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Reggio: la VII Commissione consiliare approva la realizzazione di un monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri
La VII Commissione consiliare (Istruzione, formazione e lavoro. Cultura e sport. Politiche giovanili. Tempo libero) presieduta da Marcantonino Malara ha approvato nell’ultima seduta due proposte di delibera.
La prima riguarda la donazione del monumento cittadino dedicato all’Arma dei Carabinieri da collocare presso Largo Caduti di Nassiriya (la Giunta comunale di recente ha dato via libera all’intitolazione dell’area compresa tra via Caminiti, la scalinata che conduce al largo Monsolini, il Museo dello strumento musicale e la Pineta Zerbi).
La seconda riguarda il regolamento per la gestione e l’uso del centro giovanile Generattivi.
Dopo l’iter nell’organismo consiliare, ora i due provvedimenti passeranno ora all’esame della prossima seduta del Consiglio comunale convocato per il 17-18 marzo.
Il primo provvedimento è stato approvato all’unanimità in Commissione, il secondo dopo l’approvazione è stato aggiunto con un’integrazione all’odg del Consiglio.
L’idea di realizzare il monumento, proposta dall’Associazione nazionale carabinieri-Ispettorato Regionale Calabria, si inserisce in un progetto volto a rafforzare il legame tra l’Arma e Reggio Calabria, città in cui, attualmente, non è presente un’opera dedicata ai carabinieri. Il percorso prevede anche il coinvolgimento delle scuole cittadine, che saranno chiamate a scegliere una delle tre proposte di bozzetto per il monumento, che sarà poi realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti.
Sul punto nel corso della seduta si è svolta anche l’audizione della segretaria generale Antonia Criaco, mentre in una precedente riunione era stato audito il capitano Gianfranco Aricò in rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri.
Nel prosieguo della seduta a illustrare il regolamento per la gestione e l’uso del centro giovanile Generattivi è stato il consigliere delegato alle Politiche giovanili Giuseppe Giordano, che ha ripercorso l’iter richiamando anche le modifiche apportate dopo le osservazioni pervenute dagli altri consiglieri nel corso delle precedenti sedute.
Sul punto è stata audita anche la dirigente del settore competente, Gerolama Daniela Roschetti.
Presentate oggi, a Palazzo San Giorgio, le Giornate FAI di sabato 22 e domenica 23 marzo – dedicate ai “SENTIERI DEL GIUBILEO: ALLA SCOPERTA DEI TESORI NASCOSTI DELLA DEVOZIONE REGGINA” – offriranno ai tanti visitatori un nuovo modo di fruire gli spazi del culto, accendendo i riflettori sullo straordinario patrimonio culturale che Chiese e Santuari reggini custodiscono e tutelano.
Un programma ricchissimo che interessa i seguenti Siti:
- Chiesa di Sant’Antonio Abate ad Archi (Reggio Calabria)
- Chiesa di Giuseppe al Corso
- Chiesa di San Giorgio e San Giovanni Extra Muros a Reggio Calabria
- Chiesa di San Pietro al Calopinace
- Santuario di San Paolo alla Rotonda
- Cattedrale e Museo diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”
Punto di ritrovo e partenza delle visite: Museo Diocesano Mons. Aurelio Sorrentino
Visite continuate dalle 10,30 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17,00) come da programma
Ingresso libero con accesso prioritario per gli iscritti FAI
L’evento ha il Patrocinio della Città Metropolitana e della Città di Reggio Calabria.
Premio Internazionale “Marco & Alberto Ippolito”: all’Auditorium “Zanotti-Bianco” esibizione del coro polifonico “Laudamus”
Per l’anno 2025 il Premio Internazionale “Marco & Alberto Ippolito” – Poesie – Racconti – “Katya Pangallo-Regalaci un sorriso”- Fotografie – Ricerca sociologica, inizia con un concerto che si terrà domani, sabato 15 marzo, dalle 19 presso l’Auditorium “Zanotti-Bianco” e vedrà la sua fase finale dal 21 al 24 maggio p.v.-
Il Premio nasce nel 2002 a Reggio Calabria per ricordare la figura e l’opera di due giovani fratelli appassionati di poesia e delle arti, Marco e Alberto Ippolito, scomparsi prematuramente a poca distanza uno dall’altro, a cui si è aggiunta in seguito la sezione “Katya Pangallo – Regalaci un sorriso” in omaggio ad un’altra giovane amante della cultura, anch’essa scomparsa in giovane età.
Promotori e animatori di questa straordinaria iniziativa, la Presidente del Premio prof.ssa Natina Cristiano Ippolito e il coordinatore prof. Leonardo Pangallo i quali, affiancati dai componenti delle giurie delle varie sezioni e supportati dalla Finsm-sezione di Reggio Calabria, da più di 20 anni portano in giro per l’Italia e l’Europa un messaggio di solidarietà e fratellanza fra i popoli attraverso la cultura nelle sue varie forme.
Il Premio si suddivide in dieci sezioni: poesia, racconti brevi, fotografia, ricerca sociologica, realizzazione di un DVD, Il territorio tra riti e tradizioni, Premio “Katya Pangallo-Regalaci un sorriso”, Conferimento del titolo di “Personalità Eccellente”, “Premio Amicizia”, “Proclamazione del Cittadino Europeo”.
Il tema dell’edizione 2025 è “Musica e poesia: carezza dell’anima”.
La manifestazione di apertura è un concerto di uno di cori più rappresentativi della Città.
L’evento, organizzato grazie alla disponibilità dell’Accademia del Tempo Libero e del Comune di Reggio Calabria, vedrà l’esibizione del coro polifonico “Laudamus”, diretto da Enza e Marina Cuzzola, con alla tastiera Mary Ardissone e alla chitarra Leonardo Barbagallo.
“Femminile Plurale”: il Vicesindaco Versace interviene all’evento conclusivo della mostra realizzata dall’Accademia di Belle Arti di Reggio
“E’ sempre un piacere per noi partecipare agli eventi dell’Accademia di Belle Arti. Sono tanti gli argomenti che ci spingono a sostenere e promuovere le vostre iniziative. Porto i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà che ha inaugurato la vostra mostra. Ci sentiamo molto coinvolti rispetto al tema dell’evento generale perché affrontare un tema, quello della sfera femminile, con un approccio molto diverso che solo gli occhi dei giovani artisti riescono ad esprimere”.
Giornata nazionale del Paesaggio: al polo di prossimità di Arghillà sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra ACE e AIAPP
Presso il polo sanitario di prossimità (Parco Diffuso della Conoscenza e del Benessere, tra i progetti premiati nell’edizione del 2021 del “Premio Nazionale del paesaggio”), si è discusso di interrelazioni tra paesaggio e sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e di valorizzazione del territorio attraverso la rigenerazione urbana.
“Puntiamo alla rigenerazione urbana in grado di creare rigenerazione sociale” sono queste le parole dell’assessore alla Città sostenibile e accessibile, Paolo Malara, intervenuto ad Arghillà in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, organizzata e promossa per il terzo anno consecutivo, da ACE (Centro medicina solidale) e Soprintendenza del Ministero della Cultura, in collaborazione con altri partner istituzionali e del mondo delle professioni.
Per l’Amministrazione comunale reggina erano presenti, inoltre, l’Assessore all’Istruzione e alle Pari opportunità Anna Briante, il Presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra, il Consigliere comunale Francesco Barreca e il Consigliere metropolitano Giuseppe Marino.
“Momenti come questo – ha sottolineato Malara – sono il frutto di percorsi capaci di valorizzare esperienze amministrative e umane; e la possibilità di raccontarli in un luogo come questo, restituisce la fotografia di quanto un presidio sociale e di assistenza sanitaria, come ACE, riesca a dar luce ad un paesaggio periferico e provato dalle tante difficoltà che conosciamo”.
Durante il corso dell’evento è stato presentato il primo progetto di Comunità Energetica del territorio, denominato Officine Ecologica Arghillà (CER F.A.T.A.) elaborato nell’ambito dell’Accordo Quadro per Attività di Collaborazione Scientifica e di Supporto alla Didattica stipulato tra ACE e DiARC (Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli).
Inoltre, è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra ACE, rappresentata dal Presidente Lino Caserta e AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio), rappresentata dal Presidente Nazionale Andrea Cassone.
Reggio, parte il cantiere di riqualificazione dell’ex deposito ferroviario alle spalle dello stadio Granillo
Nella mattinata odierna è stato ufficialmente consegnato il cantiere per la riqualificazione dell’ex deposito delle Ferrovie dello Stato, situato alle spalle della tribuna dello stadio comunale “Oreste Granillo”.
Alla consegna, per conto dell’Amministrazione Comunale, erano presenti l’assessora Elisa Zoccali, il Responsabile Unico del Procedimento, arch. Giancarlo Cutrupi, e il supporto al RUP, ing. Massimiliano Cozza D’Onofrio.
L’intervento, che interessa un’area di circa 26mila metri quadrati, si inserisce nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) ed è finanziato dall’Unione Europea attraverso il fondo NextGenerationEU.
Il progetto prevede un investimento di 7.659.465,88 euro e un cronoprogramma di 365 giorni per il completamento.
Il progetto concerne la realizzazione di una “piazza commerciale” con esercizi legati alle tradizioni locali (artigianato, enogastronomia), un grande parco urbano con aree ludico-ricreative e sportive, e una zona residenziale composta da 20 alloggi NZEB (Nearly Zero Energy Building) ad un piano fuori terra, costruiti secondo criteri con impatto ambientale quasi zero. Gli alloggi saranno utilizzabili dal Comune per esigenze di ospitalità temporanea connesse a eventi e iniziative sportive o culturali allo Stadio o nel quartiere.
L’area verde si estenderà fino al Parco Lineare Sud, creando un collegamento strategico con il waterfront cittadino; riconnettendo, finalmente, il costruito urbano al mare ed alla natura, con ricadute importanti sulla qualità della vita.
“Quella che avviamo oggi è un’opera di rigenerazione urbana che restituirà al quartiere un’area strategica sul piano sociale, ambientale e culturale” –ha dichiarato l’assessora Elisa Zoccali – “La nostra idea-guida di trasformazione del territorio, attraverso i PINQuA, non è semplicemente realizzare opere fine a sé stesse, ma creare interventi che generino processi sociali virtuosi. Questo parco urbano, ad esempio, sarà un punto di incontro intergenerazionale tra giovani e anziani, oltre che un luogo di aggregazione sociale che si riempirà di vita e, dunque, di valori immateriali”.
“Dietro la consegna del cantiere c’è il lavoro politico-amministrativo alacre di quest’ultimo anno, che oggi ci consente di avviare finalmente i lavori di un progetto strategico per la riqualificazione dell’area e dell’intero quartiere” – ha aggiunto l’assessora Elisa Zoccali- “Un inizio che descrive in modo chiaro il passaggio dalla fase di programmazione a quella fattiva della realizzazione”.
L’intervento sarà realizzato attraverso un appalto integrato, con la progettazione e la direzione lavori affidate allo Studio Cartolano S.r.l., in collaborazione con Studio Artea S.r.l. per la progettazione esecutiva e la sicurezza. L’impresa appaltatrice è il Consorzio Servizi Integrati di Milano, con la collaborazione di E.P.M. S.r.l., presente alla consegna attraverso il suo referente Alessandro Stasi.
“Dopo questo partiranno anche gli altri progetti R.E.G.I.A. previsti per questa popolosa zona della città” -ha concluso l’assessora- “questi interventi, assieme a quelli programmati in altre aree cittadine, ridisegneranno e riqualificheranno completamente gli spazi coinvolti, in un’ottica di sviluppo e orizzonte urbanistico che mette al centro la persona e la qualità della vita; ricalcando i concetti chiave del percorso partecipato già avviato con il Masterplan”.
I materiali presenti attualmente all’interno dell’area, incluse le “basole” asportate dal rinnovato Corso Garibaldi, saranno opportunamente risistemate in depositi comunali sotto la supervisione della Sovrintendenza. Molti altri materiali saranno riutilizzati all’interno dello stesso cantiere in una visione di riciclo che rispecchia le linee guida europee e nazionali; questo principio vale anche per gli inerti ricavati dalle demolizioni e per le parti organiche derivanti da sfalci o potature di alberi già presenti, che saranno valorizzati all’interno del nuovo parco.
Reggio: ordinanza sindacale a tutela della pubblica incolumità per condizioni meteo avverse e rischio caduta alberi per il forte vento
Il Sindaco di Reggio Calabria, visto il messaggio di allertamento unificato emanato dai competenti organi di protezione civile della Regione Calabria, recante allertamento per previsione di “Venti da forti a burrasca sud-orientali” per le
giornate del 14 e 15 marzo c.m. e considerato che tale condizione metereologica avversa rende particolarmente esposte alcune aree cittadine caratterizzate dalla presenza di alberature con rischio di caduta di rami o di alberi e
conseguente rischio per l’incolumità pubblica, nonché varie situazioni di pericolosità diffuse quali
distacco di cornicioni o caduta di oggetti (segnali stradali, cartelloni pubblicitari, ecc.), ordina,
con decorrenza immediata e fino a cessata emergenza e comunque fino alle ore 24.00 di sabato 15
marzo 2025, salvo proroghe dovute al prolungarsi delle attuali condizioni metereologiche di forte
vento:
1. Il divieto di accesso a parchi e giardini non dotati di recinzioni e cancelli;
2. Il divieto di utilizzo di piste ciclabili e percorsi pedonali alberati, con particolare riguardo al
verde del lungomare e del centro storico della città;
3. Il divieto di sosta pedonale in tutti i luoghi pubblici con presenza di alberature;
4. Di assicurare tutti gli oggetti lasciati in zone esposte che, cadendo, possano arrecare danno
all’incolumità delle persone (es.: vasi o altri oggetti posizionati su davanzali o balconi, antenne,
rivestimenti di tetti provvisori, tende o tendoni o ombrelloni all’esterno).
La chiusura temporanea dei parchi pubblici dotati di recinzioni e cancelli per motivi
di sicurezza pubblica, quali Villa Comunale “Umberto I”, Parco “Federica Cacozza” (ex “Parco
Botteghelle”, Viale Calabria) e “Parco delle Vittorie” (Parco urbano Via delle Vittorie), è stata
disposta dal competente Dirigente del Settore “Ambiente”.
L’associazione culturale “Le Muse” si festeggia il 19 marzo con l’evento “Con gli occhi di mio padre” di Rossana Rossomando
L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, continua le sue attività domenicali con nuovi importantissimi momenti di questa nuova programmazione del venticinquennale sempre di più collegata a giornate o eventi particolari dell’anno.
Per domenica 16 marzo alle ore 18, presso la Sala “Le Muse” di via San Giuseppe 19, infatti è prevista la manifestazione “Con gli occhi di mio padre…” evento-presentazione del nuovo libro della poetessa prof.ssa Rossana Rossomando scritto proprio nell’ambito della Festa del Papà, ricorrenza civile diffusa in alcune aree del mondo, celebrata in onore della figura del padre, della paternità e dell’influenza sociale dei padri.
Il presidente Muse prof. Livoti, che ne ha curato la prefazione, ricorda come Rossana Rossomando con questo testo ritorna alla scrittura. Un ritorno intimo ed intimistico che non fa emergere il lato comico o felice della vita ma, le costanti del tempo e della memoria che cambiano con i suoi avvenimenti e situazioni. Messi da parte versi e rime che consacravano la Rossomando come importante interprete della poesia dialettale calabrese, ora ci troviamo di fronte ad una scrittrice dal forte impatto emotivo ed intimo che affida la sua storia familiare ad un diario. Un diario, quello della narrazione di fatti di vita vissuti, visti da una figlia che, sola con la propria forza di volontà, cerca di dar forma ad una narrazione sofferta, ma vissuta, quasi come se fosse la trama di uno sceneggiato, oggi rivisitato sotto forma di soap opera poiché narra vicende intime e sentimentali di un gruppo familiare. Un testo in cui la figura di un padre, quello della scrittrice e poetessa, ne emerge, nella totalità del suo vissuto, dagli anni della formazione a quelli in cui anche il ruolo della “Famiglia” come istituzione, sin dal 1970, subisce una trasformazione genetica.
Alle Muse il libro verrà presentato da Agostino Borrelli – psicologo, Mimma Calabrò – già docente di religione, Orsola Latella, critico letterario, già dirigente scolastico e vice presidente Ass. Le Muse, che ne ha curato anche la presentazione sul testo.
Brani verranno letti dal Laboratorio di lettura interpretativa Muse da Clara Condello e Margherita Modafferi.
Un appuntamento utile per riflettere oltre ad approfondire il concetto moderno di “famiglia” parte integrante della nostra identità che ci caratterizza per tutta la vita.
Grande Ospedale Metropolitano: si è riunito il tavolo tecnico per la Facoltà di Medicina a Reggio
Questo pomeriggio, la Direzione Generale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria ha ospitato un nuovo tavolo tecnico convocato per discutere della realizzazione della Facoltà di Medicina a Reggio Calabria.
Un obiettivo sul quale l’on. Giusi Princi punta moltissimo e che ha trovato terreno fertile nella disponibilità e nella determinazione della dott.ssa Tiziana Frittelli, da poco nominata alla guida del GOM. Per entrambe, quella odierna è stata anche l’occasione per conoscersi ed apprezzarsi nei rispettivi ruoli. Presente anche il dr. Gianluigi Scaffidi, Commissario uscente del GOM, anche lui coinvolto nel tavolo e impegnato nel progetto.
L’on. Princi e la dott.ssa Frittelli si sono trovate subito in sintonia sulla rotta da intraprendere per raggiungere l’obiettivo di una concreta realizzazione della Facoltà di Medicina all’Università di Reggio Calabria, fissando già un cronoprogramma e puntando all’anno accademico 2026-2027 come possibile data di partenza.
Al tavolo tecnico di oggi hanno partecipato anche il Direttore Sanitario Aziendale del G.O.M., dr. Salvatore Costarella, il Rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti, il Presidente dell’Ordine dei Medici, dr. Pasquale Veneziano, e in videoconferenza, il Rettore dell’Unical, prof. Nicola Leone, e il Direttore Generale del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria, dott. Tommaso Calabrò.
“Un incontro proficuo e molto produttivo – ha affermato l’on. Giusi Princi -.
Oggi il tavolo tecnico si è arricchito della preziosa presenza del nuovo Commissario del GOM, la dott.ssa Tiziana Frittelli, con la quale, insieme a tutti gli altri componenti, siamo pronti a dare concretezza alla Facoltà di Medicina a Reggio Calabria.
Ringrazio il Presidente Occhiuto per la fiducia che ha riposto in me nell’andare a coordinare questo importante tavolo e nel volere ampliare l’offerta formativa universitaria, in particolare in un momento in cui la classe medica diventa indispensabile per migliorare la qualità delle prestazioni. Questo progetto non può non passare dall’eccellenza che rappresenta il GOM di Reggio Calabria, ben rappresentato in questo tavolo dal dr. Salvatore Costarella.
In definitiva – conclude l’on. Princi – l’obiettivo è quello di ultimare il progetto e poi definire la compatibilità dei costi, grazie anche al supporto di Tommaso Calabrò”.
Conclude i lavori la dott.ssa Frittelli, la quale ha dichiarato: “Desidero ancora una volta ringraziare il Presidente Occhiuto che mi ha dato l’occasione di essere al GOM, che è una bellissima Azienda nella quale stiamo lavorando per implementare gli organici e migliorare l’organizzazione dei servizi. Adesso cogliamo questa grande sfida per noi essenziale per alzare l’asticella della qualità. L’Università è un incubatore di ricerca, di idee, di professionalità e di approfondimento clinico per poter offrire alla popolazione un’assistenza sanitaria sempre migliore.
“Oggi abbiamo avuto un bellissimo confronto con l’On. Princi, nonché con i rettori dell’Università ed il Presidente dell’ordine dei medici di Reggio Calabria – ha concluso la dott.ssa Frittelli -. Un sincero ringraziamento va anche al dirigente Tommaso Calabró che ci sta affiancando in questo percorso”.
Il tavolo si riunirà nuovamente il 4 aprile.