dello spettacolo oscillando tra echi di un pianoforte, percussioni e sintetizzatori.
La serata si è chiusa con il concerto di Alessandro Santacaterina, che ha fuso barocco e world music in una performance intensa e originale.
In un percorso virtuoso, il chitarrista calabrese, definito da Eugenio Bennato “la prima chitarra battente della nuova generazione”, ha regalato un viaggio tra radici mediterranee e sperimentazione contemporanea che il pubblico ha accolto con ovazioni e ripetuti applausi.
28 agosto: il Mediterraneo danzato e un alfabeto poetico
Il 28 agosto, l’Arena ha accolto due performance che hanno intrecciato linguaggi differenti.
La prima, Mi spaventa l’inverno di e con Alessia Marra e Daria Barbone (produzione Officine Jonike Arti), è stata una performance art di danza contemporanea sul Mediterraneo come corpo e memoria: naufragi, approdi, radici e distacchi sono stati evocati da movimenti essenziali e intensi. Sul tema del naufragio e con sonorità ambientali, le danzatrici hanno restituito l’immagine duale del mare, interpretandone l’abbraccio e insieme la ferocia.
La loro inteprertazione è stata un accompagnamento grafico e corporeo sull’abisso della vita e della morte.
A seguire, Alfabeto Inesatto di Mario Massaro (produzione Porta Cenere) ha unito poesia, musica e voce in uno spettacolo reading immersivo.
Elisa Ianni Palarchio, Mirko Iaquinta, Valerio Massimo Filice e lo stesso Mario Massaro, accompagnati dall’arpa di Camilla Colonna, hanno dato vita a un mosaico di testi e suoni, tra amore, conflitti e visioni sospese.
Una performance in cui la poesia ha incontrato il suono e le visioni tra l’amore raccontato e la guerra quotidiana dei popoli.
29 agosto: tra mito e utopia
Lo spettacolo “Uccelli o della Città Sognata”, diretto e interpretato da Americo Melchionda, affida alla drammaturgia di Maria Milasi un gesto poetico e sarcastico: l’Upupa (Americo Melchionda) diventa creatura fragile e grottesca, mentre Thelma e Louise, impersonate, rispettivamente, da Maria Milasi e Kristina Mravcova, incarnano il desiderio femminile di emancipazione, ribaltando i ruoli originari di genere maschile.
La Civetta, resa da Thekla De Marco, coro di memoria aristofanea ironico e vigile, custodisce il ritmo della visione.
Applausi scroscianti per la magistrale interpretazione di tutti gli attori e per l’originalità della rielaborazione contemporanea del testo di Aristofane.
È emerso, infatti, un affresco sospeso tra mito e presente, che interroga il pubblico con una domanda bruciante: ogni utopia è promessa di libertà o premessa di nuove catene? E la Città Sognata, libera da confini e priva di conflitti e guerre, esiste o è pura chimera?
Allo spettatore, il compito di riflettere e scegliere se abbandonarsi all’amara disillusione o credere in uno spazio libero da conquistare.
Un festival che continua a sorprendere
Le prime tre serate hanno confermato il carattere del Globo Teatro Festival: una rassegna capace di unire linguaggi diversi e di restituire al pubblico esperienze intense e condivise.
La programmazione, dopo il successo di ieri con Canti per la Pace, prosegue stasera con La Grande Menzogna e Fiabe Italiane, per poi concludersi il 21 settembre con lo spettacolo In occasione di una nuova era.
Un percorso che suggella il festival come uno degli appuntamenti culturali più originali e vitali dell’estate reggina.