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Santa Caterina dello Ionio Marina: “Cartoline Rock Tales” chiude la rassegna “Uno Sguardo dalla Torre”
Sabato 6 settembre alle ore 19:30, nell’incantevole cornice della Torre Sant’Antonio a Santa Caterina dello Ionio Marina, si terrà l’appuntamento conclusivo della rassegna culturale “Uno Sguardo dalla Torre” (IX edizione), dal titolo “Cartoline Rock Tales – Il Rock si racconta tra storytelling, live art e musica”.
Cosa è la manifestazione Uno Sguardo dalla Torre
“Uno Sguardo dalla Torre” è una rassegna culturale che ogni anno anima il suggestivo resort Torre Sant’Antonio con una raffinata unione di arte, musica, letteratura e temi di attualità, sempre con un forte legame con la storia e l’identità calabrese. Giunta alla sua nona edizione quest’anno con un programma arricchito da collaborazioni diffuse in vari centri della zona (Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Badolato), dando vita a un percorso culturale condiviso.
Cartoline Rock Tales – il 6 settembre
“Cartoline Rock Tales” è un progetto che unisce narrazione, musica e arte visiva. A questa serata partecipano:
- Francesco Villari, autore e storyteller, che conduce il racconto delle storie rock e degli aneddoti musicali;
- Salvatore Familiari, al chitarra, che accompagna le storie con un sottofondo musicale evocativo;
- Luisa Malaspina, che interpreta le musiche con tele dipinte in tempo reale (live art)
Insieme, danno forma a un’esperienza multisensoriale: parole, suoni ed immagini si intrecciano per restituire il fascino e il mito della musica rock in modo innovativo e coinvolgente.
Reggio: al Waterfront arriva “Il Sogno di Zog”, un’avventura in inglese del British School per i più piccoli
Con l’estate agli sgoccioli e il nuovo anno scolastico ormai alle porte, arriva un appuntamento speciale pensato per i più piccoli. Il 9 settembre 2025, dalle 18:00 alle 19:45, presso il Waterfront, si terrà “Il Sogno di Zog”, un evento gratuito e aperto a tutti i piccoli dai 6 ai 10 anni, ispirato alla storia del draghetto più curioso e simpatico delle fiabe moderne.
L’iniziativa, organizzata da ih BRITISH SCHOOL, è ispirata alla storia del draghetto Zog e propone un pomeriggio ricco di giochi interattivi, laboratori creativi e attività in lingua inglese, concepiti per stimolare la fantasia, rafforzare la fiducia in sé stessi e imparare divertendosi. Attraverso il gioco, i bambini potranno avvicinarsi alla lingua inglese in modo naturale, scoprendo nuove parole e suoni mentre vivono un’avventura incantata insieme a Zog.
Organizzato a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni, l’evento rappresenta inoltre un ponte ideale verso il ritorno a scuola: un modo per affrontare il nuovo anno con entusiasmo, sicurezza e voglia di imparare.
Il valore dei sogni
L’evento vuole anche sottolineare il valore del sogno come strumento di crescita. I bambini, grazie alla fantasia, imparano a guardare il mondo con occhi curiosi e fiduciosi; un processo che gli adulti hanno il compito di incoraggiare, accompagnandoli in un percorso fatto di desideri e scoperte. “Il Sogno di Zog” diventa così non solo un momento di divertimento, ma anche un’occasione per ricordare l’importanza di coltivare i sogni e trasformarli in possibilità concrete.
L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati: è necessario prenotare a questo link https://www.britishschoolrc.com/Pagina/opendays2025 per assicurarsi un posto in prima fila nel mondo dei sogni di Zog.
E per chi desidera continuare a coltivare la magia dell’inglese, ih BRITISH SCHOOL ricorda che l’11 e il 12 settembre, presso la propria sede, si terranno gli Open Days: due giornate dedicate a famiglie, bambini e ragazzi per scoprire da vicino i corsi di inglese, sperimentare un approccio all’apprendimento coinvolgente e creativo e, soprattutto, vivere in anteprima l’esperienza unica dell’inglese come porta aperta sui sogni.
Per informazioni:
📞 0965.20024
📧 reggiocalabria@britishschool.com
Reggio: al Museo il Simposio “Demetra e Persefone: un viaggio tra memorie, identità e rinascite”
Si svolgerà il 3 Settembre, presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico di Reggio, il Simposio “Demetra e Persefone: un viaggio tra memorie, identità e rinascite”.
L’evento si aprirà con i saluti del Direttore del Museo Archeologico, Fabrizio Sudano, ai quali seguiranno quelli del Sindaco Metropolitano di Reggio, Giuseppe Falcomatà e del Presidente Nazionale A.I.RPAR.C Salavatore Timpano interveraanno Mariangela Monaca (Le due idee: un itinerario storico-religioso alla scoperta dei misteri) e Rossella Agostino (Tra ricerche archeologiche e testimonianze letterarie).
L’iniziativa si concluderà alle ore 19:00 con l’inaugurazione con visita guidata del percorso tematico diffuso “Demetra e Persefone al MArRC”, a cura di Maria Raneri.
Dopo l’edizione da record dello scorso anno con oltre centomila presenze, torna il “Reggio Live Fest”, l’edizione 2025 del grande festival ideato e organizzato dalla Show Net di Ruggero Pegna con il contributo della Regione Calabria nel quadro degli “Eventi di Grande Interesse Turistico – Pac Calabria 2014 – 2020 – brand Calabria Straordinaria”, e la compartecipazione di Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria, rispettivamente con i brand Reggio Calabria Cuore del Mediterraneo ed Anima Autentica, per volontà del sindaco Giuseppe Falcomatà.
Il “Reggio Live Fest” ha debuttato nel 2017, grazie all’accordo tra Show Net e Assessorato Comunale alla Cultura, ottenendo subito uno straordinario successo mediatico e di pubblico, in particolare con l’edizione dedicata al Brasile e la sezione Reggio chiama Rio.
Ufficializzata la raffica di live che si svolgeranno sull’imponente palcoscenico che sarà allestito sul Lungomare Falcomatà dal 10 al 16 settembre, tutti con inizio alle ore 21:30 e ad ingresso libero.
Apertura mercoledì 10 settembre con un autentico evento: il concerto di Maurizio Vandelli e la sua band in omaggio a Lucio Battisti a 27 anni esatti dalla scomparsa, avvenuta il 9 settembre del 1998. Un concerto che vuole essere un vero raduno di fan del grande cantautore di Poggio Bustone scomparso prematuramente; un omaggio unico e inimitabile da parte di un’icona della musica come Vandelli, artista straordinario che con la sua mitica Equipe 84 portò in vetta alle classifiche il brano “29 settembre”, il primo grande successo di Lucio Battisti. Un concerto che si avvale di emozionanti ricordi personali e di immagini e testi su un gigantesco ledwall, in modo da far cantare tutto il pubblico. Vandelli sarà accompagnato da Alessio Saglia, tastiere, David Casaril, batteria, Massimiliano Gentilini, basso, Claudio Beccaceci e Gian Marco Bassi, chitarre. In oltre due ore canterà alcune delle più amate canzoni di Battisti: hit memorabili come Un’ avventura, La canzone del sole, Pensieri e parole, Con il nastro rosa, Amarsi un po’, Fiori rosa fiori di pesco, Emozioni, ecc. In scaletta anche duetti virtuali con Dodi Battaglia con Il tempo di morire, Fausto Leali con Pensieri e parole, Donatella Rettore con Il mio canto libero e Shel Shapiro con Io vivrò, e i successi con l’Equipe84, da Nel cuore nell’anima a Un angelo blu, Tutta mia la città, fino a quelli prodotti per i Dik Dik, da Io mi fermo qui, a L’isola di Wight e Viaggio di un poeta.
Giovedì 11 settembre arriva al Reggio Live Fest per festeggiare trent’anni di successi Irene Grandi con la sua energia e la sua magnifica band: Max Frignani, chitarra, Piero Spitilli, basso, Fabrizio Morganti, batteria, Marco Galeone, Titta Nesti, corista e polistrumentista. Ben 21 i brani che ascolteremo, salvo bis, tra cui hit come In vacanza da una vita, La tua ragazza sempre, Bruci la città, Prima di partire per un lungo viaggio, Fuori, fino a Se mi vuoi, Bum Bum, Lasciala andare.
Venerdì 12 settembre un altro evento di altissimo spessore artistico e musicale con il concerto di Raphael Gualazzi accompagnato dai suoi musicisti e dall’ Orchestra Sinfonica Brutia. Vincitore di Sanremo Giovani nel 2011, secondo l’anno successivo all’Eurosong Contest, è tra i più apprezzati pianisti e cantautori italiani a livello internazionale grazie ad uno stile personalissimo che fonde ragtime, blues, soul, jazz e ad influenze che spaziano da Scott Joplin a Jamiroquai e Ben Harper.
Sabato 13 settembre grande notte dedicata in particolare ai giovani con il cantautore e rapper Fred De Palma e la sua band. Autore di alcuni dei più grandi successi e tormentoni estivi degli ultimi anni, ha scalato le classifiche italiane e internazionali con brani eseguiti anche in coppia con altri artisti amatissimi, come Paloma, brano primo per settimane, Una volta ancora e D’estate non vale con Ana Mena, Notte cattiva con Guè, Mmh con Rose Villain, Sexy rave con Baby Gang, gli ultimi singoli Barrio Lambada e Gli occhi su di noi, tra i grandi successi dell’estate 2025.
Un autentico recordman che ha conquistato tutte le prime posizioni, Fimi, Spotify, YouTube, ITunes, totalizzando numerose certificazioni Platino, centinaia di milioni di streaming su Spotify e altrettante visualizzazioni su YouTube .
Domenica 14 settembre altro evento musicale assolutamente unico: al Reggio Live Fest il doppio concerto di Patagarri e Bandabardò. Il giovanissimo quintetto jazz-swing milanese, finalista di X Factor dello scorso anno, formato da Francesco Parazzoli, tromba e voce, Jacopo Protti, chitarra, Daniele Corradi, chitarra, Giovanni Monaco, clarinetto e sassofono, Arturo Monico, trombone e percussioni, condividerà il palcoscenico con i veterani fiorentini della Bandabardò. Una miscela esplosiva che infiammerà tutto il lungomare tra sonorità gipsy, jazz, swing, folk e combact rock.
Lunedì 15 settembre altra serata dedicata ai giovanissimi, ma anche a tutti coloro che lo hanno visto vincere a Sanremo. Sul palco del Reggio Live Fest presenterà il suo live Settembre, il ventiquattrenne cantautore napoletano vincitore di Sanremo 2025 sezione Nuove Proposte con il brano Vertebre e, caso unico, anche del Premio della Critica Mia Martini, del Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e del Premio Enzo Jannacci per la Migliore Interpretazione. La Rai lo ha anche incluso tra i 5 giurati italiani all’Eurosong Contest. La serata sarà aperta dal cantautore reggino Domenico Lione, in arte Lio, vincitore del Premio della Critica al Festival di Castrocaro.
La serata finale del 16 settembre è affidata ad un autentico megashow, il concerto con band e corpo di ballo della grande mattatrice del 2025 a livello nazionale e internazionale: l’affascinante cantautrice e polistrumentista barese Serena Brancale, una delle voci più originali e apprezzate del panorama musicale contemporaneo. Dopo l’incredibile successo del brano Anima e Core presentato all’ultimo Sanremo, ha centrato la hit dell’estate, Serenata, brano inciso con Alessandra Amoroso dopo il folgorante duetto nella serata sanremese delle cover con If I Ain’t Got Yoy di Alicia Keys. L’artista, che ha già conquistato palchi internazionali di prestigio come i celebri Blue Note Club di Tokyo, Shanghai, Seul e New York, sfodererà al Reggio Live Fest il suo carisma scenico e la forza comunicativa della sua musica. Le sue performance sono un inno alla fusione tra sonorità raffinate e influenze mediterranee, capaci di emozionare e coinvolgere tutti fino al ballo. Con il suo mix di pop, jazz, elettronica, dialetti e groove, la sua voce originale, l’energia della sua musica, travolgerà il pubblico del festival in un concerto destinato a chiudere la kermesse con un autentico bagno di folla, come è stato lo scorso anno con Fedez.
Il Festival sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa a Palazzo San Giorgio martedì 10 settembre alle ore 11:00 alla presenza di Maurizio Vandelli, primo artista al festival.
Il promoter Ruggero Pegna, artefice di un’altra grande estate in Calabria con Fatti di Musica, non ha dubbi: “Il Reggio Live Fest, in linea con i criteri del brand regionale Calabria Straordinaria, è una straordinaria occasione di promozione per una Città fantastica come Reggio. Ci saranno musica e divertimento per tutti i target e le età, in un mese che qui è una naturale prosecuzione dell’estate e racchiude altri interessanti eventi, tra cui la sentitissima Festività Mariana! Ringrazio l’Assessorato al Turismo della Regione Calabria e il sindaco Giuseppe Falcomatà per aver aderito alla compartecipazione dei costi del Festival, tutto ad ingresso libero, rafforzando l’offerta di grandi eventi musicali nella Città simbolo delle bellezze paesaggistiche e del patrimonio storico culturale della Calabria. Mi auguro che il Festival sia visto come un’opportunità da corregionali e turisti che cercano musica ed estate anche a settembre!.”. Info: tel 0968441888, pagina ufficiale fb.
La seconda edizione della festa del grano a Bisignano coinvolgerà maggiormente l’associazione “L’Olmo di Piano” in una serata che si preannuncerà come spettacolare. Dopo il grande successo di pubblico della Crazy Dance Nation Party svolta nei giorni scorsi al viale Roma, Sabato 6 giugno proprio al largo dell’Olmo si terrà la manifestazione organizzata con grande sforzo e passione dall’associazione bisignanese, diventata ben presto un punto di riferimento dell’intera collettività.
Il tema del grano torna così straordinariamente di moda grazie all’impegno mostrato in questi giorni, confermando come si possa e si debba fare associazionismo con spirito costruttivo, impegno e soprattutto valorizzando ogni talento e capacità.
Non è un caso come la manifestazione bisignanese sia impregnata di collaborazione, cercando di partire dal grano come tema principale per allargare il discorso in maniera trasversale, per poi abbracciare varie tematiche. Si inizierà come sempre dal convegno delle ore 18 sul grano come motore di storia, cultura e identità per un popolo, valorizzando il passato e tenendolo come cardine per il presente e il futuro.
Ci sarà un talk dinamico con la partecipazione dei sindaci di Bisignano e Santa Sofia d’Epiro, Francesco Fucile e Daniele Atanasio Sisca, l’intervento della presidente dell’associazione Alessandra Locco e tre ospiti eccellenti a completare al meglio il tavolo moderato dal giornalista Massimo Maneggio.
Saranno presenti il professore Rosalbino Turco, direttore della sezione di Storia patria dell’IIS Siciliano nonché premiato come miglior docente dell’anno nei mesi scorsi al Senato, così come il professore Franco Arturi, dottore endocrinologo e professore associato di medicina interna dell’Università degli studi di Catanzaro. Alle due eccellenze locali si aggiungerà un ospite ben gradito come Antonio Milordo, chef panificatore che con l’azienda San Luigi ha ricevuto il prestigioso premio del miglior pane tradizionale d’Italia.
Eccellenze su eccellenze a confronto in un largo dell’Olmo che ospiterà anche l’esposizione delle moto d’epoca a cura del Vespa Club Brutium, così come altri dettagli saranno confermati nel corso delle prossime ore.
La serata proseguirà con l’esibizione della Grill Band insieme alle Calabriselle. La Grill Band non offrirà solo musica, ma uno spettacolo coinvolgente che unisce suono, canto e danza. Insieme al gruppo, si esibisce il corpo di ballo formato da dieci ballerine che durante i concerti animano la scena con danze popolari, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera festosa e condivisa.
Elezioni Regionali: pubblicato l’elenco delle sezioni prive di barriere architettoniche
Elezioni regionali, l’elenco delle sezioni prive di barriere architettoniche e le info per votare in luoghi di cura e di reclusione
Il Comune di Reggio Calabria rende noto che, in occasione delle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre 2025, sono state individuate le sezioni elettorali prive di barriere architettoniche, al fine di agevolare il diritto di voto degli elettori non deambulanti e dei portatori di handicap.
Gli elettori con difficoltà di deambulazione potranno votare in una delle seguenti sezioni, anche se iscritti in una diversa, esibendo, assieme alla tessera elettorale, attestazione medica rilasciata gratuitamente dall’Azienda sanitaria provinciale (anche in precedenza per altri scopi) o copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Di seguito l’elenco dei seggi elettorali per consentire il voto agli elettori non deambulanti.
· REGGIO NORD
– Sez. n. 11 SCUOLA ELEMENTARE – VIA REGINA ELENA – CATONA
– Sez. n. 67 ISTITUTO COMPRENSIVO – VIA BAGLIO GIUNTA – ARCHI
– Sez. n. 71 SCUOLA MATERNA – GALLICO MARINA R.NE ATRIO COMI
– Sez. n. 75 SCUOLE ELEMENTARI – VIA VESPIA – GALLICO
– Sez. n. 79 SCUOLA ELEMENTARE – VIA REGINA ELENA – CATONA
– Sez. n. 85 SCUOLA COMUNALE – VIA EMILIA – ROSALI’
· REGGIO CENTRO
– Sez. n. 15 SCUOLE ELEMENTARI G. PASCOLI – VIA REGGIO CAMPI I TRONCO 23-23/A
– Sez. n. 22 SCUOLE ELEMENTARI PRINCIPE DI PIEMONTE – VIA P. PELLICANO, 12
– Sez. n. 36 SCUOLE ELEMENTARI CERAVOLO – VIALE EUROPA
– Sez. n. 51 PLESSO SCOLASTICO C. ALVARO – VIA S. ANNA DI SBARRE, 9
– Sez. n. 54 PLESSO SCOLASTICO TELESIO – VIA MODENA 9
– Sez. n. 59 SCUOLA SECONDARIA E D’INFANZIA DI CANNAVÒ – VIA RIPARO CANNAVÒ
– Sez. n. 60 SCUOLA MEDIA A. DE GASPERI – VIA REGGIO CAMPI, II TRONCO, 164
– Sez. n. 63 SCUOLE ELEMENTARI – TRIZZINO DI TERRETI
– Sez. n. 124 SCUOLA ELEMENTARE S. BRUNELLO – STRADELLA GIUFFRÈ III
– Sez. n. 157 SCUOLA MEDIA LARIZZA – VICO BOTTEGHELLE
· REGGIO SUD
– Sez. n. 100 SCUOLA PRIMARIA DI SANT’ELIA DI RAVAGNESE (accanto Circoscrizione)
– Sez. n. 105 SCUOLA ELEMENTARE OLIVETO – VIA OLIVETO
– Sez. n. 109 SCUOLA MATERNA G. MOSCATO – VIA BARACCONE, 20 – GALLINA
– Sez. n. 190 SCUOLE ELEMENTARI – VIA ARANGEA II TRATTO 47/D
– Sez. n. 191 SCUOLA MEDIA DON BOSCO – VIA S.S. 106, III TRATTO – PELLARO
L’ente rende inoltre noto che in occasione delle consultazioni elettorali i degenti in ospedale, nelle case di cura e nei luoghi di reclusione sono ammessi a votare nel luogo di ricovero o di detenzione, se iscritti nelle liste elettorali di uno dei comuni della Regione Calabria nel cui ambito è ubicato il nosocomio o l’istituto di detenzione.
A tal fine gli interessati, non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione (2 ottobre 2025), devono far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste sono iscritti, una dichiarazione, con tutti i dati utili a identificare l’elettore, contenente la propria volontà di esprimere il voto nel luogo di degenza, di cura o di reclusione, recante in calce l’attestazione del direttore sanitario o del direttore del luogo di cura o di detenzione, comprovante il ricovero o la detenzione stessa.
Il Comune nelle cui liste elettorali il richiedente risulta iscritto, ricevuta la dichiarazione e accertatane la regolarità provvederà a rilasciare l’attestazione che autorizza al voto nel luogo di degenza, di cura, o di detenzione e che dovrà essere esibita al momento del voto al presidente del seggio unitamente alla tessera elettorale.
La modulistica è consultabile e scaricabile al seguente link: https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/6697
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Reggio: il Comitato Pro Palestina aderisce alla mobilitazione nazionale lanciata dalla Global Sumud Flotilla
Domani, 4 settembre, il Coordinamento Pro Palestina Reggino aderisce alla mobilitazione nazionale lanciata dalla Global Sumud Flotilla e organizza un presidio in Piazza Italia alle ore 18:00, per manifestare solidarietà attiva alla più ambiziosa iniziativa civile mai promossa in mare a favore della rottura dell’assedio di Gaza.
Oltre 50 imbarcazioni, provenienti da decine di porti mediterranei e con delegazioni di almeno 44 Paesi, convergeranno verso Gaza per sfidare l’assedio — illegale e criminale — imposto da Israele.
L’obiettivo è portare solidarietà e beni di prima necessità alla popolazione di Gaza, colpita da continui attacchi militari e dalla carestia, prodotta e utilizzata da Israele come arma di guerra.
Questa iniziativa non è solo una consegna di aiuti umanitari: è un’azione politica per rompere il blocco e contrastare il genocidio in corso.
Nei giorni scorsi, in occasione della partenza di alcune imbarcazionida Genova, decine di migliaia di persone hanno contribuito in tempi rapidissimi alla raccolta di beni essenziali e hanno partecipato ad
una imponente manifestazione in sostegno della popolazione palestinese e della missione della Global Sumud Flotilla.
Mentre Israele minaccia di arrestare i volontari che si imbarcheranno verso Gaza e di riservare loro lo stesso trattamento inflitto ai cosiddetti “terroristi”, i popoli dimostrano che il tentativo di invisibilizzare la sofferenza palestinese non funziona: partiranno dieci, cinquanta, cento, mille imbarcazioni.
Se lo Stato Israeliano dimostra di considerare un pericolo la solidarietà concreta alla popolazione di Gaza, diventa ancora più necessario far sentire la nostra voce, ribadire che questa missione è espressione della volontà dei popoli, che vogliono la fine del genocidio a Gaza e la libertà della Palestina.
Rispondere all’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla significa anche voler restituire il mare a Gaza, sostenere il diritto del popolo palestinese all’accesso alle risorse e alla libertà di movimento, ribadire la solidarietà internazionale a tutte le comunità che lottano per la propria liberazione. È il momento di chiedere al governo italiano di agire, imponendo embargo e sanzioni allo Stato criminale israeliano.
Invitiamo la cittadinanza, le reti sociali, le associazioni, i movimenti a partecipare al presidio giovedì 4 settembre alle ore 18:00 in Piazza Italia, a Reggio Calabria, portando cartelli, messaggi di solidarietà, bandiere, numeri e voci: perché la voce di Reggio Calabria si unisca a quella di centinaia di luoghi nel mondo che ripetono: “When the world stays silent, we set sail”, a tutte le voci che chiedono la libertà per la Palestina.
Appuntamento, domani, giovedì 4 settembre, alle ore 18:00, a Piazza Italia, Reggio Calabria
Reggio: l’Anassilaos organizza incontri sull’Archeologia Medioevale in Calabria e Sicilia
Ancora “La percezione del tempo tra Antico, Moderno e Contemporaneità” nella programmazione culturale di settembre proposta dall’ “Associazione Culturale Anassilaos”, in una serie di incontri dedicati all’archeologia medievale in Calabria e Sicilia, allo Stretto tra storia, mito e letteratura, alla storia dell’antica Roma declinata “al femminile” e alla storia del Vicino Oriente Antico che si terranno, come di consueto, nella Villetta De Nava della Biblioteca “Pietro De Nava”, nell’ambito dell’Estate Reggina 2025, e presso la Sala Convegni del Museo Archeologico Nazionale dalle ore 17,30. Gli incontri coordinati, per quanto attiene al tema della “Percezione dell’Antico”, dal Prof. Amos Martino, Responsabile Centro Studi Anassilaos “Glauco di Reggio”, dal Dott. Domenico Colella, Responsabile del ciclo di incontri Anassilaos “La percezione dell’Antico” e Simone Calabrò, Presidente Anassilaos Giovani, promossi congiuntamente con il Museo e la Biblioteca De Nava, si avvalgono del Patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della partecipazione e collaborazione dell’Associazione italiana di Cultura Classica (AICC) Sezione Ibico Reggio Calabria presieduta dal Prof. Alessandro Albanese.
Si comincia giovedì 4 settembre presso la Sala Giuffrè della De Nava con una conversazione di un giovane studioso reggino, il Prof. Domenico Benoci, Incaricato di Archeologia Cristiana presso l’ Ateneo Pontificio Regina Apostolorum nonché Presidente dell’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, dedicato alla “Archeologia dei siti monastici italo-greci in Calabria. Stato e prospettive”.
Mercoledì 10 settembre si ci trasferisce, presso la Sala del Museo Archeologico Nazionale per l’avvio di un ciclo di incontri dedicato al ruolo delle figure femminili nella Tarda Antichità. Nel primo incontro la Prof.ssa Elena Caliri, Ordinario di Storia Romana presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina terrà una conversazione sul tema “Nel segno dell’integrazione. Galla Placidia tra Gothia e Romania”, dedicata alla figlia dell’imperatore Teodosio I.
L’indomani, giovedì 11 settembre sempre presso la De Nava la Prof.ssa Rosa Santoro, Ricercatrice di lingua e letteratura latina presso il DICAM dell’Università di Messina parlerà sul tema “Mari d’amuri. <Stretti> tra amore e morte: mito e letteratura lungo le rotte del tempo” una esplorazione letteraria delle passioni estreme e dei destini tragici che si consumano su un confine liquido tra mondi, dove l’acqua è insieme via e ostacolo. Dall’archeologia monastica di Calabria all’archeologia medievale della vicina Messina giovedì 18 settembre sempre presso la Sala Giuffrè, alle ore 18,00, con la Dott.ssa Elvira D’Amico, Funzionario archeologo presso la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, che tratterà delle “Evidenze archeologiche a Messina in Età Medievale”.
La conversazione della Prof.ssa Annunziata Rositani, Associato di Assiriologia presso il presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, Università di Messina sul tema “Il trattamento dei prigionieri di guerra nel periodo di Hammurabi di Babilonia”, un tema antico e quanto mai ricorrente e attuale alla luce dei conflitti che ieri come oggi attanagliano questa “povera umanità” che dal Vicino Oriente Antico giunge in tempi recenti alle diverse convenzioni di Ginevra, concluderà giovedì 25 settembre alla Sala Giuffrè della Biblioteca gli incontri dell’estate 2025. Si conclude così la programmazione estiva dell’Associazione Culturale Anassilaos tra Biblioteca e Museo.
Emergenza Idrica a Mosorrofa: sit in di protesta dei cittadini davanti l’acquedotto di rilancio
Tramite un comunicato stampa, il Presidente del Comitato di quartiere, Pasquale Andidero, rende noto dell’iniziativa di protesta dei cittadini di Mosorrofa, davanti all’acquedotto, a causa del prolungarsi dell’emergenza idrica.
“Siamo alle solite, Mosorrofa è senz’acqua. Oggi martedì 02 settembre dopo una settimana di attesa il Comitato di Quartiere e la popolazione mosorrofana ha deciso di fare un sit-in presso l’acquedotto di rilancio che si trova in contrada Placa. Da anni ormai periodicamente le pompe di rilancio dell’acqua verso i serbatoi in contrada San Giovanni che servono a distribuire l’acqua a tutto il paese si guastano. Ce ne accorgiamo subito perché un fiume d’acqua inonda la via San Sperato Mosorrofa e subito capiamo che resteremo per un bel pò a secco. L’ultima volta è successo mercoledì 27 agosto.”, scrive Andidero.
“La SORICAL è stata subito allertata e si sperava che in poco tempo il problema sarebbe stato risolto. “Forse domani mattina si riesce a riparare il guasto”. “Ci stanno lavorando”. “Il motore è in riparazione”. “Probabilmente domani ci sarà l’acqua”. Queste le risposte che SORICAL e qualche assessore che si interessa del caso ci danno di volta in volta ma… siamo a martedi 2 settembre e i rubinetti sono ancora a secco. Hanno montato da poco la pompa restaurata ma funzionerà? Quanto durerà? Si chiedono i cittadini. Quando si ripresenterà il problema?
La popolazione è stanca, attorno all’acquedotto di rilancio si è radunato un centinaio di persone ma rappresentano il disagio di tutto il paese. Disabili, anziani, ammalati che restano senz’acqua, non è più tollerabile. Il problema si ripete senza soluzione di continuità. Vogliamo una sistemazione definitiva. Non è più tollerabile che l’acqua arriva dai pozzi con tubi di diametro almeno il doppio di quelli che partono per portarla all’acquedotto principale. Non è più tollerabile che motori vecchi e fatiscenti continuano a prestare ancora la loro opera come fosse un museo. Non è più tollerabile che ci sia un quadro elettrico ormai totalmente obsoleto. Le tasse le paghiamo e anche care. Chiediamo che la SORICAL investa i nostri soldi nella sistemazione definitiva del sito sostituendo con motori e materiali nuovi il marciume che regna.”, prosegue il Presidente del Comitato di Quartiere di Mosorrofa.
“Ci sarebbe anche l’altra possibilità di convogliare nell’acquedotto principale l’acqua di due sorgenti che si trovano a monte dell’acquedotto di San Giovanni cosi l’acqua arriverebbe, naturalmente in discesa, e questi problemi non si ripresenterebbero più. È un problema vecchio che nessuna amministrazione comunale ha mai risolto, non lo si è voluto risolvere perché le possibilità e i fondi ci sono stati. Si sono spesi fior di quattrini senza portare a niente.“, continua ancora Pasquale Andidero.
“La gente chiede di denunciare la SORICAL per interruzione di pubblico servizio. Non è la prima volta che siamo in strada per denunciare le inadempienze di SORICAL e anche dell’Amministrazione Comunale che comunque se ne deve fare carico, non può girarsi dall’altro lato. Non sappiamo cosa accadrà ma il popolo è stanco e potrebbe accadere di tutto. Chiediamo anche al Prefetto di interessarsi del problema perché è un problema di ordine pubblico. Chiediamo alla Procura della Repubblica di aprire un fascicolo perché noi riteniamo che se non c’è dolo sicuramente qualche colpa ci sarà.
Chiederemo un appuntamento ai dirigenti della SORICAL, ma se domani l’acqua non arriverà nelle case la protesta si sposterà nei palazzi del potere.”, conclude la nota del Comitato di Quartiere di Mosorrofa