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Al Big Easy Music Club protagonista la musica d’autore con un live aperto che decreterà il semifinalista nazionale di “E ti piace lasciarti ascoltare”
Sono stati svelati i nomi dei dieci artisti, provenienti da varie parti della Calabria, che si esibiranno nella finale regionale del Premio Fabrizio De André “E ti piace lasciarti ascoltare”, che si terrà il 30 maggio, alle ore 20:30, nella cornice del Big Easy Music Club di Reggio Calabria.

Si tratta di Fabio Macagnino, Gabriele Laponte, Sasa’ Calabrese, Lio, Oscar Uaild, Winston, Angelica Perri, Martina Mattiani, Dardis e Libra.
Il grande live del 30 maggio, a ingresso libero fino a esaurimento posti, apre il tour nazionale del Premio De André 2025, patrocinato dalla Fondazione De André Onlus presieduta da Dori Ghezzi e organizzato da Borghi Artistici, e vedrà i 10 artisti esibirsi davanti alla commissione composta da: Teresa De Sio (autrice e scrittrice), Pietro D’Ottavio (giornalista e critico musicale), Luisa Melis (Direttore artistico del Premio De André), Teresa Mariano (manager di artisti come Negramaro, Caparezza e Roy Paci).
Gli esperti avranno il compito di designare l’autore che accederà alle semifinali nazionali, avvicinandosi alla finale che si terrà a settembre nella piazza romana intitolata al grande cantautore genovese, e offriranno la loro esperienza agli artisti durante un incontro formativo denominato “Aula Aperta”, programmato per il mattino del 31 maggio nella città di Reggio Calabria.
Alessio Laganà, promoter esclusivo per la Calabria del Premio, ha operato con entusiasmo e impegno: “Questi artisti rappresentano la nuova Calabria della musica d’autore. Con il team del Big Easy Music Club siamo felici di offrire un evento nazionale e un’opportunità di riconoscimento per l’intero panorama artistico della Calabria”. Il premio de André al Big Easy Music Club è un’occasione per riscoprire, attraverso nuove voci, quella visione rivoluzionaria che, grazie a Faber, continua a ispirare generazioni di artisti”.
Huaweigate: la procura belga ritira la richiesta di revoca dell’immunità parlamentare a Giusi Princi
“Apprendo con soddisfazione la notifica della Procura belga relativa al ritiro della richiesta di revoca dell’immunità parlamentare relativa alla mia persona arrivata in meno di 24 ore dal mio appello alle autorità competenti”. Lo afferma in una nota l’eurodeputata di Forza Italia Giusi Princi in riferimento all’inchiesta della Procura del Belgio sul cosiddetto Huaweigate.
“Secondo quanto riportato oggi nella lettera della Procura belga indirizza alla Presidente del Parlamento europeo Metsola – prosegue Princi – il giudice istruttore ha ricevuto dalla polizia federale nuovi elementi che giustificano il ritiro puro e semplice della suddetta richiesta di revoca dell’immunità parlamentare”.
“Sono sollevata per la richiesta di revoca urgente a conferma della mia totale estraneità alla vicenda del cosiddetto Huaweigate, pur rimanendo ancora scossa per essere stata coinvolta sulla base di elementi oggettivamente inesistenti”.
“Ringrazio la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola per la sua vicinanza e per avermi personalmente comunicato la notizia, che sarà annunciata in Aula a giugno, nella prossima plenaria di Strasburgo. In queste ore di comprensibile nervosismo e sgomento a fronte della originaria richiesta della Procura, desidero ringraziare per l’affetto ed il sostegno i colleghi del partito, con particolare riferimento al Vice Premier Antonio Tajani. Un particolare ringraziamento agli avvocati Damien Holzapfel, Vittorio Manes e Natale Polimeni per la professionalità e la competenza con le quali hanno gestito la vicenda”, conclude l’eurodeputata azzurra.
Presentato a Palazzo Alvaro il progetto ‘RC efficacy, la città che apprende e si racconta’

Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà ha detto: “Si tratta di un percorso di coerenza rispetto agli obiettivi per realizzare la città della cultura e dell’istruzione. Il progetto Learning Cities va esattamente in questa direzione. E’ un progetto di collaborazione con l’Università Roma Tre, Università Mediterranea e siamo tra le pochissime Città metropolitane in Italia ad aver aderito per queste attività di educazione, istruzione e consapevolezza. Si tratta di azioni immateriali che vanno ad affiancarsi a un percorso di riqualificazione e rigenerazione urbana, senza le quali tutto il resto verrebbe meno”. “Vogliamo dare ai nostri giovani – ha aggiunto – la consapevolezza del posto in cui vivono, attraverso azioni che evidenziano l’importanza e il contesto culturale e istruttivo e dell’istruzione nel quale si trovano. Anche questa iniziativa – ha concluso – è uno dei tasselli del percorso avviato per la nostra candidatura di Reggio capitale italiana della Cultura che sta comunque andando avanti anche senza il titolo assegnato dal ministero”.
“Entriamo nella fase operativa di questo progetto – ha detto Liliosa Azara – per le prerogative straordinarie di questa città che ha voluto accogliere generosamente ma anche entusiasticamente la proposta che fu presentata allora dal Roma tre rispetto ad un percorso di accreditamento nella rete globale delle Learning Cities”. “Oggi con ‘Reggio Calabria efficacy’ – ha aggiunto – vogliamo sottolineare l’efficacia di un’azione che si concentra e che insiste su un territorio, di non solo straordinaria bellezza, ma anche straordinaria ricchezza sotto il profilo culturale”.
Nuovo sbarco al porto di Roccella Jonica. Una motovedetta della Guardia Costiera, la scorsa notte, ha soccorso un gruppo costituito da 32 persone di sesso maschile e di nazionalità, presumibilmente, bangladese, pakistana e egiziana, che viaggiava a bordo di una barca a vela alla deriva al largo del Mar Jonio.
Dopo l’arrivo al Porto, o migranti, su disposizione della Prefettura di Reggio, sono stati temporaneamente sistemati all’interno della tensostruttura portuale di prima assistenza, gestita dai volontari della Croce Rossa, della protezione civile comunale e da un’equipe di Medici Senza Frontiere.
Gioia Tauro: tenta di disfarsi della canapa, arrestato 30enne per resistenza al Pubblico Ufficiale
Ieri, un cittadino nigeriano 30enne, è stato arrestato dalla polizia di Stato, in flagranza, per i reati di violenza, minaccia, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
Portato all’interno del commissariato di Polizia, l’uomo ha opposto resistenza alle forzze dell’ordine ed ha aggredito gli agenti della Volante che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche.
Nel corso delle operazioni, lo stupefacente rinvenuto è stato sequestrato e l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il Centro Antiviolenza “Angela Morabito” apre un nuovo centro d’ascolto ad Arghillà
Il prossimo 26 maggio sarà operativo lo sportello di ascolto del Centro Antiviolenza “Angela Morabito” dell’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni onlus presso il Polo Sanitario di Prossimità, nel complesso “La Piazzetta di Arghillà Nord”, di ACE Medicina Solidale ETS con la quale è stato stipulato un accordo di collaborazione.
Il Dott Lino Caserta, presidente della suddetta associazione, ha invocato fortemente la presenza di un presidio antiviolenza e per questo ha reso disponibile uno spazio di ascolto riservato all’interno del Polo sanitario.
Il fenomeno della violenza di genere e domestica risulta molto marcato nel quartiere di Arghillà, territorio con una estrema fragilità sociale, ed è stato interesse di entrambe le Associazioni strutturare tale collaborazione al fine di garantire l’avvio di attività e di percorsi integrati di prevenzione, emersione, contrasto, protezione ed assistenza alle donne ed ai/alle loro figli/ie, che ne sono vittime.
Lo sportello di Arghillà, che si aggiunge agli sportelli periferici di Taurianova e Ardore marina del Centro Antiviolenza “Angela Morabito”, sarà attivo tutti i lunedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e raggiungibile h 24 – 7/7 al Numero Verde 800170940 collegato al 1522 numero nazionale di pubblica utilità antiviolenza e stalking. L’ avvio rientra nel Progetto “DONNE AL CENTRO”, finanziato dalla Regione Calabria Dipartimento Salute e Welfare – Settore 11, a valere sui fondi nell’ambito del DDS N. 9818 del 10/07/2024: DPCM 16/11/2023 – Ripartizione delle risorse del «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» – Annualità 2023.
Lo storico Giulio Ferroni ospite dell’ultimo appuntamento di “Il Sabato del Villaggio”
Il quattrocentesco Palazzo del Seminario Vescovile di Lamezia Terme farà da cornice, sabato 24 maggio, alle ore 18.30, all’ultimo appuntamento della stagione 2025 del cartellone culturale Il Sabato del Villaggio. Atteso ospite, lo storico della letteratura italiana Giulio Ferroni, giustamente considerato la massima autorità sull’argomento.
«Ultimo evento del Sabato del Villaggio 2025 con un grande maestro dell’italianistica, Giulio Ferroni. Attraverso autori universalmente noti e amati come Petrarca, Alberti, Machiavelli, Ariosto, Montaigne, Shakespeare, Cervantes, Leopardi, Pasolini – ha dichiarato il direttore artistico Raffaele Gaetano -, parleremo di Umanesimo. Ma non di un Umanesimo che pretenda di affermare la preminenza dell’uomo sulla terra, semplicemente un Umanesimo fragile, che sappia confrontarsi con l’alterità della natura e insieme con la fraternità per il vivente. Un Umanesimo che metta al centro l’uomo perché solo a esso tocca la responsabilità della rovina e della salvezza, di sé stesso e del mondo. Dagli antichi Greci all’intelligenza artificiale… Insomma, un evento assolutamente da non perdere».
Ora qualche cenno sul protagonista della serata. Tra i maggiori studiosi di Letteratura Italiana a livello internazionale, professore emerito all’Università La Sapienza di Roma, Giulio Ferroni si è dedicato in particolare al teatro del Cinquecento. È autore della celebre Storia della Letteratura Italiana, strumento indispensabile per la conoscenza della nostra letteratura.
Il «Sabato del Villaggio» è promosso dalla Regione Calabria e da partners privati che hanno inteso legare il proprio nome a una rassegna di alta cultura: Arpaia, Mediolanum, Mercadò, Bar Roma, Casa Mastroianni, Casimò, Centro Specialisti Isabella, Divino, L’Ottica, Paradiso Group, Riva, THotel. Rappresenta un esempio di come l’imprenditoria può generare positività in un territorio difficile come quello calabrese.
Palazzo San Giorgio si colorerà di verde-rosso e giallo per la Giornata Nazionale del Biologo Professionista e della Giornata Nazionale della Sclerosi Multipla
In occasione della Giornata Nazionale del Biologo Professionista, prevista per il 24 ed il 25 di maggio, Palazzo San Giorgio si colorerà di verde-rosso e giallo Il verde; colori spesso utilizzati in contesti legati alla salute, alla natura e alla sostenibilità, rendendoli potenzialmente colori rappresentativi della GNBP quale simbolo di appartenenza ad ENPAB (Ente Nazionale Previdenza Assistenza Biologi). L’obiettivo principale è quello di aumentare la consapevolezza del ruolo del biologo nella società e promuovere un approccio scientifico a diverse tematiche di interesse pubblico.
Il Palazzo comunale si colorerà di rosso, invece, in occasione della Giornata Nazionale della Sclerosi Multipla.
La Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla è un’iniziativa dell’AISM volta ad aumentare la consapevolezza e l’informazione sulla sclerosi multipla; una malattia cronica autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale.
L’evento si conclude con la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, in cui i monumenti italiani si colorano di rosso, un simbolo di solidarietà verso le persone affette da questa malattia.
A Reggio Calabria, come in altre città italiane, si prevede che il palazzo comunale e altri edifici di rilievo siano illuminati di rosso il 30 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. Questa illuminazione è un gesto di sensibilizzazione e sostegno per chi è colpito da questa malattia.