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«Arte, fede e solidarietà: non solo un momento artistico, ma un segno concreto di vicinanza verso chi vive situazioni di fragilità». Con queste parole il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Carmelo Battaglia, è intervenuto al Polo culturale “Mattia Preti” di Palazzo Campanella, in occasione della presentazione della IV edizione di “Christus Vincit. Un Concerto per la Vita”.
L’iniziativa è dedicata alla solidarietà: i fondi raccolti dal concerto sosterranno l’associazione “Il Volo delle Farfalle”, impegnata nel supporto alle persone con disturbo dello spettro autistico.
«Anche quest’anno l’evento si conferma un momento di straordinario valore, capace di unire spiritualità e solidarietà, ponendo al centro ciò che più conta – ha detto Battaglia – la dignità della persona e l’attenzione verso chi vive condizioni di fragilità. Rivolgo un sentito ringraziamento all’Associazione Chorus Christi per l’impegno e la passione con cui porta avanti questa iniziativa, esempio concreto di come la cultura possa diventare strumento di inclusione e vicinanza sociale».
«L’Amministrazione comunale si è impegnata a costruire un sistema di interventi a favore delle persone e delle famiglie. In questi anni abbiamo avviato un percorso articolato che mette al centro i loro bisogni: un lavoro che parte dai più piccoli, con il potenziamento dei servizi educativi e una crescente attenzione al sistema degli asili, fondamentali per garantire pari opportunità sin dalla prima infanzia e sostenere le famiglie. Allo stesso tempo, guardiamo al futuro e alla dignità delle persone con disabilità e delle loro famiglie. In questa direzione si inseriscono anche interventi concreti già avviati come l’apertura, a Catona, del primo centro “Dopo di Noi” che rappresenta un passo importante, così come gli investimenti sulle nuove generazioni attraverso progetti innovativi come lo spazio “DesTEENazione”, realizzato in via Cardinale Portanova».
«Queste azioni – ha concluso Battaglia – non sono interventi isolati, ma tasselli di una visione più ampia: costruire una città attenta ai bisogni delle persone. Ed è proprio questo lo spirito che ritroviamo in “Christus Vincit”, un’iniziativa che unisce comunità, istituzioni e mondo associativo in un percorso condiviso di crescita culturale e responsabilità sociale».
Alla presentazione, moderata da don Giovanni Gattuso, hanno partecipato il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà e il sindaco ff della Città metropolitana, Carmelo Versace, Milo Nocera capo di gabinetto del presidente del consiglio regionale Cirillo. Sono intervenuti, inoltre, la presidente dell’Associazione Chorus Christi, Antonella Cuzzola, la vicepresidente dell’associazione “Il Volo delle Farfalle”, Angela Villani, Titti Versace, don Nuccio Cannizzaro e il direttore artistico Antonino Ripepi.
Il programma prevede il concerto finale, in programma il prossimo 20 aprile al Teatro Cilea, con l’esibizione di dodici cori.
Reggio: iniziativa solidale pasquale del Bocale Admo e l’Associazione “Don Milani” ai bambini ricoverati del GOM
Il Bocale Calcio Admo, insieme all’Associazione Don Lorenzo Milani, sarà presente sabato 28 marzo alle ore 9.00 al reparto di oncologia dell’Ospedale Bianchi Melacrino Morelli per donare le uova di Pasqua e trascorrere del tempo con i piccoli pazienti.
L’iniziativa è stata voluta con entusiasmo anche dai ragazzi della squadra, desiderosi di portare un momento di gioia e vicinanza ai bambini del reparto. Il club ringrazia inoltre il GOM e il Dott. Sayyad per aver accolto con disponibilità e gentilezza la nostra proposta.
Con questo gesto, il Bocale Calcio Admo conferma il proprio impegno nel sociale, sostenendo iniziative che mettono al centro solidarietà, attenzione e partecipazione concreta verso la comunità.
Prende il via “404 Human not found – Osservatorio su arte, comunicazione e intelligenza artificiale”, progetto di ricerca promosso dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA) dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
In un momento in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente i processi di produzione culturale, i sistemi di rappresentazione e le forme dell’immaginario contemporaneo, il progetto nasce come uno spazio di indagine interdisciplinare sul ruolo dell’essere umano all’interno di questi cambiamenti. 404 Human not found si configura come un dispositivo di ricerca che mette in relazione pratiche artistiche, riflessione teorica e processi comunicativi.
Elemento centrale del progetto è un ciclo di incontri online, in programma tra marzo e maggio 2026, pensato come uno spazio conversazionale e dialogico in cui studenti, docenti ed esperti provenienti da ambiti differenti – arte, comunicazione, tecnologia e ricerca – sono chiamati a confrontarsi attivamente.
Il primo appuntamento, svoltosi ieri, ha visto la partecipazione di Daniela Cotimbo, curatrice indipendente, docente e media theorist. L’incontro, Curare la complessità: le pratiche artistiche con l’AI, tra conflitti reali e simbolici, prende avvio dall’esperienza di Re:humanism, piattaforma curatoriale dedicata al rapporto tra arte contemporanea e intelligenza artificiale, e affronta il ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di una riflessione critica sulle tecnologie.
Il programma prosegue con una serie di ospiti che attraversano il tema dell’intelligenza artificiale da prospettive complementari.
Emanuela Giannetta, Executive Communications & Go-to-Market Leader in Oracle, affronta il ruolo dell’AI nella comunicazione e nel marketing tecnologico, interrogando il rapporto tra linguaggio, storytelling e costruzione del senso nei processi di trasformazione digitale.
Dionigi Mattia Gagliardi, fondatore del collettivo Numero Cromatico, approfondisce il rapporto tra arte, neuroscienze e intelligenza artificiale, con un focus sui processi cognitivi e percettivi che strutturano l’esperienza estetica.
Il compositore e artista Erik Schoster esplora il rapporto tra musica, coding e sistemi generativi, mettendo in discussione il concetto di agency nei processi creativi che coinvolgono intelligenze artificiali.
Il filosofo e artista Francesco D’Isa offre una riflessione sulle trasformazioni dell’immagine e dell’immaginario contemporaneo nell’era delle tecnologie algoritmiche. Luca Morano, esperto di User Experience Design. L’artista Davide Quayola indaga le relazioni tra estetica e sistemi computazionali, esplorando le possibilità espressive delle tecnologie generative nel campo dell’arte contemporanea.
«Con questo progetto vogliamo costruire uno spazio di confronto reale tra ricerca artistica, comunicazione e tecnologia, coinvolgendo attivamente gli studenti in un processo che non è solo didattico, ma anche di produzione culturale e riflessione critica sul presente». dichiarano i professori Paola Bommarito, Giacomo Tufano, Matilde De Feo e Francesca Ceccarelli, curatori del progetto.
Accanto al ciclo di incontri, il progetto prevede lo sviluppo di ulteriori attività di ricerca promosse dall’osservatorio, tra cui la costruzione di un web magazine dedicato alla pubblicazione di contributi teorici, interviste e materiali di approfondimento sui temi che intersecano le questioni legate all’intelligenza artificiale alle pratiche culturali contemporanee.
Per maggiori informazioni sul progetto e sul calendario degli incontri:
https://www.abarc.it/eventi/404-human-not-found-osservatorio-su-arte-comunicazione-e-intelligenza-artificiale/
Reggio, motociclista non si ferma all’alt e tenta la fuga tra le vie del Centro: arrestato
Anche a Reggio Calabria si registrano i primi effetti delle nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica introdotte con il Decreto-Legge n. 23 del 24 febbraio 2026, che ha previsto, tra le varie misure, l’introduzione del reato di “fuga pericolosa” per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine mettendo a rischio l’incolumità altrui.
È quanto accaduto nel centro cittadino, durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari della Sezione Radiomobile. Un giovane, alla guida di una motocicletta, non si è fermato all’intimazione dei Carabinieri, dandosi a una fuga precipitosa nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Ne è scaturito un inseguimento, nel corso del quale il ragazzo, per guadagnarsi la fuga, ha effettuato manovre pericolose, zigzagando tra le numerose autovetture e i motoveicoli presenti sulla carreggiata.
Grazie al sangue freddo, alla prontezza operativa e alla professionalità dei militari intervenuti, il fuggitivo è stato costantemente seguito, mantenendo al contempo un’adeguata distanza di sicurezza per garantire l’incolumità pubblica. L’inseguimento si è concluso poco dopo, quando il giovane è stato bloccato e tratto in arresto.
I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che il conducente era alla guida con patente sospesa e che il veicolo risultava privo di copertura assicurativa.
L’episodio rappresenta una delle prime applicazioni concrete della nuova fattispecie di reato introdotta dal recente decreto e conferma, ancora una volta, l’efficacia dell’azione dei Carabinieri nel controllo del territorio e nella tutela della sicurezza dei cittadini.
Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio di presunzione di non colpevolezza, la responsabilità della persona sottoposta a indagine sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
18 maggio 2021, 21 novembre 2025, 24 marzo 2026… 3 date che purtroppo non dimenticheremo. Dopo Battiato, dopo la Vanoni, ci lascia anche Gino Paoli… con lui scompaiono gli ultimi 3 ristoratori…Vanoni con la sua voce magica sensuale, suadente vellutata…e Paoli che con i suoi testi da sempre insieme al mitico Battiato hanno prodotto cibo per l’Anima. Paoli con i suoi testi ha affascinato come pochi, costringendoci ad essere più umani, ad usare l’immaginazione, fornendoci quella pace interiore che spesso nella vita abbiamo tentato di soffocare; ha regalato emozioni, aiutato a condividere solitudine e le inquietudini di tutti noi, ma ha anche disegnato scenari di estasi interiore altrimenti impossibili. Ascoltarlo provoca molteplici benefici, si riesce ad appagare corpo, mente e soprattutto anima. I suoi testi sono stati l’architettura dei sentimenti di molti, la sua arte ha influenzato da sempre e per sempre il rapporto con noi stessi. Le sue poesie non sono che confessioni che spesso impropriamente chiamiamo canzoni e che riescono ad inondarci di una magia capace di arrivare fino agli angoli più nascosti dei nostri io. E’ finito il tempo di cantare insieme… il mondo si è fermato, lui ora scende qui …per salire in alto e permettere a Ornella di continuare ad amare… si perché come recita una delle sue straordinarie canzoni…la Vanoni non riuscirebbe ad amare nessun altro senza di lui… Buon viaggio Gino.
Università Mediterranea: giovedì prossimo Fefè De Giorgi presenterà il suo libro “Egoisti di Squadra”
La Federazione Italiana Pallavolo Comitato Territoriale di Reggio Calabria e l’Università Mediterranea avranno il piacere di ospitare Ferdinando De Giorgi, Tecnico della Nazionale Italiana Maschile di Pallavolo Campione del Mondo, che presenterà il suo libro “Egoisti di Squadra”
Il Libro è un vero e proprio metodo di leadership e crescita personale per cui la motivazione, il rispetto e la squadra sono i confini entro i quali alimentare e far emergere il talento di ognuno, che sia su un campo di pallavolo, in un ufficio o in famiglia.
L’evento si svolgerà alle ore 17:00 giovedì 26 marzo p.v. presso l’Aula Magna “A. Quistelli” – Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Dopo l’introduzione del Presidente del CT Fipav Reggio Calabria Domenico Panuccio, saranno il Magnifico Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti e la Prof.ssa Rossella Marzullo Prorettrice delegata all’Orientamento a dialogare con l’autore.
Ponte sullo Stretto: Carmelo Versace audito nell’8a commissione del Senato, ‘Ambiente e Lavori pubblici’
“Il disegno di Legge 1832 non è un mero atto tecnico di riallineamento contabile o procedurale; è l’atto politico e giuridico che definisce il ‘come’ e il ‘quando’ di un’opera che ha il potenziale di riscrivere il destino economico e sociale dell’intero bacino del Mediterraneo. Il Ponte sullo Stretto può trasformare Reggio Calabria e Messina in un’unica, grande metropoli europea connessa ai grandi corridoi trans-europei. Tuttavia, un’opera di questa portata non può e non deve essere concepita come un corpo estraneo isolato dal suo contesto geografico e sociale. Il nostro approccio non è di preconcetta ostilità: riconosciamo la valenza strategica del collegamento stabile, ma siamo qui per ribadire con forza che il consenso del territorio non è un atto dovuto, né una formalità burocratica; è un risultato da costruire attraverso il rigore, la trasparenza e, soprattutto, il rispetto delle comunità locali che quel territorio lo abitano e lo custodiscono”: Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenendo nell’audizione nell’8^ commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici del Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge n. 1832 (d-l 32/2026 – Commissari straordinari e concessioni), relativo al Ponte sullo Stretto.
“E’ chiaro – ha aggiunto Versace – che il provvedimento in esame oggi nasce al fine di ottemperare ai rilievi delle Sezioni riunite della Corte dei conti. Questo richiamo ci ricorda una verità fondamentale: la velocità dell’esecuzione non può mai derogare alla legalità e alla solidità delle procedure. Apprezziamo che l’Articolo 1 (comma 1, lett. b) ristabilisca la necessità di pareri tecnici attuali. Non si può pretendere di costruire un’opera di tale complessità nel 2026 basandosi su pareri tecnici e ambientali del 1997. Il coinvolgimento del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è, dunque, un atto di onestà intellettuale verso il Paese”.
“Parallelamente – ha evidenziato – l’aggiornamento del Piano economico-finanziario e il vaglio dell’Autorità di regolazione dei Trasporti sulle tariffe sono passaggi essenziali per evitare che l’opera diventi un onere insostenibile per i cittadini.
“Come sindaco metropolitano, chiedo formalmente che l’Autorità di regolazione dei trasporti garantisca una ‘clausola di continuità territoriale’: il pedaggio non deve trasformarsi in una tassa occulta sul pendolarismo o in un ostacolo alla mobilità quotidiana tra le due sponde. La ‘Città dello Stretto’ esiste già nei fatti, nelle vite di migliaia di lavoratori e studenti; il Ponte deve unirli, non tassarli”.
“Tornando all’esame del decreto legge, l’Articolo 1 (commi 5 e 6) affida all’Amministratore delegato di Rfi poteri commissariali per le opere ferroviarie. È un passo necessario per garantire l’intermodalità, ma poniamo una condizione politica e tecnica irrinunciabile: il completamento del ’Bivio Bolano’ deve avvenire in modo sincrono e contestuale all’apertura del Ponte, assicurando che Reggio Calabria diventi un nodo centrale dell’Alta velocità e non un mero corridoio di servizio. Parallelamente, è necessario un piano straordinario di adeguamento per la rete stradale locale, oggi drammaticamente inadeguata. Siamo infatti di fronte a un paradosso inaccettabile: rischiamo di avere un’opera di altissima ingegneria capace di far attraversare lo Stretto in pochi minuti, mentre la rete ferroviaria locale resta ancorata a standard del secolo scorso”.
“Reggio Calabria non accetterà di vedere i treni ad alta velocità sfrecciare sopra le proprie teste per servire solo la Sicilia. Il ‘collegamento stabile’ deve significare che la nostra città diventi un nodo centrale dell’Alta velocità europea, non un corridoio di servizio cieco. Per rendere reale questo tipo di integrazione, come Città metropolitana di Reggio Calabria proponiamo di superare la disparità progettuale che attualmente prevede una linea metropolitana ferroviaria solo per Messina, estendendola, pertanto, anche sul versante calabrese”
“L’obiettivo è di realizzare una nuova linea metropolitana a ‘ferro di cavallo’ che si estenda sul lato calabrese per ulteriori 17,3 km, collegando Bolano all’Aeroporto dello Stretto. Questo sistema integrato di circa 43 km garantirebbe tempi di collegamento europei tra le due città . Tuttavia è doveroso altresì evidenziare che mentre discutiamo di investimenti miliardari per unire le sponde, permane una drammatica frattura interna della provincia reggina”.
“Esiste infatti un’opera vitale, da troppi anni attesa, che non compare in questo cronoprogramma: il completamento della Bovalino-Bagnara (Trasversale di Gambarie).
Senza questa trasversale, il Ponte caricherà la nostra rete viaria di un traffico pesante e leggero senza precedenti, portando al collasso logistico l’intero territorio metropolitano.
Per non parlare della Statale 106: Il tratto tra Locri e Reggio Calabria deve diventare una priorità assoluta di questo governo. Non si può parlare di modernità se la costa jonica resta prigioniera di una strada inadeguata, pericolosa e spesso definita ‘della morte’. Dobbiamo avere il coraggio di guardare la realtà con gli occhi di chi vive nei nostri Comuni aspromontani. Oggi, raggiungere il centro da un borgo interno è un’odissea tra curve, tornanti e gimcane per schivare buche e smottamenti”.
“In conclusione, la Città metropolitana di Reggio Calabria – ha affermato Versace – chiede che la conversione di questo decreto non sia un’occasione persa, ma l’inizio di un vero ‘Patto per lo Stretto’. Non chiediamo privilegi, ma dignità infrastrutturale. Chiediamo con forza: garanzie tariffarie blindate per i residenti del territorio; monitoraggio sanitario e ambientale permanente con fondi dedicati; certezza dei tempi e dei finanziamenti per il Bivio Bolano e l’Alta velocità a Reggio Calabria; un piano straordinario per la viabilità interna, con priorità assoluta alla Bovalino-Bagnara, alla SS106 e alla messa in sicurezza dei 1.800 km di rete provinciale”.
Palazzo Alvaro è al fianco delle imprese reggine in percorsi di crescita e internazionalizzazione che, anche in questa circostanza, si stanno traducendo nel significativo interesse da parte di operatori internazionali, buyer e stakeholder del comparto.
«Essere protagonisti in un contesto di tale rilevanza – afferma il consigliere Mantegna – significa contribuire attivamente alla costruzione di nuove opportunità economiche per il territorio, valorizzando al contempo la nostra identità produttiva».
Domani, al Planetarium Pythagoras, il Dantedì: “Astronomia e Cosmologia nell’Opera di Dante”
L’evento, ad ingresso libero e gratuito, tende a evidenziare la genialità di Dante.