“Noi siamo convinti che, in questa battaglia per i vostri sacrosanti diritti, dobbiamo essere tutti dalla stessa parte – ha affermato Versace – che bisogna fare squadra e non dividersi sperando di perorare la propria causa personale a dispetto di quella collettiva. Noi continuiamo a ragionare in maniera corretta e trasparente con tutti. Nei prossimi giorni proseguiremo le interlocuzioni necessarie con la Regione Calabria affinché si individui la soluzione migliore per affrontare la questione dei Tirocinanti. E’ già in atto da tempo un’interlocuzione tecnica, cui faremo seguire anche l’interlocuzione politica, perchè su questa vicenda è necessario che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Non si gioca sulla pelle di tanti padri di famiglia. Lo abbiamo detto in passato e lo ribadiamo oggi – ha concluso il sindaco facente funzioni – la Regione avrebbe dovuto prevedere delle risorse storicizzate, come hanno fatto alcuni Comuni e soprattutto come ha fatto la Città Metropolitana, che si è assunta un impegno finanziario molto cospicuo. Ci aspettiamo che ognuno faccia la propria parte”.
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Erosione Costiera: la Città Metropolitana consegna i lavori per la salvaguardia del litorale e delle infrastrutture di Pellaro
La Città Metropolitana ha formalmente consegnato, alla ditta aggiudicataria, i lavori di intervento su tre tratti del litorale di Pellaro per difendere la costa e salvaguardare le infrastrutture e le abitazioni dell’area. L’attività consentirà l’avanzamento della linea di battigia mediante la ricostituzione della spiaggia emersa e della spiaggia sommersa, rafforzando l’azione di difesa del litorale e permettendo una più immediata fruizione dell’arenile.
«I lavori consegnati oggi – ha commentato il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace – rappresentano un passaggio concreto nella strategia della Città Metropolitana per contrastare il dissesto idrogeologico e tutelare il nostro patrimonio costiero».
«Anche recentemente – ha ricordato – il litorale metropolitano ha subito gravissimi danni a causa delle sempre più frequenti e intense ondate di maltempo. Tutti, purtroppo, abbiamo ancora impressi in mente gli effetti devastanti del passaggio del Ciclone Harry che ha messo a rischio infrastrutture, abitazioni e attività economiche. Interveniamo, dunque, non solo per ripristinare le condizioni di sicurezza, ma per rafforzare strutturalmente la capacità di difesa della costa». «La manutenzione delle opere esistenti, il ripascimento e la realizzazione di nuove scogliere – ha spiegato il sindaco facente funzioni – consentono di ricostituire la spiaggia, proteggere il territorio e restituire piena fruibilità a tratti di arenile particolarmente colpiti dagli eventi atmosferici».
«La difesa del suolo e della fascia costiera – ha sottolineato Carmelo Versace – restano una priorità dell’Ente. Per questo, continuiamo a lavorare con programmazione, investimenti e progettazione tecnica di qualità in modo da rispondere agli effetti del dissesto idrogeologico e per garantire maggiore sicurezza alle comunità del comprensorio».
«Un plauso ed un ringraziamento, infine, Carmelo Versace li rivolge alla dirigente del Settore Tutela del Territorio e dell’Ambiente, Domenica Catalfamo, al rup di questo importante intervento, l’architetto Giuseppe Bencivinni, ed al direttore dei lavori Ezio Tripodi per «il brillante lavoro svolto e l’importante attività portata a compimento», così come ai consiglieri metropolitani delegati Salvatore Fuda e Giuseppe Marino per «il costante impegno rivolto ad un settore particolarmente delicato e l’assidua presenza sul territorio».
3° Anniversario del Naufragio di Cutro: iniziativa della Cigl a Crotone
“Negli studenti non ci sono barriere o colori della pelle. Oggi vogliamo commemorare non solo i morti di Steccato di Cutro, ma tutti coloro che muoiono e di cui non abbiamo notizia. Penso ai corpi straziati restituiti dal mare in queste settimane e che ci impongono di interrogarci.
Da quest’anno proporremo ogni anno in una scuola di Crotone e della regione iniziative come questa perché le nuove generazioni sono la speranza di un mondo migliore”.
Il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta ha commentato così l’iniziativa promossa insieme a Cgil Area Vasta, Flc Cgil Calabria e Flc Cgil Area Vasta nell’Istituto Polo Barlacchi Lucifero di Crotone. Dopo un primo annullamento dell’evento giustificato con la “mancanza di contradditorio”, a cui è seguita la presa di posizione del sindacato regionale e nazionale, nonché dell’Ufficio Scolastico Regionale e di rappresentanti delle Istituzioni tra i quali il Sottosegretario all’Interno, oggi la manifestazione si è svolta in armonia coniugando la necessità del ricordo con l’urgenza che questo si trasformi in responsabilità sociale e collettiva.
La Segretaria Generale Flc Cgil Nazionale ha rimarcato l’importanza di “difendere la scuola come spazio aperto, collettivo e democratico”, mentre Loredana Giannicola, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale ha sottolineato “l’importanza di potere esprimere liberamente il proprio pensiero” dicendo poi agli studenti: “Se noi adulti abbiamo fallito, a voi ragazzi sta il compito di risollevare un’umanità alla deriva”.
La Segretaria Cgil Calabria Celeste Logiacco ha annunciato l’istituzione di borse di studio in memoria delle vittime del naufragio di Cutro invitando a non fermarsi al dolore, trasformando quanto accaduto in consapevolezza e impegno: “Farlo oggi qui insieme significa scegliere da che parte stare, perché ogni vita conta e nessuna è di troppo”.
“Per i migranti il mare è l’ultima speranza. Oggi ci assumiamo la responsabilità di non essere indifferenti” ha affermato, invece, il Segretario Flc Cgil Calabria Alfonso Marcuzzo, mentre per il Segretario Generale Cgil Area Vasta la memoria è valore inestimabile in una società che vuole rendersi migliore.
Fondamentale l’intervento di Rosa Maria Riente, operatrice della cooperativa Agorà Kroton, che ha raccontato le storie di molti superstiti al naufragio, dando voce a chi l’ha persa in mare.
Il dirigente scolastico Girolamo Arcuri ha ringraziato la Cgil per l’opportunità di riflessione invitando i ragazzi a trasformare la memoria in impegno.
Ragazzi protagonisti di straordinari momenti di riflessione utilizzando più strumenti. Dalla poesia, alla lettura di storie di superstiti, fino al canto, alla musica e alla preghiera in arabo e italiano.
Difesa delle Infrastrutture e Antiterrotismo: la “Mediterranea” e Tactical Rescue Association presentano il Corso Avanzato in “Resistive Blast Design”
In un contesto globale segnato da crescenti rischi industriali e minacce terroristiche, la sicurezza urbana diventa una priorità ingegneristica. Per rispondere a questa sfida, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in collaborazione con la Tactical Rescue Association, presenta il corso di alta formazione: “Resistive Blast Design: Engineering for Safety & Durability”, che si terrà a Reggio Calabria nelle giornate del 18, 26 e 30 marzo 2026.
L’evento, completamente gratuito, è frutto della sinergia tra la Tactical Rescue Association — organizzazione d’eccellenza operante nella formazione e consulenza per Forze Armate e di Polizia — e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Reggio Calabria, in collaborazione con gli Ordini professionali degli Architetti PPC e degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria.
Formazione Tecnica come Missione di Sicurezza Pubblica
Il programma declina il “Blast Design” non solo come specializzazione tecnica, ma come una vera missione di pubblica sicurezza. I partecipanti approfondiranno le caratteristiche degli esplosivi e i criteri di scelta dei materiali e dei sistemi strutturali necessari per assorbire carichi dinamici estremi.
La docenza è affidata a due figure di spicco che uniscono rigore scientifico e radicata esperienza sul campo:
- Ing. Raffaele Pucinotti: Docente di Tecnica delle Costruzioni (Università Mediterranea).
- Giovanni Sergi: Sovrintendente Capo della P.S. (in quies.), Artificiere Antisabotaggio ed esperto nazionale in antiterrorismo.
Il Programma delle Giornate:
18 Marzo – Fondamenti e Analisi della Minaccia: Un’immersione nella fenomenologia dell’esplosione e degli esplosivi. Comportamento di strutture sottoposte all’azione esplosiva e studio di attacchi terroristici storici ad edifici governativi.
26 Marzo – Progettazione e Retrofit: focus sull’analisi delle metodologie di stima dei carichi, e dei criteri per prevenire il collasso progressivo. Criteri per la scelta di materiali, dimensioni e sistemi strutturali in grado di assorbire l’energia esplosiva. Interventi su Edifici Esistenti (Retrofit), presentazione di sistemi difensivi in grado di integrarsi con l’ambiente urbano. Approfondimenti su metodi di analisi dinamica e sull’uso di nuovi materiali per la protezione, come i compositi.
30 Marzo – Demolizioni Controllate: Un approfondimento sui cinematismi di crollo e sulle tecniche di demolizione convenzionale e non convenzionale.”Progettare per resistere a un’esplosione significa gestire carichi capaci di causare danni catastrofici in pochi millisecondi”, spiegano i promotori. “Attraverso lo studio della distanza di sicurezza (stand-off) e l’uso di nuove tecnologie, innalziamo la protezione delle città senza snaturarne l’estetica”.
Dettagli e Iscrizioni:
il corso è gratuito e prevede il riconoscimento di:
15 CFP per gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti.
CFU per gli studenti dei Dipartimenti di Ingegneria e Architettura dell’Università Mediterranea.
Le iscrizioni sono gestite direttamente dai rispettivi Dipartimenti Universitari e dagli Ordini professionali di riferimento.
A Reggio e Lamezia le ultime due tappe di “CALABRIA SIGNIFICA CASA”
Stamattina il secondo appuntamento a Corigliano, al cinema Metropol. E poi l’avvio verso la chiusura dell’evento CALABRIA SIGNIFICA CASA. Le tappe sono diventate 16 le tappe, di 13 che erano in partenza, ma non bastano: ad aprile il progetto NYUMBA tornerà in Calabria.
Grandi emozioni in ogni sala: dopo la proiezione del docufilm ideato e scritto da Paola Bottero, diretto da Francesco Del Grosso, prodotto da Indaco Film con il sostegno della Calabria Film Commission, ogni dibattito ha permesso di aggiungere un tassello importante.
Le ultime due tappe prevedono matinée e soirée, sempre alla presenza di sceneggiatrice e regista.
Domani, venerdì 27 febbraio 2026 a Reggio Calabria, al cinema Odeon. Alle ore 10:30 l’appuntamento riservato alle scuole prevede, nel dibattito successivo alla proiezione, gli interventi di Moussa Cissokho, uno dei cinque protagonisti, Domenico Mantegna (sindaco di Benestare e delegato al Welfare Città Metropolitana Reggio Calabria), Bruna Mangiola (Casa di Lena, Caritas), Anna Rita Galletta (dirigente scolastico Ite Piria), Paolo Minuto (docente Un. per stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria).
La sera, alle 18, il dibattito successivo sarà moderato dalla giornalista Paola Suraci. A Paola Bottero e Francesco Del Grosso si affiancheranno i protagonisti Moussa Cissokho, Abdoulaye Balde, Alex Sowe, il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, la Presidente della Cooperativa Pathos Maria Paola Sorace, Bruna Mangioladi Casa Di Lena e Caritas, Maria Rosa Monterosso, DS del Liceo Scientifico Volta, Paolo Minuto, docente Un. per stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria.
Lunedì 2 marzo si chiude questa tornata a Lamezia Terme. La protagonista Hafsa Abdoulahi Alì sarà presente, con la sceneggiatrice, il regista e la sand artist Rachele Strangis, ad entrambi gli appuntamenti.
La mattina alle 10, all’auditorium del Liceo Campanella, Marcella De Sarro e Valeria Lio, studentesse 4B liceo classico, modereranno il dibattito successivo alla proiezione, cui si aggiungeranno Annalisa Spinelli, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Susanna Mustari, DS polo liceale “Campanella Fiorentino”.
Alle 18 la giornalista Maria Scaramuzzino modererà l’ultimo dibattito del tour. Ingresso gratuito al cinema teatro Costabile, con il sindaco Mario Murone, don Giacomo Panizza, fondatore della Comunità Progetto Sud, Giampaolo Calabrese, direttore Calabria Film Commission.
Reggio: alla sede di Confindustria il 1° incontro di Fondimpresa Calabria ‘Formare per crescere e innovare’
Si avvicina il primo appuntamento del tour promosso da Fondimpresa Calabria nell’ambito dell’iniziativa “Formare per crescere e innovare. Fondimpresa per le Imprese ed i Lavoratori”.
Venerdì 27 febbraio, alle ore 9.30, presso la sede di Confindustria Reggio Calabria in via del Torrione 96, si terrà il primo dei cinque incontri programmati in ogni provincia nel corso del 2026.
‘Formare per crescere e innovare’, si parte da Reggio Calabria
L’incontro di Reggio Calabria segna l’avvio ufficiale del roadshow regionale, ideato dall’Articolazione Territoriale Calabria di Fondimpresa con l’obiettivo di promuovere e divulgare gli strumenti di finanziamento della formazione continua messi a disposizione dal Fondo per le imprese aderenti.
I saluti istituzionali saranno affidati a Domenico Vecchio, Presidente di Confindustria Reggio Calabria. Sarà poi Luigi Veraldi, Vicepresidente di Fondimpresa Articolazione Territoriale Calabria ad aprire i lavori.
Seguirà l’intervento di Raffaele Saccà, Componente del Comitato di Direzione Strategia e Sviluppo Fondimpresa. Una sessione sarà dedicata alle buone pratiche formative in azienda, con le testimonianze di: Angela Paola Chirico, External Relations – Employment & Territory Agrumaria Reggina Srl, Francesco Siclari, Amministratore Siclari Agostino Costruzioni Generali Srl e Alberto Casali, General Manager Administration Medcenter Container Terminal Spa.
Previsto inoltre un focus sulle ITS Academy, con l’intervento di Domenico Napoli, Direttore della Fondazione M.A.SK. ITS Academy.
Infine una tavola rotonda conclusiva, dedicata al tema “La formazione per crescere ed innovare”, vedrà la partecipazione di Umberto Barreca, Componente del Direttivo Confindustria Reggio Calabria, Gregorio Pititto, Segretario generale CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria, Beniamino Scarfone, Tesoriere dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Reggio Calabria e Vittorio Colosimo, Responsabile del Centro per l’Impiego di Reggio Calabria.
Le conclusioni saranno affidate a Daniele Diano, Presidente di Fondimpresa Articolazione Territoriale Calabria.
L’incontro sarà moderato da Vincenzo Comi, direttore responsabile di CityNow.it.
Obiettivi e finalità dell’iniziativa
Il ciclo di incontri intende favorire una più ampia conoscenza dei canali di finanziamento disponibili, illustrare l’organizzazione di Fondimpresa sul territorio regionale e valorizzare le esperienze delle aziende calabresi che già utilizzano in modo efficace gli strumenti del Fondo.
Obiettivo? Stimolare un confronto tra i principali stakeholder della filiera formativa territoriale e regionale, promuovendo un dibattito qualificato sul tema delle competenze quale leva strategica per la crescita e l’innovazione delle imprese.
Centro Civico di Cannavò: Il Vicepresidente dell’Oratorio Sant’Agata diffida il Comune di Reggio
Il Vicepresidente dell’Associazione di Volontariato Oratorio Sant’Agata, Tommaso Fragomeni, da anni impegnata in prima linea nelle attività sociali, educative e aggregative del territorio in collaborazione con la Parrocchia di Cannavò, ha trasmesso una formale diffida al Comune di Reggio Calabria per chiedere l’immediata e concreta ripresa dei lavori del Centro Civico di Cannavò.
Il cantiere, ancora completamente fermo nonostante i ripetuti solleciti, è divenuto simbolo di una promessa rimasta incompiuta. Un’opera attesa da anni, finanziata e avviata con grandi aspettative, che oggi si presenta in stato di abbandono, con evidenti rischi di deterioramento e spreco di risorse pubbliche.
Ma il danno più evidente non è soltanto materiale: è sociale.
«In questi mesi – afferma il Vicepresidente Tommaso Fragomeni – abbiamo raccolto la delusione, la rabbia e lo scoraggiamento di tanti cittadini. Famiglie che speravano in uno spazio sicuro per i propri figli, giovani che immaginavano un luogo di incontro e crescita, anziani che vedevano nel Centro Civico un punto di riferimento per la vita del quartiere. Oggi prevale un senso diffuso di amarezza e sfiducia».
L’Associazione Oratorio Sant’Agata, che quotidianamente opera sul territorio promuovendo iniziative di inclusione, solidarietà e sostegno alle fasce più fragili, conosce da vicino le esigenze della comunità. Il Centro Civico rappresenta una struttura strategica per rafforzare la rete sociale di Cannavò, sostenere il volontariato locale e offrire nuove opportunità di aggregazione.
Il protrarsi dell’inattività, a fronte di un termine contrattuale ampiamente scaduto, configura una situazione grave che rischia di compromettere definitivamente la credibilità dell’intervento e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Con la diffida inviata oggi si chiede formalmente:
- l’immediata riattivazione effettiva del cantiere;
- la pubblicazione, entro e non oltre 7 giorni, di un cronoprogramma dettagliato, aggiornato e vincolante;
- la comunicazione ufficiale e trasparente dello stato dell’appalto, con l’indicazione di eventuali inadempienze, contestazioni o provvedimenti adottati nei confronti dell’impresa esecutrice;
- l’attivazione e la documentazione di un rigoroso controllo sul rispetto degli obblighi contrattuali.
«Non chiediamo privilegi né favoritismi – conclude Fragomeni – ma rispetto per la comunità. Ogni giorno di ritardo alimenta la sensazione di abbandono. Cannavò merita risposte chiare, tempi certi e un’opera finalmente completata e restituita ai cittadini».
In assenza di un riscontro formale e di atti concreti entro il termine indicato, saranno intraprese tutte le iniziative ritenute opportune nelle sedi competenti, a tutela dell’interesse pubblico e delle risorse della collettività.
Bovalino (RC): presentati i lavori di riqualificazione dello Stadio “Lollò Cartisano”
“Si tratta di importanti risorse – ha spiegato Versace – che si riferiscono ai PUI (Piani Urbani Integrati), che hanno permesso il finanziamento della Città Metropolitana con il progetto strategico “Aspromonte in Città” per la riqualificazione dello stadio e delle aree adiacenti, e della pineta alla fine del lungomare per un importo pari a 1,2 milioni di euro”.
“Quella di stasera è una bellissima festa – ha aggiunto Versace – perché animata dalla gioia dei ragazzi e dei tanti dirigenti che in questi anni hanno fatto sacrifici enormi, per non disperdere il patrimonio calcistico di Bovalino. Una comunità che meritava uno stadio nuovo, ristrutturato, accessibile ai tifosi e con un manto erboso di ultima generazione. Ma se questo è stato possibile, è grazie alla filiera istituzionale, dall’amministrazione del già sindaco Metropolitano Falcomatà, al sindaco di Bovalino Maesano che, insieme alla sua amministrazione, ha lavorato per ottenere le risorse necessarie per restituire alla comunità sportiva e civile, una struttura sportiva all’avanguardia. E come non ringraziare il Consigliere delegato Domenico Mantegna, che sin dall’inizio ha seguito l’iter relativo ai PUI”.
“Una struttura rigenerata – ha concluso il Sindaco facente funzioni – che, qualora le esigenze lo richiederanno, potrà essere messa a disposizione dell’intero comprensorio, proprio per valorizzare quel grande senso di comunità che appartiene a Bovalino”.
Reggio: a Palazzo Alvaro la formazione di Cassa Depositi e Prestiti rivolta ai Comuni
“Con Cassa Depositi e Prestiti da anni abbiamo intrapreso una proficua collaborazione, basta ricordare tutti gli investimenti già fatti in tema di edilizia scolastica. L’evento di oggi rappresenta un momento di apertura e confronto con i sindaci del territorio metropolitano, tecnici e dipendenti, per mettere a loro conoscenza gli strumenti a cui possono beneficiare. Si tratta di soluzioni che possono anche rispondere alle esigenze di un piccolo Comune, risultando strumenti molto utili e di prossimità per le nostre Amministrazioni. Ho già chiesto a Cassa Depositi e Prestiti, di poter approfondire l’argomento anche in un secondo momento, per poter consentire ai nostri sindaci di esporre nel dettaglio le varie esigenze e istanze”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenendo oggi a Palazzo Alvaro, alla presentazione dell’evento: Insieme per il territorio di Reggio Calabria, Cassa Depositi e Prestiti come partner strategico delle Pubbliche amministrazioni. Alla presenza di diversi sindaci dell’area metropolitana reggina, tecnici e funzionari pubblici, è stata illustrata la nuova Circolare 1310/2025 che disciplina l’operazione di rinegoziazione dei prestiti concessi dalla CDP ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane, alla quale sarà possibile aderire nel primo semestre 2026.
All’incontro hanno partecipato: il responsabile relazioni business Pubblica amministrazione Sud Ovest CDP, Giuseppe Chirico; il referente relazioni business Pubblica amministrazione Sud Ovest CDP, Fabrizio Ferrari; Simona Magliacano, responsabile CDP relazioni business Pa Sud Italia e la sindaca di Montebello Jonico, Maria Foti.
Condofuri (RC): presentato il progetto esecutivo per il completamento dell’Alberghiero di Condofuri,
“Non è stato un iter semplice quello che ha riguardato la riqualificazione dell’Istituto Alberghiero, ma era un impegno preso con la comunità e con le realtà associative ed aggregative di Condofuri, quello di avere un progetto esecutivo per il completamento di un’opera, che ospiterà circa 700 studenti” – sono le parole del Sindaco facente funzione Carmelo Versace, che ha aggiunto: “restituiremo a Condofuri un Istituto unico nel suo genere, con un atrio imponente, e con due ali che ospiteranno aule, laboratori e spazi adibiti alle nuove professionalità da formare, ma soprattutto, con un piccolo palazzetto all’interno dell’opera, per favorire l’attività sportiva, non solo per gli studenti ma anche per l’intera comunità, prevedendo delle entrate separate appunto per garantire l’accesso dall’esterno della struttura”.
Al sopralluogo, insieme al Sindaco f.f. Versace, erano presenti il Consigliere delegato Giuseppe Marino, il Commissario del Comune di Condofuri Laura Tortorella, il Dirigente scolastico Domenica Minniti, i tecnici della Città Metropolitana, oltre ai rappresentanti delle associazioni e dei comitati locali di Condofuri.
“Tempi dilatati, perché purtroppo – ha spiegato Versace – la ditta che stava eseguendo i lavori è stata raggiunta da un interdittiva e dunque la Città Metropolitana ha dovuto riattivare l’iter procedurale per garantire il completamento di un’opera che comunque è in uno stato di avanzamento adeguato rispetto ai tempi previsti per la consegna”.
“Mancano i lavori di impiantistica, così come spiegato dai tecnici – ha aggiunto il Sindaco – ma abbiamo avuto il collaudo statico infrastrutturale, e contiamo nell’arco di un anno e mezzo di consegnare l’Istituto Alberghiero alla sua comunità, che, grazie alla positiva spinta delle forze civiche del territorio, è stata un interlocutore costruttivo del nostro ente, e spero che continuerà ad esserlo per i prossimi mesi”.
“Seguiremo come abbiamo fatto fino ad oggi con massima attenzione – ha concluso Versace – le procedure amministrative affinché si possano rispettare i tempi o, addirittura, ridurli, per venire incontro alle esigenze della comunità scolastica, dei docenti, degli operatori e delle famiglie degli studenti, che in questi anni hanno fatto enormi sacrifici dovendosi spostare in più plessi del comprensorio”.