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Furto alla Cooperativa “Valle del Marro”: rubati 2 grossi quantitativi di agrumi destinati alla vendita
La Cooperativa “Valle del Marro”, ancora una volta, è stata presa di mira. A denunciarlo è l’Associazione “Libera”, annunciando il furto di 2 grossi quantitativi di agrumi destinati alla vendita, nella grande distribuzione: “Dopo gli incendi dolosi della scora estate, ancora una volta viene presa di mira la Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra che gestisce terreni confiscati alla ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro. Questa volta i soci della cooperativa hanno dovuto registrare due furti di grossi quantitativi di agrumi pronti per essere destinate alla vendita nella grande distribuzione.
Una situazione difficile che può pregiudicare la sostenibilità economica della cooperativa con effetto diretti per i lavoratori e le loro famiglie. Ed è proprio nella difesa del lavoro pulito, onesto e dignitoso e del diritto di fare impresa che sta il cuore della lotta alla ‘ndrangheta, ancora di più per una cooperativa che lavora i terreni sottratti alla criminalità organizzata.
Ma ad essere colpito anche è il grande valore etico e morale che sta dietro alla confisca dei beni e al loro riutilizzo a fini pubblici e sociali, la quale, nella nostra regione, rappresenta la migliore sintesi tra l’attività di contrasto e quella di prevenzione alla ‘ndrangheta, attraverso l’elevato significato che ciò assume dal punto di vista simbolico e culturale. Anche, e soprattutto, rispetto ad un’organizzazione criminale, la ‘ndrangheta, che del controllo del territorio e dell’accumulazione di beni e capitali ne fa una prerogativa della propria azione criminale.
Tutto ciò deve rappresentare un allarme che non può essere sottovalutato: i beni confiscati alle mafie rappresentano dei presidi assoluti di legalità, quei luoghi, altamente sensibili, devono essere tutelati per garantire, anche nella nostra regione, la piena tranquillità e serenità nella loro gestione. Un impegno e una responsabilità che deve riguardare non solo le istituzioni ma tutte e tutti noi nel costruire un argine contro chi vuole ostacolare questo difficile percorso di riscatto della nostra terra, che passa, anche, attraverso il riuso dei beni confiscati, divenuti ormai simbolo di cittadinanza attiva, partecipazione e corresponsabilità. Un impegno e una responsabilità a non lasciare sole e sostenere quelle realtà che con grande impegno e difficoltà sono impegnate a costruire nuova speranza nel nostro Paese.
Una speranza e una storia, quella della Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra, che non può essere scippata o interrotta ma che deve continuare a dimostrare che il cambiamento è possibile.”, scrive “Libera” nel comunicato.
Giovedì 4 dicembre 2025, alle ore 9.00, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria accoglierà studenti, famiglie e docenti delle scuole superiori per il tradizionale Open Day, una giornata dedicata alla presentazione dell’offerta formativa e dei servizi dell’Ateneo reggino.
L’evento, che si svolgerà presso il Lotto D della Cittadella Universitaria, offrirà ai partecipanti l’opportunità di incontrare professori e ricercatori, visitare i laboratori e ottenere informazioni su immatricolazioni, borse di studio, mobilità internazionale e servizi per la disabilità.
Non mancheranno i momenti di divertimento, come le “Interviste con Leo”, la mascotte della Mediterranea, e l’animazione “Il Tuo Eroe Sei Tu!”, l’esibizione della band musicale “Augusto Favarolo Plastic Band”.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per orientarsi tra i diversi corsi di laurea e conoscere da vicino la vita universitaria in un ambiente dinamico e in continua crescita. L’Università Mediterranea invita tutti gli interessati a partecipare per scoprire le prospettive accademiche e le innovazioni che caratterizzano l’Ateneo reggino.
In contemporanea all’open day dell’Ateneo, si terrà infatti l’evento “UniSchool Cup”, un torneo che va ben oltre la competizione sportiva: è il luogo dove fare squadra, condividere emozioni e crescere insieme.
La giornata si chiuderà alle 17:30 con due momenti imperdibili: l’ “Accensione dell’Albero di Natale” della Mediterranea, simbolo di festa e condivisione, e la Premiazione della “UniSchool Cup”, che celebrerà i team e i valori dello sport e della collaborazione.
“Reggio Calabria maglia nera d’Italia: Falcomatà consolida l’unico risultato ottenuto, l’ultimo posto”
«Reggio Calabria è di nuovo fanalino di coda d’Italia: una fotografia impietosa quella scattata dal Sole 24 Ore che certifica l’ultimo (dei tanti) gravissimo fallimento amministrativo di Giuseppe Falcomatà. Ebbene, dopo dodici lunghi anni di questo malgoverno, Reggio non solo non è stata risollevata, ma ha consolidato il risultato peggiore possibile: l’ultimo posto assoluto nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita. Un record negativo che pesa come un macigno e che nessun artificio comunicativo può nascondere».
«Una cosa è chiara. In questi dodici anni Falcomatà è almeno riuscito a mantenere con costanza un primato: l’ultimo posto nelle classifiche.» così Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia: «Gli anni passano ma i dati rimangono rossi, e quelli relativi all’ultima indagine del 2025 parlano chiaro: la classifica generale, basata su 90 indicatori (suddivisi in sei macro-aree: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, salute e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero), colloca la provincia di Reggio Calabria al fondo della graduatoria».
«Non si tratta di uno scivolone temporaneo: in ogni macro-categoria, Reggio resta tra le peggiori province italiane, con punteggio minimo o vicinissimo allo zero in parametri fondamentali come reddito medio, lavoro, servizi pubblici, welfare e infrastrutture.»
«In particolare, l’indagine del Sole 24 Ore di quest’anno conferma che la qualità della vita nelle fasce generazionali (bambini, giovani e anziani) è tra le peggiori del Paese per la nostra provincia.»
«Chi ha governato per dodici anni avrebbe dovuto lasciare una città migliore. Invece lascia una Reggio piegata, immobile, impoverita, costretta a convivere con un primato vergognoso che si ripete anno dopo anno. L’idea che bastino il “sole e il mare” per farci dimenticare le carenze strutturali è stata smentita dai numeri e dalla realtà quotidiana che ogni reggino vive sulla propria pelle.» continua Ripepi.
«Oggi più che mai serve una svolta vera. Basta con l’autoreferenzialità, basta con la propaganda, basta con il racconto di una città inesistente. Reggio Calabria ha bisogno di una guida nuova, competente, concreta, capace di affrontare le emergenze e di restituire dignità e futuro a questa comunità splendida ma stremata.»
«A tutto ciò si aggiunge un fatto gravissimo: il sindaco Falcomatà, per meri interessi personali e di partito, ha bruciato la possibilità storica di chiedere opere compensative per svariati miliardi di euro legate alla costruzione del Ponte sullo Stretto. L’unica cosa che è riuscito a fare (incredibile ma vero) è stato utilizzare soldi pubblici per fare ricorso contro la realizzazione dell’opera del secolo, quella che potrebbe portare sviluppo gigantesco, investimenti, lavoro e una prospettiva straordinaria per il nostro territorio. Un danno politico enorme che i reggini non dimenticheranno.»
«Dopo dodici anni di medaglie negative, una cosa è chiara: Reggio Calabria merita molto di più dell’ultimo posto. Merita rispetto, visione e cambiamento.» conclude Massimo Ripepi.
Circolo Culturale ReggioSud: domani la presentazione del libro “Storia dell’Italia Meridionale”
Domani, presso il Circolo Culturale ReggioSud, alle ore 18,30, la presentazione del libro “Storia dell’Italia Meridionale” di Pino Ippolito Armino.
Si discuterà con il docente di storia Gianluca Romeo, docente di storia, mentre l’iniziativa sarà presentata da Patrizia Gambardella, Presidente della sezione ANPI Nilde Iotti; Demetrio Delfino porterà i saluti del Circolo. Armino, ingegnere calabro-torinese con una vasta produzione saggistica, appartiene alla schiera di studiosi capaci di rivolgersi a un pubblico ampio senza rinunciare alla precisione: dal Brigantaggio politico nelle Due Sicilie (2015) a Quando il Sud divenne arretrato (2018), da Storia della Calabria partigiana (2020) all’ampia riflessione sul Il fantastico regno delle Due Sicilie (2021), fino ai più recenti Indagine sulla morte di un partigiano (2023), al ponderoso Viaggio in Italia (con Tonino Perna, 2024) a Comites! Meridionali nella Resistenza (con Maurizio Marzolla, 2024).
Ed è solo una parte di una bibliografia ricca, varia, sempre orientata a smontare pregiudizi sul Sud senza cedimenti al neo-borbonismo né ai miti auto-assolutori, ma cercando le radici dei problemi nell’economia e nella storia dell’intera Italia, a cui il Sud ha dato anche un importante tributo di sangue. Come dimostra l’altro suo filone di ricerca sull’enorme contributo dei meridionali alla guerra di Liberazione.
Nonostante la pioggia battente la manifestazione contro il ponte sullo Stretto, svolta sabato a Messina, ha avuto una grande partecipazione.
“Siamo in 15.000, un record” dicono gli organizzatori del corteo che è arrivato in piazza Duomo per il comizio cui partecipa la segretaria del Pd Elly Schlein.
“Ringraziamo i 15.000 che hanno partecipato al corteo”, afferma Pietro Patti, segretario provinciale della Cgil. “La lotta continua”, dice Daniele Ialacqua del comitato No Ponte – Capo Peloro.
Locri: ecco il calendario di dicembre e festivo del Museo Locri Epizefiri
Anche per tutto dicembre e per il periodo festivo il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri offrirà ai visitatori un calendario ricco di appuntamenti che contribuiranno ad animare il momento più suggestivo dell’anno con aperture straordinarie, mostre e i consueti laboratori che nascono da preziose collaborazioni con la comunità, le associazioni del territorio e le amministrazioni comunali.
Si parte il 6 dicembre presso il Museo del Territorio di Palazzo Nieddu con la mostra “Assoluto quotidiano” a cura di Marò d’Agostino, in ricordo del designer Alessandro Loschiavo, recentemente scomparso. La mostra, promossa insieme alla Casa delle Erbe e al Comune di Locri, presenterà alcune delle opere dell’artista di fama internazionale, vincitore per ben otto volte del Good Design Award, il premio più importante destinato alle opere di design. L’incontro si aprirà alle 17.30 con un approfondimento sul rapporto tra arte antica e contemporanea. Seguirà la visita alla mostra condotta dalla curatrice. L’esposizione sarà visitabile fino all’8 gennaio negli orari di apertura del Museo del Territorio.
Il 7 dicembre, prima domenica del mese, torna l’appuntamento con l’ingresso gratuito al Parco e al Museo, nei consueti orari dalle 9.00 alle 20.00 (con ultimo ingresso al Parco un’ora prima del tramonto).
Per il lunedì dell’Immacolata (lunedì 8) il Museo resterà eccezionalmente aperto per dare a tutti l’opportunità di scoprire l’antica città di Locri Epizefiri.
Il 12 dicembre alle 17.30 in programma l’ultimo “Caffè…storicamente corretto” dell’anno in compagnia dello storico Salvatore Bottari dell’Università di Messina, con una conferenza dal titolo “L’area dello Stretto tra Quattrocento e Cinquecento”.
Il 20 dicembre, dalle ore 18.30 presso il Museo archeologico si svolgerà il vernissage della mostra “Paesaggi Epizefirii: appunti illustrati di propagazioni mediterranee” di Salvatore Greco, a cura di Elena Trunfio con l’allestimento di Salvatore Greco e Beatrice Bruzzì. L’esposizione, visitabile fino al 31 gennaio, è promossa insieme all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di RC e patrocinata dal comune di Locri e dall’Associazione per il Disegno Industriale – Sez. Calabria, e si articola con un percorso incentrato sui paesaggi ionici della Locride, con illustrazioni realizzate attraverso un suggestivo mix di tecnica manuale e digitale.
Il 21 dicembre dalle ore 16.30 l’ultimo laboratorio dell’anno dedicato ai ragazzi: con “Trame di Locri. La tessitura tra pesi e fuseruole” i partecipanti si confronteranno con il mondo della tessitura, attività fondamentale nell’antica colonia.
Il 2025 si chiuderà con la consueta visita guidata con l’Archeoclub di Locri che giorno 28 dalle ore 16.30 condurrà i visitatori alla scoperta della chora locrese presso il Museo del Territorio di Palazzo Nieddu.
«Quest’anno, oltre agli appuntamenti storicizzati, abbiamo puntato sull’arte contemporanea offrendo ai nostri visitatori due importanti mostre che vanno a costituire un’ulteriore tappa nel percorso di promozione di questa disciplina che da anni portiamo avanti. Il dialogo tra la cultura antica e i linguaggi contemporanei è occasione di riflessione e dimostra quanto i siti culturali siano luoghi della contemporaneità e non solo della storia passata. – ha commentato la Direttrice Trunfio. – Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione di questo programma culturale condiviso e spero che il Museo possa essere il luogo in cui ritrovarsi per vivere le feste in serenità».
Il Museo e il Parco saranno aperti tutti i giorni festivi nei consueti orari, con la sola esclusione del 25 dicembre.
Il 2026 ripartirà con due importanti aperture straordinarie: il 4 gennaio, prima domenica del mese, e il 6 gennaio, per festeggiare l’Epifania.
Il dettaglio degli eventi sarà presentato a ridosso degli stessi e il programma potrebbe subire delle variazioni. Consultare i canali social del Parco per rimanere aggiornati.
Per info e prenotazioni al laboratorio, contattare i seguenti recapiti: drm-cal.locri@cultura.gov.it – tel. 0964.390023 – cell. 334.6126386
Aeroporto dello Stretto, Cannizzaro annuncia: “900 mila passeggeri in 11 mesi”
“Novecentomila. L’Aeroporto di Reggio Calabria, in 11 mesi, ha registrato novecentomila passeggeri. Un record incredibile, un numero enorme, soprattutto se rapportato al triste destino a cui stava per andare incontro questo scalo appena qualche anno fa. Invece adesso, in meno di un anno solare, per la prima volta nella storia, si sfiora il milione di utenti in transito. Stracciato ogni altro dato precedente. Superata ogni più florida aspettativa. L’aeroporto dello Stretto è più vivo che mai… e siamo solo all’inizio della sua rinascita! Merito di una classe dirigente che ci ha creduto, sempre, anche e soprattutto quando le cose andavano male, anzi malissimo; grazie ad un lavoro di squadra capitanato dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha fatto un lavoro senza precedenti e attraverso le sue azioni ha inciso in maniera determinante nel dare nuova vita a questa infrastruttura. Numeri alla mano, con orgoglio, possiamo dire che, in tempi non sospetti, avevamo ragione da vendere e ribadire che andremo avanti senza sosta su questa rotta.” A diffondere il dato in anteprima è Francesco Cannizzaro, Deputato della Repubblica e Segretario regionale di Forza Italia Calabria, da sempre impegnato nello sviluppo del “Tito Minniti” e promotore di diverse misure mirate ed emendamenti ad hoc.
“Ci tengo a rendere nota questa informazione, questo dato nudo e crudo – evidenzia l’onorevole reggino – perché è una notizia bellissima, che poco più di un anno fa avremmo tutti etichettato come eresia, un obiettivo impossibile, lontanissimo dalla realtà. Oggi invece siamo qui a dire che nel 2025, l’aeroporto di Reggio Calabria, potrebbe toccare il tetto dei 950mila passeggeri, superando di gran lunga il precedente record assoluto, quello di 622mila registrato l’anno scorso. Per quello antecedente, bisogna andare a ritroso fino al 2006, quando si toccò quota 607mila. I numeri e le progressioni attuali, dunque, devono far riflettere. E se pensiamo alla nuova aerostazione, ai prossimi investimenti, alle conseguenti iniziative che verranno intraprese insieme al Presidente Occhiuto e tutta la squadra di Forza Italia per migliorare ulteriormente questo scalo, c’è solo da stropicciarsi gli occhi e rendersi conto che a volte la realtà supera anche i sogni. A volte bisogna solo crederci per davvero.”
Cannavò: successo per l’evento “Insieme nella fede, protetti nell’amore”
Sabato pomeriggio la piazza della Chiesa di San Nicola di Bari a Cannavò si è trasformata in uno spazio di incontro, crescita e festa grazie all’evento “Insieme nella fede, protetti nell’amore”, rivolto a tutti i bambini del catechismo e non solo. Una giornata dedicata alla legalità, al dialogo e alla vicinanza tra la comunità e le Forze dell’Ordine, resa possibile dalla partecipazione della Polizia di Stato di Reggio Calabria.
La partecipazione della Polizia di Stato
Per la Squadra Volante della Questura di Reggio Calabria erano presenti:
- Ispettore La Russa Antonio
- Agente Scelto Farris Giovanni
- Assistente Capo Coordinatore Spiniello Francesco
- Agente Pensabene Joshua
Per le Unità Cinofile della Questura di Reggio Calabria hanno partecipato:
- Ispettore Superiore Daniela Musumeci, responsabile dell’Unità Cinofila
- Assistente Nicolò Paolo, conduttore specialista
- Agente Scelto Chindamo Raffaele, conduttore specialista
I bambini hanno assistito con entusiasmo alle simulazioni operative di ricerca con i cani poliziotto, apprezzandone le capacità e la complicità con i conduttori.
Molto coinvolgente anche la dimostrazione delle comunicazioni radio, durante la quale i più piccoli hanno potuto ascoltare come le pattuglie si coordinano in tempo reale con le altre unità di Reggio Calabria e provincia.
Grande gioia ha accompagnato il momento delle foto ricordo, con la possibilità per ogni bambino di salire sulla moto della Polizia di Stato, vivendo per un attimo l’emozione di sentirsi “poliziotto per un giorno”.
Il contributo della Protezione Civile
A supporto dell’iniziativa hanno partecipato i responsabili dell’Associazione di Protezione Civile Nautica San Gregorio, Nato Francesco e Carmen Amaddeo, offrendo supporto logistico e contribuito alla buona riuscita dell’intero pomeriggio.
Il pensiero del parroco Don Giovanni Gattuso
Al termine dell’incontro, il parroco don Giovanni Gattuso ha condiviso un pensiero di gratitudine:
«Ringrazio di cuore la Polizia di Stato e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo momento. Educare i bambini alla fiducia, al rispetto e al senso di comunità è una missione che unisce famiglia, Chiesa e istituzioni. Oggi ho visto nei loro occhi entusiasmo, curiosità e speranza: segno che il seme del bene, se coltivato insieme, può davvero portare frutto. È stata una giornata che ci ha fatto sentire protetti e uniti nell’amore.»
La merenda finale
A conclusione dell’evento, bambini e famiglie hanno condiviso un momento di festa con una merenda comunitaria, arricchita da dolci preparati e portati dalle famiglie. Un gesto semplice e prezioso, che ha sottolineato ancora una volta lo spirito di comunità e partecipazione che ha caratterizzato l’intera giornata.
Una giornata da ricordare
Con grande partecipazione e un clima di gioia e collaborazione, “Insieme nella fede, protetti nell’amore” ha confermato l’importanza del dialogo tra istituzioni e cittadini, mettendo al centro i bambini e i valori che li accompagneranno nella crescita.
Reggio: a Palazzo San Giorgio il Seminario conclusivo del progetto “Reciprocità e Protagonismo”
Il Progetto “Reciprocità e Protagonismo”, promosso dal CIOFS/FP Calabria ETS in qualità di ente capofila, in partenariato con ARCES e CIOFS Scuola ETS, giunge al termine del suo percorso, durato quasi due anni, con il Seminario Conclusivo che si terrà mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 9.30, presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria.
Selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, il progetto ha rappresentato un’importante iniziativa di formazione e inclusione digitale, contribuendo allo sviluppo di competenze professionali richieste dal mercato del lavoro contemporaneo. Attraverso percorsi formativi mirati e gratuiti, “Reciprocità e Protagonismo” ha coinvolto e formato oltre 150 beneficiari presso le sedi CIOFS/FP di Reggio, Rosarno e Soverato, favorendo la crescita personale e lavorativa di donne e uomini tra i 34 e i 50 anni.
Durante il Seminario, patrocinato dal Comune di Reggio Calabria, saranno presentati i risultati raggiunti nel corso dell’azione progettuale, le metodologie formative adottate, le testimonianze dei partecipanti e dei formatori, le prospettive future di valorizzazione delle competenze digitali nel territorio calabrese. L’iniziativa offrirà, altresì, un’occasione di confronto, evidenziando l’importanza di investire nella formazione digitale quale leva strategica per l’occupabilità e lo sviluppo sociale.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.ciofsfpcalabria.it/progettorep e consultare i canali social “Progetto ReP”.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it